Barcellona

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Barcellona
Barcelona
Panorama di Barcellona dal parco Guell
Stemma e Bandiera
Barcellona - Stemma
Barcellona - Bandiera
Stato
Regione
Altitudine
Superficie
Abitanti
Nome abitanti
Prefisso tel
CAP
Fuso orario
Patrono
Posizione
Mappa della Spagna
Barcellona
Barcellona
Sito del turismo
Sito istituzionale

Barcellona è il capoluogo della Catalogna, in Spagna.

Da sapere[modifica]

Cenni geografici[modifica]

Barcellona è il capoluogo della Catalogna, la regione più orientale della Spagna. La provincia di Barcellona si estende su un'area di 7.733 km² con 5.300.000 abitanti, mentre la città ricopre una superficie di 100,39 km² con 1.700.000 abitanti. Il cuore cittadino si affaccia sul Mar Mediterraneo. La cima più alta della città è il Tibidabo con 512 m.

Quando andare[modifica]

Barcellona è una meta visitabile durante tutto l'anno in quanto gode di un clima tipicamente mediterraneo.

Maggio, giugno e settembre sono ritenuti i mesi migliori.

Luglio-agosto è il periodo più caldo dell'anno, accompagnato spesso da afa mentre marzo-aprile e settembre-ottobre non sono esenti da piogge e temporali anche se le temperature sono attestate su valori più che miti.

Agosto probabilmente è il momento più caotico a Barcellona ed è anche il momento in cui si possono trovare ristoranti e negozi chiusi (da metà agosto a inizio settembre) quando gli esercenti vanno in vacanza. Questo è anche il periodo di maggior afflusso turistico, il centro è sempre congestionato. Barcellona è splendida fuori stagione, anche nei mesi invernali di gennaio e febbraio. Durante questo periodo non fa troppo freddo, temperatura media intorno ai 9°-10°C e giornate di sole, mentre in primavera e autunno la temperatura di norma è sui 19-23°C. Questi i periodi migliori per visitarla, d'estate fa veramente molto caldo.

Lingue parlate[modifica]

A Barcellona, come nel resto della Catalogna, le lingue ufficiali sono il catalano e lo spagnolo (che i catalani preferiscono definire castigliano). Numerosi abitanti, soprattutto i giovani, parlano anche l'inglese o il francese.

Come orientarsi[modifica]

La città è dal 1984 divisa in dieci distretti, e ogni distretto al suo interno è diviso a sua volta in numerosi quartieri.

Mappa divisa per regioni
      Ciutat Vella — Il distretto numero 1 che comprendere il centro storico con i quartieri di Barri Gòtic, El Raval, La Ribera e Barceloneta. La maggior parte della attrazioni turistiche si trova proprio in questo distretto.
      Eixample — È l'area più recente della città. A seguito dello sviluppo industriale e al boom demografico del XIX secolo si dovette costruire una nuova parte della città fuori dalle mura medievali.
      Gràcia — Visitato solo per il famosissimo Park Güell.
      Sants-Montjuïc — Nel quartiere di Montjuïc del distretto numero 3 di Barcellona sono concentrare numerose attrazioni turistiche. Montjuïc significa monte degli ebrei ma si potrebbe tranquillamente chiamarla la collina dei musei. Nel 1992 in questa zona si svolsero i giochi olimpici.
      Sant Martí — Spiagge lungo la costa ma con poche attrazioni turistiche e per tanto poco visitata.
      Periferie interne di Barcellona — Principalmente residenziale ma ci sono comunque cose da vedere come il Camp Nou, stadio del FC Barcelona o il Tibidabo, il punto più alto della città, e altre architetture di Gaudí. Comprende i seguenti distretti:
  • Les Corts — È il terzo distretto più piccolo di Barcellona e anche il meno popolato. Qui sono da vedere il Monastero di Pedralbes, il Palazzo reale di Pedralbes e lo stadio-museo del F.C. Barcelona.
  • Sarrià-Sant Gervasi — Ai piedi del monte Collserola si trovano il museo della scienza Cosmo Caixa e la casa Bellesguard (opera di Gaudí), mentre il Parco divertimenti di Tibidabo e la Torre Collserola sono posti in cima alla collina.
  • Horta-Guinardó —
  • Nou Barris —
  • Sant Andreu —


Distretti di Barcellona

Come arrivare[modifica]

In aereo[modifica]

L'aeroporto di Barcelona (BCN) si trova a 12 km sud-ovest dal centro città. L'aeroporto ha due terminali. Il terminal 1 è quello principale, a cui fanno capo la maggior parte delle linee aeree. È diviso in tre aree: area A per i voli internazionali, area B per i voli nazionali/europei, area C per i voli domestici. Il terminal 2 è poco utilizzato, tranne che per alcune linee aeree low cost, fra cui Ryanair, con alcuni voli provenienti anche dall'Italia. L'aeroporto è collegato con la città tramite treni che partono ogni 30 minuti e fermano alle stazioni di Barcelona Sants, Passeig de Gracia o Clot, oppure mediante autobus ("Aerobús") che partono circa ogni 10 minuti e terminano a Plaça de Catalunya fermandosi nel tragitto a Sepúlveda-Urgell e Plaça d'Espanya. Il biglietto sola andata per l'autobus costa 5,90 € (aprile 2014).

All'aeroporto di Girona-Costa Brava (GRO) atterrano molti voli low cost della Ryanair provenienti da diverse città italiane tra cui Alghero, Bergamo, Brindisi, Cagliari, Perugia, Pescara, Pisa, Roma Ciampino, Torino e Treviso. L'aeroporto si trova a 12 km a sud di Girona e dista 100 km da Barcellona, alla quale è collegato con gli autobus Barcelona Bus che fanno capolinea alla Estació d'autobusos Barcelona Nord. Il biglietto per l'autobus costa circa 15 € andata (25 € andata e ritorno) e la durata del tragitto è circa 75 minuti.

Molto più comodo pero ovviamente più caro il transfer in taxi. Può risultare interessante per gruppi di 6-8 persone, con un costo di circa 30€ per persona (ottobre 2014).

Attualmente esistono vari mezzi di trasporto che collegano i 2 terminal dell'aeroporto di Barcelona (BCN) al centro della città:

Aerobus[modifica]

Questa autolinea, collega i 2 terminal con Plaza Catalunya con corse regolari durante tutto il giorno. Sono 2 le linee che partono da Plaza Catalunya, T1 e T2, che collegano rispettivamente gli omonimi terminal con i seguenti orari:

  • Pl. Catalunya (Barcelona) – Terminal T1 (Aeroporto)
05:30-06.50 ogni 10 minuti
06:50-21:45 ogni 5 minuti
21:45-00:30 ogni 10 minuti
  • Terminal T1 (Aeropuerto) – Pl. Catalunya (Barcellona)
06:10-07:30 ogni 10 minuti
07:30-22:25 ogni 5 minuti
22:25-01:05 ogni 10 minuti
  • Pl. Catalunya (Barcelona) – Terminal T2 (Aeroporto)
05:30-06:50 ogni 20 minuti
06:50-22:20 ogni 10 minuti
22:20-00:30 ogni 20 minuti
  • Terminal T2 (Aeropuerto) – Pl. Catalunya (Barcellona)
06:00-07:00 ogni 20 minuti
07:00-23:00 ogni 10 minuti
23:00-01:00 ogni 20 minuti

Per questo speciale mezzo di trasporto, non valgono i biglietti del sistema tariffario integrato dell'area metropolitana di Barcellona. Questo servizio ha i seguenti prezzi:

  • Sola andata 5,10€
  • Andata e ritorno 9,15€
  • Minori di 4 anni gratis

È possibile comprare il biglietto direttamente in aeroporto e al ritorno direttamente alla fermata di Plaza Catalunya dal personale di terra.

Se acquistate la Barcelona card, vi darà diritto ad uno sconto sul biglietto dell'Aerobus con partenza dai Terminal T1 e T2, e sul biglietto per il ritorno da Plaza Catalunya solo al Terminal T2.

Per maggiori dettagli, visitate la pagina web ufficiale dell'Aerobus.

Treno[modifica]

Il treno, è sicuramente una della maniere più economiche per raggiungere il centro della città, dato che il tragitto dall'aeroporto al centro città si possono utilizzare i normali biglietti del servizio di trasporto integrato con un costo di poco più di un euro.

Questo treno nel suo percorso verso il centro città ferma nelle stazioni di El Prat de Llobregat, Hospitalet/Hospital de Bellvitge (Capolinea Linea Rossa L1), Sants Estació (possibile cambio con la Linea L3) e Passeig de Gracia (possibile cambio con Linea Verde L3 o Linea Gialla L4). Consigliamo la fermata di Passeig de Gracia, che offre la possibilità di cambiare con la linea L3 che dista una sola fermata a sud con Plaza Catalunya e a nord con Avenida Diagonal.

Questa linea è stata pensata per servire il vecchio Aeroporto di Barcellona, ora T2, quindi risulta scomodo per quanti invece arrivano o partono dal nuovo terminal T1. La stazione dei del Terminal T2 é infatti collegata con l'entrata delle partenze del Terminal T1 con un servizio navetta gratuito.

Taxi[modifica]

Trovare un taxi non sarà certo difficile. Basta mettersi il fila ed in massimo 5 minuti sarete comodamente seduti in cammino per la vostra destinazione. Come anticipato, il tragitto dall'aeroporto (qualsiasi terminal) al centro di Barcellona, non dura più di 30 minuti (escluso nel caso di traffico intenso, cosa che può succedere) ed un prezzo massimo di 35€ (nel caso che viaggiate con molte valigie al seguito.

Deposito bagagli[modifica]

Per approfittare al massimo il tempo a disposizione in città, a volte può essere utile lasciare i bagagli in un deposito bagagli; per esempio per chi arriva in aeroporto al mattino presto e non può entrare in appartamento o albergo fino a mezzogiorno o nel primo pomeriggio. Uno dei sistemi più comodi è offerto da no-luggage, si tratta di un servizio di raccolta bagagli in aeroporto o in hotel/appartamento e di riconsegne nel punto desiderato al pomeriggio. Esistono anche i tradizionali depositi bagagli in aeroporto (Terminale 1), in stazione Sants, nel terminal autobus Estaciò del Nord e presso Lockers Barcelona, a due passi da Piazza Catalunya.

In auto[modifica]

Per raggiungere Barcellona dall'Italia bisogna dirigersi verso Ventimiglia e l'ex valico di frontiera con la Francia. Una volta entrati in Francia si passa nei pressi di Nizza, Nimes, Montpellier, Perpignan fino al confine tra Francia e Spagna. Dopo esser entrati nel territorio spagnolo si prosegue verso Figueres, Girona fino a Barcellona. La distanza Ventimiglia-Barcellona è di circa 700 km, tutta su autostrada tranne che per un breve tratto su strada a scorrimento veloce in corrispondenza della foce del Rodano(con circa 80 € di pedaggio complessivo - aprile 2014).

In nave[modifica]

Da Genova partono i traghetti giornalieri delle Grandi Navi Veloci che raggiungono Barcellona in 18 ore, mentre le compagnie Grimaldi Ferries e Trasmediterrane effettuano collegamenti giornalieri con Livorno e Civitavecchia, oltre che da Porto Torres.

Da Barcellona partono traghetti e aliscafi giornalieri per Ibiza, Mahón e Palma di Maiorca (Isole Baleari).

In treno[modifica]

Il treno Salvador Dalì che raggiungeva Barcellona in 14 ore circa partendo da Milano non esiste più. Attualmente (aprile 2014) non esistono relazioni ferroviarie dirette fra Italia e Barcellona.

Il servizio di trasporto su rotaia di Barcellona viene gestito da 2 differenti compagnie che offrono rispettivamente un servizio ad ambito nazionale ed un servizio ad ambito locale. Renfe (letteralmente Rete Ferroviaria Spagnola) gestisce il cosiddetto servizio “de Cercanias”, ovvero collegamenti con i principali capoluoghi di Catalunya ed il normale servizio nazionale (interregionali ed alta velocità), mentre Fgc (letteralmente Ferrovie della Generalitat di Catalunya) gestisce un servizio “de Cercanias” proprio, che collega tutte le comarche della regione attraverso un esteso sistema ferroviario, ed una piccola fetta del trasporto metropolitano della città di Barcellona (L6, L7, L8).

Vista la sua centralità, Barcellona conta con numerose stazioni in tutto il territorio urbano:

  • CATALUNYA: stazione in comune tra RENFE e FGC.

Da qui passano numerosi convogli con destinazioni regionali ed hanno origine le 2 delle 3 linee urbane di FGC:

  • L6: CATALUNYA – REINA ELISENDA
  • L7: CATALUNYA – AVENIDA TIBIDABO (da dove si può prendere il tramvia che porta alla funicolare del Tibidabo)

Le principali stazioni sono:

  • ESPANYA: stazione dei treni di FGC con destinazione regionale e punto di origine della linea urbana L8 (Espanya – Ciutat Cooperativa).
  • SANTS: principale stazione di Barcellona, da cui partono treni regionali, interregionali, nazionali, internazionali e l'alta velocità. Da questa stazione passa il treno che collega la città al Terminal 2 dell'aeroporto de El Prat.
  • PASSEIG DE GRACIA: stazione di transito dei treni regionali di RENFE. Da qui passa il treno che collega Barcellona al Terminal 2 dell'aeroporto de El Prat.
  • FRANÇA: stazione di partenza di molti treni con destinazione internazionale.

In autobus[modifica]

La città di Barcellona è dotata di un eccellente servizio di autobus, che conta con ben 145 linee differenti, tra autobus normali e autobus di quartiere.

È possibile utilizzare l'autobus con gli stessi biglietti ed abbonamenti validi per il resto del trasporto pubblico all'interno della Zona 1. Il servizio offerto è puntuale e ben organizzato, con mezzi nuovi e puliti, quasi tutti adattati per il trasporto delle persone disabili. Le fermate sono numerose e la maggior parte sono dotate di un sistema che indica la percorrenza ed il tempo rimanente al passaggio del prossimo bus. Per avere maggiori informazioni sulle linee e sugli orari di percorrenza visiti la pagina ufficiale di TMB.

Autobus notturni[modifica]

Gli autobus diurni terminano il loro servizio a partire dalle 23.30, però già dalle 22.00 entra in funzione il servizio di autobus notturni chiamato NITBUS.

Il servizio nitbus contra con ben 18 linee che coprono l'intera area metropolitana e zone limitrofe. Come per gli altri mezzi di trasporto anche per questo servizio valgono gli stessi biglietti e gli stessi abbonamenti.Nel caso vi trovaste senza biglietto é possibile comprarlo a bordo (solo biglietti da 1 corsa).

Per maggiori informazioni riguardo al servizio NITBUS visitate la pagina ufficiale.

Autostazioni principali[modifica]

Oltre che ad un servizio di autobus urbani, Barcellona conta con un collegamento via terra con le principali localitá spagnole ed internazionali. Le 2 principali stazioni degli autobus di Barcellona sono:

  • ESTACIÓ DEL NORD — Questa stazione si trova nell'Eixample di Barcellona, all'incrocio tra Carrer de Ausias Marc e Carrer de Napoles, a 5 minuti di cammino dall'Arc de Triomf e dall'omonima stazione della metropolitana (L1).

In questa stazione é possibile prendere bus con destinazioni internazionali e nazionali, e le navette che conducono all'Aeroporto di Girona. Per maggiori informazioni su orari e destinazioni visitate la pagina ufficiale. Collegamenti con: Metro L1 Arc de Triomf

  • SANTS ESTACIÓ — Questa stazione si trova nell'area antistante l'omonima stazione dei treni di Sants, nell parte nord-ovest della città.

Da qui partono bus con destinazioni internazionali e nazionali e tutte le navette che conducono all'Aeroporto di Reus. Grazie all'eccellente connessione con treni (RENFE) e metro (L3/L5), é facilmente raggiungibile dal centro della città. Ovviamente non tutte le linee di autobus partono ed arrivano in questi 2 nodi principali. Infatti parte del trasporto extraurbano parte da Plaça Tetuan e dal Carrer de Pau Claris. Collegamenti con: Metro L3/L5 Sants Estaciò

Come spostarsi[modifica]

Con mezzi pubblici[modifica]

Cartina delle linee metro

La TMB gestisce la rete degli autobus e della metropolitana di Barcellona. Il biglietto di corsa singola per la metropolitana costa dai 1,30 € a 6,40 € a seconda delle 6 zone che si intende percorrere, mentre il biglietto di corsa singola per gli autobus è di 1,30-5,40 €.

Per i turisti sono disponibili le TravelCard che permettono di usufruire illimitatamente dei mezzi pubblici per 2 giorni al costo di 14 €, per 3 giorni a 20 €, per 4 giorni a 25,50 € o per 5 giorni a 30,50 € (con possibilità di usufruire di uno sconto del 10% se acquistate online). In alternativa esiste anche la Travel card T-10 che al costo di 9.80 € offre la possibilità di usufruire di 10 corse anche in più persone (prezzi aggiornati a gennaio 2014).

L'autobus turistico propone 3 itinerari al costo di 20 € (bambini 12 €) per 1 giorno oppure 26 € (bambini 16 €) per due giorni. Nel costo del biglietto sono inclusi anche diversi buoni sconto per l'ingresso ad alcuni musei, tour guidati, trasporti e fastfood.

  • La linea rossa segue l'itinerario: Plaça de Catalunya, Casa Batlló-Fundació Antoni Tàpies, Pg de Gràcia-La Pedrera, Sagrada Familia, Gràcia, Park Güell, Tramvia Blau Tibidabo, Sarrià, Monestir de Pedralbes, Palau Reial, Fútbol Club Barcelona, Francesc Macià-Diagonal e MACBA-CCCB.
  • La linea blu effettua le fermate a: Plaça de Catalunya, Casa Batlló-Fundació Antoni Tàpies, Pg de Gràcia-La Pedrera, Francesc Macià-Diagonal, Estació de Sants, Creu Coberta, Plaça d'Espanya, CaixaForum-Pavelló Mies van der Rohe, Poble Espanyol, MNAC, Anella Olímpica, Fundació Joan Miró, Funicular de Montjüic, Miramar Jardins Costa i Llobera, World Trade Center, Colom-Museu marítim, Port Vell, Museu d´història de Catalunya, Port Olímpic, Platja del Bogatell-Cementiri del Poblenou, Parc de la Ciutadella-Zoo Pla de Palau e Barri Gòtic.
  • Da metà marzo a fine settembre è operativa anche la linea verde che percorre: Port Olímpic, Platja del Bogatell-Cementiri del Poblenou, Fòrum, Poblenou Fòrum, Parc Diagonal Mar Fòrum, Fòrum, Parc Diagonal Mar City Centre, Poblenou City Centre e Platja del Bogatell-Cementiri del Poblenou City Centre.

La Barcelona Card consente di usufruire gratuitamente dei trasporti pubblici e sconti/ingressi gratuiti in oltre 100 musei, negozi, ristoranti, club, ecc. Costi: 2 giorni 25€, 3 giorni 30€, 4 giorni 34€, 5 giorni 40€. I ragazzi da 4 a 12 anni pagano 21€ per 2 giorni, 26€ per 3 giorni, 28€ per 4 giorni e 32€ per 5 giorni. I musei con ingresso gratuito con la Barcelona Card sono: Museu de les Arts Decoratives, Museu Barbier-Mueller d'Art Precolombí, Museu de Ceràmica, Museu Etnològic, Museu Frederic Marès, Museu d'Història de la Ciutat, Museu Monestir de Pedralbes, Museu Tèxtil i d'Indumentària, Museu de les Ciències Naturals de la Ciutadella, CosmoCaixa, CaixaForum e Jardí Botànic, mentre altri musei hanno uno sconto sul biglietto d'ingresso che varia dal 10 al 50%.

L'Articket invece consente di vistare gratuitamente i 7 principali centri d'arte della città al costo di 20€ e con la durata per 6 mesi. I musei compresi nel costo sono: Museu Picasso, Fundació Caixa Catalunya, Fundació Antoni Tàpies, Museu d'Art Contemporani de Barcelona (MACBA), Centre de Cultura Contemporània de Barcelona (CCCB), Museu Nacional d'Art de Catalunya (MNAC) e Fundació Joan Miró.

Se disponete di un budget limitato date un'occhiata all'articolo Barcellona economica dove troverete alcuni consigli per risparmiare sugli ingressi dei musei, ristoranti e alloggi.

In taxi[modifica]

Il Taxi è abbastanza economico rispetto alle tariffe delle maggiori città europee. Il prezzo di una corsa dall'aeroporto al centro della città può variare (in funzine dell'orario e del giorno della settimana) dai 30 ai 40€. Bisogna fare attenzione però al tassametro. Controllate che sia a zero (in effetti 2,50€) al momento della partenza e che i supplementi finali non siano superiori a 5€ (4,50€ per e da l'aeroporto / porto, 2,50€ per stazione di Sants). Non si paga più il supplemento per i bagagli. In alternativa al tassista "furbo" o in caso di necessità specifiche di trasporto (seggiolino bimbi, veicolo adattato per disabili, trasporto di oggetti voluminosi o gruppi di più di 4 persone) è possibile prenotare un servizio di transfer a prezzo fisso, sicuramente più costoso rispetto al taxi tradizionale ma molto più comodo e senza sorprese. Una delle società che offre il servizio è Book Taxi Barcelona. È possibile prenotare Online fino a 1 ora prima dell'arrivo.

In bicicletta[modifica]

La bicicletta è una valida alternativa di trasporto, veloce e non inquina l'ambiente. Noleggio bici per ore, per giorni, settimane, o acquistare una seconda mano. E 'l'ideale se si vuole camminare per la città e vedere presto molte cose.

  • Mattia46Gran Via de les Corts Catalanes, 392. Ecb copyright.svg Una bici per 24h con soli 5€ e scooter a partire da 15€. Noleggio bici e scooter.
  • E-Bike RentCarrer de Cervantes, 5. Ecb copyright.svg 4h per 15 euro e 12h per solo 20euro. Tour della città in 4 ore per soli 33€. Noleggio bici elettriche.
  • Bornbike Experience ToursCarrer Marquesa nº1 (Metro Barceloneta), +34 93 319 00 20. Ecb copyright.svg Da 6€; vari tour guidati e personalizzati a partire da 22€. Noleggio e Tour guidati in bicicletta.

In vespa[modifica]

  • VespingCarrer de Lepant, 277, +34626773361, @ . Simple icon time.svg :00-20:00. Visita Barcellona a bordo di una Vespa con GPS! Vesping, nuova frontiera del turismo, combina il romanticismo alle moderne tecnologie per offrire una soluzione del tutto creativa ed originale. La bellezza e l’utilità di questo mezzo di trasporto dinamico con navigatore satellitare consiste nel fatto che sei completamente libero di andare dove vuoi, quando vuoi. Organizza la tua giornata a Barcellona libera da orari, taxi o pullman. Scegli tra i diversi tour, creati per farti scoprire i punti più belli e nascosti della città.

In Segway[modifica]

A Barcellona ci sono alcune aziende, che offrono la possibilità di girare tramite il Segway, un modo alternativo, e quando si è pratici anche comodo, per scoprire la città.


Cosa vedere[modifica]

Elenchi di attrazioni turistiche si trovano anche negli articoli dedicati ai distretti di Barcellona: Ciutat Vella, Eixample, Sants-Montjuïc, Les Corts, Sarrià-Sant Gervasi e Gràcia.

1. Ciutat Vella[modifica]

Barri Gòtic[modifica]

Facciata della Cattedrale di Santa Eulalia
Cappella di Santa Eulalia


Museo Diocesano
Museu d'Història de la Ciutat
  • Museu DiocesàAv. de la Catedral 4, +34 93 3152213. Ecb copyright.svg Adulti 6€, ridotto 3€, gratuito sotto i 7 anni. Posto a fianco della cattedrale espone opere dell'arte religiosa catalana dell'epoca romana, del Medio Evo fino al XIX secolo.
  • Plaça del Rei. Il cuore storico del quartiere sul quale si affacciano importanti edifici in stile gotico.
  • Museu d'Història de la CiutatPl. del Rei, +34 93 2562122. Un ottimo modo per conoscere la città attraverso duemila anni storia narrati in questo museo.


Museo Frederic Marès
Chiesa di Santa María del Pí
  • Museu Frederic MarèsPl. Sant Iu 5-6, +34 93 2563500. Ecb copyright.svg Ingresso: € 4,20, entrata libero la prima domenica di ogni mese e mercoledì pomeriggio. Simple icon time.svg Mar-Sab 10:00-19:00, Dom e festivi 10:00-15:00. Collezione di scultura spagnola dal XII al XIX secolo. Fondato nel 1946 ospita oggetti di uso quotidiano e dell'arte religiosa della collezione dello scultore Frederic Marès (1893-1991).
  • Santa Maria del PiPlaça del Pi, 7 - 08002 Barcelona, +34 93 318 47 43. Una delle principali opere del gotico religioso catalano affiancata da un campanile alto 54 m e caratterizzata da un grande rosone.


Església de Sant Felip Neri
Palau de la Generalitat de Catalunya
Palazzo del municipio
  • Església de Sant Felip NeriPlaça de Sant Felip Neri.
  • Palau de la Generalitat de CatalunyaPl. de Sant Jaume, +34 93 4024600. Sede del governo autonomo della Catalogna, il palazzo è il risultato dei numerosi cambiamenti avvenuti tra il XV e il XVII secolo e infatti mostra elementi di diversi stili tra cui il gotico, rinascimentale e barocco.
  • Ajuntament (Casa de la Ciutat), Plaça de Sant Jaume.


Casa del Gremi dels Sabaters, oggi Museo della Calzatura
Facciata della sede del Collegio degli Architetti della Catalogna


La Rambla/El Raval[modifica]

La Rambla è sicuramente la via più conosciuta di Barcellona che parte dal mare e percorre il centro storico, dal Mirador de Colom a Plaça de Catalunya.

Museo d'arte contemporanea
CCCB
Palau Güell
Sotterranei del Palau Güell
Sant Pau del Camp
  • Museu d'Art Contemporani de Barcelona (MACBA), Plaça dels Angels 1, +34 93 4120810. Ecb copyright.svg Ingresso per l'intero museo: 7,50€ intero, 6€ ridotto, il mercoledì (tranne festivi) ingresso a 3,50€, gratuito oltre i 65 e sotto i 14 anni. Simple icon time.svg Orario estivo (da fine giugno a fine settembre): Lun-Ven 11:00-20:00 (Mar e Ven fino a 00:00), Sab 10:00-20:00 e Dom 10:00-15:00. Orario invernale (da fine settembre a fine giugno): Lun, Mer-Ven 11:00-19:30, Sab 10:00-20:00 e Dom 10:00-15:00. Una vasta collezione di opere d'arte della seconda metà del XX secolo.
  • Centre de Cultura Contemporània de Barcelona (CCCB), Montalegre 5, +34 93 3064100, fax: +34 93 3064101. Ecb copyright.svg Ingresso: € 4,50 per un'esposizione, € 6 per più esposizioni. Simple icon time.svg Mar-Dom 11:00-20:00 (mercoledì fino alle 22:00). Un centro della cultura dove vengono organizzate non solo mostre ma anche concerti, spettacoli di danza, corsi e conferenze.
  • Palau GüellNou de la Rambla 3-5, +34 93 3173974, fax: +34 93 3173779. Ecb copyright.svg Ingresso gratuito. Simple icon time.svg Mar-Sab 10:00-14:30. Edificato da Gaudì su commissione di Eusebi Güell che voleva avere un nuova dimora a Barcellona. Dal 1984 fa parte del Patrimonio dell'Umanità UNESCO ed è l'unico edificio che Gaudí terminò completamente e non ha subito future modificazioni significative. Momentaneamente l'edificio è in fase di ristrutturazione ed sono visitabili solo il pianoterra e i sotterranei che erano destinati alla scuderia per i cavalli.


Museo dell'Erotica
Facciata del Gran Teatro del Liceu
  • Museu de l'EroticaRambla 96, +34 93 3189865, fax: +34 93 3010896. Simple icon time.svg Orario: da ottobre a maggio 11:00-21:00, da giugno a settembre 10:00-24:00.
  • Gran Teatre del LiceuLa Rambla 51-59, +34 93 4859900, fax: +34 93 4859918. Il teatro dell'opera della città, costruito grazie ai finanziamenti dei commercianti e inaugurato nel 1847. Dopo un incendio è stato completamente ricostruito e inaugurato nel 1999.
  • Sant Pau del Camp. La chiesa più antica della città, fondata nel 911, rappresenta l'unico esempio di architettura romanica rimasta in città.


Ingresso al museo delle Cere
Statua in cera di Salvador Dalí
  • Museu de CeraPtge. Banca 5 e 7, +34 93 31726 9. Ecb copyright.svg Ingresso: 10€ adulti, 6€ bambini dai 5 agli 11 anni. Simple icon time.svg Lun-Ven 10:00-13:30 e 16:00-19:30, Sab-Dom 11:00-14:00 e 16:30-20:30, estate 10:00-22:00.


La Ribera[modifica]

Palau de la Musica Catalana
La sala dei concerti del Palau de la Musica Catalana
  • Palau de la Música Catalana. Ecb copyright.svg Ingresso per la visita guidata: 10€ adulti, 8/9€ ridotti. Simple icon time.svg Lun-Dom 9:00-15:30 (agosto e settimana di Pasqua fino alle 18:00). Capolavoro del Modernismo dichiarato Patrimonio Mondiale dell'Umanità UNESCO nel 1997. Il teatro fu costruito tra il 1905 e 1908 su progetto dell'architetto Lluís Domènech i Montaner per essere il centro dell'Orfeó Català. La sua costruzione avvenne grazie alle donazioni dei privati. Visitabile con visita guidata di 50 minuti e si consiglia la prenotazione con 1 settimana in anticipo.


Castell dels Tres Dragons
Museo della Cioccolata
Font de la Cascada
  • Castell dels Tres Dragons. Ospita il Museu de Zoologia.
  • Museu de la Xocolata (Museo della Cioccolata), Comerç 36, +34 93 2687878. Ecb copyright.svg Ingresso: 3,90€, gratis under 7. Simple icon time.svg Lun-Sab 10:00-19:00, Dom 10:00-15:00. Non è necessario pagare il biglietto del museo per accedere al bar e negozio dove sono vendute varie specialità di cioccolato.
  • Parc de la CiutadellaPasseig de Picasso. Ecb copyright.svg Ingresso libero. Simple icon time.svg Lun-Dom 10:00-tramonto. In passato era l'unico parco della città. Oggi è caratterizzato dalla Cascada monumento-fontana, dal laghetto che offre la possibilità di fare un giro con la barca a remi, dai giochi per i bambini e dalle numerose statue.


Ingresso al parco zoologico
Arc de Triomf
  • Parc Zoològic (All'interno del parco de la Ciutadella), +34 93 2256780. Ecb copyright.svg Ingresso: 15,40€ adulti, bambini dai 3 ai 12 anni 9,30€. Simple icon time.svg Orario: da ottobre a metà marzo 10:00-17:00, da metà marzo a maggio 10:00-18:00, da giugno a settembre 10:00-19:00. Nato nel 1892 all'interno delle mura del Parc della Ciutadella. I 13 ettari ospitano più di 400 specie differenti provenienti da tutto il mondo per un totale di circa 7.500 animali.
  • Arc de Triomfall'incrocio tra Passeig de Lluís Companys e Passeig de Sant Joan. Progettato dall'architetto barcelloneta Josep Vilaseca i Casanovas in occasione dell'Esposizione Universale del 1888, di cui era la porta d'ingresso.
Museo Martorell
Ingresso al Museo Picasso
Mercat del Born
  • Museu PicassoMontcada 15-23, +34 93 2563000. Ecb copyright.svg Ingresso: museo e esposizione temporanea 9€ adulti, 6€ under 25, over 65, gratuito under 16 e ogni prima domenica del mese; solo esposizione temporanea 5,80€ adulti, 2,90€ ridotto. Simple icon time.svg Mar-Dom e festivi 10:00-20:00. propone la collezione più completa e significativa del mondo delle prime opere effettuate da Picasso.
  • Museu Martorell.
  • Mercat del Born. Simple icon time.svg Sab 10:00-20:00, Dom 10:00-15:00. struttura ottocentesca in ferro


Chiesa di Santa Maria del Mar - Interno
Facciata della chiesa di Santa Maria del Mar
  • Santa Maria del MarPg. del Born 1. La chiesa Santa Maria del Mar è uno dei capolavori del gotico catalano. La prima pietra la posò il re d'Aragona Alfonso el Benigno nel 1329. La costruzione della chiesa fu possibile grazie ai finanziamenti che raccolsero i mercanti del quartiere per celebrare la conquista catalana della Sardegna. Per edificarla scelsero questo luogo in quanto si pensava che lì vi fosse stata sepolta Santa Eulalia, la patrona della città.


Casa Llotja de Mar
Sala delle contrattazioni


Barceloneta e zona mare[modifica]

Monumento a Colombo
Basilica de la Mercè
Il tunnel sotto la grande vasca dell'Aquarium
  • Monument a Colom. Il monumento a Colombo fu innalzato nel 1888 in occasione della Exposicion Universal per commemorare la scoperta dell'America. Al suo interno è un ascensore che porta in cima dalla quale si gode di una bella vista sulla città e sul mare.
  • Iglesia de la MercèPlaça de la Mercè. Chiesa in stile barocco. La leggenda narra che la Vergine della Misericordia apparve in sogno al re Jaum I (1208-1276) dicendogli di fondare un ordine monastico per proteggere la città dai pirati. Infatti la prima chiesa venne costruita nel 1267. Nel 1637 la Vergine liberò la città dalle locuste e così venne nominata patrona di Barcellona. A fine settembre si celebrano i festeggiamenti in suo onore.
  • AquariumMoll d'Espanya del Port Vell, +34 93 2217474. Ecb copyright.svg Ingresso: 16,5 €, bambini dai 4 ai 12 anni 11,5 €, over 60 13 €. Simple icon time.svg Lun-Ven 9:30-21:00, Sab-Dom, festivi e nei mesi di giugno e settembre 9:30-21:30, luglio e agosto fino alle 23:00. Inaugurato nel 1995 è uno dei più importanti acquari del mondo, con 11.000 esemplari di 450 specie diverse ospitati in 35 vasche. La perla dell'acquario è il tunnel sottomarino di 80 metri.


Cap de Barcelona
Palau de Mar
Museu Marítim
  • Museu d'Història de CatalunyaPl. de Pau Vila 3, +34 93 2254700. Ecb copyright.svg Ingresso: 4€ intero, 3€ ridotto, gratuito under 7 e ogni prima domenica del mese. Simple icon time.svg Mar-Sab 10:00-19:00 (Mer fino alle 20:00), Dom e festivi 10:00-14:30.
  • Cap de Barcelona. Statua opera dell'artista statunitense Roy Liechtenstein.
  • Museu MarítimAv. de les Drassanes, +34 933 429920. Simple icon time.svg Lun-Dom 10:00-20:00. .


Montjuïc[modifica]

Partendo da Pl. Espanya si può seguire questo percorso:

Caixa Foruma nell'ex fabbrica di Casaramona
Pavelló Mies van der Rohe
  • Caixa ForumAv. Marquès de Comillas 6-8 (Bus: 13, 50 e bus turistico linea blu.), +34 093 4768600. Ecb copyright.svg Ingresso gratuito. Simple icon time.svg Lun-Dom 10:00-20:00 (sabato fino alle 22:00); a luglio e agosto Mer fino alle 23; ad agosto Mar fino alle 22. Ex-fabbrica tessile di Casarramona trasformata nel 2002 nella sede della Fondazione "la Caixa". La grande banca catalana finanzia questo centro di esposizione di arte moderna e la collezione delle opere cambia a rotazione tre volte all'anno. L'edificio è stato progettato dall'architetto modernista Josep Puig i Cadafalch, mentre il più moderno ingresso è stato aggiungo dall'architetto giapponese Arata Isozaki.
Font Màgica durante lo spettacolo notturno di luci, suoni e giochi d'acqua
Font Màgica durante lo spettacolo notturno di luci, suoni e giochi d'acqua
  • Pavelló Mies van der RoheAv. Francesc Ferrer i Guàrdia 7 (Stazione metro più vicina: España L1 e L3. Fermata autobus di Plaza España sulle linee 13 e 50. Fermata nº 10 del bus Turístico: Caixa Forum - Pavelló Mies van der Rohe. Barcelona City Tour.), +34 093 4234016. Ecb copyright.svg Tariffe d'ingresso: Adulti: 4,75 €, Studenti: 2,60 €, Sotto i 16 anni gratis, Abbonamento annuale: 8 €. Tariffe per gruppi: Per gruppi più di 20 persone (la prenotazione è obbligatòria): 4€. Visite guidatte per gruppi di un mássimo di 25 persone (la prenotazione è obbligatoria): 60€. Sconti: Bus Turístic 20% sconto, Barcelona Card 20% sconto, Barcelona City Tour 20% sconto. Simple icon time.svg Lun-Dom 10:00-20:00. Il Padiglione è uno dei lavori più influenti di Mies van der Rohe ed il punto di riferimento del XX secolo. Il Padiglione Tedesco è stato disegnato per l'Esposizione Universale di Barcellona del 1929 e ricostruita nel 1986 nel posto originale. La sua innovativa struttura architettonica ha segnato un cambio radicale nella distribuzione dello spazio ed ha influenzato nello sviluppo dell' architettura moderna. Inoltre, il Padiglione mostra la Poltrona Barcelona, progettata da Mies van der Rohe insieme a una riproduzione in bronzo della scultura Morning di Georg Kolbe. La Fundació Mies van der Rohe si occupa della conservazione del padiglione.
Stradina all'interno del Poble Espanyol
Torre delle telecomunicazioni dell'Anella Olimpica
Lo stadio Olimpico
  • Font màgica de Montjuïc. Posta ai piedi del Palau Nacional, fu progettata da Carles Buïgas nel 1929 (in occasione dell'Esposizione Internazionale) e costruita in meno di un anno. Per permettere la costruzione della fontana nel 1928 vennero demolite le Quattro colonne di Josep Puig i Cadafalch. Negli orari serali (da giovedì a domenica dalle 21.30 alle 23.30; da ottobre solo il venerdì e sabato dalle 19 alle 21) propone un favoloso spettacolo di luci, suoni, colori, giochi d'acqua e musica.
  • Poble EspanyolAv. Marquès de Comillas 13 (Bus: 13, 50, 61 e bus turistico linea blu.), +34 093 5086300. Ecb copyright.svg Ingresso: € 8 intero, ridotto € 5/6. Audioguida della durata di 60 minuti (anche in italiano): € 3. Simple icon time.svg Lun 9:00-20:00, Mar-Gio 9:00-02:00, Ven-Sab 9:00-05:00, Dom 9:00-23:00. Poble Espanyol è un museo all'aria aperta allestito in un piccolo villaggio dove poter ammirare 117 esempi architettonici che rappresentano 15 regioni spagnole, tra cui spiccano la Plaza Mayor, il Monasterio de Sant Miquel, la Torre de Utebo, l'Iglesia de las Carmelitas e il giardino delle sculture. Il borgo fu realizzato nel 1929 su un'area di 49.000 m² in occasione dell'Esposizione universale. Al suo interno si trovano anche numerosi negozi di artigiani, bar e ristoranti con diverse specialità spagnole, nonché la Fundación Fran Daurel che propone un'interessante collezione d'arte contemporanea (dipinti, sculture e ceramchie) tra cui anche alcune opere di Dalì, Picasso e Tàpies.
Palau Nacional dove si trova il MNAC (Museo Nazionale d'Arte Catalana)
Sala espositiva del MNAC (Museo Nazionale d'Arte Catalana)
  • Anella OlímpicaPasseig Olímpic 5-7, +34 093 4262089. Simple icon time.svg Lun-Dom 10:00-18:00 (da maggio a settembre fino alle 20:00). Zona dove si svolsero i Giochi Olimpici del 1992. L'Estadu Olímpic Lluís Companys fu progettato già nel 1929 perché avrebbe dovuto essere un'alternativa ai Giochi olimpici di Berlino, anche se poi venne tutto annullato a causa della Guerra civile spagnola. All'interno dell'Anella Olímpica c'è anche il Palau Sant Jordi progettato dall'architetto giapponese Arata Isozaki. Oggi il Palau Sant Jordi è la principale struttura di Barcellona per i concerti e grandi eventi.
  • Museu Nacional d'Art de Catalunya (MNAC), Parc de Montjuïc (Bus: 50, 55, 61, PM e bus turistico linea blu.), +34 93 6220376. Ecb copyright.svg Ingresso: 8,50€ valido per due giorni con audioguida, ridotto ragazzi 15-21 anni e famiglie, gratuito under 15, over 65 e con l'Articket,. Simple icon time.svg Mar-Sab 10:00-19:00, Dom e festivi 10:00-14:30. Ha sede nel Palau Nacional ed espone dipinti e sculture dell'arte catalana dal periodo romanico fino a metà del XX secolo. L'edificio in stile neobarocco fu realizzato per essere il cuore dell'Esposizione internazionale. L'esposizione è suddivisa in due piani ed è composta da percorsi dedicati al periodo Romanico, Gotico, Rinascente e Barocco, Arte moderna e Numismatica. All'interno sono esposte anche alcune opere di Gaudí, Dalì e Picasso.
Museu Etnològic
Museu d'Arqueologia de Catalunya
  • Museu EtnològicPg. Santa Madron 16-22, +34 093 4246807. Ecb copyright.svg Ingresso: 3,50 €, gratuito under 12 e la prima domenica del mese. Simple icon time.svg Orario: da ottobre a giugno 10:00-14:00 (Mar e Gio fino alle 19:00, chiuso il lunedì); da luglio a settembre da Mar-Sab 12:00-20:00, Dom e festivi 11:00-15:00. Collezione di oggetti appartenenti a culture dell'Africa, Asia, America latina e Oceania.
Statua sul terrazzo della Fondazione Mirò
  • Museu d'Arqueologia de CatalunyaPasseig de Santa Madrona 39-41, Parc de Montjuïc, +34 93 4246577. Simple icon time.svg Mar-Sab 9:30-19:00, Dom e festivi 10:00-14:30. Collezione di reperti archeologici provenienti prevalentemente dall'insediamento greco-romano di Empuries e della Catalogna: gioielli, utensili di uso quotidiano, mosaici e molto altro.
Ingresso della Fondazione Mirò
  • Fundació Joan MiróParc Montjuïc (Bus: 50, 55, 193, PM e bus turistico linea blu.), +34 934 439470. Ecb copyright.svg Ingresso: 8€ adulti, studenti dai 15 ai 30 anni e over 65 € 6, gratuito con l'Articket, audioguide 4€. Simple icon time.svg Mar-Sab 10:00-19:00 (da luglio a settembre fino alle 20:00), Dom e festivi 10:00-14:30. Collezione di circa 14.000 opere tra cui dipinti, disegni e sculture di Mirò, esposte grazie alla volontà dell'artista stesso di fondare questa fondazione. Salendo sulla terrazza si ha la possibilità di ammirare le eccentriche sculture nonché uno stupendo panorama sulla città. L'edificio che ospita questa importante collezione fu inaugurato nel 1975 seguendo il progetto del suo amico Josep Lluis Sert (lo stesso che progettò anche lo studio di Mirò a Maiorca).


Teatre Grec
Parco del castello di Montjuïc
  • Teatre Grec. Teatro all'aperto creato dall'architetto Ramón Reventós in occasione dell'Esposizione Universale del 1929, ricavando il bacino di un'antica cava. Nei mesi estivi viene usato come palcoscenico per diverse rappresentazioni e spettacoli.
  • Castell de Montjuïc, +34 093 3298613. Ecb copyright.svg Gratuita la parte esterna; 3€ per il Museo Militare, gratuito sotto gli 8 anni. Roccaforte del Settecento al cui interno ha sede il Museo militare. La sua funzione era proteggere la città dagli attacchi dal mare. In origine ci fu solo una torre di avvistamento, ma nel 1640 venne edificata la prima fortificazione durante la rivolta contro Felipe IV e in seguito (1694) fu trasformata in castello.
Jardins Mossèn Costa i Llobera
Jardí Botànic
  • Jardins Mossèn Costa i LloberaCtra de Miramar 1. Ecb copyright.svg Ingresso gratuito. Simple icon time.svg 10:00-tramonto. Dal lato del porto di Montjuïc si trova un fantastico giardino ricco di cactus e piante grasse provenienti da tutto il mondo.
  • Jardí BotànicParc de Montjuïc, +34 93 4264935. Ecb copyright.svg Ingresso: 3,50€ intero, 1,70€ under 25, gratuito under 16 e ultima domenica di ogni mese. Simple icon time.svg Novembre-gennaio 10:00-17:00; febbraio, marzo e ottobre 10:00-18:00; aprile, maggio e settembre 10:00-19:00; giugno-agosto 10:00-20:00. dal 1999 raccoglie circa 1.500 specie di piante mediterranee provenienti da tutto il mondo divise in sezioni: Australia, Africa meridionale, Cile, California, Mediterraneo orientale, Mediterraneo occidentale, Nordafrica e Isole Canarie.


Eixample[modifica]

Interno della Sagrada Familia
Tempio della Sagrada Familia
  • Sagrada FamiliaC. Mallorca 401, +34 932 080414. Ecb copyright.svg Ingresso: 8€ intero, 5/7€ ridotto, gratuito under 12. Simple icon time.svg Ottobre-marzo 9:00-18:00; aprile-settembre 9:00-20:00. Nel 1866 l'allora nata associazione spirituale dei devoti di San Giuseppe si pose l'obiettivo di costruire un tempio dedicato alla Sacra Famiglia. A seguito dei disaccordi con il primo architetto, a condurre la realizzazione dell'imponente opera subentrò Gaudí che lavorò a questo progetto per 40 anni. Negli ultimi 15 anni di vita si dedicò completamente ad essa. Purtroppo durante la guerra civile spagnola numerosi disegni e alcune parti della chiesa vennero distrutti e la sua costruzione riprese solo dopo diversi anni. La chiesa è tuttora in fase di costruzione e una volta terminata avrà 18 torri che rappresentano i 12 apostoli, i 4 evangelisti, la Madonna e la più alta sarà dedicata a Gesù. Nel sotterrano della chiesa è allestito il museo della sua storia.


Casa Amatller e casa Battlo
Casa Lleó Morera
  • Mansana de la discòrdia. Tre case e tre differenti rappresentazioni dell'architettura modernista sulla via Passeig de Gràcia. Al civico 35 c'è la Casa Lleó Morera di Lluís Domènech i Montaner, al numero 41 la Casa Amatller di Josep Puig i Cadafalch e al numero 43 Casa Batlló di Gaudí.
  • Casa BatltóPg. de Gràcia 43, +34 93 2160306. Ecb copyright.svg Ingresso 21€. Simple icon time.svg 9:00-20:00. La rimodernizzazione del palazzo risalente al 1875, fu commissionata a Gaudí dall'industriale Josep Batlló nel 1904. Dal 2005 è parte del Patrimonio Mondiale dell'Umanità UNESCO. La visita dura circa 1 ora.


Terrazzo della Casa Mila
Esterno della Casa Milà
  • Casa MilàProvença 261 - 265, +34 902 400973. Ecb copyright.svg Ingresso: 9,50€ intero, 5,50€ ridotto. Simple icon time.svg Novembre-febbraio 9:00-18:30; marzo-ottobre 9:00-20:00. Progettata da Gaudí nel 1906 su commissione di Pere Milà i Camps. All'epoca l'edificio non fu accolto positivamente dal pubblico che lo battezzò La Pedrera (la cava). La maggior parte dell'edificio è occupata da appartamenti privati, ma è possibile ammirare diversi piani in cui ha sede la Fundaciò Caixa. Di particolare bellezza è anche la terrazza da cui si gode anche di un bella panoramica sul centro città.


Casa Calvet
Casa Thomas
  • Casa CalvetCarrer de Casp 48. Progettata da Gaudí all'inizio del Novecento per l'industriale tessile Pere Calvet. Il piano terra è adibito a ristorante mentre il resto dell'edificio è suddiviso in appartamenti privati.
  • Casa Thomas.


Casa de les Punxes
Facciata della profumeria Regia
  • Casa de les Punxes. Opera dell'architetto modernista Josep Puig i Cadafalch
  • Museu del PerfumPasseig de Gràcia 39, +34 93 2160121. Ecb copyright.svg Intero 5€, ridotto 3€. Simple icon time.svg Lun-Ven 10:30-13:30 e 16:30-20:00, Sab 11:00-14:00.


Statua Dona i Ocell nel Parc Mirò
Parc Joan Miró visto dal centro commerciale Les Arenes
  • Parc Joan MiróCarrer d'Aragò. Ecb copyright.svg Ingresso libero. Sorto sulle ceneri del vecchio mattatoio che serviva la vicina arena. Il parco è caratterizzato dalla statua Dona i Ocell (Donna e uccello), opera di Mirò.


Fundació Antoni Tàpies


Teatre Nacional de Catalunya
Torre Agbar
  • Teatre Nacional de CatalunyaPl. de les Arts 1, +34 933 065700. Progettato dall'architetto Ricardo Bofill e inaugurato nel 1997.
  • Torre Agbar. Progettata dall'architetto francese Jean Nouvel, dal 2005 illumina la notte con 4.500 luci colorate. Con i suoi 144 m di altezza è la terza torre più alta della città.


Gràcia[modifica]

Park Güell
Casa Fuster
Casa Vicens
Mare de Déu del Coll
  • Park GüellCarrer Olot. Ecb copyright.svg Ingresso libero. Simple icon time.svg Lun-Dom 10:00-tramonto. sorge sulle pendici del monte Pelat (montagna calva). Nel 1900 il conte Eusebi Güell commissionò a Gaudí la realizzazione di questo parco che doveva ospitare 60 abitazioni, anche se l'opera non fu mai terminata e ad oggi vi sono solo 3 case (di cui una è la Casa/museo Gaduí dove visse l'artista). Entrando dall'ingresso principale si possono notare le due casette che Gaudí disegno ispirandosi alla favola di Hansel e Gretel, e la scalinata sulla quale si trova la famosa Salamandra coperta di trencadis (collage di pezzi di ceramica/vetro). In cima alla scalinata sarebbe dovuto sorgere il mercato di cui oggi si possono notare le 86 colonne della Sala Hipostila.
  • Casa FusterPasseig de Gràcia. Palazzo modernista realizzato nel 1910 su progetto dell'architetto Lluís Domènech i Montaner. Dal 2004 funziona come albergo di lusso.
  • Casa VicensCarrer de les Carolines 24. Uno dei primi progetti architettonici di Gaudí, commissionato dall'industriale Manuel Vicens e realizzato tra il 1883 e il 1889. La sua forma esterna e gli interni sono ispirati all'Oriente.
  • Mare de Déu del Coll (Iglesia de Nuestra Señora del Coll). Chiesa risalente all'XI secolo.
  • Casa Museu GaudíCarretera del Carmel, Park Güell, +34 93 2193811. Ecb copyright.svg Ingresso: 5€ intero, 4€ ridotto. Simple icon time.svg Ottobre-marzo 10:00-18:00; aprile-settembre 10:00-20:00. Nella quale visse l'artista tra il 1906 e il 1926. All'interno si possono ancora ammirare i suoi mobili e le sue opere.


Les Corts[modifica]

Fontana nel giardino del Palau Reial
Palau Reial
Tomba della regina Elisenda de Montcada nel Monestir de Pedralbes
Ingresso e torre del monastero di Pedralbes
  • Palau Reial de Pedralbes. Tra il 1919 e il 1931 il palazzo funse da residenza della famiglia reale spagnola in occasione di loro visite alla città di Barcellona. Oggi negli interni del palazzo sono allestiti i tre musei riportati di seguito. Magnifici i giardini in cui si trova la Font de Gaudí.
  • Museu de CeràmicaAv. Diagonal 686, +34 093 2563465. Ecb copyright.svg Ingresso: intero 4,20 €, ridotto 2,40 €, gratuito prima domenica del mese. Simple icon time.svg Mar-Sab 10:00-18:00, Dom e festivi 10:00-15:00. Fondato nel 1966, il museo della ceramica spagnola è locato dal 1990 nel palazzo reale
  • Museu de les Arts DecorativesAv. Diagonal 686, +34 093 2563465. Ecb copyright.svg Ingresso: intero 4,20 €, ridotto 2,40 €, gratuito prima domenica del mese e under 16. Simple icon time.svg Mar-Sab 10:00-18:00, Dom e festivi 10:00-15:00. al Palau Reial de Pedralbes
  • Monestir de PedralbesBaixada del Monestir 9, +34 93 2039282. Ecb copyright.svg Ingresso: intero 4 €, ridotto 2,50 €, gratis under 16 e prima domenica del mese. Simple icon time.svg Mar-Dom e festivi 10:00-14:00, chiuso il lunedì e nei giorni 1/1, 1/5, 24/6, 25/12, 26/12 e Venerdì Santo. Il museo-monastero di Pedralbes in stile gotico catalano fu aperto al pubblico nel 1983 e nel 1991 fu dichiarato monumento storico artistico. Il monastero fu innalzato nel 1326 dal re Jaime II (Giacomo II d'Aragona) per la sua quarta moglie Elisenda de Moncada. Quando il re morì la regina Elisenda si rinchiuse fino alla sua morte (1367) in un palazzo attiguo al monastero delle clarisse.


Estadi del F.C. Barcelona
L'ingresso al museo


Sarrià-Sant Gervasi[modifica]

Interno del Cosmo Caixa
Esterno del Cosmo Caixa
  • Cosmo CaixaTeodor Roviralta 47, +34 93 2126050. Ecb copyright.svg Ingresso: 3€ intero, 2€ ridotto, attività extra 2€, gratuito la prima domenica del mese e dopo le ore 17 (sabato, domenica e festivi dopo le ore 18). Simple icon time.svg Mar-Dom 10:00-20:00. Science centre ricco di sezioni interattive e divertenti soprattutto per i bambini e ragazzi. Il museo è diviso in diverse sezioni: il muro geologico, la foresta pluviale ricostruita in una sala a parte dove ammirare la flora e fauna tipica di quell'area, la sala degli exhibit hands-on dove scoprire e giocare con gli esperimenti scientifici, il planetario per imparare a trovare le costellazioni, e il toca-toca per conoscere meglio la natura e gli animali.


Interno della cripta
Chiesa Sagrat Cor desde la plaza sulla collina di Tibidabo
  • Temple Expiatori del Sagrat Cor. Chiesa in cima alla collina di Tibidabo, a pochi passi dal parco di divertimenti.


La piattaforma panoramica della torre
Torre de Collserola
  • Torre de CollserolaCarretera de Vallvidrera al Tibidabo, +34 093 4069354. Torre delle telecomunicazioni sul monte Collserola. La torre è alta 288 metri, fu progettata dall'architetto inglese Norman Foster e costruita per le Olimpiadi del 1992. In cima alla torre si mangiare nel ristorante, ammirando il panorama sulla città e su Montserrat. In alternativa è possibile salire fino al mirador con l'ascensore.


Bellesguard
Col·legi de les Teresianes
La Rotonda
  • BellesguardCarrer de Bellesguard 16-20 (Bus: 123). Questa casa disegnata da Antoni Gaudí i Cornet fu costruita tra il 1900 e 1909, ed oggi è un'abitazione privata e non vengono effettuate visite. La casa Bellesguard si trova ai piedi della collina di Collserola, nello stesso posto dove fu trovato un antico castello dell'ultimo re catalano della dinastia Marti l'Huma, e proprio questo fatto influenzò molto l'idea del progetto di Gaudí che usò alcuni vecchi elementi del castello per edificare la nuova casa. Ecco perché la casa assomiglia ad un castello.
  • Col·legi de les Teresianes (collegio teresiano), Calle Ganduxer 85. Opera di Gaudí. La costruzione ebbe inizio nel 1887 sotto la direzione dell'architetto Joan Baptista Pons i Trabal, ma nel 1888 Enric d'Ossó i Cervelló incarico Gaudí di seguire il progetto, che finì di realizzare nel 1890.
  • La Rotonda (Torre Andreu), Passeig de Sant Gervasi 51. Costruita dall'architetto catalano Adolfo Ruiz Casamitjana.


Eventi e feste[modifica]

Figure di Giganti per la festa de la Mercè


Cosa fare[modifica]


Acquisti[modifica]

Per pagare con la carta di credito viene quasi sempre richiesto di esibire un documento d'identità valido. Fate attenzione perché alcuni bancomat italiani che sono validi anche all'estero non hanno indicato né il nominativo né la firma del titolare e quindi potrebbero non essere accettati. Gli sportelli per il prelievo bancomat si trovano in tutte le zone della città e spesso hanno le istruzioni anche in italiano, mentre numerosi negozi, ristoranti e hotel minori accettano solo il pagamento in contanti. Le banche sono generalmente aperte dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 14, e il sabato fino alle 13.


I negozi più piccoli chiudono durante l'ora di pranzo (13-14) e riaprono verso le 16-17, mentre quelli più grandi rimangono aperti non-stop fino alle 20-21 (alcuni anche 22). Il Barri Gotic è la zona dello shopping per tutte le tasche, mentre il Passeig de Gràcia e La Diagonal sono dedicati all'alta moda. Per gli amanti della moda Barcellona offre numerosi negozi di marchi spagnoli come Zara, Mango, Desigual e stilisti tra cui Custo e Antonio Miro. Tra i grandi magazzini spicca El Corte Inglés.

Carrer dels Tallers è una via piena di negozi di dischi. Nei negozi di dischi di Barcellona ci si può trovare di tutto: dalla classica all'Hip hop. Il più famoso è Castelló Discos, aperto dal 1928.

Nei negozi di Barcellona è possibile trovare degli ottimi articoli in pelle (scarpe, borse, cappotti etc.) a prezzi molto più economici rispetto all'Italia, e quasi sempre sono articoli fabbricati sull'isola di Maiorca.

Come divertirsi[modifica]

Spettacoli[modifica]

  • Palau de la Música Catalana (Metro: Urquinaona). Il programma prevede soprattutto concerti ma è anche la cornice in cui si svolgono ad imporsi. Il palazzo è infatti un esempio di modernismo catalano inscritto nella lista dei Patrimoni Mondiali dell'Umanità.
  • Mercat de les FlorsCarrer de Lleida, 59 (Montjuïc). Inaugurato nel 1985 su iniziativa del regista teatrale britannico. Peter Brook che cercava una cornice degna per la sua opera Mahabarata, Mercat de les Flors fu allestito in uno dei padiglioni dell'Esposizione Internazionale del 1929. Sul suo palco si sono avvicendate le migliori compagnie di drammaturgia e danza.
  • Gran Teatre del LiceuC/ La Rambla 51-59, 08002 Barcelona. Distrutto da un incendio nel 1994, il Gran Teatre del Liceu riaprì 5 anni dopo. Tanto durarono i lavori di restauro di questo edificio del XIX secolo che è considerato come uno dei simboli di Barcellona.

Locali notturni[modifica]

Code all'ingresso della megadiscoteca "Razz Matazz"
Opium Mar
Fishbone @ Sala Apolo
Pasión Vega di scena al locale "Luz de Gas"


Locali di flamenco[modifica]

  • Los TarantosPlaça Reial 17, +34 933 191 789. Il locale di flamenco di più antica data in Barcellona essendo in funzione dal 1963. Da allora si sono avvicendati sul suo palco i più famosi artisti di flamenco andaluso. Peccato che ogni spettacolo duri appena un'ora e al suo termine si debba sloggiare.

Locali gay[modifica]

Sfilata del Gay pride 2010
  • AddictedC. de Casanova 75 (Stazioni metro: Universitat, Urgell sulla linea 1). Simple icon time.svg Ven-Sab di notte. Lounge and music bar.
  • Sauna CasanovaC. de Casanova 57 (Metro 1: Universitat, Urgell). Simple icon time.svg 00:00-24:00. Al momento ('anno 2012') la più rinomata delle saune gay di Barcellona.
  • BaconC. de Casanova 64 (Stazioni metro: Universitat, Urgell sulla linea 1). Simple icon time.svg Lun-Dom 19:00-02:30. Bear Bar.
  • Lust BarcelonaC. de Casanova 75 (Stazioni metro: Universitat, Urgell). Simple icon time.svg Mer-Sab 22:00–02:30. Music bar.
  • Moeem BarcelonaC. de Muntaner 11 (Stazione metro: Universitat). Simple icon time.svg Lun-Dom 18:00-02:30. Music bar. Locale di ambiente misto, per bere un bicchiere con i propri amici e amiche. Musica anni 70, 80 e 90, nuovi successi e house.
  • Black BullC. de Muntaner 64 (Stazione metro: Universitat). Simple icon time.svg Lun-Dom 20:00-02:30. Cocktail bar.
  • Punto BCNC. de Muntaner 63 (Stazione metro: Universitat). Simple icon time.svg Lun-Dom 18:00-02:30. Rinomato bar di vecchia data. Cocktail bar.
  • Boys BarC. de Muntaner 6 (Metro: Universitat), +34 931 630 063. Simple icon time.svg Lun-Dom 22:00-03:00. Music bar con show.
  • Bubble BoysC. de la Diputació 174 (Metro: Urgell, Universitat). Simple icon time.svg Mar-Sab 22:00-03:00. La più rinomata delle discoteche gay di Barcellona. Dance gay bar.
  • Butch Bear BarcelonaC. de la Diputació 206 (Metro: Universitat). Simple icon time.svg Mar-Sab 22:00-03:00. Per bears ed ammiratori. Gay bar con una piccola pista da ballo.
  • NightberryC. de la Diputació 161 (Metro: Urgell, Universitat). Simple icon time.svg 18:00-02:30. Locale aperto dai proprietari della sauna "Boy Berry". Gay cruising bar.
  • Sauna ThermasC. de la Diputació 46, +34 933259346. Simple icon time.svg 00:00-24:00.
  • People LoungeC. de Villarroel 71 (Metro: Urgel), +34 935327743. Simple icon time.svg Lun-Dom 22:00-03:00. Gay pub.
  • ÁtameC. del Consell de Cent 257 (Metro: Plaza de Universitat), +34 934 549 273. Simple icon time.svg Lun-Dom 19:00-02:30. Drag show.
  • PlataC. del Consell de Cent 233 (Metro: Plaza de Universitat). Simple icon time.svg Lun-Dom 19:00-03:00.
  • DietrichC. del Consell de Cent 255 (Metro: Plaza de Universitat). Simple icon time.svg Ven-Sab 23:00-03:00. Spazioso locale ancora molto rinomato.
  • Open MindC. Aragó 130 (800 m. dalla stazione metro di Urgell. Fermata bus: Comte d'Urgell-Aragó). Simple icon time.svg 23:00–04:00. Necessaria la tessera associativa essendo un club privato rilasciata dietro esibizione del passaporto o carta d'identità. Clientela avanti con gli anni. Dress code: Leather & rubber clothing. Military e/o camouflage attire, uniforms, bikers, police. Fetish/cruising bar.
  • Sauna Buenos AiresC. del Comte d'Urgell 114 (Metro 1: Urgell). Simple icon time.svg 00:00-24:00. Sauna poco frequentata e spesso sudicia.
  • Sauna CondalC. d'Espolsa-sacs 1 (Metro: Catalunya). Simple icon time.svg 00:00-24:00. Sauna rinomata con una clientela in maggior parte parte di età matura.
  • Sauna CorintoC. de Pelai 62 (Metro: Catalunya), +34 933186422. Simple icon time.svg Lun-Dom 12:00-05:00.
  • TrashMare de Deu del Remei 11, 08004 Barcelona (Metro: Poble Sec). Simple icon time.svg 24:00–06:00. Cabinas, Glory Hole múltiple, Fist Factory, Zona Watersports, Zona Bondage, Zona Wrestling. Cruising/Fetish bar.
  • Berlin DarkPassatge de Prunera 18 (Metro: Poble Sec, Rocafort, Espanya). Simple icon time.svg 22:30–02:30. Cruising bar.
  • BoyberryC. de Calàbria 96 (Metro: Rocafort), +34 934262312. Simple icon time.svg Lun-Ven 11:00–24:00, Sab-Dom 15:00–24:00. Cruising bar.
  • Sauna GalileaC. de Calàbria 59 (Metro: Rocafort), +34 934267905. Simple icon time.svg Lun-Sab 12:00–24:00, Dom 00:00-24:00.
  • New ChapsAvinguda Diagonal 365 (Metro: Diagonal). Simple icon time.svg 21:00–03:00. Età 30-50. Cruising area nello scantinato. Bears and leather/jeans bar.


A tavola[modifica]

Tapas

Barcellona offre un'ampia scelta di ristoranti chic, taverne caserecce, ristoranti etnici ecc. Soprattutto nei locali di Barceloneta e zona mare si trovano numerosi locali dove poter mangiare dell'ottimo pesce fresco, mentre i bar che servono le tapas si trovano in ogni angolo. Se volete mangiare al fast food, al posto dei soliti fast-food americani scegliete quelli spagnoli come Bocatta o Pans & Company che propongono panini decisamente più sani. In una delle taverne locali assaggiate la tortilla espanyola con le patate, il pa amb tomàquet al pomodoro, la paella e la squisita crema catalana.

I ristoranti nelle zone più turistiche come la Rambla non hanno sempre un buon rapporto tra qualità e prezzo, ma basta spostarsi di qualche metro nelle stradine interne e trovare qualche locale tipico dove mangiare decisamente meglio e a prezzi più convenienti.

Bocadillo=panino farcito, solomillo=lombata, cordero=agnello

Prezzi modici[modifica]

  • Pollo RicoCarrer de Sant Pau, 31 (Barrio Raval), +34 934 41 31 84. Si mangia al bancone ma al piano superiore è allestita una modesta saletta.
  • Can ConesaCarrer Llibreteria, 1, +34 933 10 13 94. Bocadillos.
  • AgutCarrer d'En Gignàs, 16, +34 933 15 17 09. Cucina catalana.
  • CometacincCarrer del Cometa, 5, +34 933 10 15 58. Tapas.
  • Café de L'AcademiaCarrer dels Lledó, 1, +34 933 19 82 53. Cucina catalana.
  • Los CaracolesCarrer dels Escudellers, 14, +34 933 02 31 85.
  • Bar CeltaCarrer de la Mercè, 16, +34 933 15 00 06. Pulpería.
  • Bar PinotxoRambla de Sant Josep, 91 (mercato coperto della Boqueria), +34 933 17 17 31. Tapas.
  • Meson David RestauranteCarrer de les Carretes, 63, +34 934 41 59 34. Ristorante gallego; specialità della Galizia.
  • Casa DelfínPaseo Born, 36, +34 933 19 50 88. Cocina de Mercado. Bacalao, Callos, Capipota, Cordero al horno, pescados, solomillos, entrecote, ternera con Setas.
  • El XampanyetCarrer de Montcada, 22, +34 933 19 70 03. Tapas.
  • Casa AlfonsoCarrer de Roger de Llúria, 6 (stazione metro di Urquinaona, L1), +34 933 01 97 83. Tapas.
  • El Rincón MayaCalle Valencia, 183, +34 934 51 39 46. Cucina messicana.
  • Nou CandanchuPlaça de Rius i Taulet, 9 (Barrio de Gracia metro Fontana), +34 932 37 73 62.
  • La Llescacalle Terol, 6 (Barrio de Gracia metro Fontana), +34 932 85 02 46.
  • El CriolloCarrer de Sant Domènec, 10 (metro Fontana), +34 932 18 01 02. Ristorante argentino.
  • LactucaRonda Sant Pere, 17, +34 933 01 09 80. Ecb copyright.svg La quota fissa d'ingresso dà diritto a mangiare a volontà.

Prezzi medi[modifica]

  • Senyor ParelladaCarrer de l'Argenteria, 37 (Stazione metro: Jaume I nella Ciutat Vella), +34 933 10 50 94.
  • ManairóCarrer de la Diputació, 424 (Stazione metro: Monumental sulla linea 2). Cucina catalana. Lo chef Jordi Herrera ha guadagnato una stellina Michelin nel 2012.
  • Ristorante VivandaCarrer Major de Sarrià, 134 (Fermate autobus: Ramon Miquel Planas-Major de Sarrià & Major de Sarrià-Dolors Monserdà), +34 932 03 19 18. Cucina catalana.
  • Ristorante La TaulaCarrer de Sant Màrius, 8 (Barrio di Sant Gervasi. Stazione metro più vicina: El Putxet), +34 93 4172848.

Prezzi elevati[modifica]

  • Ristorante ABaC (Cucina creativa), Av. Tibidabo, 1 (Metro Avinguda Tibidabo capolinea della linea 7), +34 933196600. All'interno dell'omonimo albergo a 5 stelle, il ristorante ABaC è stato premiato con due stelle dalla guida Michelin del 2012.
  • Rstaurant LASARTEC/ Mallorca, 259 (Stazioni metro: Passeig de Gràcia & Diagonal), +34 93 445 32 42. Simple icon time.svg Mar-Sab 13:30-15:30 e 20.30-23:00. Altro due stelle della guida Michelin 2012.
  • Caelis (Cucina francese/catalana), Gran Via de les Corts Catalanes, 668 (Stazioni metro: Passeig de Gràcia & Tetuan). All'interno dell'hotel El Palace. - Romain Fornell, lo chef del Caelis si è visto assegnare 1 stellina Michelin nel 2012.
  • Restaurant Gaig (Cucina catalana), Aragó 214 (Fermata autobus: Aribau - Aragó), +34 934 29 10 17. 1 stella Michelin.
  • Via Veneto (Cucina creativa), Ganduxer 10 (Fermata autobus Av Diagonal-Ganduxer). In funzione dal 1967, il ristorante Via Veneto è menzionato dalla guida Michelin 2012 (1 stella).


Dove alloggiare[modifica]

Se non viaggiate d'agosto, trovare un albergo a Barcellona non è impresa difficile perché proprio nel centro della città c'è una vasta offerta di alloggi per tutte le tasche. Gli hotel di categoria alta possono essere prenotati anche in anticipo, ma se state cercando una sistemazione economica vi conviene cercarla direttamente sul posto in quanto le pensioni poco costose, per tenere i prezzi bassi, non dispongono di siti internet e tantomeno sono prenotabili attraverso i principali portali in rete. Questi alloggi si trovano soprattutto nella zona della Rambla (quindi in pieno centro). Di solito sono caratterizzate da arredamento modesto e da assenza di ascensore, ma in compenso sono pulite e una doppia con bagno può costare sui 40 € a notte.

Per trovare un albergo date un'occhiata ai nostri articoli dedicati ai singoli distretti: Ciutat Vella (Città Vecchia), Eixample, Sants-Montjuïc, Les Corts, Sarrià-Sant Gervasi e Gràcia.

Sicurezza[modifica]

Barcellona può essere considerata una città relativamente sicura, nella media delle città europee. La città, specialmente nelle zone turistiche, è pattugliata e sorvegliata da molte squadre di polizia urbana (dette in catalano mossos d'esquadra) che si dimostrano in generale molto cortesi e disponibili, anche nel caso in cui dovessero fermarvi per un controllo.

Il reato più commesso ai danni dei turisti è lo scippo. Quindi, tenete d'occhio borse e zaini, in particolare mentre siete nella metropolitana, nelle zone affollate e turistiche (la Rambla, Plaça Reial, Plaça Catalunya, il Borne, il Porto Olimpico sono fra le zone più a rischio) ma anche se siete al ristorante (specie se siete seduti all'aperto o in un grosso locale tipo self-service) o anche nella hall di uno degli alberghi (non abbandonate borse e bagagli lontani da voi mentre siete al check-in). Lasciate il passaporto e altri oggetti di valore in cassaforte nella camera d'albergo (se c'è) o nel deposito valori dell'hotel, e cercate di non portare troppo denaro contante (facendo acquisti nei negozi più importanti, ma anche per entrare nei musei o pagare al ristorante, è meglio la carta di credito, accettata quasi dappertutto). Gli scippatori sono praticamente inesistenti nelle zone di Barcellona meno turistiche, anche se molto frequentate come Gracia.

Le zone del centro e le spiagge sono frequentate da venditori abusivi di birra, e i marciapiedi più affollati sono spesso occupati da venditori abusivi di articoli contraffatti o di basso valore. Non è infrequente vedere la polizia che prepara vere e proprie retate ai danni di questi venditori abusivi, che spesso si risolvono in niente più che rincorse stile "guardie e ladri", ma che tuttavia possono talvolta degenerare in scontri più violenti. È quindi consigliabile non intrattenersi con i venditori abusivi per non trovarsi casualmente coinvolti in questo genere di eventi.

Come sempre la regola principale è stare attenti a dove si gira, specie lungo strade poco trafficate o poco illuminate. Se andate a qualche concerto o in qualche locale notturno, all'uscita scegliete di seguire altri gruppi di persone o, meglio ancora, prendere un taxi per tornare alla vostra destinazione. I taxi sono moltissimi anche di notte, e girano continuamente per le strade o stazionano di fronte ai locali più affollati, per cui non è difficile fermarne uno per farsi riaccompagnare a destinazione appena se ne senta l'esigenza.

Come restare in contatto[modifica]

Internet[modifica]

Dal 2011 la città di Barcellona è dotata di una delle più estese reti di Internet wifi pubblico di Spagna e d’Europa. Negli ultimi 3 anni il Comune di Barcellona ha investito in questo progetto ambizioso, iniziando a dotare gli spazi di verde pubblico di una connessione wifi gratuita. Al giorno d’oggi ufficialmente si contano più di 400 hotspot wifi in tutta la città.

L’idea di dotare gli spazi pubblici di una connessione internet gratuita, venne introdotta per avvicinare tutti i cittadini di Barcellona a questa tecnologia e per offrire una serie di servizi al cittadino che un tempo si potevano usufruire solo in maniera presenziale, e perché no anche ai turisti in visita alla città.

Utilizzare questo servizio è semplicissimo. Basta essere dotati di un qualsiasi dispositivo dotato di tecnologia wifi, trovare uno dei tanti hotspot (segnalati da un’insegna molto simile a quella della fermata della metro solo che azzurra, come nella foto qui sopra) che ci sono in giro per la città, e connettersi!

L’accesso a questo servizio può essere effettuato solo attraverso i normali browser come Internet Explorer o Mozilla, facendo un login nella home page di Barcellona wifi, che vi si aprirà automaticamente sul vostro device.

Ovviamente questo ottimo servizio non può sostituirsi ai tradizioni provider di internet, e per queste ragioni il servizio ha delle restrizioni, sia in velocità che in termini di tempo: la connessione non supererà mai i 256 kbps di velocità, ed è attiva dalle 8:00 alle 22:00 (23:00 negli studentati del Comune).

Per maggiori informazioni sul servizio visitate la pagina ufficiale: Bacellona wifi.


Nei dintorni[modifica]

Escursioni[modifica]

  • Montserrat — Località famosa per il monastero con la Vergine Nera. Uno dei migliori modi per effettuare la visita a Montserrat è la card Transfer Montserrat o la card Tot Montserrat. La Transfer Montserrat include il biglietto di andata e ritorno in treno da Barcellona, biglietto di andata e ritorno a scelta tra la funicolare Cremallera e la teleferica Aeri, uso illimitato delle funicolari Sant Joan e Santa Cova, accesso alla sala multimediale. La Tot Montserrat card invece include tutto ciò che offre la Transfer card e in più comprende il biglietto d'ingresso per il museo e il pranzo nel self-service di Montserrat. In alternativa esistono anche diversi tuor guidati in pullman.
  • Figueres — La città di Dalì
  • Girona
  • Sitges — Località balneare
  • Tarragona — Con i resti romani

Itinerari[modifica]


Altri progetti

1-4 star.svg Bozza: l'articolo rispetta il template standard contiene informazioni utili a un turista e dà un'informazione sommaria sulla meta turistica. Intestazione e piè pagina sono correttamente compilati.