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Pescina

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Pescina
Panoramica di Pescina
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Pescina
Pescina
Sito del turismo
Sito istituzionale

Pescina è una città della Marsica, subregione dell'Abruzzo.

Da sapere[modifica]

Uno dei centri più importanti della Marsica ne è stata nel medioevo per lungo tempo il capoluogo ecclesiastico. Qui sono nati due importanti personaggi, nel 1602 il cardinale Giulio Mazzarino, primo ministro sotto il regno di Luigi XIV e nel 1900 uno degli intellettuali più conosciuti e letti nel mondo, Ignazio Silone. La cittadina è stata elevata a città con decreto del 2001 del presidente della Repubblica. Fa parte del club dei Borghi Autentici d'Italia.

Cenni geografici[modifica]

Pescina è situata nell'area del Fucino lungo la valle del Giovenco. Il suo territorio è incluso nel Parco regionale naturale del Sirente-Velino, mentre nel versante sud-est ricade nell'area di delimitazione esterna del Parco nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise. Il fiume Giovenco che da il nome all'omonima valle attraversa il centro urbano prima di alimentare la piana del Fucino. Alle porte del paese il fiume forma un laghetto grazie allo sbarramento per mezzo di piccole dighe. Il percorso ciclo pedonale parallelo al corso del fiume Giovenco e il sentiero Silone sono adatti a tutti e permettono di ripercorrere i luoghi autentici che lo scrittore Ignazio Silone ha descritto nelle sue opere.

Quando andare[modifica]

Una visita è consigliabile soprattutto durante le svolgimento del Premio internazionale Ignazio Silone per la cultura che offre, tra l'altro, molteplici spunti per scoprire i luoghi autentici descritti dal famoso scrittore nei suoi romanzi e il museo e il centro studi intitolati ad Ignazio Silone. La casa museo del cardinale Giulio Mazzarino, situata nella parte bassa dell'antica fortificazione del paese, è sempre visitabile.

Cenni storici[modifica]

Nel VI secolo a.C. anche qui giunsero le popolazioni del ramo umbro-sabellici che, unendosi con gli indigeni, formarono il popolo dei Marsi, indomiti guerrieri e sacerdoti. Fin dall'alto medioevo Pescina è stata considerata una delle "capitali" ecclesiastiche della Marsica e dell'Abruzzo. A Pescina in particolare, San Francesco d'Assisi diffuse il suo ordine dei minori. La diocesi fu trasferita dalla vecchia cattedrale di Santa Sabina di San Benedetto dei Marsi (l'antica Marruvio), nel 1580, all'epoca del vescovo dei Marsi, Mons. Matteo Colli. Nel maggio del 1631 il vescovo, Mons. Tommaso Pucci vi trasferì le reliquie di San Berardo dei Marsi, patrono della cittadina e, insieme a Santa Sabina, della Marsica. Nel 1924, alcuni anni dopo il grande terremoto del 1915, la sede vescovile fu trasferita da Pescina ad Avezzano. Il terremoto del 13 gennaio del 1915 causò anche qui gravi danni e numerose vittime.

Come orientarsi[modifica]


Come arrivare[modifica]

Ponte ferroviario nella Valle del Giovenco
Scorcio fotografico del centro storico

In aereo[modifica]

Italian traffic signs - direzione bianco.svg

In auto[modifica]

Pescina è servita dall'autostrada A 25 Roma-Avezzano-Pescara con l'omonimo casello situato a monte del paese e facilmente raggiungibile. Altra importante arteria stradale è la strada statale 83 Marsicana che collega la cittadina a Pescasseroli e alle altre località del Parco nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise, in direzione sud, mentre in direzione nord ovest alla vicina Collarmele il cui territorio è attraversato dalla Strada statale 5 Via Tiburtina Valeria che collega Roma con Pescara.

In treno[modifica]

La stazione di Pescina, è servita dalle relazioni che percorrono la ferrovia Roma-Avezzano-Sulmona-Pescara gestita dalla rete nazionale di Trenitalia.

In autobus[modifica]

  • Italian traffic sign - fermata autobus.svg Linee di pullman gestite dalle autolinee TUA (Società unica abruzzese di trasporto - ex Arpa) [1]


Come spostarsi[modifica]

In auto[modifica]

Dall'autostrada A25 Torano-Pescara uscire al casello di Pescina, posto nella parte alta della cittadina siloniana a pochi chilometri dal centro urbano.

Cosa vedere[modifica]

Museo e centro studi "Ignazio Silone"
Loggetta della casa museo Mazzarino, in alto la torre Piccolomini
  • 1 Museo e centro studi "Ignazio Silone", Via del Carmine (centro storico), +39 0863 84281, fax: +39 0863 841067, @ demograficipescina@postecert.it. Ospita la preziosa biblioteca privata dello scrittore Ignazio Silone ed alcuni preziosi documenti e materiale riguardante la sua vita e la sua storia. Sono visibili le edizioni originali delle sue opere. Il centro studi presenta la preziosa biblioteca e l'archivio siloniano, dono della moglie Darina. L'annesso museo permette di visitare lo studio di Ignazio Silone e di vedere i quadri di Hunziker e Rouault e le sue foto scattate insieme alle persone da lui ritenute importanti: il fratello Romolo, il filosofo Benedetto Croce, il maestro Martin Buber, il giovane amico comunista, Lazar Sciatzkin. Il percorso museale include premi, riconoscimenti ed onorificenze e le lauree honoris causa. Esposto anche il testamento spirituale dello scrittore.
  • 2 Casa museo Mazzarino, Viale Francia (parte alta del centro storico), +39 0863 842156, fax: +39 0863 841067, @ demograficipescina@postecert.it. Il museo è ospitato in una palazzina situata nella parte bassa della fortificazione, costruita negli anni settanta dall'ingegnere Gervaso Rancilio. In uno spazioso salone è ospitata la sala lettura con una ricca biblioteca che contiene documenti e volumi sulla vita del primo ministro del regno di Luigi XIV a cui ha contribuito anche la biblioteca Mazzarino di Parigi, la più antica biblioteca pubblica della Francia. È possibile conoscere le opere del cardinale, biografie, saggi storici. Tra le opere più importanti figura il volume manoscritto sulla vita del cardinale, opera del XVIII secolo di Luigi Parlati. La biblioteca ospita anche molte pubblicazioni che trattano dell'Abruzzo.
  • 3 Torre di San Berardo, Centro storico (Parte alta del borgo antico), +39 0863 84281, fax: +39 0863 841067, @ demograficipescina@postecert.it. alla base della torre, situata in basso rispetto al recinto fortificato e alla torre Piccolomini, si trova la tomba dello scrittore Ignazio Silone. La torre fu utilizzata come campanile dell'omonima chiesa gravemente danneggiata dal sisma della Marsica del 1915.
  • 4 Torre Piccolomini, Centro storico (La parte più alta del borgo antico), +39 0863 84281, fax: +39 0863 841067, @ demograficipescina@postecert.it. Resti del recinto fortificato con torre pentagonale del castello Piccolomini che fu di Ugone Del Balzo. Struttura militare nota nel medioevo con il nome di Rocca Vecchia.
  • 5 Torre di Venere dei Marsi, Venere dei Marsi (Parte alta della frazione), +39 0863 84281, fax: +39 0863 841067, @ demograficipescina@postecert.it. Torre circolare del XIII secolo. Faceva parte del sistema difensivo e di avvistamento del Fucino.


Eventi e feste[modifica]

Tomba di Ignazio Silone alla base della torre di San Berardo


Cosa fare[modifica]

Laghetto del Giovenco
  • 1 Pesca sportiva, Strada Statale 83 Marsicana (alle porte della cittadina). Presso il laghetto di Pescina, la sezione Aics del circolo pesca "Fabrizio di Nino - Valle del Giovenco" organizza spesso manifestazioni e gare riservate agli amanti di questa pratica sportiva.
  • 2 Sentiero Silone, Piazza Duomo (centro storico), +39 328 9212511, @ caipescina@gmail.com. Il sentiero, adatto agli amanti dell'escursionismo leggero, ripercorre i luoghi che hanno ambientato i romanzi dello scrittore Ignazio Silone.


Acquisti[modifica]


Come divertirsi[modifica]


Dove mangiare[modifica]

Prezzi medi[modifica]

  • 1 Antica Locanda Del Giovenco, Via Romolo Tranquilli (centro storico), +39 0863 842639. Cucina italiana con prodotti tipici locali.
  • 2 Mangiamocisu, Via Alfredo Barbati, 19B (centro storico), +39 389 5071055. Cucina italiana.
  • 3 Il Vecchio Frantoio, Via Romolo Tranquilli (centro storico), +39 320 0771219. Cucina italiana. Specialità culinarie abruzzesi.
  • 4 La Fraschetta da Amleto, Via Romolo Tranquilli, 1A (centro storico). Cucina italiana.


Dove alloggiare[modifica]

Prezzi medi[modifica]


Sicurezza[modifica]

  • 2 Farmacia Capuzza, Via Serafino Rinaldi, 32, +39 0863 841210.


Come restare in contatto[modifica]

Poste[modifica]

  • 3 Poste italiane, Via S. Rinaldi, 39, +39 0863 842377.


Nei dintorni[modifica]



Altri progetti

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