Scarica il file GPX di questo articolo

Europa > Italia > Italia nordorientale > Veneto > Padovano > Padova

Padova

Da Wikivoyage.
Jump to navigation Jump to search

Padova
Chiesa di Sant'Antonio da Padova
Stemma
Padova - Stemma
Stato
Regione
Altitudine
Superficie
Abitanti
Prefisso tel
Posizione
Mappa dell'Italia
Padova
Padova
Sito del turismo
Sito istituzionale

Padova è una città del Veneto, capoluogo dell'omonima provincia.

Da sapere[modifica]

Padova è conosciuta come la città di Sant'Antonio e come la città dei "tre senza", ovvero il "Santo senza nome" perché quando si parla di Sant'Antonio si dice semplicemente Il Santo, il "Prato senza erba" riferito a Prato della Valle e il "Caffè senza porte" che descrive lo storico Caffè Pedrocchi che in passato era sempre aperto.

Cenni geografici[modifica]

Padova è collocata ad est nella Pianura Padana, circa 10 km a nord dei Colli Euganei e circa 20 km a ovest della Laguna di Venezia. Il territorio comunale si sviluppa su spazi interamente pianeggianti e solcati da vari corsi d'acqua, che hanno dato nei secoli la forma e la protezione alla città. È attraversata dai fiumi Brenta e Bacchiglione.

Essa confina:

Quando andare[modifica]

Padova può essere visitata in qualsiasi periodo dell'anno. Il clima è caratterizzato dall'alto tasso di umidità che causa frequenti nebbie nei mesi autunnali-invernali e giornate afose nei mesi estivi, di conseguenza il periodo migliore per visitarla potrebbe essere la primavera.

Palazzo del Capitano e Torre dell'Orologio

Cenni storici[modifica]


Come orientarsi[modifica]


Come arrivare[modifica]

In aereo[modifica]

Il principale aeroporto internazionale è il Marco Polo di Tessera-Venezia. Dall'aeroporto partono autobus diretti alla stazione ferroviaria di Mestre dov'è possibile prendere il treno per Padova, oppure autobus che ogni mezz'ora partono per raggiungere direttamente l'autostazione di Padova. Non lontano si trova anche l'aeroporto di Treviso con diversi voli low-cost. Gli autobus della SITA effettuano il collegamento tra l'aeroporto e l'autostazione di Padova al costo di 4 €. Padova è dotata anche di un aeroporto civile, dove però possono atterrare solo piccoli aerei turistici.

In auto[modifica]

  • A13 Autostrada A13 Bologna-Padova
  • A4 L'autostrada A4 Torino-Milano-Venezia-Trieste passa intorno a Padova, e le uscite sono alquanto vicine al centro.

Per raggiungere Padova in modo sostenibile, si può usufruire del servizio di Carpooling messo a disposizione da diversi siti.

In treno[modifica]

Tutti i treni provenienti da Milano o Bologna e diretti a Venezia si fermano a Padova. La stazione ferroviaria dista circa 15 minuti a piedi dal centro storico. Come in molte città la zona della stazione non gode di buona fama.


Come spostarsi[modifica]

Una gran parte del centro è zona pedonale o a traffico limitato, quindi la soluzione migliore e spostarsi a piedi o in bicicletta (noleggiabili sul piazzale della stazione ferroviaria), anche perché le principali attrazioni turistiche si trovano tutte in quest'area. Per i turisti è disponibile anche il servizio di City Sightseeing in autobus.

Con mezzi pubblici[modifica]

Un biglietto urbano per i bus del trasporto pubblico APS costa 1,30 € (gennaio 2014).


Cosa vedere[modifica]

La Padova Card permette di visitare gratuitamente o a costo ridotto diversi musei, e trasporto pubblico gratuito, nell'arco di 48 o 72 ore. Il costo della card è di 16 € o 21 € ed è valida per 1 adulto e 1 bambino (fino a 13 anni). Tra i monumenti visitabili gratuitamente con la card ci sono anche: la Cappella degli Scrovegni, il Palazzo Zuckermann, i Musei Civici Eremitani, il Battistero della Cattedrale, la Casa del Petrarca e l'Orto Botanico.

Basilica di Sant'Antonio
Cappella degli Scrovegni
Basilica di Santa Giustina
Torre di La Specola
Tomba di Antenore
  • Attrazione principale 1 Basilica di Sant'Antonio (Basilica del Santo), Piazza del Santo, 11, +39 049 8225652, @ . Ecb copyright.svg Ingresso gratuito. La basilica del Santo fu iniziata nel 1232 per custodire la tomba del frate francescano Antonio (morto a Padova nel 1231). Oggi è meta di pellegrinaggio, soprattutto il 13 giugno quando ha luogo la processione del Santo. Basilica di Sant'Antonio di Padova su Wikipedia basilica di Sant'Antonio di Padova (Q810139) su Wikidata
  • Attrazione principale 2 Cappella degli Scrovegni, Piazza Eremitani, 8, +39 049 2010020. Ecb copyright.svg Intero 13 € (+ 1 € di prenotazione), ridotto da 5 € a 8 €. Simple icon time.svg Lun-Dom 09:00-19:00. Costruita nel '300 per volere di Enrico Scrovegni, è nota per gli affreschi di Giotto realizzati tra il 1303 e 1305. La visita alla cappella è organizzata in turni di massimo 25 persone, e ed è consigliabile la prenotazione. Cappella degli Scrovegni su Wikipedia cappella degli Scrovegni (Q963954) su Wikidata
  • 3 Basilica e Abbazia di Santa Giustina, Prato della Valle. Ecb copyright.svg Ingresso gratuito. Simple icon time.svg Estivo feriale: 7:30-12:00 e 15:00-20.00; estivo festivo: 6:30-13:00 e 15:00-20:00; invernale feriale: 8:00-12:00 e 15:00-20:00; invernale festivo: 8:00-13:00 e 15:00-20.00. Venne fondata intorno al V secolo sul luogo dedicato alla memoria della martire Giustina. Nel 1502 la chiesa venne demolita per dare vita all'odierna struttura. Il nuovo edificio fu costruito tra il 1532 e 1579, e vanta il nono posto al mondo per dimensioni (122 m di lunghezza). Basilica di Santa Giustina su Wikipedia basilica di Santa Giustina (Q219502) su Wikidata
  • 4 Tomba di Antenore, Piazza Antenore. La tomba di Antenore è un'edicola medievale che, secondo la tradizione, dovrebbe contenere le spoglie del mitico fondatore di Padova. Tomba di Antenore su Wikipedia Tomba di Antenore (Q3992610) su Wikidata
Orto Botanico
Particolare dell'Orto Botanico
  • 5 La Specola, Vicolo dell'Osservatorio 5, +39 049 8293469. Ecb copyright.svg Intero 7 €, ridotto 5 € (i biglietti si acquistano presso l'Oratorio di S. Michele, a 50 m dal museo). Nel 1242 l'alta torre veniva usata dal tiranno Ezzelino III da Romano per tenere rinchiusi i prigionieri. Nel 1761 il Senato della Repubblica di Venezia emanò il decreto che prevedeva l'istituzione dell'Osservatorio Astronomico dell'Università di Padova, così nel 1777 la torre divenne "specula astronomica". Il museo oggi ospita antiche strumentazioni di astronomia. Specola di Padova su Wikipedia Specola di Padova (Q3966414) su Wikidata
  • 6 Orto Botanico, Via dell'Orto Botanico, +39 049 8273939, @ . Ecb copyright.svg 10€, ridotto da 5€ a 8€. Simple icon time.svg Lun-Sab 09:00-13:00 e da aprile ad ottobre anche 15:00-18:00. Il più antico Orto Botanico Universitario del mondo con ubicazione originaria, fondato nel 1545, patrimonio dell'UNESCO dal 1997 in quanto "L'Orto botanico di Padova è all'origine di tutti gli orti botanici del mondo e rappresenta la culla della scienza, degli scambi scientifici e della comprensione delle relazioni tra la natura e la cultura. Ha largamente contribuito al progresso di numerose discipline scientifiche moderne, in particolare la botanica, la medicina, la chimica, l'ecologia e la farmacia". Orto botanico di Padova su Wikipedia Orto botanico di Padova (Q598892) su Wikidata
Prato della Valle
Basilica e Battistero del Duomo
Sala interna del Caffè Pedrocchi
  • 7 Battistero della Cattedrale, Piazza del Duomo, +39 049 656914. Ecb copyright.svg intero 3€, ridotto 2€. Simple icon time.svg Lun-Dom 10:00-18:00. Del XII secolo ospita al suo interno gli affreschi di Giusto de’ Menabuoi. Battistero di Padova su Wikipedia battistero di Padova (Q3636809) su Wikidata
  • 8 Prato della Valle. Spettacolare piazza rotonda che con i suoi 88.620 m² è tra le più grandi d'Europa. La piazza è caratterizzata dall'isola centrale Isola Memmia circondata da un canale ornato da 78 statue di noti personaggi storici. Prato della Valle su Wikipedia Prato della Valle (Q2636862) su Wikidata
  • 9 Caffé Pedrocchi, Via VIII Febbraio 15, +39 049 8781231. Lo storico caffè di Padova. Al Piano Nobile è ospitato il Museo del Risorgimento. Caffè Pedrocchi su Wikipedia Caffè Pedrocchi (Q2739545) su Wikidata
  • 10 Musei Civici Eremitani, Piazza Eremitani, +39 049 8204551, fax: +39 049 8204585, @ . Ecb copyright.svg Intero 10€, ridotto 8€, il biglietto è cumulativo con la Cappella degli Scrovegni. Simple icon time.svg Mar-Dom 09:00-19:00. Museo Archeologico e Museo d'Arte medioevale e moderna. Musei civici agli Eremitani su Wikipedia Musei civici di Padova (Q3867519) su Wikidata
  • 11 Palazzo Zuckermann, Corso Garibaldi 33, +39 049 8204513. Ecb copyright.svg Intero 13 €, ridotto da 5 € a 10 €, cumulativo con la Cappella degli Scrovegni e i Musei Civici Eremitani. Simple icon time.svg Mar-Dom 10:00-19:00. Museo delle Arti Applicate e Decorative, e Museo Bottacin. Palazzo Zuckermann su Wikipedia Palazzo Zuckermann (Q3891127) su Wikidata
  • 12 Palazzo della Ragione, via VIII febbraio. Ingresso visite dalla "Scala delle Erbe" in piazza delle Erbe, +39 049 8205006, @ . Ecb copyright.svg Intero 6€, ridotto da 4€ a 2€. Simple icon time.svg Mar-Dom 09:00-18:00 (da febbraio a ottobre fino alle 19:00). Che risale al 1218. Il palazzo si trova in Piazza delle Erbe, sede anche del mercato cittadino. All'interno si trova un salone con un ciclo di affreschi a soggetto astrologico realizzato nella prima metà del Quattrocento da Niccolò Miretto. Palazzo della Ragione (Padova) su Wikipedia palazzo della Ragione (Q2517428) su Wikidata
  • 13 Piazza dei Signori (Piazza della Signoria). Dove si trova anche il Palazzo del Capitano con la Torre dell'orologio, uno dei primi realizzati in Italia. Piazza dei Signori (Padova) su Wikipedia piazza dei Signori (Q3902382) su Wikidata
  • 14 Palazzo del Bò, Via VIII Febbraio 2. Ecb copyright.svg Intero 5 €, ridotto 3,50 €. Simple icon time.svg Lun-Sab solo in alcune fasce orarie. Sede storica dell'Università di Padova. Palazzo del Bo su Wikipedia Palazzo del Bo (Q3360829) su Wikidata
  • Mura medioevali (cinta muraria). La città dal periodo medievale in poi ha avuto tre cerchie di mura che fortificavano la città succedutesi nel tempo. 1) La prima cerchia, costruita tra il 1195 e il 1210, è quella delle mura cosiddette "comunali" perché eretta durante il periodo del libero comune padovano. Essa cingeva la parte più centrale della città, la cosiddetta "insula" poiché interamente circondata da canali (oggi in parte scomparsi). Di questa cerchia restano tre porte: due di esse ancora oggi transitabili (porta Molino, porta Altinate, porta della Cittadella Vecchia) mentre una terza fu inglobata nel Trecento nelle strutture del Castelvecchio. Inoltre rimangono numerosi tratti della cinta muraria lungo l'antico percorso, spesso inglobati tra costruzioni moderne. 2) Nel corso del Trecento, con l'espandersi delle aree urbanizzate furono realizzate, in vari momenti, le mura cosiddette "carraresi" perché costruite in gran parte durante la signoria dei Da Carrara. Di queste mura restano pochissimi resti visibili in alzato, e sono perlopiù inglobate in altre costruzioni e fortificazioni rinascimentali. Queste mura di stampo ancora medievale resistettero, con opportuni adattamenti, all'assedio che Padova subì nel 1509 ad opera delle truppe della lega di Cambrai. 3) In seguito a questo assedio la Serenissima decise di dotare la città di una nuova cerchia di mura adatta a resistere all'introduzione dell'artiglieria nelle tecniche di guerra. I lavori iniziarono nel 1513 per andare avanti circa fino alla metà del XVI secolo. Questa cerchia è ancora esistente quasi per intero seppur in diversi stati di conservazione a seconda dei vari tratti. Il suo perimetro è di circa 11 chilometri, con 20 bastioni e 6 porte (sulle 8 originarie). Queste mura sono solitamente denominate "veneziane" o "rinascimentali". Mura di Padova su Wikipedia Mura di Padova (Q3867302) su Wikidata
  • 15 Loggia e Odeo Cornaro (Palazzo Cornaro), Via Melchiorre Cesarotti, 37. è un complesso architettonico fatto edificare da Alvise Cornaro a Padova nella prima metà del XVI secolo. La Loggia nacque in conseguenza dell'interesse umanistico per il teatro antico. Vi vennero rappresentate le opere di Angelo Beolco detto il Ruzante, che di Alvise Cornaro era sovrintendente e uomo di fiducia. Questo "forum cornaro" che riproduce fedelmente gli ordini classici venne progettato dall'architetto e pittore Giovanni Maria Falconetto nel 1524 e venne appositamente ideata per tenervi delle rappresentazioni teatrali. È infatti una sorta di quinta priva di profondità e aveva funzione di spazio scenico (palco e sfondo teatrale). Tuttavia, l'apparato di forme classiche, anche se corretto, non dà vita a facciate articolate tridimensionalmente; infatti nicchie e paraste risultano poco staccate dalla superficie muraria e nella loggia non viene risolto il rapporto tra colonne doriche del pian terreno con le paraste ioniche del piano superiore. La stanza ottagonale situata al centro dell'Odeo è costituita da pareti rettilinee alternate a nicchie: troviamo stanze molto simili nella parte della Domus Aurea neroniana che era stata scoperta solo all'inizio del secolo. Alcuni studiosi, come ad esempio Ludovico Zorzi nel suo Il teatro e la città (1977), hanno suggerito l'idea che la stanza dovesse servire a ospitare concerti di musica. Loggia e Odeo Cornaro su Wikipedia loggia e Odeo Cornaro (Q3836439) su Wikidata
  • 16 Loggia dei Carraresi, via Accademia. Costituisce l'ultima parte sopravvissuta per intero della Reggia Carrarese, la grande residenza dei Da Carrara, signori di Padova. Il complesso della Reggia, fatto costruire fra il 1339 e il 1343, comprendeva un Palazzo di ponente (più antico) e un Palazzo di levante, collegati fra loro mediante un edificio centrale e con un ampio cortile interno che corrispondeva grossomodo all'odierna piazza Capitaniato. Dal Palazzo di ponente partiva il cosiddetto traghetto alle mura, un passaggio sopraelevato, percorribile anche a cavallo, che univa la Reggia alla cinta muraria, al Castello e alla Torlonga. Questo permetteva al Signore un più facile spostamento, ed anche una maggior possibilità di fuga in caso di pericolo. Loggia dei Carraresi su Wikipedia


Eventi e feste[modifica]


Cosa fare[modifica]

  • Padovaland. Ecb copyright.svg Giornaliero: 16 € adulti e 12 € bambini (2-12 anni), pomeridiano (dalle 15:00): 13 € adulti e 9 € bambini. Simple icon time.svg Da giugno ad agosto: Lun-Sab 10:00-18:45, Dom 9:30-19:00. Parco giochi acquatico.


Acquisti[modifica]

La zona pedonale del centro è piena di negozi di vario tipo.

Come divertirsi[modifica]


Dove mangiare[modifica]

Prezzi modici[modifica]

  • Trattoria da Pippo, Via Gattamelata 80, +39 049 8070476. Piccola trattoria come quelle di una volta, ritrovo a pranzo degli operai che lavorano in zona. Molto economica.
  • Gelateria Grom, via Roma 101, +39 049 659266.
  • Pizzeria Orsucci dal 1922, Corso Vittorio Emanuele II 18, +39 049 8759313. Sia il locale che le pizze sono di piccole dimensioni, ma speciali.
  • Pizzeria Al Duomo, via S. Gregorio Barbarigo 18, +39 049 8760434. Fino a qualche anno fa Pizzeria Medina, ora completamente rinnovata, ma sempre con lo stesso esperto pizzaiolo. Pizze larghe e ben cotte tra i 6 e i 8,50€ (provate la Palladio con brie, melanzane e speck).
  • Bar Vecia Padova, via Valaresso, 13 (proseguire lungo la destra del Duomo, sotto il portico), +39 340 812 0336. Un bar curato e accogliente, perfetto per colazione e pausa pranzo ma anche aperitivi e degustazioni. Cibo di qualità a un giusto prezzo, gestione appassionata e cortese.

Prezzi medi[modifica]

  • Trattoria le sette teste, Via Cesare Battisti 44, +39 049 664753. Simple icon time.svg lun-sab: 18:30-02:00. Cucina tradizionale con piatti abbondanti.
  • Da Giovanni, Via Maroncelli 22, +39 049 772620, fax: +39 049 772620. Ecb copyright.svg 35-50 €. Simple icon time.svg lun-ven: 12:30-14:30, 19:30-22:30; sab: 19:30-22:30. Cucina tradizionale padovana, pasta fatta in casa, bolliti, arrosti.
  • Trattoria Mario e Mercedes, Via S. Giovanni di Verdara, 13, +39 049 8719731. Ecb copyright.svg 35-60 €. Cucina tradizionale padovana, famoso per i piatti alla griglia (solo d'estate). Discreta cantina.

Prezzi elevati[modifica]

  • Le Calandre ***, Via Liguria 1 Sarmeola di Rubano (PD), +39 049 630303. Cucina molecolare, il ristorante Le Calandre è famoso in tutto il mondo, forte dell'ottenimento di tre stelle nella Guida Michelin, i suoi menu sono prettamente degustazioni e sono mediamente a partire da 150€ a testa.


Dove alloggiare[modifica]

Sul sito dell'Ente Turistico si trova una vasta scelta di Bed&Breakfast divise per zone.

Prezzi modici[modifica]

Prezzi medi[modifica]

Prezzi elevati[modifica]


Sicurezza[modifica]

Il centro storico è un luogo sicuro e tranquillo, mentre la criminalità è prevalentemente concentrata nei pressi della stazione. È consigliabile evitare soprattutto via Cairoli e le strette viuzze che la circondano, e via Anelli dietro il centro commerciale Giotto (fuori dal centro storico, in direzione autostrada PadovaEst).

Come restare in contatto[modifica]

Poste[modifica]

Gli uffici della Posta Centrale si trovano in Corso Garibaldi 25 (la via principale che collega la stazione ferroviaria con il centro).

Internet[modifica]

Internet Point gratuiti: IAT Galleria Pedrocchi, Informagiovani vicolo Ponte Molino 7 e URP Comune di Padova via Oberdan 1.

Nei dintorni[modifica]

Monumento all'11 settembre

Itinerari[modifica]


Altri progetti

2-4 star.svg Usabile: l'articolo rispetta le caratteristiche di una bozza ma in più contiene abbastanza informazioni per consentire una breve visita alla città. Utilizza correttamente i listing (la giusta tipologia nelle giuste sezioni).