Scarica il file GPX di questo articolo

Scozia

Da Wikivoyage.
Scozia
Scozia - Il lago di Loch Ness
Localizzazione
Scozia - Localizzazione
Stemma e Bandiera
Scozia - Stemma
Scozia - Bandiera
Stato
Capoluogo
Superficie
Abitanti
Sito del turismo
Sito istituzionale

Scozia è una delle quattro "Home Nations" che costituiscono il Regno Unito.

Da sapere[modifica]

Lingue parlate[modifica]

Le lingue parlate in Scozia sono: l'inglese, chiamato SSE (Scottish Standard English); l'inglese di Scozia, una lingua germanica che si è sviluppata in modo diverso rispetto all'inglese d'Inghilterra e chiamato anche Scots o Lallans ed il gaelico scozzese. Il norn delle Isole Shetland è da considerarsi ormai estinto. Benché il gaelico sia ormai praticamente relegato all'estremo ovest delle Highlands and Islands, dato che nel nord e nell'est delle Higland, essendo gli abitanti di origine anglosassone e scandinava, parlano l'inglese di Scozia, moltissimi elementi sono presenti, in forma spesso anglicizzata, in parecchi toponimi, per esempio aber (foce), baile, bal (città), beinn, benn (monte, lett. testa), innis (isola), loch (lago), slogan (slogan). Tuttavia una piccola percentuale di scozzesi, poco più dell'1%, ha ancora il gaelico come prima lingua. L'area amministrativa del Na h-Eileanan Siar (Ebridi esterne) è l'unica dove il gaelico rappresenta ancora oggi la lingua più parlata dalla popolazione.


Territori e mete turistiche[modifica]

Mappa divisa per regioni
      Scozia sudoccidentale — Comprendente anche Dumfries e Galloway (Dumfries and Galloway) e la bellissima isola di Arran.
      Scottish Borders — Terra dal sapore agreste, priva di grossi centri urbani con un breve tratto di litorale sul Mare del Nord. Vi si trovano castelli e abbazie sorti su una terra che per centinaia di anni è stata campo di battaglia di numerose guerre.
      Cintura centrale — La regione di Stirling, antico borgo e un magnifico castello, e Lothian, la regione di Edimburgo. Corrisponde anche all'area maggiormente urbanizzata.
      Highlands scozzesi — Terra montuosa scarsamente popolata cosparsa di "loch", termine che in scozzese indica sia i laghi di origine glaciale che occupano le profonde e strette valli sia i fiordi che incidono profondamente la costa occidentale. Il più famoso dei loch è il Ness nelle cui profondità dimorerebbe un mitico mostro chiamato affettuosamente "Nessie" o "Beastie" dagli Scozzesi. Inverness è il centro principale donde andare alla scoperta delle Highlands. Numerosi arcipelaghi ne costellano le coste. Ad ovest le Isole Ebridi, a nord le Orcadi e le Shetland.
      Scozia nordorientale — Incentrata sulle città di Aberdeen e Dundee, questa bellissima regione arriva a coprire anche le montagne Grampian nel cuore della Scozia fino alle sensazionali coste orientali. È anche sede di due importanti industrie scozzesi: petrolio del mare del nord e il whisky. La regione dei Monti Grampiani comprende magnifici castelli situati nelle valli dei fiumi Don e Deen. Aberdeen è la sua città maggiore.
      Isole Ebridi — Arcipelago nel nordovest della costa scozzese, divise in due gruppi: Ebridi Interne ed Ebridi Esterne. Le ben note isole come: Skye, Mull, Islay, e Colonsay nelle Ebridi Interne e Lewis, North Uist, South Uist e Benbecula nelle Ebridi Esterne sono solo alcune delle spettacolari isole che si possono visitare. Con le Highlands scozzesi condividono sia la lingua (Gaelico scozzese) che molta della loro cultura.
      Isole Orcadi — Gruppo di isole immediatamente a nord della Scozia. La più grande delle isole Orcadi è nota col nome di Mainland. Abitata da oltre 8.000 anni, ospitano alcuni tra i siti neolitici meglio preservati in Europa protetti dall'UNESCO.
      Isole Shetland — Gruppo di isole a nord delle Isole Orcadi, la più remota terra abitata del Regno Unito. Come le Orcadi, sono state oggetto di scontri tra la Scozia e la Scandinavia infatti da entrambe hanno assorbito importanti aspetti culturali.

Centri urbani[modifica]

  • Edimburgo (Edinburgh. Gaelico: Dùn Èideann) — Capitale della Scozia, Edimburgo ha un centro storico che figura nella lista dei Patrimoni Mondiali dell'Umanità dell'UNESCO. Nel corso dell'anno vi si svolgono una serie di festival culturali che hanno il culmine con il Festival Internazionale del Teatro e il Fringe, tra i più importanti per il teatro e di risonanza mondiale.
  • Aberdeen — Terza città della Scozia (nonostante abbia poco più di 200.000 abitanti), Aberdeen è un importante centro petrolifero.
  • Dumfries — Centro della Scozia meridionale.
  • Dundee — Città universitaria, molto vivace.
  • Glasgow — Maggiore città della Scozia con circa 620.000 abitanti nella sua area metropolitana.
  • Inverness — Principale centro delle "Highlands".
  • Stirling — Famosa per la sua possente fortezza che domina dall'alto il corso del fiume Forth, Stirling ha ufficialmente acquisito il titolo di città nel 2002.

Altre destinazioni[modifica]

La Scozia è famosa per le sue bellezze naturali, oltre che per le sue città. Qui di seguito una raccolta di interessanti destinazioni; sia quelle principali ma anche quelle che normalmente non fanno parte dei sentieri battuti dai turisti.

Fuori dal sentiero battuto

  • An Sgurr — Una collina nell'isola di Eigg del gruppo delle Ebridi. An Sgurr si formò circa 60.000.000 di anni fa in seguito all'eruzione di un vulcano che oggi costituisce la vicina isola di Rùm.
  • Baia di Carsaig — Solitaria e rocciosa si apre sul litorale dell'isola di Mull, non distante dal villaggio di Tayvallich. È circondata da rocce fortemente erose.
  • Cascate di Lora (Falls of Lora)
  • Cascate di Measach (Falls of Measach)
  • Grotta di Fingal (Fingal's Cave) — Formatasi in seguito a una eruzione vulcanica, la grotta marina di di Fingal è simile per composizione e storia geologica al Giant's Causeway nella non distante Irlanda del Nord. È situata nell'isola disabitata di Staffa nel gruppo delle Ebridi. Vi si accede dal mare tramite un imponente arco che sembra prodotto dalla mano dell'uomo tanto è perfetto. Alcune agenzie turistiche propongono escursioni in barca all'isola. L'interno della grotta è ampio e solenne. A conferirle suggestione concorre la sua acustica particolare con il fragore delle onde e altri suoni appena percettibili che si riproducono in eco delicate. Il suo nome in gaelico è Uamh-Binn che significa Grotta della Melodia. Fingal's Cave inspirò artisti e letterati che ebbero l'occasione di visitarla, dal compositore Felix Mendelssohn al romanziere Giulio Verne.
  • Mulinello di Corryvreckan (Corryvreckan Whirlpool) — Uno stretto braccio di mare tra le isole di Jura e Scarba, al largo delle coste occidentali scozzesi. Forti correnti atlantiche insieme all'alta marea concorrono a produrre nello stretto un gorgo marino di eccezionali proporzioni. Il mulinello di Corryvreckan si forma intorno a uno spuntone basaltico di forma piramidale che emerge dagli abissi marini. Il mulinello produce onde alte 9 m. che s'infrangono a riva producendo un boato udibile fino a 16 km di distanza. Lo scrittore George Orwell che viveva nel vicino villaggio di Barnhill rischiò la vita avventurandosi con la sua imbarcazione nello stretto di Corryvreckan.
  • Old Man of Hoy — Uno scoglio in arenaria rossa che emerge dal mare raggiungendo i 137 metri d'altezza. Si trova sulla costa occidentale dell'isola di Hoy, nel gruppo delle Orkney e sono in molti a scalarla. Nelle vicinanze sta un'altra curiosità naturale, il Dwarfie Stane.
  • Smoo Cave
  • Stac Pollaidh
  • The Quiraing


Come arrivare[modifica]

In aereo[modifica]

Di seguito l'elenco delle compagnie aeree che nel giugno 2009 effettuavano voli da città italiane ad aeroporti in Scozia

Aeroporto di Edimburgo
Aeroporto di Glasgow
Aeroporto di Inverness


In treno[modifica]

La tratta tra Londra ed Edimburgo è servita da un servizio diurno gestito da EastCoast con treni veloci in partenza da Kings Cross ogni mezz'ora che arrivano in circa 4 ore e mezza a Weavery (la stazione centrale di Edimburgo, a pochi minuti a piedi dal castello). I biglietti per questo tipo di treno partono da 40 sterline.

Il modo più romantico per arrivare in treno da Londra consiste tuttavia nel prenotare una cuccetta o una cabina letto sul "Caledonian Sleeper" della Scottish Citylink Coaches Ltd, la compagnia che gestisce i treni scozzesi.

Caledonian Sleeper è uno dei due soli treni notturni ancora in servizio sulle ferrovie di Gran Bretagna (l'altro è il "Night Riviera"). Sotto l'etichetta "Caledonian Sleeper" si celano in realtà due treni distinti per orari di partenza e percorsi seguiti. Il viaggio dura 8 ore

  1. "Highland Caledonian Sleeper" parte da Londra Euston tra le 20:00 e le 21:15 di ogni giorno eccetto il sabato per Inverness, Aberdeen e Fort William
  2. "Lowland Caledonian Sleeper" parte dalla stessa stazione e con la stessa frequenza ma un po' più tardi (tra le 23:00 e mezzanotte) per Edimburgo e Glasgow

Si può scegliere fta tre classi: "First Class" (cabina singola), "Standard Class" (cabina con due letti a castello) e "Seated Sleeper" (sedili reclinabili). Le cabine di prima classe sono in tutto identiche a quelle della standard. La differenza sta nel fatto che si viaggia da soli.

I posti si prenotano in agenzia o per telefono o sul sito della Scottish Citylink Coaches Ltd o anche nella stazione vicina al proprio luogo di residenza grazie al sistema unificato di prenotazione europea.

I biglietti sono costosi. I meno cari detti "Bargain Berths", sono a volte offerti in numero limitato solo sul web.

Da Londra e altre città dell'Inghilterra partono diversi treni diurni al giorno con destinazione i principali centri della Scozia. Di seguito sono riportate le compagnie che gestiscono i collegamenti ferroviari:

In autobus[modifica]

  • Megabus — Equivalente di Ryan Air nel campo delle autolinee, Megabus opera sulla tratta "Londra - Edimburgo - Perth - Inverness ed altre ancora. I posti si prenotano solo per telefono o sul sito www.megabus.com/uk dove spesso si trovano offerte a partire da £1 ma per approfittarne dovrete acquistare i biglietti con largo anticipo (fino a 45 giorni prima).
  • National Express — è un operatore maggiore
  • Scottish Citylink Coaches Ltd — opera soprattutto su tratte domestiche ma anche per Londra e Belfast


Come spostarsi[modifica]

In treno[modifica]

Il gestore dei treni scozzesi è First ScotRail. Sul suo sito troverete informazioni su orari, tipologia di biglietti e passi turistici.

Due linee ferroviarie in voga fra i turisti per gli straordinari paesaggi che attraversano, sono la "West Highland Line" e la "Kyle of Lochalsh Line". La prima va dalla stazione Queen Street di Glasgow a Mallaig, il porto dove ci si imbarca per l'isola di Skye. Una sua diramazione tocca invece Oban, scalo marittimo per molti traghetti da/per le Ebridi Interne. Per la gioia dei turisti un treno d'epoca (The Jacobite) trainato da locomotiva a vapore percorre il tratto finale da Fort William a Mallaig. Alcuni dei punti più panoramici sono il viadotto Glenfinnan, tra Locheilside e Glenfinnan, la curva a ferro di cavallo (The Horse Shoe Curve) tra Upper Tyndrum e il ponte di Orchy (Bridge of Orchy)

La Kyle of Lochalsh Line ha inizio nella località omonima, a un'estremità del ponte che collega l'isola di Skye alla terraferma. È una ferrovia a binario unico che fa capolinea ad Inverness. Alla stazione di Dingwall si raccorda con la Far North Line, una strada ferrata che va da Inverness a Thurso, vicino al piccolo scalo da dove salpano i traghetti per le isole Orcadi.

In autobus[modifica]

Là dove non arriva il treno si dovrà ricorrere all'autobus. Le autolinee che operano su tratte domestiche sono Scottish Citylink

Cosa vedere[modifica]

Esplorare la Scozia è qualcosa di molto soggettivo ed è bene cercare di chiarire come muoversi per esplorarla, specialmente se il tempo a disposizione è limitato. Scegliere cosa vedere viene dopo la domanda "come voglio vedere". Si può affrontare la Scozia cercando di visitare tutti i suoi castelli meglio tenuti o le loro rovine, o piuttosto seguire la via del whiskey scozzese, famoso in tutto il mondo, oppure cercare le tracce dei Celti e degli Scotii, altri prediligeranno l'esplorazione naturale, lontano dalla civiltà e dalle mete turistiche, fino ad arrivare alle esplorazioni delle isole Orcadi e delle isole Shetland che, da sole, valgono l'intero viaggio in terra scozzese. Sicuramente l'ideale è percorre la Scozia in senso orario, partendo da Edimburgo e tenendosi lungo la costa Ovest fino alle Highlands. Dormire a Thurso (Scrabster) oppure a John o'Groats per raggiungere le Orcadi in cui passare almeno una o due notti. Infine ritornare verso Inverness e scendere rapidamente dalle veloci autostrade dell'Est fino ad Edimburgo. Seguendo questo percorso ideale è possibile deviare o approfondire sia le isole Ebridi sia alcune chicche dell'entroterra.


La città di Edimburgo, capitale della Scozia, è sicuramente tra le destinazioni scozzesi più interessanti e da sola può impegnare il viaggiatore per parecchi giorni. Sede di una serie di festival culturali che culminano nel mese di agosto, è una città colta, ricca di storia e di architettura e con una quantità sorprendente di musei e gallerie da visitare. Per chi predilige una vacanza più stanziale, può fare da base per escursioni verso Glasgow (che dista solo un'ora di treno), Rosslyn e Lanark con i suoi siti di archeologia industriale.

Cosa fare[modifica]

Eventi e feste[modifica]

  • Aprile
    • Melrose Rugby Sevens Match (Melrose)
  • Maggio
    • Feis Ile (Islay Festival; Isola di Islay)
    • Burns an’ a’ That (Ayr),
  • Giugno
  • Luglio
  • Settembre
  • Dicembre


A tavola[modifica]

La cucina tradizionale scozzese è basata su pochi ingredienti poveri, il clima rigido e piovoso infatti limita fortemente la colture della zona. Tra i prodotti più importanti ci sono sicuramente le carni: la carne di manzo (di razza Angus) è tra le più pregiate al mondo, mentre la prevalenza dell'allevamento delle pecore rende la carne ovina molto popolare. Notevole anche l'uso di salmone e ostriche.

Tra i piatti più popolari della cucina scozzese vale la pena citare l'haggis, un insaccato costituito tradizionalmente da uno stomaco di pecora (modernamente si usa un sostituto sintetico) imbottito di interiora di pecora (cuore, polmoni, fegato) macinati e mescolati a cipolla, avena, grasso suino e spezie. Questo insaccato viene fatto bollire a fuoco dolce per 3 ore e quindi viene servito con neeps (purea di rutabaga) e tatties (purea di patate). Ogni anno il 25 gennaio in Scozia si celebra la nascita del poeta nazionale Robert Burns con la Burns supper, durante la quale viene servito l'haggis con i suoi contorni e abbondantemente annaffiato di whisky.

Per chi fosse alla ricerca di un pasto più leggero ed economico, come anche in Inghilterra quasi ovunque è possibile pranzare con una citola della zuppa del giorno (soup of the day), servita con una porzione di pane. La più tradizionale delle zuppe scozzesi è la Cock-a-leekie, composta di porri cotti nel brodo di pollo, arricchita di carne di pollo e addensata con i cereali. La versione originale della zuppa era arricchita con una julienne di prugne a fine cottura.

Da sempre, poi, gli scozzesi hanno una netta preferenza per i cibi fritti. Se le scotch eggs (uova sode avvolte in carne tritata che le trasforma in polpette, passate nell'uovo e nella farina e quindi fritte) sono diventate un classico della cucina da pub in tutte le isole britanniche. Molto più recente è la passione per friggere praticamente qualsiasi cosa, non solo il pesce del tradizionale fish and chips (che in Scozia è servito spruzzato non di aceto bensì di sauce, un misto acquoso di aceto di malto e salsa bruna) ma anche salsicce e perfino barrette al cioccolato (deep fried Mars).

Nel campo dei dolci, infine, non si possono non citare gli shortbread, spessi biscotti di pasta frolla aromatizzata alla mandorla e ricchissimi di burro.

Ovviamente, le città principali della Scozia ospitano anche una vasta popolazione immigrata, per cui sarà facile trovare ristoranti cinesi, giapponesi, italiani, indiani e gli onnipresenti kebab.

Bevande[modifica]

La bevanda nazionale scozzese è sicuramente lo Scotch whisky, di puro malto o blended. Abbondanate anche la produzione di birra. Chi preferisce bevande non alcooliche non può esimersi da un assaggio di Irn-Bru, una bibita (molto) gassata, dolcissima e dal sapore peculiare (i detrattori dicono che assomiglia a uno sciroppo per la tosse per bambini). Quasi impossibile da trovare fuori dalla Scozia, in Scozia è la bibita gassata più venduta in assoluto.

Sicurezza[modifica]


Altri progetti