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Genova
Collage Genova
Stemma e Bandiera
Genova - Stemma
Genova - Bandiera
Appellativi
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Territorio
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Abitanti
Nome abitanti
Prefisso tel
CAP
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Genova
Sito del turismo
Sito istituzionale

Genova è il capoluogo della Liguria.

Da sapere[modifica]

È una storica città portuale nel nord Italia, la capitale della regione Liguria. Come attrazione turistica, è spesso messa in ombra da città come Roma o Venezia, anche se ha una lunga storia come centro commerciale ricco e potente. Tuttavia, con la sua moltitudine di gemme nascoste dietro i vicoli accoglienti, l'eccellente cucina (in particolare pesce e frutti di mare), il vecchio porto ristrutturato, le bellezze (incluso uno degli acquari più grandi d'Europa) e la sua posizione di Capitale europea della cultura nel 2004, luogo di nascita dell'esploratore Cristoforo Colombo è un luogo allettante che sta gradualmente diventando sempre più incluso nel mercato turistico. Con le tipiche case dai tetti in ardesia, le chiese artistiche, le graziose ville sul mare e diverse boutique di lusso, Genova è una tappa obbligata. La città può essere meno conosciuta dai maggiori operatori turistici, ma il suo splendore è spesso nascosto tra le strette vie del centro storico.

Quando andare[modifica]

 Clima gen feb mar apr mag giu lug ago set ott nov dic
 
Massime (°C) 13 13 16 20 22 26 29 28 26 22 16 13
Minime (°C) 6 6 8 11 13 17 20 20 16 13 9 7
Precipitazioni (mm) 102 89 104 126 67 46 22 53 89 133 149 152

Genova ha un clima marginalmente umido e mediterraneo, in quanto solo un mese in estate vi è una piovosità inferiore a 40 mm, impedendole di essere classificata come esclusivamente umida o Mediterranea. Ha inverni quindi freschi ed estati calde.

Cenni storici[modifica]

Reperti tombali del IV/V secolo a.C. e ritrovamenti di manufatti di scambio testimoniano un insediamento sotto i Greci, che probabilmente avevano una stazione commerciale. Dopo che l'insediamento fu distrutto dai Cartaginesi nel 205 a.C. La città fu ben presto ricostruita dai Romani e utilizzata come quartier generale della campagna contro i Liguri, con Roma la città fu collegata dalla Via Aurelia e il suo proseguimento lungo la Riviera nella Via Emilia, dall'attività di sviluppo urbano dei Romani praticamente nulla è stato conservato e l'esistenza della città è assicurata principalmente da citazioni in altre fonti. Altra via era l'antica via Postumia che la collegava ad Aquileia.

Dopo la caduta del dominio di Roma, la città cadde nelle mani degli Eruli e dei Bizantini e intorno al 600 d.C. sotto i Longobardi. Intorno al 935 d.C. Genova fu conquistata e distrutta dai Saraceni, dopo la cacciata dei Saraceni si unì a Pisa nel 1016 per opporsi all'occupazione musulmana della Sardegna. La città prese parte alla prima crociata e crebbe con l'istituzione di postazioni commerciali non solo a Jaffa e Acri, in Libano e in Asia Minore, ma anche con il sostegno alla Reconquista, l'espulsione dei musulmani governanti dalla Spagna, nella successiva istituzione di filiali commerciali in Spagna e Nord Africa per diventare potenza coloniale in tutta l'area mediterranea.

Antica rappresentazione di Genova
Possedimenti della Repubblica marinara di Genova

Con le sue estese attività commerciali in Spagna e il sostegno alla conquista di aree del Nord Africa e delle Isole Canarie, Genova fece concorrenza all'alleata Pisa, il conflitto armato terminò con la catastrofica perdita per Pisa nella battaglia navale della Meloria nel 1284. A Genova fu stabilita una forma di governo dei Capitani e poi dei Dogi, la città aveva un'ampia rete di possedimenti, alcuni dei quali andarono perduti nel Mediterraneo orientale con la caduta dell'Impero romano orientale. I rapporti commerciali con la Spagna rimasero molto intensi, così salpò il navigatore genovese Cristoforo Colombo per conto della corona spagnola a ovest per scoprire una rotta marittima attraverso fino all'India, il resto è storia nota...

La città-stato genovese durò fino alla Rivoluzione francese del 1797, quando divenne per breve tempo capitale della Repubblica Ligure per integrarsi nel Regno di Sardegna; nella seconda metà dell'Ottocento. Genova è stata poi integrata nel regno dell'Italia unita. La città se la cavò con distruzioni alla fine della seconda guerra mondiale, quando venne evitato di farla saltare in aria dagli occupanti tedeschi sotto il comandante della città G. Meinhold come richiesto dai comandi tedeschi, ma consegnata ai partigiani il 23 aprile 1945 senza combattere.

Nel dopoguerra la città portuale conobbe una ripresa con l'importante porto commerciale. Come parte del declino dell'industria del nord Italia, c'è stato un significativo calo della popolazione; nell'ambito delle celebrazioni di Colombo nel 1992, il vecchio porto è stato restaurato, la città è stata nominata Capitale europea della cultura nel 2004 e la città vecchia nel 2006 è divenuta Patrimoni dell'umanità.

Come orientarsi[modifica]

      Centro storico
      Ponente
      Levante

Centro[modifica]

Con tutta probabilità il vostro punto di arrivo in città sarà la stazione di Piazza Principe, sia che giungiate in treno o in aereo. A questa stazione fa capolinea l'autobus navetta proveniente dall'aeroporto (il Volabus, che prosegue anche fino alla stazione di Brignole; costo della corsa: 6 euro). Sempre dall'aeroporto è disponibile anche un bus-navetta circolare (i24 dell'azienda comunale AMT) che al costo di 1,5 euro collega l'aerostazione con la stazione ferroviaria di Sestri Ponente-Aeroporto e la zona della Marina Genova Aeroporto.

Via Balbi

Piazza de Ferrari è la piazza centrale di Genova. È collegata tramite la via XX settembre, lunga circa 1,3 km a Piazza della Vittoria, situata in prossimità della stazione ferroviaria di Genova Brignole.

Municipalità esterne[modifica]

Genova è policentrica essendo l'unione di diversi Comuni avvenuta in due tempi, la prima (che ha riguardato solo i comuni immediatamente adiacenti al centro storico) alla fine dell'ottocento, e la seconda (che ha portato all'estensione attuale) negli anni venti del novecento. Ciascuno di questi ex-comuni, ora quartieri cittadini, ha quindi un suo nucleo storico, mentre la conformazione di piazze e strade, quando non è stata stravolta dal boom edilizio del dopoguerra, è quella tipica delle cittadine e dei paesi indipendenti.

La struttura fisica del territorio comunale è quella di un pigreco rovesciato, un asse rivierasco su cui scendono due valli principali

  • Levante — Sturla, Quarto dei Mille, Quinto al Mare, Nervi, Bavari, San Desiderio, Borgoratti
  • Ponente — Voltri, Prà, Pegli, Sestri Ponente, Cornigliano, Sampierdarena
  • Val Bisagno — San Fruttuoso, Marassi, Staglieno, Molassana, Struppa
  • Val Polcevera — Rivarolo, Bolzaneto, Pontedecimo

Le due vallate proseguono nell'entroterra oltre il territorio comunale, attraversando alcuni comuni limitrofi.

Come arrivare[modifica]

In aereo[modifica]

L'aeroporto di Genova-Sestri

L'Aeroporto di Genova-Sestri si trova a 9 km dal centro città. È collegato con il centro città tramite l'autobus Volabus che fa capolinea alla stazione di Genova Brignole e ferma anche alla stazione di Genova Principe. È in funzione dalla mattina presto fino alle 23 circa e la sua frequenza è di un'ora. La corsa costa 6 euro (aprile 2014).

I voli domestici sono effettuati da Alitalia, Ryanair, Volotea, Vueling.

In auto[modifica]

Provenendo da Milano è possibile raggiungere Genova tramite la A7 (circa 145 km). Ricordate però che l'ultima parte, da Serravalle a Genova, è incredibilmente tortuosa. Si consiglia quindi di prendere una strada alternativa, uscendo dalla A7 alla deviazione nei pressi di Tortona e dirigendosi sulla A26/A7, seguendo Genova, Ventimiglia, Savona, Voltri; rendendolo un viaggio più lungo (+20 km), ma sicuramente più sicuro e confortevole. La stessa autostrada è meno tortuosa in direzione nord (in partenza da Genova).

Provenendo da Torino, potete prendere la A6 per Savona (137 km) e poi andare a Genova seguendo la bellissima ma tortuosa autostrada costiera A10 (altri 45 km), oppure seguire le indicazioni per Genova-Piacenza che troverete sulla tangenziale in direzione sud. Quest'ultima è l'alternativa più breve (170 km totali), ma offre meno opportunità turistiche.

Provenendo dalla Costa Azzurra, seguire l'autostrada A10 e godersi il panorama (a circa 160 km dal confine francese). Se siete tentati di evitare le strade a pedaggio, tenete presente che ci vorranno almeno tre o quattro volte più tempo, anche se potreste ottenere viste migliori. Il ponte Morandi sulla A10, drammaticamente crollato nel 2018, è stato sostituito con un nuovo ponte.

Provenendo dalla Toscana, si può prendere la A12 da Rosignano a Genova. Dal 1 novembre al 31 marzo è obbligatorio avere a bordo le catene da neve tra le uscite di Carrodano e Sestri Levante, anche se qui la neve è raramente un problema.

In nave[modifica]

Porto di Genova

In treno[modifica]

Genova ha 25 stazioni ferroviarie ed è collegata con Torino, Milano, Pisa, Roma, Nizza e Marsiglia (Francia).

Le stazioni principali sono:

  • 2 Genova Brignole (Stazione ferroviaria e metropolitana), Piazza Giuseppe Verdi 2. dove fermano i treni provenienti da Roma, Torino e Milano. Da qui parte la metropolitana ad unica tratta di Genova, verso Rivarolo. Stazione di Genova Brignole su Wikipedia stazione di Genova Brignole (Q221313) su Wikidata
  • 3 Genova Piazza Principe (Stazione ferroviaria e metropolitana), Piazza Giuseppe Verdi 2. dove arrivano i treni da Milano e dalla Francia e dove vi è anche una fermata della metropolitana che va da Rivarolo a Genova Brignole. Stazione di Genova Piazza Principe su Wikipedia stazione di Genova Piazza Principe (Q800816) su Wikidata

Il treno fa anche servizio metropolitano sull'asse rivierasco e nella Val Polcevera.

In autobus[modifica]

Un collegamento autostradale collega Genova con Bologna (fermate intermedie Parma, Reggio nell'Emilia e Modena) con [1]. Con i pullman Eurolines ci sono collegamenti da molti paesi europei. Altri autobus a lunga percorrenza partono da Nizza.

Come spostarsi[modifica]

Tra le zone più belle in cui spostarsi a piedi ci sono sicuramente i vicoli del centro storico o la zona del Porto Antico. Delle belle passeggiate che costeggiano il mare sono inoltre la passeggiata Anita Garibaldi a Nervi o Corso Italia, che parte dalla zona della Foce per spingersi a levante fino a Boccadasse, un tempo borgo marinaro e oggi di grande interesse turistico per la sua baia, le case colorate e le tipiche "crêuze".

Con mezzi pubblici[modifica]

Il sistema dei trasporti pubblici di Genova

Il trasporto pubblico sarà probabilmente la soluzione migliore all'interno della città. La rete degli autobus è gestita da AMT per tutta la città fino all'01:00. Assicuratevi di controllare i percorsi e gli orari di cui avete bisogno perché il sistema può creare confusione, ad esempio alcuni percorsi viaggiano solo in determinati orari e sono sostituiti da altri simili con numeri diversi.

I biglietti singoli costano 1,60 € e sono validi per 100 minuti dopo la convalida per un numero illimitato di viaggi in qualsiasi direzione (escluso: Navebus, Volabus). Un abbonamento giornaliero costa € 4,50, mentre un abbonamento giornaliero di gruppo valido per 4 persone costa € 9,00. Questi pass devono essere convalidati all'inizio della prima corsa. Se dovete prendere un autobus la mattina presto o in tarda ora quando le tabaccherie non sono aperte, dovreste avere un telefono cellulare per i biglietti via SMS. In questo caso dovete inviare un messaggio di testo con "AMT" al 48 50 209 e verrà addebitato € 1,50. Il messaggio di risposta è il ticket, che è valido per 110 minuti.

Per i turisti è pensato il biglietto integrato AMT - Trenitalia valido 24 ore al costo di 4,5€ denominato Genovapass

In treno[modifica]

Trenitalia e i treni suburbani e regionali viaggiano in direzione est-ovest lungo la costa collegando tutti i quartieri / periferie costiere con il centro città. Questo è il mezzo di trasporto più conveniente se prevedete di vedere alcuni quartieri o città periferiche lungo la costa. I biglietti e gli abbonamenti AMT sono validi sui treni Trenitalia entro i confini cittadini (Voltri e Nervi); i biglietti singoli consentono una sola corsa in treno e devono essere convalidati nuovamente alle punzonatrici gialle nelle stazioni - verificare, il corretto spazio di convalida con il nome "Trenitalia" sul retro del biglietto. Se viaggiate fuori dai confini cittadini per visitare alcune periferie, dovrete acquistare un biglietto presso uno sportello o macchinetta Trenitalia.

  • Ferrovia a cremagliera "Principe-Granarolo" (gestito da AMT) con 9 stazioni cittadine

In metropolitana[modifica]

La metropolitana di Genova conta una sola linea che si sviluppa per otto stazioni: Brin, Dinegro, Principe, Darsena, San Giorgio, Sarzano/Sant'Agostino, De Ferrari e Brignole.

In bus[modifica]

Come è comune in Italia, i biglietti non vengono venduti a bordo (tranne la notte o la domenica, quindi a prezzo maggiorato); è necessario acquistare il biglietto prima di salire sull'autobus presso un'edicola, un tabaccaio o una stazione della metropolitana, e convalidarlo presso una punzonatrice una volta saliti sull'autobus.

Il centro storico di Genova è servito da autobus solo intorno ad alcune piazze e strade importanti (Piazza Acquaverde per la Stazione di Piazza Principe, Piazza della Nunziata, Largo Zecca, Piazza Corvetto, Piazza Caricamento). I suoi vicoli dei caruggi sono così stretti che non è fisicamente possibile il traffico veicolare, e devono essere visitati a piedi - le distanze comunque non sono enormi.

Ascensori e funivie[modifica]

Ci sono anche una serie di ascensori pubblici e funivie che collegano il centro con i quartieri sulle colline circostanti. Le stazioni superiori dell'ascensore Ascensore di Castelletto e della Funicolare del righi offrono una vista sorprendente della città.

  • Funicolare Zecca-Righi (gestito da AMT) con 7 stazioni cittadine
  • Funicolare Sant'Anna (gestito da AMT) con 2 stazioni cittadine

In nave[modifica]

AMT gestisce anche un servizio di battello pubblico chiamato Navebus che collega il Porto Antico a Pegli. È un modo fantastico ed economico per vedere la città dal mare; giunti a Pegli si può visitare il parco pubblico di Villa Pallavicini.

I servizi di battelli privati partono dal Porto Antico e percorrono la costa fino a Camogli, San Fruttuoso, Portofino, Chiavari e le Cinqueterre.

In auto[modifica]

La gente del posto dirà che guidare per la città è un po' più veloce dei mezzi pubblici (nonostante gli ingorghi nelle ore di punta), ma una volta raggiunta la destinazione vi trovate di fronte all'incubo e alla frustrazione di cercare un parcheggio inesistente. Non è solo un caso che la maggior parte dei locali sia passata dalle auto agli scooter, al punto che anche trovare un posto per uno scooter è diventato difficile. Tutte le attrazioni all'interno del centro sono raggiungibili a piedi o ben servite dai mezzi pubblici, quindi un'auto non serve affatto. Se decidete comunque di guidare in città, non scommettete sui parcheggi disponibili in strada (ci sono comunque delle tariffe per il parcheggio in strada), andate direttamente in un garage e sperate che non siano tutti pieni. Se pensate di andare in spiaggia in una soleggiata giornata di fine settimana a Genova o in un altro paese lungo la costa, Dimenticatevelo. Trovare un parcheggio a pochi passi dalla spiaggia è un evento irripetibile. Usate invece il trasporto pubblico.

Cosa vedere[modifica]

Loggiato del Castello d Albertis, veduta sul porto

Tappa fissa del Grand Tour delle aristocrazie europee, Genova è stata visitata da un gran numero di viaggiatori e scrittori durante l'età moderna, tra cui Montaigne e Nietzsche, ma anche nel medioevo (Dante, Petrarca). Inoltre ha fornito location particolari per numerosi film (ancorato al Porto Antico c'è il Neptune, vascello usato per il film Pirati di Roman Polanski nel 1986 e per la miniserie televisiva Neverland - La vera storia di Peter Pan nel 2011).

Per avere delle belle viste della città, punti idonei sono Spianata Castelletto o il Bigo (ascensore panoramico al Porto Antico, che però ha un costo di 4 euro per adulto, quindi valutare bene se ne vale la pena).

Palazzi e castelli[modifica]

Tra i palazzi sono da sottolineare gli oltre 100 "Palazzi dei Rolli", palazzi nobiliari del XV e XVI secolo, 42 dei quali sono stati iscritti nell'elenco dei patrimoni mondiali dell'umanità dall'UNESCO.

Villa del Principe
  • 1 Villa del Principe (Villa Doria-Pamphilj), piazza del Principe, 4, +39 010 255509, @ . La costruzione del Palazzo del Principe fu iniziata da Andrea Doria nel 1529, appena fuori le mura cittadine. Influenzato dalla cultura del Rinascimento a Roma, questo Palazzo ha significato il passaggio dall'architettura medievale a quella rinascimentale nella città di Genova. Essendo ancora di proprietà dei Principi Doria Pamphilj, il palazzo è stato aperto al pubblico dopo un lungo periodo di restauro. Tra le sale aperte ai visitatori, alcune delle più notevoli sono la sala della Carità Romana, la sala della Caduta dei Giganti, la sala del Perseo, la sala del Sacrificio, la sala del Cadmo e la sala dello Zodiaco. Assicuratevi di non perdere la Galleria Aurea, con il suo ciclo di rari arazzi. Villa del Principe su Wikipedia Villa del Principe (Q3558847) su Wikidata
Villa Durazzo-Pallavicini

Chiese[modifica]

Genova è molto ricca di chiese, in particolare nel centro storico, dove si trovano le principali e le più antiche. In diversi casi esse sorsero come cappelle gentilizie delle principali famiglie cittadine ed erano quindi un modo per mostrare il proprio prestigio. Diversi sono anche gli stili: dalle piccole chiese di pietra in stile romanico di Santa Cosma e Damiano (o San Cosimo), San Donato e Santo Stefano, a quelle più ricche e maestose come le barocche San Luca e Santissima Annunziata del Vastato, la gotico/barocca San Matteo o la rinascimentale Santa Maria dell'Assunta in Carignano. Da segnalare la presenza di diversi santuari nelle periferie della città: il principale è quello di Nostra Signora della Guardia, in località Ceranesi, ma sono importanti anche quelli cittadini di San Francesco da Paola (quartiere di San Teodoro) e della Madonna del Monte (Val Bisagno), e quelli di Nostra Signora dell'Acquasanta (in frazione Acquasanta) e Nostra Signora del Gazzo (Sestri Ponente). Da segnalare anche la chiesa di San Bartolomeo degli Armeni (Castelletto), che custodisce il "santo mandillo", un lino dipinto a tempera raffigurante il Cristo ritenuto miracoloso, che il doge di Genova Leonardo Montaldo ricevette dall'imperatore di Costantinopoli e donò ai monaci di San Bartolomeo nel 1388.

Musei[modifica]

Musei di storia[modifica]

Il centro storico di Genova, con i suoi stretti vicoli (caruggi in genovese), è uno dei più estesi d'Europa. Oltre alle destinazioni riportate qui sotto, sono da segnalare aspetti particolari come la Loggia di Banchi nell'omonima piazza vicino al Porto Antico, la splendida facciata di Palazzo San Giorgio nella stessa zona, la Casa del Boia poco più a levante, e gli antichi Truogoli di Santa Brigida vicino a Via Balbi.

Lanterna di Genova
  • 3 Lanterna di Genova, Passeggiata pedonale (800m) dal Terminal Traghetti, Via Milano (100 metri direzione ponente dalla fermata "Dinegro / Terminal Traghetti" degli autobus AMT 1-3-7-9-18-20; 400 metri direzione ponente dalla stazione della metropolitana "Dinegro"; 1,5 km direzione ponente dalla stazione ferroviaria "Genova Principe"; 1,5 km dal casello autostradale "Genova Ovest"), +39 349 2809485, @ . Ecb copyright.svg €5 intero; €4 ridotto (7-14 anni e convenzioni); gratuito per bambini 0-6 anni. Simple icon time.svg Sab-Dom (e festivi) 14:30-18:30 (ultimo accesso ore 18:00). Il faro portuale di Genova, la città un tempo definita la Superba o Dominante dei mari. Oltre che strumento indispensabile alla navigazione notturna delle navi in entrata ed uscita dal porto, la Lanterna è anche il monumento simbolo cittadino. Con i suoi 77 metri è il faro più alto del Mediterraneo ed il secondo in Europa dopo il Faro di Ile Vierge, nel dipartimento francese di Finistère, che nel 1902 tolse alla Lanterna il primato mondiale superandola in altezza di soli cinque metri. Considerata nella sua monumentalità, che comprende anche lo storico scoglio sul quale si poggia, raggiunge i 117 metri d'altezza. L'edificio consiste in una torre su due ordini di sezione quadrata con terrazza alla sommità di ciascun ordine. Costruito nella sua struttura attuale nel 1543 al posto del vecchio faro cittadino del 1128, è inoltre il terzo faro più antico al mondo fra quelli tuttora in attività. Lanterna di Genova su Wikipedia Lanterna di Genova (Q776666) su Wikidata


Parchi[modifica]

Villa Duchessa di Galliera


Eventi e feste[modifica]

  • Festival Internazionale della Poesia. Simple icon time.svg A giugno.
  • 4 Salone Nautico Internazionale. Simple icon time.svg A ottobre. Il Salone Nautico Internazionale è un evento giusto alla 60° edizione nel 2020. L'esposizione di barche a vela e motore ed una esposizione di prodotti per la nautica da diporto e professionale lo rendono uno degli eventi maggiori a Genova.
  • Festival della Scienza. Simple icon time.svg Tra ottobre e novembre.
  • Euroflora. Simple icon time.svg Tra fine aprile e inizio maggio. La più spettacolare delle floralies europee vi aspetta ai parchi di Genova Nervi.
  • Marc. Simple icon time.svg A dicembre e maggio.
  • Rally della Lanterna. Simple icon time.svg A Primavera. Manifestazione rallistica che si svolge nell'entroterra della provincia di Genova.
  • Rolli Days. Simple icon time.svg Generalmente due week-end all'anno, a fine primavera e fine estate.


Cosa fare[modifica]

Gli elenchi delle strutture possono essere trovati negli articoli dei singoli distretti urbani.


Ci sono molte cose da fare a Genova. Molti ragazzini passano il tempo a giocare con gli amici nei Parchi che si trovano all'interno di alcune ville antiche, alcune di esse sono anche musei (es. Villa di Negro- museo di arti orientali Edoardo Chiossone). Andate a prendere il gelato lungo le spiagge e fate passeggiate sulla spiaggia. Ci sono molti dipinti in città e sui pavimenti in mattoni che molte persone ammirano. Anche la pesca del pesce gatto è un hobby che potrebbe piacere.

Acquisti[modifica]

Gli elenchi delle strutture possono essere trovati negli articoli dei singoli distretti urbani.


Genova è fantastica per lo shopping. Vi sono boutique di stilisti, i grandi magazzini, i negozi di alimentari e gli antiquari. In centro, per chi vuole curiosare nelle boutique di lusso alla moda lungo Via XX Settembre, Via Roma e nell'elegante Galleria Mazzini a partire da Piazza Ferrari.

Ci sono molti negozi piccoli, pittoreschi e legati al turismo nel centro. Questi sono principalmente nelle piazze centrali e nei piccoli vicoli. Potete trovare bancarelle di souvenir, chioschi che vendono libri e snack, bancarelle a tema marinaro, mercatini delle pulci tradizionali, commercianti di mobili moderni e antichi, piccole librerie e piccole gallerie d'arte.

C'è un grande centro commerciale chiamato Fiumara situato vicino alla stazione ferroviaria di Genova Sampierdarena. Per raggiungere Fiumara prendere un treno locale fino alla stazione di Genova Sampierdarena ed uscire dalla stazione. Svoltare a sinistra e passare sotto un ponte, nei pressi del quale c'è un cartello a sinistra. Il centro commerciale è visibile dall'altro lato del ponte e dista circa 10 minuti a piedi. Il centro commerciale può essere raggiunto anche in auto o in autobus 1, 2, 4 e 22. Il centro commerciale è aperto tutti i giorni dalle 09:00 alle 21:00. Nelle vicinanze c'è un teatro e un centro di attività che comprende una sala da biliardo, una pista da bowling e ristoranti.

Il sistema viario offre un'ampia scelta di punti di partenza per ogni tipo di shopping: i portici di Sottoripa, in Porto Vecchio, hanno mantenuto l'atmosfera di un vecchio bazar dai tempi in cui attraccavano navi cariche di merci di ogni genere: spezie, essiccate frutta e pesce fritto. In Via San Luca e in Via Orefice ci sono negozi di abbigliamento e scarpe disponibili a prezzi interessanti. Da non perdere l'antica pasticceria Pietro Romanengo fu Stefano .

Per i buongustai, si consiglia una passeggiata tra Via San Vincenzo e Via Colombo, vicino alla stazione ferroviaria di Brignole, dove è possibile esplorare una varietà di panifici, pasticcerie e negozi di alimentari. Non lontano da qui si trova il Mercato Orientale - entrate in via Galata o in via XX Settembre. Questo mercato è coperto e c'è una rumorosa esplosione di persone, colori, odori e un posto favoloso dove acquistare olive, erbe aromatiche, frutta e altri prodotti liguri.

Come divertirsi[modifica]

Gli elenchi delle strutture possono essere trovati negli articoli dei singoli distretti urbani.



Dove mangiare[modifica]

La cucina genovese si basa sulla tradizionale cucina mediterranea. È molto ricca di ingredienti e sapori. I Liguri utilizzano ingredienti molto semplici, che di per sé sembrano insignificanti, ma se combinati insieme mettono in risalto le qualità di ogni ingrediente per produrre un'armonia di bei sapori: funghi, pinoli, noci e una varietà di erbe aromatiche.

Il pesto è originario della città di Genova. Viene utilizzato in molti piatti, tra cui pasta e pizza. Potete sempre ordinare dall'enorme varietà di pasta e pizze disponibili, ma provare quella a base di pesto è d'obbligo per vivere la cucina tradizionale genovese.

Un altro must della cucina genovese o ligure è la focaccia, che può essere condita con cipolle, erbe o altri prodotti alimentari. Sono abbastanza gustose e spesso più economiche delle pizze. Numerose sono le 'Focaccerie' sparse per Genova e dintorni. Questi sono fondamentalmente posti da asporto e facili anche per il portafoglio. In molte focaccerie troverete varietà di focacce improvvisate, ma di solito quelle più gustose arrivano solo con pomodori o cipolle e un po' di olio d'oliva. La "focaccia" originale è semplicemente condita con olio d'oliva, sale e un po' di vino bianco. Da non perdere la farinata, una torta sottile e croccante a base di farina di ceci, acqua, sale e olio d'oliva.

Tra i primi piatti ci sono diversi tipi di pasta, conditi con il pesto o sughi di carne, ad esempio le troffie, trenette e taglierini. Da provare i pansotti, ravioli ripieni di verdure ed erbe, oltre che ottimi con salsa di noci. Tra i vari piatti di carne, uno dei più caratteristici è la tomaselle, arrotolata ripiena di vitello, uova ed erbe aromatiche. Non dimenticate di provare lo spezzatino di agnello con i carciofi. Un piatto è la tipica cima genovese, pancetta farcita con vari ingredienti, poi servita fredda, affettata. I funghi sono presenti nella cucina provinciale ligure, danno sapore ai piatti di carne e completano i piatti di pesce.

Il pesce occupa davvero un posto d'onore nei menù dei ristoranti genovesi. Un vero capolavoro della cucina ligure è il cappon magro: un piatto molto elaborato a base di diversi tipi di pesce e verdure cotte, condito e con una salsa di erbe e pinoli. Altre ricette popolari sono fritto misto (fritto misto di pesce), l'insalata di pesce (insalata di mare), triglie, stoccafisso in agrodolce (merluzzo in salsa agrodolce), con pinoli e uvetta. Le cozze sono onnipresenti, alla marina o ripiene di carne, formaggio, uova o maggiorana. Infine le acciughe, che si possono consumare fredde, ma sono migliori se farcite.

Tra i dolci, uno dei più caratteristici è il pandolce, un piatto che si trova su ogni tavola di Natale. Genova è una città famosa per i suoi dolci: canestrelli, amaretti, baci di dama e gobeletti.

Prezzi modici[modifica]


Dove alloggiare[modifica]

Una lista di tutti gli alberghi di Genova e provincia che aderiscono all'associazione "Albergatori di Genova" è reperibile sul sito www.hotelsgenova.it

Prezzi modici[modifica]

  • OStellin, Vico Parmigiani 1/3, 16123, +39 010 0981928, @ . Ostello in un palazzo nobile del centro storico genovese, comodissimo per i bassi prezzi e per la posizione centralissima. Oltre alle solite camerate degli ostelli è disponibile anche una camera matrimoniale. Lo staff è giovane e molto amichevole.

Prezzi medi[modifica]

  • Hotel Barone, Via XX Settembre 2/23, terzo piano, +39 010 587578. Pensione a carattere familiare.
  • , Viale Sauli 5, +39 010 5848285. L'Hotel Nologo è un albergo del tutto innovativo in pieno centro a Genova, a pochi passi da Via XX Settembre e da Piazza delle Erbe

Prezzi elevati[modifica]

  • Locanda Villa Moderna, Via Privata Emanuele Ravano 16, 16167 Nervi, +39 010 323676. Vero e proprio alberghetto gestito con la cordialità di un bed and breakfast da giovani entusiasti. Prezzi un po' alti ma in linea con la qualità del servizio e la cornice (posizione ottima vicinissima alla stazione ferroviaria di Nervi). Ottimo anche il ristorante (solo per i clienti), in particolare i ravioli alla crema di parmigiano.


Sicurezza[modifica]

Microcriminalità[modifica]

Le strade di Genova sono generalmente abbastanza sicure, soprattutto nelle principali zone turistiche e nelle zone residenziali. Il centro, Quarto dei Mille, Quinto del Mare e Nervi sono tutti quartieri sicuri sia di giorno che di sera. I vicoli del centro storico sono molto caratteristici e affascinanti, ma non tutti completamente sicuri.

Tuttavia, alcune aree limitate del centro storico fuori dai vicoli principali potrebbero essere soggette a microcriminalità o semplicemente essere poco piacevoli per il turista in generale (ad esempio prostitute che aspettano i clienti nel bel mezzo della giornata in vicoli bui a solo un paio di isolati un'attrazione turistica). Soprattutto a nord di Piazza Caricamento / via Banchi / via Luccoli, intorno a Via Pré e nella zona della Stazione Principe, è consigliabile prestare particolare attenzione e seguire il buon senso, ad esempio evitare di camminare in vicoli più stretti, più bui e deserti fuori dai percorsi principali a meno che non sappiate dove state andando. Cercare di restare in quelli più trafficati e luminosi, specialmente la sera. In particolare, da evitare il quadrilatero formato da via del Campo, via Lomellini, piazza della Nunziata e via delle Fontane che costituisce l'antico ghetto ebraico, oggi zona di profondo degrado. Prestate particolare attenzione all'ambiente circostante, evitate di esporre oggetti appariscenti e non trasportare grandi quantità di denaro o oggetti di valore.

Le rapine o la violenza nei confronti dei turisti sono rare, tuttavia i borseggiatori abili non sono infrequenti. Prestare particolare attenzione nella zona di via San Lorenzo / via San Bernardo / via San Donato (che è una zona frequentata e molto frequentata dalla vita notturna di studenti e giovani) e anche sugli autobus urbani.

Traffico[modifica]

Quando si cammina, non bisogna aspettarsi che gli automobilisti (soprattutto in scooter e motociclisti) siano particolarmente disciplinati. Sulle strisce pedonali non segnalate potrebbe essere necessario insistere sul diritto di precedenza iniziando ad attraversare la strada (con cautela!), piuttosto che aspettare che gli automobilisti si fermano. Se un'auto, un furgone o un camion si è fermato per farvi attraversare, fate molta attenzione e date sempre per scontato che potrebbe esserci uno scooter che sorpassa quel veicolo ad alta velocità senza vedervi.

Spiagge[modifica]

Praticamente tutte le spiagge di Genova e dintorni sono fatte di ciottoli, rocce e scogliere. Il fondale è normalmente molto ripido e non sarete in grado di toccare il fondo a pochi metri dalla riva, quindi fate attenzione se le vostre capacità di nuoto non sono buone. Durante il bagno, siate estremamente cauti poiché le pietre sott'acqua sono per lo più ricoperte di vegetazione e molto scivolose. Evitate assolutamente di fare il bagno se il mare non è calmo: le onde che possono sembrare innocenti dalla riva, ma potrebbero essere abbastanza forti da trasformare l'uscita dal mare un'impresa abbastanza pericolosa, correndo il rischio di essere sbattuti sulla riva o in un roccia (che forse non vedete perché è sott'acqua). Normalmente non c'è un servizio di bagnini sulle spiagge pubbliche libere.

Ospedali[modifica]


Come restare in contatto[modifica]

Poste[modifica]

L'ufficio postale di via Dante è aperto da lunedì a venerdì dalle 8.00 alle 18.30 e il sabato dalle 8.00 alle 13.30.

Internet[modifica]

Il Comune ha aderito alla rete nazionale FreeItaliaWifi.


Nei dintorni[modifica]

Il percorso dei forti

La città è una buona base per esplorare la Riviera italiana e luoghi famosi in tutto il mondo come Portofino e le Cinque Terre.

  • Forti di Genova - Insieme di fortificazioni militari risalenti a diverse epoche, che la Repubblica di Genova edificò a difesa del territorio urbano nel corso della sua storia. I progetti di edificazione vennero inoltre ripresi e utilizzati in epoca napoleonica, risorgimentale e durante la prima e la seconda guerra mondiale. Sono aperti diversi percorsi escursionistici che uniscono i diversi baluardi (alcuni integri e riusati per altri scopi, di altri esistono solo le rovine).
  • Ferrovia Genova-Casella (ferrovia delle tre valli) - Linea ferroviaria molto suggestiva a scartamento ridotto che collega il centro della città di Genova con il suo entroterra, giungendo nel paese di Casella in alta valle Scrivia. Il tracciato è lungo poco più di 24 chilometri ed attraversa un percorso totalmente montano toccando le valli Bisagno, Polcevera e Scrivia.


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