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Bucarest

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Bucarest
Bucureşti
La piazza Nazioni Unite (Piaţa Naţiunilor Unite) che segna l'inizio del Calea Victoriei, il viale più famoso di Bucarest
Stemma e Bandiera
Bucarest - Stemma
Bucarest - Bandiera
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Regione
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Prefisso tel
CAP
Fuso orario
Posizione
Mappa della Romania
Bucarest
Bucarest
Sito del turismo
Sito istituzionale

Bucarest è la capitale della Romania.

Da sapere[modifica]

Cenni geografici[modifica]

Bucarest giace nell'angolo sud est della pianura tra i Carpati e il Danubio sulle rive del fiume Dâmboviţa, un affluente del fiume Argeş, a sua volta tributario del Danubio. La sua altitudine varia tra i 55 e i 91,5 m.slm. Occupa una superficie di 226 km² con 1.931.838 abitanti nel 2007.

Quando andare[modifica]

Bucarest ha un clima continentale con inverni relativamente rigidi ed estati calde e asciutte. D'inverno il termometro scende d'abitudine sotto lo zero ma raramente eccede i -10°. Uno dei fattori climatici da prendere in considerazione sono i venti che spesso soffiano violenti e qualche volta in estate assumono la forma di tempeste.

Cenni storici[modifica]

Il nome di Bucarest appare per la prima volta in un editto del 20 settembre 1459 emanato dal principe Vlad III di Valacchia, meglio noto come Vlad Ţepeş (Vlad l'impalatore), le cui atrocità ispirarono allo scrittore irlandese Bram Stoker il romanzo Dracula. La città sorse con funzioni di avamposto e di difesa della città di Targoviste dove allora risiedeva la corte. Il principe Vlad si fece costruire però un palazzo a Bucarest la "Curtea veche" (Palazzo vecchio).

Nei secoli successivi la città si ingrandì e nel 1650 contava circa 25,000 abitanti. Il suo aspetto cambiò radicalmente a partire dal 1859 quando i due principati di Valacchia e Moldavia si unirono sotto il governo di un unico principe nella persona di Alessandro Cuza. Due anni più tardi la costituzione sanciva l'unione dei due principati dando vita allo stato di Romania. Sotto il regno di Alessandro Cuza furono elaborati piani urbanistici di grande respiro che, una volta attuati, valsero alla città il titolo di Parigi dell'Est.

I lavori continuarono anche dopo l'abdicazione di Cuza (1866), sotto il regno dei suoi successori, gli Hohenzollern. Furono costruiti numerosi edifici nello stile eclettico tipico di fine '800. Tra i due conflitti mondiali fu la stile "Cubista" ad imporsi come testimoniano i palazzi di viale Magheru (Bulevardul Gheorghe Magheru). Nel corso della II guerra mondiale Bucarest fu più volte bombardata dagli Alleati.

Il fatto più grave del dopoguerra fu il terremoto di magnitudo 7,2 che colpì la città il 4 marzo 1977. Il sisma, che fu avvertito anche in Italia, causò 1541 vittime e 11,000 feriti. In seguito fu varato un ambizioso programma di ricostruzione. Un quinto del centro cittadino ("Centrul Civic" in romeno) fu abbattuto per far posto a viali molto ampi e a edifici imponenti come il Palazzo del popolo, oggi sede del Parlamento rumeno che da solo testimonia il senso di megalomania che pervadeva il dittatore Nicolae Ceauşescu (1918 – 1989).

A quell'epoca risale anche lo sventramento del centro con l'apertura di una nuova arteria cui fu dato il nome di "Viale della Vittoria Socialista", cambiato, dopo la rivoluzione del 1989, in Bulevardul Unirii (Viale dell'Unità). L'arteria, modellata sull'esempio dei Campi Elisi (Champs-Élysées) di Parigi, va dal Palazzo del Parlamento alla piazza Alba Iulia. Lungo il suo tracciato si affacciano imponenti edifici in marmo dallo stile severo. Nonostante l'ambizione del progetto, il viale e le zone adiacenti sono oggi disertate dai turisti e non riscuotono le simpatie degli stessi abitanti di Bucarest.

Come orientarsi[modifica]

Settori di Bucarest


La città è divisa in sei settori (Sectoarele) amministrativi numerati in senso orario come da immagine a fianco. Tra questi quello turisticamente più interessante è il settore 1 descritto di seguito.

  • Settore n 1 (Sectorul 1) — Racchiude il centro moderno e i quartieri altolocati del nord disposti sui numerosi laghi formati dal corso tortuoso del fiume Colentina. La strada più famosa del centro moderno è la Calea Victoriei (viale della Vittoria) che scorre nel senso sud-nord. Essa è dedicata alla vittoria riportata sull'esercito turco nel corso della guerra d'Indipendenza (1877-1878). Lungo il suo tracciato si affacciano molte delle principali attrazioni cittadine. Il museo nazionale, allestito nell'ex palazzo reale, da sulla piazza della Rivoluzione, ex piazza del palazzo. Dopo la piazza Vittoria, il viale muta il nome in Şoseaua Kiseleff. A metà percorso si innalza l'Arco di Trionfo, rimodellato su quello di Parigi e assurto a simbolo della città. Via Kisileff prosegue fino ai quartieri eleganti del nord disposti intorno le verdi sponde del lago Herăstrău con varie possibilità di svago e alcune attrazioni come il museo del villaggio e il palazzo della stampa libera (Casa Presei Libere) completato nel 1956 secondo lo stile del "Realismo socialista" che caratterizza molte capitali dell'Europa dell'est.
  • Centro storico (Centrul istoric al Bucureștiului) — Limitato a nord dalla piazza dell'Università e a sud dal corso del fiume Dâmboviţa, è la vecchia Bucarest, sviluppatasi intorno la corte principesca (Curtea veche) del XV secolo. Nei suoi numerosi locali, ricavati da antiche botteghe di artigiani, si danno raduno visitatori stranieri e studenti locali. Strada Lipscani, così chiamata perché un tempo vi si aprivano le botteghe di commercianti tedeschi provenienti per lo più dalla città di Lipsia è la sua via principale. Şelari è un'altra strada turistica, piena zeppa di locali d'intrattenimento. Attraversa tutta l'isola pedonale del centro nel senso della longitudine. Ha inizio dalla Curtea Vece e si restringe a nord fino a formare uno stretto vicolo primo di confluire in via Blanari. Prende il nome dai sellai, gli artigiani che fabbricavano i finimenti per cavalli che qui avevano le loro botteghe. Altra via molto frequentata è strada Covaci, sede al tempo della dittatura comunista di un mercato nero ove si trovava di tutto. La piazza San Giorgio (Piaţa Sfântul Gheorghe) con l'omonima chiesa è considerata il centro esatto di Bucarest. Qui è situato il 1 km "0", punto ideale da cui si misurano le distanze del paese.
  • Centro civico (Centrul Civic) — A sud del fiume Dâmboviţa e ad est dell'isola pedonale del centro storico, si estende il centro civico sventrato, a partire dal 1981, per far posto al mastodontico palazzo del parlamento e al Boulevard Unirii, l'immenso viale pianificato ai tempi di Ceausescu che oggi, soprattutto nella sua parte nord, è un'area un po' fantasma, data l'assenza di esercizi commerciali.
  • Settore n 6 (Sectorul 6) — La parte occidentale del centro moderno dove si trova il palazzo Cotroceni, sede del presidente della Repubblica, il giardino botanico e due grossi centri commerciali. Costituisce una zona alternativa dove scegliersi l'albergo, sebbene rimanga un po' fuori mano dalle attrazioni principali.


Come arrivare[modifica]

In aereo[modifica]

Aeroporto internazionale Henri Coandă
  • 2 Aeroporto internazionale Henri Coandă (OTP) (Otopeni). L'aeroporto internazionale Henri Coandă si trova in località Otopeni, 18 km a nord del centro. La maggior parte dei voli è effettuata dalla compagnia di bandiera Tarom e dalle linee aeree Blue Air, Ryanair, Vueling, Wizz Air. Lo scalo consiste di un solo terminal con 38 gates distribuiti in tre aree, arrivi, partenze e una intermedia collegate tra loro da ponti coperti (jetways). Bar, ristoranti e negozi al suo interno sono molto cari. Non conviene acquistare valuta locale perché gli uffici di cambio applicano un tasso sfavorevole. Tra i principali aeroporti internazionali collegati con l'aeroporto Milano, Bergamo-Orio al Serio, Venezia, Roma, Napoli, Vienna, Zurigo, Parigi, Londra e Berlino.
I modi principali per raggiungere la città sono autobus espressi, treni, transfer privati e taxi. Agli arrivi c'è un banco dove noleggiare un'automobile, ma ne avrete bisogno solo se volete allontanarvi dalla capitale rumena.
Lo scalo è dotato di stazione ferroviaria distante circa 900 m. I treni fanno capolinea alla Gara de Nord, la principale stazione ferroviaria di Bucarest.
  • Gli Autobus espressi [1] sono solitamente l'opzione migliore poiché economica e con un'elevata cadenza. Tuttavia possono essere abbastanza affollati e potrebbe non esserci spazio per i bagagli più voluminosi. Il bus potrebbe incontrare traffico lungo il tragitto: considerate almeno 50 min. Il servizio di articola su due linee:
Il bus 783 collega l'aeroporto con il centro di Bucharest via Arcul de Triumf e Piaţa Victoriei con capolinea a Piaţa Unirii (bus stop 2, lato sud della piazza). Questo ha una cadenza di 20 minuti dalle 6 alle 23 e di 40 minuti negli altri orari.
Il bus 780 passa dalla principale stazione ferroviaria (Bucuresti Gara de Nord) e il Basarab metro interchange. Alla stazione i bus in arrivo dall'aeroporto fermano esattamente fuori dall'ingresso principale. Gli autobus verso l'aeroporto fermano in Bvd Dinicu Golescu sul lato sud della stazione. L'autobus parte all'incirca ogni 40 minuti dalle 5:00 alle 23:00, 7 Giorni a settimana.
La fermata dell'autobus dell'aeroporto è direttamente fuori dagli arrivi al piano terra. La tariffa di andata e ritorno è di 8,60 lei - non è possibile pagare sull'autobus, è necessario acquistare un biglietto dallo stand vicino alla fermata dell'autobus. (C'è anche una biglietteria automatica, ma ricarica solo le tessere esistenti ed è spesso vandalizzata). C'è un altro stand nella zona delle partenze e una in Piaţa Unirii. Sulla carta bisogna caricare almeno due biglietti quindi dovrete acquistare il biglietto per il ritorno anche se non avete intenzione di usarlo. Non scandalizzatevi troppo di questo: 8,60 lei sono poco più di 2€. Scannerizzate il vostro biglietto per validarlo quando salite sul bus: altrimenti i controllori potrebbero multarvi.
  • Treno: quello che viene chiamato l'Henri Coandă Express è un trasferimento in minibus (20 minuti) e in treno suburbano (altri 30 minuti) tra l'aeroporto e la stazione ferroviaria principale. Acquista il tuo biglietto (8.10 lei) dallo stand CFR agli Arrivi. Il minibus vi porterà 2 km a nord alla stazione di Otopeni lungo una strada di campagna, quindi dalla "stazione" composta da un solo binario prenderete un treno per Gara de Nord. Scegliete questa opzione se avete intenzione di proseguire il vostro viaggio in treno, ma non se volete raggiungere il centro città. Il treno è in funzione 7 giorni su 7 dalle 5 alle 20 con una cadenza di un treno all'ora negli orari di punta, ma per gran parte dell'anno ci sono solo 5 treni al giorno. Poiché si tratta di un treno suburbano non compare nei principali motori di ricerca online, provate a cercarlo sul sito delle ferrovie rumene.
  • Taxi: dal 2013 i taxi possono essere prenotati solo tramite un sistema di totem touch screen presenti all'interno dell'aeroporto. Il sistema è stato applicato in seguito alle numerose proteste di passeggeri che lamentavano le truffe loro inflitte da abusivi e non. I taxi aspettano fuori dagli arrivi, la tariffa base è di 1,39 lei/km, ma può crescere di notte (ca 3,50 lei/km) o se dal totem scegliete un servizio particolare (per esempio con macchine più costose etc). Con la tariffa base il tragitto per il centro costa circa 30 lei - 8€. È possibile ricorrere anche a servizi di trasporto alternativi come Uber e Taxify.
  • Trasferimenti privati: questo tipo di trasferimenti ha un prezzo fisso per automobile e rappresenta una buona opzione se si viaggia in più di 2 persone, se si è molto carichi o se si deve andare in una zona non centrale della città. Ovunque nella città di Bucarest si paga da 20 € per una macchina piccola (come un taxi, massimo 3 passeggeri) e da 40 € per un minibus 7 posti (2018); sono disponibili veicoli più grandi e pullman. Con questo servizio si può raggiungere tutta la Romania, le località balneari bulgare e la Moldavia. Bucharest Transfer è una delle compagnie che propone questi servizi. Aeroporto di Bucarest-Henri Coandă su Wikipedia "Aeroporto di Bucarest-Henri Coandă" su Wikidata

In auto[modifica]

Viaggiare in auto a Bucarest è piuttosto scomodo a causa della mancanza di autostrade in Romania. Inoltre, il traffico di Bucarest è caratterizzato da una guida aggressiva.

Dal momento che Bucarest è cronicamente piena di automobili, soprattutto in corrispondenza delle intersezioni vi sono ingorghi per tutta la giornata. Inoltre, i posti auto sono difficili da trovare.

La mobilità individuale è possibile senza la propria auto a Bucarest grazie ai taxi, che offrono prezzi equi e contenuti. Tuttavia, la corsa vale la pena se per esempio si desidera visitare parti più remote del paese (ad esempio, i monasteri della Moldavia o Castello di Bran Vlad Tepes). In alternativa, è possibile noleggiare un'auto. Il noleggio auto può essere fatto al piano terra dell'Hotel Intercontinental Airport e dal centro.


In treno[modifica]

Gara de Nord

Bucarest ha quattro stazioni ferroviarie:

  • 3 Gara de Nord. — È la stazione principale di Bucarest e quella più vicina al centro. Vi fanno capolinea anche treni internazionali provenienti da Venezia e città dell'Ungheria, Bulgaria e Germania. Bucarest Gara de Nord su Wikipedia "Bucarest Gara de Nord" su Wikidata
  • 4 Gara Basarab. — Situata nelle vicinanze della Gara de Nord, vi fanno capolinea treni regionali a corta percorrenza. È collegata con la metropolitana di Bucarest tramite la fermata omonima. Bucarest Gara Basarab su Wikipedia "" su Wikidata
  • 5 Gara de Est (Gara Obor). — Vi arrivano i treni da Constanţa e dalle località balneari sul Mar Nero. Bucarest Gara Obor su Wikipedia "Bucarest Obor" su Wikidata
  • 6 Gara Băneasa. È usata solo occasionalmente per il traffico passeggeri, specialmente nel periodo estivo quando circolano treni sulla linea Timişoara-Mangalia e Deva-Mangalia Bucarest Gara Băneasa su Wikipedia "Bucarest Băneasa" su Wikidata

In autobus[modifica]

Gli autobus rappresentano una buona opzione se si raggiunge Bucarest dalla Moldavia, Turchia Grecia e alcune parti della Bulgaria dato che i treni che collegano queste nazioni sono poco frequenti e abbastanza lenti.

Se si è disposti a intraprendere un lungo viaggio in bus è possibile raggiungere Bucarest anche da città dell'Europa occidentale e meridionale. Questi bus sono per lo più operati da Eurolines e il loro affiliato locale Atlassib.

  • 7 Băneasa bus terminal, str. Ion Ionescu de la Brad nr. 10, Sector 1 (nella parte settentrionale della città - Bus 112, 149, 205, 261 per 'Brodina'), +40 21 2305645.
  • 8 Obor bus terminal (Autogara Obor), B-dul Garii Obor nr. (Bulevardul Gării Obor) 5A, Sector 2 (A est - Trolley 69, 85 per 'gara Obor'), +40 21 2523486, fax: +40 21 2527646.
  • 9 Filaret bus terminal (Autogara Filaret), Piata Garii Filaret (Piața Gării Filaret) nr.1, Sector 4 (a sud - collegato con il centro con il tram 7 e il bus 232), +40 21 3360692, +40 723 671011, +40 733 452738 (Mobil), @ office@acfilaret.ro. Bus e minibus da Chișinău (7-8 bus ogni giorno, percorrenza di circa 10 ore, biglietti di 15€) arrivano per lo più qua. "Bucarest Gara Filaret" su Wikidata
  • 10 Rahova bus terminal (Autogara Internationala Rahova), Sos. Alexandriei (Șoseaua Alexandria) nr. 164, Sector 5 (a sud-ovest, - Tram 32 (terminal 'Depoul Alexandriei') lo ocllega con il centro città), +40 21 4204795. I bus provenienti dall'Europa occidentale arrivano solitamente qua.
  • 11 Militari bus terminal (Autogara Militari), Str. Valea Cascadelor (Strada Valea Cascadelor) nr.1 (a Ovest - Tram 8, 25 per 'C.F.R. Cotroceni' - Metro3 'Pacii'), +40 72 5939939, @ office@autogaramilitari.ro.
  • Griviţa bus terminal (Nord-ovest), +491 761 1224002, +491 761 1224006 (cellulare).
  • 12 Viilor road bus stop, Sos. Viilor, ~20 (Tram 23, 32 per 'Piata Chirigiu' da nord e tram 7 da sud). I bus da Atene (alcune corse a settimana, percorrenza di 16-20 ore, biglietti attorno 60€) arrivano alla fermata; anche quelli da Istanbul (3/4 bus al giorno, percorrenza di 12-14 ore, biglietto attorno €45) arrivano qua.
  • Bus da Sofia (vicino alla stazione della metropolitaja Tineretului (a poca distanza dal centro città)). Bus giornaliero per Sofia (7 ore, €18).
  • Gli autobus da Varna (uno o due bus al giorno solo tra fine maggio e inizio settembre, percorrenza di 5-6 ore, circa 30€) fermano in varie piazze del centro;
  • Gli autobus per Constanta partono ogni 45 minuti durante l'estate e alcuni offrono anche una connessione WiFi a internet. La fermata è vicino a Gara de Nord, all'intersezione di Strada Mircea Vulcanescu e Bulevardul Dinicu Golescu.

Bucarest è collegata via autobus anche con numerose altre località rumene. Si tratta di una buona opzione se si proviene da località che non sono collegate alla rete ferroviaria o sono collegate con numerosi cambi (come Sibiu).

Gli orari per la maggior parte delle rotte nazionali sono disponibili qui o qui.

Come spostarsi[modifica]

Cartina della metro di Bucarest aggiornata al 2017
Traffico a Bucarest

Con mezzi pubblici[modifica]

La rete metropolitana di Bucarest (Metroul din Bucureşti) è gestita dalla Metrorex, società separata dalla STB che gestisce i mezzi di superficie. Questo implica che un biglietto della metro non è valido per gli altri mezzi di trasporto. Al 2017 erano in funzione quattro linee, M1, M2, M3 e M4 ognuna contrassegnata da un colore diverso come da immagine a fianco. I treni sono in funzione dalle 5 del mattino fino alle 21. La loro frequenza varia dai 4-6 minuti nelle ore di punta fino a raggiungere i 10 minuti e passa nelle ore serali.

Sono in funzione anche 85 linee di autobus e 25 di autobus notturni. Gli autobus della STB sono moderni del tipo Mercedes-Benz Citaro, tutti con facilitazioni per disabili e al 55% climatizzati. A questi si aggiungono 15 linee di filobus articolati.

Anche la rete dei tram è piuttosto estesa; conta 23 linee in tutto che si sviluppano per ben 332 km. La linea n. 41 che circola nella parte occidentale del centro è stata la prima ad essere adattata a metro leggera (metrou uşor).

Sebbene il sistema dei trasporti possa sembrare soddisfacente per una città di 2.000.000 di abitanti, il traffico di superficie è intenso, soprattutto per l'abitudine inveterata dei cittadini di far uso della propria auto per i loro spostamenti. Alla fine del 2008 apparivano registrate 985.000 auto private con un incremento di quasi il 14% rispetto all'anno precedente. Ciò nonostante, i mezzi di trasporto risultano parecchio affollati nelle ore di punta, metropolitana compresa.

Per quanto riguarda i prezzi, biglietti spiccati per una corsa in metro non sono cumulabili con bus e tram ma è possibile fare un abbonamento unico per tutti i mezzi pubblici della città. I biglietti della metro sono a banda magnetica per permettere l'ingresso in stazione tramite tornelli. Al 2016 il prezzo di un biglietto giornaliero per la rete metro ammontava a 8 Lei (1,78€), quello settimanale a 25 Lei (5,56 €), quello mensile (62 corse) a 50 Lei (11,23 €) Le persone con più di 70 anni di età viaggiano gratuitamente.

In taxi[modifica]

I conducenti di taxi hanno triste fama di truffatori, abili nell'estorcere somme ingenti a passeggeri che non parlano il rumeno. A questo si è ovviato con l'introduzione di sistemi di trasporto alternativo come Uber e Taxify. Se volete scongiurare il pericolo di truffe, potete scaricare queste applicazioni sul vostro smartphone in pochi minuti.

In auto[modifica]

Muoversi in auto a Bucarest costituisce un problema sia per il traffico, sia per l'impossibilità di trovare un angoletto dove parcheggiare. Bucarest ha una densità abitativa quattro volte superiore a quella di Roma ma un numero pari di auto immatricolate. Come scritto precedentemente i cittadini fanno volentieri ricorso alla propria auto e le autorità non prendono iniziative per scoraggiare la tendenza. Questo va a danno del traffico nonostante la relativa efficienza dei trasporti pubblici.

Cosa vedere[modifica]

Centro storico[modifica]

Curtea Veche con il busto di Vlad Ţepeş in primo piano
La chiesa di Curtea veche
  • 1 Curtea Veche, Strada Franceză 25, +40 21 314 0375. Simple icon time.svg Lun-Dom 10:00-18:00. Costruita nel 15° secolo come residenza di Vlad III, al tempo in cui Bucarest era un semplice avamposto militare a difesa di Tirgoviste che allora ricopriva il rango di capitale. Nel corso dei secoli subì notevoli alterazioni. Oggi il complesso è adibito a museo. "Curtea Veche" su Wikidata
  • 2 Chiesa di Curtea veche, Strada Franceză 33. Fu costruita nel XVI secolo e originariamente era inglobata nella cinta di mura che circondava Curtea Veche. La chiesa, infatti fungeva da cappella del palazzo. Il portale scolpito è di epoca posteriore e risale al 1715.
  • 3 Chiesa nuova di San Giorgio (Biserica Sfântul Gheorghe Nou), Bd. Brătianu I. C. 49, +40 21 314 9957. Vi è sepolto Constantin Brâncoveanu (1654–1714), principe della Valacchia. Custodisce anche le reliquie di San Nicola donate dall'omonima Basilica di Bari. "" su Wikidata
  • 4 Museo municipale di Bucarest (Muzeul Municipiului București), Bulevardul Ion C. Brătianu 2, +40 21 315 6858. Simple icon time.svg Mar-Dom 10:00-18:00. "Muzeul Municipiului București" su Wikidata
  • 5 Museo romeno del kitsch, Strada Covaci 6, +40 737 469 208. Simple icon time.svg Lun-Dom 10:00-22:00.


Hanul lui Manuc, il più antico albergo di Bucarest
Chiesa della Stavropoleos
  • 6 Hanul lui Manuc, Strada Franceză 62-64. Il più antico albergo di Bucarest è uno dei simboli della città. Fu fatto costruire nel 1808 da un commerciante di origini armene, il cui nome era, per l'appunto, Manuc Bey Mirzayan. L'albergo era molto reputato all'estero e accoglieva soprattutto mercanti provenienti dall'Oriente. Un grosso restauro mirante a restituire all'edificio la sua facciata originaria fu eseguito al tempo del regime comunista. Per raggiungere il loro scopo gli architetti si avvalsero di stampe ottocentesche. L'albergo di Manuc si trova sul lato nord di Curtea Veche e il suo pianoterra funziona come ristorante. Hanul lui Manuc su Wikipedia "Hanul lui Manuc" su Wikidata
  • 7 Chiesa di Stavropoleos (Biserica Stavropoleos), Stavropoleos 4, +40 21 313 4747. Chiesa ortodossa costruita nel 1724. Il monastero che le era annesso fu demolito verso la fine del 1800. Successivamente un terremoto ne fece crollare la cupola che fu ricostruita agli inizi del XX secolo. Nell'edificio a fianco della chiesa si trova la biblioteca e un piccolo museo ecclesiastico con icone del XVIII secolo e frammenti di dipinti murali provenienti da altri edifici religiosi che furono abbattuti ai tempi dello sventramento del centro cittadino dal 1980 in poi. Chiesa Stavropoleos su Wikipedia "chiesa Stavropoleos" su Wikidata
  • 8 Museo della Banca nazionale della Romania (Muzeul Băncii Naţionale a României), Strada Lipscani 25, @ muzeul@bnro.ro. Simple icon time.svg Lun-Ven 10:00-18:00. Museo numismatico ospitato in un imponente palazzo del 1890 che fu sede centrale della banca di Romania. Solo visite guidate. È obbligatorio prenotare la visita all'indirizzo email del museo specificando gli estremi del proprio documento e fornendo un numero di telefono. Palazzo della BNR su Wikipedia "" su Wikidata
  • 9 Museo Nazionale di Storia Romena (Muzeul Naţional de Istorie a României), Calea Victoriei n° 12, +40213158207, +40213158207, +40213158207. Ubicato nell'ex palazzo delle poste, il museo ospita collezioni che vanno dal paleolitico fino all'era moderna. Nel 2007 sono stati avviati lavori di restauro. "Museo nazionale di storia della Romania" su Wikidata


Lungo la Calea Victoriei e Şoseaua Kiseleff[modifica]

Ateneo romeno
Museo Nazionale d'Arte
  • 10 Ateneo romeno (Ateneul Român), Benjamin Franklin n° 1-3. L'Ateneo Romeno è un altro dei monumenti salienti della città. Si tratta di un edificio in stile neoclassico del 1888 e adibito a sala dei concerti. Ogni anno vi si tiene il festival di musica internazionale con concerti dell'Orchestra filarmonica "George Enescu" che ha sede nell'edificio. Ateneo rumeno su Wikipedia "ateneo romeno" su Wikidata
Museo Nazionale di Storia Romena
Museo delle Collezioni d'Arte
  • 11 Chiesa Crețulescu (Biserica Crețulescu), Calea Victoriei 45. Costruita negli anni 1720-1722, su commissione del boiardo Crețulescu e di sua moglie Safta, figlia del principe Constantin Brâncoveanu, il piccolo tempio conserva al suo interno un'interessante iconostasi e presenta affreschi in stile bizantino. Vi si nota anche un grande candelabro in bronzo smaltato eseguito nel 1873 a Parigi. Chiesa Crețulescu su Wikipedia "chiesa Kretzulescu" su Wikidata
  • 12 Museo Nazionale d'Arte (Muzeul Naţional de Artă al României), Piazza della Rivoluzione (Sulla Calea Vicoriei). Il museo è ospitato nell'ex reggia di Bucarest che fu la residenza di Alessandro Cuza, primo principe a regnare sulla Romania indipendente. Il palazzo conservò il suo ruolo anche dopo l'abdicazione di questi e fino alla II guerra mondiale vi risiedettero i rappresentanti della dinastia degli Hohenzollern. Distrutto da un incendio nel 1926, fu ricostruito tra il 1930 e il 1937 in forme neoclassiche. Notevoli danni doveva subire nel corso degli eventi che accompagnarono la rivoluzione del dicembre 1989 che condussero alla fine della dittatura comunista. In seguito fu restaurato e riaprì al pubblico nell'anno 2000. Le collezioni del museo comprendono opere di Constantino Brâncuşi e di altri pittori moderni romeni. Nella sezione antica spiccano opere di Domenico Veneziano, El Greco, Tintoretto, Jan van Eyck, Jan Brueghel the Elder, Peter Paul Rubens e Rembrandt. Museo nazionale d'arte rumena su Wikipedia "Museo nazionale d'arte rumeno" su Wikidata
  • 13 Biblioteca centrale universitaria (Biblioteca Centrală Universitară din București), Strada Boteanu 1, +40 21 313 1606. Simple icon time.svg Lun-Ven 08:30-20:00 Sab 08:30-16:00. Istituita nel 1895, come "Biblioteca Carlo I", conteneva circa 1.500.000 libri andati in gran parte distrutti durante la rivoluzione del 1989 insieme a una collezione di mappe rare e manoscritti di famosi scrittori romeni, quali Mihai Eminescu, Ion Luca Caragiale e Mircea Eliade. L'edificio fu al centro di combattimenti tra terroristi che vi si erano asserragliati e truppe mandate a combattere contro di loro dal Fronte di Salvezza Nazionale. L'identità dei terroristi, come furono chiamati dal FSN, non fu mai chiarita e a tutt'oggi rimane uno dei molti enigma della rivoluzione romena. L'edificio fu restaurato con fondi dell'UNESCO e riaperto nel 2001. Biblioteca centrale universitaria su Wikipedia "Biblioteca centrale universitaria" su Wikidata
  • 14 Ex sede del comitato centrale del partito comunista romeno (fostul sediu al Comitetului Central al PCR), Piazza della Rivoluzione. Il palazzo dove Ceausescu pronunziò il suo ultimo discorso di fronte alle folle. Rivelatosi in un insuccesso, il dittatore fuggì il mattino seguente a bordo di un elicottero partito dal terrazzo dell'edificio proprio mentre i dimostranti avevano fatto irruzione nel palazzo. Dopo la caduta del regime il palazzo divenne la sede del senato romeno. Attualmente, l'edificio ospita gli uffici del ministero dell'Interno . Nei corpi laterali sono le sedi del Ministero della Salute (a destra) e del Lavoro (a sinistra). "" su Wikidata
  • 15 Museo delle Collezioni d'Arte (Muzeul Colecțiilor de Artă), Calea Victoriei 111, +40 21 211 1749. Simple icon time.svg Mag-Set: Mer-Dom 11:00-19:00, Ott-Apr: Mer-Dom 10:00-18:00. Vi sono esposti oggetti d'arte donati allo Stato romano da collezionisti privati. Le collezioni sono piuttosto eclettiche e vanno da porcellane e oggetti vari dell'Estremo Oriente a opere di artisti romeni moderni e contemporanei. Il museo è allestito in un palazzo principesco degli inizi del XIX secolo fatto erigere dal boiardo Faca, deceduto prima del completamento del palazzo. Gli eredi preferirono venderlo a un ricco commerciante greco di nome Romanit che lo arredò in modo lussuoso. La magnificenza degli interni di palazzo Rumanit colpí lo scrittore Ion Ghica (1816-1897) che nelle sue memorie ci ha lasciato una descrizione accurata di palazzo Rumanit. "Museum of Art Collections" su Wikidata
File:Bucarest Romania.000.jpg
Bucarest: Arco di Trionfo
L'ex sede della commissione centrale del partito comunista romeno da dove Ceausescu pronunziò il suo ultimo discorso
  • 16 Arco di Trionfo (Arcul de Triumf), Via Kiseleff (Nella parte nord del centro). L'arco trionfale costituisce uno dei simboli cittadini. Fu eretto nel 1936 su progetto dell'architetto Petre Antonescu. Raggiunge i 27 m. di altezza e misura 25 x 11.50. È decorato con statue eseguite dagli scultori Ion Jalea e Dimitrie Paciurea. Arco di Trionfo (Bucarest) su Wikipedia "Arco di Trionfo Bucarest" su Wikidata
  • 17 Museo del Villaggio (Muzeul Național al Satului „Dimitrie Gusti”), Sos. Kiseleff nr. 28-30 (All'interno del parco Herăstrău), +40213179103, @ contact@muzeul-satului.ro. Muzeul Satului è un museo di arte popolare allestito all'aperto e che si propone di mostrare lo svolgimento della vita quotidiana nei villaggi romeni. Vi sono state riprodotte a centinaia case, chiese, mulini tipici delle varie regioni del paese, da Maramureş all'Oltenia, dal Banat alla Bucovina del Sud. "Dimitrie Gusti National Village Museum in Bucharest" su Wikidata


Palazzo Primavera
Piscina interna di palazzo primavera
  • 18 Palazzo Primavera (Palatul Primăverii), Bulevardul Primăverii 50 (A 600 metri (8 minuti a piedi) dalla stazione metro Aviatorilor), +40 21 318 0989. Simple icon time.svg Mer-Dom 10.00-17.00. La villa ove vissero i coniugi Ceausescu per quasi un quarto di secolo (1965-1989), oggi trasformata in mostra permanente con memorabilia della coppia, costituisce oggi una delle maggiori attrazioni della capitale romena.
Si visitano tra l'altro, la piscina coperta adorna di mosaici e la piccola sala cinematografica perfettamente insonorizzata ove il dittatore si faceva proiettare i suoi film preferiti prima di andare a dormire. Nella camera da letto di Elena Ceausescu gli abiti sono ancora appesi nell'armadio mentre la sua collezione di scarpe fa bella mostra di sé su una cassapanca. La visita deve essere prenotata con largo anticipo al numero indicato o sul sito web. "Primăveri Palace" su Wikidata


Viale Regina Elisabetta e zona ovest del centro[modifica]

Giardini Cişmigiu
Ingresso al Palazzo di Cotroceni
  • 19 Giardini Cişmigiu (Grădina Cişmigiu), Ingresso principale dal viale Elisabetta, di fronte il palazzo del municipio. Il più bel parco del centro di Bucarest e anche il più vasto. Il nome gli deriva dalla parola turca "ceşme" che significa fontana. Fu sistemato nel 1847, quando Bucarest non era ancora capitale della Romania, bensì della Valacchia. Gli ornamenti floreali furono progettati dal botanico Wilhelm Friedrich Carl Meyer, fatto venire apposta dalla Germania. All'interno del parco si trova il monumento agli Eroi francesi, in marmo di Carrara e dedicato ai soldati di quella nazione che persero la vita combattendo al fianco dei Romeni durante la I guerra mondiale. Sul "Rondul Român", il viale che forma un percorso circolare all'interno del parco sono allineati i busti di celebri scrittori romeni. "Cișmigiu Gardens" su Wikidata
  • 20 Palazzo di Cotroceni (Palatul Cotroceni), Bulevardul Geniului, n° 1. Il palazzo di Cotroceni è la residenza del presidente della repubblica romena dal 1991. Il palazzo è aperto al pubblico. Occupa il sito di un monastero fatto costruire nel 1679 da Şerban Cantacuzino, un greco fanariota di nobili origini, incaricato dal sultano di amministrare il paese e soprattutto di riscuotere le tasse. Nel 1893 vi fu costruito un palazzo su progetto dell'architetto francese Paul Gottereau e su commissione del re Carlo I di Romania. Successivamente l'architetto Grigore Cerkez provvedeva ad aggiungervi ornamenti nello stile tradizionale romeno. Ceausescu lo adibì a residenza degli ospiti in visita ufficiale. Otto anni più tardi la chiesa del XVII secolo fu demolita. Il primo presidente ad installarsi nel palazzo fu Ion Iliescu. Palazzo Cotroceni su Wikipedia "Palazzo Cotroceni" su Wikidata
  • 21 Giardino botanico (Grădina Botanică din Bucureşti), Șoseaua Cotroceni 32, +40 21 410 9139. Simple icon time.svg Lun-Dom 08:00-20:00. Include 4,000 m² di serre e più di 10.000 specie di piante. Fu sistemato nel 1884 e aperto al pubblico 7 anni più tardi. Giardino botanico di Bucarest su Wikipedia "Giardino botanico di Bucarest" su Wikidata


Piazza Unirii e la zona a sud del centro[modifica]

Palazzo del Parlamento
Cattedrale patriarcale
Monastero Antim
Palazzo patriarcale
  • 22 Palazzo del Parlamento (Palatul Parlamentului). Mastodontico palazzo progettato dall'architetto Anca Petrescu, vincitrice del concorso indetto per la sua costruzione nel 1981. Appariva quasi completato nel dicembre del 1989, al momento del rovesciamento di Nicola Ceausescu e della sua esecuzione. Con una superficie di 350.000 m² figurava nel 2017 al secondo posto nella lista dei maggiori edifici amministrativi del mondo, dopo Il Pentagono a Washington, D.C. Misura 270 per 240 m ed è alto 84 metri. Conta circa 1.000 stanze, alcune molto vaste come la sala dell'Unione che misura 2200 m². La sua costruzione comportò la distruzione di un intero quartiere e di circa 30.000 edifici storici, molti compromessi dal disastroso terremoto del 1977. Costituisce l'ultimo esempio dello stile detto classicismo socialista in voga al tempo di Stalin ma rifiutato già nell'ex URSS, pochi anni dopo la morte del dittatore. La sua costruzione assorbì l'intera produzione di marmi della Romania del tempo. Furono inoltre impiegati 700.000 tonnellate di acciaio e bronzo e 900.000 metri cubi di legno. Palazzo del Parlamento (Bucarest) su Wikipedia "Palazzo del Parlamento" su Wikidata
  • 23 Monastero di Antim (Mănăstirea Antim), Antim n° 29. Fu costruito tra il 1713 e il 1715 da Antim Ivireanu, all'epoca vescovo di Bucarest. Il peristilio si regge su colonne dai basamenti riccamente scolpiti. Sembra che sia stato lo stesso vescovo ad eseguire i rilievi. "Antim Monastery" su Wikidata
  • 24 Monastero Radu Vodă (Mănăstirea Radu Vodă), Radu Vodă 24A (Stazione metro Piaţa Unirii), +40 31 425 2526. Risale al regno del voivoda Alexandru II Mircea (1568–1577) e fu completamente restaurato tra il 1969 e il 1974 su iniziativa del patriarca Justinian Marina. "Radu Vodă Monastery" su Wikidata
  • 25 Museo ebraico (Muzeul de Istorie al Comunităților Evreilor din România), Intrarea Mămulari 3, +40 21 311 0870. Allestito nell'ex sinagoga "Santo Tempio Unificato" (Templul Unirea Sfântă), miracolosamente scampata al nazismo e alle ruspe del dopoguerra. Nell'anno 2.000 fu però vandalizzata da elementi dell'estrema destra. "Jewish Museum" su Wikidata
  • 26 Cattedrale Patriarcale (Catedrala Patriarhală din București). Fu costruita nella seconda metà del XVII secolo su commissione di Constantin Şerban, al tempo principe (voivoda) di Valacchia. Cattedrale dei Santi Costantino ed Elena (Bucarest) su Wikipedia "cattedrale dei Santi Costantino ed Elena" su Wikidata
  • 27 Palazzo patriarcale (Palatul Patriarhiei), Aleea Dealul Mitropoliei. Fu costruito nel 1907. La facciata è lunga 80 m. ed è ornata da un peristilio con 6 colonne ioniche. Fino al 1997 ospitò la camera dei deputati, dopo di che divenne sede del patriarcato romeno. "Palace of the Patriarchate" su Wikidata
  • 28 Parco pubblico Carol I (Parcul Carol). Simple icon time.svg Chiuso al pubblico. Un parco sistemato agli inizi del XIX secolo dall'architetto francese Édouard Redont, sulla collina Filarete. Nel 1963 fu eretto in cima alla collina un mausoleo che poi accolse le salme di Gheorghiu-Dej, predecessore di Ceausescu e di altri esponenti del regime comunista. Dopo la rivoluzione del dicembre 1989, le loro salme furono riesumate e tumulate di nuovo in cimiteri comuni. Nel 1991 fu deciso di dedicare il mausoleo al milite ignoto e nelle tombe vuote furono trasferiti i resti dei soldati romeni morti nel corso della I guerra mondiale che si trovavano nel mausoleo di Mărăşeşti, un piccolo centro della Moldavia che fu teatro nel 1917 di una cruenta battaglia tra esercito romeno e forze austro-ungariche. Le cripte non sono comunque visitabili e guardie al loro ingresso sono incaricate di tener lontano gli eventuali curiosi. "Carol Park" su Wikidata


Eventi e feste[modifica]


Cosa fare[modifica]

  • Giro turistico Outcast Bucharest. Ecb copyright.svg 25,00 € (+ 15,00 € per i vs. spuntini/rinfreschi). Un percorso escursionistico di 2,5 ore e ca. 3 km, unico e insolito, per un massimo di otto persone per escursione, guidato da guide senza fissa dimora e vulnerabili per turisti interessati a conoscenze sul piccolo crimine, il riciclaggio e altre tecniche di sopravvivenza dei senza tetto e storia approfondita sui bambini sconfinati della Romania, che sono scappati dagli orfanotrofi comunisti e hanno costruito un impero di droga sotterraneo.


Acquisti[modifica]

Centri commerciali[modifica]

AFI Palace Cotroceni
  • 1 AFI Palace Cotroceni, district 6, Bulevardul Vasile Milea, No. 4 (A 700 metri /10 minuti a piedi, dalla stazione metro Politehnica sulla linea M3), +40 31 4257510, fax: +40 31 4257513. Probabilmente il più rinomato dei centri commerciali di Bucarest. Al suo interno stanno 20 sale cinematografiche di cui una con schermo IMAX, un casinò, una pista di pattinaggio, un ipermercato e svariati ristoranti. Nel 2012 vi fu inaugurato anche un parco divertimenti con percorsi acrobatici in altezza.
  • 2 Bucharest Mall, Calea Vitan 55-59, +40 21 3276700, fax: +40 21 3209209, @ office@bucurestimall.com.ro. Il più vecchio centro commerciale di Bucarest. Fu completato nel 1999.
  • 3 Jolie Ville Galleria, Str. Erou Iancu Nicolae nr. 103 bis, Voluntari, judetul Ilfov (Bus 301 dal centro. Scendere alla fermata omonima), +40 21 2068001, fax: +40 21 2068 002, @ office@jolieville.ro. Simple icon time.svg 10:00-22:00. Comprende l'ipermercato Mega Image
  • 4 Plaza Romania, Bulevardul Timișoara 26, +40 21 3195050, fax: +40 21 3195051, @ office@anchormall.ro.
  • 5 Unirea Shopping Center, sector 3, Piața Unirii, nr.1 (Downtown - M 1,3 'Piața Unirii' Stn.), +40 21 3030307, @ office@unireashop.ro.
  • 6 Băneasa Shopping City, Șoseaua Bucureşti-Ploieşti nr.42D (Bus 261, 301, 304, 449 to 'Drumul Matasii'), +40 21 3057195. Inaugurato nell'aprile del 2008.
  • 7 Liberty Center, section 5, Strada Progresului 151-171 (Tram 8, 11, 25, 23, 32 or bus 117, 173 - M2 'Eroii Revolutiei' 1.5 km), +40 21 3699875. Simple icon time.svg Negozi 10:00-22:00, supermercato: 09:00-22:00, cinema:Lun-Ven 12:00; Sab-Dom 10:00.
  • 8 Sun Plaza, district 4, Calea Văcărești 391 (M2 'Stația Piața Sudului', Trolley 73, 74, 77; Tram 11, bus 232, 242, 312, 313, 381, 634), @ sunplaza@cbre.com.
  • 9 Promenada, Calea Floreasca 246B (Stazione metro "Aurel Vlaicu" sulla linea 2). Inaugurato nel 2014, Promenada è uno dei più grossi centri commerciali di Bucharest.
  • 10 Mega Mall, Str. Pierre de Coubertin nr. 3-5. Inaugurato nel 2015.


Come divertirsi[modifica]

Locali notturni[modifica]

Strada Selari ingombra di locali

I locali notturni di Bucarest sono concentrati nell'isola pedonale del centro storico e sulle sponde dei laghi del nord. Mentre i primi hanno prezzi abbordabili e sono frequentati per lo più da giovani studenti, i secondi hanno un'aria sofisticata e impietosi buttafuori operano una rigida selezione all'ingresso secondo le regole della vita notturna moscovita.

  • 1 Club A, Str. Blanari nr.14 (Nel quartier di Lipscani, su una traversa del viale Brătianu), +4021 3135592. Il club di più antica data a Bucarest. È frequentato da studenti fin dai suoi lontani esordi, ragion per cui il suo carattere rimane informale ma con una buona musica e piccoli prezzi.
  • 2 Fire Club, Gabroveni 12 (Nel quartiere di Lipscani), +4021 3127019. Il miglior locale di Bucarest per ascoltare musica Rock. Di giorno funziona come un pub-bar con tavolini all'aperto.
  • 3 Mojo Music Club, Strada Gabroveni 14, +40 737 220 220. Simple icon time.svg 13–05. Pub sportivo con musica dal vivo e karaoke.
  • 4 The Drunken Lords, Intr. Nicolae Selari 3-5, +40 736 238 815.
  • 5 Old City, Strada Șelari 14, +40 729 377 774. Live Music Club
  • Gilda Music Lounge, Str Lipscani 53, +40 786 770 941.
  • 6 Queen's, Bulevardul Carol I 61 (Nel quartiere di Lipscani, agli inizi del viale Brătianu), +40 722 754 293 (Bogdan). Queen's è stato il primo locale gay ad aprire a Bucarest, un posto dove lesbiche, bisex e trans si sentono a loro agio incuranti degli sguardi e dei commenti di altri avventori. Già, perché il Queen's è diventato molto popolare tra i "non gay", come spesso succede in altre parti del mondo.
  • 7 Player Club, Piata Montreal, +40 720 734 734. Simple icon time.svg Gio-Sab 23:00-06:00. disco club
  • 8 Boa Beat of Angels, Șoseaua Pavel Dimitrievici Kiseleff 32, +40 736 300 700.
  • 9 Club Bamboo, Ramuri Tei 39 (Nel quartiere di Billa, a Nord-est del centro, su una traversa del viale Barbu Vacarescu), +40 723 226 266, @ contact@bamboo.ro. Il più "high" dei night club di Bucarest con una rigida selezione all'ingresso. Piscina e ristorante italiano.


Dove mangiare[modifica]

Dristor Kebap
L'interno della sala ristorante Caru' cu Bere

Se la colazione non è compresa nel prezzo della vostra camera potete recarvi in una delle tante panetterie o pasticcerie di Bucarest per assaggiare i dolci locali in particolare le Plăcintă, sfoglie ripiene di formaggio dolce (plăcintă cu brânză) o mele (plăcintă cu mere), cioccolato (plăcintă cu ciocolată), ricotta e uvetta (plăcintă cu urdă) o ancora patate (plăcintă cu cartofi).

Prezzi modici[modifica]

  • 1 Ciorbarie, Calea Dorobanti Nr.73 (Metro: Stefan cel Mare), +40 772 039 002. Simple icon time.svg Lun-Ven 10:00-22:00, Sab 13:00-22:00. Zuppe e minestre tradizionali della Romania.
  • 2 Dristor Kebap, Strada Franceză 17. Simple icon time.svg 00:00-24:00. Locale economico sempre affollato ma il servizio è veloce. Kebab anche al piatto ma con pochi tavoli. Ha fama di servire il miglior kebab di Bucarest.
  • 3 Gyros Thessaloniki, Strada Gabroveni 2, +40 730 830 336. Una specie di chiosco protetto dall'esterno con semplici teli di plastica ove viene servito Kebab alla maniera greca. Esistono altri due locali più decenti con la stessa insegna e gestione. Uno è situato all'interno del centro commerciale AFI Palace Cotroceni, l'altro in Calea Vitan nr. 58, di fronte alla Mall Vitan. Questo di Gabroveni è comunque molto apprezzato.

Prezzi medi[modifica]

  • 4 Caru' cu Bere, Str. Stavropoleos 5 (Stazione metro Universitate). Ristorante stile pub/birreria, rinomato per i suggestivi arredi, le vetrate colorate e le decorazioni in legno di pareti e soffitti. Molto frequentato da turisti di passaggio, il locale organizza anche spettacoli folcloristici che ravvivano le serate. Come in tutti i locali turistici le pietanze non sono proprio all'altezza dell'ambientazione ma in passato avevano fama peggiore. È aperto anche a colazione.
  • 5 City Grill, Strada Covaci 19, +40 727 626 262. Catena di ristoranti dove trovare piatti tipici alla griglia, in particolare i mici o mititei ma anche carni impanate come la Wiener Schnitzel (cotoletta alla milanese) e ottime minestre come quella di fagioli (Ciorbă de fasole). Questo nella città vecchia è il più frequentato.
  • 6 Curtea berarilor, Strada Șelari 9-11, +40 21 313 7532. Simple icon time.svg Lun-Mer 13:00-01:00, Gio-Sab 13:00-04:00, Dom 12:00-23:00. Rinomato pub/birreria in stile tradizionale e spesso con musica dal vivo.
  • 7 Lacrimi și Sfinți, Strada Șepcari 16, +40 725 558 286, +40 372 773 999. Simple icon time.svg Mar-Dom 12:30-02:00, Lun 18:00-02:00. Rinomato ristorante di cucina tradizionale romena di proprietà dello chef Mircea Dinescu. Prenotazione obbligatoria.
  • 8 Pasta Restaurant, Calea Victoriei 26, +40 21 313 6710. Simple icon time.svg Lun-Giov 11:00-23:30 Ven-Sab 11:00-01:00 Dom 11:00.23:30. Ristorante italiano (cuoco siciliano) dove gustare piatti di casa nostra preparati con ingredienti veraci.

Prezzi elevati[modifica]

  • 9 Osho, B-dul Primaverii 19-21 (Stazione metro Aviatorilor sulla linea 2). Simple icon time.svg Lun-Dom 10:30-22:30. Rinomata steackhouse nella zona elegante di Bucarest.


Dove alloggiare[modifica]

Intercontinental
Novotel
Athenee Palace Hilton
Grand Hotel Continental
JW Marriott Bucharest Grand Hotel

Prezzi modici[modifica]

  • 1 Little Bucharest Old Town Hostel, Strada Smârdan (Nell'isola pedonale del centro), +40 786 055 287. Ostello a 2 stelle in ottima posizione, proprio nel cuore del centro storico. WiFi gratuito.
  • 2 X Hostel Bucharest, Strada Bălcești 9 (Stazione metro Università), +40 21 367 4912. Sistemazione in camerate e camere private. I locali del centro storico sono raggiungibili a piedi in 10 minuti.
  • 3 Umbrella Hostel, Strada Gen. Christian Tell 21 (Stazione metro Piața Romană sulla linea 2), +40 21 212 5051. Sistemazione in camerate a 8 o 4 letti e anche in stanze doppie e triple.
  • 4 Pura Vida Sky (Strada Smârdan 7), Strada Smârdan 7 (Stazione metro Universitate sulla linea 2), +40 786 329 134. Probabilmente il più rinomato degli ostelli della città vecchia, il Pura Vida Sky è il tradizionale luogo d'incontro dei giovani che si recano a Bucarest. Prende il nome dal bar (sky bar) sistemato sulla terrazza con vista panoramica sulla città vecchia. Sistemazione in camerate a 4, 6 e 8 letti o in doppie. Locali climatizzati, impianto centrale di riscaldamento, cucina e sala lounge in comune.
  • 5 The Midland Hostel, Strada Biserica Amzei 22 (Stazione metro Piața Romană sulla linea 2), +40 21 314 5323, +40 727 596 084 (mobile). Sistemazione in camerate a 12, 8 e 4 letti. Due bagni e tre vani doccia in comune. Cucina attrezzata.
  • 6 Antique Hostel, Splaiul Independenței 2 (Stazione metro Piața Unirii sulla linea 3 - rossa), +40 31 425 8519, +40 728 711 782 (mobile). Check-in: 14:00, check-out: 11:00. Sistemazione in camerate o in doppie di diverso tipo e metratura. Cucina in comune.

Prezzi medi[modifica]

  • 7 Hotel Novotel Bucharest City Centre, Calea Victoriei 37B, +40 21 308 8500. Albergo a 4 stelle di proprietà della catena accor hotels. 256 stanze. Piscina interna riscaldata, parcheggio, 2 ristoranti.
  • Barrio.
  • 8 Hotel Ambasador, Bulevardul General Gheorghe Magheru 8, +40 21 315 9080. Albergo a 4 stelle in un palazzo Art-Deco del 1939. Completamente restaurato nel 2013 ma non proprio al passo con hotel più moderni della stessa categoria/prezzo. Camere singole e doppie di diversa tipologia. Parcheggio privato, ristorante á la carte.

Prezzi elevati[modifica]

  • InterContinental Bucharest.
  • Athenee Palace Hilton.
  • Sheraton Bucharest Hotel.
  • Grand Hotel Continental.
  • JW Marriott Bucharest Grand Hotel.


Sicurezza[modifica]

In sostanza, Bucarest è una città abbastanza sicura, anche se a volte sembra. Tuttavia, nei distretti di disuguaglianza sociale c'è qualche crimine.

Quartieri estremamente poveri, soprattutto nel sud, dovrebbero essere evitati da turisti. Si dovrebbe evitare di indossare aperto o anche lasciare l'auto incustodita di oggetti di valore (gioielli, macchine fotografiche costose). Molti rumeni sono omofobi, perché gay e lesbiche non devono avere niente per dimostrare loro attrazioni sessuali in pubblico.

Come restare in contatto[modifica]


Nei dintorni[modifica]

Monastero di Snagov
Palazzo di Mogoşoaia
I giardini sul lago di palazzo Mogoşoaia
  • 13 Mogoşoaia (14 km a nord-ovest di Bucarest. Scendere alla stazione metro di Parc Bazilescu sulla linea 4 e attendere alla vicina fermata un autobus della linea 460) — Palazzo fatto costruire agli inizi del XVIII secolo da Constantin Brâncoveanu (1654-1714), principe di Valacchia dal 1689 fino alla sua morte. Brâncoveanu fu giustiziato insieme alla sua famiglia con l'accusa di tradimento nei confronti del sultano. Dopo la sua decapitazione, il palazzo di Mogoşoaia fu devastato dalle soldataglie turche a caccia di favolosi tesori che si credeva vi fossero nascosti.
  • 14 Snagov — La più interessante delle escursioni che si possa compiere da Bucarest è a questo centro turistico e al suo lago tra le fitte foreste che ricoprono le prime propaggini dei Monti Carpazi. La località è attrezzata con alberghi e campeggi ed offre anche possibilità di canottaggio. Snagov deve la sua fama al monastero omonimo, su un'isoletta al largo della costa nord del lago. La leggenda vuole che all'interno della cripta della chiesa dell'Assunzione sia custodito il corpo di Vlad Ţepeş, il voivoda dalle cui gesta crudeli trasse spunto il romanziere Bram Stoker per la creazione del personaggio di Dracula. A Snagov è situato anche il lussuoso palazzo ove i coniugi Elena & Nicolai Ceausecu erano soliti trascorrere il periodo estivo insieme al loro entourage.
  • Târgoviște — Capitale del principato di Valacchia fino al 1659, anno in cui Constantin II Brâncoveanu spostò la propria residenza a Bucarest, Târgoviște è famosa per l'edificio, oggi trasformato in museo del comunismo, che fu teatro del breve processo dei coniugi Ceaușescu seguito dalla loro esecuzione nel dicembre del 1989. Sul muro del cortile sono ancora visibili i fori dei proiettili.


Itinerari[modifica]

  • Bucarest-Sighișoara — Per coloro che visitano la Romania per la prima volta, l'itinerario dalla capitale romena fino a Sighișoara è senza ombra di dubbio il più interessante. Tappa obbligata lungo il percorso è la stazione sciistica di Sinaia, una delle più belle località montane del paese, notevole anche per il Castello di Peleș, fatto costruire dal re Carlo I come sua residenza estiva. Anche la città di Brașov merita una sosta. Sighișoara è il più pittoresco dei villaggi della Transilvania, famosa per aver dato i natali al principe Vlad l'Impalatore, più noto come Dracula. Per non compiere il viaggio a ritroso si può ritornare in Italia approfittando di uno dei voli della wizz air dall'aeroporto di Cluj-Napoca, piacevole città universitaria, 150 km circa a nord ovest di Sighișoara.


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