Scarica il file GPX di questo articolo

Molise

Da Wikivoyage.
Molise
Panorama di Campobasso
Localizzazione
Molise - Localizzazione
Stemma e Bandiera
Molise - Stemma
Molise - Bandiera
Stato
Capoluogo
Superficie
Abitanti
Sito del turismo
Sito istituzionale

Molise è una regione dell'Italia meridionale.

Da sapere[modifica]

Cenni geografici[modifica]

Il Molise confina con l'Abruzzo a nord, il Lazio ad ovest, la Campania a sud ovest, la Puglia a sud est, mentre ad est è bagnato dal Mare Adriatico.


Cenni storici[modifica]

Nel III secolo a.C., il territorio subì l'invasione del Romani, che vi crearono alcune colonie. Successivamente fu preda dei Goti e infine inserito nel Ducato longobardo di Benevento.

Il nome Molise apparve nel Medioevo, per identificare una parte di territorio di appartenenza della famiglia dei de' Moulins.

Con l'annessione al Regno d'Italia, il Molise fece parte della regione degli Abruzzi e Molise, regione che venne divisa in due entità distinte nel 1963.

Cultura e tradizioni[modifica]

Scapoli è l'unico centro in cui sopravviva la tradizione delle zampogne. A questo strumento musicale Scapoli ha dedicato un piccolo museo.

Agnone è città di antica millenaria tradizione di fabbricazione delle campane.

Eventi e sagre



Territori e mete turistiche[modifica]

Mappa divisa per regioni
      Appennino molisano — L'area appenninica comprende quasi tutto il territorio della Regione percorsa dall'Appennino. Tra i centri turistici vanno menzionate Capracotta, stazione sciistica a 1460 metri di altitudine e la vicina San Pietro Avellana, circondata da faggeti e soprannominata "la Patria del Tartufo Bianco". Pescopennataro viene definito il paese degli abeti, per i boschi che lo circondano. Vastogirardi è la base per escursioni alla foresta demaniale di Pennataro. Pietrabbondante con la sua famosa area archeologica rappresenta il centro culturale e religioso più importante dei popoli sanniti.

I due gruppi montani di rilevanza turistica si trovano ai confini del Molise e sono spartiti con le regioni finitime di Lazio, Abruzzo e Campania.

  • Monti della Meta — Si ergono al confine con Lazio e Abruzzo e culminano nel Monte Petroso di 2247 s.l.m. I rilievi più bassi della catena prendono il nome di Mainarde. Da Pizzone si raggiunge, attraverso una strada provinciale, la piana posta poco più in basso del Campitello, chiamata "Pianoro delle Forme" o Valle Fiorita, da dove si può iniziare l’ascensione al Monte Meta (metri 2.242). Cerro al Volturno è un altro paese molisano ai margini del Parco nazionale d'Abruzzo ed è circondato da boschi
  • Massiccio del Matese — Si estende lungo il confine con la Campania e raggiunge i 2050 metri con il monte Miletto. Al territorio di molisano appartiene il versante nord occidentale della catena. Sui monti del Matese sono situati gli impianti sciistici di Bocca della Selva e di Campitello Matese, Vi si trovano anche il laghetto del Matese di origine glaciale e l'oasi naturale di Guardiaregia

Città che vantano un importante centro storico sono Isernia, Venafro, Agnone.

La parte di territorio che si estende fra le cime più alte ad occidente e la costa adriatica orientale è la zona piu collinare del Molise centrale, il cui punto di riferimento è il capoluogo di regione Campobasso; altri centri di buon interesse e dall'importante passato sono Bojano e Trivento
      Costa molisana — Il litorale molisano si estende per appena 35 km sul mare Adriatico e comprende, oltre al porto di Termoli i piccoli centri balneari di Campomarino, Marina di Montenero e Marina di Petacciato. Rientrano nell'area costiera per tradizione, vocazione, legami culturali anche i centri più all'interno di Larino, che spartisce con Termoli il ruolo di centro di servizi dell'area, Guglionesi, Portocannone.
  • Paesi di tradizione albanese — A ridosso della costa si estendono paesi ove nel XV secolo si rifugiarono Albanesi fuggiti dalle loro terre native in conseguenza dell'invasione ottomana e della morte del loro eroe nazionale Giorgio Castriota Skanderbeg. Centri albanofoni sono Campomarino, Ururi, Montecilfone e Portocannone.

Centri urbani[modifica]

  • Campobasso — La città vecchia si sviluppa su un colle attorno al castello in posizione dominante. La città moderna si è sviluppata nel piano. È il centro più popoloso del Molise, di cui è capoluogo regionale.
  • Agnone — Antica città sannita, conosciuta a livello mondiale per la tradizionale e plurisecolare costruzione artigianale delle campane, ha un interessante centro storico e una dotazione di infrastrutture turistiche in espansione.
  • Bojano — Fu potente città sannita, poi centro romano. Nel medioevo divenne sede episcopale. Conserva un bel centro storico ricco di chiese, oltre alla cattedrale.
  • Isernia — Tra i primi insediamenti paleolitici documentati d'Europa, fu poi fiorente città sannita, capitale della Lega Italica, in seguito Municipium romano. Il suo millenario passato le ha lasciato un importante patrimonio monumentale che si estende fino all'epoca preromana, oltre ad importantissimi reperti della preistoria.
  • Larino — Città con un notevole passato, vanta un bel Borgo medievale; la sua cattedrale è fra i migliori monumenti del Molise. Dopo Termoli è il centro d'attrazione più importante della Costa molisana.
  • Termoli — È il centro principale della costa molisana e seconda città della Regione per numero di abitanti. Il suo nucleo antico, con la cattedrale e le fortificazioni, sorge su un promontorio sul mare.
  • Trivento — Antica sede vescovile, nella sua cattedrale si conserva la cripta di particolare valore storico-architettonico risalente all'XI-XII secolo.
  • Venafro — Affiora nella parlata e nelle tradizioni la sua lunga appartenenza alla Campania. Città dei Sanniti, poi colonia romana, alle vestigia dell'impero affianca un importante patrimonio urbano medievale, in cui spiccano le numerosissime chiese, purtroppo in gran numero ammalorate.


Come arrivare[modifica]

Il Porto di Termoli

In aereo[modifica]

Il Molise non è dotato di aeroporti. Quello più vicino è a Pescara. Altro aeroporto da prendere in considerazione è quello di Roma-Fiumicino. Le autolinee regionali ATM [1] operano un collegamento con la stazione Tiburtina di Roma dove transitano i treni diretti all'aeroporto di Fiumicino e un altro per Pescara.

In auto[modifica]

La regione viene attraversata unicamente dall'autostrada Adriatica, mentre a livello regionale la rete stradale è basata su un sistema di strade statali e provinciali.

In nave[modifica]

Il porto di Termoli è collegato da aliscafi e navi passeggeri alle isole Tremiti e ad alcune località della Dalmazia. Termoli dispone anche di un porto turistico, la Marina di San Pietro inaugurata nel 2011.

In treno[modifica]

La principale linea molisana è la Direttrice Adriatica, che attraversa la regione lungo il litorale. Oltre questa, vi sono delle linee complementari:


Come spostarsi[modifica]


Cosa vedere[modifica]

Se si è in cerca di cultura nella regione sono presenti diversi musei tra cui quello paleolitico d'Isernia e quello sannitico di Campobasso. Nel capoluogo regionale sono presenti inoltre il Museo dei misteri e il Museo dei presepi. Numerose le chiese antiche ed i castelli che custodiscono antiche memorie.

  • PreistoriaIsernia "La Pineta" è un sito archeologico del Paleolitico rinvenuto casualmente nel 1979 in concomitanza con i lavori per l'apertura della superstrada Napoli-Vasto. I reperti sono esposti al museo paleolitico di Isernia.
  • Epoca romana e preromana — Per chi volesse ripercorrere le orme dei Sanniti che inflissero ai Romani la cocente sconfitta delle Forche Caudine, il Molise presenta parecchi siti archeologici. Le vestigia più interessanti sono a Pietrabbondante. Altri centri sanniti furono scoperti a Campochiaro, Vastogirardi e Carovilli. Si tratta tuttavia di siti di interesse specialistico. I reperti sono esposti al Nuovo Museo provinciale sannitico di Campobasso. Il parco archeologico di Sepino (Saepinum) costituisce il miglior esempio di insediamento romano in terra di Molise. Venafro, l'antica Colonia Augusta Julia Venafrum, conserva ancora nell'impianto urbanistico, la forma del castro romano. A Venafro si trovano inoltre le rovine di un acquedotto e di un anfiteatro. Larino, centro maggiore dei Frentani e menzionata da Cicerone conserva anch'essa le rovine di un anfiteatro della fine del I secolo d.C. Nel medioevo fu usato come cava di pietra e oggi è circondato da palazzi condominiali dall'aspetto assai banale.
  • Medioevo — Realizzato tra il V e il VI secolo d.C. il Monastero di San Vincenzo al Volturno è situato a meno di 1 km dalle sorgenti del fiume e si impone per i suoi affreschi di epoca bizantina. La concattedrale di Venafro conserva ancora la sua struttura romanica. La chiesa di San Francesco ad Agnone del XIV secolo presenta elementi gotici originali come il portale gotico mentre l'interno ha un aspetto barocco.
  • Rinascimento e Manierismo — Modesti esempi sono nel campo dell'architettura civica alcune dimore nobiliari ricavate da castelli medievali come il castello baronale Carafa a Ferrazzano e quello di Carpinone che, sebbene allo stato di rudere, conserva ancora l'aspetto maestoso. Da menzionare ancora il Castello Monforte che domina la città di Campobasso. Di aspetto piuttosto severo fu restaurato nel 1456 su commissione del conte Nicola II Monforte.
  • Periodo barocco e rococò
  • Arte dell'800 e del '900 — Lo stile neoclassico è ben documentato in Molise. Il rovinoso terremoto del 1805 impose opere di ricostruzione. Esempi di spicco sono la cattedrale di Campobasso e quella di Isernia. il Santuario della Madonna Addolorata a Castelpetroso e la leggiadra "Fontana fraterna" ad Isernia sono i migliori esempi di stile neogotico e di arte eclettica in genere imperante a fine '800.

Riserve naturali[modifica]

Itinerari[modifica]


Cosa fare[modifica]

Oltre a visitare le interessanti feste tipiche locali nei paesi è possibile dedicarsi agli sport sulla neve grazie agli impianti sciistici di Campitello Matese e Capracotta. Numerosi sono i percorsi naturalistici, sentieri e percorsi da effettuare a piedi, in bici e a cavallo.

Per gli appassionati del mare vi è la zona di Termoli che si anima in estate riempiendosi di turisti da ogni dove. Da qui è possibile prendere il traghetto per raggiungere le Isole Tremiti.

Per i giovani il divertimento è incentrato in particolar modo nelle discoteche ed i pub locali, soprattutto nel capoluogo. Tuttavia sono presenti centri sportivi, centri per il benessere, agriturismi, piste da bowling, golf, piste da go-kart, maneggi e altro ancora.

A tavola[modifica]

Stracciata molisana

Pietanze[modifica]

  • Pampanella Piatto di carne di maiale cotta al forno e abbondantemente speziata. La pietanza è originaria del paese di San Martino in Pensilis.
  • Panonta — Originaria del paese di Miranda, la Panonta è salsiccia fresca di maiale guarnita di peperoni, pecorino grattugiato, prezzemolo e aglio.
  • Pezzata — Originaria di Capracotta, la Pezzata è un piatto a base di carne di pecora messa a cucinare a fuoco lento in pentole di rame e condita con erbe aromatiche.
  • Cazzarielli con fagioli — Pasta fresca simile a gnocchetti conditi con fagioli borlotti soffritti insieme a guanciale, peperoncino e un trito di sedano cipolla, carota e poi lessati in abbondante salsa di pomodoro.
  • U' bredette (Brodetto di pesce) — Nato come piatto povero dei pescatori dell'Adriatico il brodetto di pesce è una pietanza tipica di Termoli che differisce dalle altre per la cottura differenziata delle varie specie di pesce e per l'impiego del peperone. La ricetta ufficiale fu sottoscritta da un notaio e registrata come "Brodetto di Tornola" su iniziativa dell'Accademia Italiana della Cucina sezione di Termoli.
  • Cacio e uova — palline di formaggio e pan grattato cotte in un corposo sugo di pomodoro.
  • Torcinelli — budella d'agnello ripiene di animelle d'agnello. Solitamente, si consuma cotto sui carboni, ma a volte viene mangiato anche al ragù.
  • Pizza di rattatura — un pane pizza creato dagli scarti di farina del forno rimpastati, salati ed oliato a modo giusto, in genere si accompagna bene a sughi ed affettati. Tipico di Castelmauro.
  • Friarielli — peperoni verdi fritti.
  • Sfringioni — pastella fritta a forma di salsiccia.
  • Cavatelli — pasta fresca fatta a mano, condita solitamente al sugo.
  • Pizza e minestra — verdure campestri ed una pizza fatta con farina di granturco.

Dolci[modifica]

  • Caragnoli — Dolci tipici di forma elicoidale preparati in occasione del Natale e di Carnevale con un impasto a base di farina e uova che dopo essere stato fritto in olio d'oliva viene cosparso di miele.

Prodotti tipici[modifica]

  • Tartufo — Diffuso nei monti del Matese e nelle Mainarde. I paesi molisani più noti per la raccolta del tartufo sono Carovilli e San Pietro Avellana. Quest'ultimo è denominato "la Patria del Tartufo Bianco" (preparato per condire fettuccine)
  • Olio d'oliva — "La bella del molise" così viene chiamata l'oliva, nota in particolar modo a Larino, ma non solo, che produce un olio profumato e saporito unico in Italia.

Formaggi[modifica]

  • Stracciata — Un latticino di forma allungata, prodotto con latte vaccino.
  • Burrino — Formaggio tipico del sud Italia a pasta filata prodotto con latte vaccino, con un cuore di burro.
  • Pecorino di Capracotta — Formaggio a base di latte ovino aromatico e un po’ piccante se stagionato. Ha crosta dura color nocciola e pasta compatta con rare occhiature che lacrimano. La fase di stagionatura può durare da 3 mesi fino a 2 anni.
  • Scamorza Molisana — Prodotta con latte di mucche di razza bruna alpina allevate al pascolo brado, ha la caratteristica forma di pera con testina mozzata. Consumata fresca o dopo qualche giorno, è ottima alla brace.

Salumi e carni insaccate[modifica]

  • Salsiccia di Pietracatella — Prodotta con carne di maiale con abbondante quantità di grasso, sale, finocchietto selvatico, peperoncino dolce e piccante.
  • Soppressata molisana — Ottenuta da carne suina, leggermente affumicata, è consumata dopo la stagionatura oppure conservata sotto grasso in barattoli di vetro, ma anche in cassoni contenenti grano per mantenere il prodotto fragrante nel periodo estivo.

Ogni paese ha poi i propri prodotti tipici che seguono antiche tradizioni tramandate di generazione in generazione. Un consiglio a chi decidesse di visitare il Molise è di esplorare questi posti e i loro prodotti tipici, si può riscoprire una cucina semplice ma meravigliosa.

Bevande[modifica]

Vini[modifica]

  • Tintilia del Molise — Ricavato da un vitigno autoctono del Molise, la Tintilia è un vino DOC di colore rosso e rosato dal sapore intenso e dal colore deciso. Segue la tradizione molisana secondo cui il buon vino deve "macchiare" il bicchiere.
  • Vino Pentro di Isernia — È un vino bianco DOC di sapore intenso.
  • Biferno — Bianco, rosso e rosato, è un DOC fra i più prestigiosi della regione.


Sicurezza[modifica]

Furti e rapine sono un rischio minimo in Molise, la regione è sicura sotto ogni punto di vista.

Altri progetti