Scarica il file GPX di questo articolo

Da Wikivoyage.
Jump to navigation Jump to search

Khartum
Veduta del centro
Stato
Regione
Altitudine
Superficie
Abitanti
Fuso orario

Khartum è la capitale del Sudan.

Da sapere[modifica]

"Khartoum" "(in arabo: " الخرطوم Al-Khartum") è situata nel punto dove il Nilo Azzurro e il Nilo Bianco si uniscono per formare il Nilo.

Cenni geografici[modifica]

Khartoum si trova quasi al centro nord-est del Sudan, tra i 15 e i 16 gradi di latitudine nord e tra 31 e 32 gradi di longitudine est.

Khartoum segna la convergenza del Nilo Bianco e del Nilo Azzurro, che si uniscono per formare il corso del Nilo principale che una volta lasciata la periferia nord della città, prosegue a zig-zag fino al lago Nasser che segna il confine con l'Egitto.

Khartoum è situata a 385 m di altitudine tra paesaggi piatti o lievemente ondulati.

Quando andare[modifica]

Khartoum presenta un clima desertico, estremamente secco per la maggior parte dell'anno, con circa otto mesi in cui la piovosità media è inferiore a 5 mm. Da marzo a maggio alisei continentali caldi e secchi come l'Armattan, soffiano su Khartum.

La stagione delle piogge, molto irregolare, dura in realtà 1 mese poiché la massima piovosità si registra ad agosto, con circa 48 mm.

Le temperature più elevate si verificano durante due periodi dell'anno: il primo alla fine della stagione secca, quando le temperature medie elevate superano costantemente i 40° C da aprile a giugno e il secondo all'inizio della stagione secca, tra settembre e ottobre, quando la media delle temperature è attestata sui 39° C. Le temperature calano un po 'durante la notte, con la temperatura minima media più bassa registrata a gennaio (appena sopra i 15° C). Khartoum è una delle città più calde della Terra, con temperature medie annuali che si aggirano intorno ai 30° C.

Anche gli inverni sono molto caldi. In nessun mese la temperatura media mensile scende al di sotto dei 30° C. Questa è una caratteristica climatica unica di Khartum che non trova riscontro in nessun'altra città del deserto, (Riyadh, Baghdad e Phoenix).

Come orientarsi[modifica]

Via Nilo (Shari'a Al-Nilشارع النيل الخرطوم) — È la strada più importante del centro. Fiancheggia il Nilo Azzurro da un lato mentre il lato opposto è contornato da interessanti edifici coloniali, anche se parecchi di loro versano in stato di abbandono. Altri palazzi sono sedi di ministeri e scuole. Sulla via si affaccia anche il Grand Holiday Villa Khartoum e l'ex palazzo presidenziale, anch'esso di fronte al Nilo Azzurro ma non è permesso camminarci davanti: le guardie chiederanno di attraversare la strada e procedere sul marciapiede opposto. Vedrete anche il lato moderno di Khartoum lungo questa strada: la Torre Al-Fateh, a forma di uovo, di proprietà libica, la sala dell'amicizia di costruzione cinese e il Museo Nazionale. La strada è alberata per la maggior parte del percorso (tranne che verso ovest) e ha un marciapiede, quindi camminare è abbastanza piacevole. Molte persone siedono sui muri di cemento lungo il fiume.

Quartieri[modifica]

  • Khartum centrale — Khartoum propriamente detta comprende la città vecchia e il quartiere burocratico con le sedi delle istituzioni governative e dei vari ministeri. La parte più vecchia della città si affaccia sulla sponda del Nilo Bianco.
  • Khartum Sud — Comprende i quartieri più nuovi, come Al-Amarat e Khartoum 2, entrambi estesi a sud della città vecchia, oltre la ferrovia e il viale di circonvallazione. Il centro di Khartum, sia quello vecchio che quello moderno, ha principalmente un impianto a scacchiera.
  • Khartum Nord (Bahri) — Di scarso interesse turistico, Bahri comprende la zona industriale e quartieri residenziali.
  • Omdurman — Omdurman ha un'atmosfera più mediorientale con strade labirintiche e ospita l'enorme Souq Omdurman. La confluenza del Nilo Blu e Bianco, conosciuta come Al-Mogran, si trova appena a nord del ponte tra Khartoum e Omdurman.


Come arrivare[modifica]

In aereo[modifica]

Aeroporto di Khartoum

1 Aeroporto di Khartum (IATA: KRT). È situato nel bel mezzo del centro ma sarà presto sostituito da un nuovo aeroporto in costruzione a 40 km dal centro.

Tra le linee aeree che effettuano voli da/per Khartum:

In auto[modifica]

La strada asfaltata principale va da Khartoum a Wad Medani (190 km a sud est), prosegue quindi a est fino a Gedaref in direzione di Gallabat, il valico di frontiera con l'Etiopia.

All'altezza di Gedaref ha inizio la strada per Kassala, in prossimità del confine eritreo, (chiuso) che termina a Port Sudan.

A sud di Khartum, una strada va a El-Obeid, che poi prosegue a ovest verso il confine con il Ciad attraverso il Darfur, pericolosa da usare.

La strada per Wadi Halfa passa per Atbara.

In treno[modifica]

I servizi ferroviari da/per Khartoum sono limitati, nonostante gli investimenti che hanno fatto sperare in un revival dei viaggi in treno. Il "Nile Express" da Atbara è un servizio quotidiano (tre volte al giorno), così come quello da Wad Madani. Treni meno frequenti partono da Port Sudan e Wadi Halfa, la cittadina sulla riva meridionale del lago Nasser, collegata ad Assuan, (Egitto) da in servizio di traghetti.

Ancora meno frequenti sono i treni da/per Nyala, la cittadina del Darfur, non lontana dalla frontiera con il Ciad e il Sudan del Sud.

La stazione principale è 2 Khartum North (Bahri).


Come spostarsi[modifica]

In taxi[modifica]

Gli automezzi privati sono disponibili in tre varietà;

  • Vetture Toyota Corollas modello 1977, verniciate di giallo brillante e spesso piuttosto malconcia.
  • Taxi moderni dotati di tassametro.
  • Minivan a 6 posti tra i quali spiccano quelli della compagnia LimoTrip 00249 183 591 313 con tariffe molto ragionevoli che non hanno bisogno di essere contrattate;

I conducenti di tassi non parlano inglese, non sanno leggere le mappe e spesso non sanno leggere nemmeno l'arabo; Hanno un'idea approssimativa della toponomastica di Khartum e un'idea ancora più vaga della geografia di Khartum e del Sudan in genere.

Cosa vedere[modifica]

Khartoum[modifica]

Palazzo presidenziale
  • 1 Ex palazzo presidenziale (Museo del palazzo). Costituito da diversi edifici disposti intorno a un parco tra cui l'ex chiesa anglicana. Quest'ultima è visitabile, in quanto adibita a museo ove sono esposte, tra l'altro, automobili d'epoca e cimeli appartenuti a Gordon Pascià.
Il palazzo andò distrutto durante l'assedio di Khartum da parte dei mahdisti ma fu ricostruito in stile tardo "vittoriano" nel 1898, dopo la conquista del Sudan da parte delle truppe anglo-egiziane di Horatio Herbert Kitchener. Presidential Palace in Khartoum (Q1267370) su Wikidata
Museo nazionale
  • 2 Museo Nazionale del Sudan, Via Nilo 1. Il museo è interessante per le collezioni di reperti provenienti da scavi effettuati in Nubia ma anche per altre collezioni archeologiche che comprendono un arco di tempo che va dal paleolitico fino al periodo islamico.
I reperti sono disposti in quattro spazi:
  • La sala principale al piano terra.
  • La galleria al primo piano.
  • Il giardino del museo.
  • Il monumentale viale d'ingresso.
La grande sala contiene reperti che rivaleggiano con quelli delle sezioni dell'antico Egitto esposti al British Museum e al Met di New York (Metropolitan Museum of Art).
Nei giardini sono stati riassemblati tre templi provenienti da Assuan. National Museum of Sudan (Q643453) su Wikidata
  • 3 Museo etnografico sudanese (all'angolo tra Al Gamaa street e Mak Nemir Avenue.). Un piccolo museo dedicato alle varie culture e tradizioni dei gruppi etnici del Sudan. Le collezioni comprendono oggetto d'artigianato, costumi, gioielli, valute fuori corso. Sudanese Ethnography Museum (Q20400457) su Wikidata
  • 4 Confluenza del Nilo Blu e del Nilo Bianco. Si trova a 3-4 km dall'ex palazzo presidenziale, sulla via Nilo. La confluenza è chiamata in arabo Al-Mogran e si vede meglio dal ponte di metallo (quello vecchio, non quello di cemento più recente) che collega Khartoum e Omdurman.

Omdurman[modifica]

  • 5 Museo della casa del Khalifa. Il successore del Mahdi viveva in questa casa del 1887 convertita in museo nel 1928. Le collezioni documentano sul periodo corrispondente agli ultimi due decenni del XIX secolo. Sono in mostra spade, banconote emesse da Gordon durante l'assedio di Khartoum e oggetti personali del Khalifa.
Alcune stanze sono dedicate alla Battaglia di Omdurman e vi sono esposti fucili, stendardi, lance, divise e vecchie foto di Khartum. Khalifa House Museum (Q16878222) su Wikidata


Eventi e feste[modifica]


Cosa fare[modifica]


Acquisti[modifica]

  • 1 Mercato arabo (Suq al Arabi). Se si ha voglia di bagni di folla, questo è il posto giusto. Il mercato arabo è situato nel cuore della città vecchia e può fornire tutto ciò di cui si ha bisogno. Il mercato è enorme e si sviluppa su diverse isolati del centro, proprio a sud della Grande Moschea (Mesjid al-Kabir) e della stazione dei minibus. Souq al Arabi (Q104866545) su Wikidata
  • 2 Suq di Omdurman. Si crede che sia uno dei più grandi mercati d'Africa, indicato soprattutto per l'acquisto di prodotti artigianali. Il mercato dell'artigianato è piuttosto difficile da trovare: è situato all'estremità settentrionale del suq, vicino alla sezione degli orefici. Il mercato artigianale si riduce in realtà a una sola strada coperta con due cancelli ai suoi estremi che possono risultare chiusi a chiave, talvolta anche di venerdì, il giorno più affollato di mercato.


Come divertirsi[modifica]


Dove mangiare[modifica]

Prezzi medi[modifica]

  • 1 Cafè Universal, Amarat St. 27. Serve pizze preparate alla maniera italiana, non molli ma croccanti.
  • Royal Broast, Airport Road, Al-Amarat.
  • Mat'am 15 Cha'abi - Popular Restaurant 15, Al-Amarat, St 15 (on the square off Macro Supermarket /Syrian Fresh Food 2, facing Kanon Hotel). Specializzato nel tradizionale gurasa (un pancake di grano grosso) e nel kisra (un pancake grande ma sottile) accompagnati da salse a scelta (bamya a base di agnello o pollo) o yogurt con zucchero (gha'ib). Ha anche un juice bar. Molto economico (tutti i piatti con SDG 5), è uno dei preferiti dai lavoratori locali e dai conducenti di touk touk.
  • Amwaj Restaurant, Airport Road, Al-Amarat. Ristorante rinomato il cui menu è costituito da shawarma, kebab, pollo alla griglia, stufati di agnello con contorni di insalate. Deliziosi anche succhi di frutta e frullati.
  • Laziz Delicious Restaurant, Al-Amarat Street 1.


Dove alloggiare[modifica]


Sicurezza[modifica]


Come restare in contatto[modifica]


Nei dintorni[modifica]

Nord
  • 1 Sesta cataratta — Nota anche come 'Sabaloga' (la "grondaia" in arabo), la sesta cataratta si trova a circa 80 km a nord di Khartoum. Si raggiunge in poco più di due ore in auto. L'ultima tratto è una pista e richiede un veicolo solido o un 4x4. La vista migliore è dove ci sono anche alcuni piccoli bar, molto frequentati nel fine settimana.
Meroe
  • 2 Meroe — Un'escursione di uno o più giorni adatta agli appassionati di archeologia.
Conosciuto localmente come le "piramidi Begrawiya", il sito di Meroe si trova a circa 200 km a nord di Khartum e 120 km dalla sesta cateratta. C'è anche un albergo molto semplice in località Shendi.
Il sito archeologico è caratterizzato da oltre duecento piramidi, suddivise in tre gruppi, di cui molte in rovina.
Meroe è stata dichiarata Patrimonio dell'umanità dall'UNESCO nel 2011.
Sud
  • 3 Diga di Jebel Awlia (40 km) — La diga è stata completata nel 1937. L'area intorno presenta alberi ad alto fusto e terreni erbosi ideali per il picnic. Per chi è interessato al birdwatching, ci sono numerosi uccelli da vedere, come pellicani, aironi, martin pescatore, trampolieri, pivieri, ecc. Le famiglie di Khartum si recano a Jebel Awlia con il proposito di comprar pesce direttamente dai pescatori locali che praticano prezzi dimezzati rispetto a quelli di Khartoum.



Altri progetti

  • Collabora a Wikipedia Wikipedia contiene una voce riguardante Khartum
  • Collabora a Commons Commons contiene immagini o altri file su Khartum
  • Collabora a Wikiquote Wikiquote contiene citazioni di o su Khartum
1-4 star.svg Bozza: l'articolo rispetta il template standard contiene informazioni utili a un turista e dà un'informazione sommaria sulla meta turistica. Intestazione e piè pagina sono correttamente compilati.