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Abruzzo

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Abruzzo
Gran sasso
Localizzazione
Abruzzo - Localizzazione
Stemma e Bandiera
Abruzzo - Stemma
Abruzzo - Bandiera
Stato
Capoluogo
Superficie
Abitanti
Sito del turismo
Sito istituzionale

Abruzzo è una regione dell'Italia centrale.

Da sapere[modifica]

Cenni geografici[modifica]

L'Abruzzo è una regione dell'Italia peninsulare, compresa tra l'Adriatico e l'Appennino centrale, occupa una superficie di 10.763 km² e ha una popolazione di 1.345.037 abitanti. Confina a nord con le Marche, ad est con il mare Adriatico, ad ovest con il Lazio e a sud con il Molise.

L'Aquila e Pescara ospitano gli organismi amministrativi della Regione; Teramo, Chieti, Avezzano, Sulmona, Vasto, Lanciano, Ortona, Atri e Giulianova sono gli altri centri più rilevanti per consistenza demografica, importanza turistica ed economica, attrattività sul territorio.

Quando andare[modifica]

La regione, per gli innumerevoli paesaggi e svaghi che può offrire, si può raggiungere in diversi periodi dell'anno sia l'inverno che d'estate; la stagione invernale offre al turista innumerevoli e attrezzati impianti sciistici in varie località montane, mentre d'estate è possibile recarsi sia nei parchi naturali della regione dove praticare visite guidate ed altre attivita sportive, sia sulla costa dove sono presenti moltissimi stabilimenti balneari attrezzati dislocati in molti centri abitati litoranei. Da non dimenticare anche gli stabilimenti termali e le città storiche, antichi borghi, castelli, musei, conventi, chiese, abbazie e monumenti.

Cenni storici[modifica]

Ancor prima dell'affermazione della potenza di Roma in Abruzzo si svilupparono le civiltà dei Marsi, Peligni, Vestini, Marrucini, Asculani, Frentani, Pentri che difesero tenacemente la propria identità opponendosi strenuamente ai tentativi di sottomissione operati dai Romani. Fra il IV-III secolo a.C. si svolsero le lotte contro Roma, che ebbero un ultimo tentativo di ribellione anche dopo che le popolazioni autoctone furono inglobate nell'Impero, quando nel 91 a.C. insorsero costituendo la Lega Italica. In quell'occasione fu usata forse per la prima volta la parola Italia, comparsa su monete e medaglie coniate in quel frangente.

Il nome Apruzzo compare con i Longobardi (VI - VIII secolo) ad indicare l'area di Teramo per poi estendersi al resto della regione. Con i Longobardi e successivamente con i Franchi l'Abruzzo fu unito al Ducato di Spoleto; nell'843 fu costituita l'entità autonoma della Marsia nell'area interna centrale., finchè nel XII secolo il papa Adriano IV diede la regione a Guglielmo I, re normanno di Sicilia. Il possesso normanno non durò molto, poichè l'Abruzzo nel XIII secolo parteggiò per gli Svevi nel contesto delle lotte fra Impero e Papato. In questo periodo viene fondata la città dell'Aquila. Inizia il periodo di appartenenza al Regno di Napoli (o a quello delle Due Sicilie) fino all'Unità d'Italia.

Cultura e tradizioni[modifica]

Pur essendo geograficamente parte dell'Italia centrale, l'Abruzzo è legato da tradizione, storia, dialetto, cultura ed economia all'Italia meridionale. Le festività religiose, ed in particolare la Settimana Santa, vengono celebrate con particolare partecipazione, con processioni, cortei tradizionale in costumi locali, rappresentazioni sacre.

Territori e mete turistiche[modifica]

Mappa divisa per regioni
      Litorale adriatico abruzzese — È la zona della costa adriatica dove si sono sviluppate città balneari che di anno in anno acquistano sempre maggior richiamo. Soprattutto la parte settentrionale ha visto un'urbanizzazione del litorale che ricorda, sia pure non con le stesse grandi dimensioni, il boom turistico della Romagna e delle Marche. La Costa teramana e il Pescarese-teatino costituiscono quasi un'unica conurbazione turistica che interessa svariati chilometri di litorale. La zona meridionale della Costa dei trabocchi, che pure ha prodotto esempi di urbanizzazione della costa per scopi turistici, ha avuto fenomeni meno clamorosi. Quest'area presenta anche tratti rocciosi, spiagge con ghiaia, non arenili uniformemente sabbiosi come la parte settentrionale. Grandi realtà balneari sono Giulianova, Roseto degli Abruzzi, Francavilla al Mare, Ortona, Vasto; Pescara, motore economico di tutta la Regione, e Chieti costituiscono una sorta di area metropolitana dell'Abruzzo; Atri e Lanciano sono centri d'arte di straordinario livello.
      Appennino abruzzese — L'Appennino in Abruzzo interessa gran parte del territorio regionale, spingendosi fino a poca distanza dalla costa, quando addirittura non arriva fin quasi sul mare. Le cime piu alte della catena montuosa sono abruzzesi: il Gran Sasso, il più alto, raggiunge i 2.913 metri; la Maiella i 2.793. Abruzzese è anche il primato della galleria autostradale più lunga d'Italia, in quanto tutta in territorio nazionale: la galleria del Gran Sasso che attraversa la montagna fra il teramano e l'aquilano.

Nelle aree montane dell'Appennino abruzzese si sono sviluppate importanti città, oltre ad una miriade di piccoli centri, quasi sempre arroccati sulla cima di una collina, che mantengono il loro aspetto antico rievocatore di tempi passati. Spesso questi centri conservano mura e fortificazioni, e a volte costituiscono un esempio superbo di città forticata, come Civitella del Tronto che è fra le fortificazioni più estese d'Europa.

L'Aquila, pur orrendamente violata dal terremoto del 2009, sta riprendendo a vivere. Il suo centro storico così gravemente e tristemente danneggiato è tutto un cantiere per recuperare questa città che rappresenta il centro più importante della regione non tanto per la sua funzione amministrativa di capoluogo, quanto per arte e storia. Teramo è l'altra città che vanta un eccellente patrimonio d'arte; Sulmona di antichissima origine coniuga storia e sviluppo artigianale ed industriale; Avezzano, centro più importante della Marsica, è risorto da un devastante terremoto e conserva tracce della sua antichissima storia

Centri urbani[modifica]

  • L'Aquila — Fontana delle 99 cannelle, Museo nazionale d'Abruzzo, Forte spagnolo, Basilica di Santa Maria di Collemaggio - (con le spoglie di Papa Celestino V - gravemente danneggiata dal sisma del 2009).
  • Atri — Basilica di Santa Maria Assunta.
  • Avezzano — Villa Torlonia, Alba Fucens, Cunicoli di Claudio.
  • Calascio — Rocca Calascio.
  • Celano — Castello Piccolomini, Museo d'arte sacra della Marsica, Museo preistorico Paludi.
  • Chieti — Museo archeologico nazionale d'Abruzzo, IUVANUM museo e parco archeologico, Cattedrale di San Giustino.
  • Francavilla al Mare — Museo Michetti.
  • Giulianova — Duomo di San Flaviano.
  • Lanciano — Miracolo eucaristico di Lanciano.
  • Manoppello — Volto Santo di Manoppello.
  • Ortona — Concattedrale Basilica di San Tommaso Apostolo.
  • Pacentro — Castello Cantelmo.
  • Pescara — Basilica della Madonna dei sette dolori, Madonna del Fuoco, Cattedrale di San Cetteo, e Museo casa natale Gabriele D'Annunzio.
  • Sulmona — Cattedrale di San Panfilo, Complesso dell'Annunziata, Badia Morronese, Eremo di Sant'Onofrio al Morrone, Santuario di Ercole Curino.
  • Teramo — Torre del Duomo di Teramo, Madonna delle Grazie.
  • Vasto — Duomo di Vasto, Palazzo D'Avalos.

Altre destinazioni[modifica]

Stazioni sciistiche[modifica]


Stabilimenti termali[modifica]


Come arrivare[modifica]

In aereo[modifica]

  • All'Aeroporto Internazionale d'Abruzzo atterrano voli nazionali provenienti da Milano (Linate), Bergamo, Cagliari, e Torino, e quelli europei da Bruxelles-Charleroi, Francoforte-Hahn, Girona-Costa Brava, Londra-Stansted, Parigi-Beauvais, Dusseldorf-Weeze, Oslo-Torp. L'aeroporto si trova a 3 km da Pescara ed è collegato ad essa con l'autobus n. 38, che parte ogni 15 minuti dalla stazione centrale.

In auto[modifica]

Sono tre le autostrade che servono la regione:

  • Autostrada A24: collega la regione e precisamente la città di Teramo con Roma e tutto il Lazio passando per l'Aquila.
  • Autostrada A25: collega la regione con il Lazio precisamente la città di Pescara con Roma.
  • Autostrada A14: collega la regione alle altre regioni costiere adriatiche.

In treno[modifica]

La regione tramite ferrovia si può raggiungere da varie regioni e località:

  • Ferrovia Adriatica: collega la regione con le regioni costiere adriatiche.
  • Ferrovia Avezzano-Roccasecca: collega la regione con il basso Lazio (Ciociaria).
  • Ferrovia Roma-Sulmona-Pescara: collega la regione con la capitale e il Lazio.
  • Ferrovia Sulmona-Isernia: collega la regione con la città di Isernia e la regione del Molise.
  • Ferrovia Terni-Sulmona: collega la regione con l'Umbria e la città di Terni.
  • Ferrovia Sangritana, collega Castel di Sangro con Lanciano.

In autobus[modifica]

Pescara, L'Aquila e Teramo sono collegate tramite gli autobus dell'Arpa con Roma, Napoli e Salerno

Come spostarsi[modifica]


Cosa vedere[modifica]


Eventi e feste[modifica]


Cosa fare[modifica]

A Vasto è presente L'aqualand del Vasto il più grande parco acquatico del Centro-Sud Italia.

A tavola[modifica]

  • Spaghetti alla chitarra — Varietà di spaghetti dalla forma quadrata. In genere sono conditi con il ragù.
  • Scrippelle 'mbusse — Sottili crêpes ricoperte di brodo e cosparse con il pecorino e la cannella.
  • Timballo — Una pietanza teramana simile a lasagna ma fatto con scrippelle invece di pasta.
  • Pesce — Brodetto alla pescarese o alla vastese, lo scapece (pesce fritto e conservato nell'aceto).
  • Carne — Soprattutto quella di capretto, agnello e pecora.
  • Cif e ciaf — A base di lombatine, costatine, e pancetta, soffritte con peperoncini secchi, piccanti.
  • Patate del Fucino — Gli utilizzi variano dal pane alle fritture e dagli impasti alle cotture in forno o bollite.
  • Salumi: salsicce di carne, salsicce di fegato piccante, trippa annoje piccante, Cujùne de mule (specie di mortadella) e coppa.
  • Porchetta — Farcita, speziata e cotta nel forno a legna.
  • FormaggiPecorino d'Abruzzo sia stagionato che fresco, caciocavallo, cacio marcetto, ricotta e mozzarelle.
  • Arrosticini — spedini di carne di pecora.
  • Ciammariche — Le lumache.
  • Dolci — La pizza di Pasqua, le ferratelle, il Parrozzo, i confetti di Sulmona, i calgiunitti o caviciunitte, cuscinetti per la vigilia di Natale, la cicerchiata per carnevale.
  • Rintrocilo — Spaghettone senz'uovo preferibilmente servito con sugo di castrato.

Bevande[modifica]

I vini due vini D.O.C. abruzzesi più noti sono il bianco Trebbiano e il rosso Montepulciano, ma grande apprezzamento stanno ricevendo altri due vini d'Abruzzo: il Cerasuolo, che da poco ha ricevuto la menzione di D.O.C. a sé stante ed il Pecorino, un bianco autoctono di recente riscoperta; mentre i liquori più noti ci sono il Centerba di Tocco da Casauria che viene fatto con le erbe delle montagne d'Abruzzo, la genziana e l'aurum, un distillato di vini pregiati aromatizzato con agrumi. Nel periodo invernale il Vino cotto, in genere mosto ottenuto da uva dei vitigni di Montepulciano, viene fatto bollire in un caldaro, grande pentola di rame, e servito caldo.

Sicurezza[modifica]

L'Abruzzo non ha problemi di criminalità, certo, nelle città grandi della costa come Pescara si consiglia di non perdere di vista oggetti personali.

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