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Costa teramana
Porto di Giulianova
Stato
Regione

Costa teramana è un'area a forte vocazione turistica dell'Italia.

Da sapere[modifica]

Cenni geografici[modifica]

Si estende sul Litorale adriatico abruzzese da Martinsicuro a Silvi Marina, dal Salinello, confine con le Marche al Piomba, confine con il Pescarese-teatino e può vantare, per tutta la sua lunghezza, spiagge ampie di fine sabbia.

Territori e mete turistiche[modifica]

Centri urbani[modifica]

  • Atri — È città che vanta un patrimonio artistico e monumentale di prim'ordine e costituisce una delle principali mete del turismo regionale. Partecipa della vita del litorale sul quale in epoca romana manteneva un importante porto; la zona di Pineto fu a lungo territorio comunale di Atri.
  • Giulianova — La città antica, su un colle, conserva resti delle fortificazioni e antiche chiese; lo sviluppo urbanistico dilagato sulla costa costituisce una delle più importanti stazioni balneari della regione.
  • Roseto degli Abruzzi — Sviluppatasi nel Novecento come città balneare, è uno dei più vivaci centri della costa abruzzese. Il suo centro storico è il paese collinare di Montepagano, al quale deve la fondazione.

Altre destinazioni[modifica]


Come arrivare[modifica]

In aereo[modifica]

Italian traffic signs - direzione bianco.svg

In auto[modifica]

  • A14 Autostrada A14 Adriatica con, da nord a sud, i caselli di:

In nave[modifica]

  • Italian traffic signs - icona porto turistico.svg Il principale porto commerciale è a Giulianova; le altre località hanno porticcioli turistici.

In treno[modifica]

  • Italian traffic signs - icona stazione fs.svg Tutti i principali centri costieri sono serviti dalla dorsale ferroviaria adriatica. Dalla stazione di Giulianova si stacca la linea ferroviaria per Teramo.

In bicicletta[modifica]

Corridoio Verde Adriatico[modifica]

  • Italian traffic signs - pista ciclabile.svg Il Corridoio Verde Adriatico o Ciclovia Adriatica è la pista ciclabile che costeggia la riviera adriatica. Questo percorso coincide con il ramo n. 6 della grande rete ciclabile nazionale (BicItalia) proposta dalla FIAB, la Federazione italiana amici della bicicletta, in parte in fase di progetto e in parte già realizzata, che si integra con la più ampia rete ciclabile europea denominata EuroVelo.
Il percorso preventivato è la litoranea per eccellenza, corre parallelamente alla E55, alla Romea nella parte centrale e alla strada statale 16 Adriatica nella parte sud. Ha una lunghezza di 1300 km e collega Trieste con Santa Maria di Leuca, costeggiando la riviera italiana più ricca di spiagge dedicate al turismo balneare.
Questa lunghissima pista ciclabile attraversa tutte le regioni bagnate da tale riviera. Al momento (anno 2015) sono stati costruiti tratti a macchia di leopardo, ma di anno in anno il percorso si va sempre più completando ad opera delle amministrazioni comunali, provinciali e regionali attraversate. La Regione Abruzzo ha finanziato il completamento dell'intero tratto regionale di competenza avente un'estensione di ben 132 km, cioè l'intera costa. Tali lavori hanno preso avvio nel mese di marzo 2015.
Lungo la Costa teramana vi sono diversi tratti della ciclovia già realizzati e altri in fase di completamento (lavori avviati nel marzo 2015 finanziati dalla Regione Abruzzo).
A sud del Tronto, nel tratto Martinsicuro-Villa Rosa al momento si pedala in buona parte su marciapiede; dopo il ponte ciclopedonale sul torrente Vibrata segue una lunga ciclabile che attraversa le località di Alba Adriatica-Tortoreto Lido-Giulianova-Cologna spiaggia, attraversando i ponti ciclopedonali sul Salinello e sul Tordino; la pista attraversa zone con ricca vegetazione (pinete, filari di palme e tamerici). Un altro tronco attivo è a Scerne di Pineto (3 km) e a Pineto (dove un tratto in terra battuta si sviluppa sotto la caratteristica pineta).
Quindi la ciclabile è quasi ininterrotta nel Pescarese-teatino tra Montesilvano, Pescara (dove mancano alcuni brevi tratti e dove è in funzione il Ponte del mare che scavalca il fiume Pescara) e Francavilla al Mare.
Nel tratto a sud, ossia lungo la Costa dei trabocchi, è pronto il progetto per il recupero di un lungo tratto della ferrovia dismessa Ortona-Vasto-San Salvo (circa 50 km) in un territorio selvaggio e particolare. Al momento esiste un tratto di ciclabile nelle località di Vasto Marina e di San Salvo Marina.


Come spostarsi[modifica]


Cosa vedere[modifica]

  • Cattedrale (a Atri).
  • Duomo di San Flaviano (a Giulianova).
  • Santa Maria a Mare (a Giulianova).
  • Centro storico (a Montepagano).
  • Parco Marino Torre del Cerrano, Strada statale 16 Adriatica km 431, +39 085 9492322. È un'area marina protetta che si estende per sette chilometri lungo il litorale fra Pineto e Silvi; il suo simbolo è la Torre del Cerrano, dove ha sede il Centro di biologia marina. L'area marina protetta ospita specie animali rare fra le dune sabbiose che la marea, a seguito di particolari correnti della zona, forma sul litorale. Vi nidifica, ad esempio, il fratino (Charadrius alexandrinus), un raro uccello migratore che si può vedere sulle spiagge da aprile a settembre; la primavera è la stagione in cui ricompare per la deposizione delle uova.
Bella è anche la tipologia della flora; vi si trova ad esempio il giglio di mare (Pancratium maritimus). il Verbasco del Gargano (Verbascum niveum subsp. garganicum), la Soldanella marittima (Calystegia soldanella) e l' Euforbia delle spiagge (Euphorbia peplis).


Cosa fare[modifica]

Le città costiere sono tutte ottimamente attrezzate per gli sport nautici e per le attività balneari.

A tavola[modifica]


Sicurezza[modifica]


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