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Toscana

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Toscana
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Localizzazione
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Sito del turismo
Sito istituzionale

Toscana è una regione dell'Italia centrale che confina a nord-ovest con la Liguria, a nord con l'Emilia-Romagna, a est con le Marche e l'Umbria, a sud con il Lazio.

Da sapere[modifica]

Grazie alla sua storia e alla sua forte unità culturale e linguistica, è una delle regioni italiane con la più antica e definita identità, tanto da essere considerata da alcuni una vera e propria "nazione". Il nome è antichissimo e deriva dall'etnonimo usato da Greci e Latini per definire la terra abitata dagli Etruschi: "Etruria", trasformata poi in "Tuscia" e poi in "Toscana".

Cenni geografici[modifica]

Il territorio toscano è per la maggior parte collinare (~67%); comprende alcune pianure (~8%) e importanti massicci montuosi (~25%).

I principali monti toscani sono: Monte Prado (2054 m), Monte Giovo (1991 m), Monte Rondinaio (1964 m), Monte Pisanino (1946 m), Alpe Tre Potenze (1940 m), mentre il Monte Amiata (1738 m) e il Monte Castello (445 m sull'Isola di Capraia) sono classificati come vulcani (inattivi).

I principali fiumi sono: Arno (241 km), Ombrone (161 km), Serchio (111 km), Cecina (73 km), Magra (70 km), Sieve (62 km), mentre i principali laghi sono: Lago di Bilancino (invaso artificiale di 5,0 km²), Lago di Chiusi (3,9 km²), Lago di San Casciano (2,0 km²), Lago di Montepulciano (1,9 km²).

Ad ovest, i suoi 397 km di coste continentali sono bagnati dal mar Ligure nel tratto centro-settentrionale tra Carrara (foce del torrente Parmignola, confine con la Liguria) e il golfo di Baratti; il mar Tirreno bagna invece il tratto costiero meridionale tra il promontorio di Piombino e la foce del Chiarone, che segna il confine con il Lazio.

Oltre al territorio principale, fanno parte di questa regione sia l'Arcipelago Toscano e sia una piccola exclave situata entro i confini dell'Emilia-Romagna, in cui sono situate alcune frazioni del comune di Badia Tedalda.

Quando andare[modifica]

Dal punto di vista climatico, la Toscana presenta caratteristiche diverse da zona a zona. Le temperature medie annue, che registrano i valori più elevati attorno ai 16 °C lungo la costa maremmana, tendono a diminuire man mano che si procede verso l'interno e verso nord; nelle pianure e nelle vallate interne (medio Valdarno e Val di Chiana) si raggiungono i valori massimi estivi, che spesso si avvicinano e toccano i 40 °C e si contrappongono a minime invernali piuttosto rigide, talvolta anche di alcuni gradi sotto zero.

Le nevicate, frequenti nella stagione invernale su tutti i rilievi appenninici e sulla parte sommitale del Monte Amiata, possono raggiungere anche le zone collinari limitrofe ma non è impossibile che la neve giunga anche in pianura e più raramente altrove.

Cenni storici[modifica]

Fino al 1861 è stata un'entità indipendente, nota con il nome di Granducato di Toscana. Da allora ha fatto parte del Regno di Sardegna, del Regno d'Italia ed oggi della Repubblica Italiana.

In epoca granducale aveva anche un inno, composto dal fiorentino Egisto Mosell ed intitolato Leopolda.

Cultura e tradizioni[modifica]

La festa regionale, istituita nel 2001, ricorre il 30 novembre, nel ricordo del suddetto giorno del 1786 in cui fu abolita la pena di morte nel Granducato di Toscana.


Territori e mete turistiche[modifica]

Divisione delle province della Toscana

Centri urbani[modifica]

  • Firenze — Fu culla del Rinascimento italiano. Qui operarono, protetti e favoriti dai signori della città, i Medici, i più grandi protagonisti dell'arte in tutte le sue manifestazioni e delle scienze. Il genio fiorentino ha lasciato alla città chiese, palazzi, monumenti di estrema bellezza; i suoi Musei raccolgono un numero infinito di capolavori, come le sue chiese ed i suoi palazzi. Città di fama internazionale, è meta di un turismo mondiale che non accenna a diminuire. Capitale del Granducato di Toscana, poi per una breve parentesi anche capitale d'Italia, Firenze è ora a buon diritto una della capitali mondiali della cultura.
  • Arezzo — Fu città etrusca e romana, poi orgoglioso e fiero comune che lottò a lungo con Firenze che infine la sottomise. Il suo patrimonio monumentale vanta fra le architetture più importanti la Pieve romanica di Santa Maria, San Francesco, il Duomo gotico. La fortezza medicea ricorda il definitivo assoggettamento a Firenze, al cui dominio pure gli aretini avevano più volte tentato di sottrarsi.
  • Grosseto
  • Livorno
  • Lucca — Città murata, conserva un patrimonio artistico di grande levatura; il Duomo, dove si può vedere la famosa tomba di Ilaria del Carretto, San Michele in Foro, San Frediano sono le sue chiese più significative. Nel borgo medievale sorgono le Torri dei Guinigi e i palazzi e le torri di via Fillungo. La piazza del Mercato si sovrappone, attorniata da una cortina di case che ne seguono il perimetro, all' Anfiteatro romano.
  • Pisa — La sua Torre pendente è uno dei monumenti più conosciuti al mondo. Meta di turismo internazionale, l'antica Repubblica marinara vanta numerosi importanti monumenti, ma è soprattutto per la Piazza dei Miracoli che può fregiarsi della qualifica di Patrimonio mondiale dell'Umanità
  • Pistoia
  • Prato — Seconda città della Toscana per popolazione, terza dell'Italia centrale dopo Roma e Firenze, sconta l'ingombrante vicinanza di Firenze, con la quale è di fatto conurbata. Nota in campo nazionale per l'industria tessile e per i cantucci, biscotti con le mandorle che spesso vengono intinti nel Vin Santo, ci offre del suo passato uno splendido Duomo romanico-gotico in cui operarono Michelozzo e Donatello.
  • Siena — Piazza del Campo e il suo Palio hanno fama mondiale. Oltre ad essi la città offre un esteso e ottimamente conservato centro storico, incastonato nelle colline delle Crete senesi

Altre destinazioni[modifica]

Areale della Maremma. A nord Maremma Pisana (o Livornese), al centro Maremma Senese (o Grossetana), a sud Maremma Laziale

Litorale toscano

Centri termali

Arcipelago toscano


Come arrivare[modifica]

Arrivare in Toscana è molto facile grazie agli ottimi collegamenti nazionali ed internazionali di cui gode la regione, centrati principalmente sulla città di Firenze.

In aereo[modifica]

I maggiori aeroporti toscani per traffico passeggeri sono:

Altri aeroporti sono a Grosseto (aeroporto civile) e Siena (aeroporto di Ampugnano).

In auto[modifica]

La Toscana è attraversata in direzione nord-sud dall'Autostrada A1 che collega Firenze ed Arezzo alle principali città italiane (Milano e Bologna verso nord, Roma e Napoli verso sud). Firenze è ben collegata con la costa toscana grazie all'Autostrada A11, che tocca anche Prato, Pistoia, Montecatini Terme e Lucca prima di terminare presso il casello di Pisa nord. Questo casello si trova anche lungo l'Autostrada A12, che collega la città di Pisa a Viareggio (da questa uscita raccordo per Lucca), Massa-Carrara, La Spezia e Genova verso nord e Livorno Rosignano Marittimo Cecina verso sud (in attesa del futuro completamento del tratto fino a Civitavecchia per la totale realizzazione dell'autostrada Genova-Roma). L'estremità nord-occidentale della Toscana (Lunigiana) è attraversata anche dall'Autostrada A15, che collega Parma e La Spezia attraverso Pontremoli e Aulla.

La superstrada SS 3bis/E45 che collega l'Umbria alla Romagna, attraversando la Valtiberina a Sansepolcro e Pieve Santo Stefano nella parte più orientale della regione, che si incunea tra la Romagna e l'Umbria.

Tra gli assi viari più noti, che oggi rappresentano strade extraurbane secondarie, sono da ricordare la Via Aurelia, la Via Cassia e la Via Clodia, che vennero costruite in epoca romana; l'ultima di queste fu realizzata sulle preesistenti Vie Cave nel tratto compreso tra Pitigliano, Sorano e Sovana, nel cuore dell'Area del Tufo. Inoltre la Toscana è tagliata anche dalla Via Francigena, in parte coincidente con la Via Cassia.

In nave[modifica]

Il porto di Livorno è il più importante della Toscana ed uno dei maggiori porti italiani e dell'intero Mar Mediterraneo, per il traffico passeggeri e principalmente per quello merci.

Da Porto Santo Stefano partono i traghetti per la Corsica e la Sardegna, mentre da Livorno numerose rotte di navigazione collegano la Toscana alle isole di Corsica, Sardegna, Sicilia.

In treno[modifica]

Le principali direttrici ferroviarie che attraversano la Toscana sono la linea tra Milano e Roma che, seguendo quasi parallelamente l'Autostrada A1, tocca da nord a sud le città toscane di Prato, Firenze e Arezzo. Un'altra direttrice principale è la ferrovia tirrenica che, seguendo parallelamente la Via Aurelia, collega Genova a Roma toccando Carrara, Massa, Viareggio, Pisa, Livorno e Grosseto. La terza linea principale della Toscana è quella che collega Firenze a Pisa via Empoli, dove un tronco secondario si dirama per Siena da dove prosegue sia per Chiusi (intersezione Firenze-Roma) che per Grosseto (intersezione con la linea Tirrenica).


Come spostarsi[modifica]

In auto[modifica]

Oltre alle autostrade, ritroviamo strade di grande comunicazione (S.G.C.) a carreggiate separate e a due corsie per ogni senso di marcia (strade extraurbane principali). Tra queste vi è quella che collega Firenze a Siena, quella che collega Firenze a Pisa e Livorno attraverso il Valdarno inferiore (Empoli, Pontedera) e quella che collega Livorno a Grosseto, denominata "Variante Aurelia".

In nave[modifica]

Da Porto Santo Stefano partono i traghetti per l'Isola del Giglio e Giannutri; da Piombino sono assicurati i collegamenti con l'Isola d'Elba, mentre da Livorno numerose rotte di navigazione collegano la Toscana alle isole di Capraia e Gorgona.

In treno[modifica]

Tra i tratti secondari, molto spettacolare dal punto di vista paesaggistico è quello tra Siena e Grosseto via Monte Antico, con un tronco che passa da Buonconvento ed uno da San Giovanni d'Asso: spesso sono organizzati viaggi in "littorine" d'epoca su entrambe le diramazioni della Siena-Grosseto.

Altri tratti secondari, molto affollati da pendolari, sono la Firenze-Prato-Pistoia-Montecatini Terme-Pescia-Lucca-Viareggio, la Lucca-Pisa, la Lucca-Aulla, la ferrovia Porrettana (che collega Pistoia a Bologna) e la ferrovia che unisce Firenze al Mugello (Faentina).

Parzialmente attiva, ma molto interessante sotto il profilo paesaggistico, è la ferrovia Cecina-Saline di Volterra, un'antenna non elettrificata che diparte dalla linea Maremmana e che originariamente raggiungeva il nucleo storico di Volterra mediante un ultimo tratto a cremagliera.


Cosa vedere[modifica]

Itinerari[modifica]


Cosa fare[modifica]


A tavola[modifica]


Infrastrutture turistiche[modifica]

A livello turistico la Toscana offre molte possibilità, dalla costa della Versilia, che ospita località come Viareggio o Forte dei Marmi oppure città d'arte come Firenze, Siena, Lucca e Pisa. La Toscana non è comunque sprovvista di paesaggi, perché si possono trovare numerosi bed and breakfast con vista meravigliosa nel Chianti o in Maremma, oppure alberghi nei centri importanti della riviera toscana.

Sicurezza[modifica]

La Toscana è una regione sicura, anche se chiaramente in città come Firenze la criminalità c'è e bisogna fare attenzione ai borseggiatori. Ad ogni modo, l'immagine di regione collinare e tranquilla è generalmente vera. Come al solito vige la regola del buonsenso però. Nelle città della costa sono frequenti i furti di biciclette.

Itinerari[modifica]

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