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Casablanca
کازابلانکا • ad-Dār al-Bayḍā
Casablanca - Morocco 008.jpg
Stemma e Bandiera
Casablanca - Stemma
Casablanca - Bandiera
Stato
Regione
Abitanti
Prefisso tel
CAP
Posizione
Mappa del Marocco
Reddot.svg
Casablanca
Sito del turismo
Sito istituzionale

Casablanca è la maggiore città della Costa nord atlantica del Marocco.

Da sapere[modifica]

Cenni geografici[modifica]

Casablanca si trova nella pianura di Chaouia, una regione eminentemente agricola. La posizione di Casablanca sulla costa atlantica le ha consentito di svilupparsi anche come importante mercato ittico.

L'unica area forestale rimasta intorno a Casablanca è quella di Bouskoura, costituita in maggior parte da palme, eucalipti e pini piantati alla metà del XX secolo.

Quando andare[modifica]

Casablanca è caratterizzata da un clima mediterraneo con una forte influenza oceanica. Gli inverni sono miti e relativamente umidi mentre le estati moderatamente calde e senza precipitazioni. La temperatura media annua è di 18,88° C e la media annuale delle precipitazioni è di 426,1 mm.

Durante l'inverno il gelo è pressoché assente: la temperatura più bassa mai registrata a Casablanca è stata di -2,7° C.

D'estate le temperature sono generalmente piacevoli quando il vento soffia dall'oceano, meno se spira lo scirocco proveniente dall'entroterra che fa salire di parecchio le temperature. La temperatura massima mai registrata a Casablanca è stata di 40,5° C.

Cenni storici[modifica]

All'inizio del XV secolo, il porto divenne un covo di pirati che costituirono una minaccia seria per le navi portoghesi che circumnavigavano le coste dell'Africa nella loro rotta verso l'India.

I portoghesi inviarono le loro navi da guerra per distruggere le postazioni pirate. Ciò nonostante gli attacchi continuarono e i portoghesi furono costretti a intervenire una seconda volta nel 1515 per prendere possesso del porto e scacciare definitivamente i corsari. Il porto fu ribattezzato Casa Branca (Casa Bianca).

I portoghesi abbandonarono la colonia nel 1755 dopo il devastante terremoto che distrusse Lisbona. Sotto il dominio dei successori del sultano Sidi Mohammed ben Abdallah la città decadde e nel 1830 contava appena 600 abitanti. La ripresa si ebbe verso la metà del XIX secolo quando le fertili pianure intorno a Casablanca cominciarono a rifornire di prodotti agricoli i mercati europei. I commercianti spagnoli ribattezzarono la città Casablanca e all'inizio del XX secolo i mercanti francesi si assicurarono diversi privilegi. Nel 1907 la Francia inviò le proprie navi da guerra ad occupare il porto con il pretesto di sedare scaramucce scoppiate tra commercianti musulmani e cristiani; la città fu bombardata e nel 1912 fu dichiarata parte del protettorato francese. L'architetto Henri Prost progettò una città con ampi viali sull'esempio di Parigi. Alla fine della seconda guerra mondiale, Casablanca aveva una popolazione di 700.000 abitanti ed era circondata da baraccopoli.

Come orientarsi[modifica]

Il centro di Casablanca include la medina ed è delimitato dal boulevard Zerktouni, un viale di circonvallazione sul quale si affacciano le torri gemelle disegnate dall'architetto Ricardo Bofill.

1 Piazza delle Nazioni Unite è il cuore di Casablanca. Sistemata agli inizi del XIX secolo, vi convergono i principali viali cittadini. Costituisce anche l'accesso alla Medina della quale rimane ben poco essendo stata distrutta dal terremoto del 1755 che ebbe il suo epicentro a Lisbona. Rimane ancora la cinta muraria ove si aprono più porte. Tra queste la più nota è quella di Marrakech.

Quartieri[modifica]

A est della piazza centrale sta il quartiere di epoca coloniale che fa perno sul parco della Lega araba e sulla piazza omonima.

Ad ovest della Medina sta invece il quartiere Bourgogne con la moschea Hassan II. Il lungomare si prolunga sulla Corniche con molte spiagge e locali che attirano i nottambuli.

  • 2 Habous (Nuova Medina) — è il quartiere dei mercati dove è possibile acquistare di tutto. Uno dei mercati di Habous è dedicato esclusivamente alle olive.
  • 3 Sidi Maârouf — A sud, lungo l'autostrada che conduce all'aeroporto Mohammed V - Nouasser, sta "Sidi Maârouf", il nuovo centro degli affari di Casablanca che si dispiega intorno al Technopark e occupa la vecchia pista aeroportuale di Casa Anfa, oggi non più in funzione.

La periferia est ospita industrie e quartieri popolari dei quali il più noto è quello di Sidi Moumen attorniato da numerose bidonvilles.


Come arrivare[modifica]

In aereo[modifica]

  • 1 Aeroporto internazionale di Casablanca. L'aeroporto internazionale di Casablanca porta il nome ufficiale di Mohammed V e dista 30 km dal centro. Al 2009 i voli dall'Italia erano operati dalle seguenti compagnie:
Treni fanno la spola tra l'aeroporto e la stazione centrale di Casa Voyageur. Sono in funzione dalle 6 del mattino alle 10 di sera e la loro frequenza è di un'ora. Per arrivare in centro impiegano poco più di mezz'ora. Un biglietto di seconda classe costava 35 MAD (nel 2009). Aeroporto di Casablanca-Muhammad V su Wikipedia Aeroporto di Casablanca-Muhammad V (Q955433) su Wikidata


In treno[modifica]

  • 2 Stazione di Casablanca Voyageurs. Casablanca ha sette stazioni ferroviarie. La principale è quella di Casa voyageur sul boulevard Mohammed V nel quartiere di Belvedere. Vi fanno capolinea anche i treni provenienti dall'aeroporto internazionale. Il treno impiega circa quattro ore per raggiungere Fès, 6 ore per Tangeri e 3 ore e 1/2 per Marrakech Stazione di Casablanca Voyageurs su Wikipedia stazione di Casablanca Voyageurs (Q2448793) su Wikidata
  • 3 Casa Port, Boulevard Moulay Abderrahmane. La stazione più vicina al centro è quella di Casa Port, all'ingresso del porto di Casablanca. Vi transita un minor numero di treni per lo più diretti a Rabat, Kenitra e altre città sulla costa atlantica.
Maggiori dettagli sul sito delle ferrovie del Marocco. Stazione di Casa-Port su Wikipedia stazione di Casa-Port (Q3096139) su Wikidata

In autobus[modifica]

Con gli autobus della Supratours gestiti dall'ente ferroviario è possibile raggiungere centri non serviti dal treno come Agadir e un'infinità di località minori. È possibile prenotare fino a un mese prima il che significa che i posti si esauriscono presto.

  • 4 Capolinea autobus CTM. Il capolinea degli autobus del gruppo CTM è dislocato in pieno centro, in via Leone l'Africano. Come la Supratours, CTM offre un servizio di autobus internazionali per i maggiori centri urbani di Spagna e Francia.


Come spostarsi[modifica]

Il tram di Casablanca

Con mezzi pubblici[modifica]

Inaugurato nel 2012, la tranvia di Casablanca è formata da un sistema di tram a transito rapido che serve 48 stazioni.


Cosa vedere[modifica]

  • 1 Moschea di Hassan II (مسجد الحسن الثاني). Terza moschea del mondo per grandezza dopo quelle di La Mecca e Medina, la moschea di Hassan II si staglia su un promontorio della costa atlantica. Il suo pavimento è parzialmente in cristallo cosicché i fedeli nel genuflettersi possono vedere le sottostanti acque dell'oceano. La costruzione della moschea di Casablanca è infatti inspirata a un versetto del Corano che afferma che il trono di Dio poggia sull'acqua. Nella sala della preghiera possono trovar posto fino a 25,000 persone. Con i suoi 210 m. il minareto della moschea detiene il primato di più alto del mondo. I lavori per la sua costruzione iniziarono nel 1986 e terminarono sei anni dopo. Moschea di Hassan II su Wikipedia moschea di Hassan II (Q41346) su Wikidata
  • Moschea del Venerdì (Chleuh), Chakab Arsalane (Medina).
  • 2 Cattedrale del Sacro Cuore (Cathédrale du Sacré Coeur). Cattedrale del Sacro Cuore (Casablanca) su Wikipedia cattedrale del Sacro Cuore (Q2415827) su Wikidata
  • Cinema Rialto, Mohammed el-Qory (Vicino al mercato centrale).
  • Museo Ebraico, 81, Rue Chasseur Jules Gros.


Eventi e feste[modifica]

  • Festival di Casablanca. Festival organizzato dal comune di Casablanca che prevede concerti e proiezioni di film all'aperto o alla sala cinematografica "Lynx".


Cosa fare[modifica]

Balneazione e sport acquatici possono essere praticati in uno dei numerosi stabilimenti balneari sul lungomare di Casablanca (Corniche) ad ovest del centro.

  • Miami Plage (Aïn Diab). Il più noto degli stabilimenti balneari sulla Corniche di Casablanca.
  • Tahiti. Altro stabilimento balneare
  • Hammam Ziani, 59 Rue Abou Rakrak, +212 22 319695.


Acquisti[modifica]


Come divertirsi[modifica]

Locali notturni[modifica]

Il lungomare ad ovest del centro, noto come Corniche ospita i migliori night di Casablanca. Aïn Diab, in particolare presenta un'alta concentrazione di locali. Questi sono affollati soprattutto durante i weekend estivi mentre d'inverno molti chiudono i battenti. I singles tuttavia potrebbero non sentirsi a loro agio nei locali di Casablanca. Molti sono lussuosi e frequentati da gruppi e compagnie dai modi affettati. Per entrarvi è richiesta giacca e cravatta e intransigenti portieri hanno il compito di allontanare chi veste casual. Rare le donne non accompagnate e quelle poche europee che osano varcarne la soglia sono sottoposte agli assalti dei maschi. Tra i locali più adatti ai singles "Le Village" (11, Boulevard de la Corniche - Aïn Diab) che ha fama di essere gay friendly.

  • Le VIP Club, Rue des Dunes (Aïn Diab), +212 22 798 989. Su una collina in posizione panoramica sull'oceano, VIP Club offre spettacoli di danza del ventre e cabaret fino alle 4 del mattino.
  • L'angel @ Casa, Hotel Azur, 41 Boulevard de la Corniche, Aïn Diab, +212 22 797 493. Atmosfera più informale in questo night con danze che avvengono anche sui tavoli sullo sfondo di musica techno beats


Dove mangiare[modifica]


Dove alloggiare[modifica]


Sicurezza[modifica]

La storia recente della città è segnata da una serie di attentati il più grave dei quali si è verificato il 16 maggio 2003.

Ancora nel 2007 sono avvenuti più attacchi suicidi che però non hanno causato vittime tra i civili. In particolare quello dell'11 marzo 2007 ha avuto come bersaglio un internet cafè. Un mese dopo altri 3 esplosioni sono state segnalate nel quartiere di Hay Farah.

A Casablanca la criminalità è molto diffusa; con scippi, rapine, aggressioni, in aumento anche a causa del fenomeno criminale tcharmil. Evitare assolutamente i quartieri periferici e degradati, zone isolate come spiagge, boschi e non portare con sé oggetti di valore. Possibilmente girare in gruppo e non da soli durante le ore diurne, e non uscire dopo il tramonto a spasso per i quartieri.


Come restare in contatto[modifica]


Nei dintorni[modifica]

  • Ain Diab — Vicino a Casablanca, con molti night che non servono alcolici
  • Bouznika — Un arenile lungo 5 km tra i più belli del Marocco. È la spiaggia preferita dall'alta borghesia di Casablanca e Rabat. Dista 55 km dalla prima e 33 km dalla seconda. Può essere raggiunta sia in treno che in autobus.



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