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Gela
Gela
Stemma e Bandiera
Gela - Stemma
Gela - Stemma
Gela - Bandiera
Gela - Bandiera
Stato
Regione
Territorio
Altitudine
Superficie
Abitanti
Nome abitanti
Prefisso tel
CAP
Fuso orario
Patrono
Posizione
Mappa dell'Italia
Mappa dell'Italia
Gela
Sito del turismo
Sito istituzionale

Gela è una città costiera della Sicilia, affacciata sull'omonimo golfo.

Da sapere

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Cenni geografici

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La città di Gela si trova sulla costa meridionale della Sicilia, ad ovest della confluenza dell'omonimo fiume sul golfo di Gela e a 84 km dal capoluogo di provincia Caltanissetta nell'entroterra.

Cenni storici

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L'acropoli sulla collina di Molino a Vento

Abitata già in epoca preistorica, la città venne ufficialmente fondata intorno al 689 a.C. dagli ecisti Antifemo ed Entimo, provenienti rispettivamente dalle isole di Rodi e Creta. Sotto la tirannide di Cleandro e Ippocrate raggiunse la sua massima espansione, arrivando a fondare la colonia Akragas (l'odierna Agrigento) e a sottomettere diverse città della Sicilia greca. Nel 458 a.C. accolse il tragediografo Eschilo negli ultimi anni della sua vita, mentre nel 424 a.C. ospitò il celebre Congresso della Pace dove il siracusano Ermocrate pronunciò il discorso sull'autonomia della città siceliote.

Distrutta dai Cartaginesi nel 405 a.C., fu nuovamente ricostruita nel 397 a.C. da Timoleonte e ripopolata con coloni provenienti da Kos. Dopo ulteriori assedi, la città cadde nel 282 a.C. e i suoi abitanti vennero trasferiti a Finziade (l'odierna Licata). Il nome della città scomparve lentamente nei secoli, tanto che in epoca araba era nota come "città delle colonne" per via delle sue rovine greche, ancora visibili sulle colline. Nel 1233 Federico II la rifondò con il nome di Eraclea (poi divenuto gradualmente Terranova), cingendola di mura e di un castello. Nel XVI secolo la città passò sotto la signoria feudale dei Signori d'Aragona; nel 1799 invece fu rinominata Terranova di Sicilia per distinguerla dalle altre omonime in Italia. Infine nel 1928 riottenne dal governo fascista l'antico nome di Gela.

Il cargo americano "Robert Rowan" colpito da un aereo tedesco davanti alla costa di Gela

Ebbe un ruolo chiave durante la seconda guerra mondiale come luogo di sbarco degli alleati tra il 9 e il 10 luglio 1943, diventando la prima città europea ad essere liberata dal fascismo. Nel 1963 la scoperta di importanti giacimenti petroliferi portò Enrico Mattei a sceglierla come sede di un importante complesso petrolchimico, poi riconvertito nel 2019 in bioraffineria.

L'economia oggi è improntata sull'agricoltura, sulla pesca e sulla produzione di biocarburante sostenibile HVO (olio vegetale idrotrattato) a partire da materie prime di origine biologica. Dal 2024 è iniziato anche un processo di riscatto turistico, volto alla promozione e valorizzazione della città da un punto di vista archeologico e naturalistico.

Come orientarsi

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La via principale dello shopping e delle passeggiate è 37.0659614.251021 Corso Vittorio Emanuele e lungo la strada 37.0664714.2504112 Piazza Umberto I, dove si trova la chiesa madre della città.

Il 37.0646614.2471133 Lungomare Federico II di Svevia oltre a essere una delle zone più belle della città, nel periodo estivo è animata dalla presenza della spiaggia e di sera dai locali.

Frazioni

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La città è collegata alla frazione di Manfria (in cui si trova l'omonima torre), a ovest lungo la costa. La località è meta di bagnanti in estate per la presenza di vaste spiagge sabbiose.

Come arrivare

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In aereo

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Gela è servita dall'aeroporto di Comiso (34 km) o dall'aeroporto internazionale di Catania (95 km).

In auto

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Secondo i progetti Gela è la città in cui dovrebbe terminare l'autostrada A18 che da Messina passa da Catania e Siracusa e che attualmente si ferma a Rosolini. La città è ad oggi collegata dalla SS115 che da Siracusa giunge alla città e prosegue passando da Agrigento, Sciacca, Mazara del Vallo sino a Marsala.

Da Catania è collegata con la SS417 passando per Caltagirone che poi diventa la SS117bis.

Da Palermo si prende l'autostrada A19 si esce a Enna e si prendere la SS561 che poi diventa la SS117bis.

In nave

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In città vi sono due porti il Porto Rifugio utilizzato per il turismo e la pesca e il porto di Porto Isola solo per le collegamenti commerciali. Il porto più vicino è quello di Pozzallo, Catania o Porto Empedocle.

In treno

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  • 37.07269214.2593891 Stazione di Gela, Piazzale Stazione (15 minuti a piedi dal centro, nella periferia nord della città). I servizi ferroviari attraverso la stazione di Gela sono interrotti tranne che per un paio di treni che vanno da e per Siracusa e Modica (nessun servizio la domenica). Stazione di Gela su Wikipedia stazione di Gela (Q615283) su Wikidata

In autobus

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Come spostarsi

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Con mezzi pubblici

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In città è funzione un servizio di trasporto pubblico operato da SAIS.

In auto

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Il tratto di corso Vittorio Emanuele nei pressi di piazza Umberto I, nei fine settimana diventa isola pedonale.

  • 37.06550714.2476963 Parcheggio Arena, Via C. Colombo. Parcheggio multipiano molto vicino al centro.


Cosa vedere

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Edifici religiosi

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Chiesa Madre di Gela
Chiesa di San Francesco d'Assisi
  • 37.06626414.25021 Chiesa madre (chiesa di Santa Maria Assunta), Via Matrice, 2, +39 0933 917792. La chiesa fu completata nel 1844 in sostituzione di una precedente chiesa trecentesca detta di Santa Maria de' Platea. L’interno a croce latina con tre navate, è custodita una statua della Madonna, opera di Giuseppe Tresca.. Recentemente sono stati eseguiti dei lavori sul pavimento che hanno fatto rinvenire una cripta con diversi corpi nonché il basamento di un tempio greco. Chiesa madre (Gela) su Wikipedia chiesa di Maria Santissima Assunta in Cielo (Q3674429) su Wikidata
  • 37.064914.25352 Chiesa di San Francesco di Paola, Corso Vittorio Emanuele, 201. Fu costruita nel 1738 in stile tardo barocco; il convento annesso fu in seguito utilizzato come orfanotrofio. Chiesa di San Francesco di Paola (Gela) su Wikipedia chiesa di San Francesco di Paola (Q3670165) su Wikidata
  • 37.0656614.254463 Chiesa di Sant'Agostino, Piazza Sant'Agostino, 24. Fu costruita nel 1439 e nel XVIII secolo venne creata la facciata neoclassica; al suo interno si trova un'acquasantiera attribuita ad Antonio Gagini. Chiesa di Sant'Agostino (Gela) su Wikipedia chiesa di Sant'Agostino (Q3672292) su Wikidata
  • 37.06962114.2422664 Chiesa di San Giacomo Maggiore. Fu costruita nel 1955 su progetto di Salvatore Cardella in stile razionalista. chiesa di San Giacomo Maggiore (Q123586091) su Wikidata
  • 37.06723514.2437175 Chiesa di Maria Santissima delle Grazie (Chiesa Dei Frati Minori Cappuccini), Via Cappuccini, 2. Originariamente risale al XIII secolo e fu restaurata nel XX secolo. All'interno si trova un dipinto attribuito al maestro fiammingo Luigi Borremans. Convento dei Cappuccini (Gela) su Wikipedia chiesa dei Cappuccini (Q3668045) su Wikidata
  • 37.07166214.2367226 Ex Chiesa di San Biagio, Via Palazzi, 4 (Accanto al cimitero). Risale all'epoca bizantina e fu restaurata dopo il 1980; oggi è utilizzata per mostre ed eventi.
  • 37.06679114.246927 Chiesa del Carmine, Piazza Roma. Risale agli inizi del XVII secolo e fu edificata su un edificio precedente; degno di nota è un crocifisso del XV secolo.
  • 37.06686414.2488828 Chiesa del Santissimo Salvatore e Rosario, Corso Vittorio Emanuele, 296. Fu costruita su un precedente edificio del XVI secolo nel 1796 e inaugurata nel 1842.
  • 37.0651314.250549 Chiesa San Francesco d’Assisi, Via G. Donizetti, 7. Fu costruita nel 1659 in stile barocco, anch'essa sopra una chiesa più antica; al suo interno si trovano numerosi dipinti e sculture del XVI/XVII secolo. secolo. Chiesa di San Francesco d'Assisi (Gela) su Wikipedia chiesa di San Francesco d'Assisi (Q105620981) su Wikidata

Musei e aree archeologiche

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Nel territorio cittadino, nella zona della Chiesa Madre e durante i lavori di costruzione di un nuovo parcheggio, sono state rinvenute ulteriori fondamenta di templi greci, a Capo Soprano si sta scavando una villa ellenistica e nel terreno di Gela saranno ancora presenti numerosi resti del periodo greco.

Reperti al museo archeologico di Gela
  • 37.0634714.2576710 Museo archeologico regionale di Gela, Corso Vittorio Emanuele, 1, +390933912626. chiuso per lavori di restauro. Possiede un'importante collezione di vasi greci, monete, sarcofagi, statue e gioielli provenienti dall'acropoli di Gela e dai siti limitrofi. Museo archeologico regionale di Gela su Wikipedia Museo Archeologico Regionale di Gela (Q3867734) su Wikidata
Acropoli di Gela
  • 37.06317214.25810411 Acropoli di Gela (o di Molino a Vento), +390933912626, . L'antica acropoli greca, con resti abitazioni e di due templi dorici. Acropoli di Gela su Wikipedia Acropoli di Gela (Q42594441) su Wikidata
  • 37.061814.254712 Museo dei relitti greci, via Mare. Edificio museale che contiene le navi greche di Gela e il loro carico. Il museo si trova all'interno del parco di Bosco Littorio, dove è possibile visitare anche i resti dell'antico emporio greco arcaico. Museo dei relitti greci su Wikipedia Museo dei relitti greci (Q138457225) su Wikidata
  • 37.072714.230313 Bagni greci di Gela, Via Europa (a sud, dietro l'ospedale moderno). Lun-Dom 9:00 - 19:00. Bagni greci di Gela su Wikipedia Bagni greci di Gela (Q3632904) su Wikidata
  • 37.07128114.22359714 Mura timoleontee (fortificazioni greche Capo Soprano), . Le possenti mura di fortificazione che circondavano la città nel V secolo a.C., lunghe 12 km. Rinvenute in eccezionale stato di conservazione, sono uno dei rari esempi al mondo di costruzione in mattoni crudi. Mura timoleontee su Wikipedia Mura Timoleontee (Q3867240) su Wikidata
  • 37.06433714.25450815 Ex Granai del Palazzo Ducale, P.za Calvario, 1. Edificio utilizzato per eventi e mostre temporanee.

Altro

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Palazzo di Città
  • 37.06514.250716 Palazzo di Città. Palazzo di Città (Gela) su Wikipedia Palazzo di Città (Q3891565) su Wikidata
  • 37.0679414.2445117 Villa Garibaldi, Corso Salvatore Aldisio. 09:00-21:00. È il principale giardino pubblico della città con molti alberi secolari e meravigliose viste sulla costa.
  • 37.06260114.24983518 Lido La Conchiglia, Lungomare Federico II di Svevia, 101. Il complesso a forma di conchiglia simile a quelli delle località balneari inglesi, risalente agli anni '50, è oggi in stato di abbandono. Lido La Conchiglia su Wikipedia Lido La Conchiglia (Q3832072) su Wikidata
  • 37.07887614.20969319 Giardino dell Auriga, Viale Cortemaggiore, 132.

Fuori dal centro abitato

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Torre di manfria

Necropoli dell'età del bronzo (cultura di Castelluccio) sono presenti, oltre che nell'area urbana di Gela, anche a Manfria e in altri insediamenti del territorio circostante.

Castelluccio di Gela
  • 37.10009214.13865820 Torre Manfria, Contrada Manfria (dalla SS115 che da Gela arriva verso ovest, poi proseguendo verso sud lungo la SP186). Antica torre costiera del XVII secolo a 7 km da Gela. Veniva utilizzata, un po' come tutte le torri costiere della Sicilia a difesa degli attacchi corsari molto frequenti all'epoca.
    La torre è recintata per rischio crollo, mentre la strada di accesso è ufficialmente vietata al transito delle auto. Sotto è presente una bellissima spiaggia a strapiombo dove si svolse lo sbarco degli alleati nel 1943.
    Torre di Manfria (Q56597900) su Wikidata
Bunker della seconda guerra mondiale e piramide della pace
  • 37.12366914.28432821 Castelluccio di Gela (Castello Svevo) (Prendere la SS417 direzione Catania, dopo circa 7 km dalla periferia della città svoltare a sinistra sulla SP83). È un piccolo castello medievale in mezzo ai campi con un bel panorama verso il paese. Fu costruito intorno al 1143 e si trova su una collina a pochi chilometri nell'entroterra di Gela. La struttura è recintata ma abbandonata, è possibile entrare oltrepassando la recinzione. All'interno sono presenti delle scale in metallo per raggiungere il punto più alto. Nella sala principale sono ancora visibili i resti di un antico camino. Castelluccio di Gela su Wikipedia Castelluccio di Gela (Q3662994) su Wikidata
  • 37.11985914.29055422 Bunker della seconda guerra mondiale e piramide della pace (lungo la SS117bis, a poca distanza dal castelluccio di Gela). Questo era uno dei fortini di difesa italiani che tentò di resistere all'avanzata degli alleati giunti dalle spiagge di Gela nel luglio 1943. Oltre ai bunker è presente una piramide bianca che ricorda i morti e invoca la pace tra i popoli.
  • 37.0200914.3425723 Riserva naturale orientata Biviere di Gela (dalla SS115 che da Gela va verso est, da cui la SP51 si dirama la strada verso sud). gratis. Un grande lago costiero di acqua dolce alimentato dal fiume Dirillo tramite un canale. L'area è anche una nota zona di avvistamento degli uccelli che vi sostano durante i periodi di migrazione. Si possono percorrere diversi sentieri o fare birdwatching all'interno di capanni di osservazione. C'è anche una foresteria. Riserva naturale orientata Biviere di Gela su Wikipedia Riserva naturale orientata Biviere di Gela (Q3936843) su Wikidata
Fenicotteri al tramonto presso l'Acquitrino Isola di Geloi Wetland
  • 37.102514.3424 Geloi Wetland. Area naturale protetta privata nata nel 2017. Il progetto avviato dalla fondazione non profit tedesca Stiftung Pro Artenvielfalt (Fondazione Pro Biodiversità), consiste nel ripristino di un’area umida ai fini di conservazione e tutela dell’avifauna selvatica e, in particolar modo, di quella migratoria. Inoltre, tra gli obiettivi strategici è prevista la creazione di una fascia tampone attorno agli acquitrini, in cui si incentivano forme di cooperazione locale basate sull’agricoltura etica, biologica e rispettosa dell’ambiente. Geloi Wetland su Wikipedia Geloi Wetland (Q111635080) su Wikidata
  • 37.11846114.29741625 Necropoli di Grotticelle (a 8 km da Gela e a breve distanza dal castelluccio di Gela). Questa piccola necropoli è datata tra il VI e VII secolo d.C. e era pertinente a una comunità cristiana dell'epoca. Accanto al sito sono presenti diversi bunker della seconda guerra mondiale, dove certamente sono avvenuti degli scontri a fuoco tra soldati italiani e anglo-americani sbarcati a Gela.

Eventi e feste

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  • Madonna delle Grazie. 2 luglio. Forse la solennità più sentita dai gelesi. La statua della madonna, partendo dalla chiesa dei cappuccini (dove alle 12:00 si può assistere alla cosiddetta maschiata, ossia petardi e moschettoni, e alla tradizionale asta delle pecore) percorre tutte le vie della città fermandosi in punti prestabiliti dove i neonati vengono spogliati e presentati alla Madonna. Al termine della processione vi è lo spettacolo pirotecnico; il più grande che la città vede.


Cosa fare

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Spiaggia di Manfria

Nel periodo estivo Gela e i dintorni sono un ottimo luogo per fare il bagno. In città c'è un lungomare con delle spiegge, oppure si può optare per la zona di villeggiatura di Manfria.

  • 37.07157214.2361671 Biblioteca comunale di Gela. Biblioteca comunale di Gela su Wikipedia Biblioteca comunale di Gela (Q3639647) su Wikidata


Acquisti

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  • Mercato all'aperto, Via Recanati. Ogni martedì. Considerato uno dei mercati più grandi della Sicilia


Come divertirsi

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Lungomare Federico II di Svevia

Spettacoli

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  • 37.0652414.254211 Teatro comunale Eschilo. Costruito nel 1931 mantiene un suo cartellone teatrale. Teatro comunale Eschilo su Wikipedia Teatro comunale Eschilo (Q3982230) su Wikidata
  • 37.0680414.251012 EPlanet Hollywood, Via Tevere, 2, +39 0933924461. cinema multisala.
  • 37.085614.213 PalaLivatino. PalaLivatino su Wikipedia PalaLivatino (Q3889125) su Wikidata
  • 37.085814.21364 PalaCossiga. PalaCossiga su Wikipedia PalaCossiga (Q3889099) su Wikidata
  • 37.067714.2585 Stadio Vincenzo Presti. Lo stadio dove gioca la squadra di quarta divisione del Gela Calcio. Stadio Vincenzo Presti su Wikipedia Stadio Vincenzo Presti (Q3967908) su Wikidata

Locali notturni

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I locali notturni sono concentrati su piazza Salandra e piazza Roma, viale Macchitella e il Lungomare.

  • 37.06561914.2517246 Bite Food and Lounge, corso Vittorio Emanuele 277, +39 0933 919334. Lun-dom 7:00-03:00.
  • 37.06566914.2535647 La Mandragola, Via Gioacchino Rossini, 10, +39 3403556350. Gio-Mar 20:30-02:00.
  • 37.06575214.2442938 Ginger Sushi & Drink, Lungomare Federico II di Svevia, 202, +39 3407039875. Mar-Dom 12:30–15:30 e 18:30–02:00.


Dove mangiare

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Gela è famosa per l'ottimo pane, lo street-food (come il pane e panelle, diffuso in tutta la Sicilia) le pizzette con tutte le preparazioni affini da acquistare a prezzi davvero impareggiabili (impanate, sfogliate, calzoni ecc..) e gli ottimi gelati e pasticcini. Essendo una città sul mare, in molti locali di Gela potete gustare piatti a base di pesce.

Prezzi modici

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  • 37.08163114.2143591 Gb Oil, Viale Enrico Mattei, +39 0933937760. Lun-Dom 00:00-24:00.
  • 37.07462914.2285982 Piccadilly bar, Via Palazzi.
  • 37.08093414.2125873 La Capannina (bar), Viale Mazara del Vallo, 33.
  • 37.07219314.2309374 Re Nero (bar), Via Europa, 91.
  • 37.07354914.2412595 Peccati di Gola (Bar Pasticceria), Via Francesco Crispi, 247.
  • 37.06296914.2535596 BeSt Cafè, Piazza Trento, 3, +39 3917120693. 5-10€. Lun-Ven 05:00-23:00, Sab 05:00-00:00, Dom 06:00-23:00. Bar, gelateria, tavola calda e aperitivi.
  • 37.06599514.2536747 Osteria La Fossa di Bacco, Via Sen. G. Damaggio, 17, +39 09331966748.
  • 37.0660714.2501538 Bar Pasticceria Miramare, Via Navarra Bresmes, 62/66, +39 345 017 9865. Pasticceria tradizionale, seppur il locale non è invitante le colazioni e i pasticcini sono ottimi.

Prezzi medi

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  • 37.0750314.2280719 La Brace, Via Palazzi, 210 - 212, +39 0933 935431. 8/15€.
  • 37.07189214.23119110 Arlecchino, Via Alessandro Manzoni, 154, +39 0933 823394. 8/15€.
  • 37.06693514.25327211 Ristorante Centrale Totò, 99, Via Generale Cascino, +39 0933 913104.
  • 37.0707314.22139312 Controcorrente, Lungomare Federico II di Svevia, +39 342 708 9652.
  • 37.06483314.2525113 Comu Si Chiama, Via Cairoli, 68, +39 0933 917850. Ristorante posto su una piazza interna.
  • 37.06704614.24827914 La corte sicula, Corso Vittorio Emanuele, 320 (sul corso principale).


Dove alloggiare

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Murale di via Miramare, Gela

Prezzi medi

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Prezzi elevati

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Sicurezza

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Con il boom economico degli anni '50, Gela si è anche trasformata in una roccaforte della mafia. Negli ultimi anni, il governo della città ha compiuto enormi sforzi per combattere la criminalità organizzata, tanto che Gela è ormai quasi un luogo esemplare. I turisti non incapperanno in alcuna attività mafiosa, ma è opportuno rispettare le consuete raccomandazioni di sicurezza, come ovunque in Sicilia.

A Gela sono presenti varie forze di polizia:

  • 37.08514.225813 Polizia Municipale, Via Ossidiana, +39 0933906801.
  • 37.0807714.228934 Carabinieri, Via Venezia, 441, +39 0933915465.
  • 37.0774614.237645 Commissariato di Polizia, Via Calogero Zucchetto, 7, +39 0933816221.


Come restare in contatto

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Nei dintorni

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Altri progetti

CittàUsabile: l'articolo rispetta le caratteristiche di una bozza ma in più contiene abbastanza informazioni per consentire una breve visita alla città. Utilizza correttamente i listing (la giusta tipologia nelle giuste sezioni).