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Riserva naturale guidata Monte Salviano

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Riserva naturale guidata Monte Salviano
Ingresso della riserva del monte Salviano
Tipo area
Stato
Regione
Provincia
Superficie
Anno fondazione
Sito istituzionale

Riserva naturale guidata Monte Salviano è situata nel comune di Avezzano (AQ), in Abruzzo.

Da sapere[modifica]

Le cime sorelle del monte Velino viste dalla riserva del Salviano
La pietra del Carso nel memoriale del 1915

Già parco periurbano la riserva venne istituita nel 1999 con la legge regionale n. 134. Si estende totalmente nel territorio del monte Salviano situato ad ovest della città di Avezzano e dell'altopiano del Fucino.

Cenni geografici[modifica]

L'area protetta si estende totalmente nell'area comunale di Avezzano per 772 ettari confinando con i comuni di Capistrello, Luco dei Marsi e Scurcola Marsicana. Nel sistema costituito dalle aree protette abruzzesi l'area è collocata tra il parco nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise e il parco regionale naturale del Sirente-Velino. Il monte Salviano che da il nome alla riserva separa al centro della regione storica della Marsica l'altopiano del Fucino dai piani Palentini.

Flora e fauna[modifica]

Flora[modifica]

Il salvione (Phlomis fruticosa) caratterizza tutto il territorio montano. Si possono osservare anche grandi quantità di salvia, fiordaliso di montagna, ginepro, orchidea purpurea, rosa canina ed Iris marsica. La ricca biodiversità della dendroflora presenta pini neri, castagni, roverella ed altre specie autoctone spontanee tipiche dei suoi boschi.

Fauna[modifica]

La riserva è frequentata da poiana, grifone, gheppio, falco pellegrino e molti altri uccelli. Lo scoiattolo meridionale è stato scelto come simbolo della riserva. Tra i mammiferi presenti è sicuramente tra i più numerosi, insieme al capriolo, al cervo, al cinghiale, alla donnola, al grifone, all'istrice, alla lepre, alla volpe e a numerose specie di fringuellidi.

Quando andare[modifica]

Il mese di aprile è il periodo in cui la riserva è molto frequentata per via delle celebrazioni religiose che si svolgono nel santuario situato sulla sommità del monte e dedicato alla Madonna di Pietraquaria, compatrona della città di Avezzano. A maggio, durante tutto il mese mariano, il santuario è meta di pellegrinaggi. In genere viene raggiunto salendo a piedi lungo il sentiero di montagna della Via Crucis. D'estate il comune di Avezzano di concerto con le associazioni ambientaliste del territorio organizza una serie d'iniziative volte alla sensibilizzazione della tutela ambientale e della pratica sportiva all'aperto.

Cenni storici[modifica]

L'istituzione del parco si è avuta grazie alla legge regionale del 23 dicembre 1999, n. 134, della Regione Abruzzo. La riserva, già parco periurbano, comprende un'area di circa 722 ettari, situata interamente nel territorio del comune di Avezzano, in Abruzzo. Fortemente voluta e creata grazie all'impegno dell'associazione "Il Salviano" e all'ideatore e coordinatore del progetto Sergio Rozzi e ad un gruppo di ecologisti impegnati su questo progetto a cominciare dagli anni sessanta. Si concretizzò successivamente con il progetto del Parco periurbano del Salviano che dal 1999 è stato riconosciuto dalla Regione Abruzzo come riserva naturale guidata del monte Salviano. Nell'estate del 1993 un incendio danneggiò gravemente il patrimonio floro-faunistico. Il lento restauro ecologico, attuato attraverso la riforestazione di specie autoctone ed indigene e favorendo il processo di rinaturalizzazione spontanea ha consolidato l'ecosistema del monte Salviano.

Come arrivare[modifica]

Pannelli informativi all'ingresso della via dei Marsi

In auto[modifica]

Dall'autostrada A25 Roma-Avezzano-Pescara l'area protetta è facilmente raggiungibile dal casello autostradale di Avezzano, oppure percorrendo la strada statale 690 Avezzano-Sora (SS 690) o, in alternativa, la strada statale 82 della Valle del Liri.

In treno[modifica]

La stazione di Avezzano è servita dalle relazioni che percorrono la ferrovia Roma-Avezzano-Sulmona-Pescara gestita dalla rete nazionale di Trenitalia.

In autobus[modifica]

  • Linee di pullman gestite dalle autolinee TUA, la società unica abruzzese di trasporto (ex Arpa).
  • Ad Avezzano il trasporto pubblico locale è svolto dalla SCAV.


Permessi/Tariffe[modifica]

L'accesso al parco è libero.

Come spostarsi[modifica]

L'area protetta è raggiungibile dal casello autostradale di Avezzano della A25 Roma-Pescara dove ha inizio la strada statale 690 Avezzano-Sora. All'uscita Via Napoli-Pietraquaria ci si può immettere lungo la strada statale 82 della valle del Liri in direzione monte Salviano. L'arteria stradale percorre per intero il territorio della riserva.

Cosa vedere[modifica]

Santuario della Madonna di Pietraquaria
Imbocchi del cunicolo maggiore
  • 1 Santuario della Madonna di Pietraquaria, Strada Statale 82 della Valle del Liri (Sulla sommità del monte Salviano), +39 0863 413827, fax: +39 0863 412725, @ curiamarsi@libero.it. Antico santuario situato a circa 1000 metri di quota.
  • 2 Cunicoli di Claudio, via Galileo Galilei (direzione nucleo industriale), +39 0863 501272, @ comune.avezzano.aq@postecert.it. Alle pendici del monte Salviano, a sud di Avezzano, si trovano gli imponenti Cunicoli di Claudio. Si tratta di 32 pozzi verticali e 6 cunicoli inclinati che servirono da supporto all'emissario principale che permise il deflusso delle acque del lago oltre il ventre del monte Salviano lungo il fiume Liri nel versante opposto nel comune di Capistrello. Si estendono in un percorso sotterraneo oltre il monte Salviano per circa 5.600 metri presentando una sezione con diametro variabile dai 5 ai 10 m². L'opera, risalente al primo secolo dopo Cristo, tra il 41 e il 52, la si deve all'imperatore romano Claudio che per primo tentò di bonificare il lago Fucino. L'opera trovò pieno compimento 18 secoli dopo grazie al principe Alessandrio Torlonia che riprese il progetto ingrandendo il canale collettore. Nel 1977 venne inaugurato il parco archeologico con il fine di preservare e valorizzare il patrimonio storico-architettonico.
  • 3 Teatro della Germinazione, Strada Statale 82 della Valle del Liri (Valico del monte Salviano). Opera dello scultore Pietro Cascella.
  • 4 Memoriale del terremoto del 1915, Strada Statale 82 della Valle del Liri. Memoriale innalzato nel 1965, in occasione del cinquantenario del terremoto del 13 gennaio del 1915. L'alto obelisco è opera dello scultore Pasquale Di Fabio. Una roccia del Carso ricorda i giovani marsicani sopravvissuti al sisma e morti sul fronte durante al prima guerra mondiale.
  • 5 Il crocione, nucleo di Pietraquaria. Al termine del percorso intitolato a Robert Baden-Powell, antesignano dello scautismo e del guidismo, si trova la prima grande croce della Pietraquaria installata nel 1902 e ristrutturata dopo una lunga ed articolata fase progettuale nel 2006.
  • 6 Via Crucis, Monte Salviano. Le quindici cappelle scandiscono uno dei sentieri più praticati dai fedeli e dagli amanti della montagna.
  • 7 Via dei Marsi, Valico del monte Salviano. Antico sentiero già esistente in epoca preromana che collega, attraverso l'itinerario della Cunicella (939 metri slm), il monte Salviano al bosco di Lucus Angitiae e all'area del parco nazionale d'Abruzzo.


Cosa fare[modifica]

Centro espositivo della casa del Pellegrino
La via dei Marsi
  • 1 Casa del Pellegrino, Nucleo di Pietraquaria (Monte Salviano). Centro culturale ed espositivo della riserva aperto nel 2010 dopo la ristrutturazione dell'ex bar in pietra. Sono esposte le erbe, le piante e i frutti tipici del monte Salviano. Ospita convegni e conferenze incentrate sulle tematiche ambientali.
  • 2 Parapendio, Nucleo di Pietraquaria (Monte Cimarani). Gli amanti del parapendio decollano da quota 1050 metri slm. L'area di atterraggio si trova nei piani Palentini, ad ovet di Avezzano, oltre l'abitato della frazione di Cese dei Marsi.
  • 3 Trail running, Via dei Marsi (Valico del monte Salviano). Attività sportiva praticata lungo i numerosi sentieri di montagna.

Sentieri[modifica]

  • Biancospino.
  • Stregonia siciliana.
  • Issopo comune.
  • Pioppo tremulo.
  • Edera comune.
  • Santoreggia.


Acquisti[modifica]


Dove mangiare[modifica]

  • 1 Domenico, via Roma (alle porte della città, uscita via Tiburtina Valeria/Tagliacozzo della SS 690), +39 0863 36123, @ info@domenicoristorante.it. Dal 1983 prodotti tipici della Marsica, cucina con estro. Specialità pesce.
  • 2 Il Padrino, via America, 22 (traversa di via Roma, nei pressi di piazza Torlonia), +39 0863 22887. Pizzeria. Pizza al piatto, al metro e tonde.
  • 3 L'antico Lago, via Roma, 25/A (centro città). Cucina tradizionale abruzzese con prodotti biologici. Pizzeria. Alcuni esempi: maltagliati fatti con farina di solina, gnocchi di patate del Fucino con sugo e aglio orsino.
  • 4 Napoleone, via Roma (alle porte della città, uscita via Tiburtina Valeria/Tagliacozzo della SS 690), +39 0863 413687, @ info@ristorantenapoleone.it. Location ideale per cerimonie ed eventi speciali. Ricchi buffet e pietanze sempre fresche servite con cura. Ampio parcheggio.
  • 5 Trattoria Timì, via Napoli, 117 (vicino allo svincolo Via Napoli/Pietraquaria della SS 690), +39 329 8233845. Antipasti e primi della tradizione culinaria locale. Carne cucinata con originalità.


Dove alloggiare[modifica]


Sicurezza[modifica]

L'area è sottoposta al controllo quotidiano da parte degli agenti di polizia locale, tuttavia si sconsiglia di lasciare oggetti personali incustoditi all'interno delle autovetture.

Come restare in contatto[modifica]


Nei dintorni[modifica]

Itinerari[modifica]

  • Piani Palentini
  • Valle Roveto


Altri progetti

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