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Istanbul
noframe
Stato
Regione
Altitudine
Superficie
Abitanti
Nome abitanti
Prefisso tel
CAP
Fuso orario
Posizione
Mappa della Turchia
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Istanbul
Sito del turismo
Sito istituzionale

İstanbul (استانبول‎, dal anno 330 chiamata Costantinopoli e Kostantiniyye قسطنطينيه durante il periodo ottomano sino al 1923, è odierna provincia (İl) e comune metropolitano (büyükşehir belediyesi, letteralmente tradotto in grandecittà comunale) e la maggiore città commerciale della Turchia. La cosmopolita Istanbul incarna un patrimonio antico combinato con aree moderne che la rendono unica come città.

Da sapere[modifica]

Con monumenti storici e opere storiche in eccesso, Istanbul è una delle destinazioni turistiche più popolari e allettanti. Il dilagare del cemento dovuto alle costruzioni di nuovi alloggi e infrastrutture sta però compromettendo i suoi splendidi paesaggi.

La quota maggiore di turisti sono tedeschi. Poi russi, americani statunitensi, italiani, francesi, arabi e iraniani. Nel 2008, la città metropolitana accolse circa sette milioni visitatori, quasi un milione in più di Roma. nel 2014, ebbe il nono posto nella classifica delle città più visitate al mondo "Top 100 City Destinations" di Euromonitor, con 11,8 milioni visitatori che arrivarono nella città metropolitana. Un incremento del 13,2% dal 2010 ove ebbe il decimo posto.

Cenni geografici[modifica]

Istanbul è divisa in tre dallo stretto del Bosforo nord-sud (İstanbul Boğazı, "lo stretto di Istanbul"), la linea di demarcazione tra l'Europa e l'Asia, l'estuario del Corno d'Oro (Haliç) che divide in due la parte occidentale e il Mar di Marmara (Marmara Denizi) che forma un confine a sud.

Quando andare[modifica]

 Clima gen feb mar apr mag giu lug ago set ott nov dic
 
Massime (°C) 7,7 8,2 10,3 15,2 19,6 24,2 26 26,1 23,3 19 13,6 9,4
Minime (°C) 1,7 1,1 2,6 6,4 11 14,5 17 17,6 13,7 10,8 6,4 3,7
Precipitazioni (mm) 86,8 70,5 62,3 55,9 54,6 48,5 48,5 54,1 51,9 70 86,1 105,3

L'inverno è freddo e umido ed è caratterizzato da un'alternanza fra periodi miti e piovosi (quando soffiano i venti umidi e tiepidi dal Mar Mediterraneo) e periodi invece più rigidi e nevosi (con minime anche di -8º) quando soffiano i venti dal Polo nord o dall'Est. In gennaio e in febbraio le temperature medie possono variare tra i +3 °C e i +8 °C.

L'estate è calda e molto umida ed è caratterizzata da precipitazioni minori rispetto agli altri periodi, ma sempre significative. In luglio e in agosto le temperature medie possono variare tra i +18 °C e i +28 °C.

La primavera e l'autunno sono miti e confortevoli e sono caratterizzate da un'alternanza di giornate piovose e soleggiate.

Se programmate di visitare Istanbul durante le vacanze natalizie, sappiate che d'inverno le sue strade sono spesso sferzate da un vento gelido, tale da togliervi la voglia di andare a zonzo e farvi sentire nostalgia per il "calduccio" della vostra camera d'albergo. Tuttavia, i fuochi d’artificio di capodanno che si rispecchiano sul Bosforo sono suggestivi, ma si tenga presente che quelli veramente spettacolari vengono esibiti il 29 ottobre per la festa della repubblica.

Cenni storici[modifica]

Secondo la tradizione la città fu fondata nel 667 a.C. dal mitico Byzas che prima di intraprendere il viaggio insieme a coloni di Megara e di Atene, si premurò di consultare l'oracolo di Apollo a Delfi. Il responso, piuttosto oscuro, lo invitava a piantar radici di fronte la terra dei ciechi. Byzas seppe però interpretare correttamente le parole della sacerdotessa. I ciechi erano gli abitanti di Calcedonia (odierna Kadıköy) che si erano installati sulla riva asiatica senza comprendere l'importanza strategica del basso promontorio allo sbocco del Corno d'Oro che stava loro davanti. Dunque venne chiamata originariamente Βυζάντιον (Byzántion) in onore del loro re Byzas (Byzantium in latino e successivamente Bisanzio in italiano).

Il nome greco di Κωνσταντινούπολις (Konstantinoupolis), da cui il latino Constantinopolis e l'italiano Costantinopoli, significa "Città di Costantino". Tale nome le fu dato in onore dell'imperatore romano Costantino I quando la città divenne capitale dell'Impero romano, l'11 maggio dell'anno 330. A tutt'oggi, il Patriarca ecumenico, capo della Chiesa ortodossa orientale continua ad essere l'arcivescovo di Costantinopoli, che ha ancora sede a Istanbul.

Dopo un lungo assedio la città fu conquistata dal sultano ottomano Mehmed II il 29 maggio 1453, un evento talvolta utilizzato per segnare la fine del Medioevo. Era il centro nevralgico delle campagne militari che avrebbero ampliato in modo drammatico l'Impero ottomano. Verso la metà del 1500, Istanbul, con una popolazione di quasi mezzo milione di abitanti, era un importante centro culturale, politico e commerciale. Il dominio ottomano continuò fino a quando fu sconfitto nella prima guerra mondiale e Istanbul fu occupata dagli alleati.

Quando la Repubblica di Turchia nacque nel 1923 dopo la Guerra d'Indipendenza, Kemal Atatürk trasferì la sua capitale nella città di Ankara, strategicamente situata nel centro della nuova repubblica. Tuttavia, Istanbul ha continuato ad espandersi notevolmente; oggi la sua popolazione è di circa 14 milioni e aumenta di circa 400.000 immigrati all'anno. L'industria si è espansa mentre il turismo è cresciuto. Continua ad essere una città che crea la propria storia all'incrocio in cui si incontrano i due continenti.

Letture suggerite[modifica]

  • Orhan Pamuk, İstanbul: Hatıralar ve Şehir, İstanbul: Yapi Kredi Yayinlari, 2003. Tradotto in italiano Istanbul. I ricordi e la città, Torino: Einaudi, 2006. Una sorta di "guida" alla storia culturale e sociale della città attraverso le memorie di uno dei maggiori scrittori turchi contemporanei.
  • Orhan Pamuk, Il mio nome è Rosso, Einaudi, 2006. Romanzo sul turismo durante l'impero ottomano del XVI secolo.


Come orientarsi[modifica]

Distretti di Istanbul

La maggior parte delle attrazioni sono concentrate nella città vecchia sulla penisola di Sultanahmet, a ovest del Bosforo tra il Corno e il mare. Dall'altra parte del Corno a nord ci sono Galata, Beyoğlu e Taksim, il cuore della moderna Istanbul, mentre Kadıköyè il distretto principale nella parte anatolica della città relativamente meno visitata. Il Mar Nero forma il confine settentrionale relativamente meno sviluppato di Istanbul.

Quartieri[modifica]

Il territorio della città metropolitana di Istanbul con un'area di 5.343 km² è diviso amministrativamente in trentanove governatorati (distretti) i quali contengono ciascuno un solo comune (belediye, şehremaneti in turco osmano), cioè trentanove comuni (omonimi), con i loro quartieri. La popolazione della città metropolitana di Istanbul e dei suoi limiti comunali, con più di 14,7 millioni di abitanti censiti nel 2015, rimane in continuo aumento superando anche Londra. Il 35.29% della popolazione è risiedente sul lato anatolico del Bosforo (in 14 municipi), e il 64,70% della popolazione è risiedente sul lato europeo del Bosforo (in 25 municipi). Come in tutte le principali città, anche a İstanbul i comuni centrali sono i più popolari e turistici. Sul lato asiatico del Bosforo il comune isolare di Adalar delle Isole dei Principi, il comune di Kadıköy (la penisola tra il Bosforo e il Mar di Marmara) e il comune di Scutari. Sul lato europeo del Bosforo sono il comune di Fatih (la vecchia Costantinopoli entro le mura sulla penisola storica), il comune di Beyoğlu, il comune di Beşiktaş (il più popolare per il divertimento) e il comune di Şişli.

Il comune metropolitano di Istanbul è diviso in 39 governatorati e i loro omonimi comuni, su ambedue i lati del Bosforo. Qui su wikivoyage abbiamo diviso le aree secondo questa convenzione:

      Adalar (Isole dei Principi) — Il comune isolare è un ottimo rifugio dalla città, composto da un arcipelago di nove isole (alcune piccole e altre grandi) senza auto, con splendide dimore in legno, verdeggianti pinete e bei panorami, sia sulle isole e che sulla strada.
      Lato asiatico di Istanbul — Parte orientale di Istanbul, con graziosi quartieri sulle coste di Marmara e Bosforo.
      Periferia occidentale di Istanbul — Parte occidentale della città su suolo europeo.
      Corno d'oro — Il comune dall'ambiente ottomano a nord del estuario del golfo del Corno d'oro, pur essendo Situato al di fuori delle mura teodosiane, può essere considerato un addentellato del centro storico almeno in quella parte che si affaccia sulla riva occidentale (o destra) del estuario del golfo Corno d'Oro, immediatamente a nord-est di Fatih. Eyüp è legata alla figura dello scrittore francese Pierre Loti (1850–1923) ed è venerata dai Musulmani per la moschea omonima che custodisce la presunta tomba di un compagno di Maometto, di nome Eyüp, per l'appunto.
      Fatih — Il comune di Fatih di İstanbul coincide geograficamente con la vecchia Costantinopoli, racchiusa entro le antiche mura teodosiane, estesa sulla bassa penisola (Tarihi Yarımada) di forma semi-triangolare tra il Mar di Marmara e il Corno d'oro che non è un fiume ma uno stretto braccio di mare che divide in due la parte europea della città. Il suo limite ad ovest è segnato dalle antiche mura teodosiane giunte a noi in perfetto stato di conservazione grazie anche a opere di restauro fin troppo accurate.
      Bosforo — Questo distretto è ricco di numerosi palazzi, parchi, palazzi sul lungomare e quartieri bohémien.
      Beyoğlu — Il comune si estende sulla riva sinistra del golfo del Corno d'Oro. Esso cominciò a svilupparsi dal XIX secolo in poi, ed è oggi la zona dei grandi alberghi e dei locali notturni. Fa perno sulla famosa piazza Taksim.
      Città nuova — Principale quartiere degli affari della città, sede anche di molti moderni centri commerciali e quartieri come Elmadağ, Nişantaşı, Levent ed Etiler.
      Çatalca
      Silivri


Come arrivare[modifica]

In aereo[modifica]

Istanbul vanta due aeroporti internazionali che sono serviti dalle principali compagnie aeree europee, le quali nei collegamenti dall'Italia fanno quasi sempre scalo nella loro nazione di appartenenza e questo spesso significa una durata del viaggio di molte ore.

Il nuovo aeroporto di Istanbul
  • L'Aeroporto di Istanbul — si trova a circa 45 km a nord-ovest dal centro ed è situato sulla riva europea del Mar di Marmara. Inaugurato nell’ottobre 2018 sostituisce il vecchio aeroporto Ataturk ed è considerato l’aeroporto più grande al mondo.
Istanbul - L'aeroporto di Sabiha Gökçen
Collegamenti
Un autobus "HAVATAS" assicura i collegamenti con la centrale piazza europea di Taksim ogni 30 minuti dalle 3:30 alle 1:00. Il prezzo del biglietto è di 13 lt (gennaio 2014) e il tempo di percorrenza va da 45 minuti (di notte) a un'ora e mezza (nelle ore di punta). La fermata si trova vicino a piazza Taksim, di fronte al Point hotel (lato opposto del Divan hotel).
Una comoda e più economica soluzione è il bus urbano E-10 che collega l'aeroporto con il molo di Kadikoy 24 ore al giorno. Da lì si potrà poi prendere un traghetto, un bus, un dolmus o un metrobus per raggiungere qualunque altra parte della città. L'autobus parte davanti al terminal degli arrivi e il biglietto (prezzo ottobre 2012: 7 TL) si può acquistare nel chiosco dell'azienda trasporti situato di fronte l'autobus. Aeroporto Internazionale di Istanbul-Sabiha Gökçen su Wikipedia Aeroporto Internazionale Sabiha Gökçen (Q723622) su Wikidata

In auto[modifica]

L'itinerario classico per raggiungere la Turchia passava sul territorio della ex Jugoslavia e della Bulgaria. Dopo la dissoluzione della Jugoslavia questo percorso è meno frequentato.

Supponendo di partire da Trieste, in base al tempo a disposizione e in base alle tappe intermedie che si vuol visitare si possono percorrere strade distinte. Qui di seguito tre itinerari a titolo esemplificativo:

  1. Itinerario breve (~1600 km): Lubiana->Zagabria->Belgrado->Nis->Sofia->Edirne
  2. Itinerario medio (~1850 km): Lubiana->Zagabria->Belgrado->Nis->Skopje->Salonicco->Ipsala
  3. Itinerario lungo (~2060 km): Budapest->Bucarest->Veliko Tărnovo->Istanbul

Chi proviene dal centro-sud dell'Italia può prendere un traghetto per Igoumenitsa da cui inizia una moderna autostrada, la via Egnazia [1] che, dopo aver attraversato Epiro e Macedonia, raggiunge i confini greco-turchi in località Kipoi. Il percorso Igoumenitsa-Kipoi è di 670 km ma alcuni tratti autostradali sono ancora da completare (2007). Anche nel 2009 in alcune tratte è necessario uscire dall'autostrada causa lavori e percorrere le strade secondarie.

In nave[modifica]

vaporetto İŞH
catamarano İDO

Ci sono traghetti dal Mar Nero più volte alla settimana per Chornomorske, il porto principale per Odessa in Ucraina, che impiegano 27 ore. Viaggiano tutto l'anno e accettano veicoli; in effetti l'autotrasporto è una parte importante della loro attività, poiché molti viaggiatori al giorno d'oggi volano. Il terminal dei traghetti è a Haydarpaşa, vicino alla vecchia stazione ferroviaria. Questi traghetti salpavano per altri porti del Mar Nero, ma non lo fanno più.

Non ci sono altri traghetti internazionali per Istanbul. Le navi da crociera di solito attraccano sul lato europeo, intorno a Karaköy / Galataport, più vicino al centro storico. Queste navi si trovano su itinerari di crociera, verificate con l'operatore se è possibile un viaggio da punto a punto che termina a Istanbul.

Attualmente (2017) non esistono collegamenti marittimi diretti tra l'Italia con İstanbul (escludendo le crociere turistiche). I soli collegamenti marittimi dall'Italia sono tra Ancona e la città turca di Cesme, e sono gestiti dalla società ellenica MesLines (abrevviata ML). Le compagnie İDO e TDİ provvedono ai collegamenti marittimi con altre località, al di fuori di İstanbul, sul Mar di Marmara. I servizi di navigazione con i bellissimi tradizionali vaporetti sono forniti dalla ditta İstanbul Şehir Hatları, (abbreviata İŞH), una società gestita come pure quella dei autobus del mare İstanbul Deniz Otobüsleri, (abrevviata İDO) dal comune metropolitano di İstanbul. I servizi di mini-crociere della TurYol, (abrevviata TDİ) sono gestiti da una società privata.

In treno[modifica]

Stazione di Sirkeci

Sin dal periodo di massimo splendore del leggendario Orient Express, viaggiare in treno è stato il modo classico per raggiungere Istanbul. È ancora un viaggio interessante, ma i treni non raggiungono più i loro classici capolinea. Quelli dall'Europa terminano a Halkali a ovest della città, dove si cambia per il frequente treno Marmaray che attraversa la città per raggiungere il centro. Quelli da est terminano a Söğütlüçeşme a Kadıköy sul lato asiatico.

Istanbul ha due stazioni principali:

La stazione di Haydarpaşa sulla riva asiatica
  • 4 Stazione ferroviaria di Sirkeci (Sirkeci garı). Serve destinazioni europee. Situata nel vicinato di Hocapaşa del quartiere di Eminönü, vicino al palazzo di Topkapi e al ponte di Galata, Sirkeci è la stazione ove fanno capolinea i treni suburbani (banliyö treni) provenienti dall'aeroporto di Atatürk, 23 km più ad ovest, e da/per la stazione ferroviaria di Halkalı (Halkalı garı) che é a sua volta il capolinea dei treni internazionali Istanbul-Sofya Ekspresi da/per Sofia, Bosfor Ekspresi da/per Bucharest. La distanza tra le stazioni ferroviarie di Halkalı e Sirkeci è di 27,63 km (17,17 mi). Sino al 1977 alla stazione ferroviaria di Sirkeci faceva anche capolinea il mitico Orient Express, reso famoso dai romanzi di Agatha Christie. Stazione di Sirkeci su Wikipedia stazione di Sirkeci (Q800974) su Wikidata
  • 5 Stazione ferroviaria di Haydarpaşa. Serve destinazioni in Anatolia e oltre. Vi facevano capolinea treni internazionali quali il Trans asya express proveniente da Teheran sospeso a tempo indeterminato nel 2015. Gli orari e tariffe dei treni internazionali sono consultabili sul sito TCDD Taşimacilik Uluslararası trenler e dei treni nazionali sul sito TCDD Taşimacilik Yolcu delle ferrovie turche. Haydarpaşa Terminal (Q800973) su Wikidata

Treni da est[modifica]

I treni ad alta velocità (noti come YHT: yüksek hızlı tren) ora raggiungono nuovamente il centro di Istanbul, arrivando temporaneamente alla 6 Stazione ferroviaria di Söğütlüçeşme dalla parte asiatica, vicino al futuro capolinea di Haydarpaşa. Due treni al giorno continuano sotto il Bosforo facendo scalo a Bakırköy nella periferia occidentale e terminano ad Halkali. Non si fermano da nessuna parte nel distretto di Fatih e non si collegano con i treni europei; conviene cambiare con i frequenti treni Marmaray per entrambi gli scopi.

Ci sono frequenti servizi YHT da Eskişehir (3 ore) e Ankara (4 ore e mezzo), e tre al giorno da Konya (4 ore e mezzo). I servizi YHT sono convenienti e molto popolari, quindi prenotate qualche giorno prima per garantirvi un posto anche se il prezzo rimane lo stesso indipendentemente dal momento della prenotazione. Cambio a Konya per Adana e ad Ankara per Erzurum, Kars e Tatvan (che ha collegamenti con Tabriz e Teheran in Iran). Un treno da Ankara via Kars a Tbilisi e Baku dovrebbe iniziare nell'autunno 2019.

All'estremità orientale della città, i treni YHT fanno scalo anche a Bostanci, Pendik e Gebze. 7 Pendik, 25 km a est del centro città, è una comoda fermata per i trasferimenti dall'aeroporto di Istanbul Sabiha Gökçen (10 km, taxi o autobus). Considerate questa rotta se intendete volare a Istanbul e dirigetevi immediatamente verso est. Pendik stessa è una piccola cittadina con hotel e caffè, con la stazione degli autobus e le fermate dei taxi a nord della stazione YHT.

Da luglio 2019 esiste un servizio passeggeri notturno tra Istanbul e Ankara, chiamato Ankara Express. Il treno parte da Istanbul Halkali ogni sera alle 22:00, raccogliendo a Söğütlüçeşme, Bostanci e Pendik più altre nove stazioni intermedie, raggiungendo Ankara prima delle 07:00. Il servizio di ritorno ha gli stessi orari, impiegando circa nove ore complessive, e ci sono sia posti a sedere che traversine più una carrozza ristorante.

Treni dall'Europa e dalla Turchia europea[modifica]

Cuccetta di un treno da Istanbul a Sofia

Un treno notturno parte da Sofia intorno alle 21:00, passando per Plovdiv, Kapikule al confine ed Edirne , per terminare a Halkali alle 07:40. Da giugno a settembre un altro notturno, il Bosphor Express, parte da Bucarest alle 12:40, passando da Ruse a Kapikule. Qui è accoppiato al treno da Sofia, e i passeggeri di entrambi i treni devono scendere per le procedure di frontiera, prima di proseguire per Halkali. Il servizio in direzione ovest parte da Halkali alle 21:40 per raggiungere Sofia entro le 09:00 e Bucarest entro le 19:00 del giorno successivo. Da ottobre a maggio, il treno di passaggio da Bucarest non circola, quindi si cambia a Ruse e poi di nuovo a Kapikule, con un orario simile. I treni da Budapest a Bucarest e da Belgrado a Sofia non si collegano con i treni diretti in Turchia, quindi è necessario un pernottamento.

La linea Budapest-Belgrado è chiusa fino al 2022 per lavori di ingegneria. I treni Belgrado-Sofia potrebbero essere in funzione ma non sono confermati per il 2021, potrebbe essere necessario prendere treni locali e cambiare a Niš e Dmitrovgrad. Nel complesso è meglio raggiungere la Turchia via Bucarest.

Tra Halkali e la periferia usate il treno Marmaray che attraversa la città. Calcolate un'ora; i treni passano ogni 15 minuti e la tariffa è di circa 4 TL (e vedere "Come spostarsi"). I treni mattutini per la città sono pieni di pendolari, i servizi in uscita in tarda serata dovrebbero essere tranquilli.

C'è anche un treno regionale da Kapikule via Edirne a Halkali una volta al giorno. Nel luglio 2018 questo treno è deragliato vicino a Tekirdağ, uccidendo 24 persone. L'incidente è stato causato da una forte pioggia che ha minato i binari. Il danno è stato rapidamente riparato e i treni hanno ripreso a funzionare normalmente.

Il capolinea alla 8 stazione di Halkali si trova a 25 km a ovest del centro di Istanbul. Poche strutture qui, in particolare, nessun posto dove cambiare valuta finché non arrivate in centro, e le biglietterie automatiche accettano solo contanti turchi.

Per un viaggio lussuoso ed elegante, una volta all'anno il Venice Simplon Orient Express va da Parigi a Halkali. Si viaggia in graziosi autobus di lusso restaurati degli anni '30 e assaporate una cucina di prima qualità. I biglietti partono da € 13.500; il vostro pass Eurail non vi aiuterà in questo caso.

In autobus[modifica]

Capolinea di Esenler

La Turchia ha un ampio sistema di autobus interurbani per viaggiare in tutto il paese. La maggior parte degli autobus interurbani che servono le parti europee e asiatiche della Turchia partono e arrivano alla stazione degli autobus di Esenler.

Molte delle compagnie di autobus hanno uffici in tutta la città e mini-bus gratuiti di cortesia noti come "servis", raccolgono i passeggeri dalla città e li portano alle principali stazioni degli autobus o ai loro mini-terminal vicino alle principali autostrade.

Per gli orari consultare il sito obilet e / o busbud che elenca molte delle compagnie di autobus. Alcune società sono elencate in una e altre nell'altro sito web.

Gli autobus extraurbani sono preferibili ai treni, spesso lenti fino all'inverosimile.

Istanbul conta diverse stazioni di autolinee extraurbane:

  • 9 Stazione di Esenler (Büyük İstanbul Otogarı o Bayrampaşa Otogar), Yavuz Selim Avenue No.3 (nel distretto di Bayrampaşa, nella Periferia occidentale di Istanbul). È situata nella parte europea in corrispondenza della fermata "Otogar" del metro leggero. È costituita da un vasto cortile centrale ove si affacciano le biglietterie, (circa 150), simili a botteghe al cui interno si trovano scaffali con pacchi da spedire e con una tabella all'esterno che riporta a grandi lettere il nome della destinazione. Esenler Bus Terminal (Q25008) su Wikidata
  • 10 Stazione di Harem (Harem Otogari). Si trova nella parte asiatica e serve destinazioni dell'Anatolia. È molto più piccola della precedente. Si può raggiungere dal centro con i vaporetti che partono dal molo di Sirkeci.
  • 11 Stazione degli autobus di Alibeyköy, Güzeltepe Alibeyköy Cep Otogarı, Eyüp (vicino alla circonvallazione esterna di Istanbul nel Corno d'oro). È un terminal secondario. Nonostante il suo aspetto ordinato e freddo in acciaio e vetro e le dimensioni molto più piccole rispetto a Esenler, questa è una stazione degli autobus inaspettatamente caotica.
  • 12 Stazione Emniyet Otogar (Uluslararasi Emniye Terminali), Küçük Langa Cd. 71Y, Aksaray. Fornisce servizi internazionali per Albania, Armenia, Azerbaigian , Georgia, Germania, Ungheria, Iraq, Iran, Kosovo , Polonia, Romania. Da/per Salonicco (Grecia): i prezzi dei biglietti si aggirano intorno ai 45 € (solo andata), 80 € andata e ritorno. Da/per Sofia e Varna (Bulgaria): ~ € 25 (solo andata). Da/per Skopje (Macedonia del Nord): ~ € 40 (solo andata)

Tra le compagnie la migliore è considerata la Varan che gestisce anche autobus internazionali per Atene e per Vienna

In autostop[modifica]

Da ovest sul lato europeo: sull'autostrada principale E-80. Per prima cosa prendete l'autobus 448 dalla stazione della metropolitana di Yenibosna (linea sud, vicino all'aeroporto Ataturk) a nord verso Mimarsinan. Scendete dopo circa 5 km quando si incrocia la E-80.

Da est sul lato Asiatico: di nuovo raggiungete l'autostrada E-80. Probabilmente il più vicino per iniziare a chiedere è Pendik: raggiungetelo in metropolitana come descritto per la stazione ferroviaria YHT. Quindi iniziate a fare l'autostop sulla D-100 che si unirà alla E-80. Anche un passaggio locale fino a Gebze o Izmit sarà possibile da quell'autostrada.

Come spostarsi[modifica]

Con mezzi pubblici[modifica]

Sistema dei trasporti pubblici della città di Istanbul

Il sistema di trasporto pubblico di Istanbul può essere difficile da capire; le linee si collegano male, le mappe sono rare e spesso dovete cambiare e pagare un'altra tariffa per arrivare a destinazione. Tuttavia, se ci mettete un po' di impegno, potete evitare i taxi e non camminare troppo.

A meno che non utilizzate l'Istanbulkart, ogni volta che utilizzate un tram, metropolitana, autobus o barca sul sistema di trasporto pubblico, dovrete utilizzare un biglietto o un abbonamento. I biglietti monouso costano 5 TL (gennaio 2017) e possono essere acquistati presso vari distributori automatici di autobus, stazioni ferroviarie e della metropolitana o venditori autorizzati di biglietti / Istanbulkart (di solito edicole). Le tariffe dei biglietti per autobus, tram e metropolitane differiscono. Si accettano solo contanti in lire turche alle biglietterie dei trasporti pubblici, no carte di credito o valuta estera. Il sistema della metropolitana di Istanbul non offre biglietti di trasferimento: ogni cambio di una nuova linea richiede una nuova tariffa.

Quando si viaggia a Istanbul in aereo, è molto più economico (e più divertente) utilizzare l'autobus (o il sistema della metropolitana una volta esteso) per avvicinarsi il più possibile al proprio alloggio prima di camminare e/o prendere un taxi fino a dove si alloggia. Sebbene il trasporto pubblico possa creare confusione, i taxi/autobus dall'aeroporto sono notoriamente troppo cari.

Se il trasporto pubblico è la vostra scelta per spostarvi, considerate l'utilizzo di applicazioni di trasporto pubblico per smartphone in modo da poter vedere facilmente fermate, stazioni e terminali nelle vicinanze o vedere percorsi alternativi per la destinazione pianificata. İETT ne ha uno ufficiale chiamato Mobiett, disponibile per iOS, Android o Windows. Ma anche Google Maps è molto affidabile per guidarvi utilizzando i mezzi pubblici.

Istanbulkart[modifica]

Istanbulkart
Viaggiatori disabili

Mentre le costanti costruzioni e deviazioni nelle aree pedonali rendono le strade della città abbastanza difficili da percorrere per gli utenti in sedia a rotelle, le amministrazioni dei trasporti pubblici della città hanno preso provvedimenti in tal senso. I marciapiedi lungo molte strade principali nelle zone centrali, così come i passaggi pedonali, hanno pavimentazioni tattili installate. Molti semafori pedonali avvisano anche a voce (solo in turco, però).

Autobus: è in corso il processo di sostituzione dei vecchi autobus con quelli più nuovi accessibili alle persone che utilizzano una sedia a rotelle. Molti autobus sulle linee centrali hanno un pianale ribassato e una rampa incorporata (consultare l'autista per far per aprire la rampa e assistenza nell'autobus, anche se potrebbe essere impossibile durante le ore di punta). Gli schermi LCD mostrano i nomi delle fermate e vengono effettuati annunci vocali.

Tram: sono accessibili alle persone in sedia a rotelle dai binari della stazione che sono bassi e dotati di rampe dolci proprio dal livello della strada (o del marciapiede). Tutte le stazioni vengono annunciate sia su un display che a voce.

Metropolitana: quasi tutte le stazioni del sistema metropolitano di Istanbul sono accessibili alle persone che utilizzano una sedia a rotelle, con ascensori fino ai binari dal livello della strada disponibili intorno agli ingressi della stazione. In tutto il sistema, i treni sono facilmente accessibili dai binari della stazione. Per assistenza, cercate le guardie di sicurezza in divisa grigio/nera vicino agli ingressi della stazione. Tutte le stazioni sono annunciate a voce nei treni della metropolitana. Nella maggior parte delle linee viene anche annunciato su un display, ma non nei vecchi treni della Istanbul M1 Line Symbol (2020).svgA/Istanbul M1 Line Symbol (2020).svgB. Invece, dovreste guardare i segnali nelle stazioni, che sono abbastanza grandi e comuni. La maggior parte delle stazioni della metropolitana ha indicatori di superficie rilevabili che guidano i non vedenti dal livello della strada fino al binario.

İstanbulkart è la smart card del trasporto pubblico di Istanbul, che può essere usata come un biglietto su autobus, tram, treni suburbani, metropolitana, traghetti locali, ecc. Se restate a Istanbul per più di un giorno o due e avete intenzione di utilizzare i mezzi pubblici, si ripagherà in pochi viaggi. È previsto un deposito una tantum non rimborsabile di 6 TL per la carta. Quindi, è necessario acquistare la carta (10 TL) con 4 TL come saldo. Qualsiasi credito lasciato su Istanbulkart non è rimborsabile, quindi assicuratevi che sia vuota quando restituite la carta per il deposito. Può essere acquistata in numerosi piccoli negozi in tutta la città. Ma ci sono macchine di ricarica nella maggior parte delle stazioni (anche se non necessariamente a tutti gli ingressi).

Passate l'Istanbulkart di un lettore quando salite sull'autobus o entrite nella banchina del tram o della metropolitana. Il grande vantaggio per un gruppo di viaggiatori è che potete acquistarne uno solo e farlo passare tante volte quanti sono i passeggeri (a differenza della Oyster card di Londra, non è necessario passare). Potete acquistarli o ricaricarli presso gli stand designati situati nelle principali stazioni di autobus, tram o metropolitana, nonché in altri luoghi come le edicole vicino alle fermate degli autobus. Ci sono distributori automatici situati nella maggior parte delle fermate della metropolitana o del tram e nei terminal dei traghetti. Un Istanbulkart offre tariffe notevolmente scontate (un po' più della metà del prezzo per viaggi non collegati e persino più economici per i trasferimenti) rispetto ai normali biglietti singoli, nonché sconti sui trasferimenti e brevi viaggi di andata e ritorno (se utilizzati più volte in un periodo limitato, circa 1 ora e mezza dall'ultima volta che l'avete usato). Ad esempio, un viaggio con Istanbulkart costa ~ 2,60 TL, mentre un biglietto singolo costa 5,20 TL. Il viaggio di andata e ritorno per l'aeroporto si paga più della metà del costo di questa carta.

Dispositivo Akbil

Nota, alcuni collegamenti caricano inizialmente 5,20 TL perché la loro portata è molto ampia, ad esempio il treno Marmaray ma anche gli autobus. Tuttavia, ci sono distributori automatici di rimborso all'uscita delle stazioni che servono questi collegamenti a lunga distanza. Nel caso in cui viaggiate solo per brevi distanze, passate lì la carta e vi verranno rimborsati un po' di soldi. In ogni caso, se ritienete di aver pagato troppo, passate o passate più volte: non vi verrà addebitato due volte.

L'Istanbulkart è relativamente nuova e sostituisce il vecchio validatore tattile Akbil in metallo non più in uso. Anche se alcuni chioschi hanno ancora i segni Akbil piuttosto che i segni Istanbulkart, ma di solito potete acquistare o ricaricare il vostro Istanbulkart in qualsiasi chiosco in cui è visualizzato il segno Akbil. C'è anche il cosiddetto mavi kart o carta blu che è un'opzione più economica per gli utenti abituali dei mezzi pubblici ma ha alcune restrizioni, può essere utilizzato da una persona la cui foto e il nome sono stampati su di esso, dà 180 viaggi in bus / tram / metro che devono essere utilizzati entro un periodo massimo di 30 giorni e costa circa 200 TL + 10 TL per la prima stampa della carta.

Il costo dei biglietti dal 1 Febbraio 2016 (ivi inclusa la Istanbulkart) è il seguente:

  • Senza trasferta, adulti prezzo ordinario 2,30 YTL
  • Senza trasferta, studenti e prezzo ridotto 1,15 YTL
  • Trasferta, adulti prezzo ordinario 1,65 YTL
  • Trasferta, studenti e prezzo ridotto 0,50 YTL

Metropolitana[modifica]

Istanbul ha 7 linee di metropolitana Istanbul Metro Logo.svg (di cui una con due diramazioni), di cui solo le prime due sono di grande utilità per il visitatore. Gli orari di esercizio vanno generalmente dalle 6:00 alle 24:00.

Stazione Boğaziçi Üniversitesi sulla linea M6

Gran parte della città non è ancora servita dalla metropolitana (ci vorranno anni prima che il nuovo aeroporto sia collegato) e la distanza tra le stazioni è maggiore rispetto alla maggior parte delle città europee. Ma la metropolitana è veloce pulita e moderna, per la maggior parte risalente al XXI secolo. La maggior parte delle linee sono sotterranee e alcune hanno ingressi in strade trafficate con tunnel o ponti pedonali come unico accesso, quindi preparatevi a camminare un po' quando entrate o uscite dalle stazioni. I trasferimenti richiedono praticamente sempre l'uscita e il reinserimento nel sistema, il che significa una nuova tariffa intera (con biglietti monouso) o una tariffa ridotta per il collegamento (con Istanbulkart). Non dovete passare alcuna carta all'uscita per le linee della metropolitana o del tram, ma dovete farlo per Istanbulkart su Metrobus, altrimenti verrà addebitata la tariffa massima per la distanza.

Il primo sistema sotterraneo di Istanbul risale al XIX secolo, quando la funicolare della metropolitana "Tünel" fu costruita per operare da Karaköy a Istiklal Street nel 1875, viaggiando per 573 m su una ripida collina. È ancora in funzione ed è comodo per andare dal ponte di Galata (lato Beyoglu) alla famosa Istiklal Caddesi (strada principale).

La pesante costruzione di estensioni e nuove linee continua a ritmo sostenuto, con il divario tra Istanbul M1 Line Symbol (2020).svg e Istanbul M2 Line Symbol.png collegato alla stazione di Yenikapi. È possibile collegare la Istanbul M4 Line Symbol (2020).svg e la Istanbul M5 Line Symbol (2020).svg tramite Marmaray dalla stazione di Yenikapi. Sfortunatamente la maggior parte delle mappe di rete mostra già le estensioni ancora da costruire in una tonalità più chiara che può essere fonte di confusione e frustrante quando si considera dove potreste essere in grado di andare se solo visiterete Istanbul dopo un anno o due.

C'è anche una funicolare che collega Taksim a Kabataş dove potete salire sui traghetti e attraversare il lato anatolico, e anche trasferirvi sui tram diretti alla città vecchia.

Le stazioni della metropolitana non hanno una biglietteria con personale, quindi dovete procurarvi i biglietti o ricaricare l'Istanbulkart attraverso le biglietterie automatiche. Per acquistare carte limitate, inserire monete o banconote e quindi premere il pulsante contrassegnato onay / okay. Un pass singolo costa 4 TL su qualsiasi treno urbano a Istanbul, anche se un Istanbulkart (vedi sopra) può essere più conveniente durante il viaggio.

Linea Capolinea Descrizione
Istanbul M1 Line Symbol (2020).svg A Aksaray-Atatürk Havalimanı (aeroporto) collega la stazione principale degli autobus (Otogar) ad Aksaray, da dove si può prendere il tram Istanbul T1 Line Symbol (2020).svg per il centro città, e poi fino all'hub dei treni Yenikapı per i collegamenti con Istanbul M2 Line Symbol.png e Marmaray
Istanbul M1 Line Symbol (2020).svg B Aksaray-Kirazlı serve il sobborgo occidentale di Kirazlı. Tutti i treni servono la tratta tra Yenikapi e la stazione degli autobus.
Istanbul M2 Line Symbol.png Yenikapı-Hacıosman parte da Yenikapı e attraversa il Corno d'oro, proseguendo attraverso Şişhane e Piazza Taksim fino a Mecidiyeköy e Levent nel quartiere degli affari, e più a nord fino a Hacıosman (un importante snodo degli autobus per i sobborghi sul lato nord europeo, ad esempio Sarıyer).
Istanbul M3 Line Symbol (2020).svg Kirazlı-Metrokent–Olimpiyat prosegue a nord-ovest dal capolinea Istanbul M1 Line Symbol (2020).svg B Kirazlı.
Istanbul M4 Line Symbol (2020).svg Kadıköy-Tavşantepe sul lato asiatico va da Kadıköy alla periferia lungo la costa di Marmara fino a Kartal e Pendik (ma a 1 km dalla stazione Pendik YHT). È prevista l'estensione all'aeroporto Sabiha Gökçen nei prossimi anni.
Istanbul M5 Line Symbol (2020).svg Üsküdar-Çekmeköy sul lato asiatico corre tra Üsküdar sul Bosforo e il sobborgo esterno di Çekmeköy attraverso Ümraniye.
Istanbul M6 Line Symbol (2020).svg Levent-Boğaziçi Üniversitesi/Hisarüstü (chiamata anche Mini Metro) è una navetta dalla stazione Levent Istanbul M2 Line Symbol.png e serve il quartiere di lusso di Etiler e il campus principale dell'Università Boğaziçi di Hisarüstü.
Istanbul M7 Line Symbol (2020).svg Mecidiyeköy- Mahmutbey serve principalmente le aree residenziali e collega le province densamente popolate come Bağcılar e Gaziosmanpaşa (noto anche come GOP) al centro tecnologico della città e uno dei principali snodi dei trasporti, Mecidiyeköy. Questa linea collega anche le linee della metropolitana Istanbul M3 Line Symbol (2020).svg e Istanbul M2 Line Symbol.png e le linee del metrobüs e del tram Istanbul T4 Line Symbol (2020).svg e Istanbul T5 Line Symbol (2020).svg.
Istanbul M8 Line Symbol (2020).svg Bostancı-Dudullu Apertura prevista per il 2021
Istanbul M9 Line Symbol (2020).svg Ataköy-İkitelli Apertura prevista per il 2021
Istanbul M10 Line Symbol (2020).svg Pendik Sahil–Kaynarca Merkez Apertura prevista per il 2022
Istanbul M11 Line Symbol (2020).svg Gayrettepe–Istanbul Airport–Halkalı Apertura prevista per il 2021
Istanbul M12 Line Symbol (2020).svg Göztepe–Ataşehir-Ümraniye Apertura prevista per il 2022
Istanbul M13 Line Symbol (2020).svg Hastane–Yenidoğan Apertura prevista per il 2021

Tram[modifica]

Il tram moderno di Istanbul

Le linee del tram sono molto utilizzate dai viaggiatori in quanto servono molti siti popolari. Il percorso del Istanbul T1 Line Symbol (2020).svg è servito da due linee diversamente numerate: la # 38 percorre l'intera lunghezza del Istanbul T1 Line Symbol (2020).svg tra Kabataş e Bağcılar, mentre la # 47, significativamente più corta, corre tra le stazioni di Eminönü e Cevizlibağ (l'ultima delle quali è abbreviata in C .bağ-A.Ö.Y. sulla segnaletica dei vagoni del tram). Tuttavia, entrambe le linee fanno scalo nelle stazioni che interessano maggiormente i viaggiatori attraverso la Città Vecchia. Durante le ore di punta mattutine e serali ogni tram alternato corre come n. 47, mentre durante il resto della giornata, la maggior parte corre come n. 38.

Sebbene si possa usare l'Istanbulkart su metro e tram, dovete pagare un'altra tariffa ogni volta che cambiate linea (a una tariffa progressivamente scontata se usate İstanbulkart).

Durante le ore di punta mattutine e serali (all'incirca tra le 07:00 e le 09:00 e le 17: 00-19:30), i vagoni del tram passano gremiti, quindi se intendete prenderli per un paio di stazioni lungo la strada, non preoccupatevi nemmeno: camminare invece non è solo meno faticoso che stare in piedi in quello che è essenzialmente molto affollato, è anche più veloce poiché molto probabilmente sarete in grado di prendere il secondo o addirittura il terzo tram che fa scalo alla stazione a causa della folla.

Nostaljik tramvay

Se volete muovervi nella costa meridionale del corno d'oro, o volete raggiungere la stazione degli autobus di alibeyköy, la linea Istanbul T5 Line Symbol (2020).svg sarà la migliore scelta. Sebbene il tram sia un po’ lento rispetto al Istanbul T1 Line Symbol (2020).svg, dà più tempo per apprezzare la bellezza del corno d'oro. Anche le città turistiche di Balat e Fener sono facilmente accessibili con questo tram. Sebbene questo tram non raggiunga abbastanza Eminönü, termina vicino ad esso, al ponte Unkapanı. Camminare dal capolinea Cibali a Eminönü dura circa 15 minuti. Questa linea di tram collega anche tutte le stazioni dei traghetti del corno d'oro sul lato meridionale. Poiché questi traghetti arrivano solo una volta ogni ora, se lo perdete invece di aspettare un'ora potete semplicemente prendere questo tram per raggiungere l'altra stazione dei traghetti sul lato sud.

C'è anche un'altra linea di tram che collega i sobborghi residenziali e industriali a nord con il centro della città: Istanbul T4 Line Symbol (2020).svg (che è più simile ai sistemi di tram-metropolitana dell'Europa nord-occidentale, poiché si trova sottoterra per una parte del suo percorso), che si dirige verso Sultançiftliği, collegamento alla stazione Topkapi della linea Istanbul T1 Line Symbol (2020).svg. Tuttavia, questa linea è di scarsa utilità per il viaggiatore medio.

Oltre ai tram moderni di cui sopra, Istanbul ha due linee tram storiche separate, che sono più attrazioni che pratiche opzioni di trasporto. I tram ristrutturati risalenti agli anni '20 percorrono la via Istiklal sul lato europeo Istanbul T2 Line Symbol (2020).svg o NT, mentre sul lato asiatico, un sistema circolare tra Kadıköy e il vicino quartiere di Moda è servito da tram degli anni '60 importati dalla Germania Istanbul T3 Line Symbol (2020).svg.

Le linee Istanbul T1 Line Symbol (2020).svg e Istanbul T5 Line Symbol (2020).svg viaggiano dalle 6:00 alle 24:00, mentre la Istanbul T4 Line Symbol (2020).svg dalle 6:55 alle 21:00.

Linea Capolinea Descrizione
Istanbul T1 Line Symbol (2020).svg Bağcılar-Kabataş Questo percorso va dal distretto di Bağcılar, che si trova un po' a ovest nella parte nord della città, fino a Zeytinburnu, quindi parallelamente alla riva del Mar di Marmara a nord-est attraverso le mura bizantine di Topkapi (la Porta dei cannoni, non il palazzo), quindi verso est via Yusufpaşa / Aksaray, poi oltre il Gran Bazar (Kapalı Çarşı) e lungo il Divan Yolu fino a Sultanahmet, l'Ippodromo, il centro storico della vecchia Istanbul. Da Sultanahmet, la linea prosegue per Sirkeci Terminus ed Eminönü (banchine), attraverso il ponte di Galata sul Corno d'Oro fino a Piazza Karaköy (Galata, punto di partenza per il Tünel fino a İstiklâl Caddesi di Beyoğlu), molto vicino alla nave passeggeri Yolcu Salonu dock. Da Karaköy, la linea continua a Tophane, vicino al Museo di arte moderna di Istanbul, quindi a Kabataş, con il suo molo dei catamarani "Sea Bus" e la moderna funicolare per Piazza Taksim.
Istanbul T2 Line Symbol (2020).svg Taksim-Tünel Nel 1990 è stato rimesso in funzione il tram storico a rotaia unica che percorre il viale Istiklal nel tratto tra Taksim e Tünel lungo 1,6 km.
Istanbul T3 Line Symbol (2020).svg Kadıköy-Moda Seconda linea con tram storici
Istanbul T4 Line Symbol (2020).svg Kadıköy-Moda Ring Segue un percorso generalmente nord-sud tra Mescid-i Selam e Topkapı.
Istanbul T5 Line Symbol (2020).svg Habibler-Topkapı

Funicolare[modifica]

Linea Capolinea Descrizione
Istanbul F1 Line Symbol (2020).svg Taksim-Kabataş Nel 2006 è stata inaugurata una moderna funicolare sotterranea, chiamata familiarmente Füniküler, che collega il capolinea di Kabataş con la stazione metro di Taksim.
Istanbul F2 Line Symbol (2020).svg Tünel Karaköy-Beyoğlu Tünel La vecchia funicolare sotterranea Tünel, inaugurata nel 1875, è la seconda più antica linea sotterranea urbana al mondo dopo la metropolitana di Londra (1863) e la prima in Europa continentale, anche se la prima linea a più stazioni è stata la Linea 1 della metropolitana di Budapest (1896). Il viaggio dura appena 2 minuti.
Istanbul F3 Line Symbol (2020).svg Vadistanbul- Seyrantepe In realtà più che una funicolare è una monorotaia.
Istanbul F4 Line Symbol (2020).svg Boğaziçi Üni./Hisarüstü–Aşiyan In costruzione, il completamento è previsto per il 2021.

Teleferica[modifica]

Sono presenti due linee di teleferica. Entrambe hanno orari diversi la 1 dalle 07:30 alle 21:00, la 2 dalle 8:00 alle 23:00, al costo di ₺2.30.

Linea Capolinea Descrizione
Istanbul TF1 Line Symbol (2020).svg Maçka-Taşkışla
Istanbul TF2 Line Symbol (2020).svg Eyüp-Pierre Loti

In treno[modifica]

Un treno Marmaray alla stazione di Ayrılık
Marmaray logo.svg

Il treno che attraversa la città denominato Marmaray , inaugurato nel marzo 2019, collega la stazione della linea principale di Halkali a ovest con Bakırköy, Zeytinburnu, Sirkeci e Üsküdar su entrambi i lati del Bosforo e Bostancı, Kartal, Pendik e Gebze a est; più molte piccole stazioni suburbane. (Pendik e Gebze sono sulla linea principale YHT.) I treni passano ogni 15 minuti dalle 06:00 alle 23:00 e tra il centro città e il capolinea impiega un'ora, per una tariffa di circa 4 TL. Le sezioni centrali sono condivise con la metropolitana.

Il percorso europeo è lungo circa 30 km ed occorre circa un'ora per andare dal capolinea di Sirkeci a quello di Halkalı. La linea conta 18 fermate.

In nave[modifica]

Traghetto sul Bosforo

Le esclusive navi di linea di Istanbul (grandi traghetti convenzionali), autobus marittimi (catamarani ad alta velocità) o traghetti privati di medie dimensioni viaggiano tra la parte europea e quella asiatica della città. La traversata dura circa 20 minuti e costa 3 TL (costano il doppio e anche il triplo rispetto ai vecchi vaporetti (vapurlari) tradizionali, ma sono più veloci) offrendo splendide viste sul Bosforo. A volte il traghetto quando arriva a un molo può rimbalzare accidentalmente, anche nei giorni di mare calmo. Ciò può causare la caduta delle persone se sono in piedi, quindi è consigliabile rimanere seduti fino a quando il traghetto non si è fermato definitivamente.

A Istanbul, le navi di linea da una determinata banchina generalmente prendono solo un certo percorso e queste banchine sono contrassegnate con X Iskelesi ("molo"). Ad esempio, solo Eminönü ha più di 5 pontili di attracco (compresi quelli utilizzati da altri traghetti oltre alle navi di linea), quindi se dovete andare, ad esempio, a Üsküdar, dovreste prendere il traghetto che parte da Üsküdar Iskelesi.

Le navi di linea di Istanbul viaggiano sulle seguenti rotte:

  • Karaköy – Haydarpaşa – Kadıköy
  • Kadıköy – Eminönü
  • Üsküdar – Eminönü
  • Üsküdar – Karaköy – Eminönü – Eyüpsultan (La via del corno d'oro)
  • Kadıköy – Besiktaş
  • Kabatas – Uskudar – Harem
  • Istinye – Emirgan – Kanlıca – Anadolu Hisarı – Kandilli – Bebek – Arnavutköy – Çengelköy (L'intero percorso del Bosforo)
  • Anadolu Kavağı – Rumeli Kavağı – Sariyer
  • Eminönü – Kavaklar (tour speciale sul Bosforo, consigliato ai turisti)
  • Sirkeci – Adalar – Yalova – Cınarcık (Itinerario delle Isole dei Principi)

Inoltre, gli autobus marittimi (deniz otobüsü) seguono le stesse (o più) rotte, solitamente molto più veloci delle navi di linea. Il ritorno a Yenikapi da Kadikoy in autobus marittimo è un modo veloce e conveniente per attraversare il Bosforo; a Yenikapi c'è una stazione ferroviaria con frequenti treni per Sirkeci / Eminönü e la zona del ristorante di pesce Yenikapi è vicina (o una fermata in treno).

Quattro principali rotte di traghetti privati per viaggiare tra l'Asia e l'Europa sono:

  • Besiktaş – Üsküdar
  • Kabataş – Üsküdar (vicino al sistema di tram e funicolare a Kabataş)
  • Eminönü – Üsküdar (vicino al tram a Eminönü)
  • Eminönü – Kadıköy (vicino al tram a Eminönü)

C'è anche una linea di battelli nel corno d'oro, che parte da Eyüpsultan e termina nella parte asiatica, Üsküdar, passando per importanti località turistiche come Balat, Fener, Cibali e Karaköy. Anche se il viaggio dura circa un'ora per essere completato, il giro in barca è abbastanza piacevole con uno splendido scenario del corno d'oro. Le barche arrivano nelle stazioni solo una volta ogni ora, però, se prevedete di prendere questa barca dovete fare un buon viaggio.

Tutti i traghetti, compresi quelli privati, possono essere pagati utilizzando il sistema Istanbulkart.

Molto utili sono i traghetti veloci (che viaggiano a 55 km/h) che partono da più punti, come quello Yenikapi– Yalova, che permette (con un bus di collegamento a Yalova) di essere nel centro di Bursa in meno di tre ore. I prezzi sono leggermente più alti e il guadagno di tempo è considerevole, anche se la vista non è altrettanto bella. Ci sono anche linee di traghetti BUDO più economiche da Eminönü alla provincia di Mudanya a Bursa. Da lì potete prendere un autobus per il centro di Bursa.

In bus[modifica]

Gli autobus del trasporto pubblico sono gestiti da İETT. Gli autobus pubblici sono disponibili in molti colori e forme, ma la cosa più importante da tenere a mente è che la vendita dei biglietti a bordo è stata completamente eliminata, quindi dovrete procurarvene uno (o un İstanbulkart, che è accettato su tutti i trasporti pubblici) prima di salire sull'autobus.

Il sistema BRT di Istanbul, chiamato localmente Metrobüs, è servito da lunghi autobus ibridi che percorrono le loro corsie speciali lungo la circonvallazione interna della città, separati da tutto il resto del traffico e risparmiando così molto tempo nelle strade generalmente congestionate. Sebbene sia un'opzione di trasporto estremamente importante per la gente del posto, il sistema copre aree solitamente non visitate dai viaggiatori, tra Beylikdüzü nella periferia occidentale della città e Kadıköy nella parte asiatica via Bakırköy, Cevizlibağ fuori dalle mura della città vecchia vicino alla Porta Topkapı, il quartiere degli affari di Mecidiyeköy e il ponte sul Bosforo.

La maggior parte delle linee di autobus opera all'incirca dalle 06:00 alle 23:59, di solito con un volume ridotto di servizi dopo le 22:00. Alcune linee tra i centri principali funzionano 24 ore su 24, 7 giorni su 7, così come il Metrobüs, con intervalli di circa un'ora. Dopo la mezzanotte, gli autobus costano due biglietti a persona invece del solito.

Linee di autobus notturni

Si consiglia vivamente un controllo dal sito web di İETT.

  • TH-1 Taksim - Aeroporto Atatürk (non opera tra l'01: 00 e le 04:00)
  • Piazza Taksim 40 - Rumelifeneri / Garipçe
  • E10 Aeroporto internazionale Kadikoy – Sabiha Gokcen
  • 15F Kadikoy - Beykoz
  • 130 Kadikoy - Tuzla
  • 34A Sogutlucesme (Kadikoy) --Edirnekapi (Metrobus)
  • 34 Avcilar - Zincirlikuyu (Metrobus)

Come turista, è molto probabile che utilizzerete il tram e la metropolitana nell'area di Sultanahmet e Taksim poiché non ci sono più linee di autobus che operano nell'area. Si sale sempre dalla porta anteriore. Non esiste servizio di autobus notturni.

In taxi[modifica]

Taxi ad Istanbul nel 2010

I taxi sono un modo facile ed economico per spostarsi. La tariffa di partenza è di 4 TL e poi 2,5 TL per ogni km successivo (febbraio 2019). Le distanze fino a 2½ km sono soggette a un prezzo fisso di 10 TL, dopo tale distanza i metri definiscono le tariffe sopra indicate. Un viaggio di sola andata da Piazza Taksim a Sultanahmet costa circa 20 TL. Le mance generalmente non sono necessarie. Spesso, i conducenti si rifiuteranno di avviare il tassametro e tenteranno di negoziare un prezzo fisso (ad esempio 80 TL per un breve viaggio dal terminal dei traghetti di Yenikapı a Sultanahmet, che dovrebbe costare meno di 20 TL). Dovreste evitare questi taxi e prenderne un altro perché quasi sicuramente finirete per pagare troppo. Per sicurezza, prima di entrare, chiedete semplicemente "quanto costa andare a ...?" (la maggior parte degli autisti capisce l'inglese di base) poiché il prezzo che dicono è abbastanza accurato. Dite loro quindi di mettere il tassametro. I conducenti normalmente lavorano con il tassametro, quindi non saranno affatto sorpresi quando chiederete loro di usarlo. Il prezzo alla fine sarà abbastanza vicino a quello che dicono all'inizio. Non ci sono tariffe extra di notte.

Se avete una connessione Internet usate sempre il calcolatore della tariffa dei taxi di Istanbul appena prima di prendere un taxi dall'aeroporto, dall'hotel o dal ristorante. Vi aiuterà a stimare facilmente la tariffa del taxi in base ai luoghi di prelievo e rientro in qualsiasi punto di Istanbul, e a fornire uno schema del viaggio ed evitare potenziali truffe dei taxi.

Anche quando acconsentono a usare il tassametro, i taxi a Istanbul fanno diversi tentativi per catturare il viaggiatore incauto. Il misuratore è spesso situato proprio di fronte alla leva del cambio e i conducenti riescono in qualche modo a far avanzare il misuratore mentre cambiano marcia. È anche comune non riportare il contatore alla tariffa di partenza, ovvero aggiungere la tariffa a quella precedente. I taxi che aspettano vicino a una stazione degli autobus o al terminal dei traghetti di Yenikapi sono solitamente una trappola per turisti. Avviano il contatore ma fanno pagare almeno 20 TL. Sottolineate all'autista che pagherete il prezzo del tassametro prima di entrare. Non cadete nei loro trucchi. Cercate sempre di fermare un taxi che passa sulla strada o trovate una fermata di taxi legale. Molte vetture recano sul fianco il numero di matricola che converrà segnarsi e tenere a mente nel caso qualcosa vada storto.

Insistete per raggiungere la destinazione che desiderate perché alcuni conducenti ricevono una commissione ogni volta che consegnano qualcuno in un determinato hotel, ristorante, negozio, ecc.

I taxi di Istanbul sono di colore giallo o marrone. Le targhe dei taxi gialli iniziano con 34 T e quelle bordeaux iniziano con 34 M. I taxi gialli sono più comuni, poiché quelli marrone funzionano principalmente nei sobborghi occidentali. Non possono scegliere i viaggiatori dalla regione dei taxi gialli e viceversa.

Fate attenzione a quali banconote date per il pagamento; alcuni conducenti provano a fingere che la banconota da 50 TL consegnata fosse solo una banconota da 5 TL. Occasionalmente i tassisti possono effettivamente anche dire le banconote che date sono strappate e che non vanno bene, al fine di farvi consegnare loro una banconota da 50 TL. Quindi, assicuratevi che le banconote non siano strappate e che sia effettivamente quella giusta prima di consegnarle. Inoltre, se non avete familiarità con la città, il tassista potrebbe fare una deviazione per farvi pagare di più.

Le principali aziende di taxi sono Uber, Bitaksi (il più economico), e iTaksi (il più costoso, nonché un sacco di persone si lamentano per le truffe dei conducenti). Potete accedere a Uber solo tramite una VPN sul vostro telefono poiché l'app è vietata in Turchia. Un autista che effettua il passaggio potrebbe chiedervi di annullare la corsa e di pagare invece in contanti. È meglio rifiutare, perché anche se concordate verbalmente un prezzo basato sull'app, l'autista può fingere che ci sia stato un problema di comunicazione e discutere per un prezzo più alto.

Il traffico può essere pessimo, può richiedere un'ora per fare alcuni chilometri attraverso la città vecchia. Potrebbe essere meglio prendere la metropolitana fuori dalla città vecchia e poi un taxi da lì.

Alcuni percorsi importanti con distanze e tariffe taxi stimate sono:

Taxi collettivi[modifica]

Dolmuş (in turco: "pieno") è il termine che indica i taxi collettivi che partono solo quando sono pieni o hanno certezza di riempirsi durante il tragitto. Si tratta in genere di minibus dal caratteristico colore giallo che operano su rotte fisse come gli autobus pubblici. La destinazione è scritta a chiare lettere sul tetto o sul parabrezza, la tariffa è ragionevole ed è fissa per una destinazione. A differenza degli autobus pubblici, non terminano le loro corse a mezzanotte e rappresentano la migliore alternativa ai taxi nelle ore notturne. Possono trasportare fino a 8 passeggeri e possono accettare solo contanti. Portano scritto Dolmuş in cima, e partono solo quando tutti i posti saranno pieni.

I percorsi principali e più importanti per i dolmuş sono:

  • Taksim - Eminönü (fermata Taksim, vicino al Centro Culturale Atatürk, in piazza Taksim)
  • Taksim - Kadikoy
  • Taksim - Bostanci
  • Taksim - Aksaray (fermata Taksim, Tarlabasi Avenue, vicino a piazza Taksim)
  • Kadıköy – Bostanci (fermata Bostanci, di fronte al porto dei traghetti Bostanci)
  • Taksim - Tesvikiye (fermata Taksim, di fronte a Patisserie Gezi, in piazza Taksim)
  • Beşiktaş - Nisantasi (fermata Beşiktaş, di fronte al porto dei traghetti Beşiktaş - Üsküdar)
  • Kadıköy - Üsküdar (fermata Üsküdar, vicino al porto dei traghetti Üsküdar - Beşiktaş e Üsküdar - Kabataş)

Se volete che l'autista si fermi, potete dire İnecek var. (EE-neh-djek war! - Qualcuno sta uscendo.) O Müsait bir yerde. (mU-sa-EEt bir yer-deh. - Un posto conveniente.)

In auto[modifica]

Il traffico a Istanbul può essere notevole; aspettatarevi una guida stressante perché sarete interrotti e vi suoneranno costantemente. Sembra che metà delle auto a Istanbul stiano parcheggiando mentre l'altra metà è bloccata nel traffico.

Anche se siete su una strada a senso unico, aspettatevi sempre che qualcuno sopraggiunga in senso opposto. La città ospita più di 1 milione e mezzo di automobili e c'è una forte domanda per la costruzione di autostrade nuove o alternative che ovviamente si riempiono di traffico non appena vengono costruite.

Se siete arrivati a Istanbul in auto e non avete familiarità con le strade, è meglio parcheggiare l'auto in un luogo sicuro e prendere i mezzi pubblici per spostarvi.

La città, adagiata su due continenti diversi e separata dal Bosforo, è collegata da tre ponti. Entrambi sono ponti a pedaggio e per attraversarli dovete pagare una tassa. Nessuno dei ponti accetta contanti: il pagamento deve essere effettuato utilizzando carte elettroniche, sia con un adesivo di tipo (HGS) che tramite un transponder montato sulla parte anteriore dell'auto (OGS).

Nei giorni feriali, ci sono potenzialmente ingorghi di un'ora sulle autostrade che portano a entrambi i ponti, in particolare verso ovest la mattina e verso est la sera, poiché la maggior parte delle persone vive sul lato anatolico ma lavora sul lato europeo.

C'è una grande carenza di parcheggi a Istanbul e i lotti esistenti sono piuttosto costosi. Vedrete molte auto parcheggiate ai lati della strada, anche davanti alle porte dei garage.

I segnali stradali sono rari. È una cosa comune accostare e chiedere indicazioni, cosa che i locali e i tassisti fanno abbastanza spesso.

In bicicletta[modifica]

Le biciclette İsbike sono molto economiche da noleggiare. Tuttavia, se l'app per smartphone, il sito Web e le macchine di İsbike non accettano la carta di credito straniera, potreste non essere in grado di noleggiare le biciclette senza prima ottenere il mavi (blu) İstanbulkart personalizzato descritto sopra.

In alternativa, se avete un amico turco, potrebbe essere disposto ad accettare il deposito sulla sua carta, poiché blocca solo 50 TL per pochi giorni (2019).

Sebbene l'app per smartphone sia in inglese e in turco, a volte può creare confusione per i turisti. Ad esempio, dice solo il numero di slot di attracco vuoti per ciascuna stazione: quindi presumibilmente i locali conoscono il numero totale di slot e quindi se sono disponibili abbastanza biciclette prima di andare alla loro stazione di partenza.

Cosa vedere[modifica]

Museum Pass[modifica]

Il governo turco offre un pass per i musei per molte attrazioni e musei e punti chiave di Sultanahmet, per 325 TL. Il pass può essere acquistato all'ingresso di tutti i musei elencati di seguito oppure online. Controllate cosa è incluso e acquistatelo se vi torna utile. Numerosi luoghi possono ancora essere visti gratuitamente e la gioia più grande è probabilmente semplicemente passeggiare e respirare l'atmosfera.

Il pass non trasferibile consente un ingresso gratuito a ciascuno di questi musei:

  • Palazzo Topkapi e Harem
  • Hagia Irene
  • Musei archeologici di Istanbul
  • Museo del mosaico di Istanbul
  • Museo di Storia della Scienza e della Tecnologia nell'Islam
  • Museo della Turchia e delle arti islamiche
  • Casa Museo Galata Mevlevi
  • Palazzo Yildiz
  • Museo Rumeli Hisar

Oltre a risparmiare denaro quando visitate questi siti, la carta consente di saltare la coda per i biglietti e andare direttamente all'ingresso di tutti i siti. La maggior parte dei musei di Istanbul sono chiusi il lunedì o il mercoledì, quindi controllate prima il sito web o telefonate prima di partire.

In alternativa, potete prendere in considerazione l'acquisto del molto più costoso Istanbul Tourist Pass, un pass di 2 giorni costa 95 €, di 3 giorni 115 €, di 5 giorni 135 €, di 7 giorni 145 € (aprile 2019). Include l'ingresso a tutti i musei di cui sopra, un paio di tour in barca, tre giorni di Internet mobile e persino un trasferimento dall'aeroporto di Istanbul scontato di sola andata (€ 20). Tuttavia, riceve costantemente recensioni negative a causa di cattiva organizzazione e problemi intermittenti con l'accesso ad alcuni dei suoi servizi inclusi.

Monumenti[modifica]

Hagia Sofia

Con la sua lunga storia al centro degli imperi, Istanbul offre una ricchezza di luoghi storici e religiosi da visitare. La maggior parte di questi antichi monumenti, risalenti al periodo romano, bizantino e ottomano, inclusa la Basilica di Santa Sofia (una moschea) Il Palazzo Topkapi , la Moschea di Sultanahmet (la Moschea Blu) e la Basilica Cisterna si trovano intorno a Piazza Sultanahmet, mentre alcuni sono sparsi in tutta la penisola della città vecchia, come l'ex Chiesa del Santissimo Salvatore a Chora (Kariye Camii , Moschea di Chora, gratuito), il cui intero interno è ricoperto da strabilianti affreschi e mosaici. Un'impressionante sezione di mura teodosiane per lo più intatte, che segnano l'intera lunghezza del confine occidentale della penisola, si trova proprio accanto a questa particolare chiesa.

Moschea del sultano Ahmet al crepuscolo

A nord della penisola della città vecchia, attraverso il Corno d'Oro, c'è Galata, coronata dalla Torre di Galata. Istanbul Moderna con le sue mostre di arte turca contemporanea, si trova sul vicino lungomare di Karaköy. Un altro spettacolo del quartiere, appena a nord della Torre, è il museo convertito dalla Sala dei Dervisci dell'ordine Sufi Mevlevi , a cui coloro che sono interessati agli insegnamenti di Rumi vorranno dare un'occhiata. Più a nord si trova il viale Istiklal, la principale strada pedonale di Istanbul che va dalla vicina Torre di Galata a Piazza Taksim, la piazza centrale dell'intera città.

Dirigersi a ovest piuttosto che a nord dalla città vecchia porta più in profondità nelle rive dell'estuario del Corno d'Oro. Un quartiere forse che merita una visita qui è Eyüpsultan, per visitare il santuario islamico più sacro della città e, con tutto i religiosi che vagano per le strette strade di ciottoli con i loro turbanti, solo per vedere quale potrebbe essere stata la vita quotidiana nella Istanbul ottomana. Sulle sponde opposte del Corno, a Sütlüce si trova il Miniaturk , il primo parco in miniatura della città, con modelli dell'ex impero ottomano. I monumenti storici, sia di epoca bizantina che ottomana, sono concentrati a Eminönü e Fatih.

Cisterna Basilica, costruita dai Romani

A nord di Piazza Taksim si trova la Nuova Istanbul, il principale quartiere degli affari della città. Se vi avventurate in questa direzione, non dimenticate di visitare il Museo militare, dove ogni pomeriggio si tengono concerti di musica militare ottomana ( Mehter ). La maggior parte dei grattacieli della città si trova a nord di questo quartiere, intorno a Levent e Maslak, con uno skyline totalmente diverso da quello della città vecchia. Tuttavia, la parte meridionale dello stesso quartiere ha alcuni begli edifici neoclassici e in stile Art Nouveau dell'inizio del XX secolo, nei quartieri di Osmanbey, Kurtuluş e Nişantaşı. Appena a est di qui, con un piccolo calo di elevazione quando ci si avvicina alla riva, si trovano le rive del Bosforo, che è fiancheggiato da piacevoli quartieri pieni di palazzi sul lungomare ( yalı ) e una serie di palazzi sul mare.

Dall'altra parte del Bosforo a est si trova il lato asiatico, incentrato sui quartieri storici di Kadıköy e Üsküdar, e forse meglio simboleggiato dalla Torre della fanciulla, situata a circa metà strada tra questi distretti, su un isolotto appena al largo della riva. Le coste del Bosforo e della Marmara di questa metà della città sono caratterizzate da quartieri piuttosto pittoreschi, sovrastati dalla collina di Çamlıca, una delle colline più alte della città che ha anche una vista su gran parte del resto della città, con una caffetteria e un piacevole parco sulla sua sommità.

A sud-est della città, al largo della costa meridionale del lato asiatico si trovano le Isole dei Principi, un arcipelago di nove isole senza auto, caratterizzate da splendidi palazzi in legno e pinete.

Tulipani[modifica]

A lungo ignorati per la loro cattiva connotazione con l'era dei tulipani del 1700, un periodo di ostentazione e feste costose condotte dall'élite statale tra grandi giardini pieni di tulipani (e anche quando i primi bulbi furono introdotti nei Paesi Bassi da Istanbul), che furono poi accusati di distruzione economica e della dissoluzione dell'Impero Ottomano, i tulipani hanno riacquistato gran parte della loro precedente popolarità nell'ultimo decennio e ora servono come una sorta di simbolo sia di Istanbul che dell'intera Turchia. Fioriscono da fine marzo a inizio maggio (la cosa migliore è da inizio a metà aprile) e mentre possono essere visti su molti viali della città ovunque ci sia abbastanza spazio per piantarli ai lati e nella striscia centrale della strada, dirigetevi al Parco Sultanahmet e al Parco Gülhane a Sultanahmet ; Emirgan Park vicino al quartiere settentrionale del Bosforo di Emirgan; o Çamlıca Hill nella parte asiatica .

Eventi e feste[modifica]

Preparativi per la cerimonia della circoncisione
  • Capodanno. Simple icon time.svg 1 gennaio.
  • 13 Fiera del turismo (EMITT - East Mediterranean International Travel and Tourism), E-5 Karayolu, Gürpınar Kavşağı, Beylikdüzü / Büyükçekmece (Nel Centro di Fiera e Congresso Tüyap. Turco: Tüyap Fuar ve Kongre Merkezi). Simple icon time.svg 26-29 gennaio.
  • Festival Karadam Ski. Simple icon time.svg Febbraio.
  • Festival Internazionale del film di Istanbul. Simple icon time.svg Marzo/aprile.
  • Festa della repubblica. Simple icon time.svg 23 aprile.
  • Festival del tulipano. Simple icon time.svg Aprile.
  • Festa del lavoro. Simple icon time.svg 1 maggio.
  • Anniversario della conquista di Costantinopoli. Simple icon time.svg 29 maggio.
  • Regate sul Mar di Marmara. Simple icon time.svg Luglio.
  • Festa nazionale della vittoria. Simple icon time.svg 30 agosto. Vittoria riportata sui Greci nel 1922.
  • Anniversario della proclamazione della Repubblica. Simple icon time.svg 29 ottobre.
  • Festival di Mevlana. Simple icon time.svg 17-24 dicembre.
  • Istanbul Eurasia Marathon. Simple icon time.svg A ottobre.
  • Contemporary Istanbul. Simple icon time.svg A ottobre. Fiera d'arte contemporanea.
  • Akbank Jazz Festival. Simple icon time.svg A ottobre.


Cosa fare[modifica]

Gli elenchi delle strutture possono essere trovati negli articoli dei singoli distretti urbani.


  • Bagni turchi. Sono tre gli Hamam storici di Istanbul. Due sono nel distretto di Eminönü e un altro nel quartiere di Galatasaray. Alcuni Hamam sono molto stravaganti e si rivolgono principalmente ai turisti.
  • Piscine. Piscine e palestre di alberghi a 5 stelle sono aperte anche ai non clienti dietro pagamento di una quota giornaliera. Il Vakkaroma Center appartiene all'hotel Marmara vicino a Taksim ed è frequentato anche da gay. Un altro centro fitness meno caro è il Flash GYM sulla via Aznavur Pasaji 4, sempre nella zona di Taksim e sempre frequentato da gay. Tel: +90 212 249 5347. L'Alkent hillside si trova invece a Beşiktaş ed è molto apprezzato. Tel: +90 212 257 7822
  • Bagni di mare. Possono essere praticati alle isole dei Principi, facilmente raggiungibili tramite aliscafo. Le spiagge del Mar Nero più vicine al centro sono quelle di Kilyos e Gümüşdere (30 km circa). Le acque del Mar Nero non sono affidabili e possono risultare freddine perfino in certe giornate estive. In queste località è comunque possibile praticare sci nautico e windsurf.
  • Fumare narghilè. Almeno una volta (anche se non si fuma) bisognerebbe provare questa coreografica pipa d'acqua sdraiati nei cuscini dei locali tipici arabi. La maggior parte dei posti dove potete fumare si trova a Yeniçeriler Caddesi, vicino al Kapalı Çarşı (Grand Bazar). Çorlulu Ali Paşa e Koca Sinan Paşa Türbesi si trovano entrambi in corti interne appartate, proprio dietro l'angolo di alcune tombe, mentre Rumeli Kahvesi si trova in realtà all'interno del cimitero di una vecchia medrasa, anche se non è così inquietante come potreste pensare. Nel sud di Sultanahmet, vicino al mare, si trova Yeni Marmara (Çayıroğlu Sokak), dove potete anche sedervi in terrazza e godervi il panorama. A Beyoğlu, all'Ortakahve (Büyükparmakkapı), c'è anche la scelta di una vasta gamma di sapori. Un'altra area con pochi posti grandi e belli è il Rıhtım Caddesi, tra il ponte di Galata e il Museo moderno di Istanbul.
  • Mini-crociera sul Bosforo. È possibile risalire il Bosforo su un vapur osservando lungo il tragitto gli innumerevoli yali (edifici in legno costruite a pelo d'acqua). Passare da un continente all'altro col vapur costa meno di 1€ (marzo 2012).
  • Mini-crociera con cena sul Bosforo. Ecb copyright.svg 55 euro con bevute illimitate e senza alcolici, 70 con alcolici illimitati (dicembre 2013). A capodanno o in giornate particolari i prezzi raddoppiano. Questi sono i prezzi di listino che vanno negoziati e si puo' spuntare anche un 30% di sconto.. È l'ideale per passare una serata diversa anche se non proprio romantica come potrebbe sembrare; infatti oltre a non avere tavoli privati ci si trovera' su tavoli in cui si starebbe comodamente in 8 ma in cui mettono 10 persone. A bordo ci sara' musica dal vivo e danza del ventre. Non aspettatevi grandi artisti, tuttavia faranno passare una piacevole serata.
  • 1 Vialand (parco tematico Vialand), Yeşilpınar mahallesi, Eyüp (Navetta gratuita da fermate in città; per dettagli vedi online), +90 8502108563. Ecb copyright.svg 159,- YTL. Simple icon time.svg Lun-Ven 10:00-18:00, Sab-Dom 10:00-20:00. Parco tematico su 120.000 mq di superficie, comprende 30 unità di intrattenimento. Con una capacità di 15 mila persone per volta. Offre intrattenimento e animazione con diverse opzioni ai suoi visitatori, che possono utilizzare tutte le unità con un unico biglietto.
I membri del programma Miles&Smiles delle aerolinee turche con l'acquisto di un biglietto, guadagnano 636 miglia di bonus.
Lo stadio Vodafone arena
  • Assistere a una partita di calcio. Istanbul ha cinque squadre che giocano nella Süper Lig, il massimo livello della federazione turca: Beşiktaş, Fenerbahçe, Galatasaray, Başakşehir e Kasımpaşa. I primi tre sono sempre stati di alto livello e hanno una reputazione internazionale. Le partite tra queste due squadre si giocano di fronte a folle ferocemente partigiane da tutto esaurito; per ottenere i biglietti è necessario prenotare con largo anticipo. Poiché l'atmosfera è estremamente ostile per le squadre in trasferta, gli spettatori dovrebbero evitare di indossare i colori della squadra in trasferta e dopo la partita evitare qualsiasi gesto al pubblico.
  • Il Beşiktaş JK gioca al Vodafone Park, uno stadio da 41.903 posti. Si trova sulla riva europea del Bosforo a Beşiktaş.
  • Il Fenerbahçe SK gioca allo stadio Şükrü Saracoğlu da 47.834 posti. Si trova sulla riva asiatica del Bosforo, a Kadıköy.
  • Il Galatasaray SK gioca allo stadio Türk Telekom con una capacità di 52.332 posti, all'estremità nord di Istanbul europea nel Distretto di Sarıyer.
  • Il Başakşehir FK gioca allo stadio Fatih Terim da 17.319 posti alla Periferia occidentale di Istanbul.
  • I Kasımpaşa SK giocano allo stadio Recep Tayyip Erdoğan da 14.234 posti, nel distretto di Beyoğlu.
  • Lo stadio olimpico Atatürk è un'arena da 76.000 posti alla Periferia occidentale di Istanbul.

Studiare[modifica]

Molti stranieri che visitano o vivono a Istanbul decidono di studiare il turco in una scuola di lingue. Alcune delle scuole di lingua turca più grandi e rispettate a Istanbul sono:

Sia l'Università Boğaziçi che l'Università Bilgi hanno consolidati programmi di studio all'estero in inglese per stranieri.

Se parlate già il turco, potrebbe essere interessante imparare anche il turco ottomano. Il turco ottomano era la forma cortese del turco parlato durante l'era dell'Impero ottomano ed è significativamente diverso dalla forma del turco parlato oggi. Circa l'80% delle parole turche ottomane erano parole in prestito da altre lingue, principalmente arabo, persiano e francese. Dopo la caduta dell'Impero Ottomano e l'istituzione della Repubblica di Turchia, furono attuate riforme linguistiche, inclusa l'istituzione del Türk Dil Kurumu (Turkish Language Association), che è l'organismo di regolamentazione ufficiale della lingua turca. Questa associazione, con una filosofia del purismo linguistico, ha deciso di ripulire la lingua turca dai prestiti linguistici e sostituirli con alternative più turche. Pertanto, solo il 14% circa delle parole turche moderne è di origine straniera. Il turco ottomano è la chiave per conoscere il passato ottomano della Turchia. Con il turco ottomano, non solo potete leggere archivi storici, ma potete anche leggere letteratura e lettere ottomane risalenti al periodo ottomano. A Istanbul, potete imparare il turco ottomano nelle seguenti scuole:

Lavorare[modifica]

Molti stranieri che vivono a Istanbul si mantengono insegnando l'inglese. Trovare un buon lavoro di insegnante di solito è più facile con un certificato ben riconosciuto come quelli elencati di seguito:

  • ITI Istanbul in 4. Levent gestisce i corsi CELTA e DELTA dell'Università di Cambridge tutto l'anno.

C'è sempre una forte richiesta di insegnanti ESOL/EFL qualificati e, in misura minore, non qualificati a Istanbul. Molti insegnanti lavorano con aziende private di istruzione. Altri contraggono su base freelance.

Istanbul è la capitale finanziaria della Turchia. Tutte le grandi banche di investimento, le banche commerciali, le grandi società di vendita al dettaglio straniere e di consumo hanno uffici a Istanbul.

Acquisti[modifica]

Gli elenchi delle strutture possono essere trovati negli articoli dei singoli distretti urbani.


Interno del Gran Bazar

L'euro e il dollaro americano sono accettati nei luoghi frequentati dai turisti. Tuttavia, alcune attrazioni turistiche come la Basilica di Santa Sofia accettano solo lire turche. I cambi di valuta (döviz bürosu) e le banche sono abbondanti e offrono tassi di cambio estremamente competitivi senza commissioni. Se avete intenzione di visitare Istanbul, portate valuta estera forte e cambiatela dopo l'arrivo (non in aeroporto!), preferibilmente in banca o in un cambio valuta. I tassi di cambio in aeroporto sono terribili, solo in città si ottengono ottimi tassi con una differenza di vendita-acquisto di circa l'1-2%. Ma sono accettate anche tutte le altre principali valute, ma i tassi non così eccellenti. Cambiare le lire rimanenti direttamente prima di partire, in molti paesi stranieri può essere difficile.

I negozi possono essere chiusi la domenica. La maggior parte dei principali centri commerciali dispone di controlli di sicurezza che di solito vedete negli aeroporti e nei musei prima dell'ingresso.

La Turchia è famosa per la produzione e vendita di beni contraffatti e ad Istanbul, la capitale commerciale, non mancano procacciatori d'affari che tenteranno di vendervi cose simili. Si tenga presente che la qualità è bassa e che se scoperti alla frontiera si dovrà pagare una multa salata oltre al sequestro del bene; pertanto è meglio orientarsi su prodotti tipici, legali e che sicuramente vi lasceranno un bel ricordo.

  • Visita ai bazar. Il Gran Bazar (Kapalı çarşı), sempre aperto tranne la domenica e nelle festività, è uno dei più grandi e antichi bazar del mondo. Il Bazar Egiziano, (Mısır Çarşısı), situato nel distretto di Fatih, è il secondo più grande della città ed è dedicato alle spezie.

Centri commerciali[modifica]

I centri commerciali moderni (alışveriş merkezi, di solito abbreviato in AVM ), che sono spuntati in tutta la città negli ultimi tre decenni, si trovano principalmente a Istanbul nuova e nei sobborghi occidentali, sebbene non siano affatto situati esclusivamente in questi distretti.

Se siete alla ricerca di capi esclusivi di alta qualità, è meglio che recarsi a Nişantaşı sul lato europeo e Bağdat Avenue sul lato asiatico.

Cosa acquistare[modifica]

Ecco alcuni articoli popolari da acquistare:

  • Turkish Delight, o Lokum (come lo chiamano i locali) - Un buon acquisto visto che siete in Turchia. Si consiglia di acquistarlo fresco piuttosto che in scatole preconfezionate e di ottenere una varietà di gusti piuttosto che gli stereotipi di acqua di rose o limone disponibili all'estero. Il pistacchio in particolare è molto buono. Il posto migliore per acquistare lokum a Istanbul è da un negozio. Istiklal Caddesi, in particolare, dispone di una serie di negozi che vendono dolci turchi al chilogrammo, tra cui lokum e helvah. Ci sono parecchi negozi che vendono delizie turche nel Grand Bazaar, anche se a meno che non siate molto bravi a contrattare prezzi migliori, li potete trovare altrove.
  • Tè turco (çay, chai ) - La bevanda nazionale della Turchia, prodotta con foglie coltivate sui pendii ripidi e verdeggianti della costa orientale del Mar Nero. Tradizionalmente, il tè turco viene preparato in stile samovar, con una piccola teiera di tè molto forte posta su un recipiente più grande di acqua bollente. Versare una piccola quantità di tè forte in un bicchierino a forma di tulipano e tagliarlo con la forza desiderata con acqua calda. I turchi di solito aggiungono zucchero a cubetti (mai latte, anche se spesso potete prendere il latte se lo chiedete). Avere tè fresco e caldo sempre disponibile ovunque è uno degli splendidi piccoli lussi della vita in Turchia. Elma Çayı: il tè alla mela, come il succo di mela caldo (EHL-mah chah-yee) è il gusto preferito, sebbene sia più per i turisti; I turchi preferiscono Siyah Çay (tè nero).
  • Caffè turco - i chicchi di caffè tostati e poi finemente macinati vengono fatti bollire in una pentola (cezve), solitamente con zucchero, e serviti in una tazza dove i fondi possono sedimentare. Un classico della cultura turca.
  • Narghilè - È uno strumento a gambo singolo o multiplo per fumare tabacco aromatizzato chiamato shisha in cui il fumo viene fatto passare attraverso una bacinella d'acqua (spesso a base di vetro) prima dell'inalazione. Diverse dimensioni di narghilè rendono più facile portarne uno a casa.
  • Tappeti e kilim - Può essere un buon acquisto mentre siete in città. La maggior parte dei negozi specializzati in tappeti, tuttavia, sono destinati al commercio turistico, quindi prendete le basi della contrattazione per evitare d'essere derubati in questi negozi. Si trovano principalmente intorno a Sultanahmet .
  • Calcedonio - Una gemma semipreziosa che prende il nome dalla vicina città di Calcedonia e viene venduta in molte delle numerose gioiellerie di Istanbul.

Come divertirsi[modifica]

Gli elenchi delle strutture possono essere trovati negli articoli dei singoli distretti urbani.


Per conoscere spettacoli ed eventi culturali che avranno luogo ad Istanbul in concomitanza del vostro soggiorno potete dare un'occhiata prima della partenza alla sezione ARTS/CULTURE nel sito online del quotidiano Turkish Daily News http://www.hurriyetdailynews.com Anche il sito di Istanbul - The Guide, una pubblicazione bimestrale reperibile nelle edicole, riporta liste di eventi.

Beyoğlu e i quartieri del centro moderno, in particolare quelli allineati sul Bosforo, offrono le maggiori opportunità di divertimento notturno mentre il centro storico appare ben smorto con l'eccezione di Sultanahmed dove sono presenti locali per altro modesti o insignificanti. Tuttavia alla Basilica Cisterna si svolgono a volte concerti, per lo più di musica popolare turca.

Spettacoli[modifica]


Locali notturni[modifica]

  • Bebek è una piccola città sul Bosforo europeo, 10 km a nord del centro, con ristoranti e bar alla moda. Ottimo posto per fare una passeggiata in riva al mare dopo una bella cena.
  • Bagdat Caddesi è un viale molto lungo pieno di buoni ristoranti, boutique e negozi di lusso nella parte sud dell'Anatolia di Istanbul.
  • Karaköy è la stella nascente della città, con le sue feste sotterranee con vista sul Mar di Marmara.
  • Beyoğlu ha una vivace vita notturna, con caffè e bar con musica dal vivo.
  • Nişantaşı è il posto per giovani imprenditori e artisti, ma i prezzi sono più alti che a Taksim.
  • Kadıköy ha anche una vita notturna, che serve principalmente gente del posto di questa parte della città. È semplice, con pub locali, enoteche e meyhan tradizionali.
  • I locali notturni si trovano in tutta la città, ma due dei più in voga sono a Ortaköy.


Dove mangiare[modifica]

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Ristoranti[modifica]

Nelle immediate vicinanze delle principali attrazioni, è ovviamente necessario aspettarsi prezzi turistici. I menu con i prezzi sono di solito di fronte ai ristoranti, e nelle zone turistiche di fronte ai ristoranti vi sarà del personale a proporvi di entrare nel loro ristorante. Assicurati di non avere una "tassa" o "servizio" sul conto che non è stato menzionato nel menu! Vi è un enorme quantità di ristoranti a İstanbul, e anche accade che se viene raccomandato su una guida, i prezzi aumentano, quindi ogni raccomandazione qui nei vari distretti è senza impegno.

Venditori ambulanti[modifica]

Anche dai venditori ambulanti ottieni diversi cibi. La maggior parte con dei prezzi modici. In alcune strade e piazze vi sono venditori di cibo, che su piccole bancarelle offrono cibi precotti (qui i cibi in contenitori aperti sono tenuti al caldo e possono essere ordinati dopo l'ispezione) spesso a prezzi molto ragionevoli. Altamente raccomandato per la fame veloce sono le noccioline o l'anello con sesamo chiamato Simit che vi costa da una a tre lire, dipendente dalla zona se la zona è turistica o no.

Spuntini[modifica]

  • Meze è fondamentalmente la versione turca delle tapas, servita in piccole porzioni sia calde che fredde. Il posto migliore per mangiare meze sarebbe "meyhane".
  • İskender Migliore versione del Döner. È fondamentalmente döner servito su un piatto con una salsa di pomodoro burrosa in cima e un po' di yogurt bianco.
  • Döner. Sempre una buona opzione per avere cibo veloce ed economico. L'ingresso a Istiklal Street contiene dozzine di piccoli ristoranti doner e servono quasi tutto il giorno; anche se per un'esperienza migliore (e una migliore qualità del cibo) potreste voler girovagare nei quartieri residenziali, poiché qualsiasi cosa vicino a un'area commerciale o turistica può essere molto costosa e notevolmente ridotta in termini di qualità.
  • Lahmacun È "carne con pasta", è un pezzo di pasta rotondo e sottile condito con carne macinata (più comunemente manzo e agnello) e verdure ed erbe tritate tra cui cipolle, pomodori e prezzemolo, quindi al forno. Lahmacun viene spesso servito cosparso di succo di limone e avvolto attorno a verdure, inclusi sottaceti, pomodori, peperoni, cipolle, lattuga e melanzane arrostite; una variante tipica può essere trovata impiegando carne di kebab o salse.
  • Dürüm un tradizionale involucro turco (fatto con focaccia lavash o yufka) riempito con tipici ingredienti di kebab o döner.
  • Balık-Ekmek. Balik-Ekmek (letteralmente "pesce e pane") è un panino di pesce servito in piccole barche e piccoli buffet a Eminönü. È anche sempre più popolare nei buffet sulla costa di Kadıköy . Un panino normale è composto da un piccolo pesce fritto, fette di pomodoro e cipolla. Tuttavia, il gusto è oltre le aspettative per un menu così semplice. Il prezzo è di circa 8 TL.
  • Hamsi. In autunno e in inverno le acciughe del Mar Nero migrano attraverso il Bosforo, i pescatori locali escono in forze per approfittarne. Tutti i ristoranti di pesce li hanno nel menu in stagione. Sembra che la classica porzione sia una manciata di pesce fritto con cipolla cruda e pane. Cercate i piccoli ristoranti dietro i commercianti di pesce sul lato Karakoy del ponte di Galata, lato occidentale. Aspettatevi di pagare TL6.
  • Patso. Il patso è un tipo di panino composto da hot dog e patatine fritte. Di solito viene servito in piccoli buffet lungo la costa di Uskudar e un panino costa 2,50 TL. Il prezzo economico può far alzare le sopracciglia, ma questi buffet sono aperti 24 ore su 24, 7 giorni su 7 e servono circa 1000 panini al giorno. Anche se il margine di guadagno è basso, fanno fortuna, quindi non abbassano troppo la qualità (tranne gli hamburger, non toccate quelli di Uskudar, ma provate sicuramente gli hamburger piccanti di Taksim).
  • Una cosa da non perdere è il gelato locale venduto nelle bancarelle di strada, chiamato dondurma . Mentre i sapori sono relativamente standard per la regione, il gelato di solito incorpora l'estratto di radice di orchidea, che gli conferisce una consistenza incredibilmente gommosa e fibrosa, prestandosi anche ad essere utilizzato per il marketing e attirare l'attenzione mentre i venditori fanno trucchi per cercare di vendere il ghiaccio crema. Provatelo!
  • Il kumpir è uno spuntino che può essere facilmente un pasto completo. È originario dell'Albania ma è abbastanza unico a Istanbul nella sua forma attuale. Consiste in una patata al forno con vari ripieni come formaggio grattugiato, maionese, ketchup, sottaceti, cavolo rosso a fette, mais dolce, fette di salsiccia, carote, funghi e insalata russa tra gli altri, ognuno dei quali può essere facoltativamente aggiunto o omesso da il mix. Mentre il kumpir può essere consumato in molti caffè in tutta la città, è meglio prenderlo da uno dei caffè di Ortaköy , che hanno una lunga tradizione nella preparazione del kumpir e ne offrono di davvero abbondanti e gustosi. Circa 7-8 TL ciascuno.
  • Le castagne arrostite (kestane Kebap, come lo chiamano i locali) sono vendute dai carri in giro per la città, ed è uno spuntino molto carino da consumare quando fa freddo, poiché tiene le mani calde. 3 TL per 100 g. Da mangiare nel periodo invernale.
  • Il mais bollito e arrostito viene venduto dai carri in giro per la città ed è uno spuntino fantastico per passeggiare. Il prezzo varia da carrello a carrello e dall'area della città (1-1,5 TL).
  • Non perdetevi il "simit", un pane caldo venduto dai carretti in giro per la città, ed è uno spuntino fantastico per passeggiare. La consistenza e il gusto sono un po 'come un bagel al sesamo. Il prezzo varia da carrello a carrello e dalla zona della città (1-2 TL).
  • Inoltre, assicuratevi di provare l'Ayran, una bevanda locale a base di yogurt, anche se acida e molto più sottile. Non è sempre nel menu o visualizzato, ma è lì, quindi chiedetela.
  • Il succo e le miscele di succhi appena spremuti vengono venduti negli stand e nei piccoli negozi in tutta la città e sono un piacere rinfrescante (soprattutto nei mesi più caldi). Gli abbinamenti vanno da un semplice succo d'arancia alle opzioni più rare come la melagrana o il kiwi. Il prezzo varia da negozio a negozio, zona della città e complessità dell’ordine (2-4 TL).


Dove alloggiare[modifica]

Gli elenchi delle strutture possono essere trovati negli articoli dei singoli distretti urbani.


A Istanbul si può alloggiare in strutture ricettive in tutte le fasce di prezzo. Dalla catena alberghiera a cinque stelle s, alloggi in piccoli alberghi o pensioni anche in case di stile ottomano a conduzione familiare, appartamenti di vacanza, ostelli e campeggi. Fuori dai periodi di alta stagione non è necessaria la prenotazione per i piccoli alberghi di categoria inferiore mentre per quelli a 5 stelle è consigliabile in quanto le stanze sono state già riservate da Tour Operator di tutto il mondo per la loro clientela. Le catene alberghiere più famose Hilton, Hyatt e altre, hanno un proprio albergo ad Istanbul con una ridda di servizi non elencabili e con splendide viste sul Bosforo.

All'aeroporto di Ataturk (IST) gli uffici dell'Ente Nazionale del Turismo si incaricheranno di cercare a mezzo telefono un alloggio ma senza effettuare prenotazione.

Spesso, se l'albergo cui vi siete rivolti è pieno, sarà il personale stesso a telefonare a loro colleghi per verificare se c'è una stanza libera. In casi estremi ci si può rivolgere ad agenzie specializzate in servizi incoming.

In generale, è possibile trovare un qualche tipo di alloggio in qualsiasi quartiere di Istanbul. Ecco un breve elenco dei distretti in cui si concentrano maggiormente:

  • Harbiye è un luogo popolare in cui soggiornare, poiché si trova nel centro principale della nuova città dalla parte europea, e contiene una varietà di appartamenti, hotel e hotel moderati di standard internazionale per i viaggiatori in economia. Nişantaşı e Taksim sono a 5 minuti da Harbiye, quindi puoi rimanere ad Harbiye e beneficiare di tutte le attività a Nişantaşı e Taksim.
  • Taksim è il centro principale della nuova città dal lato europeo. La gente del posto e i turisti vanno a Taksim per lo shopping e l'intrattenimento, così come gli hotel moderati per i viaggiatori in economia. Ci sono anche due ostelli in questa zona.
  • Faith il centro principale per la città vecchia dal lato europeo. Ha una selezione di hotel di qualità a prezzi ragionevoli, molti con terrazze che si affacciano sul Corno d'Oro o con vista sul Mar di Marmara e sulla Moschea Blu. La maggior parte degli alloggi tipo ostello frequentati da viaggiatori indipendenti si trovano in questo quartiere, sebbene sia possibile trovare alcuni hotel esclusivi.
  • Alberghi abbastanza costosi si possono trovare nei sobborghi occidentali , specialmente intorno all'aeroporto, così come sulle rive del Bosforo .
  • Con la chiusura del quasi centrale caravan park di Ataköy, il luogo dove potete trainare la vostra roulotte più vicino alla città si trova ora a Selimpaşa, un sobborgo occidentale lontano della città, sebbene sia ancora a 40 km dal centro della città.


Sicurezza[modifica]

Autobus e tram tendono ad essere molto affollati durante le ore di punta, soprattutto il lunedì e il venerdì. Ciò può anche creare opportunità per i borseggiatori.

  • Come con la maggior parte delle città europee, ma soprattutto nelle zone affollate di Istanbul, fate attenzione alle tasche e ai documenti di viaggio poiché i borseggiatori hanno escogitato ogni sorta di strategie per rubare. Non fate troppo affidamento sulla sensazione di "sicurezza" e dall'onnipresenza della polizia.
  • Se i prezzi non sono in mostra, chiedete sempre in anticipo (anche per un tè) invece di ordinare qualcosa come in Europa. Questo può essere fatale a Istanbul perché ai turisti vengono costantemente gonfiati i prezzi. Sfortunatamente, spesso i prezzi non sono in mostra, come nei negozi di dolci o addirittura nei ristoranti.
  • Istanbul ospita tre dei club più grandi della Turchia e forse del calcio europeo : Beşiktaş, Fenerbahçe e Galatasaray. Si consiglia di non indossare colori che si associano a nessuno dei club — rispettivamente nero e bianco, blu scuro e giallo e rosso e giallo, in particolare nei giorni delle partite tra le parti a causa della temibile rivalità che condividono.
  • A Istanbul, la maggior parte dei conducenti non rispetterà alcuna regola. Anche se avete la priorità su un incrocio stradale, un attraversamento pedonale o anche durante il semaforo verde, fate sempre attenzione a ciò che vi circonda. Anche se vi trovate in ​​una strada a senso unico, controllate entrambi i lati prima di attraversare la strada. È comune per i conducenti turchi utilizzare scorciatoie.
  • Un forte terremoto con epicentro nel vicino Mar di Marmara è previsto entro i prossimi decenni, leggete l'articolo sulla sicurezza in caso di terremoto prima di arrivare.

Truffe[modifica]

Nota, la maggior parte dei seguenti suggerimenti hanno già quasi 10 anni. La Turchia è cambiata molto da allora, a causa della modernizzazione, dei tumulti politici, della guerra in Siria e di molte altre cose. Al giorno d'oggi, la situazione è in realtà molto meno agguerrita di quanto possa sembrare in questi riferimenti. Quindi, rilassatevi! Tuttavia, conoscerli consente d’esserne consapevoli.

Truffe sulle guide alla Moschea Blu[modifica]

Quando attraversate i cancelli della Moschea Blu, fate attenzione ai ragazzi sorridenti e amichevoli che si offrono come guida alla moschea e per i dintorni; potrebbero essere piuttosto utili su qualsiasi cosa relativa alla moschea, la storia e le pratiche islamiche. Tuttavia, alla fine chiedono un prezzo per i loro "servizi", una tariffa che può arrivare fino a 50 TL. Sarebbe meglio prenotare un tour privato online; o per nulla, dal momento che la moschea è essenzialmente gratuita per tutti comunque.

Truffe nei ristoranti[modifica]

Una tipica truffa per convincere i turisti a visitare dei ristoranti costosi con cibo mediocre comporta quanto segue:

Mentre camminate, siete superati da un turco che afferma di riconoscervi dall'hotel in cui alloggiate (ad esempio vi dirà che lavora lì come cameriere o receptionist). Vi chiederà dove state andando. Se uscite per mangiare, vi consiglierà un ristorante, sostenendo che è lì che porta la sua famiglia o gli amici quando mangiano fuori. Potrebbe darvi qualche altro consiglio (ad es. Il momento migliore per visitare il palazzo Topkapi) per rendere la conversazione genuina e amichevole. Il ristorante che consiglia sarà quasi certamente mediocre o di bassa qualità, e il personale proverà a vendervi piatti costosi senza che ve ne accorgiate. Ad esempio, possono promuovere piatti contrassegnati come "MP" (prezzo di mercato) sul menu, come "pesce salato" (pesce cotto nel sale), che può costare oltre 100 TL. Potrebbero anche servirvi piatti aggiuntivi che non avete ordinato e quindi aggiungerli al conto per ulteriori 25-50 TL, insieme a costi aggiuntivi per servizio e tasse. Un ristorante che sembra utilizzare questa truffa per attirare clienti è Haci Baba a Sultanahmet.

Truffe di bar e club[modifica]

Delle truffe sui prezzi degli alcolici sono riscontrate nei cosiddetti night-club per lo più situati nelle aree di Aksaray, Beyazit e Taksim. Questi club di solito fanno pagare conti troppo costosi, sulla base di una replica del menu originale o semplicemente sul menu che era stato capovolto sul tavolo. Due o tre bevande possono già produrre un conto assurdo che supera facilmente i 1.000 TL.

Siate anche consapevoli del comportamento amichevole di gruppi di giovani uomini o coppie maschio-femmina che iniziano una conversazione per strada e vi invitano in un "buon nightclub che conoscono". Questo è stato spesso segnalato come un preludio a una simile truffa. Le persone coinvolte nella truffa potrebbero offrirvi di portarvi prima a cena, al fine di abbassare i sospetti. Un altro modo in cui cercheranno di attirarvi è parlarvi in turco, e quando borbotterete nella vostra lingua saranno sorpresi che tu non siate turchi e immediatamente sentiranno il bisogno di ripagarvi per il loro incidente con una birra.

Un'altra variante di ciò comporta l'invito a Taksim ai turisti maschi a comprare loro una birra (dato che erano "ospiti"). Al club si uniscono a loro donne attraenti, anche con birre. Quando arriva il conto, la persona che invita i turisti nega di aver detto che avrebbe pagato le bevande, e viene presentato un conto di grandi dimensioni, ad esempio per 1500 TL; quando i turisti si oppongono, un corpulento personale di "sicurezza" emerge per accompagnare i turisti a un bancomat (presumibilmente per ripulire il loro conto in banca). Qualsiasi bar che sembra essere uno strip club è più che probabile una truffa.

In una di queste truffe, se vi rifiutate di pagare i prezzi elevati o cercate di chiamare la polizia (comporre il numero 155) per presentare un reclamo, i dirigenti del club possono usare l'intimidazione fisica per porre fine all'impasse. Se vi trovate in ​​una situazione del genere per qualsiasi motivo, dovreste fare ciò che richiedono, pagare il conto, comprare le cose che vi stanno costringendo di comprare, ecc. Cerca di uscire dalla situazione il prima possibile, andate in un luogo sicuro e chiamate la polizia.

Truffe sull'acqua[modifica]

Diffidate anche degli uomini a Taksim che spruzzano acqua sulla parte posteriore del collo. Quando vi volterete, cercheranno di iniziare a litigare mentre un altro uomo vi deruba. Questi uomini tendono a portare coltelli e possono essere molto pericolosi.

Truffa sul cambio Lira/Euro[modifica]

Una truffa frequente, spesso negli hotel più piccoli (ma può capitare anche in una varietà di altri contesti), è quella di quotare i prezzi in lire e poi successivamente, al pagamento, pretendere che il prezzo sia stato espresso in euro. Gli hotel che rifiutano il pagamento anticipato durante un soggiorno e preferiscono che paghiate quando partite, dovrebbero destare sospetti. Gli hotel che gestiscono questa truffa offrono spesso un servizio e una sistemazione eccellenti a un prezzo ragionevole e sanno che la maggior parte degli ospiti concluderà e pagherà senza lamentarsi, facendo pensare che si tratti di un buon hotel.

Un'altra truffa è legata alle monete e si verifica proprio mentre camminate per strada. Un ragazzo turco chiede da dove venite. Se da un paese dell'euro, il ragazzo vuole che cambiate una banconota da € 50 in monete da € 2 che mostra. Tiene le monete in pila tra le mani e per il disturbo, dice che offrirà 30 monete da 2 €, per un totale di 60 €. La prima moneta è effettivamente una moneta da 2 €, ma delle monete saranno probabilmente monete da 1 lira (molto simili), che valgono solo 1/4 del valore di 2 €.

Molti bar nella zona di Taksim danno banconote contraffatte. Di solito sono ben fatte e difficili da identificare. Un modo per verificare l'autenticità di una banconota è confrontarne le dimensioni con un'altra. Un altro è osservare la banconota contro una luce forte, con il lato rivolto verso l'alto, e controllare il contorno. Il valore della banconota (20, 50, ecc.) dovrebbe apparire accanto al contorno, chiaro e traslucido. Se manca una di queste due funzioni di sicurezza, provate a far cambiare la banconota o parlate con la polizia.

Alcuni tassisti concordano un prezzo solo per affermare poi che le vostre banconote in lire sono contraffatte, non valide o hanno un numero di serie sbagliato. Questa è una truffa per farvi pagare in Euro o USD, di solito a un prezzo molto più alto poiché affermano di non avere alcun resto.

Lustrascarpe[modifica]

Alcuni uomini cammineranno per Taksim (o altre zone frequentate dai turisti) con un kit di lustrascarpe e la spazzola cadrà. Questa è una truffa per indurre qualche turista occidentale con coscienza a prenderla e restituirla al proprietario, che quindi esprimerà gratitudine e si offrirà di lucidare le scarpe gratuitamente. Mentre lo fa, parlerà di come egli viene da un'altra città e del fatto che abbia un bambino malato. Alla fine, egli chiederà un prezzo molto più alto per i servizi "gratuiti" forniti rispetto alla norma di mercato effettiva. Un trucco simile è chiedere una sigaretta e procedere in modo simile.

Se decidete di farvi lustrare le scarpe, aspettatevi di pagare non più di 5 TL.

Tassisti[modifica]

I taxi sono numerosi a Istanbul e poco costosi per gli standard dell'Europa occidentale e americani. Possono essere presi presso gli hub dei taxi in tutta la città o per le strade. I taxi vuoti per le strade suoneranno il clacson ai pedoni per vedere se desiderano un passaggio, oppure possono essere chiamati dai pedoni fissando il contatto visivo con l'autista e salutando con la mano. Pochi tassisti parlano lingue diverse dal turco, ma fanno un lavoro equo nel decifrare nomi di località pronunciati male dagli stranieri. Si consiglia di annotare il nome della destinazione e cercare di avere preventivamente una mappa da mostrare all'autista, per evitare malintesi e anche potenziali truffe. Sebbene i taxi siano numerosi, tenete presente che sono più difficili da trovare durante le ore di punta e gli ingorghi e quando piove e nevica. Sono anche meno frequenti durante la notte.

Se possibile, cercate di evitare di usare i taxi per brevi distanze (5-10 minuti a piedi). Alcuni tassisti possono essere infastiditi, soprattutto se lo avete chiamato il taxi da una postazione di taxi invece che dalla strada. Se volete un taxi per brevi distanze, chiamateli dalla strada, non andate al parcheggio dei taxi.

Pochi taxi hanno le cinture di sicurezza e alcuni conducenti possono sembrare poco prudenti. Se desiderate che il conducente rallenti, dite "yavash lütfen" (lento per favore). La richiesta potrebbe o meno essere soddisfatta.

Come in ogni grande città, i turisti sono più vulnerabili alle truffe sui taxi rispetto alla gente del posto. Tenete presente che i tassisti utilizzano auto affiliate a un particolare hub e che il nome e il numero di telefono dell'hub, così come il numero di targa, sono scritti sul lato di ogni auto. Annotare o fotografare queste informazioni può essere utile in caso di problemi. In generale, viaggiare in taxi convenzionati con i principali hotel (Hilton, Marriot, Ritz, ecc.) è sicuro e non è necessario soggiornare in questi hotel per utilizzare un taxi in partenza dai loro hub.

Altri possono prendere percorsi inutilmente lunghi per aumentare l'importo dovuto (sebbene a volte vengano presi anche percorsi alternativi per evitare il traffico di Istanbul, che può essere notevole). Alcune truffe coinvolgono la transazione di pagamento; ad esempio, se l'utente paga 50 TL quando sono necessarie solo 20 TL, il conducente può cambiarlo rapidamente con una banconota da 5 TL e insistere sul fatto che il resto delle 20 TL è ancora dovuto o può cambiare il conto reale con uno falso e insistere affinché venga dato altro denaro.

I metodi per evitare le truffe sui taxi:

  1. Sedersi sul sedile del passeggero anteriore. Guardare il contatore. Guardare le azioni del guidatore (suonare il clacson, frenare, ecc.) e notare cosa fa il tassametro. Sebbene sia raro, alcuni conducenti collegheranno parti dei loro controlli per aumentare la tariffa al momento dell'attivazione. Se siete con vostra moglie, fatelo comunque. Verificate se il sigillo del tassametro è rotto. Per le donne è meglio sedersi sul sedile posteriore (dove potete vedere il tassametro dal centro), poiché occasionalmente ci sono problemi con i tassisti che diventano eccessivamente amichevoli, e sedersi davanti è un segno che una donna accetta tale comportamento.
  2. Chiedere "Quanto costa per andare a ...?" (l'inglese di base viene compreso), prima di salire sul taxi. Il prezzo sarà abbastanza preciso rispetto a quello del tassametro alla fine della corsa. Se il prezzo suona bene, salite in taxi e dite di attivare il tassametro. La tariffa applicata è la stessa durante la notte e il giorno.
  3. Conoscete prima il percorso. Se ne avete la possibilità, trovate una mappa e chiedi all'autista di seguire il percorso prescelto fino a destinazione. Spesso guideranno lungo la strada o faranno finta di non sapere dove state andando per ottenere più soldi. Se l'autista afferma di non conoscere il percorso verso un importante punto di riferimento o luogo di ritrovo, rifiutate i suoi servizi poiché probabilmente sta mentendo.
  4. Scegliete un conducente anziano. I tassisti anziani hanno meno probabilità di ingannare i passeggeri.
  5. Create una grande sceneggiata se c'è un problema. Se siete assolutamente sicuri di essere stato oggetto di una truffa, minacciate o chiamate la polizia e, se ritenete che possa aiutare, iniziate a urlare. I tassisti deruberanno solo quelli che pensano ci cascano; fare una sceneggiata attira l'attenzione su di loro e renderà più facile pagare la tariffa corretta.

Prezzi gonfiati[modifica]

Guardate attentamente il menu nei caffè di strada per i prezzi: se i prezzi sono chiaramente gonfiati, andate via. Una buona indicazione di prezzi gonfiati è la circolazione di due diversi tipi di menu: il menu "straniero" è tipicamente stampato su una carta laminata con i prezzi del menu scritti con pennarello, cioè i prezzi non sono stampati; in questi casi, aspettatevi che i prezzi per gli stranieri siano molto gonfiati (300% o più).

Anche se questo non è davvero un problema a Beyoğlu o Ortaköy, è saggio evitare i caffè all'aperto verso il cortile sul retro del Bazar delle spezie ( Sultanahmet ). Anche l'area immediatamente a nord del Bazar delle spezie brulica di bagarini per questi "famigerati" caffè.

Prendere un narghilè è un'attività famosa a Istanbul, Tophane (top-hane) è un luogo famoso per questa attività dove sono disponibili un numero enorme di negozi di narghilè e possono essere facilmente raggiunti con il tram, evitando un posto chiamato "Ali Baba" a Tophane, di solito verranno serviti piatti che non avete chiesto come un piatto di noci, e aspettatevi di avere un conto di circa $ 50 per il narghilè!

Molestatori[modifica]

Vi possono essere uomini intenti a pedinare donne straniere nelle località turistiche. Tali uomini possono presumere che gli stranieri abbiano molti soldi o valori liberali e possono avvicinarsi alle straniere in modo civettuolo o alla ricerca di sesso o denaro (sia con il furto che con la vendita di beni a prezzo eccessivo). Se venite molestati, usate il buon senso e andate dove si trovano altre persone; spesso è il negozio più vicino. Creare una scena pubblica scoraggerà molti molestatori e queste frasi possono essere utili in questi casi:

  • İmdat! - "Aiuto!"
  • Ayıp! - "Maleducato!"
  • Bırak beni! - "Lasciami solo!"
  • Dur! - "Fermare!"
  • Gider misin ?! - "Quando te ne vai?!"

O per rovinarlo davvero:

  • Beni takip etme! - "Smettila di perseguitarmi!"
  • Polisi arıyorum - " Chiamo la polizia!"
  • Siktir Git - "Vaffanculo!"

Di tanto in tanto cercate di non usare il turco perché il molestatore potrebbe sentirsi incentivato, al più urlate e correte o trova un posto più sicuro con folla e polizia.

Polizia Turistica[modifica]

Istanbul ha un dipartimento di "Polizia del turismo" dove i viaggiatori possono denunciare la perdita e il furto del passaporto o qualsiasi altra attività criminale di cui sono vittime. Hanno un ufficio a Sultanahmet e secondo quanto riferito possono parlare inglese, tedesco, francese e arabo.

  • 14 Polizia Turistica (Turizm Polisi), Sultanahmet Meydanı Zabıta merkezi yanı, Fatih (nell'edificio di legno giallo tra Hagia Sophia e l'ingresso della Basilica Cisterna), +90 2125274503.

Salute[modifica]

L'acqua del rubinetto potrebbe non essere sicura a seconda di dove la bevete. Sebbene l'acqua del rubinetto stessa sia pulita, molti serbatoi d'acqua locali non vengono manutenuti correttamente e si dovrebbe cercare di evitare l'acqua del rubinetto, se possibile. La gente del posto preferisce ampiamente l'acqua in bottiglia e lo stesso vale per i ristoranti. Aspettatevi di pagare l'acqua nei ristoranti (circa 2 TL).

Cibo e bevande sono per lo più conformi agli standard internazionali. Alcuni cibi turchi sono noti per utilizzare una varietà di spezie che possono influenzare i turisti che potrebbero non essere abituati a tali ingredienti, sebbene la maggior parte sia commestibile per qualsiasi provenienza.

Usate il buon senso quando acquistate determinati alimenti, in particolare dai venditori ambulanti. Prelibatezze come il Firin Sutlac (una specie di budino di riso) possono andare a male rapidamente in una giornata calda, così come le ostriche occasionalmente in vendita per le strade.

Come restare in contatto[modifica]

Poste[modifica]

Gli uffici postali sono identificabili dalla scritta PTT che sta per «Posta ve Telgraf Teşkilatı, tradotto: Organizzazione delle Poste e Telegrafi». Le filiali/rami (Şubeleri) sono aperti dal lunedì al venerdì ma chiudono nell'orario di pranzo. La posta centrale invece è sempre aperta (orario continuo) dalle 09:00 alle 19:00. Oltre a spedire lettere, pacchi e telegrammi, è possibile effettuare il cambio di valuta.

Telefonia[modifica]

Stazione di ricarica per telefoni cellulari a Istanbul

Istanbul ha 4G da tutti i vettori turchi. Il 5G dovrebbe essere lanciato nel 2021.

Istanbul è l'unica città o provincia in Turchia che ha più di un prefisso telefonico: 212 per la parte europea, 216 per la parte asiatica e le Isole dei Principi. Quando si chiama da un continente all'altro, è necessario utilizzare il formato di composizione usuale utilizzato per le chiamate interurbane, come se fosse una chiamata interurbana: 0 + prefisso (212 o 216) + numero di telefono a 7 cifre . Può apparire come una chiamata interurbana, ma sarà trattata come una chiamata locale per quanto riguarda il pagamento. Quando si effettua una chiamata intercontinentale, se si dimentica di comporre il codice, la chiamata non indirizza automaticamente all'altro numero del continente, è probabile che sarete connessi al numero "sbagliato" che si trova nello stesso continente, perché gran parte dei numeri sono usati in entrambi i continenti (anche se con codici diversi ovviamente). Quando si compone un numero che si trova nel continente in cui ci si trova già, è sufficiente solo un numero di 7 cifre. Non dimenticate di comporre prima il prefisso, indipendentemente dal continente in cui vi trovate se chiamate un numero di rete fissa da un telefono cellulare (anche se è un numero che si trova nello stesso continente).

Internet[modifica]

Vari punti di collegamento senza filo a Internet (WLAN e OWLAN) gratuiti, sono messi a pubblica disposizione, da alberghi, aziende, comune, ristoranti, supermercati e altri. Trovi una cartina abbastanza aggiornata su wiman.me.


Nei dintorni[modifica]

Il molo di Büyükada ove attraccano le motobarche provenienti da Istanbul
Tramonto sull'isola di Avşa
  • Isole dei Principi (Kizil adalar o Isole Rosse) — Conosciute come "Isole dei Principi" al tempo di Bisanzio, sono un gruppo di nove piccole isole nel Mar di Marmara appena al largo di Istanbul. Si raggiungono con motobarche che salpano dai moli di Bostancı, Kartal e Maltepe sulla riva asiatica o anche da quello di Kabataş sulla riva europea e nel distretto di Beyoğlu. La traversata dura dai 25 ai quarantacinque minuti. Nelle isole ci si sposta con calessi trainati da cavalli, essendo proibita la circolazione di veicoli a motori. L'isola più grande è quella di Büyükada che è anche quella che attira il maggior numero di turisti. A Büyükada soggiornò tra il 1929 e il 1933 Leon Trotsky.
  • Avşa — L'isola più turistica del mar di Marmara grazie soprattutto ai suoi arenili dorati.

A ovest[modifica]

L'area della Turchia europea a ovest di Istanbul è chiamata Tracia . Ha molte città storiche con eredità bizantina e ottomana.

  • Edirne, due ore a nord-ovest, è una bellissima città storica, ed era la capitale ottomana prima che il potere si trasferisse a Istanbul. Avrete bisogno di almeno un giorno in questa località. Un lento percorso panoramico si snoda a nord attraverso Kıyıköy, l'antica Medea, un villaggio di pescatori sul Mar Nero con un'architettura tradizionale, antiche mura della città parzialmente ricostruite e un vicino monastero scavato nella roccia. La prossima città su questo percorso è Vize, una città vecchia con una cattedrale bizantina ben conservata.
  • Dirigetevi verso l'Europa occidentale via Sofia in Bulgaria o a Bucarest in Romania.
  • O forse potete seguire l'antica Via Egnatia fino all'Adriatico e giungere a Roma.

A sud[modifica]

Panorama di Bursa
  • Le Isole Marmara sono oltre il mare, molto più lontane e meno urbane delle Isole dei Principi appena al largo della città.
  • Bursa a sud-est è un'ex capitale ottomana con molti siti storici oltre al Parco Nazionale Uludağ appena a sud. La città si estende alle falde del monte Uludağ, ammantato di verde e con impianti di risalita per sciatori. Bursa dista 30 km dal porto di Mudanya, sulla riva meridionale del mar di Marmara e collegato ad Istanbul da frequenti traghetti. Iznik , ricca di eredità bizantina, selgiuchide e dei primi ottomani, merita una deviazione lungo la strada.
  • Un percorso panoramico verso Izmir consiste nel dirigersi a ovest e poi a sud nella penisola di Gallipoli, con i suoi siti della prima guerra mondiale, si attraversano i Dardanelli fino a Çanakkale, quindi oltre l'antica Troia e Pergamo (Bergama). Un breve viaggio in traghetto vi porta all'incantevole isola di Bozcaada.

A est[modifica]

A Istanbul avete solo varcato la soglia della Turchia asiatica. Continuate verso est attraverso l'Anatolia troverete: Ankara, la Cappadocia, il surreale Monte Nemrut, e più lontano Kars. E ancora attraverso le terre dell'ex impero ottomano: seguite le orme di antichi commercianti, viaggiatori medievali, pellegrini e hippy.

Strade che passano per Istanbul
EdirneÇorlu ← converge Tabliczka E84.svg (Marmara Ereğlisi) ←  O Tabliczka E80.svg E  SmirneAnkara

Informazioni utili[modifica]

I cinque richiami alla preghiera fatti giornalmente dai muezzin sono sicuramente affascinanti per un turista (anche se per chi non conosce l'arabo forse un po' monotoni). Tuttavia se non si è musulmani e pertanto non abbiamo la necessità di pregare ad ogni richiamo si ascolta egualmente la preghiera perché si è ospiti in un paese straniero e quindi bisogna rispettare usi e costumi e si continua a procedere verso i luoghi dove si vuole andare.


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