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Busto Arsizio

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Busto Arsizio
La basilica di San Giovanni Battista a Busto Arsizio
Stemma
Busto Arsizio - Stemma
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Busto Arsizio
Busto Arsizio
Sito istituzionale

Busto Arsizio è una città della Lombardia.

Da sapere[modifica]

È il principale centro dell'Alto Milanese e, con le città di Legnano e Gallarate, forma la conurbazione dell'Olona.

Cenni geografici[modifica]

Il territorio di Busto Arsizio è al limite settentrionale della pianura Padana, nella zona alluvionale dell'alta pianura, a sud delle Prealpi Varesine. È situato nella zona interessata dai pianalti morenici della Valle Olona. La collocazione del primo insediamento non è casuale: si trovava infatti su un percorso alternativo alla strada del Sempione, detto "strada di Milano", che metteva in comunicazione Milano con il Lago Maggiore. La casa comunale è situata a 228,18 metri sul livello del mare, come indicato su una facciata del Municipio. Le quote dei punti più basso e più alto sono rispettivamente 194 e 244 m s.l.m., per un dislivello di 50 metri.

In passato il territorio bustese era attraversato da due torrenti, il Rile e il Tenore, oggi interrati per gran parte dei loro corsi. Il comune di Busto Arsizio presenta tre centri storici: il primo, quello principale, si sviluppa all'interno del rettangolo delimitato da piazza Manzoni, via Giuseppe Mazzini, via Daniele Crespi, via Fratelli d'Italia, via Andrea Zappellini, via Alessandro Volta e piazza san Michele. Gli altri due sono quelli dei quartieri (un tempo comuni autonomi) di Sacconago e Borsano, entrambi collocati nella zona sud del comune di Busto Arsizio.

Quando andare[modifica]

 Clima gen feb mar apr mag giu lug ago set ott nov dic
 
Massime (°C) 6.1 8.6 13.1 17.0 21.3 25.5 28.6 27.6 24.0 18.2 11.2 6.9
Minime (°C) -4.4 -2.5 0.4 4.3 9.0 12.6 15.3 14.8 11.5 6.4 0.7 -3.6
Precipitazioni (mm) 67.5 77.1 99.7 106.3 132.0 93.3 66.8 97.5 73.2 107.4 106.3 54.6

I periodi migliori per recarsi a Busto Arsizio sono tra giugno e luglio, quando sono attive le iniziative "giovedì sera in piazza" e "Corte Cultura" (vedi la sezione Eventi e feste), e nel mese di dicembre, quando il centro cittadino si popola di bancarelle e attività di intrattenimento per il periodo natalizio, con musiche che allietano lo shopping nelle vie del centro storico.

Il clima di Busto Arsizio è di tipo continentale. Gli inverni sono freddi e presentano molte giornate di gelo. Le estati sono calde e afose. È frequente, anche se sempre meno, il fenomeno della nebbia.

Cenni storici[modifica]

Secondo alcune ipotesi, Busto Arsizio ebbe origini liguri. La distribuzione urbanistica della città di Busto Arsizio dimostra la successiva presenza dei Romani. Nota nell'Alto Medioevo per la concia delle pelli, la prima menzione della città risale al 922, anno in cui il nome del locus viene citato in alcuni documenti di notai. Con decreto del cardinale Carlo Borromeo, il 4 aprile 1583 Busto Arsizio, allora sotto il dominio del duca Filippo Maria Visconti, venne staccata dal Vicariato del Seprio e messa a capo di quella che fino ad allora era la Pieve di Olgiate Olona con un podestà proprio.

Le origini di quello che fu un centro tessile di primaria importanza sono da ricercarsi nel Medioevo: nel 1375 "quasi in ogni casa batte un telaio", come testimoniato qualche secolo più tardi dallo storico Crespi Castoldi nella sua storia di Busto Arsizio (De Oppido Busti Relationes).

Nella seconda metà dell'Ottocento iniziò lo sviluppo del borgo al di fuori della cinta difensiva, lungo la strà Balon (attuale corso XX settembre) e la strada Garottola (attuale via Mameli). Il 30 ottobre del 1864 Busto Arsizio ottenne nel Regno d'Italia il titolo di città. Grazie all'attività di Enrico dell'Acqua, sul finire dell'Ottocento acquistò la duplice natura di città cotoniera e meccanica, situazione che le assicurò a lungo fortuna e benessere, oltre che il soprannome di "Manchester d'Italia".

Molti imprenditori costruirono le proprie ville nello stile in voga nei primi anni del Novecento, stile Liberty, tutt'oggi parte importante del patrimonio architettonico bustocco. Oggi Busto Arsizio è un moderno centro industriale e commerciale di oltre 80 000 abitanti che si colloca in una delle zone più industrializzate d'Europa, l'Alto Milanese.

Come orientarsi[modifica]

I principali accessi alla città sono costituiti dalle due stazioni (entrambe in posizione abbastanza centrale) e dall'uscita Busto Arsizio dell'autostrada A8 a nord della città, che permette di entrare nell'abitato attraverso la SS33 del Sempione o da viale Repubblica e via Quintino Sella.

I principali punti di riferimento sono il corso Sempione e la ferrovia Milano-Gallarate-Varese. La loro intersezione avviene proprio a Busto Arsizio, in un importante nodo viario denominato "i Cinque Ponti". Sempre a Busto Arsizio, la ferrovia Milano-Gallarate-Varese (che va da sud-est a nord-ovest) interseca la ferrovia Milano-Novara (che va da est a ovest e taglia la città orizzontalmente).

Altri punti cardine di Busto Arsizio sono, oltre ai tre centri storici, l'ospedale (a nord, nei pressi dei "Cinque Ponti"), il cimitero monumentale (a ovest, lungo la SS527) e la località Buon Gesù. Essa si trova in parte sotto il comune di Olgiate Olona e costituisce la zona nella quale si incontrano i comuni di Busto Arsizio, Olgiate Olona e Castellanza in corrispondenza dell'intersezione tra la SS33 del Sempione, corso XX settembre (una delle principali vie bustocche) e viale don Giovanni Minzoni (importante asse stradale di Castellanza).

Quartieri[modifica]

I quattro quartieri originali sono quelli dei tre centri storici: il centro vero e proprio di Busto Arsizio (quartieri di San Giovanni a est e san Michele a ovest) e gli ex-comuni autonomi di Sacconago e Borsano (a sud della ferrovia Milano-Novara). Nella zona del centro si trovano le tre chiese principali (santuario di Santa maria di Piazza, basilica di San Giovanni Battista e chiesa di San Michele Arcangelo) oltre a numerose chiese minori e cappelle votive, nonché i due musei civici. È in questo quartiere che si collocano il municipio, i licei classico e artistico della città, la grande piscina comunale e le vie dedicate allo shopping. A Sacconago si trovano la chiesa nuova dei Apostoli Santi Pietro e Paolo e la chiesa vecchia dei Santi Apostoli Pietro e Paolo, oltre alla nuova zona industriale e al centro sportivo Angelo Borri dedicato all'atletica leggera. Nel quartiere di Borsano, di dimensioni più ridotte, si trovano la terza chiesa dedicata ai Santi Apostoli Pietro e Paolo della città e quella di Sant'Antonio da Padova.

Altri quartieri importanti sono quelli di Beata Giuliana (a nord), Madonna Regina (a ovest), Frati (a est) e sant'Edoardo (tra il centro e Sacconago). A Beata Giuliana, quartiere attraversato da via Quintino Sella e viale Stelvio e delimitato dalla SS33 del Sempione e dalla via Gioacchino Rossini, si trova il principale complesso scolastico della città: l'istituto comprensivo Sandro Pertini che ospita scuola materna, scuola primaria e scuola secondaria di primo grado in un unico complesso in via Gioacchino Rossini con annessi campo da calcio, pista di atletica leggera e palestra. Altre due scuole elementari trovano spazio in questo quartiere, nonché l'Istituto Tecnico Commerciale Enrico Tosi. Nella zona più a nord del quartiere si trova la cascina dei Poveri (oggi abbandonata) che, nel 1427, diede i natali alla beata Giuliana Puricelli, dalla quale il quartiere prende il nome.

Il quartiere di Madonna Regina (separato da quello di Beata Giuliana dal più piccolo quartiere del Redentore) ospita il Cimitero Monumentale e numerose cascine storiche, più o meno grandi, quasi tutte oggi inglobate da costruzioni più recenti. È separato dal quartiere di Sacconago dalla SS527 e dalla ferrovia Milano-Novara, oltre che da un'ampia area destinata a coltivazioni.

Il quartiere dei Frati, che prende il nome dal convento del Sacro Cuore di Gesù, si trova a est del centro, lungo la via XX settembre che collega Busto Arsizio a Olgiate Olona, Castellanza e, più a sud-est, Legnano. Nella zona nord del quartiere si trova piazza Volontari della Libertà, sulla quale si affaccia la stazione FFSS di Busto Arsizio.

Il quartiere di sant'Edoardo è uno dei più popolosi della città. Si trova a sud della ferrovia Milano-Novara e a nord-est di Sacconago. Prende il nome dalla chiesa parrocchiale, dedicata a sant'Edoardo re e confessore. Durante la Resistenza è stato teatro di varie operazioni clandestine guidate dall'allora coadiutore don Ambrogio Gianotti.

Oltre agli otto citati, gli altri quartieri sono quelli di Sant'Anna, San Giuseppe, Santi Apostoli e Santa Croce.

Come arrivare[modifica]

Ceppo commemorativo ai cittadini bustesi presso l'Aeroporto di Milano Malpensa, già Aeroporto Città di Busto Arsizio

In aereo[modifica]

L'attuale aeroporto di Malpensa, già Aeroporto Città di Busto Arsizio, è il secondo hub italiano dopo Roma Fiumicino. Il terminal 2 (di costruzione precedente al maggiore terminal 1) è soprattutto dedicato ai voli charter, oltre ad ospitare alcune particolari tratte internazionali. Si trova a meno di 20 km dal centro di Busto Arsizio ed è collegato alla città grazie alla SS336 prendendo l'uscita Busto Arsizio nord/Sempione.

L'aeroporto è collegato al centro di Busto Arsizio anche grazie al treno Malpensa Express che va da Malpensa terminal 1 a Milano Cadorna (stazione di Busto Arsizio nord). Malpensa Express: durata 7 minuti, costo 3,00 €; treno regionale: durata 10 minuti, costo 2,10 €.

Disponibile anche il servizio taxi.

In nave[modifica]

Non è possibile raggiungere Busto Arsizio attraverso vie d'acqua.

In treno[modifica]

La stazione FFSS di Busto Arsizio

Sono due le stazioni di Busto Arsizio: Busto Arsizio FFSS e Busto Arsizio nord. È presente una terza stazione in territorio bustocco, quella di Castellanza, nei presi dello stadio Carlo Speroni.

La stazione delle Ferrovie dello Stato è fermata della linea S5 (Varese-Milano-Treviglio) del Servizio ferroviario suburbano di Milano.

Le stazioni delle Ferrovie dello Stato e delle Ferrovie Nord sono fermate della Linea S30 (S-Bahn Canton Ticino) (Bellinzona - Aeroporto di Malpensa).

Le stazioni di Busto Arsizio nord e di Castellanza sono fermate della ferrovia Milano-Saronno-Novara.

In auto[modifica]

L'incrocio conosciuto come "Cinque Ponti" lungo l'asse del Sempione all'incrocio con la ferrovia Domodossola-Milano

Strade statali e provinciali[modifica]

  • La Strada Statale 33 Italia.svg strada statale 33 del Sempione collega Busto Arsizio con Milano e con la Svizzera.
  • La Strada Statale 341 Italia.svg strada statale 341 Gallaratese collega Busto Arsizio con Varese.
  • La Strada Statale 341 Italia.svg strada statale 341 Gallaratese collega Busto Arsizio con Novara.
  • La Strada Statale 527 Italia.svg strada statale 527 Bustese collega Busto Arsizio con Monza in una direzione ed Oleggio nell'altra.
  • La Strada Provinciale 13 Italia.svg strada provinciale del Barbarossa collega Busto Arsizio con il quartiere di Borsano.

Superstrade[modifica]

  • Strada Statale 336 Italia.svg strada statale 336 dell'Aeroporto della Malpensa: uscita di Busto Arsizio-Solbiate Olona, oppure di Busto Arsizio-Cassano Magnago, oppure di Busto Arsizio Nord-Gallarate.

Autostrade[modifica]

  • Autostrada A8 Italia.svg autostrada Milano-Varese, uscita Busto Arsizio.
  • Autostrada A26 Italia.svg autostrada Genova-Gravellona Toce uscita per autostrada A8.
  • Autostrada A9 Italia.svg autostrada Lainate-Como-Chiasso, uscita Saronno - Strada statale 527 Bustese.
  • Autostrada A4 Italia.svg autostrada Torino-Trieste, uscita Marcallo-Mesero.


Come spostarsi[modifica]

Con mezzi pubblici[modifica]

Il sistema del trasporto pubblico di Busto Arsizio è gestito dall'azienda STIE. Sono presenti 7 linee urbane:

  • linea 1: Rione Sant'Anna - Stazione FS - Centro (piazza Trento e Trieste) - Cimitero
  • linea 11: Cimitero - Centro (piazza Trento e Trieste) - Stazione FS - Rione Sant'Anna
  • linea 2 (circolare destra): Ospedale - Tribunale - Stazione FS - Centro (Piazza Trento e Trieste) - Mercato e piscina Manara - viale Boccaccio - Borsano - via Magenta - Centro (via Ugo Foscolo) e stazione FN - Ospedale - rione Beata Giuliana
  • linea 3 (circolare sinistra): rione Beata Giuliana - Ospedale - Centro (via Ugo Foscolo) e stazione FN - via Magenta - Borsano - viale Boccaccio - Mercato e piscina Manara - Centro (piazza Trento e Trieste) - Stazione FS - Tribunale - Ospedale
  • linea 5: Rione Sant'Anna - Ospedale - Cimitero - Sacconago - Centro (Piazza Trento e Trieste) - Stazione FS - Ospedale
  • linea 55: Ospedale - Stazione FS - Cenrto (piazza Trento e Trieste) - Sacconago - Cimitero - Ospedale - Rione Sant'Anna
  • Bus navetta: Cimitero - via Silvio Pellico - via Alcide De Gasperi - via Giuseppe Mazzini - via Dante (stazione FN) - via fratelli Rosselli - centro (via Ugo Foscolo) - centro (piazza Trento e Trieste) - via XX settembre - Stazione FS - via Goffredo Mameli - centro (via Daniele Crespi / piazza Trento e Trieste) - via Giuseppe Mazzini (Poste centrali) - Piazza Santa Maria - Piazza San Michele (Museo del Tessile) - via Palestro - Cimitero

È anche presente un servizio integrativo delle linee urbane per gli istituti superiori scolastici ISIS "Cipriano Facchinetti", liceo scientifico "Arturo Tosi", ITC "Enrico Tosi", IPC "Olga Fiorini" e IPC "Pietro Verri".

Dal 2012 il comune di Busto Arsizio ha messo a disposizione un servizio di bike sharing, Bicincittà. Le stazioni per il prelievo e il deposito delle biciclette sono:

  • Piscina Manara - mercato (via Luciano Manara)
  • Stazione FN (via Vincenzo Monti)
  • Piazza Santa Maria
  • Piazza San Michele
  • Municipio (via Fratelli d'Italia)
  • Ospedale (piazzale Solaro)
  • Stazione FS (piazza Volontri della Libertà)
  • Tribunale (viale Duca d'Aosta, angolo via Gavinana)
  • Beata Giuliana (piazzale Beata Giuliana)


Cosa vedere[modifica]

Il museo del tessile e il suo parco
Il santuario di Santa Maria di Piazza
La villa Ottolini-Tosi, Casa della Musica
Un particolare del monumento al Liberty nel parco degli Alpini
  • 1 Palazzo Marliani-Cicogna, Piazza Vittorio Emanuele II, @ museibusto@comune.bustoarsizio.va.it. Edificio di origine cinquecentesca, ricostruito tra il 1624 e il 1653 e modificato nella prima metà del XVIII secolo che oggi ospita le civiche raccolte d'arte. Civiche raccolte d'arte di palazzo Marliani-Cicogna su Wikipedia "Civiche raccolte d'arte di palazzo Marliani-Cicogna" su Wikidata
  • 2 Cotonificio bustese (Museo del tessile e della tradizione industriale di Busto Arsizio), Via Alessandro Volta 6/8, +39 0331 390242, +39 0331 390348, @ museibusto@comune.bustoarsizio.va.it. Simple icon time.svg Mar-Sab 15:00-19:00; Dom 10:00-12:00 e 16:00-19:00. Opera dell'architetto Camillo Crespi Balbi, l'edificio, che un tempo ospitava il cotonificio bustese, oggi accoglie il Museo del Tessile e della Tradizione Industriale di Busto Arsizio. Museo del tessile e della tradizione industriale di Busto Arsizio su Wikipedia "Museo del tessile e della tradizione industriale di Busto Arsizio" su Wikidata
  • 3 Parco Alto Milanese (È facilmente raggiungibile da viale Piemonte, nei pressi dell'intersezione con via Luigi Borri, vicino alla clinica Santa Maria.), @ info@parcoaltomilanese.it. È una area naturale protetta della Lombardia in qualità di Parco Locale di Interesse Sovracomunale (PLIS) ed interessa le province di Milano e Varese nei comuni di Legnano, Busto Arsizio e Castellanza. Parco Alto Milanese su Wikipedia "Parco Alto Milanese" su Wikidata
  • 4 Museo di arte sacra di San Michele Arcangelo, piazzetta don Pio Chieppi 4. Museo di arte sacra di San Michele Arcangelo su Wikipedia "Museo di arte sacra di San Michele Arcangelo" su Wikidata
  • 5 Agorà della scherma (Museo della scherma), via Luigi Galvani 2 (alle spalle del Museo del Tessile), +39 0331 634 413. Ecb copyright.svg ingresso gratuito. Simple icon time.svg Mer, Sab 16:00-17:00. Raccoglie centinaia di pezzi per l'addestramento dello schermidore, maschere, piastroni, guanti, sciabole, fioretti, spade, da duello e di uso militare, principalmente provenienti dalla donazione Longhi. Raccoglie anche documenti relativi alla storia della scherma sportiva a partire dalla seconda metà del XIX secolo. Agorà della Scherma su Wikipedia "Agorà della Scherma" su Wikidata

Chiese[modifica]

Le chiese di Busto Arsizio:

  • 6 Basilica di San Giovanni Battista, Piazza San Giovanni. È il principale luogo di culto cattolico di Busto Arsizio, dedicato al patrono della città. Sorge sui resti di una cappelletta longobarda di circa otto metri di larghezza. Nel 1948 la chiesa è stata elevata a basilica romana minore. Il campanile a base quadrata, in muratura a vista, risale al periodo tra il 1400 e il 1418; costituisce la parte più antica dell'edificio attuale. Basilica di San Giovanni Battista (Busto Arsizio) su Wikipedia "basilica di San Giovanni Battista" su Wikidata
  • 7 Santuario di Santa Maria di Piazza, piazza Santa Maria. È situato nel centro storico di Busto Arsizio dove sorgeva una precedente chiesa dedicata alla Madonna, che a sua volta aveva sostituito una cappella risalente all'epoca della cristianizzazione. Questo splendido santuario fu costruito rapidamente tra il 1515 e il 1522. Santuario di Santa Maria di Piazza su Wikipedia "santuario di Santa Maria di Piazza" su Wikidata
  • 8 Chiesa di San Michele Arcangelo, piazza San Michele. È uno dei più importanti luoghi di culto cattolici della città. La chiesa sorge nel luogo dove i Longobardi edificarono una fortificazione, distrutta verso la fine del Duecento, ed è intitolata al santo patrono di questo popolo e patrono della città. È sede prepositurale dal 1924 e accoglie il corpo di San Felice martire. Chiesa di San Michele Arcangelo (Busto Arsizio) su Wikipedia "chiesa di San Michele Arcangelo" su Wikidata

Stile Liberty[modifica]

La città di Busto Arsizio è ricca di edifici in stile Liberty (Art Nouveau). Molti di questi edifici sono opera dell'architetto Silvio Gambini, nato a Teramo, ma bustese di adozione. Anche molte edicole e cappelle all'interno del Cimitero Monumentale sono realizzate secondo questo stile. Tra questi edifici, i principali sono: }}

  • 9 Villa Ottolini-Tosi. Villa Ottolini-Tosi su Wikipedia "Villa Ottolini-Tosi" su Wikidata
  • 10 Villa Ottolini-Tovaglieri. Villa Ottolini-Tovaglieri su Wikipedia "Villa Ottolini-Tovaglieri" su Wikidata
  • 11 Palazzo Frangi. Palazzo Frangi su Wikipedia "palazzo Frangi" su Wikidata
  • 12 Villa Leone. Villa Leone su Wikipedia "Villa Leone-Della Bella‎" su Wikidata
  • 13 Villino Dircea Gambini. Villino Dircea Gambini su Wikipedia "Villino Dircea Gambini" su Wikidata
  • 14 Casa Castiglioni. Casa Castiglioni su Wikipedia "Casa Castiglioni" su Wikidata
  • 15 Casa Bossi (Villa Radetzky). "casa Bossi" su Wikidata
  • 16 Casa Colombo (Villa Manara). Casa Colombo su Wikipedia "Casa Colombo" su Wikidata
  • 17 Parco degli Alpini. Qui un tempo sorgeva la grande villa Bossi-Gabardi; oggi il parco ospita alcuni fregi della demolita casa Rena di piazza Garibaldi, raggruppati a creare un monumento al Liberty. "parco degli Alpini" su Wikidata


Eventi e feste[modifica]

La corte di palazzo Marliani-Cicogna, che ospita gli eventi di Corte Cultura
Esempio di Giöbia a Busto Arsizio
La chiesa di Madonna in Veroncora, presso la quale si tiene ogni anno la sagra dell'Angelo
Piazza San Giovanni pronta per il giovedì sera in piazza in una giornata di settembre
  • Busto Arsizio Film Festival (BAFF), +39 0331 323104, fax: +39 0331 328791, @ info@bafilmfestival.it. Festival cinematografico nato nel 2003 con B.A. Film Factory, con lo scopo di valorizzare le produzioni italiane di qualità, con particolare attenzione alle diverse professionalità che operano nel campo dell'audiovisivo e diffondere la cultura cinematografica attraverso proiezioni e laboratori per gli studenti e l'incontro ravvicinato tra grandi personalità del mondo del cinema e il pubblico.
  • 1 Busto Folk. Nel mese di settembre la Città di Busto Arsizio ospita dal 2001 il festival di respiro internazionale promosso dall'Accademia di Danze Irlandesi - Gens d'Ys che ha come obiettivo quello di riscoprire e far rivivere la musica, la danza, la storia e l'artigianato della tradizione irlandese, bretone e scozzese. Busto Arsizio Film Festival su Wikipedia "Busto Arsizio Film Festival" su Wikidata
  • Festival Chitarristico e Mandolinistico Internazionale Bustese. Organizzato dall'associazione Mandolinisti Bustesi con il contributo dell'amministrazione comunale, il festival ha lo scopo di valorizzare l’arte degli strumenti a pizzico (in particolare mandolino e chitarra) attraverso concerti e mostre.
  • Bustock. È un concorso musicale per band ed artisti emergenti organizzato da oltre un decennio dall'associazione culturale Comunità Giovanile. Lo scopo di questo concorso è quello di offrire ai giovani musicisti una possibilità per farsi notare nel panorama musicale italiano, offrendo a tutti gli iscritti una serata per un concerto in Comunità Giovanile e, a chi passa le eliminatorie, un'ulteriore esibizione nella festa estiva per le semifinali e le finali. Il Bustock è stato trampolino di lancio di alcune band italiane punk rock e metal che hanno avuto un buon seguito sul territorio nazionale e all'estero, tra cui PWR, Punkreas, Killjoint, Hyades, Miodea, Holy Gates e altre ancora.
  • 2 Corte Cultura, Palazzo Marliani-Cicogna, piazza Vittorio Emanuele II. Uno spazio sia per professionisti affermati, che per giovani promesse, uniti dalla passione per il divertimento non superficiale e per la cultura. Il palinsesto di Corte Cultura prevede tre sezioni principali: cinema, letteratura, musica.
  • 3 Giöbia. Secondo la centenaria tradizione bustocca, l'ultimo giovedì di gennaio la Giöbia, un fantoccio di paglia vestito di stracci, viene bruciata per esorcizzare l'inverno. La pietanza tradizionale della festa è il "risotto con la luganiga", simbolo di fertilità a causa della porzione di carne che ricorda le interiora dell'animale che si sacrificava alle divinità. L'usanza vuole che le giöbie vengano esposte per tutto il giorno per poi essere bruciate la sera. Nel centro storico i falò si tengono solitamente presso il parcheggio Einaudi. Giubiana su Wikipedia "Giubiana" su Wikidata
  • 4 Sagra dell'Angelo (Sagra della Madonna in Veroncora), via Vespri Siciliani angolo via Corbetta. Sagra che si tiene ogni lunedì dell'Angelo (il giorno dopo Pasqua) presso la chiesa di Madonna in Veroncora, in dialetto Madòna in Verònca, cioè in ves ai ronchi, ossia verso i boschi. La sagra (che ha la durata di una settimana) ha il patrocinio del comune di Busto Arsizio e dal 2007 è organizzata dall'associazione "Amici della Madonna in Veroncora". Durante la festa, che prevede bancarelle, stand gastronomico e la tradizionale sfilata dei trattori, si raccolgono i fondi necessari al restauro e la manutenzione della chiesetta della Madonna in Veroncora e del retrostante oratorio.
  • 5 Palio delle contrade di Beata Giuliana, viale Stelvio angolo via Filippo Meda. Ogni anno, dal 1958, durante la prima settimana di settembre la parrocchia della Beata Giuliana organizza una manifestazione che coinvolge i quattro rioni del quartiere omonimo, detti la luna, stra gallarà, a malavita e cascina dei poveri e simboleggiati rispettivamente dai colori rosso, giallo, verde e azzurro. Si tengono competizioni di tiro alla fune, taglio del tronco, freccette, bocce, tornei di briscola, scopa d'assi e scala quaranta. Il cartellone delle attività è completato da esibizioni bandistiche e musicali, spettacoli teatrali, benedizioni delle automobili oltre che uno spettacolo pirotecnico. Durante la manifestazione è possibile degustare i piatti tipici dell'Alto Milanese, incluso il tradizionale risotto e luganiga, e di altre regioni d'Italia.
  • 6 Giovedì sera in piazza. Durante tutto il periodo estivo, gli esercizi commerciali del centro storico restano aperti il giovedì sera fino a tardi. Inoltre, sempre di giovedì sera, vengono organizzati vari eventi, come concerti (a volte anche un genere musicale per ogni piazza del centro storico), spinning in piazza, tornei di scacchi o dama, mercatini, piccole mostre ed altro ancora.
  • 7 Prosit Fest, via Alessandro Volta, 6 c/o Museo del Tessile, @ info@prositfestba.com. Ecb copyright.svg 0. Simple icon time.svg Gio-Dom 19:00-01.00; Lun-Mer 19:00-00:00. Festa della birra della durata di 10 giorni nel mese di ottobre; la location è quella dell'ex Cotonificio Bustese, uno dei simboli della città di Busto Arsizio.
  • Festival Fotografico Europeo, @ afi.foto.it@gmail.com. Festival di fotografia che si tiene ogni anno nei mesi di ottobre e novembre e che coinvolge le città di Busto Arsizio, Legnano, Castellanza, Olgiate Olona, Gorla Maggiore, Lonate Pozzolo e Milano. È organizzato dall'Archivio Fotografico Italiano e comprende mostre, corsi, concorsi e numerosi eventi.


Cosa fare[modifica]

La tribuna del settore Distindi dello Stadio Carlo Speroni
Il Teatro Sociale di Busto Arsizio


Acquisti[modifica]

Una via del centro di Busto Arsizio

Le vie del centro storico ospitano numerosi bar e svariati negozi in particolare di abbigliamento, intimo, accessori e gioielleria, soprattutto lungo via Milano, corso Europa, via Felice Cavallotti, via Cavour, via cardinale Eugenio Tosi, via Stefano Bonsignori, via Montebello, piazza Santa Maria, piazza San Giovanni, via San Gregorio, via Daniele Crespi, via Giuseppe Mazzini, piazza Trento e Trieste, piazza Garibaldi e Corso XX Settembre. Spazi per negozi sono in progetto in piazza Vittorio Emanuele II.

Le principali aree di parcheggio (generalmente a pagamento) vicine al centro storico sono: parcheggio San Michele (gratuito, lungo via Michele Amari), parcheggi Einaudi (gratuito), Lualdi e Vanzaghi (in corso Europa), parcheggio Giussano (nei pressi di piazza Trento e Trieste), autosilo Facchinetti (lungo via Giuseppe Mazzini), parcheggio Landriani (in via Landriani, traversa di via Andrea Zappellini), parcheggio Culin (in via Roberto Culin, angolo via San Giovanni bosco) e aree di sosta di dimensioni più ridotte in piazza Trento e Trieste, piazza Garibaldi, via Giovanni Battista Bossi, via monsignor Paolo Borroni e via Fratelli d'Italia.

Il giovedì ed il sabato mattina in piazzale dei Bersaglieri, nei pressi della stazione di Busto Arsizio nord, è presente il più grande mercato della città.

Come divertirsi[modifica]

Ingresso del Museum Café

Locali notturni[modifica]


Dove mangiare[modifica]

Prezzi modici[modifica]

  • 1 McDonald's, Piazza Garibaldi, angolo via Galileo Galilei, +39 899 330335. Simple icon time.svg Dom-Gio 11:00-0:00; Ven 11:00-1:00; Sab 11:00-2:00.
  • 2 Al Magico Kebab, via Salvatore Rosa, 12, +39 0331 1892339.

Prezzi medi[modifica]


Dove alloggiare[modifica]

Prezzi modici[modifica]

Prezzi medi[modifica]

Prezzi elevati[modifica]


Sicurezza[modifica]

  • 8 Carabinieri, piazza XXV aprile, 10, +39 0331 396100.
  • 9 Guardia di Finanza, via Palestro, 2, +39 0331 632088.
  • 10 Polizia di Stato, via Candiani, 9, +39 0331 327911.
  • 11 Polizia Municipale, via Molino, 2, +39 0331 634000.
  • 12 Vigili del Fuoco, corso Sempione, 245, +39 0331 680222.
  • 13 Pronto soccorso, via Arnaldo da Brescia, +39 0331 699111. Il pronto soccorso, presso l'ospedale di Busto Arsizio, ha ingresso su via Arnaldo da Brescia (strada a senso unico, ma provvista di corsia riservata ai mezzi di soccorso).

Su farmaciediturno.net si possono visualizzare giorni e orari di apertura delle farmacie cittadine.

Come restare in contatto[modifica]

Poste[modifica]

Busto Arsizio conta numerosi uffici postali, il più grande dei quali situato in via Mazzini. Ne è presente uno anche all'interno della stazione delle Ferrovie dello Stato.



Nei dintorni[modifica]

La chiesa di Santa Maria foris portas, l'edificio meglio conservato del parco archeologico di Castelseprio

Parco archeologico di Castelseprio (sito istituzionale). Situato a nord di Busto Arsizio, è raggiungibile in automobile prendendo la SP2, attraversando il comune di Fagnano Olona fino all'intersezione con via Monterosa in quel di Cairate), dove si deve svoltare a destra per poi girare a sinista su via Dante Alighieri. Proseguire sulla SP42 seguendo le indicazioni per Castelseprio e successivamente per l'area archeologica, sita alla fine di via Castelvecchio.

Il sito archeologico è costituito dai ruderi dell'omonimo insediamento fortificato e del suo borgo, nonché dalla poco distante chiesa di Santa Maria foris portas. Dello stesso unicum archeologico è il Monastero di Torba, che è però gestito del FAI. Dichiarato il 26 giugno 2011 Patrimonio dell'Umanità dall'Unesco, il parco è stato istituito successivamente alla riscoperta del sito da parte di Gian Piero Bognetti negli anni cinquanta.

Un tratto della pista ciclabile che costeggia la ferrovia della Valmorea nei pressi di Fagnano Olona, località Balzarine

Itinerari[modifica]

Lungo Olona e ferrovia della Valmorea. A Castellanza ha inizio la storica ferrovia della Valmorea che costeggia il fiume Olona fino all'immissione del torrente Rio Lanza. Prosegue costeggiando tale affluente fino al confine con la Svizzera, proseguendo poi fino a Mendrisio. Il tratto settentrionale della ferrovia è stato recuperato e viene utilizzato per fini turistici, mentre il tratto meridionale sono previsti treni speciali una tantum. Da Olgiate Olona parte una pista ciclabile che costeggia la ferrovia e il fiume Olona fino a Castiglione Olona, passando accanto ai campi, alle zone golenali, alle vecchie stazioni e alle grandi industrie, come la Cartiera Vita Mayer di Cairate, che un tempo costituivano la principale fonte lavorativa della Valle Olona. Sono anche presenti interessanti manufatti realizzati per il buon funzionamento della ferrovia, ma si possono vedere anche piccole chiese e cappelle. Perfetto per passare una giornata in bicicletta o per fare una passeggiata all'interno del Parco del Medio Olona.


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