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Cagliari

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Cagliari
Palazzo Civico Baccaredda
Stemma e Bandiera
Cagliari - Stemma
Cagliari - Bandiera
Stato
Regione
Abitanti
Nome abitanti
Prefisso tel
CAP
Fuso orario
Patrono
Posizione
Mappa dell'Italia
Cagliari
Cagliari
Sito del turismo
Sito istituzionale

Cagliari è il capoluogo della Sardegna.
Cagliari è stata nominata Capitale italiana della cultura per il 2015, assieme a Ravenna, Lecce, Perugia e Siena.

Da sapere[modifica]

Cagliari (Casteddu in sardo) è il capoluogo dell'omonima città metropolitana e della Sardegna.

Cenni geografici[modifica]

Cagliari è stata costruita (come Roma) su sette colli, di cui Castello si situa in centro storico. Si affaccia sul Golfo degli Angeli ed è circondata da due stagni (a est lo stagno di Molentargius, a ovest quello di Cagliari). Il Poetto è la principale spiaggia di Cagliari e si estende per circa otto chilometri dalla Sella del Diavolo sino al litorale di Quartu Sant'Elena.

Quando andare[modifica]

 Clima gen feb mar apr mag giu lug ago set ott nov dic
 
Massime (°C) 14.3 14.8 16.5 18.6 22.9 27.3 30.4 30.8 27.4 23.1 18.3 15.4
Minime (°C) 5.5 5.8 7.1 8.9 12.4 16.2 18.9 19.6 17.1 13.7 9.3 6.6
Precipitazioni (mm) 49.7 53.3 40.4 39.7 26.1 11.9 4.1 7.5 34.9 52.6 58.4 48.9

Il clima della città è mediterraneo, con inverni piuttosto miti (difficilmente si scende sotto lo zero, i mesi più freddi sono gennaio e febbraio) ed estati calde (con temperature fino a 40 gradi). I periodi migliori per visitare Cagliari sono aprile-maggio e settembre-ottobre, anche se la città è piacevolmente visitabile anche in autunno-inverno. D'estate può essere scelta come base da cui partire per visitare le spiagge del sud della Sardegna. Da tenere presente che maestrale e scirocco soffiano di frequente, a volte -soprattutto il primo- a velocità orarie piuttosto sostenute (fino a 100 km/h).

Cenni storici[modifica]

La zona dove sorge la città era abitata fin dal neolitico. I Fenici, che frequentarono i porti di Cagliari e di altre zone della Sardegna sin dall'VIII secolo a.C., si stanziarono nell'area di Santa Gilla finché, nel V secolo a.C., la città passò ai Cartaginesi e conobbe un rapido sviluppo. Dopo essersi affermata come il centro principale dell'isola, fu presa dai Romani con tutta la Sardegna e la Corsica, nel 238 a.C., in seguito alla prima guerra punica. La Karalis romana ebbe un periodo di grande tranquillità e crescita economica fino al V secolo, quando iniziò l'occupazione dei Vandali d'Africa. Fu riconquistata dai romani d'oriente nel 534 d.C., entrando a far parte del sistema amministrativo bizantino.

Nel Medioevo, con la divisione dell'isola in quattro giudicati, la città iniziò a subire le influenze di Pisa e Genova, fino a quando gli Aragonesi, nella loro guerra di conquista della Sardegna, assediarono e conquistarono Cagliari. Ai pisani fu permesso di continuare a risiedere nella zona della Marina (dove infatti ancora esiste via dei Pisani) e proseguire i loro traffici commerciali, come semplici cittadini. Sotto la dominazione spagnola, Caller divenne la capitale del nuovo regno di Sardegna.

Con il matrimonio di Ferdinando II d'Aragona e Isabella I di Castiglia (1469) si ebbe l'unione fra la Corona di Castiglia e la Corona d'Aragona (di cui il Regno di Sardegna faceva parte), che mantennero però istituzioni distinte. Con il passare dei secoli la città cominciò a provare una certa insofferenza per la dominazione spagnola. Nel 1708, durante la Guerra di successione spagnola, la città fu conquistata dagli inglesi e il regno passò agli Asburgo d'Austria. Come deciso al Trattato dell'Aia del 1720, Cagliari passò con tutto il Regno sotto il dominio sabaudo. Nemmeno i piemontesi erano molto ben tollerati; i sardi, che si videro rifiutare la richiesta di una maggiore autonomia, con un'insurrezione durata pochi giorni (27-28 aprile 1794, i cosiddetti "Vespri Sardi", giornata oggi celebrata come Sa die de sa Sardigna) cacciarono temporaneamente i piemontesi.

Cagliari, rioccupata, divenne quindi il centro politico-amministrativo del Regno di Sardegna, ospitando anche la corte sabauda, cacciata da Torino dai francesi. In questo periodo ci fu un grande sviluppo della città, con l'installazione dell'illuminazione pubblica (1811) e la sistemazione della rete stradale. Nel 1847, un moto popolare portò il re Carlo Alberto a riconoscere la fusione dell'isola con gli stati di terraferma (Piemonte, Savoia, Liguria). La Sardegna divenne quindi una regione di uno Stato più ampio, unitario, con un unico territorio doganale, un solo popolo, un unico parlamento ed un'unica legge costituzionale (lo Statuto Albertino). Una volta raggiunta l'Unità, la Sardegna cambiò il proprio nome in Regno d'Italia.

Nel 1924 il Governo Mussolini stanziò più di un miliardo di lire per la modernizzazione della Sardegna, che in buona parte andrà a Cagliari per la realizzazione di importanti opere pubbliche. Durante la seconda guerra mondiale, Cagliari subì pesanti bombardamenti (per i quali fu dichiarata Città Martire e ricevette una medaglia d'oro al valore militare), dei quali si possono ancora vedere i segni in alcune zone del centro storico.

Nel 1948 diventa ufficialmente capoluogo della Sardegna secondo l'articolo 2 dello Statuto della Regione autonoma della Sardegna.

Come orientarsi[modifica]

Il centro della città non è molto vasto e può essere tranquillamente visitato a piedi. Da tenere presente che la zona di Castello risulta sopraelevata rispetto al resto della città, dove comunque non mancano salite e discese, a volte anche ripide. Sono disponibili 3 ascensori per raggiungere Castello:

  • 1 Scalette di Santa Chiara (porta al parcheggio di Via del Cammino Nuovo)
  • 2 Bastione di Saint Remy (chiuso, causa ristrutturazione del Bastione, per almeno tutto il 2015)
  • in Viale Regina Elena (3 ex Unione Sarda) (porta a Piazza Palazzo)

Via Roma è la strada che costeggia il porto e delimita la parte bassa della città sul mare. Largo Carlo Felice divide i quartieri di Marina e Stampace, sfociando in una delle piazze più animate della città (Piazza Yenne). A partire da qui, si può imboccare Corso Vittorio Emanuele per raggiungere il quartiere Stampace. Salendo su Via Santa Margherita si può raggiungere Castello in auto. Verso destra invece si trova via Manno, che sfocia in Piazza costituzione e prosegue in via Garibaldi: qui si trovano i negozi per lo shopping e si può raggiungere il quartiere di Villanova.


Come arrivare[modifica]

In aereo[modifica]

L'Aeroporto Mario Mameli è situato ad Elmas, a 7 km dal centro di Cagliari, e si può raggiungere in treno; tutti i treni da o per Cagliari effettuano la fermata Elmas Aeroporto e il tempo di percorrenza fra questa e la stazione di testa di Cagliari (in piazza Matteotti) è di circa 7 minuti. Non tutte le compagnie aeree volano tutto l'anno, le tratte sono coperte con più frequenza nel periodo estivo.

In nave[modifica]

Il porto di Cagliari si trova in pieno centro, le navi attraccano a pochi metri da via Roma (4 Molo Sabaudo. o 5 Molo Rinascita. ), che può essere raggiunta a piedi.

I traghetti della compagnia Tirrenia collegano il porto di Cagliari con quelli di Civitavecchia, Napoli, Palermo. Altre compagnie (Moby e Sardinia ferries) operano su Olbia, Golfo Aranci e Arbatax da Genova e Livorno. Da Olbia si raggiunge Cagliari in circa 3 ore percorrendo la SS131 in auto, altrimenti è disponibile il collegamento via treno (6 corse giornaliere disponibili, in alcuni casi bisogna cambiare a Ozieri-Chilivani).


Come spostarsi[modifica]

La città è facilmente e piacevolmente visitabile a piedi, la zona di Castello è servita da ascensori per facilitare la salita. L'Associazione Urban center ha sviluppato la mappa Metrominuto con nove percorsi e relativa durata durante i quali è possibile apprezzare storia, cultura e tempo libero.

Con mezzi pubblici[modifica]

L'azienda di autobus cittadina CTM serve tutta la città con diverse linee, d'estate quelle per il Poetto vengono potenziate. La linea 7 è circolare e, con partenza da piazza Yenne, attraversa i quartieri di Castello e Villanova. Il biglietto semplice costa 1,20€ (agosto 2015) e dura 90 minuti, si può acquistare anche tramite l'app su smartphone. Disponibili anche biglietti multipli e settimanali.

Le linee extraurbane dell'ARST collegano tutta la Sardegna e sono utili per raggiungere alcune spiagge del Sud come Chia e Villasimius. Partono dalla 6 stazione ARST, Piazza Matteotti.

In taxi[modifica]

Le postazioni fisse di taxi sono presenti in Largo Carlo Felice (telefono +39 070 667 934), Piazza Yenne, Piazza Matteotti, Piazza Repubblica. Le compagnie di radiotaxi operanti sono:

  1. Cooperativa Radiotaxi 4 Mori, +39 070 400 101.
  2. Cooperativa Radiotaxi Cagliari Rossoblu, +39 070 6655.

In auto[modifica]

In aeroporto sono presenti tutte le grandi aziende di autonoleggio. Se volete noleggiare un'auto in zona porto, potete visitare questo sito, che offre anche biciclette e scooter.

Cosa vedere[modifica]

Cattedrale
Bastione di Saint Remy
Torre dell'Elefante
Vista aerea della spiaggia del Poetto

Info point[modifica]

In centro, nel palazzo civico di Via Roma, c'è un info point del Comune aperto dal lunedì alla domenica dalle 09.00 alle 20.00.

Chiese[modifica]

  • 1 Cattedrale di Cagliari, Piazza Palazzo, 4. Costruita nel corso del duecento, in stile romanico pisano, nel corso del seicento e del settecento subì un rinnovamento secondo lo stile barocco. L'attuale facciata in stile neoromanico risale alla prima metà del novecento.
  • 2 Basilica di San Saturnino, Piazza San Cosimo.
  • 3 Chiesa di Sant'Efisio, Via Sant'Efisio.
  • 4 Basilica di Santa Croce, Via Corte D'Appello, 44.
  • 5 Cripta di Santa Restituta, Via Sant'Efisio, 14. Simple icon time.svg Mar-dom 10:00-13:00. Ipogeo risalente all'età tardo punica (III sec. a.C.), in parte scavato nella roccia.

Musei[modifica]

  • 6 Museo archeologico nazionale, Cittadella dei Musei - Piazza Arsenale. L'esposizione comprende reperti del Neolitico, dell'Eneolitico e del primo Bronzo, dell'epoca fenicia e della dominazione punica e infine di epoca romana. Di grande interesse gli esemplari di bronzetto nuragico, la Stele di Nora e la mostra sui Giganti di Mont'e Prama.
  • 7 Orto botanico, Via Sant'ignazio Da Laconi, 11. Circa 51.000 mq

Monumenti[modifica]

  • 8 Anfiteatro romano, Via Sant'Ignazio da Laconi, 19. Per metà scavato nella roccia, edificato tra il I e il II secolo d.C.
  • 9 Torre di San Pancrazio, Piazza Indipendenza. Ecb copyright.svg €1-3. Questa torre, insieme a quella dell'elefante, è di epoca medievale. Entrambe furono costruite dall'architetto Giovanni Capula e sono fatte di in Pietra Forte, un calcare bianco estratto dal colle di Bonaria. Si può salire in cima a entrambe e apprezzare il panorama. La Torre di San Pancrazio è più alta di quella dell'elefante.
  • 10 Torre dell'Elefante, Via Santa Croce. Ecb copyright.svg € 1-3. Chiamata così per la presenza di una scultura raffigurante un elefante.
  • 11 Bastione di S. Remy, Piazza Costituzione.
  • 12 Necropoli di Tuvixeddu, Via Falzarego. Simple icon time.svg Lun-Dom 7:00-21:00. La necropoli fenicio-punica più vasta di tutto il Mediterraneo

Aree di interesse naturalistico e spiagge[modifica]

  • 13 Parco di Molentargius, Via La Palma, +39 070 379191, @ infopoint@parcomolentargius.it. Zona umida di circa 1600 ettari con bacini di acqua dolce e salata, luogo di sosta, svernamento e nidificazione di numerose specie di uccelli acquatici (in particolare i fenicotteri). E' presente un percorso pedonale e si possono noleggiare le biciclette all'info point.
  • 14 Spiaggia del Poetto, Viale Poetto. E' la principale spiaggia di Cagliari città, si estende per circa otto chilometri, dalla Sella del Diavolo sino al litorale di Quartu Sant'Elena. Si raggiunge con le linee CTM PQ, PN, PF con partenza da piazza Matteotti (via Roma), e dal 2015 anche con la nuova linea Poetto Express (PE) di cui si può usufruire con i normali titoli di viaggio o con biglietti validi solo sul PE, del costo di €1.50 comprensivo di andata e ritorno.


Eventi e feste[modifica]

  • Festa di sant'Efisio. Festa cittadina più importante, benché non dedicata al patrono (che è San Saturnino), si tiene tra l'1 e il 4 maggio. La Processione parte dalla chiesa dedicata al Santo nel quartiere Stampace e raggiunge l'omonima chiesa nei pressi della spiaggia di Nora (Pula), con ritorno, è tra le più lunghe ed importanti d'Europa, un vero "cammino" di fede, devozione, tradizione e folklore al seguito del simulacro del Santo di Sardegna, reputato il salvatore del capoluogo dell'Isola dalla Peste Barocca e festeggiato fin dal 1657. Presenziano migliaia di partecipanti tra cui i cavalieri che storicamente scortano il Santo, gruppi folcloristici, confraternite e persone in costume provenienti da numerose località, che portano carri adornati a festa e carichi di prodotti tipici. Festa di sant'Efisio su Wikipedia "Festa di sant'Efisio" su Wikidata
  • 7 Cuccuruscottus. La festa degli abitanti del quartiere di Stampace (cuccuruscottus significa teste calde, dovuto alla testardaggine degli stampacini) si svolge a fine luglio e prevede spettacoli, musica, letture e cibo in giro per le vie e le piazze del quartiere.
  • 8 Sagra del pesce. A settembre nel villaggio di pescatori di Giorgino si svolge la sagra del pesce, dove si potranno assaggiare alcuni piatti tipici quali pruppu a sa schiscionera (insalata di polpo), burrida (gattuccio con salsa di noci e aceto), pesce a scabbecciu (in agrodolce), muggini arrosto.
  • Leggendometropolitano, @ segreteria@leggendometropolitano.it. Festival letterario che si tiene in vari punti della città normalmente a inizio giugno.
  • Marina Café Noir, @ info@marinacafenoir.it. Festival di letterature e saperi, cinema e teatro, musica e arti visive che si tiene normalmente i primi di settembre in luoghi caratteristici della città.


Cosa fare[modifica]


Acquisti[modifica]

Prodotti alimentari[modifica]

  • 1 Enoteca Biondi 1959, Viale Regina Margherita 83, +39 070 667 0426, @ info@enotecabiondi.it. Ricca offerta di prodotti locali (vini, formaggi, salumi, pasta) ma anche champagne, caviale e tartufo.
  • 2 Enoteca cagliaritana, Piazza Yenne, 8, +39 070 655611, @ info@enotecacagliaritana.it. Ampia selezione di vini sardi e non.
  • 3 La spiga e l'uovo, Via Francesco Cocco Ortu, 53, +39 070 497371. Dolci tipici sardi e pasta fresca, tutto ottimo e sempre fresco.
  • 4 Mercato di San Benedetto, Via Francesco Cocco Ortu, 50. Simple icon time.svg lun-sab 7-14. 8000 mq. su due livelli, è il mercato civico coperto più grande d'Europa. Al piano inferiore trovate i banchi di pesce, al primo piano frutta, verdura, carne, formaggi e pane. C'è l'imbarazzo della scelta, vale la pena una visita anche se non volete comprare nulla per apprezzare lo spirito che si respira e la varietà di prodotti offerti.
  • 5 Sapori di Sardegna, Via Baylle, 6, +39 070 6848747. Bottega dove acquistare vini, salumi, formaggi e altre prelibatezze sarde, che si possono gustare anche in loco con ottimi e abbondanti taglieri, accompagnati da vino o birra artigianale sempre sarda.

Artigianato sardo[modifica]

  • 6 Bistimentas, Vico Barcellona, 16, +39 070 2892074. Vestiti da uomo e donna con tagli tradizionali e tessuti tipici (velluto, orbace, lino), molto eleganti.
  • 7 Bonu, Largo Carlo Felice, 33, +39 070 650745, @ webmaster@bonu.it. Il più classico dei negozi di prodotti tipici sardi. Spazia da alimentari a tappeti e ceramiche. I prodotti acquistati nel negozio in centro possono essere fatti recapitare al punto acquisto presente in aeroporto, consentendo di risparmiare un po' rispetto all'acquisto prima del volo.


Come divertirsi[modifica]

Spettacoli[modifica]

Di seguito una lista dei principali teatri cittadini.

  • 1 Teatro Lirico di Cagliari, Via Sant’Alenixedda, +39 0704082230, fax: +39 0704082223. Il più grande teatro della città, allestisce stagioni annuali di opera e musica cameristico/sinfonica e altri eventi di danza, balletto, musical, concerti di musica classica e leggera.
  • 2 Teatro Massimo, Via Edmondo De Magistris, 12 (angolo Viale Trento), +39 070 6778129. Dopo le grandi stagioni degli anni 50 e 60, il teatro è rimasto a lungo chiuso, ed è stato riaperto al pubblico nel 2009. Ospita e mette in scena soprattutto spettacoli di prosa.

Bar e locali per aperitivi[modifica]

  • 3 Florio, Via San Domenico, 90, +39 349 773 7721. Al centro della bellissima piazza San Domenico, il bar propone una scelta attenta di prodotti, in gran parte biologici, per pranzi, aperitivi e cene. Organizza quasi quotidianamente eventi culturali, manifestazioni, dj set, mostre.
  • 4 Babeuf, Via Giardini 147/a, +39 339 7067706, @ babeufcagliari@gmail.com. Simple icon time.svg Mar-Dom. Babeuf è un locale delizioso dove passare in tranquillità il proprio tempo, a leggere, chiacchierare e rilassarsi. Offrono tè, ottimi biscotti e dolci fatti in casa, taglieri di salumi e affettati, birre e vini biologici.
  • 5 Libarium Nostrum, Via santa Croce, 33, +39 346 5220212. Il Libarium, locale storico di Cagliari, si affaccia sul bastione di Santa Croce e grazie alla sua terrazza offre una splendida vista sulla città fino al mare a agli stagni. Da provare l'aperitivo al tramonto.
  • 6 Birroteca Al merlo parlante, Via Portoscalas, 69, +39 333 9774573. Simple icon time.svg Mar-Dom. 10 birre artigianali a rotazione costante alla spina, oltre 200 etichette, da accompagnare a panini e nachos.
  • 7 Civicozero la Prosciutteria, Viale Regina Margherita, 99, +39 344 1857538. Simple icon time.svg Lun-Sab. Ottima selezione di vini al bicchiere (bollicine, bianchi e rossi), si può cenare con taglieri assortiti di salumi e formaggi.

Locali notturni[modifica]

  • 8 Covo art cafè, Via Barcellona, 49. Circolo privato, con musica (spesso dal vivo), eventi e altro. Aperto dalle 21 fino a notte fonda, a seconda delle giornate. Il posto giusto dove bere il bicchiere della staffa.
  • 9 Bohémien, Via Oristano, 14, +39 347 8248304. Club dove si tengono spesso concerti, per lo più rock. L'interno è una grotta in tufo mentre all'esterno è disponibile un grazioso cortine.
  • 10 Linea notturna, Via Mameli, 154, +39 328 8964529. Music club
  • 11 Vinvoglio, Via Lamarmora, 45, +39 328 8157929. Simple icon time.svg Lun-Sab 19:00-03:00. Live Jazz e prodotti tipici sardi da degustare
  • 12 Fabrik, Via Goffredo Mameli, 216, +39 339 6815784, @ info@fabrik.it. Concerti dal vivo e altri eventi organizzati durante tutto l'anno.


Dove mangiare[modifica]

Prezzi modici[modifica]

  • 1 MecPuddu's, Via Sassari 136, +39 320 2783444. Simple icon time.svg Mar-Dom 12:30-15:00 / 19:30-23:00. Fast Food sardo, in particolare serve piatti della alla tradizione Ogliastrina (culurgiones, pane frattau, malloreddus, coccoi prena, etc.) nonché hamburger, tutto elaborato con prodotti locali
  • 2 Coccodi, via Santa Margherita 9, +39 070 670468. Simple icon time.svg Lun - Sab: 7.00 - 22.30, Dom: 9.00 - 22.30. Panificio e pasticceria con gastronomia, a pranzo e cena è possibile prendere un piatto piccolo o grande scegliendo tra molte pietanze calde e fredde. Ambiente shabby chic molto carino e accogliente.
  • 3 Lollove pizza, Viale Diaz, 47, +39 070 670997. Ecb copyright.svg 10-12€. Simple icon time.svg Lun-Sab 19.00-22.30. Ottime pizze tonde (anche da asporto) con ingredienti di stagione tipicamente locali (lardo al mirto, cardi, finocchietto selvatico, salsiccia, casizolu, etc.)
  • 4 Polpa, Via Giovanni Maria Angioy, 22, +39 070 6670469, @ cagliari@polpa.it. Simple icon time.svg Lun-Dom 12.30-15.00 / 20.00-00.00. Sede cagliaritana dell'impresa milanese che offre hamburger di carne fassona, chianina o di agnello, con condimenti e salse da decidere a piacere. Presenti anche menu vegetariani, il tutto offerto in un ambiente shabby chic
  • 5 Pizzeria Federico Nansen, Corso Vittorio Emanuele II, 269. Simple icon time.svg Mar-Ven. Ottima pizza al taglio con varie farciture

Prezzi medi[modifica]

  • 6 Il Fanà, Corso Vittorio Emanuele II, 99, +39 070 680326. Ristorante di pesce. Tra gli antipasti imperdibili i gamberi fritti in pane carasau, ottimo l'astice come secondo e la spigola alla vernaccia.
  • 7 Bistrot Luigi Pomata, Via Porcile, +39 070 672058, @ info@luigipomata.com. Ecb copyright.svg 25€. Simple icon time.svg Lun-Sab. Piatti caldi e freddi di pesce e carne, interpretati dal famoso Chef. Imperdibile la catalana di polpo, che non manca mai. Vale la pena chiedere anche i piatti fuori menu, a volte disponibili. Ottima scelta di vini sia locali sia nazionali e internazionali.
  • 8 Locanda dei Buoni e Cattivi, Via Vittorio Veneto, 96, +39 070 7345223, @ info@locandadeibuoniecattivi.it. Bellissima villa con giardino, offre oltre al ristorante anche delle camere a B&B. A pranzo sono disponibili menu a 12-16 euro, la cena offre piatti alla carta e la domenica a pranzo si può partecipare a "Sa Picchettada" (brunch). I ragazzi che lavorano qui sono stati formati da Roberto Petza, chef stellato sardo, i piatti vengono creati con prodotti locali e la scelta dei fornitori si basa su principi etici e sostenibili.
  • 9 Mondo e Gianluca, Via Goffredo Mameli, 101, +39 070 670480. Simple icon time.svg Lun-Sab. Ristorante di pesce semplice ma buono, permette all'avventore di scegliere il pescato disponibile (compresi molluschi e crostacei, tutto sempre freschissimo) al tavolo, nonché la cottura migliore (arrosto, frittura, etc.).
  • 10 Cucina.eat, Piazza Galileo Galilei, 1, +39 070 099 1098. Ecb copyright.svg Menu pranzo 10/12€ e cena 20€. Simple icon time.svg Lun-Ven 10:30-15:30, 17:30-23:30; Sab 10:30-15:30. Difficile classificare Cucina.eat. È un alimentari dove acquistare prodotti selezionati e utensili indispensabili, un locale per aperitivi o per assaggiare piatti gourmand, una scuola di cucina che ospita anche cene a tema con importanti chef. Provare per credere. Con la bella stagione c'è anche il dehors.
  • 11 Sa domu sarda, Via Sassari, 51, +39 070 653400. Cucina tipica dell'entroterra, buoni antipasti e primi.

Prezzi elevati[modifica]

  • 12 Luigi Pomata, Viale Regina Margherita, 14, +39 070 672058, @ info@luigipomata.com. Simple icon time.svg Lun-Sab. La versione ristorante del Bistrot sopra indicato, qui si può mangiare anche il crudo di pesce (italiano o sushi). Da provare la tempura alla birra e i piatti a base di tonno. A pranzo potete trovare dei menu a prezzi contenuti.


Dove alloggiare[modifica]

Prezzi modici[modifica]

Prezzi medi[modifica]

Prezzi elevati[modifica]

  • 8 T Hotel, Via Dei Giudicati, 66, +39 070 47400, @ reservation@thotel.it. Le camere deluxe godono di una bella vista sulla città e il mare, oltre che di letti king size. La colazione è ottima e molto variegata (anche con prodotti sardi). Al piano terra c'è una Spa accessibile sia ai clienti dell'hotel sia agli esterni, dove è possibile prenotare massaggi, trattamenti estetici, il percorso Acqua journey (vasca idroterapica, docce cromoterapiche e aromaterapiche, bagno turco).
  • 9 Hotel Regina Margherita, Viale Regina Margherita, 44, +39 070 670342, @ booking@hotelreginamargherita.com.


Sicurezza[modifica]

Cagliari è una città piuttosto sicura. Come dappertutto i turisti devono prestare attenzione ad eventuali borseggiatori che possono essere presenti in zone della città molto affollate e sui mezzi pubblici.

Come restare in contatto[modifica]

Poste[modifica]

  • 9 Ufficio postale centrale, Piazza del Carmine 26, +39 070 6054122, fax: +39 070 6054054. Simple icon time.svg Aperto, in genere, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 19. .


Internet[modifica]

Nel quartiere Marina sono presenti diversi internet point. Alcune zone della città sono coperte dal wi-fi libero (Via Roma, Largo Carlo Felice, Via Sulis, Bastione St. Remy, Marina piccola, Lungomare Poetto).


Nei dintorni[modifica]

La spiaggia di Tuerredda

Spiagge[modifica]

  • 10 Chia (SS 195 direzione Pula, poi SP71). Alcune tra le spiagge più belle del Sud Sardegna (Su Giudeu, Cala Cipolla). Continuando sulla SP71 per altri 15 km si arriva a Tuerredda
  • 11 Villasimius (prendere il lungomare verso Quartu S.E., poi SP17). Altra zona turistica assai rinomata del sud, le spiagge migliori sono Porto Giunco e la Spiaggia del Riso.
Area archeologica Su Nuraxi - Barumini
  • 12 Area archeologica Su Nuraxi, Barumini (prendere la SS 131, uscire a Furtei/Barumini/Samassi e percorrere la SS197 fino alla destinazione.), +39 070 9368128. Villaggio nuragico più grande del mondo, Patrimonio Mondiale UNESCO dal 1997.
  • 13 Parco della Giara, Gesturi (come per arrivare all'Area archeologica Su Nuraxi, proseguire sulla SS97 fino a Gesturi, quindi seguire le indicazioni). Vasto altopiano boschivo con stagni temporanei e diverse specie animali, tra cui l'unico branco esistente in Italia e in Europa di cavalli selvatici.
  • 14 Nora, località Nora, Pula (prendere la SS195 direzione Pula e seguire le indicazioni per Pula/Nora.), +39 070 921470, +39 070 92440304. Scavi archeologici della città fenicio-punica.
  • 15 San Sperate (prendere la SS 131 e uscire a Monastir (direzione Sassari).). Paese-museo a 20 km da Cagliari famoso per i suoi murales.


Altri progetti

2-4 star.svg Usabile: l'articolo rispetta le caratteristiche di una bozza ma in più contiene abbastanza informazioni per consentire una breve visita alla città. Utilizza correttamente i listing (la giusta tipologia nelle giuste sezioni).