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La Spezia

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La Spezia
Monumento a Garibaldi
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La Spezia
La Spezia
Sito del turismo
Sito istituzionale

La Spezia è una città della Liguria in Italia, capoluogo dell'omonima provincia.

Da sapere[modifica]

La Spezia si trova all'estremo levante della regione Liguria, a pochi chilometri dal confine con la Toscana, al centro di un profondo golfo naturale al quale dà il nome. Tale golfo, conosciuto anche con l'appellativo di Golfo dei Poeti, è cinto da una catena di colline, la cui cima più elevata è il monte Verrugoli.

Il territorio comunale spezzino fa parte del bacino del fiume Magra e una piccola porzione del territorio comunale, rappresentata dal piccolo borgo di Campiglia Tramonti e dalla circostante collina, fa parte del parco nazionale delle Cinque Terre.

Cenni geografici[modifica]

La città sorge su un angusto lembo di terra stretto tra mare e monti; diretta conseguenza di ciò è la presenza di numerosi quartieri collinari e la disposizione piuttosto irregolare della pianta urbana, che negli anni venti ha richiesto addirittura lo sbancamento del colle dei Cappuccini (dove sorge l'attuale piazza Europa) per consentire al centro storico lo sviluppo possibile verso est, in direzione della piana di Migliarina, poiché l'area a ovest è occupata dall'arsenale militare.

La particolare conformazione del golfo, ben riparato dalla furia delle mareggiate e da possibili attacchi nemici, ha fatto sì che alla Spezia venisse costruito uno dei più grandi arsenali della Marina Militare e, nel corso degli anni, si potesse sviluppare uno dei maggiori porti mercantili del mar Mediterraneo.

Quando andare[modifica]

 Clima gen feb mar apr mag giu lug ago set ott nov dic
 
Massime (°C) 11 11,9 14,5 18,1 22,3 26 28,9 28,2 25,3 20,8 15,7 12,7
Minime (°C) 4,2 4,7 6,8 10,3 13,7 17,4 19,7 19,4 16,9 13,1 8,8 5,9
Precipitazioni (mm) 116 108 115 126 59 51 36 54 84 164 201 200

Cenni storici[modifica]

Il territorio spezzino fu abitato già in età preistorica, come testimoniano sia le numerose statue stele sia i reperti dell'età del bronzo e del ferro ritrovati in varie occasioni sulle alture del Golfo e delle vallate adiacenti. Più tardi, in epoca storica, il territorio vide lo stanziamento delle popolazioni Liguri, sottomessi nel 155 a.C. dal console Marco Claudio Marcello.

Le origini della Spezia sono legate alla colonizzazione romana e si intrecciano comunque con le vicende di Luni, il centro senza dubbio più importante di tutta la zona durante tutta l'epoca classica.

Come orientarsi[modifica]

Quartieri[modifica]

I quartieri di La Spezia sono suddivisi in cinque circoscrizioni e sono: Antoniana, Bragarina, Buggi, Buonviaggio, Canaletto, Chiappa, Colli, Fabiano, Favaro, Felettino, Foce, Fossitermi, Fossamastra, Isola di Montalbano, Lizza, Pianta, Pieve, Limone, Marinasco, Mazzetta, Melara, Migliarina, Montepertico, Pagliari, Pegazzano, Pianazze, Porta Rocca, Prione, Rebocco, Ruffino, Sant'Anna, Scorza, Spallanzani, Termo, Umbertino, Valdellora, Vicci.

Come arrivare[modifica]

In aereo[modifica]

L'aeroporto più vicino è quello di Genova.

In auto[modifica]

La Spezia è attraversata dalla SP 1/SS 1 "Aurelia", che per un tratto coincide con la E80 europea e che partendo da Roma giunge fino a Ventimiglia. Dalla Spezia di dipartono inoltre ulteriori strade statali:

  • SS 330 di Buoviaggio, con destinazione la SS 62 della Cisa presso Caprigliola;
  • SS 331 di Lerici, con destinazione la SP 1 Aurelia e la SS 430 della Bocca di Magra presso Romito Magra;
  • SS 370 Litoranea delle Cinque Terre, con destinazione Manarola (Cinque Terre);
  • SS 530 di Porto Venere, con destinazione Porto Venere.

Per il collegamento autostradale dalla città è necessario percorrere un tratto del raccordo, che collega una delle vie direttrici cittadine (via Carducci) con il casello "La Spezia" che serve le autostrade:

  • A12 (Genova-Roma)
  • A15 (Parma-La Spezia)

In nave[modifica]

Oltre al porto mercantile e militare, la città è dotata di alcuni attracchi marittimi che consentono sia l'ormeggio di imbarcazioni da diporto, sia l'accesso ai servizi di collegamento marittimo con altre località spezzine.

Dal Molo Italia partono, nei mesi primaverili ed estivi, linee turistiche per Lerici, Porto Venere, Isola Palmaria, le Cinque Terre, Portofino e Genova.

Al porto della Spezia attraccano inoltre navi di crociera, i cui passeggeri hanno a disposizione visite guidate alla città e ai suoi musei.

In treno[modifica]

Le linee che transitano nel territorio e fanno capo alla stazione denominata 1 La Spezia Centrale e sono la Ferrovia Pontremolese (Parma-La Spezia) e la Ferrovia Tirrenica (Genova-Pisa).

La città nel suo complesso è servita da tre impianti passeggeri: oltre a La Spezia Centrale sono presenti la stazione di 2 La Spezia Migliarina e la fermata di Ca' di Boschetti.


Come spostarsi[modifica]

Con mezzi pubblici[modifica]

Autobus pubblico in servizio a La Spezia

Il trasporto pubblico è assicurato da ATC (La Spezia), che gestisce:

  • Servizio urbano
  • Servizio suburbano e interurbano che si estende a tutta la Provincia della Spezia collegando tutti i Comuni limitrofi (Carrara e la Lunigiana fino ad Aulla e la Provincia di Reggio Emilia);
  • Servizi gran turismo nazionali e internazionali;

In bici[modifica]

In città è attivo dal 2008 un servizio di Bike Sharing denominato "Spezia in bici" che si compone di 19 cicloposteggi ubicati in posizioni strategiche sul territorio comunale, come ad esempio i parcheggi di interscambio. Tale servizio permette agli utenti iscritti, muniti di tessera elettronica, di prelevare una bicicletta, utilizzarla e riconsegnarla in uno qualsiasi dei cicloposteggi.

Cosa vedere[modifica]

Architetture religiose[modifica]

Chiesa del Sacro Cuore
  • Cattedrale di Cristo Re. L'esterno dell'imponente edificio è fortemente caratterizzato dalla sua pianta circolare e dal paramento esterno, a forma di iperboloide a una falda, chiuso e privo di aperture. L'ampio sagrato, in parte a giardino, è rivolto a monte e su di esso si aprono tre portali di accesso. L'interno riceve luce dall'occhio posto al centro della vasta cupola (del diametro di 50 metri) sostenuta da dodici poderose colonne simboleggianti gli apostoli. Una seconda fonte di luce proviene da una vetrata lungo la fascia perimetrale della sala. La pavimentazione in marmo bianco e grigio, in leggero declivio, converge verso l'altare centrale in marmo bianco, mentre il presbiterio, pavimentato in marmo rosso, è leggermente sopraelevato. La cripta è un ambiente a volta; in essa sono conservati il reliquiario di san Venerio e le tombe della mistica spezzina Itala Mela e dei primi vescovi della diocesi.
  • Chiesa Abbaziale di Santa Maria Assunta. Questo importante luogo di culto cattolico, che sorge nel centro storico cittadino, fu procattedrale dal 1929 al 1975. Il santuario originale risale al XIII secolo e L'8 giugno 1371 venne siglato al suo interno l'accordo tra le podesterie di Carpena e La Spezia per deciderne la fusione sotto il consenso genovese. Nell'aprile 1943, durante uno dei più devastanti bombardamenti che colpirono la città nel secondo conflitto mondiale, l'edificio religioso viene distrutto quasi completamente e si salvò soltanto la parte del presbiterio con le due colonne ad esso prospicienti, che risultano pertanto essere le uniche due "originali" ancora esistenti. Alla cessazione delle ostilità la chiesa venne ricostruita e ampliata con un allungamento delle navate. La ricostruzione della facciata viene affidata a Franco Oliva che ripropose, sulla base delle vecchie forme ormai andate perdute, la dicromia delle fasce bianche e nere, decorazione tipica del gotico genovese.
  • Chiesa dei Santi Giovanni e Agostino. Questa chiesa si trova nel centro storico della città e venne edificata nel XVI secolo, originariamente come un oratorio per il ricovero dei defunti. La chiesa rimase aperta al pubblico sino al 1797, poi venne presa dal Comune ad uso scolastico, sinché se ne impossessarono i francesi per acquartierarvi le truppe durante l'occupazione della città. Nel 1799, ritiratisi i francesi, l'oratorio riprese le sue funzioni per breve tempo, sino alla battaglia di Marengo (1800), quando fu nuovamente requisito fino al 1816. L'anno 1886 l'oratorio venne eretto a parrocchia e al nome di San Giovanni Battista si aggiunse quello di Sant'Agostino a ricordo della vicina chiesa degli agostiniani chiusa nel 1779. L'edificio ha una singola navata assai ricca di decorazioni del XVIII e del XIX secolo, il risultato è un contrasto tra l'austerità della parte esterna e lo sfarzo delle decorazioni neobarocche presenti nell'abside.
  • Nostra Signora della Neve. Santa Maria della Neve sorge nel centro storico cittadino e la sua costruzione risale alla fine del XIX secolo ad opera della Società salesiana di San Giovanni Bosco. Al culmine dell'imponente scalinata di accesso la facciata della chiesa, decorata a fasce bianche e grigie, si presenta nella sua forma a salienti con tre portali, dei quali quello centrale ha un protiro riccamente decorato ed è arricchita da mosaici e vari rilevi ornamentali. Una coppia di falsi campanili laterali ne completano l'assieme mentre il campanile vero e proprio si eleva al fondo della fiancata destra. Il suggestivo interno è a tre navate con soffitto a cassettoni, divise da pilastri in muratura, intervallati ad ogni campata da coppie di colonne di marmo rosso di Verona con capitelli e pulvini di ispirazione bizantina.
  • Chiesa di Nostra Signora della Salute. La chiesa, nota come "Madonna della Scorza", sorge nel quartiere Umbertino, in piazza Benedetto Brin. La sua costruzione iniziò nel 1887 nell'ambito della realizzazione del nuovo quartiere popolare Umberto I e fu portata a termine nel 1900 seppur ancora mancante di alcuni elementi architettonici della facciata: i due campanili dalle cupole neo-barocche vennero infatti ultimati solo nel 1912. La chiesa ereditò nome e devozione dell'antico tempio, adiacente un convento dedicato alla Madonna della Scorza e risalente alla seconda metà del XVI secolo e demolito a seguito dello spostamento della stazione ferroviaria.
  • Chiesa di San Venerio. Questa chiesa è l'edificio religioso medievale meglio conservato di tutta la città, scampato alle demolizioni e ai bombardamenti della grazie alla sua posizione decentrata, ai piedi delle colline orientali che circondano la città. La chiesa venne intitolata a san Venerio, eremita vissuto sull'isola del Tino tra il VI e il VII secolo, e costruita per ospitare le sue reliquie. Le frequenti incursioni saracene nella zona suggerirono, due secoli dopo circa, di trasferire le spoglie del santo a Reggio Emilia e la chiesa visse in seguito in stato di abbandono. Fu ricostruita nel 1084 in stile romanico, quale si presenta oggi, per volontà dei signori di Vezzano e durante il XII secolo promossa a chiesa battesimale inserita nella circoscrizione diocesana Lunense. Nel XII secolo fu promossa da basilica a pieve e il quartiere dove sorge da allora prese nome "La Pieve". Lo sviluppo del vicino insediamento di Migliarina e della relativa chiesa di San Giovanni, che inizialmente dipendeva dalla pieve, ne ridimensionarono l'importanza.
  • Chiesa di Santo Stefano di Marinasco. Risale agli anni intorno al 950 ed è una delle più antiche pievi del Golfo. Sorge sul colle di Marinasco e nel corso dei secoli ha subito le conseguenze di molti dissesti geologici, che oggi la fanno apparire quasi incompiuta. Basti pensare, a tal proposito, che è il campanile, edificato tra il 1780 e il 1784 che sorregge l'intera struttura. La facciata esterna è caratterizzata dall'uso della pietra arenaria e di frammenti marmorei. All'interno le navate terminano con tre absidi. Una di esse, la più profonda è segnata da una volta a ogiva con coste poggianti su mensole disposte a schema geometrico e raffiguranti animali deformi. Di fronte alla storica chiesa sorge il monastero benedettino di "Santa Maria del Mare", di recente costruzione.
  • Chiesa evangelica battista. La chiesa protestante, che fa capo al culto battista, sorge nel centro cittadino.

Chiese Minori[modifica]

  • Chiesa del Sacro Cuore.
  • Chiesa dei Santi Andrea e Cipriano. Progettata dall'architetto Franco Oliva, la chiesa dei Santi Andrea e Cipriano sorge in via Vittorio Veneto nel complesso dell'ospedale civile Sant'Andrea. L'edificio, con facciata a capanna, è posto su di un piano rialzato con paramento a un bugnato grezzo. L'entrata ha un protiro sormontato da due statue di angeli, opera dello scultore spezzino Augusto Magli, al quale si deve anche la Via Crucis in bronzo all'interno della chiesa.
  • Chiesa di Sant'Andrea. La Chiesa di Sant'Andrea è situata nel quartiere di Fabiano. Contiene almeno tre dipinti, due su tela e uno su ardesia degni di nota. Recentemente è stata restaurata una tela di Sant'Elena di cui si ignora come sia arrivata nella Chiesa. Misura 155 × 115 centimetri, tela assai rada, cornice antica dorata a foglia, attribuibile a Francesco Guarino, (1611, 1654), considerato uno dei protagonisti della scuola napoletana del secolo XVII. Al suo interno era inoltre ospitata una Madonna col Bambino del Trecento, in marmo, oggi trasferita al Museo diocesano. Infine la Chiesa di Sant'Andrea è da ricordare perché vi viene ricoverata la statua della Madonna dell'Olmo che, la seconda domenica di maggio, viene portatain pellegrinaggio al vicino santuario della Madonna dell'Olmo, che si raggiunge con un'arrampicata lungo un sentiero a scale sul monte Santa Croce.
  • Chiesa di Santa Rita. La chiesa di Santa Rita ospita un grande mosaico dell'artista spezzino contemporaneo Ferdinando Carotenuto.
  • Santuario della Madonna dell'Olmo. Il santuario della Madonna dell'Olmo si trova sulle pendici del monte Santa Croce, il colle che sovrasta il quartiere di Fabiano, sul lato occidentale del golfo della Spezia, a circa 280 m sul livello del mare. Ospita una lastra d'ardesia dipinta, di autore ed epoca sconosciuti, che raffigura la Madonna che tiene in braccio Gesù con san Giuseppe alla sua destra e san Nicola da Tolentino alla sua sinistra. L'inizio del culto verso questa immagine, nota appunto come Madonna dell'olmo risale al 1690 circa, quando l'effigie era collocata su un muro a secco lungo la via. Nel 1838 i capifamiglia della parrocchia presero la decisione di costruire una chiesa più grande e più bella per ospitare l'immagine, anche per esprimere riconoscenza per la fine dell'epidemia del 1817. La seconda domenica di maggio, i devoti della Madonna dell'olmo, sono soliti effettuare un pellegrinaggio.
  • Chiesa di San Giacomo Apostolo, Via dei Pilastri 110, 19125 La Spezia (distanza 4 Km). Nel borgo medioevale di Isola di Montalbano, vicino alla città, sorge una Chiesa consacrata all'apostolo Giacomo il Maggiore, con dipinti del settecento, e le spoglie di San Giustino. Da qui si gode uno splendido panorama su tutto il golfo. Prima di un evento franoso, la strada proseguiva per il Forte di Montalbano, la principale costruzione militare posta nei secoli a difesa della città, comunque raggiungibile a piedi, a 3 chilometri di distanza.
  • Chiesa della Beata Vergine del Carmine. Chiesa cattolica parrocchiale del quartiere di Rebocco nella zona nord di La Spezia. Ogni anno, per almeno quattro giorni, si festeggia la festa patronale che vede come giorno principale il 16 luglio, giorno della Beata Vergine del Carmine.

Architetture civili[modifica]

Palazzo Carletti
Palazzo Oldoini
  • Accademia Lunigianense di Scienze.
  • Albergo Croce di Malta.
  • Palazzo Bertagna.
  • Palazzo Biassa. già residenza della famiglia Biassa (famiglia)|Biassa]]
  • Palazzo Boletto.
  • Palazzo Carletti.
  • Palazzo Castagnola.
  • Palazzo Castrucci.
  • Palazzo Comunale.
  • Palazzo Contesso.
  • Palazzo Crozza.
  • Palazzo Doria.
  • Palazzo De Nobili.
  • Palazzo Federici.
  • Grattacielo di via Vittorio Veneto.
  • Palazzo Giachino.
  • Palazzo Maggiani.
  • Palazzo Massa.
  • Palazzo dell'Ammiragliato.
  • Palazzo della Fondega.
  • Palazzo del ghiaccio.
  • Palazzo del Governo.
  • Palazzo degli Studi.
  • Palazzo della Veleria.
  • Palazzo Oldoini.
  • Palazzo San Giorgio.
  • Palazzo Vivaldi.
  • Pensione Orioli.
  • Torre delle Poste (Torre dell'orologio), Piazza Verdi. Ecb copyright.svg Aperto su prenotazione. Simple icon time.svg Sab 8:00-13:00. Situata accanto al Palazzo delle Poste di cui è parte integrante ospita al suo interno gli unici mosaici futuristici della città. L'ingresso è molto limitato perché è luogo di lavoro in quanto è sede di filiale di La Spezia di Poste Italiane S.p.A.
  • Villa De Nobili.
  • Villa Marmori.
  • Villa la Contessa, Via del Forno, 19125 La Spezia. Villa storica dove visse Virginia Oldoini, contessa di Castiglione. Fu spia per mandato di suo cugino Cavour, amante di Napoleone III Bonaparte di Francia (famiglia originaria di Sarzana), figura chiave della Seconda Guerra di Indipendenza e dell'Unità di Italia. Oggi è visitabile, con annessa location per feste, matrimoni, serate a tema. Indicazioni nel gruppo facebook "La Contessa".

Teatri[modifica]

Teatro Civico
  • Teatro civico della Spezia. il teatro venne inaugurato nel 1846 come primo teatro appositamente edificato a tale scopo nella città. Il progetto venne redatto dall'architetto ticinese Ippolito Cremona, interprete del neoclassicismo genovese.

Dopo alcune modifiche apportate alla fine del secolo, il teatro, ormai inadatto alle esigenze di una città in continua crescita, venne abbattuto per essere sostituito da un nuovo edificio teatrale rispondente alle nuove necessità. Il nuovo progetto fu affidato all'architetto Franco Oliva, mentre lo scultore Augusto Magli fu incaricato dell'apparato decorativo. I lavori del nuovo teatro vennero terminati nel 1933.

  • Teatro Trianon.

Musei[modifica]

Il Centro d'arte moderna e contemporanea (CAMeC)
Museo nazionale dei trasporti

Alla Spezia hanno sede importanti siti museali, alcuni di recente costituzione.

  • Museo civico archeologico Ubaldo Formentini. Il museo civico ha sede nel Castello San Giorgio; il Museo raccoglie numerosi reperti provenienti dall'intera Lunigiana, essendo stata la città della Spezia per lungo tempo l'unica sede museale dell'intera zona. Il museo rappresenta una tappa indispensabile per conoscere la frequentazione e l'uso del territorio lunigianese a partire dalla preistoria per giungere all'età Medioevo
  • Museo civico Amedeo Lia. "Casa della cultura" e pinacoteca delle collezioni civiche nel 1980. Il progetto di riqualificazione e ristrutturazione dell'antico Convento dei Paolotti, già approvato dal Comune, fu poi riadattato per accogliervi la collezione Lia nel 1995 (che fu inaugurato nel dicembre 1996), grazie all'importante donazione di opere d'arte di Amedeo Lia e della sua famiglia. La raccolta comprende dipinti e miniature italiane e straniere databili dal XIII al XVIII secolo, oltre a sculture e oggetti antichi, medievali e moderni.
Una sala del Museo Diocesano
L'ingresso del Museo Lia
  • Palazzina delle Arti e Museo del Sigillo. analogamente al Museo Lia, erano inizialmente parte della "Casa della Cultura" che avrebbe dovuto ospitare le collezioni civiche tra cui gli splendidi dipinti di Agostino Fossati che ancora oggi non hanno trovato una collocazione al pubblico. Modificata la destinazione nel 2000, a seguito della donazione da parte dei coniugi Lilian ed Euro Cappellini oggi ospitano la più completa collezione sfragistica che mai sia stata riunita.
  • Museo civico etnografico Giovanni Podenzana. ha un percorso espositivo che offre un'esauriente sintesi della cultura popolare lunigianense dell'Ottocento e del primo Novecento evidenziando gli aspetti più caratteristici di una società e di un territorio dall'originaria struttura di matrice feudale.
  • Museo diocesano della Spezia. Il Museo Diocesano ha sede nella centralissima via del Prione, in un edificio che per lungo tempo è stato sede della pubblica assistenza cittadina, la cui facciata ottocentesca nasconde l'oratorio sconsacrato di San Bernardino da Siena, in prossimità del luogo in cui nelle mura medievali sorgeva l'antica porta Genova.
  • Centro d'arte moderna e contemporanea della Spezia (CAMeC). Inaugurato nel 2004, ospita un'importante raccolta civica delle opere raccolte nelle varie edizioni del "Premio di pittura Golfo della Spezia", di quelle donate dalle collezioni Bartolini e Cozzani, oltre a quelle pervenute dalle varie manifestazioni espositive.
  • Museo tecnico navale. Ubicato nell'attuale sede accanto all'ingresso principale dell'Arsenale militare marittimo della Spezia a partire dal 1958, ha una storia centenaria; esso è stato istituito con l'intento di mantenere vivo il culto e le tradizioni della marineria militare italiana. L'esposizione annovera più di 150 modelli di navi e imbarcazioni, circa 2.500 medaglie, 6.500 cimeli e 2.000 documenti, oltre a 5.000 volumi tecnici e storici.
  • Museo nazionale dei trasporti. fondato nel 1986, espone diverse locomotive e alcuni carri ferroviari e tram.
  • Museo dello sport. inaugurato nel 2010, ha sede fissa presso il palazzetto dello sport "Gianfranco Mariotti" ed è frutto dell'impegno decennale dell'omonima associazione che ha raccolto e catalogato documenti, cimeli e materiali relativi agli eventi e alle attività sportive svoltesi nel tempo a livello locale e nazionale e che hanno visto il coinvolgimento di atleti della Spezia e Provincia.

Architetture militari[modifica]

L'ingresso del Castello San Giorgio
  • Castello di San Giorgio. Il castello è la più antica costruzione militare della città, in posizione collinare,la cui prima fase costruttiva è antecedente il XIII secolo. La struttura conservata e visibile oggi è opera dei genovesi che costruirono inoltre varie altre fortificazioni nel golfo a difesa dalle incursioni mussulmane. Lo svilupparsi della città e dell' intera area del golfo della Spezia è quindi stata da sempre correlata alla funzione militare della zona.

Aree naturali[modifica]

I giardini pubblici
Passeggiata Morin
Statua di Garibaldi

I giardini pubblici della città, ricchi come sono di varie specie botaniche, costituiscono certamente un aspetto di grande importanza per il tessuto urbano e sociale della Spezia.

Nella prima metà del XIX secolo, quando la città ha cominciato a espandersi oltre il perimetro delle antiche mura medioevali e la sua vita sociale divenne più attiva, fu creato il primo nucleo dei giardini pubblici.

Fu comunque solo dopo l'apertura dell'arsenale militare che le aree verdi conobbero l'espansione più significativa. L'enorme quantità di terra ricavata via via dagli scavi dei bacini all'interno dell'Arsenale in costruzione venne riversata in mare proprio davanti al centro storico cittadino, rendendovi così disponibile spazio ulteriore a disposizione dello sviluppo dei giardini.

All'interno dell'area dei giardini pubblici si trova l'imponente monumento equestre dedicato a Giuseppe Garibaldi con il cavallo eretto su due zampe Negli stessi giardini pubblici sono collocati altri vari monumenti dedicati a personalità locali: tra questi è interessante il grande busto in marmo di Carrara dedicato al cantore delle Alpi Apuane, Ceccardo Roccatagliata Ceccardi.

Ancora nei giardini è il Centro Salvador Allende, struttura polivalente utilizzata per convegni, mostre e altri eventi culturali.

Passeggiata Morin[modifica]

Parco XXV Aprile (Maggiolina)

Intitolata a Costantino Morin, è la storica passeggiata a mare della città. Adornata con palme e composizioni floreali, consente una veduta panoramica del golfo dei Poeti e dalla sua banchina partono i battelli con destinazione Porto Venere, Cinque Terre e Lerici. La prima domenica di agosto di fronte alla passeggiata si svolge il Palio del Golfo. A confine con la passeggiata si estende perpendicolarmente il molo Italia.

Gli altri parchi cittadini[modifica]

La Spezia, sin dalla sua nascita è sempre stata una città verde. Molti sono i parchi e i giardini compresi nella zona urbana che consentono anche a chi non hanno modo di spostarsi dalla città, di avere un contatto quotidiano con il "verde".

  • Nel levante cittadino si trova il Parco XXV aprile meglio noto come Parco della Maggiolina. È costituito da un vasto prato con la presenza piante d'alto fusto e aree di sosta con giostre permanenti e spazi attrezzati per bambini. È diviso in due dalla grande arteria di Viale Italia, e ha entrate anche da via Parma, Corso Nazionale, via Prosperi e via Naef. Lungo la via Prosperi è accessibile anche una vasta area dedicata ai cani.
  • A nord della città, sulla collina di Gaggiola, si trova il Parco della Rimembranza, un'area verde che ha un'estensione di circa un ettaro, nei pressi del Santuario di San Francesco. Si tratta di un vero e proprio bosco di alberi di alto fusto, che ha al suo interno anche un piccolo laghetto. Il parco venne intitolato, il 4 novembre 1923, alla Memoria dei Caduti per la Patria, da qui il nome di Parco della Rimembranza. A ciascuno dei 538 spezzini caduti nella Grande Guerra venne dedicato un albero (cipressi sulla cima, querce, pini, tigli e larici sulle pendici). Il progetto venne redatto dal pittore Felice Del Santo e realizzato dall'agronomo Alfredo Bartolozzi.
  • A ponente, nella zona periferica tra i quartieri dei Buggi e separato dalla vecchie mura ottocentesche da Pegazzano, c'è il Parco del Colombaio, proprio alle spalle dello stadio Alberto Picco e costituisce un polmone verde per il ponente cittadino grazie ai suoi molti esemplari d'alto fusto. Offre servizio di ristoro (e anche un disco-pub in estate) nonché un'area attrezzata per cani. È attraversato dalla nuova pista ciclabile che collega i quartieri Rebocco e Fabiano, e comprende un'antica costruzione, un tempo allevamento di piccioni viaggiatori del Regio Esercito.
  • Sulle alture del Monte Parodi, a pochi chilometri dal centro urbano, si trova la Palestra nel Verde, un suggestivo percorso fitness con attrezzi che, oltre a consentire ai visitatori la possibilità di allenarsi tra boschi e macchia mediterranea, permette loro di poter ammirare lo spettacolo del litorale delle Cinque Terre, della città e del golfo dall'alto.


Eventi e feste[modifica]

Gli appuntamenti storici per la città sono essenzialmente due: la Fiera di San Giuseppe e la Festa del Mare.

La Fiera di San Giuseppe è stata istituita nel 1654, su richiesta presentata dal Consiglio della Comunità della Spezia al Senato Genovese, per assecondare la devozione popolare e per dare un nuovo slancio al commercio. La Fiera si tiene ogni anno il 19 marzo, in occasione della festa del Santo patrono della città. La fiera, della durata di 3 giorni, vede partecipare oltre 600 commercianti ambulanti, provenienti da ogni parte d'Italia, che espongono nella zona compresa tra piazza Europa, i giardini pubblici e il lungomare della passeggiata Morin. Tutta la città è coinvolta e sono abitualmente previste varie manifestazioni collegate all'evento. La Fiera di San Giuseppe è inoltre un'occasione per gustare alcuni

tipici prodotti come i brigidini, lo zucchero filato, le mele candite e la porchetta.

Un altro appuntamento storico della città è la Festa del mare, che si svolge ogni anno la prima domenica del mese di agosto. Il protocollo della Festa del mare prevede la disputa del Palio del Golfo, la disfida remiera alla quale prendono parte le 13 borgate che si affacciano sul Golfo della Spezia, preceduta, il giorno prima, da una sfilata in maschera a tema per le vie del centro cittadino; l'intera manifestazione si conclude la domenica sera con uno spettacolo pirotecnico sulle acque del golfo.

Da alcuni anni si sono affiancate alle manifestazioni più radicate, come quelle appena citate, il "Pop Eye Festival", una rassegna musicale che ha visto partecipare molti artisti di livello mondiale (Lou Reed, Patty Smith, Sonic Youth, Afterhours, ecc.) e il "Cercantico", il mercato di oggetti d'epoca e di antiquariato che si svolge in Piazza Cavour (ovvero Piazza del Mercato) la prima domenica di ogni mese, eccetto i mesi di luglio e agosto.

Cosa fare[modifica]


Acquisti[modifica]

Nel suo territorio si produce un ottimo olio di oliva; La Spezia fa parte dell'Associazione nazionale Città dell'olio.

Spezia è stata pensata dai futuristi anche per chi arrivava alla locale Stazione Centrale e doveva percorrere la centrale Via del Prione, vedendo davanti a sé aprirsi un intero dedalo di vie. Il centro storico è ricco di negozi di marca da vedere (Guida al centro storico).

Nella prima periferia, si trova il Centro Commerciale Le Terrazze, non distante dal più piccolo Centro Commerciale J.F. Kennedy, e dai negozi a conduzione famigliare di Via Sarzana.

Il sentiero n. 228 locale (curato dal CAI Liguria, tempo stimato 3 ore) ha la rarità di attraversare un centro commerciale -"Le Terrazze"-, con tanto di segnaletica. Il sentiero parte da La Spezia e collega punti trascurati dell'arco collinare circostante: Isola (Chiesa di san Giacomo Apostolo), Montalbano (il Forte[1] come parte del Sistema di difesa spezzino), per finire il giro nel sentiero n. 205 a Valeriano-Buonviaggio-Carozzo-san Venerio, oppure Vezzano Ligure.

A seguito di una frana, la strada da Isola a Montalbano (3 km) è percorribile solamente a piedi.
È possibile collegarsi ai sentieri dell'Alta Via del Golfo, oppure una digressione da Isola a Sarbia-Castellazzo, pernottando al Monastero benedettino di Santa Maria del Mare, godendo una splendida vista sul golfo, dal luogo in cui per alcuni anni visse la mistica e beata Itala Mela.

1 Le Terrazze, Via Fontevivo, 117. Simple icon time.svg 9:00-20:00. Il centro commerciale ha due piani. A pian terreno ospita un supermercato Coop, Mediaworld, Jean Louis David (parrucchiere), erboristeria, edicola e tabacchino. Al piano superiore ospita due ristoranti, bar e gelaterie, libreria Feltrinelli, sala giochi, palestra con piscina interna. Nei due piani si trovano numerosi negozi di abbigliamento (Cisalfa, Champion, H&M, Oviesse, Terranova).

Come divertirsi[modifica]

Locali notturni[modifica]

  • Papilio Club, Via del Canaletto 136 (Dallo stadio di calcio Alberto Picco proseguire lungo viale Fieschi. Al semaforo girare a destra su Viale Amendola. Punti di orientamento ai lati del viale: Museo Navale/ Arsenale, e corriere in Piazza Chiodo. Girare a destra prima dell'Oviesse: il locale si trova sotto il multisala Megacine, visibile dal raccordo di S. Stefano, appena entrati alla Spezia). Ecb copyright.svg ~10 € ma in genere libero. Disco elegante. Organizza da Venerdì a Domenica serate a tema, con musica disco, e una sala per il latinoamericano. Possibilità di cena su prenotazione.
  • Piper 2.0, Piazza concordia (Dopo l'Oviesse all'inizio di Viale Italia. Parcheggio libero fuori dal locale). Ecb copyright.svg Entrata libera senza obbligo di consumazione. Simple icon time.svg Lun-Dom. Discobar elegante. Possibilità di cena su prenotazione. Il sabato serata con DJ: musica disco, anni '80 e '90.
  • Jux Tap, Via Variante Aurelia 136 (A Sarzana, 20 km da La Spezia. Prendere l'autostrada A12 in direzione di La Spezia-Pisa-Livorno, e uscire al casello. Girare a destra e alla rotonda proseguire dritto sulla Via Aurelia, alla rotonda girare di nuovo a destra in fondo, dopo Pittarello e Millepiedi. La discoteca si trova 400 metri più avanti, dal distributore di benzina e sopra al bowling). Ecb copyright.svg ~10 €. Disco club aperto nel fine-settimana. Venerdì serata con musica hip-hop. Sabato latinoamericano. Domenica discoteca in diretta su Radio Nostalgia. A volte sono invitati cantanti hip-hop o ballerini di latino, di fama internazionale. Possibilità di cena su prenotazione. Parcheggio libero fuori dal locale.


Dove mangiare[modifica]

Cucina spezzina[modifica]

La focaccia, il pesto, la farinata di ceci, i fiori di zucca ripieni e le torte di verdura sono ricette tipiche della cucina ligure che trovano ampia diffusione anche alla Spezia.

Inoltre, sebbene originari della Lunigiana, famosi in questa zona di Liguria sono gli sgabei e i testaroli.

Ma è analizzando la vera tradizione gastronomica spezzina che si scopre l'olio extravergine d'oliva e il pepe nero essere la base di alcune ricette più tipiche; tra queste molto nota è una zuppa di legumi e cereali chiamata mescciüa.

Dove alloggiare[modifica]


Sicurezza[modifica]

La sicurezza è garantita dalla Questura che si trova su Viale Italia vicino al parco della Maggiolina mentre la polizia ha sede vicino al "II Giugno.

Nel 2017 La Spezia, a pari merito con Massa-Carrara, ha registrato un numero di reati denunciati in rapporto al numero dei residenti che la colloca terza in una classifica nazionale di 7 posti, e ad un tasso tra i 3-4.000 reati ogni 100.000 abitanti pari a meno della metà della altre provincie liguri e toscane.

Le aree della Stazione Centrale e del Quartiere Umberto I sono considerate dai residenti le zone più a rischio, in particolare di notte. Questi aspetti in parte si riflettono sui prezzi di affitto e di vendita al metro quadro per tipo di immobile.


Numeri utili[modifica]

Numeri nazionali, gratuiti e attivi 24h su 24h
  • Carabinieri / Numero unico di Emergenza: 112
(ex Polizia di Stato-Soccorso Pubblico, Vigili del Fuoco, Soccorso Sanitario: 113, 115 e 118)
  • Corpo Forestale ed emergenza incendi: 1515
  • Emergenza in mare: 1530
  • Guardia di Finanza: 117
  • Soccorso stradale ACI: 803.116
Numeri locali

Come restare in contatto[modifica]


Nei dintorni[modifica]

  • Luni - oggi piccola frazione ma durante il medioevo e ai tempi della nascita di La Spezia fu un'importantissima città ligure, come Sarzana. Entrambe sono tappe dei sentieri della Via Francigena.
  • Sarzana e Sarzanello- dalla fortezza di Sarzanello, percorrendo per intero il circuito delle mura difensive, si possiede una visione completa del territorio della bassa valle della Magra, dai contrafforti dell'Appennino Ligure al mare. Lungo la breve salita che collega Sarzana alla fortezza, si trovano Villa Ollandini con il suo parco e orto botanico. Raggiungibile dalla strada che collega Sarzana a Fosdinovo, si trova villa Podestà-Luccardi, coatruzione ottocentesca a forma di castello medioevale.
  • Genova - capoluogo della regione.
  • Isola del Tino - zona militare incontaminata, visitabile il 13 Settembre, in occasione della Festa disan Venerio, patrono dei faristi.


Strade che passano per La Spezia
Parma  ' Autostrada A15 Italia.svg '  La Spezia
Roma  ' Autostrada A12 Italia.svg '  Genova
Roma ← Livorno ←  ' Strada Statale 1 Italia.svg '  → Genova → Ventimiglia

Informazioni utili[modifica]


Altri progetti

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