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Viterbo

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Viterbo
Viterbo - Porta Romana e campanile di San Sisto
Stemma
Viterbo - Stemma
Stato
Regione
Altitudine
Superficie
Abitanti
Nome abitanti
Prefisso tel
CAP
Fuso orario
Patrono
Posizione
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Viterbo
Viterbo
Sito del turismo
Sito istituzionale

Viterbo (in viterbese Vetèrbe) è il capoluogo dell'omonima provincia laziale.

Da sapere[modifica]

La città ha antiche origini (si ritiene che Viterbo derivi dal latino Vetus Urbs, cioè Città Vecchia) ed ha un vasto centro storico medioevale, con alcuni quartieri ben conservati, cinto da mura e circondato da quartieri moderni, tranne che ad ovest, dove si estendono zone archeologiche e termali (necropoli di Castel d'Asso, sorgente del Bullicame, teatro romano di Ferento).

Cenni geografici[modifica]

Viterbo è situata tra 2 vulcani spenti, i Monti Volsini. Il Lago di Bolsena, il lago vulcanico più grande d'Europa si trova a 15 km dalla città mentre il Lago di Vico è a 10 km.

Cenni storici[modifica]

Viterbo ha origini etrusche. Tra il 1100 e il 1300 fu una delle città più importanti d'Europa. Durante il XIII secolo controllava circa 50 castelli, e per diversi decenni fu anche luogo di rifugio dei papi in fuga da Roma, non per niente è storicamente nota come la "Città dei Papi": nel XIII secolo fu infatti sede pontificia e per circa 24 anni il Palazzo Papale ospitò o vi furono eletti vari Papi. Papa Alessandro IV decise nel 1257 il trasferimento della Curia Papale nella città a causa del clima ostile presente a Roma; il soggiorno papale durò, salvo brevi interruzioni, fino a quando papa Martino IV, appena eletto (22 febbraio 1281), allontanò definitivamente la corte pontificia da Viterbo.

Fu anche teatro di una delle battaglie tra i potenziali invasori di Roma e le armate papali. In seguito, quando il papato si spostò prima a Orvieto e in seguito ad Avignone, la città di Viterbo perse progressivamente importanza. Venne poi colpita dalla pestilenza che ne decimò la popolazione e da un devastante terremoto nel 1349. Nella prima metà del '900 venne danneggiata dagli interventi di urbanizzazione voluti dal regime fascista e in seguito dai bombardamenti degli alleati durante la Seconda Guerra Mondiale. Oggi la sua popolazione è praticamente uguale a quella del XIII secolo.

Come orientarsi[modifica]

Il centro storico di Viterbo è racchiuso da mura medievali giunte pressoché intatte fino ai nostri giorni.

La strada più importante del centro è il corso (corso Italia) che attraversa Piazza Verdi, detta anche piazza del Teatro.

Da Piazza Verdi la via Matteotti conduce a piazza della Rocca con una fontana del Vignola e la Chiesa di San Francesco. È così chiamata perché vi si affaccia la Rocca di Albornoz, oggi sede del Museo Nazionale Archeologico.

Proseguendo sul corso si attraversa la piccola Piazza delle Erbe e si raggiunge quindi Piazza del Plebiscito, riferita localmente come Piazza del Comune. È dominata dal palazzo dei Priori del XIV secolo e ancora oggi sede del comune di Viterbo.

Da piazza del Plebiscito ha inizio via San Lorenzo che attraversa la piazza del Gesù, tra le più antiche di Viterbo, dominata dalla facciata romanica della chiesa di San Silvestro e da una torre medievale. Proseguendo si incontra la piazza della Morte e a destra, valicato un ponte sulla sottostante Via di S. Antonio la piazza San Lorenzo, in posizione sopraelevata rispetto al centro storico. Vi si affacciano i monumenti più rappresentativi di Viterbo. il duomo, il palazzo e la loggia papale,

Ritornati sul ponte si imbocca la via del Pellegrino che raggiunge il celebre quartiere omonimo, costituito da case medievali dalla caratteristica scala esterna.

Sulla strada del ritorno a piazza del Plebiscito non dovrà essere tralasciata Piazza Fontana Grande, adorna di una fontana del XIII secolo e la vicina chiesa di San Sisto addossata a Porta Romana che si apre sul tratto orientale delle antiche mura.


Come arrivare[modifica]

In auto[modifica]

La via più breve per raggiungere Viterbo dal Nord o dal Sud-Italia è percorrere la "A1" fino allo svincolo di Orte immettendosi sulla SS675, la superstrada Umbro-Laziale. Viterbo dista 30 km dallo svincolo di Orte.

Chi viaggia per scopi turistici e ha più tempo a disposizione potrebbe trovare interessante percorrere la via Cassia o almeno alcuni tratti di questa antica strada consolare romana che da Firenze a Roma si snoda per pittoresche campagne attraversando borghi suggestivi molti dei quali sono di origine etrusca.

  • Da Roma: Uscita dal G.R.A. per la S.S. 2/b Cassia bis che immette sulla S.S.2 Cassia (circa 85 km superstrada a doppia corsia fino a Monterosi, poi 2 scelte: si prosegue sulla Cassia passando da Capranica o si devia a destra passando da Ronciglione e percorrendo la Strada Cimina)
  • Dalle località a nord di Viterbo sulla costa Tirrenica si usa la S.S.1 Aurelia fino a Montalto di Castro o l'A12 a Tarquinia e si procede verso Viterbo attraversando rispettivamente Tuscania o Monte Romano e Vetralla.
  • Dall' autostrada del sole, uscita Orte si prosegue per la superstrada in direzione Viterbo (circa 28 km) da Firenze uscita Attigliano e proseguire in direzione Bomarzo, Viterbo (23 Km)

In treno[modifica]

Viterbo-Porta Fiorentina, è la stazione dove fanno capolinea i treni della linea FR3 provenienti dalla stazione Ostiense di Roma. Per percorrere questa tratta servono 50 minuti, mentre da Attigliano (in provincia di Terni) ci vogliono 30 minuti.

Vi fanno capolinea anche i treni della Roma Nord, provenienti dalla stazione Roma-Flaminio e che seguono un percorso diverso. Entrambe le linee sono molto usate dai pendolari per cui è d'obbligo evitare le ore di punta.

In autobus[modifica]

Gli autobus delle autolinee regionali COTRAL collegano Viterbo agli altri centri della provincia. Da Roma partono dalla stazione di Saxa Rubra in corrispondenza della fermata dei treni provenienti dalla Roma-Flaminio.

Come spostarsi[modifica]

Il centro storico è abbastanza piccolo da poter essere tranquillamente girato a piedi.

Con mezzi pubblici[modifica]

I mezzi pubblici di Viterbo vengono gestiti dall'azienda Francigena, che si serve di 15 linee di bus.


Cosa vedere[modifica]

Il municipio in Piazza Plebiscito
La cattedrale di San Lorenzo
Viterbo - Palazzo papale
  • Palazzo dei Papi (Palazzo Papale), +39 320 7911328, @ . Simple icon time.svg 10:0013:00 e 15:00-19:00. Il Palazzo, originariamente residenza del vescovo, risale al XIII secolo e fu residenza di sei papi dal 1257 al 1281. Si visita insieme con il Museo del Colle del Duomo e le parti nascoste della Cattedrale. Le parti più importanti del palazzo sono sicuramente la Loggia delle benedizioni (Loggia dei Papi) e l'Aula del Conclave, ove si svolse il primo e più lungo conclave della storia durato ben 33 mesi, quando la popolazione locale, stanca dei cardinali che impiegavano troppo tempo per eleggere un papa, li rinchiuse tutti a chiave finché giunsero a una decisione. La pratica continua anche oggi quando i cardinali si chiudono dentro la Cappella Sistina in Vaticano per eleggere il nuovo papa.
  • Museo del Colle del DuomoPiazza San Lorenzo, 1 (A fianco della cattedrale di San Lorenzo), @ . Museo di Arte Sacra. Al pianterreno stanno tele e dipinti mentre al 1° piano trovano posto paramenti sacri, reliquari, calici e ostensori. Dalle sale del museo è possibile salire in cima al campanile gotico del Duomo.
Viterbo - Duomo
  • Cattedrale di San Lorenzo (Duomo), @ . La cattedrale risale al XII secolo, ma la facciata è del XVI secolo e la torre del XIV. C'è la tomba di Papa Giovanni XXI. Papa Alessandro IV fu sepolto lì, ma la sua tomba è stata inspiegabilmente distrutta durante lavori di ristrutturazione nel XVI secolo. Secondo la leggenda la cattedrale è stata costruita sul sito del tempio etrusco di Ercole.
  • Museo del Sodalizio Facchini di Santa RosaVia San Pellegrino, 60, +39 0761 345157, @ . Ecb copyright.svg Ingresso gratuito. Simple icon time.svg Orari: dal mercoledì alla domenica 10-13/15-19. All'interno è possibile ricevere informazioni sul sodalizio, visionare il video del trasporto della Macchina di Santa Rosa (Patrimonio UNESCO dal novembre 2013) e apprezzare i modellini delle macchine realizzate per le passate edizioni.
Viterbo - Chiesa di San Francesco
  • Palazzo dei PrioriPiazza del Plebiscito. Risale al 1263. All'interno vi è una corte giardino con arcate del 1682 con un elegante fontana barocca e una bella vista. Ci sono alcuni interessanti affreschi.
  • Chiesa di San Francesco. Costruita nel XIII secolo in stile romanico-gotico, la chiesa fu completamente distrutta dai bombardamenti nel 1944. Fu ricostruita nel 1953. Vi è il superbo mausoleo di papa Adriano V, morto a Viterbo nel 1276 e il mausoleo di Papa Clemente IV , morto a Viterbo nel 1268. Ci sono i resti anche della tomba del cosiddetto "papa di un giorno", il cardinale Vicedomino Vicedomini, che sarebbe diventato Gregorio XI se non fosse morto la notte dopo la sua elezione nel 1276.
  • Museo della Casa di Santa Rosa. Ospitato nel monastero di Santa Rosa comprendente, oltre il santuario, la casa della Santa.
  • Museo Nazionale EtruscoPiazza della Rocca, 21b, +39 0761 325929. Ecb copyright.svg Ingresso a pagamento. Simple icon time.svg Orario: 8:30 - 19:30. Chiuso a Natale, Capodanno, 1 Maggio e tutti i lunedì. Allestito nella Rocca Albornoz
  • Museo della Ceramicavia Cavour 67, +39 0761 346 136, +39 0761 290556. Simple icon time.svg Ingresso a pagamento. Allestito nelle sale del cinquecentesco Palazzo Brugiotti, il museo espone oggetti di uso quotidiano che testimoniano la vita nell'Alto Lazio come si svolgeva nei secoli XII e XIII.
  • Museo CivicoPiazza Francesco Crispi, 2, 01100 Viterbo VT, +39 0761 348276, +39 0761 348275. Simple icon time.svg Chiuso per ristrutturazione (Anno 2010). Accoglie una collezione di bozzetti della Macchina di Santa Rosa dal XVII al XIX secolo
  • Chiesa di S. Maria Nuova. Questa è una delle più antiche chiese di Viterbo, costruita nel 1080 sui resti di un tempio. Esternamente, sulla sinistra, vi è un pulpito su una colonna, da dove predicava San Tommaso d'Aquino. La chiesa ha una vasta gamma di affreschi di scuola viterbese e dipinti tra il XIV e il XVI secolo. Nell'abside della navata sinistra vi è un prezioso trittico del 1180 dipinto su cuoio con l'effige di Cristo.
  • Rocca AlbornozPiazza della Rocca, 21/b. Ecb copyright.svg 6 €. Simple icon time.svg Museo Mar-Dom 8:30-19:30. Quasi distrutta dai bombardamenti del 1944. Ci volle oltre un secolo per costruirla e completarla nel 1462. La Rocca Albornoz ospita il Museo Nazionale Etrusco.
  • Villa Lante (A Bagnaia, a 3km dalla città). Giardino del XVI secolo considerato tra i più belli d'Italia, creato secondo lo stile manierista dell'architetto Vignola.
  • Piazza Del Plebiscito.


Eventi e feste[modifica]

Gli eventi più noti nella Tuscia sono quasi sempre a carattere religioso, a conferma del forte legame ancora esistente tra il viterbese e la tradizione cattolica. L'evento più conosciuto e seguito in assoluto a Viterbo è certamente il trasporto della Macchina di Santa Rosa, che avviene la sera del 3 settembre di ogni anno; si tratta di una processione religiosa piuttosto insolita in quanto ciò che viene portato in processione è una "torre" alta circa 30 metri che culmina con la statua della Santa già citata. Riuscire a trovare una camera in albergo a ridosso dei festeggiamenti è molto difficile perché l'evento richiama un numero elevatissimo di persone da tutto il mondo. Nel 2013 la Macchina è stata inserita dall'UNESCO tra i Patrimoni immateriali dell'Umanità.

Cosa fare[modifica]

Le terme di Viterbo sono una rinomata meta turistica del centro Italia. Fonti molto conosciute, come la fonte San Valentino, sgorgando formano percorsi termali dalle proprietà rigeneranti e benefiche.

La zona termale di Viterbo è una meta turistica fin dal Medioevo, tempo in cui i commercianti che transitavano per la via Francigena, sostando casualmente, scoprirono le meraviglie naturali e gastronomiche tipiche locali.

Benché siano passati molti secoli, molte delle meraviglie di allora, non solo sono ancor più ambite e apprezzate, ma hanno dato vita ad un circuito turistico di alto spessore.

L'area ad ovest di Viterbo, in cui nascono le fonti termali del Bullicame, ha visto erigersi e crescere importanti strutture ricettive che giorno dopo giorno incrementano non solo i propri servizi, ma favoriscono lo sviluppo delle reali ricchezze del territorio: prodotti culinari unici e genuini.


Acquisti[modifica]

Viterbo è cresciuta molto dal punto di vista commerciale nell'ultimo decennio. Fino a pochi anni fa il viterbese doveva continuamente fare riferimento a Roma per molte sue esigenze ma oggi non mancano centri commerciali e negozi in grado di soddisfare qualunque esigenza. Possiamo affermare che lo sviluppo sociale è andato di pari passo a quello commerciale in maniera abbastanza ordinata.

Come divertirsi[modifica]

Locali notturni[modifica]


Dove mangiare[modifica]

Prezzi medi[modifica]

  • Ristorante Tre Re ViterboVia Macel Gattesco, +39 0761 304619. Cucina viterbese.
  • Taverna EtruscaVia Annio, 10, +39 0761 226694. Pizzeria creativa e cucina casereccia.
  • Antica TavernaVia S. Agostino, 12, +39 0761 305502.
  • Osteria del Vecchio OrologioVia Orologio Vecchio, 25, +39 335 337 754. Cucina viterbese rivisitata, pizza e vini del Lazio.
  • Ristorante La PentolacciaVia delle Fabbriche, 20-22, +39 377 977 9169.


Dove alloggiare[modifica]

Prezzi modici[modifica]

  • Tuscia hotelVia Cairoli 41, +39 0761 344400, fax: +39 0761 345976, @ . Situato nel centro storico di Viterbo, questo accogliente hotel si trova in posizione ideale, nei pressi dei principali monumenti e musei e dei ristoranti tipici della città. Dispone di 39 camere tutte con bagno, telefono diretto, TV satellitare. N. 25 camere dotate di aria condizionata e SKY TV. Ampi spazi comuni climatizzati per il soggiorno e la lettura, biblioteca d'arte, sala TV, american bar, internet point gratuito, sala riunione e garage privato. Roof garden dove potrete godere di una splendida vista sul centro storico.

Prezzi medi[modifica]

  • Salus Hotel ViterboStrada Tuscanese, 26. Hotel a Viterbo, categoria 4 stelle, situato in un parco naturale di Viterbo, dispone di oltre 50 suites, ristorante, Spa, sale meeting e congressi, zona piscine termali.
  • [Hotel CostieraStrada San Salvatore. Hotel 4 stelle.
  • Best Western Hotel ViterboVia San Camillo De Lellis, 6, +39 0761 270100, fax: +39 0761 275717. L'hotel si sviluppa su 6 piani e dispone di 54 camere, dispone di Wi-Fi, Satellite TV, aria condizionata, mini bar e cassaforte. Le camere sono spaziose.
  • Mini Palace HotelVia Santa Maria della Grotticella 2/b, +39 0761 309742, fax: +39 0761 344715. Il Mini Palace Hotel si trova a 200 metri dal centro storico di Viterbo e di fronte alla prestigiosa Università degli studi della Tuscia.
  • Agriturismo Pulicaroloc Pulicaro n27 , Torre Alfina, Acquapendente, +39 0763 716757, +39 329 9512432 (mobile), +39 329 9512418 (mobile), @ . Ospitalità, colori e tradizione nel cuore dell'Alfina, altopiano ancora intatto della Tuscia incastonato tra Umbria, Lazio e Toscana.


Sicurezza[modifica]

Non si segnalano particolari problemi. Valgono sempre la vecchia regola del buonsenso: evitate di girare da soli in zone buie e poco frequentate, non lasciate oggetti di valore in vista all'interno dell'automobile.

In caso di emergenza è possibile contattare:


Come restare in contatto[modifica]


Nei dintorni[modifica]

Viterbo è in ottima posizione per andare alla scoperta del territorio circostante e visitare Tarquinia, Orvieto, la zona di Bomarzo e Sutri.

Itinerari[modifica]


Altri progetti

1-4 star.svg Bozza: l'articolo rispetta il template standard contiene informazioni utili a un turista e dà un'informazione sommaria sulla meta turistica. Intestazione e piè pagina sono correttamente compilati.