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Caltagirone

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Caltagirone
Panorama dalla cima della Scala
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Caltagirone
Caltagirone
Sito istituzionale

Caltagirone è una città della Sicilia.

Da sapere[modifica]

È la città della ceramica. Il centro storico è ricco di espressioni artistiche tipicamente barocche, soprattutto risalenti al periodo dopo il terremoto del 1693.

Cenni geografici[modifica]

La città è costruita su una depressione sotto tre colli, è il più importante centro economico della zona del Calatino tra i Monti Erei a nord, gli Iblei a sud-est e la Piana di Catania a nord. Il territorio era abitato già in epoca preistorica, lo dimostrano i numerosi siti archeologici che vedono una continuità anche in epoca greca e poi romana.

I Normanni sotto Ruggero I riuscirono nell'occupazione della Rocca di Judica con l'espulsione degli Arabi, la fortezza di Castel di Judica passò quindi a Caltagirone. I Saraceni possedevano nel 1091 la città ma subirono una sconfitta definitiva il 25 luglio quando il re entrò in città.

Anche Caltagirone partecipò al tumulto dei Vespri Siciliani contro i francesi. Nel 1458 Giovanni II d'Aragona fu incoronato re di Sicilia nel proprio Castello di Caltagirone.

Un declino grave economico avvenne nel 1492 con l'espulsione di ebrei dalla Sicilia in seguito a un decreto dei sovrani spagnoli, dato che molti membri della comunità ebraica erano attivi nell'industria tessile e nel commercio del credito. La città risorse col commercio della ceramica nei secoli XV-XVII. Crebbe così tanto da poter avere un'università e un ospedale. Il periodo d'oro fu interrotto nel 1693 con il terremoto del Val di Noto distruggendo molti edifici che verranno poi ricostruiti in stile barocco.

Caltagirone è la città natale del sacerdote Luigi Sturzo fondatore del Partito Popolare Italiano. Durante il bombardamento alleato del 1943, molti degli edifici della città furono distrutti e, a causa delle difficoltà economiche, la popolazione della città diminuì bruscamente negli anni '60 e '70.

Oggi, grazie al turismo e alla manifattura della ceramica, ha riacquistato la sua importanza economica.

Come orientarsi[modifica]

La città si divide nettamente tra quella nuova che si trova a sud e quella vecchia che si trova a nord. A creare una distinzione tra le due parti c'è la villa Vittorio Emanuele.

Come arrivare[modifica]

In aereo[modifica]

In auto[modifica]

La città è distante dagli assi autostradali tuttavia è servita da delle strade che rendono agevoli i collegamenti. Da Catania la si raggiunge percorrendo la SS417. Da Siracusa dall'autostrada A18 si prende lo svincolo per Lentini e si prosegue lungo la SS194. Da Messina percorrendo l'autostrada A18 si esce allo svincolo Catania S. Giorgio e si percorre la SP54, si seguino le indicazioni e si svolta per la SP 12ii, si entra nella SS192 per un breve tratto per poi immettersi nella SS417.

Da Palazzolo Acreide o Vizzini percorrendo la SS124 (solo da Palazzolo), poi per un breve tratto la SS194 e la SP28iii, quindi la SS514 che poi diventa SS683 infine ci si immette sulla SS124.

Da Ragusa percorrendo la SS514 per poi vsvoltare alla SP75 quindi ci si immette sulla SS124.

Da Gela percorrendo la SS117bis e poi la SS417.

Da Palermo si percorre la A19 uscendo a Enna si percorre la SS561, poi si gira verso la SP4 per un breve tratto per poi entrare nella SS117bis (si passa vicino a Piazza Armerina) per poi prendere la SS124.

In nave[modifica]

I porti principali e commerciali più vicini sono quelli di Catania e Palermo .

In treno[modifica]

  • 1 Stazione ferroviaria di Caltagirone, Piazza della Repubblica. Treni regionali per Gela e Catania (1 ora e mezza, 2 ore). Tuttavia i collegamenti sono lenti e non molto frequenti. Stazione di Caltagirone su Wikipedia "stazione di Caltagirone" su Wikidata

In autobus[modifica]


Come spostarsi[modifica]

La città va visitata esclusivamente a piedi. La visita può risultare anche faticosa data la presenta di diversi dislivelli e di scale (vedi la Scalinata di Santa Maria del monte).

In auto[modifica]

  • 3 Parcheggio, via Circonvallazione. Il parcheggio è abbastanza vicino al centro seppur di capacità limitata. Nei giorni di grande afflusso turistico potrebbe essere pieno.


Cosa vedere[modifica]

La scalinata

L'intero centro storico di Caltagirone ricade nella tutela UNESCO.

  • attrazione principale 1 Scalinata di Santa Maria del Monte, Scala Santa Maria del Monte (Nei pressi di Piazza Municipio). Fu costruita nel 1606 per collegare la parte antica di Caltagirone con quella inferiore. La scalinata, lunga oltre 130 metri, è fiancheggiata da edifici balconati ed è decorata con maioliche della città. La scalinata è uno dei simboli più famosi di Caltagirone. Spesso è utilizzata per sfilate di moda e per l'infiorata. Scalinata di Santa Maria del Monte su Wikipedia "Scalinata di Santa Maria del Monte" su Wikidata
Duomo di Caltagirone
  • 2 Basilica Cattedrale di San Giuliano (Cattedrale di Caltagirone), Via Duomo, 1, +39 0933 24373. Dedicata al patrono della città. La chiesa fondata in epoca normanna è stata costruita in gran parte dopo il terremoto del 1693, poi vi sono state ulteriori aggiunte come ad esempio la facciata in stile Liberty, il campanile invece risale al 1956. I portali laterali del XVIII secolo sono stati installati dall'architetto Natale Bonajuto. Una croce in legno all'interno risale ai primi anni del XVI secolo nonché una scultura del Cristo morto di Giuseppe Vaccaro. Cattedrale di San Giuliano (Caltagirone) su Wikipedia "cattedrale di San Giuliano" su Wikidata
Chiesa Maria SS del Monte
  • 3 Chiesa Maria SS. del Monte, Via Ex Matrice, 113, +39 0933 21712. Posta in cima alla scalinata Santa Maria del Monte, la chiesa aveva precedentemente la funzione di Chiesa Madre. Contiene un ritratto della Madonna di Conadomini del XIV secolo nonché una scultura della Madonna col Bambino del XV secolo di scuola gaginiana.
  • 4 Chiesa di San Nicola, Via S. Agostino (Accanto alla chiesa Maria SS. del Monte).
  • 5 Torre San Gregorio, Via Ex Matrice, 151. È la torre dell'omonima chiesa.
  • 6 Chiesa del Carmine, Piazza del Carmine, 5.
  • 7 Cimitero monumentale di Caltagirone. Cimitero monumentale di Caltagirone su Wikipedia "cimitero monumentale di Caltagirone" su Wikidata
  • Museo della ceramica. Museo della ceramica (Caltagirone) su Wikipedia "Museo della ceramica (Caltagirone)" su Wikidata
  • Musei civici Luigi Sturzo. Musei civici Luigi Sturzo su Wikipedia "Musei civici Luigi Sturzo" su Wikidata


Eventi e feste[modifica]

  • La Passione di Cristo. Simple icon time.svg Domenica delle palme.
  • Venerdì Santo. Simple icon time.svg Venerdì santo. Processione del Cristo Morto e dell'Addolorata.
  • A Giunta. Simple icon time.svg Domenica pomeriggio di Pasqua. Evento Pasquale in cui la statua del Cristo incontra quella della Madonna.
  • Scala infiorata. Simple icon time.svg Maggio.
  • A Rusedda. Simple icon time.svg Maggio.
  • A sirata da villa. Simple icon time.svg 23 luglio.
  • Scala illuminata. Simple icon time.svg 24-25 luglio e 14-15 agosto.
  • Festa di san Giacomo. Simple icon time.svg 25 luglio. Il Maggiore patrono della città.
  • Solennità di Maria SS. del Ponte. Simple icon time.svg 14 e 15 agosto.
  • Presepi di Caltagirone. Simple icon time.svg Dal 1° dicembre al 31 gennaio.


Cosa fare[modifica]

  • 1 Villa Vittorio Emanuele. Villa Vittorio Emanuele su Wikipedia "Villa Vittorio Emanuele" su Wikidata


Acquisti[modifica]

Un tipico vaso di Caltagirone

Caltagirone è famosa per le sue ceramiche colorate. Esse si trovano in molte città dell'isola per la loro bellezza e per i caratteristici colori sgargianti. A Caltagirone diversi venditori posseggono anche i laboratori per la creazione di vasi, vasetti, posacenere e le tipiche "teste di moro", vasi a forma di testa d'uomo o donna che richiamano la tradizione della lotta contro i saraceni. In città è possibile trovare dei rivenditori ad ogni angolo.

Come divertirsi[modifica]

Spettacoli[modifica]


Dove mangiare[modifica]


Dove alloggiare[modifica]

Prezzi medi[modifica]

  • Hotel Villa San Mauro.
  • Hotel Villa Sturzo.
  • Hotel Monteverde.


Sicurezza[modifica]


Come restare in contatto[modifica]


Nei dintorni[modifica]

  • Sant'Ippolito. Sant'Ippolito (sito archeologico) su Wikipedia "Sant'Ippolito" su Wikidata
  • 4 Monte San Mauro. Monte San Mauro (sito archeologico) su Wikipedia "Monte San Mauro" su Wikidata
  • 5 Riserva naturale orientata Bosco di Santo Pietro. Riserva naturale orientata Bosco di Santo Pietro su Wikipedia "riserva naturale orientata Bosco di Santo Pietro" su Wikidata


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