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Dublino

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Dublino
Baile Átha Cliath
Ha'Penny Bridge
Stemma e Bandiera
Dublino - Stemma
Dublino - Bandiera
Stato
Regione
Altitudine
Superficie
Abitanti
Nome abitanti
Prefisso tel
CAP
Fuso orario
Posizione
Mappa dell'Irlanda
Dublino
Dublino
Sito del turismo
Sito istituzionale

Dublino (Baile Átha Cliath in irlandese, Dublin in inglese) è la capitale dell'Irlanda e la città più popolosa dell'intera isola.

Da sapere[modifica]

Secondo una ricerca dell'Economist del 2006, Dublino era al 16º posto nella lista delle città più care del Mondo mentre occupava il 24º per la qualità di vita. Dublino è oggi uno dei centri principali della cultura irlandese. Il quartiere di Temple Bar, attraversato dall'omonima via (oggi pedonale e ricca di tipici Irish pub), è il punto principale della vita notturna più turistica, da sempre teatro di esibizioni di artisti di strada. Talvolta viene visitato soltanto per il week-end da gente proveniente addirittura dalla Gran Bretagna.

Cenni geografici[modifica]

La città è situata sulla foce del fiume Liffey, al centro della costa orientale dell'isola e di quella che oggi viene chiamata Dublin Region, affacciata sul Mar d'Irlanda (in inglese Irish Sea). È stata la capitale irlandese sin dai tempi medievali.

La città consiste nella zona amministrata dal Dublin City Council assieme ai contigui sobborghi un tempo appartenenti alla Contea di Dublino ed ora divisi tra le contee di Dún Laoghaire-Rathdown, Fingal e South Dublin. La Greater Dublin Area si compone di quanto sopra assieme alle contee di Kildare, Meath e Wicklow.

Quando andare[modifica]

 Clima gen feb mar apr mag giu lug ago set ott nov dic
 
Massime (°C) 8 8 10 13 15 18 20 19 17 14 10 8
Minime (°C) 1 2 3 4 6 9 11 11 9 6 4 3
Precipitazioni (mm) 67 55 51 45 60 57 70 74 72 70 67 74

Dati del 2005/2006

Gli alberghi di Dublino adottano tariffe di alta stagione nel periodo luglio-agosto. Anche giugno e settembre possono rivelarsi mesi favorevoli per una visita.

Qualunque sia il periodo prescelto è necessario mettere in valigia un ombrello e un capo impermeabile anche se i Dublinesi ci tengono a sottolineare che nella loro città piove meno che sul versante occidentale d'Irlanda e anche meno che a Londra. Il mese più piovoso in assoluto è dicembre, seguito a ruota da agosto.

Dublino gode di un clima temperato marittimo senza notevoli sbalzi di temperatura sia nell'arco annuale che giornaliero. D'inverno il termometro si attesta, in media, un paio di gradi sopra lo zero. La temperatura più bassa mai registrata è stata un -10,1°. Talvolta all'apparire della stagione invernale la città s'imbianca ma la neve non è persistente e in genere dopo 4-5 giorni si scioglie. Molto più frequenti sono le grandinate che ricorrono non solo in inverno ma anche in primavera.

Cenni storici[modifica]

Ha'penny Bridge (Half penny Bridge)

La città fu fondata nell'anno 841 dai Vichinghi come centro per il commercio di schiavi. A partire dal IX secolo la città venne conquistata dai Danesi a cui rimase fino al 1171, quando Enrico II d'Inghilterra la liberò. A partire dal XIV secolo il re d'Inghilterra controllava Dublino e le aree circostanti.

Quando finì la guerra civile inglese, nel 1649, prese il potere anche in Irlanda il leader dei rivoluzionari, Oliver Cromwell.

Durante il XVII secolo Dublino crebbe d'importanza e si sviluppò grazie all'arrivo di molti protestanti che scappavano dalle persecuzioni della chiesa cattolica. Dublino divenne così la seconda città più popolosa, seconda solo a Londra. In questo periodo vennero costruiti molti edifici in stile georgiano, la maggior parte dei quali può essere ancora oggi ammirata.

Nel 1800 con l'Atto di Unione tra Inghilterra e Irlanda venne abolito il parlamento irlandese. Da questo momento la popolazione irlandese cercò di riottenere l'indipendenza. Questa arriverà solo nel 1922 dopo la guerra d'indipendenza irlandese.

Come orientarsi[modifica]

Centro di Dublino[modifica]

Statua di Molly Malone in Grafton Street

Il fiume Liffey che scorre nel senso della latitudine divide il centro di Dublino in due zone distinte descritte di seguito:

Riva nord[modifica]

La riva nord fa perno sulla O'Connell street, la strada più famosa della capitale irlandese. Fu aperta nel XVIII secolo. Durante l'insurrezione della Pasqua del 1916 alcuni palazzi che vi si affacciano subirono gravi danni. Tra questi il General Post Office realizzato nel 1814 e del quale rimane la facciata ornata da un portico sorretto da colonne di ordine ionico. L'arteria muove dalla Parnell Square e termina sul ponte O'Connel.

Tra le vie laterali merita un cenno la Moore Street ove si tiene un pittoresco mercato ortofrutticolo. Moore Street è anche un luogo storico; Al nº 27 di questa via si trova la casa di Patrick Pearse, capo della sommossa della Pasqua del 1916. Da qui il 30 aprile dichiarò la resa incondizionata alle truppe britanniche. Pochi giorni dopo il patriota fu giustiziato insieme al fratello Willie nel carcere di Kilmainham, oggi aperto al pubblico.

L'Abbey street incrocia la O'Connell poco prima del ponte. Vi si affaccia l'omonimo teatro, di fama internazionale

Sempre ad est della O' Connel sta la stazione ferroviaria Dublino-Connolly e, poco più a sud, quella degli autobus extraurbani di Busáras. Più lontano sul lungofiume sta il palazzo neoclassico "Four Courts" che segna i limiti del centro storico ad est. A ovest, invece, il centro è limitato dal Phoenix Park, una immensa area verde, grande almeno cinque volte l'Hyde Park di Londra. Vi sono dislocati il giardino zoologico e il palazzo neoclassico dell'"Áras an Uachtaráin", dizione ufficiale della residenza ufficiale del presidente della Repubblica irlandese.

Riva sud[modifica]

Attraversato il ponte O' Connel si accede alla Riva Sud ove sono concentrate le maggiori attrazioni cittadine. Imboccata la College Street incontriamo il palazzo della Banca d'Irlanda sorto nel 1728 come sede del parlamento. Di fronte sta il complesso del Trinity College. Il proseguimento della College Street in direzione sud è la Grafton Street, famosa strada istituita ad isola pedonale e teatro di esibizioni di valenti artisti di strada. All'incrocio con Nassau street sta la statua di Molly Malone, personaggio popolare di professione pescivendola, simbolo della perseveranza delle classi povere irlandesi. La Grafton Street termina a St Stephen's Green, un parco molto curato del 1880 a nord-est del quale sta il cosiddetto quartiere dei musei con la National Gallery e il National Museum e quindi la Merrion Square attorniata da eleganti case in stile georgiano.

Se invece torniamo sui nostri passi e all'altezza della Banca d'Irlanda imbocchiamo la Dame street, ci imbatteremo, dopo circa 500 m., nel complesso del Dublin Castle, a ridosso del quale sta il Temple Bar, famoso quartiere dei divertimenti che si estende fino al Wellington Quay, il tratto del lungofiume prospiciente l'Ha'penny Bridge, un ponte pedonale così soprannominato perché fino al 1919 bisognava pagare mezzo penny per attraversarlo.

La Riva Sud è stata considerata a lungo come la zona "bene" di Dublino mentre la Riva Nord non godeva della stessa fama. Questa divisione oggi non è così netta come in passato. Infatti molti quartieri abitati dalle classi operaie si trovano a Sud come Tallaght, Dolphin's Barn, Crumlin, Inchicore, Ringsend, Irishtown, Clondalkin e Ballyfermot.

D'altro canto otto quartieri benestanti si trovano invece a Nord del fiume come Castleknock, Clontarf, Glasnevin, Howth, Malahide, Portmarnock e Sutton.

Il solco economico che divide Dublino si è spostato in realtà nel senso Est Ovest. L'est, compresi i sobborghi costieri, è in genere più benestante dell'ovest. I visitatori stranieri che conoscono bene Dublino e non sono interessati al centro preferiscono risiedere lungo la costa. È il caso dei diplomatici.

Alcuni sobborghi occidentali al di là del Phoenix Park non offrono garanzie sufficienti dal punto di vista della sicurezza per problemi correlati alla disoccupazione e allo spaccio di droga. Del resto è assai improbabile che qualche turista sprovveduto vi metta piede essendo quartieri a carattere esclusivamente residenziale, privi del benché minimo richiamo turistico.

Sobborghi[modifica]

Baia di Killiney

Nella più vasta area urbana di Dublino i sobborghi con un qualche interesse turistico sono i seguenti:

  • Dún Laoghaire — Punto di attracco dei traghetti provenienti dall'estero, Dún Laoghaire è anche una stazione balneare dove è molto piacevole soggiornare soprattutto in estate.
  • Killiney — Situato su una pittoresca baia, 3 km a sud di Dún Laoghaire, Killiney è il sobborgo preferito da artisti come Enya e Bono ma anche da diplomatici. La sua baia è stata paragonata con una certa esagerazione al golfo di Napoli.
  • Bray — all'estemità sud della baia di Dublino, piccola cittadina costiera e luogo di villeggiatura raggiungibile con la DART. da Bray parte una passeggiata che costeggia la costa fino a Greystone.
  • Howth — all'estremità settentrionale della baia, capolinea della Dart, Howth è una cittadina portuale. Da Howth è possibile fare escursioni sulle scogliere e sull'isola Ireland's Eye, una piccola isola disabitata, nelle cui vicinanze vive una colonia di foche.
  • Dalkey — La città dei castelli
  • Malahide


Come arrivare[modifica]

In aereo[modifica]

L'Aeroporto di Dublino è situato 10 km a nord del centro.

Al 2014 i voli da scali aeroportuali italiani erano effettuati dalle seguenti compagnie:

I collegamenti dall'aeroporto al centro e viceversa sono assicurati da numerose linee d'autobus. Molte fanno capolinea alla stazione di autolinee di Busáras nella centrale Store Street e alla vicina stazione ferroviaria di Dublin Connolly, altre alla stazione di Heuston nel settore occidentale del centro. Qui di seguito le tre principali:

  • Aircoach: I bus partono ogni 15 minuti e raggiungono i maggiori hotel situati soprattutto nella zona sud della città, il viaggio è di circa 30 minuti. Il costo del biglietto è di 7 € a tratta, oppure di 12 € andata e ritorno. (2013)
  • Airlink: I bus partono ogni 10 minuti e raggiungono le principali stazioni ferroviarie della città. Il costo del biglietto è di 6 € a tratta, oppure di 10 € andata e ritorno. (2013)
  • Dublin Bus: I bus di linea della città partono ogni 10 o 25 minuti e raggiungono capillarmente il centro e i sobborghi, con fermate in tutti i bus stop, la durata del viaggio è notevolmente più lunga. Il costo del biglietto è di 2 € a tratta. (2013)

In aeroporto è attivo un servizio taxi e noleggio auto.

In auto[modifica]

Per evitare il traffico, se arrivate a Dublino in macchina, meglio lasciare l'auto alle stazioni Park and Ride. Arrivando da sud i posti ideali sono la fermata Luas di Sandyford, appena fuori l'uscita 15 della M50 su Blackthorn Road, o la fermata di Bray della DART su Bray Road. Arrivando da ovest l'ideale è la fermata Luas di Red Cow, fuori dalla 10 della M50. Da nord-est meglio usare la stazione DART di Howth. Le tariffe vanno da €2 a €4.

Agli arrivi dell'aeroporto ci sono i banchi di tutte le compagnie che affittano auto, ma sono poche ad avere uffici in centro città: Sixt, Europcar e Hertz

In nave[modifica]

Dublino è raggiungibile in traghetto dal Galles e dall'Inghilterra. Le tratte principali sono Liverpool-Dublin, Holyhead-Dublin, Holyhead-Dún Laoghaire. Le compagnie dal Galles sono Stena e Irish Ferries, e da Liverpool sono P&O e Norfolk Line. È comune arrivare in Irlanda dal porto di Dún Laoghaire 10 km a sud di Dublino. Il porto di Dún Laoghaire è servito dalla DART e dalla Stena Lines con traghetti provenienti dal piccolo porto di Holyhead nell'isola di Anglesey (Galles). La traversata da Liverpool dura 7 ore mentre da Holyhead ci vogliono dalle 2 ore e mezza a seconda che prendiate un traghetto veloce o meno.

In treno[modifica]

Dublino ha due stazioni ferroviarie principali collegate tra loro dai bus e dalla Luas.

  • Heuston, a ovest del centro serve l'ovest e il sud del paese con un servizio orario per Cork che passa anche per Limerick.
  • 1 Connolly station (Chonghaile in gaelico), Amiens Street (A nord-est del centro. Dal fiume raggiungere lo spire, quindi girare a destra e proseguire sempre dritti). Serve con treni partono regolarmente per il sud-est e la costa orientale, per Belfast (raggiungibile in poco più di due ore), Sligo nel nord-ovest e tutte le maggiori città irlandesi. Per la stazione passano i servizi suburbani della DART (Dublin Area Rapid Transit) e arriva anche la linea rossa dei tram dublinesi.

La compagnia nazionale è la Iarnród Éireann. I treni sono moderni e comodi, con quelli più moderni entrati in funzione nel 2008. Ci sono tariffe speciali fuori orario di punta che sono più convenienti. È possibile acquistare da mangiare sui treni, ma i prezzi sono un po' alti ed è meglio arrangiarsi.

In autobus[modifica]

Busáras, la stazione degli autobus, è l'unico terminale della Bus Eireann che serve praticamente tutte le città d'Irlanda (tranne alcune corse verso la contea di Meath e la contea di Dublino che partono da strade vicine) e di altre compagnie minori quali Kavanagh con corse frequenti per Limerick e Waterford e Citylink i cui autobus sono diretti per lo più a Galway e altri centri del versante atlantico. È in parte alla stazione Connolly 10 minuti a piedi da O'Connell Street. Ci sono anche servizi verso l' Irlanda del Nord e servizi Eurolines per l'Europa continentale. Depositi bagagli al piano inferiore assieme ai bagni a pagamento.

Ci sono diverse compagnie di autobus private che operano tra l'aeroporto e il centro. Kavanaghs fa servizi per Limerick e Waterford. Dublin Coach fa servizio espresso per Limerick da Westmoreland Street. Citylink ha ottimi prezzi per Galwaye l'ovest mentre GoBus fa servizio non-stop Dublino-Galway e Dublino-Cork.

Come spostarsi[modifica]

I trasporti pubblici sono migliorati negli ultimi anni ma non sono ancora al livello delle grandi capitali europee. Questo però è un problema che tocca soprattutto i pendolari. I turisti girano soprattutto nel centro città che è abbastanza piccolo da poter essere attraversato a piedi.

Con mezzi pubblici[modifica]

Mappa della Dart

Il centro di Dublino non è grandissimo e tutto sommato ci si può spostare anche a piedi.

Per spostamenti a più lungo raggio occorrerà comunque servirsi dei mezzi pubblici. Questi sono costituiti da tram (metro leggera), autobus e treni pendolari.

La metro leggera annovera due linee di tram contrassegnate dai colori rosso e verde. L'azienda che li gestisce è la LUAS

La linea verde parte da St Stephen's Green e si dirige a sud facendo capolinea a Sandyford

La linea rossa parte invece dal capolinea della stazione di Conolly e si dirige ad ovest facendo capolinea a Tallaght.

  • "Dublin Pass" [1]—Oltre al trasporto dall'aeroporto alla città con pullman dell'Aircoach, il Dublin Pass permette l'accesso gratuito a 30 musei e altre attrazioni della città.
  • "Rambler Tickets"—Permette l'uso illimitato e gratuito degli autobus cittadini. Il suo costo è di 5 € per un giorno, di 10,50 € per 3 giorni e di 16,50 € per 5 giorni.

La DART (Dublin Area Rapid Transit) collega il centro della città con le due estremità della baia. Le fermate sono frequenti (come se fosse una metropolitana "all'aperto") e permettono di raggiungere luoghi chiave la città come il Trinity College, la National Gallery e il castello di Malahide. I treni sono abbastanza frequenti eccezion fatta per i giorni festivi. Sui treni della DART e sulla maggior parte dei bus cittadini è attivo un servizio di internet wifi gratuito.

Dublin bus[modifica]

Dublin Bus ha una rete molto estesa che raggiunge praticamente tutti i sobborghi più esterni della città. Ci sono circa 200 linee. Tuttavia, la numerazione è piuttosto confusa, con lettere come suffissi e diverse destinazioni. Gli autobus espongono la destinazione finale, ma le fermate intermedie non sono annunciate, per questo motivo è sempre meglio avere una mappa.

  • Dublin Bus accetta solo monete (no banconote) per quasi tutte le linee (eccezioni sono l'Airlink 747 e i servizi verso il porto di Dublino). Molti newsagent e il Dublin Bus Office (59 O'Connell Street, vicino al General Post Office) vendono pass da 10 viaggi, giornalieri, da tre e cinque giorni che sono molto convenienti.
  • Il biglietto si paga direttamente al conducente, basta dire la destinazione. Se non avete i soldi giusti vi verrà dato un altro biglietto con il resto da poter poi avere presentandolo all'ufficio di Dublin Bus al 59 Upper O'Connell Street.
  • La maggior parte degli autobus parte o passa per la zona di O'Connell Street (incluse Mountjoy e Parnell Square, Eden Quay e Fleet Street) e la zona del Trinity College (incluse Pearse Street, Nassau Street, Dame Street e College Green).
  • Le corse durante il giorno vanno dalle 05:00 alle 23:30, nei weekend ci sono anche 18 linee notturne chiamate Nitelink), che hanno il suffisso N e partono da mezzanotte fino alle 04:00 circa. La tariffa per Nitelink è €6.50 (€5 con Leap Card).
  • Xpresso è un servizio più rapido ed efficiente pensato per i pendolari del mattino e della sera. Queste tratte sono più veloci e fanno meno fermate in modo da risparmiare tempo.Ce ne sono 13 e hanno una 'X' davanti al numero.
  • Dublin Bus ha un servizio che collega il porto e la stazione centrale Busaras, tariffa €3.50.
  • Va notato che in genere alle fermate chi paga in contanti entra dalla parte sinistra e chi invece usa delle tessere entra a destra.
  • Se vedete la scritta An Lár su un bus significa che va in centro.
  • Gli orari indicati alle fermate indicano l'orario di partenza dal capolinea, non l'orario di presunto arrivo alla fermata. Il traffico a Dublino è elevato ed è impossibile dire quando passerà un autobus. Informazioni in tempo reale si trovano sul sito di Dublin Bus o come App, molte fermate hanno dei cronometri che indicano quando è in arrivo il bus anche se non sempre sono informazioni accurate.

Leap Card[modifica]

La Leap Card è una tessera elettronica ricaricabile da utilizzare sui servizi di Dublin Bus, Luas e DART/Commuter all'interno dell'area metropolitana. Le Leap card ad entrambi i terminal del Dublin Airport, e nei negozi che espongono il cartello "Leap Card". Costa €10 all'acquisto e ha un credito di €5 e una riserva di €5. Può essere ricaricata nei negozi, alle biglietterie Luas e alle stazioni DART/commuter. Si può anche gestire tramite il sito web.

In taxi[modifica]

A Dublino ci sono più taxi che a New York. Male per i tassisti ma bene per i turisti che ne trovano ovunque. Si trovano via telefono, alle stazioni o per strada. Un viaggio in centro costa tra €6 e €10: molti tassisti possono anche fare tariffa fissa se richiesta. Ci sono tariffe standard nazionali. L'appplicazione per i taxi a Dublino è 'Hailo' ma ci sono anche Uber e Lync.

In bicicletta[modifica]

Dublinbikes a Temple Bar

Affittare la bici è un modo comodo e veloce per spostarsi,m tuttavia va notato che Dublino non è proprio una città a misura di ciclista sia in termini di qualità che di quantità di piste ciclabili, rispetto di esse da parte di autisti e pedoni, spazio dove non ci sono piste ciclabili e in generale per il comportamento di chi guida un veicolo.

Ci sono bici in diversi punti secondo il programma Dublinbikes, uno anche all'entrata di Phoenix Park, Dublin 8. Girando in bici per Phoenix Park noterete una pista ciclabile a entrambi i lati del sentiero principale, purtroppo utilizzate dai pedoni. In centro fate attenzione perché le piste ciclabili in realtà sono in comune con bus, taxi, moto e macchine parcheggiate. Fate ancora più attenzione se vi avvicinate a un autobus che è a una fermata.

Cosa vedere[modifica]

Centro (Riva nord)[modifica]

James Joyce Centre
Dublin Writers Museum sulla Parnell Square
St Mary's Pro-Cathedral
Dublino - Custom House
O'Connell Street e "The Spire"
The Four Courts
  • 1 Hugh Lane Municipal Gallery of Modern Art, Parnell Square, +353 1 222 5550. Ospitata nella Charlemont House, residenza dei conti di Charlemont nel XVIII e XIX secolo, la pinacoteca municipale custodisce opere di pittori impressionisti appartenute al collezionista Sir Hugh Lane che nel 1905 le donò alla città di Dublino. Il collezionista morì un decennio più tardi, vittima del naufragio del transatlantico Lusitania. Vi si ammirano dipinti di Edgar Degas, Gustave Courbet e Claude Monet. Sono esposte anche opere del pittore ferrarese Giovanni Boldini (1842 – 1931) e del romano Antonio Mancini (1852 – 1930). All'interno della galleria è stato ricostruito lo studio del pittore Francis Bacon, traslocato da Londra per espressa volontà testamentaria dell'artista nato a Dublino nel 1909.
  • 2 Dublin Writers Museum, 18 Parnell Square, +353 1 872 2077. Simple icon time.svg 10:00-17:00. Inaugurato nel 1991, il Dublin Writers Museum è dedicato alla letteratura irlandese. Vi sono esposti manoscritti e oggetti appartenuti ai maggiori autori irlandesi, quali James Joyce, George Bernard Shaw, William Butler Yeats e Patrick Pearse. Vi noterete le prime edizioni di "The Dubliners" di J. Joyce, "Dracula" di Bram Stoker e la pubblicazione del 1804 dei "Viaggi di Gulliver" di Jonathan Swift. Al museo è annessa una libreria, una sala di lettura e un caffè-bar. Molto interessanti anche le decorazioni interne dell'edificio in cui sono ospitate le collezioni. Si tratta di una casa della fine del XVIII secolo appartenuta a James Jameson, un oriundo scozzese che a Dublino fondò le distillerie di whiskey irlandese che portano il suo nome
  • 3 Rotunda Hospital‎, Parnell Square. Sulla centrale Parnell Square noterete l'edificio neoclassico della Rotunda Hospital‎, fondato nel 1745 da Bartholomew Mosse, un chirurgo, con il nome di "The Dublin Lying-In Hospital" e tutt'ora adibito ad ospedale specializzato sui parti e sui primi mesi di vita dei neonati.
  • 4 The James Joyce Centre‎ ‎, 35 North Great George's St. Dublin 1, Ireland, +353 01 878 8547. Simple icon time.svg Lun-Sab 09:30-17:00 Dom 12:30-17:00. Allestito in una casa nobiliare del XVIII secolo in stile georgiano e con interni sovraccarichi di stucchi policromi, il James Joyce Centre fu inaugurato con lo scopo di promuovere presso il pubblico l'interesse per la vita e le opere del celebre scrittore. Joyce non visse mai in questa casa ma frequentò da studente il Belvedere College, istituto gesuita sulla vicina Great Denmark Street e trasse ispirazione per i personaggi dei suoi romanzi da persone realmente esistite che vivevano nei paraggi. Tra queste il professore Denis J. Maginni che proprio all'indirizzo attuale del museo conduceva una scuola di danza. Il professore è una figura ricorrente nei romanzi di Joyce, sotto le spoglie più diverse ma sempre caricaturali. Nel 10º episodio del romanzo "Ulisse" dal titolo "Rocce Vaganti" ne è descritto l'abbigliamento: cilindro di seta e redingote con fodere di seta, foulard al collo sempre in seta ma di color bianco e guanti color canarino.
  • 5 St Mary's Pro-Cathedral, 83 Marlborough Street. Aperta al culto il 14 novembre 1825, la cattedrale cattolica di Dublino ha una facciata neoclassica con un pronao simigliante a un tempio greco di ordine dorico. Ogni domenica mattina vi si esibisce il "Palestrina Choir", un coro di antica tradizione istituito ai primi del '900. Ne fece parte da ragazzo John McCormack (1884 – 1945) divenuto in età adulta tenore di fama internazionale
  • 6 The Custom House, Custom House Quay (facilmente raggiungibile con la DART, stazione di Tara Street.). Considerata uno dei più belli edifici di Dublino, la Custom House è stata progettata da James Gandon nel 1791. Utilizzato come ufficio delle dogana, l'edificio bruciò il 25 Maggio 1921 durante la guerra d'Indipendenza irlandese. L'edificio fu ricostruito nel 1928.
  • 7 St. Michan's Church, Church Street, Dublin 7. Eretta nel 1686 e consacrata al culto anglicano, l'odierna chiesa di St. Michan sorge sul sito di preesistente chiesa cattolica che fu sede provvisoria del vescovo di Dublino dal 1085 fino al 1121, anno in cui furono completati i lavori di costruzione della cattedrale di San Patrizio. Nonostante il suo aspetto esterno sia piuttosto banale, St. Michan's Church è annoverata tra le prime attrazioni di Dublino. Il motivo è da ricercare nelle bare scoperte presenti nei suoi sotterranei. Tre di questi sarcofaghi accolgono il cadavere di una monaca, di un uomo ritenuto un crociato e di un altro uomo con la gamba e il braccio destro recisi detto comunemente "il ladro". I tre cadaveri sono giunti fino ai nostri giorni in perfetto stato di conservazione, al punto che ne è possibile discernere i lineamenti. Le condizioni che ne hanno reso possibile la conservazione sono da ricercare nell'estrema secchezza dell'aria cui hanno contribuito le mura in tufo della cripta.
  • 8 The Old Jameson Distillery, 7 Bow St. Simple icon time.svg Lun-Dom 10:00-17:15.
  • 9 The spire (o The monument of Light - Monumento alla luce), O'Connel Street (di fronte al GPO (General Post Office)). Considerata dai dublinesi un simbolo della loro città, lo "spire" è una torre di acciaio alta 120 m e larga 4.
  • 10 The Four Courts (in gaelico: Na Ceithre Cúirteanna), 8 Merchant's Quay, +353 1 888 6000. Questo maestoso edificio in stile georgiano fu costruito a partire dal 1776 su un progetto dell'architetto Thomas Cooley. Dopo la morte dell'architetto, nel 1784, subentrò nei lavori di progettazione James Gandon. La prima pietra fu posata dal Duca di Ruthland nel 1786 e l'edificio fu completato nel 1802, anche se era già operativo nel 1796. L'edificio è costituito da un blocco centrale circondato da cortili porticati su tutti i lati. Il portico è sorretto da 6 colonne in stile corinzio. Importanti sono le statue di divinità greche sulla sommità del portico. Oggi the Four Court ospita le corti supreme di giustizia in Irlanda (esattamente la Supreme Court, la High Court, e la Central Criminal Court).

Centro (Riva sud)[modifica]

Trinity College
  • 11 Trinity College, Ingressi sulla College Green e Nassau Street, +353 1 896 1000. Il Trinity College è un istituto di educazione superiore di antica tradizione essendo stato fondato dalla regina Elisabetta I nel 1592. I primi edifici sorsero sugli spazi di un antico monastero agostiniano soppresso in seguito allo scisma anglicano provocato dal sovrano Enrico VIII, padre di Elisabetta I. In passato soltanto allievi di fede anglicana potevano iscriversi al College. Tra gli studenti illustri figurano i nomi di Samuel Beckett, Oscar Wilde, Edmund Burke e Oliver Goldsmith. Una volta varcato l'ingresso principale sulla Gollege Green si accede a un vasto cortile che porta il nome di Parliament Square al centro del quale sta la torre campanaria del 1853 e a fianco una scultura di Henry Moore del 1969. Percorrendo il fianco della Sala degli Esami (Examination Hall) e della Sala di Lettura si accede a un secondo cortile detto "Fellows' Square" ove sta l'ingresso dell'Antica Biblioteca (Old Library) l'edificio più famoso del complesso. All'interno sta la "Long Room", spettacolare sala lunga 64 metri e dal soffitto ad archi. Vi sono conservati 200.000 testi e la più antica arpa d'Irlanda. Tra i manoscritti il più famoso è il "Book of Kells", codice miniato minuziosamente decorato. Fu realizzato nell'806 d.C. da monaci che, per sfuggire alle incursioni vichinghe, si erano rifugiati a Kells, cittadina dell'entroterra irlandese.
Bank of Ireland di Dublino
Castello di Dublino
  • 12 Bank of Ireland, Sulla College Green, di fronte l'ingresso principale del Trinity College. Il palazzo, oggi sede della Banca d'Irlanda, sorse nel 1739 per accogliere le sedute del 1º parlamento Irlandese. Nel 1792 gli spazi destinati alla Camera dei Comuni furono distrutti da un incendio. Nel 1803 l'edificio mutò di destinazione e accolse la sede della Banca d'Irlanda dopo aver subito interventi di modifica e di restauro. Si visitano la Camera dei Lords dal soffitto a cassettoni e arredata con arazzi del XVIII secolo e in più una sezione dedicata alla storia della Banca d'Irlanda.
  • 13 Castello di Dublino, Dame street. Per secoli residenza del vicerè nominato dal sovrano d'Inghilterra, il Castello di Dublino fu costruito nel XIII secolo al tempo dell'occupazione anglo-normanna. Della struttura originaria rimane la Record Tower, riprodotta nella foto a fianco. Oggi appartiene al governo irlandese che se ne serve per scopi cerimoniali. Il complesso si dispone su due cortili:l'Upper Yard e la Lower Yard. Si visitano gli "State Apartments", lussuosamente arredati.
Cattedrale di Christ Church
Cattedrale di San Patrizio
  • 14 Cattedrale di Christ Church, Christchurch Place, +353 1 677 8099, @ welcome@cccdub.ie. Ecb copyright.svg 6,00 €. Uno dei centri religiosi di Dublino, possiede un ricco interno e una cripta, tra le più grandi delle isole britanniche.
  • 15 Cattedrale di San Patrizio (St Patrick's Cathedral), +353 1 475 4817, @ info@stpatrickscathedral.ie. Ecb copyright.svg 5,50 €. La Cattedrale di S. Patrizione è una delle più popolari attrazioni di Dublino. Costruita tra il 1220 e il 1260 la Cattedrale è uno dei pochi edifici di epoca medievale che rimangono nella città. Oggi l'edificio di culto è la cattedrale ufficiale della Chiesa d'Irlanda, nonché la chiesa più grande dell'isola.
Municipio di Dublino
Museo nazionale delle cere
  • 17 Museo nazionale delle cere (National Wax Museum), 4 Foster Place, Temple Bar.
  • 18 City Hall di Dublino (Municipio), Dame Street, +353 1 222 2204, @ cityhall@dublincity.ie. Ecb copyright.svg 4,00 € (Bambini: 2,00 €). Al cui interno si trova una mostra multimediale sull'evoluzione della città.
  • 19 Chiesa di Santa Werburga (St Werburgh's Church).
  • 20 St Audoen's Catholic Church, Cornmarket, High Stree, @ staudoenschurch@opw.ie. Ecb copyright.svg Gratuito. La chiesa di St. Audoen's è l'unica parrocchia medievale ancora esistente a Dublino. La chiesa è dedicata, come si intuisce dal nome, a St. Ouen il vescovo di Rouen nel XVII secolo e patrono della Normandia.
  • 21 St Ann's Church, Dawson Street.
  • 22 Mansion House, Dawson Street. Residenza del sindaco di Dublino dal 1715. Non è aperta al pubblico
  • 23 Museo nazionale d'Irlanda (National Museum of Ireland), Kildare street, +353 1 677 7444, @ info@museum.ie. Ecb copyright.svg Gratuito. Visitando il museo nazionale d'Irlanda, inaugurato nel 1890, ci si ritrova catapultati indietro nel tempo, fino a 7.000 anni prima di Cristo. Oltre a reperti e oggetti risalenti alla preistoria, il museo è famoso per i corpi mummificati perfettamente conservati perché rimasti sepolti nella torba.
Galleria nazionale d'Irlanda
  • 24 Galleria nazionale d'Irlanda (National Gallery of Ireland), Merrion Square West (stazione della DART più vicina: Pearse station), +353 1 661 5133, @ info@ngi.ie. Ecb copyright.svg gratuita. Istituita dal parlamento nel 1854, aprì ufficialmente al pubblico solo 10 anni dopo. Il museo raccoglie più di 2.500 quadri rappresentativi di tutte le maggiori correnti artistiche irlandesi e europee. Tra gli artisti più famosi: Vermeer, Caravaggio, Picasso, Van Gogh e Monet.
Ingresso alla Guinness Storehouse
  • 25 Guinness Storehouse (1 km circa ad ovest della Christ Church), St. James's Gate, Dublin 8, +353 1 408 4800. Ecb copyright.svg Intero: 16,50€, minorenni 10,50€ (2014) Il prezzo comprende, per i maggiorenni, l'assaggio della guinness con spiegazione di un dipendente della fabbrica e un bicchiere di guinness o bibita analcolica (per i minorenni) al gravity bar all'ultimo piano della torre.. Simple icon time.svg Tutti i giorni dalle 9.30 alle 17. Museo sviluppato su più piani in cui sono illustrati: il processo di produzione della birra, la storia della fabbrica e l'evoluzione dei mezzi di trasporto utilizzati per trasportare la birra in tutto il mondo.
  • 26 Museo statale di araldica (State Heraldic Museum). Simple icon time.svg lunedì-sabato:9.30-17.30, il giovedì chiude alle 20.30, domenica:12-17.30, festivi:10-17.30.
  • Newman House‎.
  • Newman University Church.

A nord del centro[modifica]

Casino Marino
  • 27 National Botanic Gardens, Ingresso al № 6/7 di Finglas Rd (Fermata autobus delle linee 40 e 40a di Hart's Corner), +353 1 804 0300, @ botanicgardens@opw.ie. Ecb copyright.svg Ingresso gratuito, ma parcheggio a pagamento (2€). Visite guidate: 2,00€ a persona. I giardini botanici di Dublino, ampi 19,5 ettari, furono fondati nel 1795 dalla Royal Dublin Society.
  • 28 Gaelic Athletic Association Museum, St Joseph's Ave (Croke Park), +353 1 819 2323. Simple icon time.svg Aperto tutti i giorni. La GAA o Gaelic Athletic Association è l'associazione che raccoglie i due sport nazionali irlandesi: il gaelic football e l'hurling. Il museo, inaugurato nel 1884, si trova all'interno dello stadio della GAA, Croke Park, e attraverso l'uso di schermi interattivi riporta la memoria (o mostra) gli episodi storici degli sport irlandesi.
  • 29 Casino at Marino, Cherrymount Crescent, Off Malahide Road, Marino, +353 1 833 1618, @ casinomarino@opw.ie. Ecb copyright.svg 3,00 €. Simple icon time.svg Da marzo a maggio e a settembre: dalle 10 alle 17, da Giugno a metà settembre dalle 10 alle 18. L'edificio fu disegnato da Sir William Chambers per James Caulfield. Il Casino contiene 16 stanze divise in 3 piani. Lo stile dell'edificio è neoclassico.

Ad ovest del centro[modifica]

Cortile interno delle carceri di Kilmainham
  • 30 Phoenix Park, @ phoenixparkvisitorcentre@opw.ie. Ampio 107 ha, è uno dei più grandi parchi cittadini d'Europa. Il 30% della superficie del parco è coperta da alberi. Al centro del parco si trova la Áras an Uachtaráin, residenza del presidente irlandese, e la casa dell'ambasciatore dei Stati Uniti d'America. All'interno del parco si trova anche lo zoo di Dublino.
  • 31 Irish Museum of Modern Art, Royal Hospital, Military Road, Kilmainham (5 minuti a piedi dalla stazione di Houston.), +353 1 612 9900, @ info@imma.ie. Ecb copyright.svg Gratuito. Simple icon time.svg Martedì-sabato: 10.00-17.30, eccetto Mercoledì 10.30-17.30. Domenica e giorni festivi: 12-17.30.
  • 32 Kilmainham Gaol, Inchicore Road (Fermata tram linea rossa di Suir Road), +353 1 453 5984, @ kilmainhamgaol@opw.ie. Ecb copyright.svg Adulti: 6,00€. Nella più grande prigione non più utilizzata dell'isola è possibile immedesimarsi nella vita dei galeotti che qui erano reclusi dal 1796 al 1924. I leader delle ribellioni del 1798, 1803, 1848, 1867 e 1916 erano confinati qua. Tra di essi ricordiamo Robert Emmet e Charles Stewart Parnell. L'accesso è consentito solo con visite guidate. Durante i mesi estivi spesso si formano lunghi tempi d'attesa.

A sud del centro[modifica]

Rathfarnham Castle
  • 33 Rathfarnham Castle, 14 Rathfarnham Rd DUBLIN 6W (4,5 km a sud del centro. Fermata autobus più vicina: Terenure Cross. Linee 16, 16A, 17, 65X), +353 1 493 9462, @ rathfarnhamcastle@opw.ie. Simple icon time.svg Solo visite guidate previo appuntamento. Attualmente, aprile 2014, chiuso per restauro. Il castello fu probabilmente costruito nel 1583 da Adam Loftus, un uomo dello Yorkshire che divenne vescovo di Dublino e Lord Cancelliere d'Irlanda. Gli interni attualmente visibili risalgono al XVIII secolo e furono curati da Sir William Chambers e James 'Athenian' Stewart.
  • 34 Pearse Museum (Músaem na bPiarsach), St. Enda's Park, Grange Road, Sobborgo di Rahtfarnham (Fermata autobus di Grange Rd. della linea 16 proveniente dal centro), +353 1 493 4208. Museo dedicato alla memoria di Patrick Pearse e di suo fratello, William. Patrick Pearse era un insegnate e scrittore nazionalista che fu ucciso durante la rivolta del 1916. Il museo contiene la ricostruzioni di alcune delle stanze della scuola di Pearse tra le quali lo studio dell'insegnante e la galleria d'arte della scuola.

Sculture[modifica]

La statua di Molly Malone nella sua vecchia location

Girando per la città vi capiterà sicuramente di ammirare diverse sculture che ritraggono diversi personaggi. La più famosa di queste opere è senz'altro la statua di Molly Malone, la pescivendola protagonista di una delle più celebri canzoni folk irlandesi. Per anni la sua location è stata l'inizio di Grafton Street lato Trinity College, ma dal 2014 è stata spostata davanti al Tourist Office.

Nel parco di Merrion Square, all'angolo nord-ovest, c'è la statua di Oscar Wilde che visse proprio nel palazzo di fronte dove ora c'è l'American College.

In Earl Street North, laterale di O'Connell Street all'altezza della Spire c'è invece la statua di James Joyce.

Lungo tutta O'Connell Street vedrete le statue che ritraggono alcuni dei grandi irlandesi che hanno contribuito alla nascita della nazione tra cui Daniel O'Connell e James Larkin.

Parchi[modifica]

  • Phoenix Park, Dublin 1. Il parco più grande della città e uno dei più grandi parchi recintati d'Europa, occupa 712 ettari. Al suo interno di trova anche lo Zoo di Dublino.
  • St Stephen's Green. Il parco in pieno centro, frequentatissimo dai dublinesi e dai turisti per un po' di relax o anche per la pausa pranzo (quando il tempo lo permette).
  • St Anne's Park (Tra i sobborghi di Raheny e Clontarf, a nord-est del centro). Il secondo parco di Dublino per dimensioni. Al suo interno si trovano le Red Stables, dove si tiene un importante mercato, e il Rose Garden.
  • Merrion Square Park. Cuore della Dublino georgiana. Ospita anche eventi culturali come il Dublin City Soul Festival.
  • Bull Island. Si raggiunge tramite la strada costiera che passa per Clontarf e arriva a Howth. La Bull Island e' una riserva naturale e al suo interno si trovano due dei più importanti (e difficili) golf club d'Irlanda.
  • Iveagh Gardens, Clonmel Street 2 (Vicino St Stephens Green), +353 1 475 7816, @ info@heritageireland.ie. Uno dei parchi meno conosciuti di Dublino, ma e' un vero gioiello.


Eventi e feste[modifica]

Dublin Pride del 2013
Parata San Patrizio a Dublino
Body & Soul arena all'Electric Picnic del 2010
Un falò di Samhain durante una celebrazione Wicca
Lettura dell'Ulisse dalla cima della torre-museo di James Joyce
Passaggio del Liffey Swim dalla banchina di Dublino


Cosa fare[modifica]

A Dublino può essere molto interessante assistere a competizioni dei tradizionali sport irlandesi della GAA presso:

  • 1 Croke Park Stadium (Stadio di Croke Park), Jones Rd. Stadio con 82.500 posti, in cui vengono disputate partite di hurling e di Gaelic football. Entrambi sport tipicamente irlandesi, l'hurling è entrato nei Guinness World Records poiché è il più veloce sport disputato su un campo (circa 130 kph / 36,5 m/s). Il Gaelic football può essere descritto come un'unione del calcio e del rugby. Nello stadio si trova anche un museo sulle discipline della GAA. Per acquistare i biglietti dei match più importanti è necessario muoversi con largo anticipo.
  • RDS Arena, Anglesea Road a Ballsbridge. Vi ci si può vedere una partita di rugby del Leinster. A volte le partite casalinghe si tengono all’Aviva Stadium, lo stadio costruito sopra il vecchio impianto di Lansdowne Road inaugurato nel maggio del 2010. Il Leinster è una delle squadre più forti d’Europa e ha vinto la coppa europea nel 2009, 2011 e 2012 e molti suoi giocatori giocano nella nazionale irlandese. Giocano anche nel Pro12 che include squadre dall'Irlanda, dalla Scozia, dal Galles e dall'Italia.
  • Leopardstown Racecourse, Leopardstown, Dublin 18 (dal centro seguite la N11 verso sud, girate sulla R113 (Leopardstown Road), l’impianto è a sinistra), +353 1 289 0500, fax: +353 1 289 2634, @ info@leopardstown.com. Ecb copyright.svg €12.55. Nel sobborgo di Leopardstown/Foxrock, ci sono eventi tutto l’anno. C’è anche un piccolo campo da golf, bar, ristoranti e un nightclub (Club 92).
  • Walking Tours. Dublino è famosa per i suoi tanti personaggi e un modo per scoprirla è unirsi ai tanti tour guidati a piedi lungo le vie della città. Ce ne sono di tutti i tipi e di durata che in genere va da una a quattro ore. Oltre ai normali tour per vedere i luoghi più celebri ce ne sono alcuni sui fantasmi e il paranormale, la musica e le canzoni, la letteratura, la storia, la Rivolta di Pasqua del 1916 e anche riguardo la mitologia irlandese. Potete provare gli Ingenious Dublin tours che coprono la medicina le invenzioni e gli scienziati irlandesi. Hanno anche tour con audioguida mp3.
  • Dublin Literary Pub Crawl, 'The Duke Pub', 9 Duke Street (laterale Grafton Street). Ecb copyright.svg €10-12. Simple icon time.svg 2. Uno dei tour più famosi della città, ottimo per assaporare il tipico ‘craic’ dublinese. È una sorta di guida alla vita culturale, religiosa e politica della città unita al teatro di strada con degli attori che sono al centro della scena. Inoltre in ogni pub c’è tempo sufficiente per bere una pinta.
  • Conradh na Gaeilge, 6, Harcourt St.. Centro di lingua irlandese in Harcourt St, potete ascoltare persone parlare gaelico.
  • The Little Museum of Dublin, 15 St. Stephen's Green. Ecb copyright.svg Adulti €6, anziani €5, studenti minorenni €4. Simple icon time.svg 9:30-5pm. Il Little Museum of Dublin racconta la storia della capitale irlandese nel XX secolo.


Acquisti[modifica]

Interno del Stephen's Green Shopping Centre

Le occasioni di shopping non mancano in centro ma grossi centri commerciali stanno in periferia, un po' fuori mano per il turista appiedato. Sulla riva nord la più famosa strada dello shopping è la Henry street, una traversa della O'Connell St trasformata in isola pedonale con più di 200 negozi.

La strada più famosa della riva sud è invece la Grafton street e l'area adiacente compresa tra il Trinity College a nord e il parco St. Stephen's Green a sud. La riva sud offre possibilità di shopping più variegate. Vi abbondano mercatini dell'usato con abiti d'epoca e mercati coperti dal sapore orientale come quello di Castle Market. Troverete inoltre sulla vicina Nassau Street negozi orientati a turisti che espongono prodotti del made in Ireland famosi in tutto il mondo, come i maglioni di Aran, i cristalli di Waterford e le ceramiche di Belleek. Sulla Dawson street, ove è dislocata la Mansion House, oggi residenza ufficiale del sindaco (Lord Mayor) stanno famose librerie mentre la Wicklow Street è specializzata in negozi di calzature.

Eccezion fatta per alcuni supermercati e grandi magazzini, i negozi chiudono tutti i giorni alle 18 tranne il giovedì quando la chiusura serale è posticipata alle 20. Nota dolente i prezzi, quasi sempre salati e meno convenienti che nelle grandi città italiane.

Se volete comprare dei souvenir su Dublino, o più genericamente sull'Irlanda, non farete fatica a imbattervi in negozi specializzati in questo settore. Fra tutti ricordiamo i numerosissimi negozi della catena Carrolls (il più grande dei quali si trova al termine di Westmoreland Street, lato fiume) .

  • 1 Stephen's Green Shopping Centre (vicino all'omonimo parco e Grafton Street). Simple icon time.svg Lun-mar-mer 9-19 Giovedì 9-21 Ven-Sab 9-19 Domenica 11-18. Grande e suggestivo centro commerciale con negozi di tutti i tipi: dall'abbigliamento agli alimentari.
  • 2 Brown Thomas, 95 Grafton Street, +353 1 605 6666. Simple icon time.svg 09:30-20:00. Domenica: 11:00-19:00. Grandi magazzini, molto rinomati ma cari. Le ragazze potrebbero mostrare interesse per i graziosi abiti prêts-à-porter che portano la firma di Mary Katrantzou e altri famosi stilisti
  • 3 Jervis Shopping Centre, 125 Upper Abbey Street, Dublin 1, +353 1 878 1323. Simple icon time.svg 09:00-18:30. Domenica: 11:00-18:30. Il più affollato dei centri commerciali di Dublino. Per questo motivo lo shopping al Jervis è considerato stressante, più che mai nei giorni che precedono il Natale
  • 4 Ilac Shopping Centre, Henry St, Dublin 1, +353 1 828 8900. Simple icon time.svg 09:00-18:30. Domenica 11:00-18:30. Un isolato dietro il Jervis ma meno frequentato e senza dubbio più rilassante dimostrato per di più dal fatto che l'edificio in cui è alloggiato accoglie anche la Biblioteca Nazionale.
  • 5 Powerscourt Townhouse Centre, 59 South William Street, Dublin 2, +353 1 679 4144. Simple icon time.svg 10:00-18:00 Chiuso le domeniche. Un centro commerciale molto "sui generis" che ha fondato il suo successo proprio su queste peculiarità. Accanto a negozi che espongono capi d'abbigliamento di famosi marchi ne troverete altri che propongono vestiti d'epoca, stoffe, ricami, bottoni, gioielli molti particolari provenienti dall'India e dal Giappone. Noterete anche nell' area del "Loft Market" abiti creati da couturiers locali non noti a livello internazionale. Poiché gli articoli risultano allettanti soprattutto ad occhi femminili, i prezzi sono quasi sempre salati ma a differenza di altri centri commerciali, è consentito trattare. Tenete presente che gli sconti concessi dai negozianti si aggirano spesso sul 50% ma tutto dipende dall'abilità del compratore nel condurre l'affare
  • 6 Liberty Market, 71 Meath Street, +353 1 280 8683. Un mercatino dell'usato di antica tradizione e ancora molto rinomato. Vi troverete di tutto, da vecchi computers a libri, da capi e accessori d'abbigliamento (gioielli e addirittura calzature) a giocattoli

Fuori dal centro[modifica]

  • 7 Blanchardstown Centre. Enorme shopping centre nel sobborgo di Blanchardstown con circa 200 negozi. Vi sono rappresentati i marchi Dunnes, Penney's, Marks and Spencer, H&M, Barratts, Debenhams e Zara. Al suo interno troverete anche i grandi magazzini "T.J.Maxx" (americani) e "Lifestyle Sports", un marchio irlandese specializzato in articoli sportivi
  • 8 Liffey Valley, All'intersezione della motorway M50 con la N4 road.. Molto rinomato ma raggiungibile, di preferenza, in auto, il Liffey Valley è enorme e potreste passarvi un'intera giornata. Oltre ai soliti marchi dell'area shopping (Marks & Spencer, Dunnes Stores, Next, ecc.) dispone di un Multiplex (cinema multisala) della My Vue e di un'area ristorativa con i più noti fast foods
  • 9 Dundrum Town Centre (Raggiungibile dal centro tramite i tram della Green Line). Premiato nel 2009 come miglior centro commerciale dell'anno


Come divertirsi[modifica]

Spettacoli[modifica]

Teatri[modifica]

  • 1 Abbey Theatre, 26/27 Lower Abbey St, +353 1 8787222. Teatro nazionale d'Irlanda, è un ottimo luogo per assistere a rappresentazioni di opere irlandesi. Tra le recite teatrali dell'Abbey Theatre ci sono anche commedie recite classiche e moderne provenienti da tutto il mondo.
  • 2 Gaiety Theatre, South King St, Dublin 2, +353 1 6771717. Ecb copyright.svg I prezzi variano sia in base allo spettacolo (prima, replica ...) sia in base al posto scelto.. Più vecchio teatro dublinese tuttora funzionante, il Gauety Theatre ospita numerosi spettacoli come musical, balletti, commedie e opere.

Cinema[modifica]

Ci sono diversi cinema in centro o a breve distanza. Il più grande multisala è il Cineworld in Parnell Street: 12 sale disposte su 4 piani. Il Savoy in O'Connell Street è il più vecchio cinema di Dublino e sede degli eventi di apertura e chiusura del Festival del Cinema di Dublino. Nella zona di Temple Bar si trova l'Irish Film Institute, mentre nella piazza di Smithfield c'è il Lighthouse. Molti altri multisala si trovano in altri quartieri periferici. Uno degli aspetti più caratteristici di Dublino è la presenza di artisti e musicisti di strada (in inglese “buskers”). Si trovano in particolare in Grafton Street, ma anche nella zona di Temple Bar ed Henry Street. Molto spesso improvvisano dei veri e propri spettacoli/concerti, molto spesso sono musicisti di ottimo livello che riescono a guadagnarsi da vivere anche grazie alle mance che ricevono dai passanti oppure vendendo le proprie opere.

Locali notturni[modifica]

Pub nella zona di Temple Bar
Colorati Pub a Temple Bar

Nessuna visita a Dublino può considerarsi completa senza un giro nella zona di Temple Bar e con l'ingresso ad almeno uno dei suoi molti pubs, che secondo una recente stima sono più di 600. Le bevande in questa zona sono un po' care: una pinta di stout (birra scura ad alta fermentazione prodotta da malto d'orzo tostato) costa circa 4,50€ (spesso anche di più). I pub servono bevande alcoliche fino alle 23:30, ma spesso vengono concesse delle eccezioni: per esempio molti bar hanno speciali licenze che permettono di servire alcolici fino alle 02:30, ma spesso dopo le 23:30 i prezzi aumentano.

In Dublin e Event guide sono due siti da consultare per conoscere eventi musicali e scegliere il locale adatto ai propri gusti.

Da marzo 2004 fumare è vietato in tutti i luoghi pubblici, anche nei pub, da allora molti pub si sono dotati di banconi per servire birre anche nelle zone esterne.

In questa zona si trova anche una sede dell'ormai famosa catena di bar 3 Hard Rock Cafe, 12 Fleet Street. Simple icon time.svg Ristorante aperto dalle 12 alle 24. Dove è ovviamente possibile acquistare anche le magliette con il logo del bar.

Il Temple Bar pub

Oltre ai costosi pub di Temple bar, a Dublino sono presenti anche locali con prezzi più moderati.

  • 4 Fibber McGees (poco fuori Parnell Square). Tutte le sere, giovedì compreso, tutte le bevande vengono servite a 3 €. Prima di recarsi a questo bar importante è sapere che questo è un bar Heavy metal, non adatto quindi a coloro a cui non piace la musica ad alto volume.
  • 5 O'Reillys, Tara Street, +353 1 671 6769. Tutte le sere le birre costano 3,30€.
  • 6 Frank Ryans, 5 Queen St, +353 1 872 5204. Simple icon time.svg 18:00-23:00. Locale molto vivace frequentato per lo più da studenti. Serate allietate da musica Rock, Country e Soul
  • 7 The Cobblestone, 77 King St, N Smithfield, +353 1 872 1799. Il più rinomato dei pub tradizionali di Dublino con musica tipicamente irlandese e con una clientela eterogenea
  • 8 O'Donoghue's, 15 Merrion Row, +353 1 660 7194. Altro locale con musica tradizionale irlandese dal vivo. Fu qui che si esibì, ancor prima di raggiungere la notorietà, il gruppo folk "The Dubliners"
  • 9 The Barge, 42 Charlemont St, Dublin 2, +353 1 475 1869. Il tradizionale "The Barge" è rinomato per i suoi piatti per lo più a base di pesce fritto e patatine
  • 10 Hartigan's, 100 Leeson Street Lower Dublin 2, +353 1 676 2280. Il pub è frequentato da studenti, soprattutto fans del Rugby
  • 11 The Brazen Head, Bridge St, Dublin 2. Verosimilmente il più antico pub della capitale irlandese, essendo presente sulla scena da più di mille anni
  • 12 The Oval, 78 Abbey Street. Rinomato per le sue birre e i suoi piatti a base di stufati, il pub è alloggiato in un bell'edificio di stile vittoriano ed è frequentato da persone di varia età, per lo più avanti negli anni
  • 13 Kavanagh's (Grave Diggers), 1 Prospect Square, Dublin 9, +353 1 830 7978. Il pub, vecchio di cento anni, ha conservato inalterata la sua atmosfera di inizi '900. È noto anche come "Grave Diggers" per la sua vicinanza al cimitero di Glasnevin

Anche nelle zone periferiche si trovano altri bar come la Cock Tavern nel villaggio Swords a nord di Dublino.

Dove mangiare[modifica]

Dublino ha un'ampia gamma di ristoranti di buona qualità, ma molti di questi sono costosi se comparati ai prezzi delle altre città del paese e dell'Europa. I prezzi della portata principale variano da un minimo di 10€ a un massimo di 40€. Anche i vini sono molto costosi: fino a 2-3 volte il prezzo di mercato.

Nella città ci sono numerosi ristoranti indiani, soprattutto attorno all'area di South William Street, parallela a Grafton Street. Questi hanno normalmente un prezzo ragionevole: tre pietanze a circa 10€. Meritevoli di nota sono il Khyber Tandoori in South William Street e Shalimar in South Great Georges Street. Buoni sono anche Surma in Camden Street e "Govindas" in Augnier Street, dove è possibile gustare ad un ottimo prezzo cibi vegetariani Hare-Krishna.

Un alta concentrazioni di ristoranti di diverse culture è presente in Parnell Street (Dublin 1) (O'Connell Street-Gardiner Street), dove sono presenti molti ristoranti cinesi.

Da provare è anche 1 Leo Burdock Fish and Chips, 2 Werburgh St. Non è possibile mangiare all'interno del ristorante, poiché solo take-away. Il menu da 10 è molto ricco e spesso una sola persona fatica a finirlo.

Prezzi modici[modifica]

  • 2 Bewleys, Grafton St, Dublin 2. Bar molto famoso di Dublino dove si sono recati per anni di U2, Bob Geldof, e James Joyce.
  • Bar Italia (Differenti sedi). Bar in stile italiano dove sono serviti caffè italiano e panini. Anche il personale è per lo più italiano.
  • Butlers Chocolate Cafés, varie sedi tra cui: una in South William St (Dublin 2) e una all'aeroporto di Dublino (take-away a Grafton St, Nassau St (entrambi a Dublino 2) e una all'interno del centro commerciale Jervis). Ottimo caffè con cioccolato a scelta, la sede dell'aeroporto ha spesso offerte speciali.
  • Zaytoon, 14/15 Parliament St, Temple Bar, Dublin 2 / Camden St, (Dublin 2). Ristorante dove è possibile mangiare del kebab oppure prenderlo per mangiarlo altrove.

Nel centro della città si trovano anche numerose catene di fast-food come subway, KFC, Burger King e McDonalds.

Prezzi medi[modifica]

  • 3 Idlewilde Cafe, 20 Patrick St, Dalkey, County Dublin. Nella piccola cittadina costiera di Dalkey, l'Idlewilde Cafe è un incantevole bar raggiungibile facilmente con la DART o con i bus.
  • 4 Honest To Goodness, George's St Arcade, South Great Georges St, Dublin 2, +353 1 6337727. nel Cafe Bakery tutti i prodotti sono preparati e cucinati in luogo.
  • 5 Madina, 60 Mary St. Ottime pietanze legate alla cultura indiana e pakistana. Le salse sono eccellenti e i piatti ricchi di sapore. Per gli amanti dei cibi speziati, da provare sono il "Chicken Tikka Massala" e il "Chicken Korma". Ottimo è anche il Mango Lassi.
  • 6 Elephant and Castle, Temple Bar, Dublin 2. Molto affollato all'ora di pranzo e il sabato con tempi d'attesa fino a 2 ore, è famoso per le ali di pollo. Consigliabile è non ordinare più di una porzione di ali: altrimenti si farebbe fatica a finirle.
  • 7 Lemon Crèpe Company, South William St, Dublin 2. Ottime crèpes (sia secondo lo "stile" francese che americano) a €4. Una sede della Lemon Crèpe company è vicino al Trinity College, in Dawson St.
  • 8 BóBós, 22 Wexford St. nel ristoranti sono servite molte varietà di hamburger (manzo, pollo, pesce e vegetariano) e molti contorni. Anche la colazione è buona.
  • 9 Unicorn Food Company, Merrion Row, Dublin 2. Ristorante Take-away che serve sandwiches (€4-5) e numerosi piatti italiani come pasta, lasagne, pizza, e insalate. Le torte sono numerose e il prezzo varia a seconda della tipologia: €2.50-€2.85. L'Unicorn Food Company è unita al rinomato ristorante italiano Unicorn, aperto a pranzo e cena.
  • 10 M J O'Neills, Suffolk St, Dublin 2. Simple icon time.svg 12-16. Pub rinomato per la carne arrosto.
  • 11 T.P. Smiths, Jervis St, Dublin 1 (facile da raggiungere dall'area di Henry St.). Simple icon time.svg cibo servito fino alle 21.
  • 12 Govinda's, 4 Aungier St, Dublin 2 (a metà di Abbey St, poco fuori O'Connell St), +353 1 475-0309. Ristorante vegetariano hare krishna. il menu Govindas special permette di assaggiare praticamente tutte le pietanze del menu, ordinare un menu più grande solo se si è d'avvero affamati.
  • 13 Fire, Dawson St, Dublin 2, +353 1 6767200.
  • Café Fresh, Ultimo piano, Powerscourt Townhouse Centre, Dublin 2, +353 1 671-9669. Uno dei migliori cafe vegetariani della città, molti delle verdure servite provengono da agricoltura biologica.


Dove alloggiare[modifica]

Prezzi modici[modifica]

Nella città sono presenti moltissimi ostelli (There are a huge number of youth hostels (con un prezzo che si aggira attorno ai 20€ per notte), bed & breakfasts (circa €45 per persona), e alberghi (più di €50 per stanza). Le sistemazioni più convenienti sono situate attorno alla principale stazione dei bus, Busaras. Le zone a sud del fiume hanno invece le opzioni più costose.

  • 1 ABC Guest House, 57 Drumcondra Road Upper, (A metà strada tra l'aeroporto e il centro).
  • 2 Abbington House (Abbington House Dublin), 30 St Annes Rd, Drumcondra, Dublin 9 (Vicino a Croke Park), +353 1 444-1415, @ info@abbingtonhouseireland.com.
  • 3 Abraham House Hostel, 82-83 Lower Gardiner St, +353 1 855-0598, @ stay@abraham-house.ie. Buon ostello economico dello stesso gruppo dell'Ashfield House. Ogni stanza è dotata di una sola chiave che bisogna condividere con gli altri ospiti, anche se sconosciuti.
  • 4 Adelphi Guesthouse, 67-68 Lower Gardiner St, +353 1 836-3859, @ enquiries@adelphidublin.com. Bed and breakfast nel centro della città.
  • 5 Almara Bed and Breakfast Dublin, 226 Collins Avenue West, Whitehall, Dublin 9, +353 1 851-0512, @ info@almarabb.com. Bed & Breakfast a quattro stelle con stanze sia con il bagno in camere che senza, con una lounge per gli ospiti e un parcheggio privato. Recentemente ristrutturato e dotato di una veloce connessione WiFi a internet, è il più antico b&b di Dublino ancora aperto (fu fondato nel 1991). Può ospitare 40 persone.
  • 6 Anchor House Dublin, 49 Lower Gardiner St, Dublin 1, +353 1 878-6913, @ info@anchorguesthouse.com. L'Anchor House Dublin è considerata una delle migliori e accogliente guest house del centro di Dublino. la struttura è a condizione familiare.
  • 7 Ashling House B&B, 168 Drumcondra Rd, Dublin 9, +353 1 837-0300, @ ashlinghouse@gmail.com. La struttura fu costruita negli anni trenta del XX secolo nel sobborgo occidentale di Drumcondra.
  • 8 Avondale House, 41 Lower Gardiner St, Dublin 1, +353 1 874-5200, @ info@avondale.ie. Avondale House offre sistemazione economiche nel centro di Dublino. La maggior parte delle stanze non ha un bagno privato.
  • 9 Backpackers Citi Hostel, 61/62 Gardiner St, Dublin 1, +353 1 855-0035, @ info@citihosteldublin.com. In una delle principali vie con strutture ricettive di Dublino, è ospitato all'interno di un edificio Georgiano che conserva intatte numerose decorazioni. Spesso la pulizia all'interno delle stanze e dei bagni non è dei migliori.
  • 10 Barry's Hotel, 2 Great Denmark St, Dublin 1, +353 1 874-9407, @ barrys_hotel@eircom.net. Tutte le camere hanno un bagno privato e un bollitore per preparare del the o del caffè, connessione gratuita a internet disponibile.
  • 11 Barnacles Temple Bar House, 19 Temple Lane, Dublin 2 (Nel cuore di Temple Bar), +353 1 671-6277, fax: +353 1 671-6591, @ templebar@barnacles.ie. Luminoso, spazioso e pulito. Le stanze hanno un bagno privato. Il personale è giovane e molto disponibile e cordiale.
  • Camden Place Hostel, 8-9 Camden Place, Dublin 2, +353 1 475-8588. Ecb copyright.svg da 9€ per persona per notte. Pulito e accogliente ostello situato a Quarter, e a poca distanza da Temple Bar. La reception è sempre aperta, la struttura è inoltre dotata di una connessione gratuita a internet, di una grande cucina dove gli ospiti posso cucinare, di una sala con tv e una terrazza esterna. Nella struttura sono disponibili dodici tipi di camera come dormitori con bagno privato o condiviso, camere doppie o matrimoniali con bagno condiviso o privato.
  • 12 Castle Hotel, Great Denmark St, Dublin 2, +353 1 874-6949. La struttura è composta da 130 camere tutte con un bagno privato e un bollitore. Connessione WiFi a internet disponibile. Spettacoli con musica irlandese nel weekend.
  • DCU Summer Rooms, Dublin City University, Glasnevin, Dublin 9, +353 1 700-5736. Ecb copyright.svg €36 - €89. Check-in: 15.00, check-out: 11.00. Gli alloggi della Dublin City University sono aperti al pubblico da giugno a settembre. Sono disponibili tre tipi di stanze, tutte con bagno in stanza. Nel campus, con un piccolo supplemento, sono disponibili una palestra e una piscina.
  • 13 George Frederic Handel Hotel, 16-18 Fishamble St, Temple Bar, Dublin 2 (vicino a Dame St), +353 1 670-9404. Ecb copyright.svg da €45 per stanza. Check-in: 15:00, check-out: 12:00. Nella parte occidentale di Temple Bar.
  • 14 Glen Guesthouse, 84 Lower Gardiner St, Dublin 1 (meno di 5 minuti a piedi da O'Connell St), +353 1 855-1374, @ theglen@eircom.net. camere provviste di TV, telefono, bollitore, doccia e bagno.
  • 15 Farrington's of Temple Bar, 28 Essex St E, +353 1 671-5135, @ farringtonsoftemplebar@eircom.net. Ecb copyright.svg circa 40€ per notte. adatto per i giovani.
  • 16 Jacobs Inn Hostel, 21-28 Talbot St, Dublin 1 (vicino alla stazione dei bus, comodo per chi arriva dall'aeroporto), +353 1 855-5660, @ jacobs@isaacs.ie. pulito e accogliente ostello dotato di tessere magnetiche per l'apertura delle stanze. Bagno e doccia in tutte le stanze.
  • 17 Kinlay House, 2-12 Lord Edward St, Dublin 2, +353 1 679-6644. Staff amichevole e cordiale. Struttura tranquilla dotata di tessere magnetiche per l'apertura delle stanze.
  • 18 Lyndon House Bed & Breakfast, 26 Gardiner St, Dublin 1 (Vicino al museo di James Joyce e alla Custom House.). Ecb copyright.svg circa 35€ per notte. This B&B is around 35€ a night
  • 19 Maple Dublin Hotel, 74/75 Lower Gardiner St, Dublin 1 (quattro isolati a est della parte alta di O'Connell St), +353 1 855 5442, @ info@maplehotel.com. Check-in: 30-40€ per notte. Colazione tradizionale irlandese servita tutti giorni dalle 08:00 alle 10:00.
  • 20 Maldron Hotel, Parnell Square West, Dublin 1 (Ottima posizione, all'angolo con il museo degli scrittori, Writers' museum), +353 1 871-6800, @ info.parnellsquare@maldronhotels.com. Ecb copyright.svg Stanza doppia: 59€.
  • 21 OSheas Hotel, Talbot St, Dublin 1 (A pochi minuti a piedi da O'Connel St e Temple bar.). Hotel a condizione familiare, famoso per la storia musicale: sia gli U2 che gli Thin Lizzy iniziarono la propria carriera qui.
  • 22 The Times Hostel, 8 College St, Dublin 2 (A un minuto a piedi da Temple bar).
  • 23 The Townhouse (Townhouse Hotel Dublin), 47- 48 Lower Gardiner St, Dublin 1 (meno di cinque minuti a piedi da O'Connell St), +353 1 878-8808, @ info@townhouseofdublin.com. La struttura è dotata di un giardino e di un parcheggio privati
  • 24 Travelodge Hotel Dublin City, Lower Rathmines Rd, Dublin 6, +353 1 491-1402, fax: +353 1 496-7688, @ rathmines@travelodge.ie. Ecb copyright.svg Da €35. Check-in: 15:00, check-out: 12:00.
  • Trinity College (May to mid-September only), Various locations on the Trinity College campus, +353 1 896-1177 ext 1497. Ecb copyright.svg From €60. Durante il periodo estivo è possibile soggiornare nei campus del Trinity College in camere doppie, singole o in appartamenti. La struttura può risultare scomoda se si torna tardi la sera: dopo mezzanotte solo alcuni ingressi rimangono aperti.

Campeggi[modifica]

Dublino non è la città migliore per coloro che sono soliti soggiornare in campeggio. Il più vicino al centro è situato nella parte sud-occidentale della città:

Prezzi medi[modifica]

  • 26 Abbey Hotel, 52 Middle Abbey St, Dublin 1 (traO'Connell St e Temple Bar), +353 1 872-8188. Nel cuore di Dublino, offre ottime camere e un accogliente bar.
  • 27 Albany House Dublin, 84 Harcourt St, Dublin 2, +353 1 475-1092. Una guesthouse nel centro della città.
  • 28 Baggot Court Townhouse, 92 Lower Baggot St, Dublin 2 (A soli cinque minuti St. Stepha piedi da Stephen's Green e a poco più dal Trinity College), +353 1 661-2819. Ecb copyright.svg €65 - €135 (Irish breakfast inclusa). In un edifico georgiano, albergo a tre stelle con un parcheggio privato e connessione gratuita a internet.
  • 29 Belvedere Hotel, Great Denmark St, Dublin 2, +353 1 873-7700. Ecb copyright.svg da 50€ a persona. L'albergo è dotato di 92 camere, due sale conferenze e una connessione gratuita a internet nelle aree comuni.
  • 30 Bewley's Hotel Ballsbridge, Merrion Rd, Ballsbridge, Dublin 4, +353 1 668-1999. Ecb copyright.svg da 59€.
  • Bewley's Hotel, Baskin Lane, Cloghran, County Fingal, +353 1 871-1000, fax: +353 1 871-1001, @ DublinAirport@BewleysHotels.com. Albergo a tre stelle con camere da 59€ con un servizio gratuito e frequente da e per l'aeroporto di Dublino.
  • 31 Buswells Hotel (Buswells Hotel Dublin), Molesworth St, Dublin 2 (due minuti a piedi da Grafton St, fuori Kildare St), +353 1 614-6500, @ info@buswells.ie. Ecb copyright.svg da 72€. Albergo a 3 stelle in stile georgiano nel centro della città, tra il Trinity College e Stephen's Green. Connessione a interne disponibile in molte stanze.
  • 32 Carlton Hotel. Ecb copyright.svg da 85 € a persona. Albergo a quattro stelle con un servizio gratuito di transfert da/per l'aeroporto. L'albergo ha un bar e un ristorante al primo piano.
  • 33 Castle Hotel, Great Denmark St, Dublin 1 (nel centro della città, a 2 minuti da O'Connell St.), +353 1 874-6949. Albergo è dotato di 130 camere tutte con bagno privato, con connessione gratuita a internet, TV, bollitore e asciugacapelli. L'albergo ha un bar e un ristorani dove ogni weekend si tengono spettacoli di musica tradizionale irlandese.
  • 34 Days Hotel Dublin Airport, Santry Cross (7 minuti in macchina dal terminal.), +353 1 866-9500. Check-in: 14:00, check-out: 12:00. Albergo vicino all'aeroporto con ristorante, bar e parcheggio.
  • 35 Dublin Citi Hotel, 46-49 Dame St, Temple Bar, Dublin 2 (In Dame St dietro la Banca centrale), +353 1 679-4455, @ reservations@dublincitihotel.com. Tutte le stanze hanno bagno privato.
  • 36 Express Holiday Inn Dublin Airport, Northwood Park, Santry Demesne, Dublin 9 (Anche se i bus 16A/33/41 passano vicino all'albergo questo è situato a circa 30 min dal centro.), +353 1 862-8866. Ecb copyright.svg €79. Hotel moderno (ristrutturato nel 2006) sulla strada per l'aeroporto, adiacente al Crowne Plaza. Shuttle gratuiti per l'aeroporto (ogni 30-60 min), connessione a internet, buona colazione continentale a buffet.
  • 37 Fitzwilliam Townhouse Dublin, 41 Upper Fitzwilliam St, Dublin 2 (5 minutes walk from St. Stephen's Green), +353 1 662-5155. Ecb copyright.svg €55-135. In una casa georgiana del XVIII secolo, conserva ancora molte delle caratteristiche dell'epoca. Tutte le stanze hanno un bagno privato e una connessione gratuita Wi-Fi a internet.
  • 38 Fleet St Hotel, 19-20 Fleet St, Temple Bar, Dublin 2, +353 1 670-8124. Albergo a tre stelle.
  • 39 Grafton House, 26-27 South Great Georges St, Dublin 2 (one block from Dame St), +353 1 679-2041, fax: +353 1 677-9715, @ booking@graftonguesthouse.com. Ecb copyright.svg €65-200. In un edificio in stile Vittoriano-gotico con 112 anni di storia, l'interno è moderno.
  • 40 Kildare Street Hotel, 47-49 Kildare St, Dublin 2 (All'angolo tra Nassau Street e Kildare Street), +353 1 679-4643, @ info@kildarestreethotel.ie. parte del Kildare St Hotel.
  • 41 Marine Hotel, Sutton Cross, Dublin 13 (Vicino all'aeroporto e a Howth), +353 1 839-0000. Ecb copyright.svg €75-190.
  • 42 Morehampton Townhouse, 78 Morehampton Rd, Donnybrook, Dublin 4 (10 minuti in bus dal Trinity College sulla linea 38), +353 1 668-8866. Ecb copyright.svg €45-€125 (Irish breakfast inclusa).Check-out: 11:00. Tutte le 22 camere hanno un bagno privato.
  • 43 Portobello Hotel, 33 South Richmond St, Dublin 2 (Con una bella vista su Grand Canal), +353 1 475-2715, @ info@portobellohotel.ie. Molte delle camere hanno una bella vista sul Grand Canal.
  • 44 Riverhouse Hotel (Riverhouse Hotel), 23 - 24 Eustace St, Temple Bar, Dublin 2 (nel cuore di Temple Bar.), +353 1 670-7655, @ reservations@riverhousehotel.com.
  • 45 Sandymount Hotel, Herbert Rd, Lansdowne Rd, Dublin 4, +353 1 614-2000. Ecb copyright.svg Rooms from €59. Albergo a tre stelle situato nell'area di Sandymount e Ballsbridge vicino al AVIVA Stadium. Edificio classico con camere di una buona dimensione e spaziosi bagni privati. Personale cordiale, connessione a internet disponibile.
  • 46 Stillorgan Park Hotel, Stillorgan Rd, Dublin 18 (a 20 min bus journey from the city by the 145 or 46a bus), +353 1 200-1800. Ecb copyright.svg €75-160. Albergo a 4 stelle con spa, ristorante, bar,connessione gratuita a internet e parcheggio privato.
  • 47 The Clarence Hotel, Wellington Quay. Rappresentativo della moderna Irlanda, è situato in Wellington Quay vicino al fiume Liffey. L'albergo è posseduto da Bono and The Edge, membri degli U2. Se la banda ha in programma un concerto a Dublino, può capitare di incrociarli qui.
  • 48 The Tara Towers, 4 Merrion Rd, Dublin 4, +353 1 269-4666, fax: +353 1 269 1027, @ cb@taratowers.com. Dalle camere dell'albergo si gode di un'ottima vista sulle colline vicino a Dublino e sulla baia.
  • 49 Waterloo Lodge, 23 Waterloo Rd, Ballsbridge, Dublin 4 (a 10 minuta piedi da St. Stephen's Green via Baggot St), +353 1 668-5380. Ecb copyright.svg €55-€149. Ottima colazione inclusa nel prezzo, tutte le 20 camere hanno un bagno privato. Parcheggio privato disponibile.

Prezzi elevati[modifica]

  • 50 Hampton Hotel, 29 Morehampton Rd, Donnybrook, Dublin 4, +353 1 668-0995. Hotel a 4 stelle in un edificio in stile georgiano con lussuosi interni.
  • 51 Hilton Dublin, Charlemont Place, Dublin 2 (nella zona di St. Stephen's Green, vicino alla fermata della ferrovia leggera Luas Charlemont), +353 1 402-9988. Accogliente e moderno hotel con camere tranquille e ben pulite. La colazione è servita anche in camera, ma da considera è anche l'opzione di fare colazione in centro.
  • 52 Morrison Hotel, Ormond Quay, Dublin 1 (Vicino all'Ha'Penny Bridge), +353 1 887-2400.
  • 53 Radisson Blu Hotel Dublin Airport, Dublin Airport, +353 1 1 844-6000. Albergo a 4 stelle a pochi minuti dal terminal passengeri dell'aeroporto di Dublino.
  • 54 Radisson Blu Royal Hotel, Golden Lane, Dublin 8, +353 1 898-2900. Ecb copyright.svg Camere doppie da 145€. Albergo in 5 stelle in posizione centrale
  • 55 Radisson Blu St Helen's Hotel, Stillorgan Rd, Blackrock, +353 1 218-6000. Albergo a 5 stelle a 5 km a sud dal centro, 16 dall'aeroporto.
  • 56 The Morgan, 10 Fleet St, Temple Bar, Dublin 2 (vicino a Westmoreland St). L'albergo offre camere normali, suites e appartamenti perfettamente puliti e in stile moderno.
  • 57 The Shelbourne, 27 St Stephen's Green, Dublin 2, +353 1 663-4500. Albergo a 5 stelle con vista sul Stephen's Green Park. Appartiene alla catena Marriot.


Sicurezza[modifica]

Difficile cacciarsi nei guai a Dublino, ma se non si fa attenzione si possono avere spiacevoli sorprese.

  • Dublino generalmente è sicura, ma ci possono essere episodi di scippi, rapine o attacchi non provocati. Valgono le solite regole di buon senso da adottare ovunque: evitate le zone poco illuminate di sera e state bene attenti. Basta poco dal centro per finire in brutte zone. Fate molta attenzione nei weekend dalle 2:30 del mattino quando iniziano a chiudere i vari locali, gente ubriaca può scatenare il putiferio. La zona a nord-ovest del Fiume Liffey è considerata fulcro della criminalità della città.
  • Potrete sentire parlare dei knackers. È un termine dispregiativo che indica in genere chi abita nelle case popolari, e soprattutto indica i gruppi di giovani che girano in tuta e scarpe da ginnastica e tengono un comportamento maleducato (il cosiddetto anti-social behaviour). È raro che disturbino i turisti, in caso vi trovaste a che fare con questi personaggi ignorateli e non cedete a eventuali provocazioni.
  • I busker in Grafton Street o Henry/Mary Street fanno solo il loro spettacolo, ma sono molto gentili e se serve possono darvi un sacco di indicazioni. Trattateli bene, sono una parte importantissima della città.
  • Se qualcuno si avvicina a voi per strada possono essere persone in cerca di indicazioni, i charity workers delle associazioni di beneficenza, gente che ha bisogno di un accendino eccetera. Ricordate che i dublinesi sono gente aperta ed è normale scambiare due parole con dei perfetti sconosciuti (capita anche alle fermate dell'autobus). A Dublino si trovano anche molti senzatetto: non sono fastidiosi, al massimo vi chiederanno any change, please? per avere qualche monetina. State comunque attenti, a volte ci possono essere tentativi di fregare gli ignari turisti. Se qualcuno che vi sembra ubriaco o drogato vi chiede qualcosa dite “no” e continuate a camminare.
  • Non abbiate timore ad avvicinare i Gardai (poliziotti) per chiedere aiuto o indicazioni, è il loro lavoro. Se siete nei guai e temete per la vostra incolumità e non riuscite a trovare un Gardai entrate in un negozio o un bar e chiedete aiuto o chiamate il 112. Molti dei buttafuori nei locali possono aiutarvi in casi simili.
  • Dublino è molto trafficata. Vedrete tante persone attraversare fuori dai passaggi pedonali, non seguite il loro esempio.
  • Attenzione quando prendete il "Nitelink". Sedetevi al piano inferiore, se non altro per evitare schiamazzi e ubriachi.
  • La zona di Temple Bar attrae turisti e borseggiatori. Fate attenzione.

Come previsto dai regolamenti dell'Unione europea ogni cittadino di un paese membro può rivolgersi a qualsiasi ambasciata di un paese europeo. A Dublino, tuttavia, si trova anche l'ambasciata italiana:


Come restare in contatto[modifica]

Internet[modifica]

  • Moneygram/Kaah Express, 2 Hardwicke St, Dublin 1. Ecb copyright.svg 1€/h. Economico internet cafè che offre una connessione internet affidabile con computer ben tenuti e aggiornati.
  • Biblioteche pubbliche della città di Dublino (Dublin City Public Libraries), Central Library, Ilac Centre. Forniscono una rete wireless e wired gratuita per accedere a internet all'interno della rete di queste biblioteche sparse nel territorio.
  • The Globe, 11 South Great Georges St. Bar che offre una connessione wifi gratuita.
  • Havana Café, South Great Georges St. Bar-ristorante molto buono che offre una rete wifi gratuita e molto affidabile.


Nei dintorni[modifica]

Powerscourt House
  • 3 Powerscourt House (Da Dublino imboccate la strada statale N 11 che corre parallela alla costa sud in direzione del porto di Wexford. Dopo circa 22 km deviate a destra per il villaggio di Enniskery e oltrepassatelo. Dopo circa due km incontrerete l'ingresso a Powerscourt House). Powerscourt House è la più rinomata delle residenze di campagna dei Pari d'Irlanda. Fu realizzata nel 1741 dall'architetto tedesco Richard Cassels su commissione di un membro della famiglia Wingfield, originaria dell'Hampshire i cui discendenti furono poi insigniti del titolo di Visconti di Powerscourt. La costruzione incorpora parti di un castello del XIII secolo il cui nome gaelico "La Poer" fu poi anglicizzato in "Power". In stile palladiano ma dall'aspetto un po' cupo, conta 68 stanze distribuite su tre piani e si erge sulla cima di una collina circondata da magnifici giardini all'italiana. Nel 1961 la proprietà passò nelle mani della famiglia di industriali inglesi Slazenger, che gestisce una nota fabbrica di articoli sportivi. Subì gravi danni a causa di un incendio scoppiato nel 1974 ai piani alti e i seguenti lavori di restauro si protrassero fino al 1996. L'anno seguente fu di nuovo aperta al pubblico con una cerimonia inaugurale presenziata da Mary Robinson, al tempo capo di stato irlandese. Oggi i saloni e i giardini di Powerscourt House, oltre a costituire un richiamo turistico, fanno da sfondo a numerose cerimonie nuziali.
Monastero di Glendalouch
  • Parco Nazionale dei Monti Wicklow — Una volta terminata la visita a Powerscourt House potreste essere tentati di proseguire per i vicini Monti di Wicklow, istituiti a parco nazionale nel 1991 o farne oggetto di un'escursione indipendente da Dublino. Qualunque sia la vostra scelta dovrete avere un'auto al vostro seguito. Il tragitto si snoda tra paesaggi solitari fino a raggiungere il villaggio di 4 Glendalough incassato in una valle boscosa e con un piccolo ma celebre monastero sorto sul luogo di eremitaggio di San Kevin vissuto nel VII secolo d. C.
Russborough House
  • 5 Russborough House. Un altro esempio di residenza nobiliare di campagna in stile palladiano ma più austero e solenne di Powerscourt House anche se a realizzarla fu lo stesso architetto, il tedesco Richard Cassels. Decorazioni e stucchi degli interni furono invece eseguiti da due fratelli ticinesi, Paolo e Filippo Lafranchini. Il committente fu Joseph Leeson (1701 – 1783), 1º conte di Milltown. Suo nonno, Hugh Leeson, nato a Culworth nel Northamptonshire migrò intorno al 1680 a Dublino dove aprì un birrificio che gli permise di accumulare in breve tempo immensi capitali investiti poi dal nipote Joseph in latifondi. Nel 1952 la villa fu acquistata da Sir Alfred Beit, un militante nelle fila del Partito Conservatore Britannico che aveva ricevuto un'ingente eredità dallo zio, arricchitosi a suo tempo in Sud-Africa. Accanito collezionista di opere d'arte, Sir Alfred Beit decise di trasferire nella sua nuova proprietà la maggior parte dei capolavori in suo possesso, tele per lo più, che portavano la firma di Goya, Rubens e altri celeberrimi pittori. Non fu un'idea felice considerata la posizione isolata della villa. La collezione subì infatti quattro furti. Il primo, risalente al 1974 fu opera di esponenti dell'IRA. Il secondo avvenne 12 anni più tardi e fu orchestrato da Martin Cahill, un noto criminale irlandese, soprannominato dalla stampa "il Generale". Il terzo e il quarto furto rispettivamente nel 2001 e nel 2004 portano la firma di Martin Foley, un pupillo del Generale.
Emo Court
  • 6 Emo Court, +353 57 862 6573. Simple icon time.svg Il parco è aperto al pubblico tutto l'anno dal mattino al tramonto. Gli interni sono invece accessibili nel periodo aprile-settembre dalle 10:00 alle 18:00. Emo Court fu realizzata dall'architetto James Gandon nel 1790 per i conti di Portarlington ed è un magnifico esempio di stile neoclassico. A metà del XX secolo era gestita dall'ordine dei Gesuiti. Fu poi acquistata da un privato che la restaurò con cura. Gli eredi la cedettero allo stato nel 1994. Emo Court è circondata da magnifici giardini e boschi inframezzati da laghi.
Facciata principale di Castletown House
  • 7 Castletown House, Nel villaggio di Celbridge, 14 km a est del centro di Dublino (Raggiungibile tramite autobus urbani della linea 67 dal capolinea di Merrion Square), +353 1 628 8252. Simple icon time.svg Solo visite guidate nel periodo ottobre-marzo. Castletown House costituisce il primo esempio di villa in stile palladiano su suolo irlandese. Fu realizzata quasi certamente tra il 1722 e il 1729 dall'architetto italiano Alessandro Galilei su commissione di William Conolly, presidente della Camera dei Comuni irlandese e ricco proprietario terriero. Il Conolly era riuscito ad accapparrarsi vaste estensioni fondiarie in seguito alla confisca di terre decretata dal sovrano protestante Guglielmo III dopo la sua vittoria sul cattolico Giacomo II Stuart. La tenuta rimase nelle mani dei suoi eredi fino al 1967 anno in cui passò nelle mani di Desmond Guinness, un membro della nota famiglia di fabbricanti di birra. Nel 1994 fu acquisita dallo stato.
Newgrange
  • Complesso archeologico della Valle del fiume Boyne (59 km per la Motorway nº 1, passando per Drogheda) — In questa valle sono sparsi monumenti del neolitico figuranti nella lista UNESCO dei patrimoni mondiali dell'Umanità. Il sito più interessante è quello di 8 Newgrange
La Pietra del Destino (Lia Fáil) sulla cima della collina di Tara
  • 9 Collina di Tara, Nei dintorni del villaggio di Navan, contea di Meath (40 km a nord ovest di Dublino percorrendo la Motorway 3.), +353 46 902 5903. Simple icon time.svg Orario dal 14 maggio al 16 settembre: Ogni giorno dalle 10:00 alle 18:00. Per visite fuori stagione contattare il Visitor Center al +353 41 982 3071. Un altro sito archeologico nell'alta valle del fiume Boyne ma raggiungibile da Dublino tramite la SS № 3. La collina di Tara è famosa per essere stata la residenza dei re supremi d'Irlanda. Con tutta probabilità si tratta di una leggenda costruita da un anonimo scrittore vissuto nell'XI secolo, autore di una raccolta di poemi e prose sulla storia irlandese dal titolo "Il Libro delle Conquiste d'Irlanda" (Lebor Gabála Érenn). La leggenda fu ripresa da altri cronisti vissuti in epoche posteriori ma a tutt'oggi non è stato prodotto alcun indizio dell'esistenza di un re supremo che avrebbero governato su sovrani minori irlandesi in epoca precristiana. Sulla cima della collina si erge la Pietra del Destino, un menhir dalla forma di un fallo alto 1,5 m e luogo d'incoronazione del re suprema. Secondo la leggenda la Pietra del Destino avrebbe emesso un boato nel caso il sovrano candidato avesse le doti necessarie per governare e sarebbe rimasta silente in caso contrario. Sappiamo però che agli inizi del XIX secolo la pietra fu portata sulla cima della collina dalla sua originaria locazione, davanti uno dei quattro ingressi del vicino "Tumulo degli Ostaggi" (Dumha na nGiall), una tomba a galleria del neolitico realizzata tra il 3.000 e il 2.500 a.C.


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3-4 star.svg Guida: l'articolo rispetta le caratteristiche di un articolo usabile ma in più contiene molte informazioni e consente senza problemi una visita alla città. L'articolo contiene un adeguato numero di immagini, un discreto numero di listing. Non sono presenti errori di stile.