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Istanbul

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Istanbul
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Istanbul
Istanbul
Sito istituzionale

İstanbul (استانبول‎, dal anno 330 chiamata Costantinopoli e Kostantiniyye قسطنطينيه durante il periodo ottomano sino al 1923, è odierna provincia (İl) e comune metropolitano (büyükşehir belediyesi, letteralmente tradotto in grandecittà comunale) e la maggiore città commerciale della Turchia. La cosmopolita Istanbul incarna un patrimonio antico combinato con aree moderne che la rendono unica come città.

Da sapere[modifica]

Con monumenti storici e opere storiche in eccesso, Istanbul è una delle destinazioni turistiche più popolari e allettanti. Il dilagare del cemento dovuto alle costruzioni di nuovi alloggi e infrastrutture sta però compromettendo i suoi splendidi paesaggi.

La quota maggiore di turisti sono tedeschi. Poi russi, americani statunitensi, italiani, francesi, arabi e iraniani. Nel 2008, la città metropolitana accolse circa sette milioni visitatori, quasi un milione in più di Roma. nel 2014, ebbe il nono posto nella classifica delle città più visitate al mondo "Top 100 City Destinations" di Euromonitor, con 11,8 milioni visitatori che arrivarono nella città metropolitana. Un incremento del 13,2% dal 2010 ove ebbe il decimo posto.

Cenni geografici[modifica]

La città metropolitana di Istanbul si estende su ambedue i lati del Bosforo che separa l'Asia dall'Europa e collega il Mare di Marmara al Mar Nero.

Quando andare[modifica]

L'inverno è freddo e umido ed è caratterizzato da un'alternanza fra periodi miti e piovosi (quando soffiano i venti umidi e tiepidi dal Mar Mediterraneo) e periodi invece più rigidi e nevosi (con minime anche di -8º) quando soffiano i venti dal Polo nord o dall'Est. In gennaio e in febbraio le temperature medie possono variare tra i +3 °C e i +8 °C.

L'estate è calda e molto umida ed è caratterizzata da precipitazioni minori rispetto agli altri periodi, ma sempre significative. In luglio e in agosto le temperature medie possono variare tra i +18 °C e i +28 °C.

La primavera e l'autunno sono miti e confortevoli e sono caratterizzate da un'alternanza di giornate piovose e soleggiate.

Se programmate di visitare Istanbul durante le vacanze natalizie, sappiate che d'inverno le sue strade sono spesso sferzate da un vento gelido, tale da togliervi la voglia di andare a zonzo e farvi sentire nostalgia per il "calduccio" della vostra camera d'albergo. Tuttavia, i fuochi d’artificio di capodanno che si rispecchiano sul Bosforo sono suggestivi, ma si tenga presente che quelli veramente spettacolari vengono esibiti il 29 ottobre per la festa della repubblica.

Cenni storici[modifica]

Secondo la tradizione la città fu fondata nel 667 a.C. dal mitico Byzas che prima di intraprendere il viaggio insieme a coloni di Megara e di Atene, si premurò di consultare l'oracolo di Apollo a Delfi. Il responso, piuttosto oscuro, lo invitava a piantar radici di fronte la terra dei ciechi. Byzas seppe però interpretare correttamente le parole della sacerdotessa. I ciechi erano gli abitanti di Calcedonia (odierna Kadıköy) che si erano installati sulla riva asiatica senza comprendere l'importanza strategica del basso promontorio allo sbocco del Corno d'Oro che stava loro davanti. Dunque venne chiamata originariamente Βυζάντιον (Byzántion) in onore del loro re Byzas (Byzantium in latino e successivamente Bisanzio in italiano).

Il nome greco di Κωνσταντινούπολις (Konstantinoupolis), da cui il latino Constantinopolis e l'italiano Costantinopoli, significa "Città di Costantino". Tale nome le fu dato in onore dell'imperatore romano Costantino I quando la città divenne capitale dell'Impero romano, l'11 maggio dell'anno 330.

Letture suggerite[modifica]

  • Orhan Pamuk, İstanbul: Hatıralar ve Şehir, İstanbul: Yapi Kredi Yayinlari, 2003. Tradotto in italiano Istanbul. I ricordi e la città, Torino: Einaudi, 2006. Una sorta di "guida" alla storia culturale e sociale della città attraverso le memorie di uno dei maggiori scrittori turchi contemporanei.
  • Orhan Pamuk, Il mio nome è Rosso, Einaudi, 2006. Romanzo sul turismo durante l'impero ottomano del XVI secolo.


Come orientarsi[modifica]

Quartieri[modifica]

Il territorio della città metropolitana di Istanbul con un'area di 5'343 km² è diviso amministrativamente in trentanove governatorati (distretti) i quali contengono ciascuno un solo comune (belediye, şehremaneti in turco osmano), cioè trentanove comuni (omonimi), con i loro quartieri. La popolazione della città metropolitana di Istanbul e dei suoi limiti comunali, con più di 14,7 millioni di abitanti censiti nel 2015, rimane in continuo aumento superando anche Londra. Il 35.29% della popolazione è risiedente sul lato anatolico del Bosforo (in 14 municipi), e il 64,70% della popolazione è risiedente sul lato europeo del Bosforo (in 25 municipi).

I comuni della città metropolitana di Istanbul

Come in tutte le principali città, anche a İstanbul i comuni centrali sono i più popolari e turistici. Sul lato asiatico del Bosforo il comune isolare di Adalar delle Isole dei Principi, il comune di Kadıköy (la penisola tra il Bosforo e il Mar di Marmara) e il comune di Scutari. Sul lato europeo del Bosforo sono il comune di Fatih (la vecchia Costantinopoli entro le mura sulla penisola storica), il comune di Beyoğlu, il comune di Beşiktaş (il più popolare per il divertimento) e il comune di Şişli.

Il comune metropolitano di Istanbul è diviso in 39 governatorati e i loro omonimi comuni, su ambedue i lati del Bosforo.

Sul lato anatolico del Bosforo[modifica]
      Adalar (Isole dei Principi) — Il comune isolare è un ottimo rifugio dalla città, composto da un arcipelago di nove isole (alcune piccole e altre grandi) senza auto, con splendide dimore in legno, verdeggianti pinete e bei panorami, sia sulle isole e che sulla strada.
      Ataşehir
      Distretto di Beykoz
      Kadıköy — Noto nell'antichità come Calcedonia, Kadıköy è oggi un nodo importante dei trasporti ferroviari con un lungomare poco attraente ma con quartieri rilassanti, appena ci si allontana dalla riva.
      Kartal
      Maltepe
      Distretto di Pendik
      Sultanbeyli
      Distretto di Şile
      Tuzla
      Ümraniye
      Scutari (Üsküdar) — L'antica Scutari di Bitinia è oggi un comune con più di 500,000 abitanti. Vanta molti quartieri borghesi dove l'atmosfera è più rilassata che non sul caotico lato europeo del Bosforo.

Sul lato europeo del Bosforo[modifica]

      Arnavutköy
      Avcılar
      Bağcilar
      Bahçelievler
      Bakırköy — Il comune ad ovest di Zeytinburnu ed esteso tra l'autostrada E5 e le rive del Mar di Marmara. Tra i suoi quartieri c'è quello di Yeşilköy, dove si trova l'aeroporto internazionale di Istanbul Atatürk.
      Bayrampaşa
      Beşiktaş — Un comune di 200,000 abitanti che accoglie alcuni dei più noti quartieri di Istanbul affacciati sulla riva europea del Bosforo, come Ortaköy, Arnavutköy e Bebek.
      Beylikdüzü
      Beyoğlu — Il comune si estende sulla riva sinistra del golfo del Corno d'Oro. Esso cominciò a svilupparsi dal XIX secolo in poi, ed è oggi la zona dei grandi alberghi e dei locali notturni. Fa perno sulla famosa piazza Taksim.
      Büyükçekmece
      Çatalca
      Esenler
      Esenyurt
      Distretto di Eyüp — Il comune dall'ambiente ottomano a nord del estuario del golfo del Corno d'oro, pur essendo Situato al di fuori delle mura teodosiane, può essere considerato un addentellato del centro storico almeno in quella parte che si affaccia sulla riva occidentale (o destra) del estuario del golfo Corno d'Oro, immediatamente a nord-est di Fatih. Eyüp è legata alla figura dello scrittore francese Pierre Loti (1850–1923) ed è venerata dai Musulmani per la moschea omonima che custodisce la presunta tomba di un compagno di Maometto, di nome Eyüp, per l'appunto.
      Fatih — Il comune di Fatih di İstanbul coincide geograficamente con la vecchia Costantinopoli, racchiusa entro le antiche mura teodosiane, estesa sulla bassa penisola (Tarihi Yarımada) di forma semi-triangolare tra il Mar di Marmara e il Corno d'oro che non è un fiume ma uno stretto braccio di mare che divide in due la parte europea della città. Il suo limite ad ovest è segnato dalle antiche mura teodosiane giunte a noi in perfetto stato di conservazione grazie anche a opere di restauro fin troppo accurate.

Di maggiore valore turistico sono:

  • Sultanahmet - Il quartiere, che al tempo bizantino fu il quartiere di Agyroprateia, è il più turistico, e racchiude l'ippodromo alle cui estremità nord-est sta l'odierno museo di santa Sofia ("Ayasofya Müzesi"), edificato in epoca bizantina e dedicato alla Sophia (che non è un santa ma la sapienza di Dio), che in epoca ottomana fu convertito in moschea, e all'estremità nord-ovest la moschea a sei minaretti del sultano Ahmed, comunemente chiamata anche la moschea blu, da cui prese il nome il quartiere.
  • Topkapi - Il quartiere, che al tempo bizantino fu il quartiere di Acropolis, appena a nord del museo di santa Sofia ("Ayasofya Müzesi") racchiude la vecchia reggia dei sultani ottomani, il museo archeologico e la chiesa bizantina di S. Irene.
  • Zona dei Mercati - Il grande mercato coperto (Gran Bazar) e il non molto distante mercato d'Egitto (detto anche mercato delle spezie) si raggiungono ambedue con un tram della linea T1 che percorrono la Divan Yolu Caddesi corrispondente alla Odòs (via) Mesi (Mediana) del periodo bizantino. Lungo il percorso è sita la colonna di Costantino (Cemberlitaş sütunu) e i pochi resti del foro di Teodosio in corrispondenza della piazza Beyazit.
      Gaziosmanpaşa
      Güngören
      Kağithane
      Küçükçekmece
      Distretto di Sarıyer — Il comune a nord di Beşiktaş e Kağithane, Sul lato europeo dello stretto del Bosforo che collega il Mar di Marmara al Mar Nero, separando il continente asiatico da quello europeo.
      Sultangazi
      Şişli — Un comune super affollato a nord di Beyoğlu.
      Zeytinburnu — Il comune della classe operaia di Istanbul appena fuori le antiche mura del centro storico lungo le rive del Mar di Marmara.


Come arrivare[modifica]

In aereo[modifica]

Istanbul vanta due aeroporti internazionali che sono serviti dalle principali compagnie aeree europee, le quali nei collegamenti dall'Italia fanno quasi sempre scalo nella loro nazione di appartenenza e questo spesso significa una durata del viaggio di molte ore.

Il nuovo aeroporto di Istanbul
  • 1 Nuovo Aeroporto di Istanbul (İstanbul Yeni Havalimanı, IATA:IST) (è a circa 45 km a nord-ovest dal centro ed è situato sulla riva europea del Mar di Marmara.). Questo nuovo aeroporto inaugurato nell’ottobre 2018 sostituisce il vecchio aeroporto Ataturk ed è considerato l’aeroporto più grande al mondo. Alitalia e Turkish Airlines (voli da Roma, Milano, Catania) garantiscono collegamenti diretti impiegando circa 3 ore (in base alla città di partenza). Anche la Adria Airways assicura un collegamenti diretto dalle città italiane.
Da notare che cibi e bevande consumate all'interno dell'aeroporto hanno prezzi quintuplicati rispetto a quelli normalmente praticati in città.
Per i passeggeri Turkish Airlines in transito a Istanbul con tempi di attesa di almeno 6 ore esiste la possibilità di effettuare un tour gratuito della città o di usufruire di un hotel tramite il programma Tourististanbul. Per aderire, è necessario passare i controlli doganali e presentarsi agli arrivi. Il banco si trova uscendo sulla destra. Al personale verrà consegnato il proprio biglietto aereo e il passaporto. I tour hanno diverse fasce orarie giornaliere e cambiano continuamente, in questo modo se si torna ad avere una coincidenza in questo aeroporto in futuro si ha la possibilità di girare le principali attrattive del centro di Istanbul.
In aeroporto c’è la possibilità di navigare su internet per un’ora con accesso tramite codice inviato con SMS al cellulare.
Collegamenti
Il trasporto per la città avviene tramite autobus Havaist, che collegano le diverse parti della città, tra cui Sirkeci (50 km) e Kadıköy (65 km). Le tariffe sono 20-30 TL. Per raggiungere il centro (Sultanahmet) si impiegano circa 1 e 40 min ad un costo di 18 TL. Il biglietto può essere pagato direttamente a bordo anche tramite carta di credito o acquistato online. Il terminal dei bus si trova al piano -2. La fermata per Sultanahmet si trova uscendo sulla destra in fondo al numero 17.
Sarà necessario attendere almeno il 2020 prima che la metropolitana che collega con il centro della città venga estesa all'aeroporto. Il sito di Arnavutköy dell'aeroporto è molto distante dall'omonimo distretto cittadino. Tutti i banchi di autonoleggio si trovano nell'area Arrivi del terminal nazionale.
Una buona alternativa è ovviamente quella di prendere un taxi. L'importo è calcolato per chilometro, un viaggio aeroporto-Taksim costa da 20 a 25 TRY (~ 4 €). Fate attenzione, perché nelle ore di punta questo viaggio può diventare senza tra città e aeroporto! C'è anche un servizio di autobus Havaş che porterà a Taksim in circa 89 min per 18 TRY. Oppure Iett. Nuovo Aeroporto di Istanbul su Wikipedia Nuovo Aeroporto di Istanbul (Q3661908) su Wikidata
Istanbul - L'aeroporto di Sabiha Gökçen
Collegamenti
Un autobus "HAVATAS" assicura i collegamenti con la centrale piazza europea di Taksim ogni 30 minuti dalle 3:30 alle 1:00. Il prezzo del biglietto è di 13 lt (gennaio 2014) e il tempo di percorrenza va da 45 minuti (di notte) a un'ora e mezza (nelle ore di punta). La fermata si trova vicino a piazza Taksim, di fronte al Point hotel (lato opposto del Divan hotel).
Una comoda e più economica soluzione è il bus urbano E-10 che collega l'aeroporto con il molo di Kadikoy 24 ore al giorno. Da lì si potrà poi prendere un traghetto, un bus, un dolmus o un metrobus per raggiungere qualunque altra parte della città. L'autobus parte davanti il terminal degli arrivi e il biglietto (prezzo ottobre 2012: 7 TL) si può acquistare nel chiosco dell'azienda trasporti situato di fronte l'autobus. Aeroporto Internazionale di Istanbul-Sabiha Gökçen su Wikipedia Aeroporto Internazionale Sabiha Gökçen (Q723622) su Wikidata

In auto[modifica]

L'itinerario classico per raggiungere la Turchia passava sul territorio della ex Jugoslavia e della Bulgaria. Dopo la dissoluzione della Jugoslavia questo percorso è meno frequentato.

Supponendo di partire da Trieste, in base al tempo a disposizione e in base alle tappe intermedie che si vuol visitare si possono percorrere strade distinte. Qui di seguito tre itinerari a titolo esemplificativo:

  1. Itinerario breve (~1600 km): Lubiana->Zagabria->Belgrado->Nis->Sofia->Edirne
  2. Itinerario medio (~1850 km): Lubiana->Zagabria->Belgrado->Nis->Skopje->Salonicco->Ipsala
  3. Itinerario lungo (~2060 km): Budapest->Bucarest->Veliko Tărnovo->Istanbul

Chi proviene dal centro-sud dell'Italia può prendere un traghetto per Igoumenitsa da cui inizia una moderna autostrada, la via Egnazia [1] che, dopo aver attraversato Epiro e Macedonia, raggiunge i confini greco-turchi in località Kipoi. Il percorso Igoumenitsa-Kipoi è di 670 km ma alcuni tratti autostradali sono ancora da completare (2007). Anche nel 2009 in alcune tratte è necessario uscire dall'autostrada causa lavori e percorrere le strade secondarie.

In nave[modifica]

vaporetto İŞH
catamarano İDO

Attualmente (2017) non esistono collegamenti marittimi diretti tra l'Italia con İstanbul (escludendo le crociere turistiche). I soli collegamenti marittimi dall'Italia sono tra Ancona e la città turca di Cesme, e sono gestiti dalla società ellenica MesLines (abrevviata ML). Le compagnie İDO e TDİ provvedono ai collegamenti marittimi con altre località, al di fuori di İstanbul, sul Mar di Marmara. I servizi di navigazione con i bellissimi tradizionali vaporetti sono forniti dalla ditta İstanbul Şehir Hatları, (abbreviata İŞH), una società gestita come pure quella dei autobus del mare İstanbul Deniz Otobüsleri, (abrevviata İDO) dal comune metropolitano di İstanbul. I servizi di mini-crociere della TurYol, (abrevviata TDİ) sono gestiti da una società privata.

In treno[modifica]

Istanbul ha due stazioni principali:

Stazione di Sirkeci
La stazione di Haydarpaşa sulla riva asiatica
  • 5 Stazione ferroviaria di Sirkeci (Sirkeci garı). Serve destinazioni europee. Situata nel vicinato di Hocapaşa del quartiere di Eminönü, vicino al palazzo di Topkapi e al ponte di Galata, Sirkeci è la stazione ove fanno capolinea i treni suburbani (banliyö treni) provenienti dall'aeroporto di Atatürk, 23 km più ad ovest, e da/per la stazione ferroviaria di Halkalı (Halkalı garı) che é a sua volta il capolinea dei treni internazionali Istanbul-Sofya Ekspresi da/per Sofia, Bosfor Ekspresi da/per Bucharest. La distanza tra le stazioni ferroviarie di Halkalı e Sirkeci è di 27,63 km (17,17 mi). Sino al 1977 alla stazione ferroviaria di Sirkeci faceva anche capolinea il mitico Orient Express, reso famoso dai romanzi di Agatha Christie. Stazione di Sirkeci su Wikipedia stazione di Sirkeci (Q800974) su Wikidata
  • 6 Stazione ferroviaria di Haydarpaşa. Serve destinazioni in Anatolia e oltre. Vi facevano capolinea treni internazionali quali il Trans asya express proveniente da Teheran sospeso a tempo indeterminato nel 2015. Gli orari e tariffe dei treni internazionali sono consultabili sul sito TCDD Taşimacilik Uluslararası trenler e dei treni nazionali sul sito TCDD Taşimacilik Yolcu delle ferrovie turche. Haydarpaşa Terminal (Q800973) su Wikidata


In autobus[modifica]

Capolinea di Esenler

Gli autobus extraurbani sono preferibili ai treni, spesso lenti fino all'inverosimile.

Istanbul conta due stazioni principali di autolinee extraurbane:

  • 7 Stazione di Esenler (Büyük İstanbul Otogarı). Chiamata anche "Bayrampaşa Otogar" o "Buyuk Otogar", è situata nella parte europea in corrispondenza della fermata "Otogar" del metro leggero. È costituita da un vasto cortile centrale ove si affacciano le biglietterie, (circa 150), simili a botteghe al cui interno si trovano scaffali con pacchi da spedire e con una tabella all'esterno che riporta a grandi lettere il nome della destinazione. Esenler Bus Terminal (Q25008) su Wikidata
  • 8 Stazione di Harem (Harem Otogari). Si trova nella parte asiatica e serve destinazioni dell'Anatolia. È molto più piccola della precedente. Si può raggiungere dal centro con i vaporetti che partono dal molo di Sirkeci.

Tra le compagnie la migliore è considerata la Varan che gestisce anche autobus internazionali per Atene e per Vienna

Come spostarsi[modifica]

Con mezzi pubblici[modifica]

Sistema dei trasporti pubblici della città di Istanbul

Metropolitana[modifica]

Istanbul ha quattro linee (di cui una con due diramazioni):

Linea Capolinea Stazioni Prima corsa Ultima corsa Frequenza di picco
M1A Aksaray-Atatürk Havalimanı (aeroporto) 17 06:00 00:00 5 minuti
M1B Aksaray-Kirazlı 11 06:05 00:00 6 minuti
M2 Şişhane-Hacıosman 13 06:15 00:00 4 minuti
M3 Kirazlı-Olimpiyt-Başakşehir 11 06:00 00:00 6 minuti
M4 Kadıköy-Kartal 16 06:00 00:00 5 minuti
Il tram moderno di Istanbul

Tram[modifica]

La principale linea di tram veloce (Hızlı Tramway) inizia da Kabataş e dopo aver attraversato il Corno d'Oro interseca la linea della metropolitana leggera alla stazione di Aksaray e una seconda volta a quella di Zeytinburnu. Prosegue quindi fino al capolinea di Bagcilar Merkez.

Linea Capolinea Stazioni Prima corsa Ultima corsa Frequenza di picco
T1 Bağcılar-Kabataş 31 06:00 00:00 5 minuti
T3 Kadıköy-Moda Ring 10 06:55 21:00 10 minuti
T4 Habibler-Topkapı 22 06:00 00:00 5 minuti
Dispositivo Akbil

Funicolare[modifica]

La vecchia funicolare sotterranea 'Tünel', inaugurata nel 1875, è la seconda più antica linea sotterranea urbana al mondo dopo la metropolitana di Londra (1863) e la prima in Europa continentale, anche se la prima linea a più stazioni è stata la Linea 1 della metropolitana di Budapest (1896). Il viaggio dura appena 2 minuti.

Nel 2006 è stata inaugurata una moderna funicolare sotterranea, la F1, chiamata familiarmente 'Füniküler', che collega il capolinea di Kabataş con la stazione metro di Taksim.

Linea Capolinea Stazioni Prima corsa Ultima corsa Frequenza di picco
F1 Taksim-Kabataş 2 06:15 00:00 5 minuti
Tünel Karaköy-Beyoğlu Tünel 2 - - -

Teleferica[modifica]

Nostaljik tramvay
Linea Capolinea Stazioni Prima corsa Ultima corsa Frequenza di picco
- Maçka-Taşkışla 2 08:15 19:00 5 minuti
- Eyüp-Pierre Loti 2 08:00 22:00 5 minuti

Tram d'epoca[modifica]

Nel 1990 è stato rimesso in funzione il tram a rotaia unica che percorre il viale Istiklal nel tratto tra Taksim e Tünel lungo 1,6 km.

Linea Capolinea Stazioni Prima corsa Ultima corsa Frequenza di picco
Nostaljik tramvay Taksim-Tünel 4 - - -

Altri mezzi[modifica]

Traghetto che attraversa il Bosforo
  • Autobus — A Istanbul operano autobus comunali e privati sotto controllo statale. Sono in funzione circa 500 linee. Si sale sempre dalla porta anteriore. Gli autobus sono in funzione dalle 6-7 del mattino fino alle 21-22 di sera e qualcuno fino a mezzanotte. Non esiste servizio di autobus notturni

I trasporti pubblici con automezzi su gomma a Istanbul sono gestiti dalla società İstanbul Otobüs İşletmeleri.

  • 9 İstanbul Otobüs İşletmeleri A.Ş., Yeşilköy mahallesi, Atatürk caddesi 5, İstanbul Dünya Ticaret Merkezi, A3 Blok Kat:10 (Fermata metropolitana DTM İstanbul fuar merkezi), +90 212 2403400, fax: +90 212 2195322, @ . Società madre è la İETT A.Ş..
  • La Ferrovia suburbana si estende lungo la sponda asiatica ed europea del Mar di Marmara. Il percorso europeo è lungo circa 30 km ed occorre circa un'ora per andare dal capolinea di Sirkeci a quello di Halkalı. La linea conta 18 fermate.
  • Gli Aliscafi fanno la spola da una sponda all'altra. Gli aliscafi, chiamati bus marittimi costano il doppio e anche il triplo rispetto ai vecchi vaporetti (vapurlari) tradizionali, ma sono molto più veloci. Il servizio è gestito dalla compagnia municipale İDO (İstanbul Autobus marittimi).

Biglietti[modifica]

La Istanbulkart è una tessera ricaricabile, senza contatto, che permette il trasporto sulla maggior parte dei mezzi pubblici di Istanbul, compresi gli autobus marittimi. Ne esistono in diversi motivi. L'Akbil (Biglietto intelligente) in forma di gettone magnetico non è più in uso. Il costo dei biglietti dal 1 Febbraio 2016 (ivi inclusa la Istanbulkart) è il seguente:

  • Senza trasferta, adulti prezzo ordinario 2,30 YTL
  • Senza trasferta, studenti e prezzo ridotto 1,15 YTL
  • Trasferta, adulti prezzo ordinario 1,65 YTL
  • Trasferta, studenti e prezzo ridotto 0,50 YTL


In taxi[modifica]

Taxi ad Istanbul nel 2010

I Taxi sono in genere di color giallo e non costano molto ma alcuni dei conducenti sono disonesti nei confronti degli stranieri sprovveduti. Siccome è raro trovarne qualcuno che parla inglese occorrerà mostrar loro un biglietto con la propria destinazione. Molte vetture recano sul fianco il n° di matricola che converrà segnarsi e tenere a mente nel caso qualcosa vada storto. Possono essere fermati per strada o possono essere chiamati tramite il personale del proprio albergo

Dolmuş è il termine che indica i taxi collettivi che partono solo quando sono pieni o hanno certezza di riempirsi durante il tragitto. Si tratta in genere di minibus dal caratteristico colore giallo che operano su rotte fisse come gli autobus pubblici. La destinazione è scritta a chiare lettere sul tetto o sul parabrezza, la tariffa è ragionevole ed è fissa per una destinazione. A differenza degli autobus pubblici, non terminano le loro corse a mezzanotte e rappresentano la migliore alternativa ai taxi nelle ore notturne.


Cosa vedere[modifica]

I monumenti storici, sia di epoca bizantina che ottomana, sono concentrati a Eminönü e Fatih.

Beyoğlu si sviluppò soprattutto a partire dalla seconda metà del XIX secolo per quanto non manchino testimonianze del periodo medievale come la famosa Torre di Galata.

Centro storico[modifica]

Zona dei mercati[modifica]

Mausoleo del sultano Mahmut
  • 1 Sultan Mahmut Türbesi (Mausoleo del sultano Mahmut), Divanyolu Caddesi.


Colonna di Costantino
  • 2 Çemberlitaş sütunu (Colonna di Costantino). La colonna di Costantino si ergeva un tempo al centro dell'omonimo foro ed era sormontata da una statua dell'imperatore in veste di Apollo. La statua andò distrutta durante una bufera nel 1106 e fu sostituita con una croce. Sopravvisse all'incendio del 1779 che devastò il quartiere e rinforzata successivamente con cerchi di ferro tutto intorno e visibili ancora oggi. Da allora è invalso l'uso di riferirsi ad essa come colonna "cerchiata" (Çemberlitaş)


Gazi Atik Ali Paşa Camii
  • 3 Gazi Atik Ali Paşa Camii (Moschea di Atik Ali Pascià), Yeniçeriler Caddesi No:15.


Interno della moschea
Moschea della Luce di Osman
  • 4 Nuruosmaniye Camii (Moschea della Luce di Osman), Vezirhan Caddesi 87-99. Considerata un buon esempio di barocco ottomano, la moschea della Luce di Osman è molto visitata grazie alla sua vicinanza a uno degli ingressi principali al Kapalı Çarşı (Gran Bazar). I lavori per la sua costruzione iniziarono nel 1748 su commissione del sultano Mahmud I e terminarono sette anni più tardi, sotto il successore e fratello di quest'ultimo, Osman III. Il suo interno è suggestivo e sembra ricalcare quello di Ayasofia ma in dimensioni ridotte.


Ingresso al Gran Bazar
  • 5 Kapalı Çarşı (Gran Bazar).


Resti del foro di Teodosio
  • 6 Theodosius Forumu (Foro di Teodosio).


Moschea di Bayezid II
  • 7 Bayezid Camii (Moschea di Bayezid II), Ordu Caddesi & Beyazıt Meydanı.


  • 8 Türk Vakıf Hat Sanatları Müzesi (Museo calligrafico), Ordu Caddesi & Beyazıt Meydanı.


Moschea del Tulipano
  • 9 Laleli camii (Moschea del Tulipano), Ordu Caddesi angolo Fethi Bey Caddesi.


Gewürzbasar.jpg
Istanbul - bazar egiziano
  • 10 Mısır Çarşısı (Mercato delle spezie o Bazar egiziano).


Moschea Nuova
  • 11 Yeni Cami (Moschea Nuova), Yeni Cami Meydan (vicino al bazar egiziano e al ponte di Galata). La costruzione della moschea nuova fu iniziata nel 1597 per volontà di Safiye, favorita del sultano Murad III che ne affidò il progetto a un allievo del celebre Sinan. La moschea nuova fu inaugurata 70 anni più tardi, a causa di molte vicissitudini, non ultima l'opposizione dei Giannizzeri per le ingenti somme richieste. Con la morte del sultano, Safiye perse il suo potere e i lavori segnarono una lunga battuta d'arresto. Furono ripresi al tempo di Mehmed IV per volere della madre di quest'ultimo la cui tomba è posta sul fianco della moschea. Il tempio ripete gli schemi di più celebri moschee: ha una pianta quadrata sormontata da una grande cupola circondata da altre emisferiche. Rivela una profusione di marmi mentre le pareti sono rivestite con piastrelle di Iznik nelle sfumature del blu, del turchese e del verde. Notevoli il mihrab è il minbar di forma conica e in marmo intarsiato.


Interno della moschea
Moschea del principe
  • Şehzade Camii (Moschea del Principe). La Moschea Sehzade fu eretta in memoria del principe (Şehzade) Mehmet, figlio maggiore di Solimano il magnifico, deceduto di vaiolo nel 1543 a soli 21 anni. Il sultano Solimano commissionò il progetto all'architetto Sinan. La moschea è la prima opera del celebre architetto e fu completata nel 1548. Come le successive creazioni di Sinan, la moschea dispone di un cortile esterno a portici dalla forma quadrata e dalle dimensioni uguali a quelle del tempio. Al centro sta il şadırvan (fontana delle abluzioni) di epoca successiva. L'interno è rivestito di ceramiche di Iznik nelle sfumature del verde e del giallo. La cupola di 19 m. di diametro, è coronata da quattro semicupole ed è alta dal suolo 37 m.


Moschea Kalenderhane
  • 12 Kalenderhane Camii (Moschea Kalenderhane), Mart Şehitleri Caddesi No:16.


Chiesa Moschea di Vefa
  • Vefa Kilise Camii (Chiesa Moschea di Vefa), Cami sokkaki (A poche centinaia di metri dalla moschea di Solimano).


interno della moschea
Moschea di Rüstem Pascià
  • 13 Rüstempaşa Camii (Moschea di Rüstem Pascià), Hasırcılar Caddesi. La moschea di Rüstem Pascià è un'altra opera dell'architetto Sinan (1489 - 1588) e porta il nome del Gran Vizir di Solimano il Magnifico. I lavori per la sua costruzione iniziarono nel 1561 e terminarono due anni dopo. Rispetto ad altre moschee imperiali, le sue dimensioni appaiono ben ridotte e manca di cortile. Fu costruita su una terrazza che accoglie botteghe e depositi di merci (han), destinate ai vicini mercati. L'interno è a pianta rettangolare che racchiude un ottagono formato da massicci pilastri. Pareti, pilastri e nicchia del mirhab sono rivestiti di ceramiche di Iznik in diverse tonalità e motivi.


"Moschea di Solimano
  • 14 Süleymaniye Camii (Moschea di Solimano), Prof. Sıddık Sami Onar Caddesi 1-21.

Musei e pinacoteche[modifica]

Beyoğlu[modifica]

  • Madame Tussauds, Istiklal Cad. No: 56/58 (Nell'immobile del cinema teatro Grand Pera), +90 212 3720800. Ecb copyright.svg Biglietto singolo adulto 38,00 TRY. Museo delle figure in cera della conosciuta omonima catena.


Eventi e feste[modifica]

Preparativi per la cerimonia della circoncisione
  • Capodanno. Simple icon time.svg 1 gennaio.
  • 10 Fiera del turismo (EMITT - East Mediterranean International Travel and Tourism), E-5 Karayolu, Gürpınar Kavşağı, Beylikdüzü / Büyükçekmece (Nel Centro di Fiera e Congresso Tüyap. Turco: Tüyap Fuar ve Kongre Merkezi). Simple icon time.svg 26-29 gennaio.
  • Festival Karadam Ski. Simple icon time.svg Febbraio.
  • Festival Internazionale del film di Istanbul. Simple icon time.svg Marzo/aprile.
  • Festa della repubblica. Simple icon time.svg 23 aprile.
  • Festival del tulipano. Simple icon time.svg Aprile.
  • Festa del lavoro. Simple icon time.svg 1 maggio.
  • Anniversario della conquista di Costantinopoli. Simple icon time.svg 29 maggio.
  • Regate sul Mar di Marmara. Simple icon time.svg Luglio.
  • Festa nazionale della vittoria. Simple icon time.svg 30 agosto. Vittoria riportata sui Greci nel 1922.
  • Anniversario della proclamazione della Repubblica. Simple icon time.svg 29 ottobre.
  • Festival di Mevlana. Simple icon time.svg 17-24 dicembre.
  • Istanbul Eurasia Marathon. Simple icon time.svg A ottobre.
  • Contemporary Istanbul. Simple icon time.svg A ottobre. Fiera d'arte contemporanea.
  • Akbank Jazz Festival. Simple icon time.svg A ottobre.


Cosa fare[modifica]

Interno del Gran Bazar
  • Bagni turchi. Sono tre gli Hamam storici di Istanbul. Due sono nel distretto di Eminönü e un altro nel quartiere di Galatasaray.
  • Piscine. Piscine e palestre di alberghi a 5 stelle sono aperte anche ai non clienti dietro pagamento di una quota giornaliera. Il Vakkaroma Center appartiene all'hotel Marmara vicino a Taksim ed è frequentato anche da gay. Un altro centro fitness meno caro è il Flash GYM sulla via Aznavur Pasaji 4, sempre nella zona di Taksim e sempre frequentato da gay. Tel: +90 212 249 5347. L'Alkent hillside si trova invece a Beşiktaş ed è molto apprezzato. Tel: +90 212 257 7822
  • Bagni di mare. Possono essere praticati alle isole dei Principi, facilmente raggiungibili tramite aliscafo. Le spiagge del Mar Nero più vicine al centro sono quelle di Kilyos e Gümüşdere (30 km circa). Le acque del Mar Nero non sono affidabili e possono risultare freddine perfino in certe giornate estive. In queste località è comunque possibile praticare sci nautico e windsurf.
  • Fumare narghilè. Almeno una volta (anche se non si fuma) bisognerebbe provare questa coreografica pipa d'acqua sdraiati nei cuscini dei locali tipici arabi.
  • Mini-crociera sul Bosforo. È possibile risalire il Bosforo su un vapur osservando lungo il tragitto gli innumerevoli yali (edifici in legno costruite a pelo d'acqua). Passare da un continente all'altro col vapur costa meno di 1€ (marzo 2012).
  • Mini-crociera e cena sul Bosforo. Ecb copyright.svg 55 euro con bevute illimitate e senza alcolici, 70 con alcolici illimitati (dicembre 2013). A capodanno o in giornate particolari i prezzi raddoppiano. Questi sono i prezzi di listino che vanno negoziati e si puo' spuntare anche un 30% di sconto.. È l'ideale per passare una serata diversa anche se non proprio romantica come potrebbe sembrare; infatti oltre a non avere tavoli privati ci si trovera' su tavoli in cui si starebbe comodamente in 8 ma in cui mettono 10 persone. A bordo ci sara' musica dal vivo e danza del ventre. Non aspettatevi grandi artisti, tuttavia faranno passare una piacevole serata.
  • Visita ai bazar. Il Gran Bazar (Kapalı çarşı), sempre aperto tranne la domenica e nelle festività, è uno dei più grandi e antichi bazar del mondo. Il Bazar Egiziano, (Mısır Çarşısı), situato nel distretto di Fatih, è il secondo più grande della città ed è dedicato alle spezie.
  • 1 Vialand (parco tematico Vialand), Yeşilpınar mahallesi, Eyüp (Navetta gratuita da fermate in città; per dettagli vedi online), +90 8502108563. Ecb copyright.svg 159,- YTL. Simple icon time.svg Lun-Ven 10:00-18:00, Sab-Dom 10:00-20:00. Parco tematico su 120.000 mq di superficie, comprende 30 unità di intrattenimento. Con una capacità di 15 mila persone per volta. Offre intrattenimento e animazione con diverse opzioni ai suoi visitatori, che possono utilizzare tutte le unità con un unico biglietto.
I membri del programma Miles&Smiles delle aerolinee turche con l'acquisto di un biglietto, guadagnano 636 miglia di bonus.


Acquisti[modifica]

Centri commerciali[modifica]

Shopping Center Akmerkez
  • Akmerkez, Kültür Mh.- 34340 Beşiktaş. All'interno di due grattacieli, lo shopping center di Akmerkez è famoso per i capi firmati esposti nelle vetrine dei suoi molti negozi. Circa 2,5 milioni di visitatori ne oltrepassano ogni mese la soglia. Fra loro sono molti i turisti grazie ad un autobus navetta che provvede al loro trasporto dai vicini alberghi di lusso di Taksim.
  • Galleria. Anche Galleria è un centro commerciale molto frequentato da turisti di passaggio, trovandosi sul molo della marina di Ataköy. Al suo interno c'è una pista di pattinaggio.


Come divertirsi[modifica]

Per conoscere spettacoli ed eventi culturali che avranno luogo ad Istanbul in concomitanza del vostro soggiorno potete dare un'occhiata prima della partenza alla sezione ARTS/CULTURE nel sito online del quotidiano Turkish Daily News http://www.hurriyetdailynews.com Anche il sito di Istanbul - The Guide, una pubblicazione bimestrale reperibile nelle edicole, riporta liste di eventi.

Beyoğlu e i quartieri del centro moderno, in particolare quelli allineati sul Bosforo, offrono le maggiori opportunità di divertimento notturno mentre il centro storico appare ben smorto con l'eccezione di Sultanahmed dove sono presenti locali per altro modesti o insignificanti. Tuttavia alla Basilica Cisterna si svolgono a volte concerti, per lo più di musica popolare turca.

Spettacoli[modifica]

Il foyer del teatro lirico Sureyya a Kadıköy
Piazza Taksim con il centro culturale Atatürk sullo sfondo
  • Atatürk Kültür Merkezi (Centro Culturale Atatürk). Situato sulla piazza di Taksim, il centro ospita in un'unica struttura l'opera e il balletto di stato più l'Orchestra sinfonica. La sua sala interna ha una capacità di 1250 posti. Altre sale, più piccole sono riservata a concerti e proiezioni di film.
  • Süreyya Operası (Teatro lirico Süreyya), Bahariye Caddesi Caferağa Mahallesi No: 29 34710 Kadıköy. In funzione dal 1927, il teatro dell'opera Süreyya fu sottoposto a un accurato restauro agli inizi del XXI secolo e riaprì i battenti nel 2007. I biglietti possono essere acquistati un mese prima dello spettacolo al botteghino del teatro o a quello del Centro Atatürk sulla piazza Taksim.
  • Cemal Reşit Rey Konser Salonu (Sala dei Concerti 'Cemal Reşit Rey'). Vi si svolgono concerti di musica classica e spettacoli di danza. Porta il nome di un grande pianista turco deceduto nel 1986.


Locali notturni[modifica]

  • Ulus 29 (summer club), Kuruçeşme Mh., Yol Sk No:1, Beşiktaş. Lussuoso club, aperto solo d'estate con ristorante, piscina e incomparabili vedute sul Bosforo. La discoteca apre le porte dopo mezzanotte.
  • Reina, Ortaköy Mh., Muallim Naci Cd No:44, +90 212 259 5919. Simple icon time.svg Orario: ogni giorno dalle 17:00 alle 04:00. Altro locale dallo stile ricercato e molto caro. Ha più di un ristorante per una capienza complessiva di 2.000 persone.
  • Sortie, 141 Muallim Naci caddesi Kuruçeşme Ortaköy. Simple icon time.svg Orario:ogni giorno dalle 18:00 alle 04:00. Sullo stile dei precedenti, il club Sortie dispone di 7 ristoranti. La musica che allieta i commensali è tradizionale e va dalla bossanova a quella napoletana.


Dove mangiare[modifica]

Ristoranti[modifica]

Nelle immediate vicinanze delle principali attrazioni, è ovviamente necessario aspettarsi prezzi turistici. I menu con i prezzi sono di solito di fronte ai ristoranti, e nelle zone turistiche di fronte ai ristoranti vi sarà del personale a proporvi di entrare nel loro ristorante. Assicurati di non avere una "tassa" o "servizio" sul conto che non è stato menzionato nel menu! Vi è un enorme quantità di ristoranti a İstanbul, e anche accade che se viene raccomandato su una guida, i prezzi aumentano, quindi ogni raccomandazione qui nei vari distretti è senza impegno.

Venditori ambulanti[modifica]

Anche dai venditori ambulanti ottieni diversi cibi. La maggior parte con dei prezzi modici. In alcune strade e piazze vi sono venditori di cibo, che su piccole bancarelle offrono cibi precotti (qui i cibi in contenitori aperti sono tenuti al caldo e possono essere ordinati dopo l'ispezione) spesso a prezzi molto ragionevoli. Altamente raccomandato per la fame veloce sono le noccioline o l'anello con sesamo chiamato Simit che vi costa da una a tre lire, dipendente dalla zona se la zona è turistica o no.


Dove alloggiare[modifica]

A Istanbul si può alloggiare in strutture ricettive in tutte le fasce di prezzo. Dalla catena alberghiera a cinque stelle s, alloggi in piccoli alberghi o pensioni anche in case di stile ottomano a conduzione familiare, appartamenti di vacanza, ostelli e campeggi. Fuori dai periodi di alta stagione non è necessaria la prenotazione per i piccoli alberghi di categoria inferiore mentre per quelli a 5 stelle è consigliabile in quanto le stanze sono state già riservate da Tour Operator di tutto il mondo per la loro clientela. Le catene alberghiere più famose Hilton, Hyatt e altre, hanno un proprio albergo ad Istanbul con una ridda di servizi non elencabili e con splendide viste sul Bosforo.

All'aeroporto di Ataturk (IST) gli uffici dell'Ente Nazionale del Turismo si incaricheranno di cercare a mezzo telefono un alloggio ma senza effettuare prenotazione.

Spesso, se l'albergo cui vi siete rivolti è pieno, sarà il personale stesso a telefonare a loro colleghi per verificare se c'è una stanza libera. In casi estremi ci si può rivolgere ad agenzie specializzate in servizi incoming.

Le strutture ricettive sono listate nei vari articoli dei comuni.

Sicurezza[modifica]


Come restare in contatto[modifica]

Poste[modifica]

Gli uffici postali sono identificabili dalla scritta PTT che sta per «Posta ve Telgraf Teşkilatı, tradotto: Organizzazione delle Poste e Telegrafi». Le filiali/rami (Şubeleri) sono aperti dal lunedì al venerdì ma chiudono nell'orario di pranzo. La posta centrale invece è sempre aperta (orario continuo) dalle 09:00 alle 19:00. Oltre a spedire lettere, pacchi e telegrammi, è possibile effettuare il cambio di valuta.


Internet[modifica]

Vari punti di collegamento senza filo a Internet (WLAN e OWLAN) gratuiti, sono messi a pubblica disposizione, da alberghi, aziende, comune, ristoranti, supermercati e altri. Trovi una cartina abbastanza aggiornata su wiman.me.


Nei dintorni[modifica]

Il molo di Büyükada ove attraccano le motobarche provenienti da Istanbul
Tramonto sull'isola di Avşa
Panorama di Bursa
  • Isole dei Principi (Kizil adalar o Isole Rosse) — Conosciute come "Isole dei Principi" al tempo di Bisanzio, sono un gruppo di nove piccole isole nel Mar di Marmara appena al largo di Istanbul. Si raggiungono con motobarche che salpano dai moli di Bostancı, Kartal e Maltepe sulla riva asiatica o anche da quello di Kabataş sulla riva europea e nel distretto di Beyoğlu. La traversata dura dai 25 ai quarantacinque minuti. Nelle isole ci si sposta con calessi trainati da cavalli, essendo proibita la circolazione di veicoli a motori. L'isola più grande è quella di Büyükada che è anche quella che attira il maggior numero di turisti. A Büyükada soggiornò tra il 1929 e il 1933 Leon Trotsky.
  • Avşa — L'isola più turistica del mar di Marmara grazie soprattutto ai suoi arenili dorati.
  • Bursa — Bursa è una delle città più piacevoli della Turchia grazie al suo patrimonio artistico e a pittoreschi mercati. La città si estende alle falde del monte Uludağ, ammantato di verde e con impianti di risalita per sciatori. Bursa dista 30 km dal porto di Mudanya, sulla riva meridionale del mar di Marmara e collegato ad Istanbul da frequenti traghetti.

Informazioni utili[modifica]

La Turchia è famosa per la produzione e vendita di beni contraffatti e ad Istanbul, la sua capitale commerciale, non mancano procacciatori d'affari che tenteranno di vendervi cose simili. Si tenga presente che la qualità è bassa e che se scoperti alla frontiera si dovrà pagare una multa salata oltre al sequestro del bene; pertanto è meglio orientarsi su prodotti tipici, legali e che sicuramente vi lasceranno un bel ricordo.

I cinque richiami alla preghiera fatti giornalmente dai muezzin sono sicuramente affascinanti per un turista (anche se per chi non conosce l'arabo forse un po' monotoni). Tuttavia se non si è musulmani e pertanto non abbiamo la necessità di pregare ad ogni richiamo si ascolta egualmente la preghiera perché si è ospiti in un paese straniero e quindi bisogna rispettare usi e costumi e si continua a procedere verso i luoghi dove si vuole andare.

Altri progetti

2-4 star.svg Usabile: l'articolo rispetta le caratteristiche di una bozza ma in più contiene abbastanza informazioni per consentire una breve visita alla città. Utilizza correttamente i listing (la giusta tipologia nelle giuste sezioni).