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Milo
Panorama Milo
Stato
Regione
Territorio
Altitudine
Superficie
Abitanti
Nome abitanti
Prefisso tel
CAP
Fuso orario
Patrono
Posizione
Mappa dell'Italia
Reddot.svg
Milo
Sito istituzionale

Milo è una città della Sicilia.

Da sapere[modifica]

È famosa per aver ospitato la residenza di Franco Battiato ma anche di Lucio Dalla.

Cenni geografici[modifica]

Milo sorge alle pendici orientali dell'Etna ed è frequentata, soprattutto in estate, per il suo clima fresco rispetto alla calura che si riscontra al livello del mare. L'abitato è circondato da boschi che rendono l'aria salubre e profumata. Milo è un comune del Parco dell'Etna.

Come orientarsi[modifica]

La piazza principale, all'ingresso del paese, è un belvedere sulla costa ionica e sui comuni dell'entroterra che diradano fino al mare. Sotto il belvedere sorge la villa comunale e l'anfiteatro Lucio Dalla.

Frazioni[modifica]

  • 37.736515.11321 Fornazzo


Come arrivare[modifica]


Come spostarsi[modifica]

All'interno della città conviene spostarsi a piedi, se si pensa di arrivare alla casa di Franco Battiato o muoversi presso le altre frazioni è indispensabile l'auto.

In auto[modifica]

Eccetto nei giorni di festa o in occasione di eventi trovare parcheggio è molto facile.

Cosa vedere[modifica]

Chiesa madre di Milo
Casa di Franco Battiato
  • 37.72208215.1167751 Chiesa di Sant'Andrea Apostolo (chiesa Madre), Piazza Chiesa Madre, 1, +39 095955404. Sorge davanti al belvedere è una piccola chiesetta, punto di riferimento principale della città.
  • 37.73107715.127542 Casa di Franco Battiato, Via Giuseppe Mazzini, 57 (contrada Praino). Simple icon time.svg Visitabile solo dall'esterno. La casa in cui visse il cantautore siciliano, oggi meta di pellegrinaggi dei fans e di prossima conversione in casa-museo.

Fuori dal centro abitato[modifica]

Pietracannone
  • 37.7473415.08813 Grotta pietracannone (Accanto al rifugio pietracannone). Si tratta di una piccola cavità creatasi dalla presenza di un albero poi bruciato dalla lava.
  • 37.7488515.086634 Neviera di Don Puddu. Questa neviera realizzata tra fine Ottocento e inizio Novecento prende il nome da dal signor Giuseppe Leotta detto Don Puddu. Si tratta di una struttura rettangolare di 10x18 metri con una discesa in cui veniva raccolta la neve durante l'inverno e poi ricoperta da uno strato di foglie e polvere vulcanica. Durante la buona stagione avveniva l'estrazione del ghiaccio che poi veniva portato a valle e commerciato.


Eventi e feste[modifica]


Cosa fare[modifica]


Acquisti[modifica]


Come divertirsi[modifica]

Spettacoli[modifica]

Teatro Lucio Dalla
  • 37.72141215.1181071 Teatro Lucio Dalla, Via Crisafulli, 10. Teatro all'aperto dove si tengono spettacoli e concerti con un monumento che rappresenta l'artista, realizzato dallo scultore Carmine Susinni.


Dove mangiare[modifica]

Prezzi modici[modifica]


Dove alloggiare[modifica]

Prezzi modici[modifica]

Rifugi[modifica]

Rifugio Citelli
  • 37.76522415.0597881 Rifugio Citelli, via Mareneve (Da Linguaglossa o da Fornazzo (Milo) prendere la via Mareneve per poi svoltare nella ex trazzera che termina al rifugio.). Rifugio aperto nel 1935 di proprietà del CAI possiede una decina di posti letto. Rifugio Citelli su Wikipedia rifugio Citelli (Q3935453) su Wikidata
  • 37.7557115.078152 Case Paternò Castello.
  • 37.7473915.087843 Rifugio Pietracannone. Nei pressi di questo rifugio si trova una pietracannone, da cui prende il nome.


Sicurezza[modifica]


Come restare in contatto[modifica]


Nei dintorni[modifica]

Ilice di Carrinu
  • 37.71738115.1025081 Ilice di Carrinu (Ilice di Carlino) (Da Zafferana Etnea si prende un sentiero pedonale che inizia dalla contrada Dagalone, oppure da un sentiero di proprietà del Corpo Forestale dalla borgata Caselle). Ecb copyright.svg Gratis. Simple icon time.svg Libera fruizione. È un albero di leccio di 700 anni posto a quota 937 m s.l.m. Il suo nome deriva dal latino ilex mentre Carrinu deriva da Carlino l’antico proprietario del fondo. Dal 1982 fa parte patrimonio italiano dei monumenti verdi. Possiede un'altezza di oltre 20 metri, un diametro delle fronde di circa 30 metri ed una circonferenza alla base di quasi 5 m. Nelle vicinanze vi sono i ruderi di una vecchia casa in pietra lavica. Ilice di Carrinu su Wikipedia ilice di Carrinu (Q16565349) su Wikidata


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