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Spoleto

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Spoleto
Spoleto-skyline.jpg
Stato
Regione
Altitudine
Superficie
Abitanti
Nome abitanti
Prefisso tel
CAP
Fuso orario
Patrono
Posizione
Mappa dell'Italia
Spoleto
Spoleto
Sito del turismo
Sito istituzionale

Spoleto è una città dell'Umbria, nella provincia di Perugia.

Da sapere[modifica]

La città è conosciuta per il Festival dei Due Mondi.

Cenni storici[modifica]

Spoleto è una città piccola ma incantevole con un passato antico. Venne conquistata dai romani del 241 a.C. la cui testimonianza sono le rovine del teatro romano. Venne assediata dai Longobardi e dai Goti. Divenne parte della Repubblica comunale di Perugia nel 1324, in seguito fece parte dello stato pontificio.

Come orientarsi[modifica]


Come arrivare[modifica]

In aereo[modifica]

In auto[modifica]

La SS 3

Spoleto è raggiungibile con l'autostrada del Sole A1: Per chi proviene dal Nord – prendere l'uscita Valdichiana. Per chi proviene dal Sud l'uscita Orte.

Con l'autostrada Adriatica A14: Per chi proviene dal Nord prendere le uscite di: Cesena, Fano, Ancona. Per chi proviene dal Sud l'uscita di San Benedetto del Tronto.

Dalla superstrada E45 Cesena – Orte prendere le seguenti uscite:

In nave[modifica]

Spoleto e l'Umbria in generale non sono raggiungibili via mare. I porti di riferimento sono quelli di Ancona e Civitavecchia che distano entrambi 150 km circa.

In treno[modifica]

La stazione di Spoleto

Spoleto è fornita dalle Ferrovie dello Stato sulle tratte Roma - Ancona e Roma - Perugia.

  • 4 Stazione di Spoleto. Spoleto si trova lungo due direttrici: la Roma – Ancona, e la Roma – Foligno – Perugia – Terontola – Firenze.
Dal piazzale della Stazione Ferroviaria (piazza Polvani) è possibile utilizzare gli autobus urbani (Circolare A, AC, B, C, G, Linea ML, VT) per raggiungere il centro. Stazione di Spoleto su Wikipedia "stazione di Spoleto" su Wikidata
  • 5 Stazione di San Giacomo di Spoleto. La stazione della frazione di Spoleto, sembrerebbe non essere più operativa. Stazione di San Giacomo di Spoleto su Wikipedia "stazione di San Giacomo di Spoleto" su Wikidata
  • 6 Stazione di Baiano di Spoleto. Stazione della frazione di Spoleto. Stazione di Baiano di Spoleto su Wikipedia "stazione di Baiano di Spoleto" su Wikidata

In autobus[modifica]

È possibile raggiungere la città in autobus unicamente con autolinee private che garantiscono i collegamenti con le regioni vicine. All'interno della regione Umbria è possibile muoversi con le autolinee di FSbusItalia, Marino bus. Con Flixbus per o collegamenti in Italia e all'estero.

Come spostarsi[modifica]

Con mezzi pubblici[modifica]

Il servizio urbano è gestito da UmbriaMobilità che gestisce 23 linee di cui 10 circolari e 13 dirette. Di queste solo 4 sono festive.

Non sono presenti metropolitane.

A piedi[modifica]

Mobilità alternativa a Spoleto

Di una certa importanza sono i servizi di mobilità alternativa che permettono facili spostamenti verso il centro storico in cima al colle. Al momento attuale sono attivi tre percorsi:

  • Il primo collega il posteggio della Spoletosfera a Piazza della Libertà. Realizzato attraverso ascensori e "tapis roulant", permette un veloce collegamento tra l'ampio posteggio e il centro storico. E' completamente accessibile a utilizzatori disabili.
  • Il secondo collega il posteggio della "Ponzianina" alla Rocca Albornoziana, con varie fermate intermedie, tra cui piazza Duomo. È realizzato attraverso ascensori e scale mobili.
  • Il terzo collega il parcheggio "Posterna" con piazza Campello, in prossimità della Rocca.

In taxi[modifica]

È presente un ridotto servizio taxi che risponde al numero Tel. +39 0743 225 809.

In auto[modifica]

  • 7 Parcheggio Spoletosfera, Viale Martiri della Resistenza. Ecb copyright.svg Auto: gratuito per i primi trenta minuti. Prima ora 1,20€, dalla 2 ora 1€ fino ad un massimo giornaliero di 10€. Camper: tariffa giornaliera 8 € gratuito dopo le ore 21 fino alle ore 01. Simple icon time.svg Parcheggio aperto: 07:00-01:00. Parcheggio automatico feriali: 07:00-20:30, festivi 09:00-20:30. Parcheggio coperto per automobili con 414 posti auto. Area esterna per camper. Dal parcheggio salendo al terzo piano è possibile prendere gli ascensori e i percorsi meccanizzati fino al centro.
  • 8 Parcheggio Ponzianina. Ecb copyright.svg Auto: 1€ all’ora fino ad un massimo giornaliero di 5€. Autobus: tariffa giornaliera 15€. Camper: tariffa giornaliera 8€.. Simple icon time.svg 00:00-24:00. Parcheggio scoperto per automobili, autobus e camper. Posti auto: 83, posti autobus: 13, posti camper: 20. Il parcheggio è collegato al centro tramite scale mobili che seguono questi orari: feriali dalle 07:30 alle 20:00, festivi dalle 08:30 alle 20:00.
  • 9 Parcheggio Posterna, Via della Posterna, 2. Ecb copyright.svg Gratuito per i primi trenta minuti. Prima ora 1,20 €, dalla 2 ora 1 € fino ad un massimo giornaliero di 10 €. Gratuito dopo le ore 21 fino alle ore 01.. Simple icon time.svg 00:00-24:00. Parcheggio coperto con 452 posti automo. Il parcheggio è collegato al centro con percorso meccanizzato: da domenica a giovedì dalle 07:00 alle 21:00, venerdì, sabato e prefestivi dalle 07:00 alle 01:00.

Cosa vedere[modifica]

La Spoleto card

Prima di iniziare la visita alla città è possibile considerare la possibilità di acquistare la Spoleto card un biglietto integrato che permette di visitare sei musei della città entro 7 giorni. Vi sono due card la Red card a 9.50 € per età comprese tra i 26 e i 64 anni. La Green card a 8 € per giovani da 15 a 25 anni, over 65 e gruppi con più di 15 persone. Permette l'ingresso alla Rocca Albornoz e relativo Museo Nazionale del Ducato, Museo Diocesano e relativa Basilica di Sant'Eufemia, la Casa Romana, il Museo del Tessuto e del Costume, il Museo Archeologico Nazionale e il Palazzo Collicola Arti Visive. Sono inoltre previsti degli sconti con strutture e negozi convenzionati.

Architetture religiose[modifica]

Il duomo di Spoleto
  • 1 Duomo di Spoleto (Cattedrale di S. Maria Assunta), Via dell'Arringo - Piazza del Duomo. La chiesa cattedrale di Spoleto (arcidiocesi Spoleto-Norcia) ha una bella facciata a capanna, originaria dell'epoca di costruzione della chiesa (1200) con un bel mosaico a sfondo oro coevo. L'interno fu rifatto in epoca barocca ma si sono salvati i bellissimi affreschi di Filippo Lippi nell'abside e l'affresco di Pinturicchio nella prima cappella destra. Duomo di Spoleto su Wikipedia "duomo di Spoleto" su Wikidata
Chiesa di Sant'Ansano
  • 2 Cripta della Chiesa di Sant'Ansano (Cripta di Sant'Isacco), Via arco di Druso. La cripta della chiesa di Sant'Ansano, dedicata a Sant'Isacco contiene alcune belle colonne di spoglio con capitelli dell'XIII-IX secolo. I dipinti furono prima staccati e poi ricollocati e sono di epoca tardo romana. Il sarcofago presente nella cripta è una copia dell'originale conservato al museo nazionale del ducato. Chiesa di Sant'Ansano (Spoleto) su Wikipedia "chiesa di Sant'Ansano" su Wikidata
La chiesa di Sant’Eufemia
  • 3 Chiesa di Sant'Eufemia (Spoleto). Su questa chiesa non si ha certezza in merito alla sua datazione, ma è chiara la sua collocazione attorno al X o XI secolo. L’interno è a tre navate con colonne ad arco. La chiesa è sconsacrata ed utilizzata spesso per concerti di musica sacra. Gli esterni sono stati utilizzati più volte come sfondo per la serie televisiva ‘’Don Matteo’‘. Chiesa di Sant'Eufemia (Spoleto) su Wikipedia "chiesa di Sant'Eufemia" su Wikidata
  • 4 Basilica di San Gregorio Maggiore. Il termine maggiore è utilizzato per distinguere questa chiesa da altre dedicate allo stesso santo. I lavori di edificazione iniziarono nel 1079 mentre la consacrazione avvenne nel 1146. L’edificio ha subìto ulteriori aggiunte con rifacimenti stilisticamente diversi nel corso dei secoli. Basilica di San Gregorio Maggiore su Wikipedia "basilica di San Gregorio Maggiore" su Wikidata
  • 5 Chiesa di San Ponziano (sul colle Ciciano nella periferia di Spoleto). Fa parte di un complesso monastico comprendente un monastero e una Casa d'accoglienza. La chiesa del X secolo è dedicata al patrono di Spoleto. Chiesa di San Ponziano (Spoleto) su Wikipedia "chiesa di San Ponziano (Spoleto)" su Wikidata
  • 6 Complesso monumentale di San Nicolò. Comprende una ex chiesa, un ex convento, e due chiostri. Oggi il complesso svolge funzioni di teatro, centro espositivo e centro congressi. Complesso monumentale di San Nicolò su Wikipedia "Complesso monumentale di San Nicolò" su Wikidata
  • 7 Chiesa di San Filippo Neri. È stata edificata fra il 1640 e il 1671 su disegno dell'architetto spoletino, Loreto Scelli, di cui rimane l'unica opera superstite. Chiesa di San Filippo Neri (Spoleto) su Wikipedia "chiesa di San Filippo Neri" su Wikidata
  • 8 Ex chiesa di Santa Maria della Manna d'Oro. Ex chiesa di Santa Maria della Manna d'Oro su Wikipedia "ex chiesa di Santa Maria della Manna d'Oro" su Wikidata
  • 9 Chiesa di San Domenico. Chiesa di San Domenico (Spoleto) su Wikipedia "chiesa di San Domenico (Spoleto)" su Wikidata
  • 10 Chiesa dei Santi Giovanni e Paolo. Chiesa dei Santi Giovanni e Paolo (Spoleto) su Wikipedia "chiesa dei Santi Giovanni e Paolo (Spoleto)" su Wikidata
  • 11 Santuario della Madonna di Loreto. Santuario della Madonna di Loreto (Spoleto) su Wikipedia "santuario della Madonna di Loreto" su Wikidata

Fuori Spoleto[modifica]

Chiesa di San Pietro
  • 12 Chiesa di San Pietro (San Pietro fuori le mura), Strada per Monteluco. Chiesa dalla splendida facciata scolpita con storie della vita di San Pietro. L'interno fu rifatto nel '700 e conserva poche memorie antiche. Chiesa di San Pietro (Spoleto) su Wikipedia "chiesa di San Pietro" su Wikidata
Abbazia di San Giuliano
  • 13 Abbazia di San Giuliano (si trova al km. 5,300 della strada che sale da Spoleto a Monteluco). Chiesa del XII secolo. Abbazia di San Giuliano (Spoleto) su Wikipedia "abbazia di San Giuliano" su Wikidata
Chiesa di San Paolo
  • 14 Abbazia di San Paolo "inter vineas". Chiesa romanica del 1234. Questa chiesa venne costruita a seguito di un prodigio raccontato da Gregorio Magno e avvenuto nella chiesa di San Paolo di Spoleto ai danni di un vescovo longobardo, seguace di Ario. Pare che il prelato sia diventato improvvisamente cieco dopo aver osato entrare a forza in chiesa, con l'intento di celebrarvi il suo culto sacrilego. Da quel momento i Longobardi presenti nella zona mai più si azzardarono a violare i luoghi dei cattolici. Successivamente viene stabilita la costruzione della chiesa per ricordare l'evento. Abbazia di San Paolo "inter vineas" su Wikipedia "abbazia di San Paolo "inter vineas" su Wikidata
La chiesa di San Sabino
  • 15 Chiesa di San Sabino (a circa tre chilometri a nord, alla sinistra della vecchia via Flaminia). Questa chiesa romanica del XII secolo è famosa per il fatto che nel 1205 San Francesco vi sostò e qui ebbe la prima visione di Dio che lo invitava a compiere una scelta: servire lui o gli uomini. Senza esitazione Francesco scelse Dio e iniziò così la sua conversione. Chiesa di San Sabino su Wikipedia "chiesa di San Sabino" su Wikidata
  • 16 Santuario di San Francesco. Santuario di San Francesco (Monteluco) su Wikipedia "santuario di San Francesco" su Wikidata
Chiesa di San Salvatore
  • 17 Basilica di San Salvatore, Via della Basilica di San Salvatore (All'interno del cimitero monumentale di Spoleto). Posta alla periferia nord della città, all'interno del cimitero cittadino, è una basilica di epoca paleocristiana, Patrimonio Mondiale dell'Umanità protetto dall'UNESCO come parte del sito seriale Longobardi in Italia: i luoghi del potere. In facciata è possibile notare alcuni elementi con decorazioni longobarde, mentre all'interno (spoglio) si notano nell'abside colonne romane di reimpiego. Chiesa di San Salvatore (Spoleto) su Wikipedia "chiesa di San Salvatore" su Wikidata


Architetture civili[modifica]

Il chiostro
  • 18 Complesso monumentale di Sant'Agata. Il questo edificio, una volta un convento, oggi ha sede il Museo archeologico e nello stesso contesto si trovano anche i resti del teatro romano. Il convento fu istituito nel 1396 per poi passare allo Stato durante l’Unità d’Italia. Oggi è uno dei centri culturali della città. Complesso monumentale di Sant'Agata su Wikipedia "Complesso monumentale di Sant'Agata" su Wikidata
Il Teatro Romano
    • 19 Teatro romano di Spoleto. Si tratta di un teatro con un diametro di 114 m e una cavea di 70. Faceva parte del monastero. Oggi viene utilizzato anche per spettacolo ed eventi della città. Lo si visita contestualmente al Museo archeologico. Teatro romano di Spoleto su Wikipedia "teatro romano di Spoleto" su Wikidata
Il ponte delle torri
  • 20 Ponte delle Torri, Giro del Ponte. Antico ponte, forse un acquedotto romano, che collega Spoleto al colle vicino scavalcando la profonda e ripida valle del torrente. Dal ponte si gode una splendida vista di grande impatto su tutta la vallata. Per arrivare al ponte si percorre un sentiero che poi continua e aggira tutta la collina su cui si trova la rocca. Lungo il percorso si passa davanti agli ascensori che portano in cima al colle (e alle scale mobili che scendono alla Ponzianina). Ponte delle Torri su Wikipedia "" su Wikidata
La rocca
Arco di Druso
  • 21 Rocca Albornoziana, Giro del Ponte - Ingresso Piazza Campello (La rocca è raggiungibile tramite ascensori dalle 08:30-19:30.). È una fortezza situata sulla sommità del colle Sant'Elia che sovrasta la città di Spoleto. Si tratta del principale baluardo del sistema di fortificazioni fatto edificare da papa Innocenzo VI, per rafforzare militarmente e rendere più evidente l'autorità della Chiesa nei territori dell'Italia centrale, in vista dell'ormai imminente ritorno della sede pontificia a Roma dopo i settanta anni circa di permanenza ad Avignone. La rocca è rimasta da sempre il luogo del comando della città poi dal 1817 fino al 1982 venne utilizzata come carcere. A seguito di un lungo restauro dal 2007 è sede del Museo del Ducato di Spoleto. Rocca Albornoziana (Spoleto) su Wikipedia "Rocca Albornoziana" su Wikidata
  • 22 Arco di Druso e Germanico, Via dell'Arco di Druso. Arco Romano costruito nel 23 d.C. in onore di Druso minore. Arco di Druso e Germanico su Wikipedia "Arco di Druso e Germanico" su Wikidata
Casa Menotti
Il Cimitero monumentale di Spoleto
  • 23 Casa Menotti, Via dell'Arringo 1 (Piazza duomo), +39 0743 46620, @ info@casamenotti.it. Simple icon time.svg Mar-Dom 10:30–13:00 e 15:00–19:30. Da ottobre a maggio aperta solo sabato e domenica. Centro di documentazione del Festival dei Due Mondi. Casa Menotti su Wikipedia "Casa Menotti" su Wikidata
  • 24 Cimitero monumentale di Spoleto (Alla periferia est della città). Questo cimitero monumentale, aperto nel 1836 oltre alle tombe degli illustri spoletini ha al suo interno la Basilica di San Salvatore che rientra nel patrimonio UNESCO come parte del sito seriale Longobardi in Italia: i luoghi del potere. Cimitero monumentale di Spoleto su Wikipedia "cimitero monumentale di Spoleto" su Wikidata
Ponte sanguinario
  • 25 Ponte Sanguinario (nell'area orientale di piazza della Vittoria a Spoleto, a pochi metri dalla Porta San Gregorio e dalla Basilica di San Gregorio Maggiore). E' un ponte romano che si trova nel sottosuolo, accessibile da una scaletta. Lungo circa 24 metri, largo 4,47 e alto 8,07, consentiva alla via Flaminia di superare il torrente Tessino. Non vi è certezza sull'origine del nome, una delle ipotesi è derivi dai racconti sulle persecuzioni cristiane in cui si citavano le teste mozzate dei martiri che venivano poi gettate nel sottostante torrente. Ponte Sanguinario su Wikipedia "Ponte Sanguinario" su Wikidata
Casa romana
  • 26 Casa romana, via Visiale, 9, +39 0743 234250. Datata all'inizio del I secolo d.C., è un’abitazione signorile scoperta nel 1885 e scavata a più riprese fino al 1914. Si trova in parte sotto la piazza del Municipio e in parte sotto il Palazzo comunale di cui occupa le fondamenta. Risultano ben conservati i mosaici a pavimento e gli ambienti. Casa romana (Spoleto) su Wikipedia "Casa romana (Spoleto)" su Wikidata
Torre dell'Olio
  • 27 Torre dell'olio (inglobata dentro Palazzo Vigili, in prossimità della Porta Fuga). È un'antica torre di origine duecentesca con un'altezza di 45,50 metri, è la torre più alta della città. È interamente di proprietà privata, divisa tra 5-6 proprietari. Non è visitabile. Torre dell'olio su Wikipedia "Torre dell'olio" su Wikidata
Palazzo Comunale
  • 28 Palazzo Comunale. In questo palazzo del XIII secolo vi è la sede del Comine di Spoleto. Nella facciata è visibile una meridiana con un orologio e una torre antica. Antistante la facciata sud dal 1962 è posta una slanciata scultura in ferro e acciaio di Nino Franchina dal titolo ‘’Spoleto '62’‘. L’edificio ospita inoltre la Pinacoteca Comunale. Palazzo Comunale (Spoleto) su Wikipedia "Palazzo Comunale (Spoleto)" su Wikidata
Villa Redenta
  • 29 Villa Redenta. È una villa suburbana circondata da un parco pubblico e situata a nord di Spoleto. La Villa, oggi di proprietà della Provincia presenta degli interni nobiliari e un grande giardino. La residenza è utilizzata in occasione del Festival dei due mondi per spettacoli e concerti. Villa Redenta su Wikipedia "Villa Redenta" su Wikidata
  • 30 Complesso monumentale dell'Anfiteatro. Complesso monumentale dell'Anfiteatro su Wikipedia "complesso monumentale dell'Anfiteatro" su Wikidata
Spoletosfera
  • 31 Spoletosfera (Accanto al parcheggio Spoletosfera). È una struttura tecnica chiamata "geodetica" per la sua forma, donata alla città di Spoleto nel 1967 dall'autore/inventore l'architetto Richard Buckminster Fuller in occasione del X Festival dei Due Mondi. È stata più volte utilizzata anche per eventi. Di notte è illuminante da luci a led. Spoletosfera su Wikipedia "Spoletosfera" su Wikidata
Fonte di piazza del mercato
  • 32 Fontana di piazza del Mercato, Piazza del mercato. È una fontana del XVIII secolo di stile romano. Fontana di piazza del Mercato su Wikipedia "Fontana di piazza del Mercato" su Wikidata
  • 33 Fontana del Mascherone. Fontana del Mascherone (Spoleto) su Wikipedia "Fontana del Mascherone (Spoleto)" su Wikidata
Tratto di Mura Preromane lungo Via Cecili
  • Mura di Spoleto. Sono le antiche mura difensive della città. Si contano due tracciati diversi: il primo, detto anche mura ciclopiche, databile al secoli VI - I a.C. utilizzato fino al Medioevo; il secondo, denominato mura trecentesche o mura medievali, i cui lavori sono iniziati nel 1297, sono state ultimate presumibilmente agli inizi del XIV secolo. In molte parti delle cinte murarie sono visibili delle porte di accesso di varie epoche, alcune di epoca romana altre medievali. Mura di Spoleto su Wikipedia "Mura di Spoleto" su Wikidata
Teodelapio
  • 34 Teodelapio (Alexander Calder), Piazzale Giovanni Polvani (antistante la stazione ferroviaria). È la prima e unica scultura monumentale di Alexander Calder in Italia. Venne realizzata e donata alla città in occasione di un’esposizione per il V Festival dei Due Mondi nel 1962. L’opera è stata realizzata in lastre d'acciaio per scafi dello spessore di undici millimetri. Teodelapio (Alexander Calder) su Wikipedia "Teodelapio" su Wikidata


Teatri[modifica]

  • 35 Teatro Caio Melisso, Piazza duomo. Teatro Caio Melisso su Wikipedia "Teatro Caio Melisso" su Wikidata
  • 36 Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti. Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti su Wikipedia "Teatro Nuovo "Gian Carlo Menotti"" su Wikidata
  • 37 Teatrino delle sei. Teatrino delle sei su Wikipedia "Teatrino delle sei" su Wikidata

Musei[modifica]

Reperti del museo
  • 38 Museo archeologico nazionale di Spoleto, Via S. Agata, 18/A (dentro l'ex monastero di S. Agata), +39 0743 223277, fax: +39 0743 225521. Ecb copyright.svg Intero 4€, ridotto 2€, gratuito sotto i 18 anni (maggio 2018). Simple icon time.svg 08:30-19:30. Il museo documenta il processo di formazione del centro urbano di Spoleto, fino alla fase municipale, e i suoi rapporti con il territorio circostante. Il teatro romano è parte integrante della visita del museo. Museo archeologico nazionale di Spoleto su Wikipedia "Museo archeologico nazionale di Spoleto" su Wikidata
Una delle sale del museo del Ducato di Spoleto
Museo Carandente


Eventi e feste[modifica]


Cosa fare[modifica]


Acquisti[modifica]

Nel suo territorio si produce un ottimo olio di oliva; Spello fa parte dell'Associazione nazionale Città dell'olio.

Come divertirsi[modifica]

Spettacoli[modifica]


Dove mangiare[modifica]


Dove alloggiare[modifica]

  • 1 Hotel Charleston, Piazza Collicola, +39 0743 220052, @ info@hotelcharleston.it. Situato in un palazzo antico ristrutturato, è situato in una buona posizione: ad un passo dal museo delle arti visive e alla base della salita che porta alla rocca. Personale gentile e disponibile, stanze molto pulite. L'hotel dispone della sauna.


Sicurezza[modifica]


Come restare in contatto[modifica]

Tenersi informati[modifica]


Nei dintorni[modifica]

Spoleto è una buona base per esplorare il bellissimo angolo sud-est dell'Umbria. Si raggiunge da lì un certo numero di belle piccole città e villaggi e, come Trevi , Montefalco , Bevagna , Norcia , Scheggino e Narni.


Altri progetti

2-4 star.svg Usabile: l'articolo rispetta le caratteristiche di una bozza ma in più contiene abbastanza informazioni per consentire una breve visita alla città. Utilizza correttamente i listing (la giusta tipologia nelle giuste sezioni).