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Torino

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Torino
Panorama di Torino dal Monte dei Cappuccini
Stemma e Bandiera
Torino - Stemma
Torino - Bandiera
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Torino
Torino
Sito del turismo
Sito istituzionale

Torino è il capoluogo del Piemonte.

Da sapere[modifica]

Torino offre una straordinaria varietà di attrazioni e occasioni di divertimento. Inoltre si trova a breve distanza dalle montagne e da importanti stazioni sciistiche, così come è facile da qui raggiungere la riviera ligure e l'Europa occidentale passando da Francia o Svizzera. È una città elegante e aristocratica, il quarto comune italiano per grandezza dopo Roma, Milano e Napoli e, assieme al capoluogo lombardo e a Genova, forma il cosiddetto triangolo industriale italiano. Ricca di palazzi in stile barocco, grandi viali, parchi, gallerie d'arte, residenze sabaude, importanti musei e attrazioni, Torino è una città che non è ancora stata presa d'assalto dal turismo di massa e ciò le ha permesso di mantenere ancora intatti alcuni dei suoi tratti caratteristici. Nel 2015 la città è stata Capitale Europea dello Sport e ha ospitato l'Ostensione della Sindone.

L'attività istituzionale di accoglienza turistica è gestita da Turismo Torino. Esiste a Torino un gruppo di volontariato civico costituito da circa 100 persone denominato "Torino&You" il quale malgrado le enormi difficoltà nelle quali i volontari operano (strutture fatiscenti, mancanza di mezzi idonei per fornire informazioni, ecc.) copre le strutturali carenze d'organico del gestore del sistema d'accoglienza turistica "Turismo Torino". Infatti il gruppo gestice un punto informativo e ne cogestice un altro punto, oltre a offrire servizio di sorveglianza, assistenza e accompagnamento di gruppi in visita a mostre d'arte (ad es. "i disegni di Leonardo")

Cenni geografici[modifica]

La città si trova a vicina ai fiumi Stura di Lanzo, Sangone e Po, con quest'ultimo che la attraversa da sud a nord. Un altro fiume molto importante è la Dora Riparia. Torino sorge tra colline e pianura (in realtà a oltre 200 metri sul livello del mare) e si trova a pochi chilometri da alcune importanti vallate, come la Val di Susa, e cime della catena alpina, tra cui il Monviso e il Monte Rosa.

Cenni storici[modifica]

Torino ha una storia molto antica. Si hanno notizie di insediamenti di popolazioni celto-liguri risalenti al III millennio a.C., ma in generale la nascita della città viene fatta coincidere con la fondazione di un castrum romano durante le campagne in Gallia condotte da Giulio Cesare. Il primigenio insiediamento romano nel 28 a.C. divenne una vera colonia chiamata Augusta Taurinorum (ossia "Augusta dei Taurini", uno dei preesistenti popoli celto-liguri), da cui deriva l'attuale toponimo di Torino.

Dopo la caduta dell'Impero romano Torino fu governata successivamente dagli Ostrogoti, dai Longobardi e dai Franchi di Carlo Magno. Nell'anno 940 venne poi fondata la Marca di Torino e la città passò sotto il dominio della casa reale dei Savoia, divenendo capitale del ducato nel 1576. Nel secolo successivo la città si espanse, uscendo dalla cinta muraria romana e conquistando l'area del Monferrato e la città di Asti, oltre ad uno sbocco sul mare.

Dall'inizio del Settecento, dopo aver respinto un lungo assedio portato da Francesi e Spagnoli, la città divenne infine capitale del Regno di Sardegna governato dai Savoia.

All'inizio dell'Ottocento e dopo il Congresso di Vienna, Torino si vide assegnato anche il regno di Genova e la Liguria, cosa che pose le basi per l'Unità d'Italia che si sarebbe realizzata nei 50 anni successivi. Torino divenne quindi la prima capitale del regno italiano dal 1861 al 1865, anno in cui il rango di capitale venne assegnato a Firenze e, dal 1870, a Roma.

Da allora Torino, privata del lustro di capitale, dovette necessariamente ritrovare un ruolo predominante. A titolo di risarcimento morale, venne attuata una politica di agevolazioni fiscali che favorì l'insediamento di nuovi stabilimenti ed eventi fieristici internazionali, che la resero presto una delle maggiori città industriali d'Italia.

Il periodo della Seconda guerra mondiale fu molto duro per la città, che venne ripetutamente bombardata. A questo vanno aggiunte le lotte tra fascisti e antifascisti, oltre a numerosi atti di violenza perpetrati dai nazisti.

La fine della guerra vide poi Torino diventare, grazie alla FIAT, il principale polo industriale del paese, segnando la via del boom economico e attirando migliaia di emigranti dal sud Italia.

Torino è anche una città di cultura, ogni anno qui si tiene il Salone Internazionale del Libro, uno degli appuntamenti più importanti del settore, ed è anche una delle sedi principali del movimento Slow Food.

Negli ultimi anni, a partire soprattutto dalle Olimpiadi Invernali del 2006, Torino ha attraversato un'importante fase di trasformazione con l'ammodernamento e la riqualificazione di numerose aree periferiche, che l'hanno riportata allo splendore dei tempi migliori.

Come orientarsi[modifica]

Centro[modifica]

Via Garibaldi corrisponde al Decumanus Maximus di epoca romana. Costituisce isola pedonale e collega piazza Castello con piazza Statuto.

La prima è la più nota piazza cittadina. Vi si affacciano Palazzo Reale e Palazzo Madama.

Piazza Statuto è circondata da edifici a portici della II metà dell'800

Corso Vittorio Emanuele II corre da est ad ovest nella zona sud del centro. All'altezza di piazza Carlo Felice si trovano gli ingressi alla stazione ferroviaria di Porta Nuova, la più importante di Torino.

Il centro è delimitato a nord dal lunghissimo Corso Regina Margherita che ha inizio dall'omonimo ponte sul Po per terminare dopo 9 km allo svincolo in corrispondenza della "A55"

Sulla sinistra di corso Regina Margherita (spalle al fiume) ci sono i Giardini Reali e in via Montebello la Mole Antonelliana, simbolo di Torino. Poco oltre si trova piazza della Repubblica , sede di un grande mercato all'aperto. Ogni sabato mattina vi si tiene uno storico mercato delle pulci, noto come Balôn.

Tra le strade che corrono in senso sud-nord la più importante è via Roma che ha inizio dalla stazione di Porta Nuova per terminare a Piazza Castello. Essa forma a circa metà percorso piazza San Carlo, la più scenografica di Torino, chiusa sul suo lato sud dalle due chiese gemelle di Santa Cristina e San Carlo, entrambe del XVIII secolo, e sui lati est e ovest da edifici con portici.

Altri quartieri[modifica]

  • Quartiere Aurora — A nord del centro, oltre il viale Regina e piazza della Repubblica si estende, su ambo le rive del Doria Riparia, il quartiere Aurora che iniziò a svilupparsi nel XVII secolo, epoca in cui vi si stabilirono conciatori e artigiani della seta. Oggi il quartiere Aurora è un quartiere multietnico.
  • San Salvario — Esteso a sud del centro, oltre corso Vittorio Emanuele II fino a corso Bramante, il quartiere di San Salvario è separato dalla riva sinistra del Po dal famoso Parco del Valentino, che circonda l'omonimo castello le cui forme ricordano quelle dei castelli francesi della Loira e ospita il Borgo Medievale, riproduzione di fine '800 di borghi medievali piemontesi o valdostani. Oggi San Salvario è, al pari del quartiere Aurora, un quartiere multietnico. Negli ultimi anni è diventato uno dei luoghi della movida torinese con molti locali situati tra corso Marconi e corso Vittorio Emanuele II.
  • Nizza Millefonti — Chiamato anche "Molinette", il quartiere si estende a sud di San Salvario, sul lungofiume. Vi si trova l'ex fabbrica Fiat "il Lingotto" trasformata in seguito a un intervento di Renzo Piano in un centro congressi con un grande Auditorium. Accoglie la Pinacoteca Giovanni e Marella Agnelli e il Museo dell'Automobile.


Come arrivare[modifica]

In aereo[modifica]

L'aeroporto internazionale Sandro Pertini di Caselle è situato a 16 km dal centro della città. Ogni 30 minuti partono gli autobus che raggiungono il centro città in 40 minuti circa. È inoltre disponibile il servizio di airport transfer Terravision, che collega l'aeroporto alla stazione FS Lingotto con fermate intermedie in via Botticelli, Corso Casale, Torino Esposizioni e via Giordano Bruno. I biglietti per i bus Terravision posso essere acquistati online, all'aeroporto e presso le fermate. Il collegamento ferroviario è gestito dalla Gtt,linea A del Servizio Ferroviario Metropolitano (SFM), con termine corsa nella stazione di Dora GTT, nel quartiere Aurora di Torino. Le compagnie che effettuavano voli domestici e internazionali al 2012 erano le seguenti:

L'aeroporto di Cuneo dove attualmente operano solo quattro voli (Alghero, Cagliari, Trapani e Casablanca), è collegato tramite un autobus a Torino.

In auto[modifica]

Torino è facilmente raggiungibile tramite le seguenti autostrade:

Per arrivare a Torino in modo economico si può usufruire del servizio Carpooling Torino

In nave[modifica]

Sul fiume Po sono disponibili due battelli turistici (Valentino e Valentina) che effettuano la tratta Murazzi-Moncalieri. Dopo l'alluvione di Torino del 2016, i due battelli sono temporaneamente fuori uso.

In treno[modifica]

Torino - Stazione di Porta Nuova

Torino dispone di più stazioni ferroviarie. Le principali di accesso alla città sono 3:

  • Stazione di Porta Nuova — Maggiore stazione di Torino da cui partono i treni internazionali, alta velocità e a lunga percorrenza. È servita dalla linea 1 della metropolitana.
  • Stazione di Porta Susa — Seconda per importanza, è una stazione sotterranea, completata nel 2014. Si trova ad ovest del centro, poco più a sud di piazza dello Statuto e in fondo a via Cernaia. È la principale stazione del Servizio Ferroviario Metropolitano (SFM) ed è servita dalla linea 1 della metropolitana.
  • Lingotto

In autobus[modifica]

La maggior parte degli autobus extraurbani fa capolinea alla Autostazione Terminal Bus in C.so Vittorio Emanuele 131/H, all'altezza di piazza Adriano. Vi operano le autolinee Eurolines e Sadem

Come spostarsi[modifica]

Con mezzi pubblici[modifica]

A Torino è possibile spostarsi con la metropolitana, con la rete di tram e autobus.

La metropolitana automatica, inaugurata nel 2006 in occasione delle XX Olimpiadi Invernali, si snoda per 13,4 km ed è dotata di 21 stazioni. I due capolinea sono Fermi e Lingotto. La metropolitana passa per le stazioni delle ferrovie statali Porta Nuova e la nuova "Porta Susa".

In auto[modifica]

A Torino è particolarmente semplice muoversi in auto per la pianta tendenzialmente quadrangolare della città e per i grossi viali di cui è dotata. Alcune vie del centro (opportunamente segnalate anche con pannelli a led) sono interdette al traffico privato ad orari prestabiliti e, qualora si tratti di via riservata al mezzo pubblico, per tutte le 24 ore.

Si suggerisce di prestare particolare attenzione nella zona a nord di Piazza della Repubblica in direzione dell'imbocco autostradale (Corso Giulio Cesare, Corso Vercelli...) in quanto si verificano investimenti di pedone con un'incidenza maggiore rispetto al resto della città.

Cosa vedere[modifica]

Centro[modifica]

Piazza Carlo Alberto con il monumento a Carlo Alberto di Savoia
Torino - Palazzo Madama
Torino - Mole Antonelliana
Torino - Palazzo Reale visto da Piazza Castello
Torino - Duomo
  • Palazzo Reale (Piazza Castello). Simple icon time.svg Mar-Dom 8:30-19:30. Si visitano gli appartamenti reali sontuosamente arredati con mobili, orologi, porcellane e argenti risalenti a un periodo compreso tra il XVI e il XIX secolo. Con lo stesso biglietto è possibile visitare l'Armeria Reale, la Galleria Sabauda e il Museo di antichità.
  • Reale di Torino.asp?sez=4&line=2Armeria Reale, Piazza Castello 191.
  • Palazzo Madama (Piazza Castello). La facciata di Palazzo Madama fu realizzata da Filippo Juvarra tra il 1718 e il 1721. Oggi accoglie il Museo d'Arte Antica.
  • Museo di Antichità, Via XX Settembre 88/c.
  • Duomo (Cattedrale di San Giovanni Battista), Via XX Settembre 87. Unico esempio di architettura rinascimentale a Torino, il duomo fu realizzato tra il 1495 ed il 1502 su commissione del cardinale Domenico della Rovere che ne affidò i lavori all’architetto toscano Meo del Caprina. Nei sotterranei è possibile visitare il Museo diocesano di arte sacra.
  • Mole Antonelliana, Via Montebello 20. Simbolo di Torino, la costruzione della Mole Antonelliana fu avviata nel 1862 da Alessandro Antonelli. In origine era destinata a tempio israelitico. Dopo un'interruzione durata una decina d'anni per mancanza di fondi, l'Antonelli poté riprendere i lavori in seguito a un accordo in base al quale la comunità ebraica cedette la costruzione al comune di Torino ricevendo in cambio un altro terreno edificabile. L'edificio cambiò destinazione e fu dedicato a Vittorio Emanuele II. Fu completato da Costanzo Antonelli, figlio di Alessandro che era nel frattempo deceduto. La mole vanta il primato di costruzione più alta del mondo fra quelle realizzate in muratura senza l'ausilio del cemento armato
  • Museo nazionale del Cinema, Via Montebello 20 - Torino, +39 011 8138 560, +39 011 8138 561. Ecb copyright.svg €10 Intero; €8 Ridotto. Simple icon time.svg Lun-Mer-Gio-Ven 9:00-20:00; Sab 9:00-23:00; Dom 9:00-20:00. Ospita macchine ottiche pre-cinematografiche, attrezzature cinematografiche antiche e moderne, oggetti provenienti dai set di alcuni film italiani ed altri cimeli internazionali.
    Nella sala centrale c'è una serie di stanze dedicate a diversi generi cinematografici.
    All'interno del museo si trova anche un ascensore panoramico, con pareti in cristallo trasparente, che arriva a 85 metri di altezza dal quale si può vedere la città.
  • Museo della Sindone, Via San Domenico 28.
  • Museo nazionale del Risorgimento Italiano, Via Accademia delle Scienze 5. Il Museo nazionale del Risorgimento italiano è il più grande spazio espositivo di storia patria italiano, il più antico e il più importante museo dedicato al Risorgimento italiano per via della ricchezza e della rappresentatività delle sue collezioni, e l'unico che abbia ufficialmente il titolo di "nazionale". È dedicato all'epoca risorgimentale, durante la quale avvenne l'unificazione politica dell'Italia. I reperti esposti nel museo, che sono ascrivibili a un periodo storico più ampio, sono databili tra il 1706 (anno dell'assedio di Torino) e il 1946 (nascita della Repubblica Italiana) con particolare attenzione, come già accennato, ai cimeli risorgimentali, che invece sono legati a un lasso di tempo compreso tra la fine del XVIII secolo e l'inizio della prima guerra mondiale. Le collezioni sono conservate all'interno del piano nobile del palazzo.
  • Museo Egizio, Via Accademia delle Scienze, 6 (Vicino Piazza San Carlo). Simple icon time.svg Lun 9:00-14:00; Mar-Dom 8:30-19:30. "La strada per Menfi e Tebe passa da Torino" così l'egittologo Jean-François Champollion disse a proposito del museo Egizio di Torino, secondo per importanza solo a quello de Il Cairo. Molti degli oggetti esposti furono collezionati da Bernardino Drovetti (1776 – 1852), al tempo in cui era console di Francia in Egitto. Nel 1824 Carlo Felice acquistò l'intera collezione del diplomatico e la sistemò nel palazzo del Guarini (noto anche come Palazzo dell'Accademia delle Scienze), tuttora sede del museo. I pezzi forti sono le statue monumentali dei faraoni Amenhotep II, Ramses II, Sethi II e Thutmose III esposte nelle sale del pianterreno mentre al I piano sono sistemate stele funebri e papiri. Nell'ipogeo è possibile ripercorrere la storia della civiltà egizia e vedere le tombe di ignoti. Al pian terreno sono presenti le tombe più famose (di Kha e Merit) e le imponenti statue degli imperatori e delle divinità. Il museo è parzialmente in restauro fino al 2015: consultare il sito del museo per sapere quali sezioni non sono accessibili.
Borgo Medioevale al Parco del Valentino
  • Parco del valentino (Parch dël Valentin). Famoso parco pubblico di Torino, sito lungo le rive del Po. Al suo interno il Castello del Valentino protetto dall'UNESCO e il museo del Borgo e rocca medievali di Torino.
  • Galleria Sabauda, Via Accademia delle Scienze, 6. Sistemata nello stesso palazzo che accoglie il Museo Egizio, la Galleria Sabauda espone dipinti appartenuti ai Savoia e provenienti da Palazzo Reale. La collezione originaria contava 365 dipinti assegnati alla Reale Galleria nel 1832 per volontà del re Carlo Alberto e trasferiti nella sede attuale trent'anni più tardi. Vi si ammirano opere del Beato Angelico, Piero del Pollaiolo e Filippino Lippi. Nella sezione dedicata ai dipinti fiamminghi spicca una tela di Jan van Eyck.
  • Museo e Teatro della Marionetta, Via Santa Teresa, 5.
  • Museo Pietro Micca, Via Guicciardini 7/a.
  • Galleria civica d'Arte Moderna e contemporanea (GAM), Via Magenta 31 (Stazione metro Vinzaglio‎ sulla linea 1 o rossa).


Fuori dal centro[modifica]

Torino - Basilica di Superga
Torino - Museo dell'Automobile


Torino+Piemonte Card[modifica]

Per accedere ad ingressi gratuiti o a riduzioni del prezzo del biglietto in alcuni musei, è possibile acquistare la Torino+Piemonte Card presso gli Uffici del Turismo ed alcuni musei. Inoltre è possibile inserire sulla tessera biglietti plurigiornalieri per i mezzi pubblici di Torino.

Eventi e feste[modifica]


Cosa fare[modifica]

  • Una gita alla Basilica di Superga con la funicolare da Sassi per godere della splendida vista su Torino dalla cima della collina. Sassi è raggiungibile con il tram 15. Se siete sportivi potete andare sul retro della Basilica ove è presente la lapide che ricorda l'incidente aereo del Grande Torino. È tradizione consolidata che qualunque squadra giochi in città contro il Torino prima vi renda omaggio; è altresì molto diffuso tra i tifosi ospiti lasciare sul posto una sciarpa della propria squadra in omaggio ai caduti.
  • Una camminata su Via Roma dalla stazione di Porta Nuova a Piazza Castello passando per Piazza San Carlo per poter cogliere in pieno l'eleganza della città.
  • Una giro sul Lungo Po da Piazza Castello a Piazza Vittorio Emanuele I con la chiesa della Gran Madre di Dio. Fermarsi sul ponte omonimo alla piazza per ammirare la vista del Po.
  • Concedersi un momento di relax in uno dei bar storici vicino a Piazza Castello, come Mulassano o Baratti & Milano (fondato nel 1873, famoso per il cioccolato).
  • Giocare a hit ball, uno sport nato a Torino nel 1986 e considerato oggi una vera specialità della città. Molte associazioni offrono prove gratuite.
  • 1 Torino Night Run, Arco Monumentale, Parco del Valentino, @ torinonightrun@gmail.com. Ecb copyright.svg gratuito. Simple icon time.svg Martedì, 20:15. TORINO NIGHT RUN è una community di runner accomunati dalla passione per la corsa e per la propria città. Offriamo allenamenti collettivi, aperti a praticanti di ogni livello, ogni martedì sera con ritrovo alle 20:15 di fronte all'Arco Monumentale del Parco del Valentino. I nostri percorsi si sviluppano lungo le più belle e caratteristiche aree del centro cittadino e garantiscono la massima sicurezza per tutti i partecipanti.


Acquisti[modifica]

Torino non è la più famosa città italiana per gli acquisti. Nella città ci sono numerosi negozi di alto livello e piccole botteghe. Molto diffusi sono anche i negozi con prodotti tipici come il vino. Anche le librerie sono molto popolari a Torino, e ce ne sono molte lungo la via Po.

  • Zona Quadrilatero Romano — Quartiere, a nord di Piazza Castello, alla moda nella parte più antica della città, una volta poco raccomandabile, oggi è stata riqualificata. Oggi qui si trovano molti negozi indipendenti, molti ristoranti e bar.
  • Zona Via Garibaldi — I torinesi sostengono che questa è la più lunga strada pedonale con negozi d'Europa; su di essa ci sono bar, negozi di abbigliamento e scarpe.
  • Nike Store, Piazza Castello, 139, angolo Via Garibaldi, +39 0342 571 73 15. Offre la gamma di scarpe sportive, abbigliamento e accessori della marca Nike.
  • Zona Via Giuseppe Luigi Lagrange — Zona pedonale con il centro commerciale Lagrange.
  • La Rinascente, Centro commerciale Lagrange, Via Giuseppe Luigi Lagrange 15 (vicinanza Via Roma), +39 011 517 00 75, fax: +39 011 517 14 63. Filiale dell'omonima catena di negozi di abbigliamento e accessori.
  • Zona Via Pietro Micca — Tra i vari negozi multi-piano presenti su questa via va ricordato una delle tre sedi torinesi di Frav, un negozio di abbigliamento.
  • Frav, Via Pietro Micca, 12 c. Filiale dell'omonima catena di negozi di abbigliamento e accessori.
  • Zona Via Po — Una via con negozi un po' alternativi sotto i portici da Piazza Castello a Piazza Vittorio Veneto.
  • Zona Via Roma — Lungo questa via, da Piazza Castello alla stazione ferroviaria principale, si possono trovare negozi delle marche più famose e costose come Hermes and Dolce & Gabbana, ma anche catene con prezzi più contenuti come H&M, United Colours of Benetton e Zara. In Piazza CLN, dietro Piazza San Carlo, c'è un grande negozio de La Feltrinelli. Su questa via si trova anche un Apple Store e un negozio della catena di grandi magazzini francesi FNAC.

Centri commerciali in città[modifica]

  • Centro Commerciale 8 Gallery, Via Nizza, 230 (Stazione ferroviaria Lingotto FS, o fermata autobus Galimberti (collegato per mezzo della Passerella Olimpica): linee № 1, 17, 18, 35). Simple icon time.svg lun-gio 10:00-21:00, ven-dom 10:00-22:00. Lungo corridoio pedonale con negozi che condivide l'edificio con un dipartimento del Politecnico di Torino. Ristrutturato da Renzo Piano. Vicino a 8 Gallery si trova Eataly.
  • 1 Centro Commerciale Millecity Center, Via Giordano Bruno, 142 (Fermata 516 - FILADELFIA: linee № 14, 63).
  • 2 Centro Commerciale Parco Dora, Via Livorno, 51 (Fermata 1765 - TREVISO: Linee № 52, 60, 60a, 67, 72, 72/), +39 011 437 27 57.
  • 3 Centro Commerciale Snos Gallery (ex Officine Savigliano), Corso Mortara, 24 (Stazione ferroviaria GTT Torino Dora), @ info@snosgallerycentre.com. Simple icon time.svg lun-sab 09:00-20:30, dom 09:00-20:00. Centro commerciale con quaranta negozi e cinquecento parcheggi coperti.

Centri commerciali nei sobborghi[modifica]

  • 4 Centro Commerciale Auchan (Xstore Auchan), Corso Romania, 460, Famolenta (Fermata 516 - FILADELFIA), +39 011 2 22 13 11. Simple icon time.svg lun-sab 8:00-21:00, dom 9:00-20:00. Centro Commerciale nel Sobborgo Famolenta.
  • Le Gru, Grugliasco (Facilmente accessibile dal centro con gli autobus № 17 e il № 66 meno frequente, ma piu comodo per il ritorno in centro.). Centro commerciale a Grugliasco, appena fuori Torino.
  • 45° Nord (45 Nord Entertainment Center), Via Postiglione (Alle porte di Torino sud, sotto il comune di Moncalieri, in direzione verso Trofarello/Villastellone). Un complesso polifunzionale commerciale sorto intorno al 2003 e chiamato così perché vi passa il parallelo geografico a latitudine 45° Nord (sebbene quest'ultimo tagli invece il centro di Moncalieri, qualche km più a nord).

Librerie[modifica]

  • Mood libri e caffè. Una libreria innovativa con un caffè integrato rendendo possibile sedersi per bere un caffè o un aperitivo, oltre ovviamente che sfogliare dei libri.
  • Libreria internazionale Luxembourg, via dell'Accademia delle Scienze, 3 (subito fuori Piazza Castello). è la libreria più fornita in ambito di libri, giornali e pubblicazioni in lingua straniera.

Mercati[modifica]

  • Porta Palazzo, Piazza della Republica (a nord del Quadrilatero). Simple icon time.svg lun-ven 06:00-13:00, sab 06:00-19:00. Uno dei più grandi mercati all'aperto d'Europa. Sicuramente visitarlo può essere molto interessante.

Negozi del biologico e naturale[modifica]

  • 5 «NaturaSì» supermercato biologico, Corso Moncalieri 194 (fermata 2027 - SICILIA: Linea № 66), +39 011 661 37 79, fax: +39 045 891 86 19 (centrale), @ info@naturasi.it. Simple icon time.svg lun-ven 09:00-13:00/15:30-19:50, sab 09:00-19:50. Filiale di NaturaSì Italia Bio catena di grandi magazzini. Vendita di alimentari biologici, dietetici e cibo macrobiotico. Parcheggio sotterraneo disponibile per i clienti.
  • 6 «NaturaSì» supermercato biologico, Corso Orbassano 248 (fermata autobus 309 - OMERO: Linee № 5, 5B, 5V, 11, 58, 74, 94 o fermata 136 - PITAGORA SUD: Linea № 2), +39 011 309 77 46, fax: +39 045 891 86 19 (centrale), @ info@naturasi.it. Simple icon time.svg lun-ven 09:00-13:00/15:30-19:50, sab 09:00-19:50. Filiale di NaturaSì Italia Bio catena di grandi magazzini. Vendita di alimentari biologici, dietetici e cibo macrobiotico. Parcheggio sotterraneo disponibile per i clienti.


Come divertirsi[modifica]

Locali notturni[modifica]

Molti locali notturni sono concentrati sul lungofiume detto Murazzi del Po, soprattutto nel tratto prospiciente Ponte Vittorio Emanuele I, e nella zona attorno alla chiesa della Gran Madre oltre il fiume Po. I portici di piazza Vittorio Veneto e i quartieri di San Salvario e del Quatrilatero Romano sono ricchi di locali da aperitivo, di ristoranti e di locali notturni.

  • 1 Vinicola Al Sorij, Via Matteo Pescatore 10c (Vicino Piazza Vittorio), +39 011 835667. Vino e stuzzichini.
  • 2 Zonk, Via Gian Francesco Bellezia, 20, +39 011 521 7568. Nel cuore del Quadrilatero Romano, Zonk dispone di una completissima lista di cocktail (dai Mojitos ai Manhattan per cocktail con essiccati, scorpioni in polvere!), lunga lista di vini e aperitivo serale a buffet in un ambiente funky. Quando il cibo è terminato un DJ dal vivo inizia a movimentare la serata.
  • 3 Caffe Rossini, Corso Regina Margherita, 80 (at the corner to Via Gioacchino), +39 011 521 4105. Caffe Rossini è un bel locale con musica frequentato da giovani del posto.
  • 4 Lab, Piazza Vittorio Veneto, 13/E, +39 011 8170669. Bar moderno con un sacco di giovani e bella musica. Un posto dove andare durante la settimana, quando la città dorme.
  • 5 Caffe al Bicerin, Piazza della Consolata, 5, +39 011 436 9325. Offre la classica bevanda torinese, il Bicerin. Un mix di caffè, cioccolata calda e panna, è una delizia meravigliosa in una rigida giornata invernale. Situato nella piccola ma scenografica Piazza della Consolata, dall'altra parte della piazza si trova la chiesa barocca della Consolata.
  • 6 Birrificio Torino, Via Parma, 30, +39 011 2876562. Simple icon time.svg 20:00-2:00. Quattro sono le birre prodotte nei locali di questo birrificio. Buon menu con abbinate le birre raccomandate. Può essere molto affollato.
  • 7 Caffè dell'Orologio, Via Morgari 16/a (Zona San Salvario), +39 011 579 4274. Il locale è grande e bello. Rimasto con l'impronta originaria e colpisce chi entra per la prima volta.
  • 8 Basso 30, via Sant'Agostino 30/a, +39 011 578 8288. Due modi di bere, mangiare e oziare fino a tardi.


Dove mangiare[modifica]

Torino è con buona probabilità la città col maggior numero di fontanelle pubbliche al mondo in cui poter bere l'acqua gratuitamente. Ci sono fontanelle ovunque, dal centro alla periferia, e grazie alle vicine montagne, la qualità dell'acqua è eccellente.

Prezzi modici[modifica]

  • 1 Lobelix, Piazza Savoia 4, +39 011 436 7206. Ecb copyright.svg Aperitivo 11€. In questo bar vi si può andare a far l'aperitivo, il che significa che, con l'acquisto di una bevanda si riceve un accesso illimitato a un buffet di cibo. Durante l'aperitivo, tutte le bevande, dall'acqua al cocktail, costano lo stesso prezzo. Si inizia intorno alle 18:00 e termina quando il cibo si esaurisce, di solito intorno alle ore 21:00.
  • 2 Gennaro Esposito, Via Giuseppe Luigi Passalacqua 1/g (Vicino Piazza Statuto), +39 011 535 905. Ecb copyright.svg Pizza circa 15€. Per sedersi a uno dei pochi tavoli in una delle migliori pizze di Torino.
  • 3 Fratelli La Cozza, Corso Regio Parco 39, +39 011 859 900. Fuori dal centro della città, questa grande e rinomata pizzeria, decorata in modo brillante, è perfetta per grandi gruppi di persone. Se andate in coppia, chiedete un posto sul balcone per avere una vista migliore!
  • Exki, Due posizioni nel centro di Torino: Via XX Settembre 12 e Via Pietro Micca vicino Piazza Castello, +39 011 560 4108. Il più sano fast-food che si può trovare a Torino, Exki serve insalate fresche, zuppe, torte salate e salutari antipasti a prezzi bassi. Troverete anche una selezione di succhi di frutta freschi, birre biologiche e caffè biologici.
  • 4 Tre Galli, Via Sant'Agostino 25, +39 011 5216027. Graziosa vineria nella zona degli aperitivi. Il servizio è buono e l'atmosfera è giovane e rilassata, non troppo alla moda. Qui si può mangiare o semplicemente bere. Piatti tipici di Torino reinventati per l'occasione.
  • 5 Sfashion Cafè, Via Cesare Battisti 13, +39 011 5160085. Il proprietario e le decorazioni sono gli stessi di Fratelli La Cozza: un kitsch divertente. Infatti il proprietario è Piero Chiambretti, un attore italiano. Buona la pizza e piatti del sud italia. Perfettamente situato sulla bellissima piazza pedonale Carlo Alberto.
  • 6 Pizzeria Gonzales, Via Mollieres, 1, +39 011 779 0348. Semplici ma buone pizze locali. Numerosi punti vendita in città.
  • Il Frutto Permesso, Via del vernè 16 (10060, Bibiana).
  • Locanda Belfiore, Via Vignassa 21 (Sant'Antonino di Susa).

Prezzi medi[modifica]

  • Lo Zero, Piazza Francesco Crispi, 56, +39 011 850162, +39 393 85 45 131, +39 340 85 32 111, @ g.cannariato@gmail.com. Cucina italiana in un'atmosfera casalinga.
  • 7 Giusti Mauro, Via Maria Vittoria 21 (4 blocchi ad est di via Roma), +39 011 817 0604. Simple icon time.svg Chiuso in orario 14:00-19:30. Frequentato da commensali quasi solo italiani, perché accetta solo contanti. Il menu non varia tra il pranzo e la cena. Buona cucina regionale di base a prezzi ragionevoli.
  • 8 Caffè dell Orologio, Via Morgari 16/a, (Zona: San Salvario), +39 011 5794274. Il posto è grande e molto bello: possiede ancora il suo carattere originale che colpisce profondamente chi entra per la prima volta. La bella atmosfera e ottimo personale fanno sentire il loro entusiasmo su tutto il menù.
  • 9 L Birichin, Via Vincenzo Monti 16/a,, +39 011 65 74 57. Ecb copyright.svg 25/35€.
  • 10 Arcadia, Galleria Subalpina (Piazza Castello), +39 011 56 13 898. Sushi bar in un posto bellissimo.
  • 11 Trattoria Ala, Via Santa Giulia 24, +39 011 81 74 778. Ecb copyright.svg Pasto con vino a circa 25€. Sicuramente da provare i cantucci col vinsanto per dessert. Attenzione che cucinano il cibo toscano, quindi se siete in cerca di cibo locale, forse siete nel posto sbagliato.
  • 12 Spada Reale, Via Principe Amedeo 53 (near Piazza Vittorio Veneto), +39 011 8171363. Ristorante classico con con tipici piatti piemontesi ma anche con una selezione di piatti toscani.
  • 13 Trattoria Decoratori & Imbianchini, via Lanfranchi 28 (Near the Gran Madre Church), +39 011 819 0672. Ecb copyright.svg Menù fisso 24€ con bevande escluse.
  • 14 A Livella, Corso so Belgio 50/A, +39 011 86 00 173. Ristorante elegante con prezzi moderati.
  • 15 Trattoria San Domenico, Strada della Pronda, 15, +39 011 701674. Cucina italiana tradizionale.
  • 16 Pizzeria Due Torri, Corso Peschiera 309, +39 011 722486. Pizza e piatti di pasta molto buoni. Personale efficiente cordiale.
  • 17 Il Povero Felice, Via Fidia, 28, +39 011 728928. Buon ristorante italiano.
  • 18 Ristorante L'Agrifoglio, Via Andrea Provana 7/E (Zona Borgo Vecchio), +39 011 8136837, fax: +39 011 8146227, @ info@lagrifoglioristorante.com. Ecb copyright.svg €35-40. Simple icon time.svg Mer-Dom 12:30-14:30 Mar-Dom 19:30-22:30. Cucina piemontese, ha 55 posti ed è dog friendly; accettate le carte di credito Visa, Mastercard ed American Express.

Prezzi elevati[modifica]

  • 19 Ristorante Del Cambio, Piazza Carignano, 2, +39 011 546690. Un bar e ristorante molto elegante ed esclusivo. Situato nella splendida piazza Carignano, Del Cambio serve tutte le prelibatezze piemontesi tradizionali. Era presumibilmente il favorito del famoso politico italiano Camillo Benso di Cavour.
  • 20 Mare Nostrum, Via Matteo Pescatore, 16, +39 011 839 4543. Ottimi piatti di pesce meridionali italiani. L'antipasto misto è d'obbligo (l'unico disponibile nel menu), composto da una serie di piccoli piatti del giorno.


Dove alloggiare[modifica]

Prezzi modici[modifica]

Prezzi medi[modifica]

  • 9 Holiday Inn Turin - Corso Francia, Piazza Massaua, 21 (Lato opposto della stazione Massaua della metropolitanaMetro), +39 011 740187. Hotel moderno ben arredato. Ragionevole colazione a buffet. Wifi disponibile ma lenta. Parcheggio sotterraneo.
  • 10 Hotel Artua'&Solferino, via Brofferio, 3 (Vicino Piazza Solferino), +39 011 517 5301. Ecb copyright.svg 60/160€. Stanze per 1/4 persone. Wifi e parcheggio sono disponibili.
  • 11 Hotel Interporto, Sesta Strada Interporto Sud Sito, +39 011 3981600, fax: +39 011 3981750. L'Interporto è un hotel a tre stelle facilmente raggiungibile dai caselli autostradali e dal vicino aeroporto internazionale di Caselle.
  • Hotel Savoy Sestriere, Via Fralteve 7 (Sestriere), +39 0122 77040, fax: +39 0122 76326. Ecb copyright.svg Singola 65€, doppia 90€. Il Savoy Sestriere è un hotel a tre stelle situato nel centro della città. Una posizione comoda per raggiungere gli impianti di risalita per le piste da sci e il centro natatorio. Questo hotel a tre stelle di Sestriere offre una vasta scelta di camere da letto: dalle singole alle suite. Tutte le camere sono dotate di servizi moderni, come la connessione internet e il bagno privato. La junior suite vanta anche un piccolo soggiorno e la vasca idromassaggio.

Prezzi elevati[modifica]

  • Relais Villa Matilde, Via Marconi 29 (Romano Canavese), +39 0125 639290. Il Relais Villa Matilde Hotel si trova a Romano Canavese, a soli 35 km da Torino. Romano Canavese è una antica e tranquilla cittadina, dominata da un campanile alto e, situato vicino ai confini della Valle d'Aosta.
  • 12 Le Petit Hotel, Via San Francesco d'Assisi, 21, +39 011 561 2626.
  • 13 NH Lingotto, Via Nizza 262, +39 011 6642000. Ecb copyright.svg Da 160€. Hotel d'affari a quattro stelle in una ex fabbrica Fiat del Lingotto che si trova appena fuori dal centro della città. Ampie camere dai soffitti alti. Suggerimento: chiedete alla reception la chiave per accedere al tetto!
  • 14 NH Art + Tech, Via Nizza, 230, +39 011 6642000. Anche al Lingotto, questo hotel dispone di 5 stelle e la firma di Renzo Piano.
  • 15 Hotel Diplomatic, Via Cernaia 42, +39 011 561 2444.
  • 16 Hotel Victoria, Via Nino Costa, 4, +39 011 561 1909. Hotel tre stelle. Le junior suite dispongono di vasche idromassaggio per due persone. Connessione wireless gratuita nella maggior parte delle camere e nella hall.
  • 17 NH Santo Stefano, Via Porta Palatina, 19, +39 011 522 3311. Situato nel cuore del centro storico di Torino, questo hotel dispone anche di una bellissima spa. A pochi passi dalla vita notturna del Quadrilatero Romano.
  • 18 The Grand Hotel Sitea, Via Carlo Alberto 35 (A pochi passi di Piazza San Carlo), +39 011 517 0171. Ristorante decente, immancabilmente gentile e disponibile il personale. Le camere sono ben arredate e ben tenute.
  • 19 Golden Palace, Via dell'Arcivescovado, 18 (Vicino a Via Roma e Piazza Castello), +39 011 551 2111. Un hotel di lusso a 5 stelle dotato di camere e sale impressionanti.
  • 20 AC Hotel Torino, Via Bisalta, 11 (Accanto a Eataly Lingotto e al centro), +39 011 639 5091. Questo hotel a 5 stelle offre ottimi prezzi per un alloggio di qualità.
  • 21 Boston Art Hotel, Via Andrea Massena, 70 (Vicino alla stazione ferroviaria), +39 011 500359. Esclusivo hotel di design a 4 stelle nel centro storico di Torino.
  • 22 Principi di Piemonte, Via Piero Gobetti, 15 (Dietro l'angolo della zona commerciale e pedonale di Via Lagrange), +39 011 55151. Altro hotel a 5 stelle, proprio nel centro del quartiere storico.


Sicurezza[modifica]

Generalmente Torino può essere considerata una città sicura. Siate consapevoli del fatto che la zona della stazione ferroviaria di Porta Nuova può essere abbastanza pericolosa nel lato orientale, non solo di notte; attenzione ai borseggiatori! Questo vale soprattutto per i quartieri di San Salvario, che si trova tra la stazione e il Parco del Valentino. State molto attenti soprattutto con i bagagli e zaini.

Anche le aree in prossimità di Porta Palazzo possono essere pericolose, soprattutto nelle strade più piccole.

Torino è sede di due squadre di calcio, Juventus e Torino, che giocano in Serie A. La Juventus gioca allo Juventus Stadium nel nord della città, mentre il Torino gioca allo Stadio Olimpico Grande Torino rinnovato per i Giochi invernali del 2006. La rivalità tra i due club è intensa, ma ciò nonostante la convivenza tra i torinesi tifosi delle due squadre è pacifica. Va comunque osservata cautela in prossimità del derby, particolarmente sentito, e dove possono scoppiare disordini in prossimità dello stadio che ospita la partita. Si noterà che molti tifosi del Torino (la squadra con il maggior numero di tifosi in città) tendono anche nella vita ordinaria ad indossare gadget di vario tipo che li identifichi; questo non va comunque ricondotto a persone violente o in cerca di guai. È comunque opportuno evitare di indossare abbigliamenti i cui colori e motivi sono riconducibili a una delle due squadre quando l'altra ha in programma una partita: strisce bianco nere della Juventus, e rosso granata del Torino. Cautelativamente sarebbe opportuno evitare anche i colori di alcune altre squadre quando vengono a Torino per giocare contro la Juventus, in particolar modo quelli del Milan (strisce rosso nere), dell'Inter (strisce nero azzurre) e della Fiorentina (viola). Analogamente andrebbero evitate le maglie dell'Atalanta (strisce nero azzurre) e della Sampdoria (Blu con stemma cerchiato) quando a giocare in casa è il Torino. Vengono viste con indifferenza le maglie delle squadre estere eccetto quelle del Benfica (Portogallo) e del River Plate (Argentina) per il lungo gemellaggio con i tifosi del Torino. È da evitare la maglia del Liverpool (Inghilterra) a causa del ricordo della strage dello stadio Heysel.

Come restare in contatto[modifica]

Poste[modifica]

  • 1 Poste italiane, via Maria Vittoria 24 (Ufficio postale Torino 1), +39 011 8125667, fax: +39 011 8121752.
  • 2 Poste italiane, via San Francesco da Paola 40 (Ufficio postale Torino 20), +39 011 8126543, fax: +39 011 835433.
  • 3 Poste italiane, Corso Giulio Cesare 7 (Ufficio postale Torino 22), +39 011 5211973, fax: +39 011 4360661.
  • 4 Poste italiane, via Montebello 25 (Ufficio postale Torino 23), +39 011 835416, fax: +39 011 837262.
  • Poste italiane, Lungodora 71/A (Ufficio postale Torino 70), +39 011 284241, fax: +39 011 284865.

Internet[modifica]

Il Comune ha aderito alla rete nazionale FreeItaliaWifi.

Nei dintorni[modifica]

Di particolare pregio nei dintorni di Torino sono le residenze sabaude, una serie di castelli costruiti dalla famiglia Savoia, che avevano il titolo di re di Sardegna e che poi diventarono sovrani d'Italia (vedi Wikilibro)

  • Palazzina di Caccia di Stupinigi, Piazza Principe Amedeo 7 Stupinigi - Nichelino (Periferia-sud di Torino. A 11 km dal centro.). La Palazzina di Caccia di Stupinigi è opera di Filippo Juvarra. Gli fu commissionata dai Savoia nel 1729. Gli interni sono lussuosi e ospitano il Museo di Arte e Ammobiliamento.
  • Reggia di Venaria Reale, Piazza della Repubblica 4 - Venaria Reale (Periferia di Torino. A 10 km dal centro.). La Reggia di Venaria Reale, progettata da Amedeo di Castellamonte, fu commissionata dal Duca Carlo Emanuele II di Savoia nel 1658.



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