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Balsorano

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Balsorano
Castello Piccolomini di Balsorano
Stato
Regione
Territorio
Altitudine
Superficie
Abitanti
Nome abitanti
Prefisso tel
CAP
Fuso orario
Patrono
Posizione
Mappa dell'Italia
Balsorano
Balsorano
Sito del turismo
Sito istituzionale

Balsorano è una città della Marsica, subregione dell'Abruzzo.

Da sapere[modifica]

Popoloso centro della Valle Roveto, in Abruzzo, segna il confine a sud con la Ciociaria e la regione Lazio. Il paese è dominato dall'alto dall'imponente castello Piccolomini del XV secolo. Struttura in stile medievale-rinascimentale posta su un costone roccioso della Valle Roveto è di pianta vagamente pentagonale. Il castello è stato scelto come location di numerosi film a cominciare dagli anni sessanta-settanta.

Cenni geografici[modifica]

Il paese segna il confine della regione abruzzese con quella laziale. Si sviluppa ai piedi dei monti Ernici sul versante rovetano. Balsorano confina a sud con Sora, a nord con San Vincenzo Valle Roveto, ad est con il parco nazionale d'Abruzzo e ad ovest con Veroli. Il suo castello rappresenta da sempre l'ultimo baluardo della valle Roveto e della Marsica verso sud. Il territorio comunale è attraversato dal corso del fiume Liri.

Quando andare[modifica]

L'estate è il periodo migliore per visitare Balsorano, il castello, il museo e gli itinerari che conducono ai numerosi eremi presenti nel territorio montano della Valle Roveto.

Cenni storici[modifica]

Il castello di Balsorano visto dalla fontana barocca di San Martino

Il nome Balsorano (denominato anticamente Vallis Soranae) appare con certezza a cominciare dal X secolo, data la frequente presenza benedettina nella zona, in importanti documenti. Nel prezioso "Catalogo dei Baroni", del XII secolo, Balsorano è indicata come "feudo di quattro soldati", soggetto al conte Ruggiero di Albe. Dal XIII al XV secolo la storia di Balsorano si identifica con quella della contea di Albe, da cui tuttavia si stacca dopo la sconfitta di Ruggiero nel 1463, essendo Balsorano (insieme con Celano) passata in feudo ad Antonio Piccolomini.

L'ultimo barone, Tiberio Piccolomini Testa, perde il feudo nel 1806 e i suoi beni vengono acquistati dal francese Carlo Lefebvre, il fondatore dell'industria meccanica nella Valle del Liri e delle cartiere del Fibreno, intorno al 1850.

Creata Comune nel 1809, Balsorano comprende anche le frazioni di Rendinara, San Giovanni Valle Roveto e Roccavivi; ma la prima, nel 1816, passa sotto Civita d'Antino (e successivamente sotto Morino) e le altre due sotto l'amministrazione di San Vincenzo Valle Roveto. Il paese è stato segnato dal devastate terremoto del 13 gennaio 1915 che causò anche qui distruzione e vittime. Il paese fu quasi completamente distrutto e ricostruito più a valle, come fu per molti centri della Valle Roveto e della Marsica.

Come orientarsi[modifica]


Come arrivare[modifica]

Superstrada del Liri Avezzano-Sora

In aereo[modifica]

Italian traffic signs - direzione bianco.svg

In auto[modifica]

Balsorano è collegata con Avezzano e la diramazione dell'autostrada A25 Roma-Pescara, da cui dista circa 35 chilometri e la confinante Sora attraverso la Strada Statale 690 nota come "Superstrada del Liri". Altra importante arteria stradale è la Strada Statale 82 della Valle del Liri.

In treno[modifica]

La rete nazionale di Trenitalia gestisce le linee ferroviarie Roma-Avezzano-Sulmona-Pescara e la linea Avezzano-Roccasecca che collega la Marsica con Sora e Cassino.

In autobus[modifica]

  • Italian traffic sign - fermata autobus.svg Linee di pullman gestite dalle autolinee TUA (Società unica abruzzese di trasporto - ex Arpa) [1]


Come spostarsi[modifica]


Cosa vedere[modifica]

Chiesa di San Rocco a Balsorano Vecchio
Monte Pizzo Deta visto dalla frazione di Ridotti
  • 1 Castello PiccolominiPiazza Piccolomini (Balsorano Vecchio), +39 0863 950343, fax: +39 0863 951249. Il castello Piccolomini di Balsorano la cui costruzione ha avuto inizio per volere di Antonio Piccolomini nel XV secolo, intorno al 1460, si presenta come un'imponente struttura in stile medievale-rinascimentale. È dotato di più porte d'accesso e di un rigoglioso parco.
  • 2 Museo della PastoriziaVia della stazione (Vecchia stazione ferroviaria), +39 0863 950343, fax: +39 0863 951249. Museo della Pastorizia, situato nella sede della vecchia stazione ferroviaria il museo dell'arte spontanea e delle attività pastorali ospita utensili e attrezzi utilizzati nel corso dei secoli dalle popolazioni della Marsica. In altre due sale si trovano la sezione numismatica e quella dedicata ai treni e alle ferrovie.
  • 3 Grotta di Sant'AngeloVallone di Sant'Angelo (Sopra l'abitato di Balsorano capoluogo, a quota 917 m slm), +39 0863 790357. piccolo monastero benedettino, è uno dei santuari in grotta della Val Roveto. Risale all'XI secolo.


Eventi e feste[modifica]


Cosa fare[modifica]


Acquisti[modifica]


Come divertirsi[modifica]


Dove mangiare[modifica]

Prezzi medi[modifica]


Dove alloggiare[modifica]

Prezzi medi[modifica]

  • 1 B&B Il Sogno di AdryPiazza San Martino, 2 (Balsorano Vecchio), +39 334 3310069. Bed and breakfast situato nei pressi della piazza centrale del borgo di Balsorano Vecchio, non distante dal castello Piccolomini.
  • 2 Locanda del PontePonte di Collepiano, 11 (Frazione di Collepiano), +39 339 7845961, @ . Bed and breakfast situato nella località di Ponte di Collepiano.


Sicurezza[modifica]

  • 1 Farmacia Recchiavia Cesare Colucci 11, +39 0863 950815.


Come restare in contatto[modifica]

Poste[modifica]

  • 2 Poste italianevia Quintino Sella snc, +39 0863 950916.


Nei dintorni[modifica]

  • Monte Pizzo Deta
  • Valle Roveto



Altri progetti

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