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Edirne
Moschea di Solimano e monumento all'architetto Sinan
Stato
Regione
Abitanti
Prefisso tel
Posizione
Mappa della Turchia
Edirne
Edirne
Sito istituzionale

Edirne è una città della Tracia turca a breve distanza dai confini con Grecia e Bulgaria. Nell'antichità era conosciuta come Adrianopoli.

Da sapere[modifica]

Cenni geografici[modifica]

Edirne giace su un'ansa del fiume Tunca, affluente del Meric (Evros in greco), che segna per un lunghissimo tratto il confine con la Grecia.

Quando andare[modifica]

La primavera inoltrata e il primo autunno costituiscono periodi ideali per un soggiorno.

Edirne è caratterizzata da un clima di transizione dal mediterraneo al continentale. Le escursioni annuali possono essere rilevanti.

Le estati sono calde e secche e gli inverni da miti a rigidi. Nella stagione invernale sono concentrate la maggior parte delle precipitazioni che ammontano mediamente a 600 mm annui

Cenni storici[modifica]

La città fu fondata nel V secolo a.C. dagli Odrisi, tribù di ceppo tracico che fondò un potente regno con capitale Seuthopolis, nell'odierna Bulgaria. L'imperatore Adriano contribuì ad abbellire la città con molti edifici e le diede il suo nome.

Nel 323 l'imperatore Costantino vi sconfisse le trupppe dell'avversario Licinio e 55 anni dopo un altro imperatore, Flavio Valente vi trovò la morte in battaglia nel tentativo di arginare l'invasione dei Goti.

Nel 1353 il sultano Murad I sottrasse Adrianopoli al debole impero bizantino e ne fece la capitale dell'impero ottomano.

Edirne svolse il ruolo di sede del sultano e della sua corte fino al 29 maggio 1453, data della conquista di Costantinopoli ad opera del sultano Maometto II. Fu in questo lasso di tempo che ad Edirne furono innalzati gli splendidi edifici che ancora oggi ammiriamo

Come orientarsi[modifica]

L' arteria principale del centro è la Saclar Caddesi, istituita ad isola pedonale e contornata da numerosi bar e ristoranti.

Quartieri[modifica]

  • Kaleiçi — La parte più antica del centro, un tempo cinta da mura. Dopo il grande incendio della fine del XIX secolo fu ricostruito con un impianto a scacchiera. La sua arteria principale è Maarif Caddesi, a due isolati a ovest di Saraçlar Caddesi. Maarif e le vicine strade laterali sono fiancheggiate da una serie di elaborate case in legno, le cui pareti sono state lavorate a mano. Ad un'estremità della strada c'è la Grande Sinagoga del 1907. In uno dei vicoli di Kaleiçi si trova una piccola chiesa di pietra, dove la comunità cristiana della città teneva messe. Oggi fa parte di una scuola elementare locale (İstiklal İlköğretim Okulu). Numerose piccole moschee ottomane sono anche sparse per Kaleiçi.
  • Saraycık — Il quartiere a nord del centro, raggiungibile percorrendo un lungo ponte sul fiume Tundzha. Saraycık è un'isola in quanto è circondata da due rami del fiume. Vi sono situati uno stadio moderno in cui si svolgono competizioni annuali di lotta turca e la Torre della Giustizia (Adalet Kasro), una imponente torre quadrata che faceva parte del complesso del palazzo dei sultani. Accanto alla Torre, un ponte più piccolo sulle rive del fiume circondate da alcuni alberi di frassino secolari vi condurrà di nuovo sulla terraferma. A circa 100 m a destra, si trova il monumento ai soldati caduti nell'assedio di Edirne nel 1913 (Monumento ai martiri della guerra dei Balcani). Il monumento stesso, che è una costruzione recente con una più antica nascosta dietro i cespugli nelle vicinanze, è di scarso interesse. Più lontano dal fiume si trovano le rovine di un certo numero di edifici dell'ex palazzo sparsi per i campi, che weano stati trasformati in depositi di armi durante l'assedio del 1913 e furono fatti saltare in aria per non cadere nelle mani dei bulgari. Anche se Edirne aveva perso la distinzione di essere una capitale nel XV secolo, era ancora il rifugio estivo preferito della dinastia ottomana, con numerosi manieri di caccia ai margini del palazzo reale. Le rovine sono in fase di restauro, con gli ambienti delle cucine restituite alla loro forme originarie.
  • Yeniimaret — A sud di Sarayiçi si trova l'altro quartiere-isola di Yeniimaret, collegato al centro da due ponti sulla Tundzha. A Yeniimaret è situato il complesso del sultano Beyazit II che comprende oggi il museo medico.
  • Karaağaç — Il quartiere a sud del centro che finisce alla frontiera con la Grecia.


Come arrivare[modifica]

In aereo[modifica]

L'aeroporto più vicino è quello di Istanbul a circa 210 km. Da lì occorrerà prendere una corriera alla stazione di Esenler che impiegherà circa tre ore ad arrivare a destinazione.

In auto[modifica]

  • A 18 km dal centro si trova Kapikule - Kapitan Andreevo, posto di frontiera con la Bulgaria sulla E 80
  • A 10 km si trova il posto di frontiera con la Grecia (Kastanies-Pazarkule, Evros), molto meno frequentato. Militari greci e turchi si fronteggiano con le baionette strette nelle loro mani, cosa che fa un po' impressione. Per fortuna sia gli uni che gli altri sono parecchio sorridenti e hanno voglia di parlare, soprattutto i turchi che così hanno la speranza di ricevere in regalo un pacchetto di sigarette di marca straniera

In treno[modifica]

Stazione di Edirne
  • 1 Stazione di Edirne (Edirne garı). Ogni giorno fermano a Edirne due intercity internazionali operanti sulle rotte Istanbul-Sofia e Istanbul-Bucarest.
Ferma a Edirne Anche il treno giornaliero da Istanbul a Kapikule (posto di frontiera con la Bulgaria). Stazione di Edirne su Wikipedia Stazione di Edirne (Q5338332) su Wikidata

In autobus[modifica]

  • 2 Stazione degli autobus intercity. Il modo più semplice per raggiungere Edirne è l'autobus da Istanbul. Le partenze sono frequenti con una tariffa di circa € 10 e un viaggio di due ore, anche se a volte la forte concorrenza tra le compagnie di autobus può portare a tariffe a partire da 10 TL a persona. La stazione si trova fuori città ma è servita da autobus urbani.
Non ci sono autobus diretti per Bulgaria. Tuttavia, è possibile prendere un taxi per Kapikule al confine bulgaro. Da lì a volte si può salutare un autobus diretto a Plovdiv e Sofia. Un altro approccio potrebbe essere quello di attraversare il confine e prendere un autobus o un treno da Kapitan Andreevo sul lato bulgaro del confine.


Come spostarsi[modifica]


Cosa vedere[modifica]

Centro[modifica]

Moschea Selimiye
  • 1 Moschea Selimiye (Selimiye Cami), Meydan, Mimar Sinan Cd. Simple icon time.svg Lun-Dom 05:30-23:30. Il simbolo di Edirne è la moschea Selimiye, opera del celebre architetto Sinan completata nel 1575. La moschea ha un aspetto maestoso grazie anche a 4 svettanti minareti di oltre 80 m. d'altezza. Tutt'intorno si estendono giardini molto curati. L'interno, a pianta ottagonale, è ragguardevole, soprattutto per la cupola di cui Sinan andava fiero e che ricalca quella di Agia Sofia ad Istanbul. L'edificio contiguo, un tempo adibito a scuola coranica, ospita oggi il museo di arte islamica. Moschea Selimiye su Wikipedia moschea Selimiye (Q184534) su Wikidata
  • Museo archeologico (Arkeoloji Müzesi), Alipaşa Mahallesi, Kadirpaşa Sokak 7 (Dietro la moschea Selimye). Simple icon time.svg Lun-Dom 09:00-17:00.
  • Museo delle Arti Islamiche (İslam Eserleri Müzesi), Meydan, Zehrimar Cami Sok (Dietro la moschea Selimye), +90 284 225 16 25. Un distaccamento del museo archeologico.
  • 2 Vecchia Moschea (Eski Cami). Degli inizi del XV secolo. Moschea vecchia (Edirne) su Wikipedia Moschea vecchia (Q3307794) su Wikidata
  • 3 Caravanserraglio di Rüstem Pascià. Altra opera dell'architetto Sinan. Parte dell'edificio è oggi adibita ad albergo. Caravanserraglio di Rüstem Pascià su Wikipedia Caravanserraglio di Rüstem Pascià (Q1647825) su Wikidata
  • 4 Moschea dei tre balconi (Üç Şerefeli Camii). Del XV secolo contornata da minareti alquanto disuguali fra loro. Moschea Üç Şerefeli su Wikipedia Moschea Üç Şerefeli (Q3308631) su Wikidata
  • 5 Sokullu Mehmet Paşa Hamamı. Sokullu Mehmet Paşa Hamamı (Q52789685) su Wikidata
Ponte Fatih
  • 6 Torre Macedone (Makedonya Kulesi), Çavuşbey, Mumcular Sk. No:9. Macedonian Tower (Q6006119) su Wikidata
  • 7 Grande Sinagoga (Büyük Sinagogu), Dilaverbey, Maarif Cd. No:75. Sinagoga grande di Edirne su Wikipedia sinagoga grande di Edirne (Q5338336) su Wikidata
  • 8 Moschea Muradye. Muradiye Mosque (Q19897831) su Wikidata
  • 9 Monumento al pascià Şükrü e museo delle guerre balcaniche. Şükrü Pasha Memorial and Balkan Wars Museum

Quartiere di Yeniimaret[modifica]

  • 10 Complesso del sultano Beyazit II (A più di un km dal centro cittadino sulla riva del fiume Tunca). L'edificio a fianco, un tempo adibito ad ospedale psichiatrico ospita oggi il museo della salute che illustra gli antichi metodi terapeutici usati per lenire il dolore di chi era affetto da disturbi psichici. Sultan Bayezid II Complex (Q6055477) su Wikidata
  • Ponte Fatih. Fatih Bridge (Q16836363) su Wikidata

Quartiere di Karaağaç[modifica]

  • 11 Chiesa dei Santi Costantino ed Elena. Chiesa dei Santi Costantino e Elena su Wikipedia chiesa dei Santi Costantino e Elena (Q1163546) su Wikidata
  • 12 Ponte Meriç (Meriç Köprüsü). Ponte Meriç su Wikipedia Ponte Meriç (Q6015752) su Wikidata
  • 13 Facoltà di Belle Arti dell'Università di Tracia (Trakya Üniversitesi Güzel Sanatlar Fakültesi).
  • 14 Monumento al Trattato di Losanna e museo (Lozan Anıtı). Treaty of Lausanne Monument and Museum (Q20988531) su Wikidata


Eventi e feste[modifica]

Incontri di "Yağlı güreş",
  • Kırkpınar. Simple icon time.svg Luglio. Ogni anno a luglio si svolge a Edirne il "Kırkpınar", ovvero il campionato di lotta turca (Yağlı güreş). La gara ha luogo sull'isola di Sarayiçi formata dal fiume Tunca. I gareggianti si cospargono di olio dalla testa ai piedi e indossano pantaloni in pelle che arrivano fin sotto il ginocchio. L'inizio della gara è segnato dal ritmo dei tamburi e dal suono dell'oboe. I festeggiamenti che accompagnano la gara durano una settimana. L'evento desta scarsa attenzione fuori della Turchia con l'eccezione dei Paesi Bassi che dal 1990 hanno indetto campionati annuali di lotta turca. Gare di Yağlı güreş si svolgono anche in Giappone. Kırkpınar Oil Wrestling Tournament (Q4794504) su Wikidata


Cosa fare[modifica]

Bagni turchi di Sokull (Sokullu Hamamı) -- Questi bagni turchi dall'interno a volta furono costruiti da Mimar Sinan nel XVI secolo. Vi sono ammessi soltanto uomini.

  • Altri bagni di Edirne costruiti dall'architetto Sinan sono: Tahtakale (non in uso), Mezit Bey, Beylerbey e Gazi Mihal.


Acquisti[modifica]

Bazar di Ali Paşa
  • 1 Bazar di Ali Paşa. È il mercato coperto di Edirne. Fu costruito nel 1569 dall'architetto Sinan. Ha 130 negozi. Nel 1992 fu semidistrutto da un incendio e quindi restaurato nel rispetto del disegno originario. Bazar di Ali Pascià su Wikipedia Bazar di Ali Pascià (Q50669047) su Wikidata
  • Bedesten. altro mercato coperto del XVI secolo situato dietro la moschea vecchia. Al suo interno c'è anche un albergo.
  • Ulus Bazar, Saclar Caddesi. Simple icon time.svg aperto soltanto di venerdì.


Come divertirsi[modifica]


Dove mangiare[modifica]


Dove alloggiare[modifica]

Prezzi medi[modifica]


Sicurezza[modifica]


Come restare in contatto[modifica]


Nei dintorni[modifica]

Informazioni utili[modifica]


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