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Lazio
Il Colosseo, simbolo del capoluogo
Localizzazione
Lazio - Localizzazione
Stemma e Bandiera
Lazio - Stemma
Lazio - Bandiera
Stato
Capoluogo
Superficie
Abitanti
Sito del turismo
Sito istituzionale

Lazio è una regione dell'Italia centrale.

Da sapere[modifica]

Famoso in tutto il mondo poiché qui si trova la capitale italiana Roma, il Lazio è una delle regioni più ricche di storia e di arte, qui infatti si trovano i maggiori monumenti della civiltà romana, considerati patrimonio mondiale. È, inoltre, la seconda regione più popolosa d'Italia dopo la Lombardia.

Collocato lungo il versante tirrenico della penisola, confina a nord-ovest con la Toscana, a nord con l'Umbria, a nord-est con le Marche, a est con l'Abruzzo e il Molise, a sud-est con la Campania, a ovest è bagnato dal mar Tirreno. Al suo interno è presente la piccola enclave della Città del Vaticano.

In epoca antica, si intendeva per Latium il territorio compreso tra il basso corso del fiume Tevere e il fiume Liri, e l'Appennino centrale come limite orientale.

Cenni geografici[modifica]

Geografia fisica[modifica]

Il Lazio può essere diviso idealmente in una serie di strisce parallele al mare (con qualche interruzione e molte irregolarità).

La prima, più vicina al mare, è costituita da aree di basse colline o perfettamente pianeggianti, in particolare la Maremma e la Pianura Pontina. Segue una striscia di complessi vulcanici, che ospitano laghi di varia grandezza (Bolsena, Vico, Bracciano, Martignano, Albano Laziale, Nemi). Questa striscia s'interrompe nel sud del Lazio, ma idealmente trova la sua prosecuzione nel complesso del Roccamonfina in Campania.

La terza striscia è costituita da monti calcarei non molto alti (le cime si attestano perlopiù tra i 1000 e i 1500 metri): i monti Sabini, Tiburtini, Lucretili, Ruffi, Lepini, Ausoni, Aurunci. Questi monti, dai fianchi assai più ripidi dei rilievi vulcanici, s'avvicinano alla costa verso sud, fino a raggiungerla nei pressi di Terracina (nonché con il distaccato monte Circeo).

Una serie di conche e valli separa questi monti dal più alto Appennino propriamente detto. Quest'ultimo ha maggiore ampiezza e complessità orografica nel Reatino, mentre più a sud si riduce a una regione di confine tra Lazio e Abruzzo. Le vette più alte si collocano poco sopra i 2000 m.

Amministrativamente, appartiene al Lazio anche l'arcipelago delle isole Pontine, piccole isole in passato attribuite alla Campania.

Il Lazio è attraversato da un solo fiume importante, il Tevere. Il più lungo dei fiumi il cui corso sia interamente compreso nel Lazio è l'Aniene, affluente del Tevere. Va ricordato anche il Liri che, unendosi al Gari, forma il Garigliano, che sancisce la linea di confine tra Lazio e Campania.

Oltre ai laghi vulcanici nominati sopra, ci sono anche laghi costieri (Lago di Sabaudia e altri) e laghi artificiali (in particolare nel reatino).

Geografia antropica e amministrativa[modifica]

Il Lazio è dominato dalla presenza della città di Roma, nella quale risiedono circa metà degli abitanti della regione. La provincia di Roma, molto vasta, comprende anche zone montane.

Tra le altre città, la più popolosa è Latina, capoluogo dell'omonima provincia. In tutto il Lazio conta cinque province: Roma, Latina, Frosinone, Rieti e Viterbo.

Il porto più importante è Civitavecchia.

Quando andare[modifica]

Per visitare le città e le mete archeologiche del Lazio, i periodi più consigliabili sono marzo-giugno e settembre-ottobre, dato che in piena estate fa molto caldo. Novembre è generalmente piovoso.

Per scopi ricreativi (mare, montagna) sono consigliabili tutti i mesi estivi, da maggio fino a ottobre (bagni al mare da inizio maggio a inizio novembre). Lo sci può essere praticato solo nei mesi invernali in alcune zone elevate.

Cenni storici[modifica]

Il Lazio odierno, così come le altre regioni italiane, nasce dalla riforma amministrativa del 1927 voluta dal governo fascista. Il nome, così come parte del territorio, ricalca l'antico Latium, l'unità territoriale che si era avuta fino alla caduta dell'impero romano. Fino al V secolo d.C., infatti, vi era il Latium Vetus (il Lazio antico, che andava dal Tevere al Circeo) e il Latium Adiectum (il Lazio aggiunto, che andava dal Circeo al Liri-Garigliano). Le zone a nord di Roma facevano parte, invece, dell Etruria, mentre i territori orientali, dell'odierna provincia di Rieti, facevano parte del Samnium. Con la caduta dell'impero romano, gran parte del Lazio odierno fu inglobato dallo Stato Pontificio, che si estendeva a Sud fino al fiume Liri, il quale segnava il confine con il Regno di Sicilia. Tali confini rimasero pressoché invariati per più di mille anni. Con l'Unità d'Italia, infatti, lo Stato Ponticifio divenne provincia di Roma, proseguendo un'unità territoriale che andò avanti fino alla già citata riforma amministrativa del 1927. Essa creò le province di Viterbo, Rieti e Frosinone, accorpando al Lazio anche territori che fino a quel momento avevano seguito sorti differenti: a Sud l'Alta Terra di Lavoro, da Gaeta al Garigliano, e a est, il Cicolano. Ciò, quindi, spiega le marcate differenze dialettali esistenti tra alcuni territori laziali.

Territori e mete turistiche[modifica]

Oltre le 5 province amministrative di Roma, Frosinone, Latina, Rieti, Viterbo, per la sua estensione longitudinale, il Lazio può essere suddiviso in Lazio settentrionale, centrale, orientale e meridionale:

Mappa divisa per regioni
      Lazio settentrionale — Il Lazio settentrionale, a volte chiamato anche Alto Lazio, è composto dalla Maremma Laziale, l'area costiera laziale a nord di Roma, la Tuscia, che comprende la restante parte della provincia di Viterbo e dunque anche l'agro falisco e il Sabatino che comprende l'area dei Monti Sabatini e dei laghi di Bracciano e Martignano.
      Lazio orientale — Il Lazio orientale è composto dalla Sabina, la regione storica nel Reatino che si estende anche nelle confinanti regioni di Umbria e Abruzzo e dl Cicolano. il territorio in provincia di Rieti, storicamente appartenente all'Abruzzo.
      Lazio centrale — Nel Lazio centrale si trova Roma, il suo litorale, inoltre è composto dalla Campagna romana, l'area dei territori delle Valli del Tevere e dell'Aniene e dell'Alta valle del Sacco, dell'Appennino centro-laziale dei Castelli romani.
      Lazio meridionale — Il Lazio meridionale, a volte chiamato anche Basso Lazio, è composto da: Frusinate, Agro Pontino, Monti Lepini, Sud Pontino, Valle del Liri, Cassinate, Valle di Comino.

Centri urbani[modifica]

  • Roma — La capitale della Repubblica Italiana nota anche come la Città eterna. Roma è spesso definita "un museo a cielo aperto" e non ha bisogno di presentazioni. Dalle rovine dell'Impero Romano alle bellezze del barocco rinascimentale, ogni angolo della città trasuda storia e bellezza.
  • Cassino — Antica città osca, dopo la conquista volsca, sannita e romana divven un fiorente centro, l'ultima città dei latini. Nel medioevo e in epoca moderna fu centro amministrativo dell'antica Terra di San Benedetto, la città si sviluppa ai piedi del colle su cui sorge la celebre abbazia di Montecassino, per la quale è principalmente conosciuta. Vanta però anche importanti testimonianze del suo passato romano: anfiteatro, teatro, mausoleo, ninfeo, mura urbane del parco archeologico Casinum. Con la sua Abbazia di Montecassino, i cimiteri monumentali di guerra ed il parco archeologico dell'antica città romana Casinum, la Città Martire, come è stata definita dopo la seconda guerra mondiale, è una delle principali mete turistiche nel Lazio. È una stazione termale.
  • Viterbo — Il centro storico di Viterbo è uno dei centri medioevali meglio conservati del Lazio e comprende un quartiere medievale (via San Pellegrino). Vanta inoltre chiese in quantità, piazzette con fontane, vie strette circondate dalle mura turrite che contribuiscono a rendere ancora più forte l'impressione di essere andati a ritroso nei secoli. È definita la Città dei Papi poiché diede i natali a numerosi pontefici e fu anche sede pontificia per alcuni anni. Di indubbia bellezza è il Palazzo papale, bell'esempio di gotico viterbese. È una stazione termale.
  • Tivoli — Tivoli si vanta di essere più antica di Roma, della quale ha condiviso gli antichi fasti. Oltre all'antico centro storico, può fregiarsi di due siti patrimonio dell'umanità UNESCO situate alle porte della città: la romana Villa Adriana e la rinascimentale Villa d'Este. È una stazione termale.
  • Rieti — Ritenuta dagli autori dell'età classica il centro geografico d'Italia (Umbilicus Italiae) fu fondata all'inizio dell'età del ferro e divenne un'importante città dei Sabini; ancora oggi il suo territorio viene identificato come "Sabina". Questo capoluogo presenta un caratteristico centro medioevale, con mura parzialmente intatte e delimitato dal fiume Velino che crea un paesaggio suggestivo. È una stazione termale.
  • Frosinone — antica città volsca, poi conquistata dai romani, Frosinone si divide in città alta e bassa. Possiede un centro storico ben conservato e rovine romane. Vi è un museo archeologico.
  • Albano Laziale — È uno dei principali centri dei Castelli Romani, che sorge sulle sponde dell'omonimo lago.
  • Anagni — Conosciuta per essere stata sede papale e per questo definita Città dei Papi, Anagni possiede un centro storico ben conservato, impreziosito dal duomo e dal palazzo di papa Bonifacio VIII, nel quale si verificò il famoso oltraggio al Papa detto Schiaffo di Anagni.
  • Velletri — Sui Colli Albani, è centro di produzione vinicola e città di belle atmosfere, con un centro storico di buon interesse, oltre a consentire la vista di bei panorami.

Altre stazioni termali

  • Canale Monterano
  • Castelforte
  • Castel Sant'Angelo — Il centro fu già frequentato in epoca romana, come testimoniano le Terme di Vespasiano fuori dell'abitato risalenti al I secolo d.C.
  • Ferentino
  • Fiuggi
  • Palestrina — Vanta gli importanti resti del tempio romano della dea Fortuna; nata sul sito dell'antica Preneste, la città raccoglie numerosissimi reperti nel suo ricco Museo archeologico.
  • Suio

Altre destinazioni[modifica]

Di queste, solo Ponza e Ventotene sono abitate.

Laghi

Siti archeologici

  • Acropoli di Alatri
  • Necropoli della Banditaccia
  • Foro civile di Preneste
  • Forum Appii
  • Forum Clodii
  • Parco Archeologico di Casinum
  • Santuario della Fortuna Primigenia
  • Santuario di Ercole Vincitore
  • Terme varroniane
  • Tombe rupestri di Quarto Conca
  • Villa romana di Torvaianica
  • Veio
  • Villa Adriana
  • Villa di Pompeo
  • Vulci


Come arrivare[modifica]

Il porto di Civitavecchia.

In aereo[modifica]

In auto[modifica]

  • Da nord: A1 direzione Napoli.
  • Da centro: A24 direzione Roma o A25 direzione Torano, poi A24 direzione Roma.
  • Da sud: A1 direzione Milano.

In nave[modifica]

  • Civitavecchia — Il maggiore porto mercantile e passeggeri del Lazio.


Come spostarsi[modifica]

In treno[modifica]

Da Roma si diramano 8 linee ferroviarie regionali che la collegano con buona parte dei centri urbani della regione.

Cosa vedere[modifica]

Gli interessati di speleologia possono visitare il Monumento naturale delle Grotte di Falvaterra e Rio Obaco o le Grotte di Pastena.

Itinerari[modifica]

  • Via Carolingia — Itinerario europeo che attraversa i luoghi percorsi dalla corte di Carlo Magno tra l'VIII e il IX secolo per recarsi da Aquisgrana a Roma, dove papa Leone III incoronò il sovrano carolingio imperatore del Sacro Romano Impero nella notte di Natale dell'800.


Eventi e feste[modifica]


Cosa fare[modifica]

Uno del mostri di Bomarzo.
  • 42.49163312.2475751 Parco dei Mostri (Sacro bosco di Bomarzo), Bomarzo. Parco del XVI secolo famoso per la presenza di sculture e architetture mostruose o grottesche. Parco dei Mostri su Wikipedia parco dei Mostri (Q574740) su Wikidata


A tavola[modifica]

Spaghetti alla carbonara.
  • Abbacchio alla romana
  • Bucatini all'amatriciana
  • Coda alla vaccinara
  • Coniglio alla cacciatora
  • Costoletta di agnello a scottadito
  • Rigatoni alla pajata
  • Saltimbocca alla romana
  • Spaghetti alla carbonara

Bevande[modifica]

  • liquore di genziana
  • liquore nocino
  • mistrà
  • sambuca viterbese
  • vino fragolino

Il Lazio vanta tre vini DOCG:

  • Cannellino di Frascati
  • Cesanese del Piglio
  • Frascati superiore

e una lunga lista di vini DOC: Aleatico di Gradoli, Aprilia, Atina, Bianco Capena, Castelli Romani, Cerveteri, Cesanese di Affile, Cesanese di Olevano Romano, Circeo, Colli Albani, Colli della Sabina, Colli Etruschi Viterbesi, Colli Lanuvini, Cori, Est! Est!! Est!!! di Montefiascone, Frascati, Genazzano, Marino, Montecompatri Colonna, Nettuno, Orvieto, Roma, Tarquinia, Terracina, Velletri, Vignanello e Zagarolo.

Sicurezza[modifica]

Generalmente è una regione abbastanza sicura, nell'area di Roma occorre fare attenzione agli eventuali borseggiatori e alle possibili truffe, comuqnue non è più pericolosa della media delle città italiane o europee, bisogna sempre mantenere il buonsenso comunque.

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