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Montepulciano
Piazza Grande
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Abitanti
Nome abitanti
Prefisso tel
CAP
Fuso orario
Patrono
Posizione
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Montepulciano
Montepulciano
Sito del turismo
Sito istituzionale

Montepulciano è una città della Toscana.

Da sapere[modifica]

Enclave fiorentina cinquecentesca nella Repubblica di Siena, è la città natale di Agnolo (Angelo) Ambrogini, detto Poliziano, dal nome latino Mons Politianus di Montepulciano. È altresì la città natale di Agnese Segni, proclamata santa da papa Benedetto XIII.

È stata definita "La perla del Cinquecento".

Cenni geografici[modifica]

La città è situata su un crinale, che divide la Val d'Orcia dalla Val di Chiana. Il territorio comunale si estende nel settore sud-orientale della regione al confine con l'Umbria e non lontano dal Lazio.

Cenni storici[modifica]

Di origine etrusca e fondata, secondo la leggenda da Porsenna; alcuni documenti e reperti rinvenuti in Fortezza, ne fanno risalire l'esistenza già al IV-III secolo a.C. In epoca romana fu sede di un esercito posto a difesa delle strade consolari. Fu evangelizzata da San Donato, vescovo di Arezzo nel IV secolo.

Nel XII secolo la Repubblica di Siena volendo sottomettere Montepulciano, libera e ricca, dette inizio ad una serie di guerre, che i Poliziani affrontarono con l'aiuto di Perugia e di Orvieto, ma più assiduamente e con esiti alterni, con l'appoggio di Firenze.

Agnolo Poliziano
Sant'Agnese Segni

All'inizio del XIII secolo la vitalità della città, promossa dall'intraprendenza della borghesia mercantile, manifatturiera e agricola, prese ad attirare le mire di Firenze e Siena. Il Trecento fu segnato da forti contese per il potere tra le famiglie maggiori; una relativa stabilità si ebbe sotto la famiglia Del Pecora che, divisi al loro interno nell'appoggiare Firenze, Siena o Perugia, divennero Signori di Valiano e tiranni di Montepulciano.

Nel 1390 Montepulciano si alleò stabilmente con Firenze, cui premeva disporre di un caposaldo strategico a sud di Siena.

Dagli inizi del Quattrocento a metà del Cinquecento, Montepulciano ebbe il proprio periodo aureo, scandito da stabilità politica, prestigio culturale, fioritura artistica.

Il XV secolo fu l'epoca dell'umanista Bartolomeo Aragazzi, segretario apostolico di Papa Martino V e del poeta Angelo Poliziano. Un eccezionale fervore edilizio contrassegnò il XVI secolo: architetti quali Antonio da Sangallo il Vecchio, Jacopo Barozzi detto Vignola, Baldassarre Peruzzi, Ippolito Scalza eressero sontuose dimore patrizie, splendide chiese e diversi punti del centro urbano furono abbelliti. In questo periodo visse il cardinale Marcello Cervini, che sedette sul soglio pontificio per soli 28 giorni con il nome di Marcello II.

Dal 1559, con la sottomissione di Siena al principato mediceo, Montepulciano perse parte della rilevanza strategica e politica passata, ma mantenne il prestigio. Si stabilirono a Montepulciano storiche famiglie poliziane dei Nobili, Tarugi, Contucci, Bellarmino, Ricci, Cervini, Benci, Cini, Cocconi e numerose altre, che dettero grandi uomini alla Chiesa, alle lettere, alle arti e alle armi: un sommo pontefice, numerosi cardinali, molte decine di vescovi, prelati insigni in grande numero ed una grande quantità di uomini che furono eccellenti in molte discipline. Uno dei suoi figli più affezionati, il cardinale Giovanni Ricci, nel 1561, ottenne da Papa Pio IV, con il consenso del Granduca, che Montepulciano fosse decorata della sede episcopale e del titolo della città. Montepulciano ottenne così l'elevazione a sede episcopale e si eseguì la successiva demolizione dell'antica pieve per costruire l'imponente cattedrale (1594) su progetto di Ippolito Scalza e secondo i principi della Controriforma, della quale uno dei padri emeriti fu il poliziano cardinale Roberto Bellarmino.

Alla morte del cardinale Giovanni Ricci, il Granduca Ferdinando lasciò i Capitanati di Montepulciano e Pietrasanta al libero governo della Granduchessa Cristina di Lorena che vi rimasero fino alla sua morte, avvenuta nel 1636. La Granduchessa dette molto impulso alla costruzione della nuova Cattedrale, dove il Vescovo Antonio Cervini, nel 1680 celebrò per primo il Pontificale e fu consacrata nel 1712 dal Vescovo Francesco Maria Arrighi, che nel 1714 consacrò la Chiesa del Gesù.

Nel XVIII secolo fiorì l'Accademia degli Intrigati, che, insieme all'attività letteraria, edificò nel 1793 un teatro, negli stanzoni del quattrocentesco Monte di Pietà, come aveva già fatto in precedenza in Via Collazzi ed in Palazzo Comunale.

La lunga stagione lorense segnò per Montepulciano l'inizio di una diffusa ripresa economica e sociale. La bonifica della Valdichiana favorì la ricolonizzazione agricola del fertile fondovalle; la conseguente riorganizzazione del sistema viario facilitò i contatti commerciali. Con l'Unità d'Italia, Montepulciano (che passò allora dalla provincia d'Arezzo a quella di Siena) s'impose come principale mercato agricolo dell'area, mentre le attività imprenditoriali slittarono verso il fondovalle, attratte dalla ferrovia (presente fin dal 1884) e dalla maggior facilità di collegamento con l'emergente nodo ferroviario di Chiusi.

Come orientarsi[modifica]

Il centro abitato ha caratteristiche di borgo medievale a forma di "S" ed è racchiuso entro tre cerchia di mura, costruite tutte verso il XIV secolo.

Frazioni[modifica]

  • Abbadia
  • Acquaviva
  • Gracciano
  • Montepulciano Stazione
  • Sant'Albino
  • Valiano


Come arrivare[modifica]

In aereo[modifica]

Gli aeroporti più vicini a Montepulciano sono:

  • Firenze: Aeroporto "Amerigo Vespucci"
  • Perugia: Aeroporto "Sant'Egidio"
  • Pisa: Aeroporto "Galileo Galilei"
  • Roma: Aeroporto "Leonardo da Vinci"

In auto[modifica]

Dall'Autostrada del Sole A1:

  • Provenendo da Nord: uscire a Valdichiana, attraversare il paese di Bettolle e seguire le indicazioni per Torrita di Siena. Arrivati a Torrita di Siena, al semaforo, girare a sinistra in direzione Montepulciano.
  • Provenendo da Sud: uscire a Chiusi-Chianciano Terme, seguire le indicazioni per Chianciano Terme. Attraversare il paese di Chianciano Terme e proseguire in direzione Montepulciano.

La strada 146 per Montepulciano è abbastanza panoramica.

In treno[modifica]

Stazione di Montepulciano

In autobus[modifica]

  • 2 Terminal bus, Piazza Pietro Nenni (dalla stazione degli autobus, c'è una scorciatoia pedonale con ascensore e scale fino alla cima del monte. L'ingresso avviene è attraverso un portale su Via delle Lettere all'angolo di Piazzale dello Sterro, a circa 50 m dalla stazione degli autobus.). Gli autobus, collegano Montepulciano con molte altre città toscane: Siena (75 minuti, 4 al giorno ma nessuno la domenica), Pienza (30 minuti, 8 al giorno), Montalcino (1 ora, 10 al giorno) e Chiusi (ogni ora).


Come spostarsi[modifica]

Il centro storico, chiuso al traffico privato, è percorso da un piccolo bus di colore arancione, chiamato amichevolmente Pollicino.

L'unico modo per spostarsi all'interno del centro storico è camminare lungo i ripidi sentieri. Anche la bici da strada è possibile, anche se dovete fare attenzione alle macchine sulle strade strette, e sulle curve e alle pendenze spesso eccessive.

In auto[modifica]

Guidare all'interno del centro storico non è consentito senza multe a meno che non si sia un locale con permesso. Fuori dal centro storico, si consiglia un'auto per guidare intorno alla campagna e alla città esterna.

Principali parcheggi[modifica]

  • 3 Parcheggio Minzoni, Piazza Don Giovanni Minzoni (Situato a 900 m da Piazza Grande). Parcheggio libero, n° 60 posti.
  • 4 Parcheggio Sant'Agnese, Piazza Sant'Agnese (Situato a 900 m da Piazza Grande). Parcheggio libero, n° 10 posti.
  • 5 Parcheggio Filosofi, Via dei Filosofi (Situato a 450 m da Piazza Grande). Parcheggio libero, n° 58 posti.
  • 6 Parcheggio Oriolo, Via dell'Oriolo (Situato a 400 m da Piazza Grande). Parcheggio libero.
  • 7 Parcheggio Case Nuove, Via delle Case Nuove (Situato a 450 m da Piazza Grande). Parcheggio libero, n° 138 posti.
  • 8 Parcheggio Nenni, Piazza Pietro Nenni (Situato a 1000 m da Piazza Grande). Parcheggio libero, n° 100 posti.
  • 9 Parcheggio I Maggio, Viale I Maggio (Situato a 800 m da Piazza Grande). Parcheggio libero, n° 22 posti.
  • 10 Parcheggio Lettere, Via delle Lettere (Situato a 1000 m da Piazza Grande). Parcheggio libero, n° 71 posti.
  • 11 Parcheggio Moulins, Piazza Moulins (Situato a 1000 m da Piazza Grande). Parcheggio libero, n° 20 posti.
  • 12 Parcheggio Farine, Porta delle Farine (Situato a 250 m da Piazza Grande). Parcheggio libero, n° 42 posti.
  • 13 Parcheggio Fortezza, Via di San Donato (Situato a 240 m da Piazza Grande). Parcheggio libero, n° 32 posti.


Cosa vedere[modifica]

Piazza Grande[modifica]

È la principale piazza di Montepulciano, di cui costituisce il punto più elevato.

Cattedrale
  • attrazione principale 1 Cattedrale di Santa Maria Assunta (Duomo di Montepulciano), Piazza Grande. La cattedrale venne edificata tra il 1586 ed il 1680 su progetto dell'orvietano Ippolito Scalza; l'edificio sorse in luogo dell'antica pieve di Santa Maria. L'unica struttura superstite dell'antica pieve è la massiccia torre campanaria in conci di travertino e laterizi, costruita nel terzo quarto del Quattrocento da Iacomo e Checco di Meo da Settignano. La parte apicale, denotata dalle slanciate bifore campanarie, non venne mai ultimata. Incompiuta è anche la facciata, a salienti, mentre i fianchi, terminati da un rivestimento a mattoni e conci di travertino, sono movimentati da paraste tuscaniche tra cui si inseriscono archi a tutto sesto. I vasti spazi del tempio sono ornati da un ingente numero di opere d'arte. Alcune provengono dall'antica pieve e da altre chiese poliziane. Tra queste una delle più importanti è il monumentale Trittico dell'Assunta, dipinto da Taddeo di Bartolo nel 1401, che troneggia sull'altare maggiore. Un altro monumento di primaria importanza è il quattrocentesco Monumento funebre di Bartolomeo Aragazzi, in marmo di Carrara, realizzato da Michelozzo tra il 1427 e il 1436. Al centro della prima cappella laterale di sinistra, che costituisce il battistero, si trova il trecentesco fonte battesimale, attribuito a Giovanni di Agostino o a Tino di Camaino. Sulla parete retrostante, il cosiddetto altare dei Gigli, terracotta invetriata policroma opera di Andrea Della Robbia. Duomo di Montepulciano su Wikipedia duomo di Montepulciano (Q2942726) su Wikidata
Palazzo Nobili-Tarugi
  • 2 Palazzo Nobili-Tarugi, Piazza Grande (Di fronte al Duomo di Montepulciano). Simple icon time.svg Il palazzo non è aperto al pubblico. È stato attribuito ad Antonio da Sangallo il Vecchio (anche se qualcuno in epoca più recente preferisce riferirlo a Jacopo Barozzi da Vignola) che lo avrebbe edificato nei primi decenni del Cinquecento. È stato residenza prima della famiglia Nobili e successivamente della famiglia Tarugi.
Completamente rivestito in travertino, presenta al piano terreno un imponente portico, con archi a tutto sesto, un tempo aperto al pubblico. Al piano nobile, che presenta finestre dal timpano curvo, il rivestimento è ritmato da semicolonne di ordine ionico poggianti su alti piedistalli. Queste sorreggono la balaustra del secondo piano anch'essa in travertino ove però la partitura è ottenuta con semipilastrini di ordine dorico. Sull'angolo in corrispondenza del loggiato inferiore si apriva, anche al secondo piano, un loggiato ora tamponato. Palazzo Nobili-Tarugi su Wikipedia Palazzo Nobili-Tarugi (Q3890558) su Wikidata
Palazzo Comunale
  • 3 Palazzo Comunale (sul lato occidentale della piazza Grande). I lavori cominciarono alla fine del XIV secolo e si protrassero fino al 1440 con la costruzione della facciata, di gusto fiorentino, attribuita al Michelozzo, al centro della quale si innalza la torre civica. Il piano terra del prospetto è rivestito in bugnato, mentre i livelli superiori sono in travertino; il coronamento è costituito da un ballatoio sporgente con merlatura guelfa. All'interno si apre un cortile con due logge sovrapposte. Palazzo Comunale (Montepulciano) su Wikipedia Palazzo Comunale (Q55831585) su Wikidata
Palazzo Contucci
  • 4 Palazzo Contucci (sul lato orientale della piazza Grande). Il palazzo fu costruito a partire dal 1519 su progetto di Antonio da Sangallo il Vecchio, sfruttando i resti della prima cinta muraria della città. Originariamente proprietà della famiglia Del Monte, nel 1642 divenne proprietà della famiglia Contucci.
La facciata è caratterizzata da un severo paramento di pietra a conci lisci al piano terra, mentre le cinque finestre del primo piano sono incorniciate in edicole con timpano triangolare sorretto da semicolonne d'ordine ionico; l'ultimo piano presenta una fascia in laterizio con cinque finestre ornate con volute schiacciate. All'interno spicca il salone del piano nobile, con pareti affrescate con scene prospettiche illusionistiche attribuite ad Andrea Pozzo; i dipinti, realizzati tra il 1701 e il 1702, riproducono portici, giardini e terrazze, inquadrati tra colonne tortili. Palazzo Contucci su Wikipedia Palazzo Contucci (Q55831643) su Wikidata
  • 5 Palazzo del Capitano. Palazzo del Capitano (Montepulciano) (Q27989705) su Wikidata
  • 6 Pozzo dei Grifi e dei Leoni (Di fronte al Palazzo del Capitano). Pozzo dei Grifi e dei Leoni (Q56055260) su Wikidata

Edifici religiosi[modifica]

Chiesa di Santa Lucia
  • 7 Chiesa di Santa Lucia, Piazza di Santa Lucia. Il progetto della chiesa, costruita nel 1653, è attribuito a Flaminio del Turco. L'estrosa facciata in travertino, divisa in due registri tripartiti, unisce a stilemi strutturali e ornamentazioni tardomanieristiche un'esuberanza compositiva cara al barocco romano. Particolarmente scenografico è il portale, incorniciato da colonne dal capitello ionico festonato, i cui stipiti sono ornati da orecchie a voluta da cui discendono grandi pendoni di frutti. Nell'interno ad una sola navata si conservano un cinquecentesco Crocifisso ligneo di Giovan Battista Alessi, i Santi Girolamo, Margherita, Lorenzo, Agnese di Gaetano Perpignani e la Madonna in trono col Bambino di Luca Signorelli. Sotto la chiesa vi sono tracce di un edificio risalente al XII secolo. Chiesa di Santa Lucia (Montepulciano) su Wikipedia chiesa di Santa Lucia (Q3673104) su Wikidata
Chiesa di Sant'Agnese
  • 8 Chiesa di Sant'Agnese, Via Elio Bernabei. La facciata conserva il portale trecentesco mentre l'intonaco e le altre parti ornamentali vennero realizzate tra il 1916 e il 1926. Il rosone, con la figura di sant'Agnese che regge un agnello, una croce e un giglio, fu realizzata nel 1539 da Maestro Bano di Michelangelo da Cortona. La lunetta in mosaico risale al 1939. La torre campanaria in mattoni risale al 1764, dopo che un fulmine aveva distrutto quello del 1704, che sostituiva a sua volta quello del 1455. L'interno è a navata unica (lunga 38,20. larga 11,15 e alta 16 metri) coperta a botte e movimentata da semipilastri che delimitano gli arconi sopra gli altare laterali e reggono un doppio cornicione decorativo, che continua anche nell'abside semicircolare. Chiesa di Sant'Agnese (Montepulciano) su Wikipedia chiesa di Sant'Agnese (Q3672263) su Wikidata
Chiesa di Santa Maria dei Servi
  • 9 Chiesa di Santa Maria dei Servi, Via del Poliziano. Presenta la facciata a capanna, con bugne regolari di travertino disposte "a filaretto" e arricchita da un portale strombato, con arco a sesto acuto sormontato da una cuspide. Gli spioventi del tetto sono ornati da una fila di archetti trilobati pensili, poggianti su mensolette. La torre campanaria in laterizi, dalle slanciate monofore affiancate da paraste, risale al Settecento. L'interno, ad un'unica navata, venne ristrutturato tra la fine del Seicento e gli inizi del Settecento: i lavori iniziarono nel 1701, nel 1702 fu riconsacrato l'altare maggiore e si conclusero nel 1712. Andrea Pozzo realizzò il disegno dell'interno dell'edificio e delle decorazioni a stucco, ma non ebbe modo di seguire il cantiere dei lavori.
Vi sono conservati un affresco con la Madonna della Santoreggia, di scuola senese del XIV secolo, una Madonna col Bambino attribuita al primo periodo di attività di Ugolino di Nerio, seguace di Duccio di Buoninsegna (1310-1315) e un Crocifisso trecentesco ad affresco. Chiesa di Santa Maria dei Servi (Montepulciano) su Wikipedia chiesa di Santa Maria dei Servi (Q3673686) su Wikidata
Chiesa di Santa Maria delle Grazie
  • 10 Chiesa di Santa Maria delle Grazie, Strada Provinciale 17. La facciata della chiesa è preceduta da un porticato a tre arcate eseguito su progetto, come tutta la fronte, di Ippolito Scalza. L'interno, ad aula unica, presenta una decorazione a ricchi stucchi dorati del Settecento. Da ricordare una terracotta invetriata attribuita ad Andrea e Giovanni della Robbia con il Padre eterno, santi e angeli, che racchiude un affresco della seconda metà del Trecento e ha ai lati due statue, con l'Annunziata e l'Arcangelo Gabriele, in terracotta invetriata di fattura robbiana. Sul terzo altare di sinistra è collocata una tela con Sant'Elena, eseguita nel 1632 da Bartolomeo Barbiani. Chiesa di Santa Maria delle Grazie (Montepulciano) su Wikipedia chiesa di Santa Maria delle Grazie (Q3673973) su Wikidata
Chiesa di San Biagio
  • 11 Chiesa di San Biagio (Tempio di San Biagio), Via di San Biagio (poco fuori il centro storico della città), +39 0577 286300, @ . Ecb copyright.svg 3,50€ con audio guida (ago 2020). Simple icon time.svg Ven-Lun: 10:00-13:00 e 14:00-18:00. Dom 12:00-13:00 e 14:00-19:00. L'edificio, summa degli studi rinascimentali sulla pianta centralizzata a croce greca applicata agli edifici di culto cattolici, fu realizzata da Antonio da Sangallo il Vecchio, il quale ebbe come immediato modello la basilica di Santa Maria delle Carceri a Prato, progettata una generazione prima a Prato da suo fratello Giuliano da Sangallo. La costruzione del tempio si protrasse sino al 1545. La facciata principale, il cui schema compositivo si ripete, con qualche variante ornamentale, sulle altre due laterali, che costituiscono le pareti terminali del transetto, è divisa in due registri da una marcata trabeazione dal fregio a triglifi e metope che percorre tutto il perimetro del tempio: in quello inferiore è collocato il portale su cui è inciso l'anno di fondazione del tempio; in quello superiore, con al centro una finestra, la superficie è movimentata da cinque specchiature rettangolari. Sul secondo registro si imposta l'ampio frontone triangolare nel cui centro si trova un oculo circolare. Chiesa di San Biagio (Montepulciano) su Wikipedia chiesa di San Biagio (Q1883452) su Wikidata
Convento di San Francesco
  • 12 Convento di San Francesco, Piazza di S. Francesco, 2. Di origine duecentesca, fu ampliata nel XVII secolo dai Francescani. È ancora identificabile l'ingresso della chiesa originaria che comprendeva l'attuale transetto. Il parato esterno è a mattoni con inserzioni di conci di travertino e pietra tufacea. La scarsella absidale ha al centro una grande arcata gotica tamponata. Sul fianco sinistro si erge la torre campanaria; su quello destro sono posti il portale gotico, l'ingresso principale e i resti di un pulpito.
L'interno è a croce latina ad una navata. La scarsella absidale è affiancata da due cappelle decorate da stucchi ed affreschi della seconda metà del '1500. In una cappella si trova un affresco con la Madonna col Bambino e santi di scuola senese del XIV secolo. Attualmente la chiesa non è adibita al culto. Convento di San Francesco (Montepulciano) su Wikipedia convento di San Francesco (Q3689542) su Wikidata
Oratorio di San Giovanni Battista in Poggiolo
  • 13 Oratorio di San Giovanni Battista in Poggiolo. L'edificio venne eretto sul finire del XIII secolo dai monaci Silvestrini. La chiesa svolse la sua funzione sino alla metà del Seicento, dopodiché passò al Seminario Vescovile. In tempi recenti l'edificio è stato diviso in due piani. Il quattrocentesco portale d'ingresso in travertino, proveniente dalla chiesa di Santa Maria della Cavina, è composto da due paraste ioniche sorreggenti un architrave sormontato da un timpano. Alla sua destra è collocata una trecentesca lapide tombale effigiante un monaco. All'interno sono tornati alla luce nel 1988 affreschi con Episodi della vita di san Silvestro datati 1412. Nello stesso lasso di tempo venne probabilmente eseguito l'altro affresco con la Crocifissione, la Madonna e san Giovanni. Oratorio di San Giovanni Battista in Poggiolo su Wikipedia oratorio di San Giovanni Battista in Poggiolo (Q3884674) su Wikidata
Convento di San Bernardo
  • 14 Convento di San Bernardo. Eretta nella seconda metà del Cinquecento, fu sostituita da nuova chiesa progettata agli inizi del Settecento da Andrea Pozzo. La facciata ad intonaco è corredata da un portale tardocinquecentesco in travertino con cornici modanate e timpano triangolare. L'interno, a pianta centrale ellittica, è decorato da stucchi barocchi. Le numerose colonne dal capitello composito accentuano il dinamismo espresso dalla pianta. L'altare maggiore è arricchito da due semicolonne dipinte a finto marmo rosa; al centro è inserita una terracotta con l'Adorazione della Vergine della bottega di Andrea della Robbia (1480-1490). Al centro della conca absidale, altorilievo con il Padre Eterno. Sull'altare sinistro è inserito in una teca vitrea un settecentesco crocifisso ligneo. Convento di San Bernardo su Wikipedia convento di San Bernardo (Q3689526) su Wikidata
Chiesa di Sant'Agostino
  • 15 Chiesa di Sant'Agostino, Via di Gracciano nel Corso. Fondata nel 1285, fu completamente ristrutturata nel XV secolo, con l'intervento di Michelozzo di Bartolomeo per la realizzazione della parte bassa della facciata, scandita da lesene scanalate, sovrastate da nicchie che inquadrano il portale, nella cui lunetta è un rilievo in terracotta con la Madonna e i Santi Giovanni Battista e Agostino. La parte superiore della facciata è stata realizzata successivamente. I restauri eseguiti nel 1784-1791 hanno modificato l'impianto originale, del quale resta l'unica navata. All'interno, una "Resurrezione di Lazzaro" di Alessandro Allori, un "San Nicola da Tolentino" di Giovanni di Paolo, un "Crocifisso" ligneo policromo di Antonio da Sangallo, una "Crocifissione" di Lorenzo di Credi. Chiesa di Sant'Agostino (Montepulciano) su Wikipedia chiesa di Sant'Agostino (Q3672305) su Wikidata
Chiesa del Gesù
  • 16 Chiesa del Gesù. La chiesa fu iniziata nel 1691 da Giovan Battista Origoni (architetto di origine milanese) in forme barocche e venne poco dopo rinnovata su disegno di Andrea Pozzo, per essere infine completata attorno al 1712 da Sebastiano Cipriani, senese. A pianta centrale, ha al suo interno tre altari, di cui quello maggiore è dedicato al Santissimo Nome di Gesù, quello di destra alla Madonna delle Tre Ave e quello di sinistra al Sacro Cuore. Un allievo del Pozzo, Antonio Colli, dipinse, all'interno, le finte architetture degli altari laterali e gli affreschi del cupolino, mentre gli stucchi che ornano le pareti sono opera del senese Francesco Notari. Da segnalare anche quattro statue in stucco del senese Bartolomeo Mazzuoli. Nel 1901 il pittore Sallustio Tarugi ornò con pitture l'abside. Chiesa del Gesù (Montepulciano) su Wikipedia chiesa del Gesù (Q3668555) su Wikidata

Palazzi[modifica]

Palazzo Bucelli
  • 17 Palazzo Avignonesi, Via di Gracciano nel Corso, 91. Palazzo Avignonesi (Montepulciano) (Q87972572) su Wikidata
  • 18 Palazzo Bucelli, Via di Gracciano nel Corso, 73. Con il basamento costellato di iscrizioni etrusche e latine. Palazzo Bucelli (Q87972115) su Wikidata
  • 19 Palazzo Cervini, Via di Voltaia Nel Corso, 17. Su progetto di Antonio da Sangallo il Vecchio. Palazzo Cervini (Montepulciano) (Q87970993) su Wikidata
  • 20 Palazzo Cocconi Del Pecora. Palazzo Cocconi (Montepulciano) (Q87971575) su Wikidata
  • 21 Palazzo Salimbeni. Palazzo Salimbeni (Q27989708) su Wikidata
  • 22 Palazzo Venturi. Palazzo Venturi (Montepulciano) (Q87989457) su Wikidata
  • 23 Casa del poeta Angelo Poliziano, via del Poliziano n. 1. Casa natale di Agnolo (Angelo) Ambrogini, detto Poliziano (Q79316708) su Wikidata
  • 24 Logge del Grano. Logge del Grano (Montepulciano) (Q87985525) su Wikidata
  • 25 Palazzo Benincasa. Palazzo Benincasa (Montepulciano) (Q91115785) su Wikidata
  • 26 Palazzo Bracci. Palazzo Bracci Testasecca (Q88213332) su Wikidata
  • 27 Palazzo Colombi, Via del Poliziano, 11. L'edificio ospita un hotel. Palazzo Colombi (Montepulciano) (Q88169526) su Wikidata
  • 28 Palazzo ex collegio Magnanet, Via di Voltaia nel Corso. palazzo ex collegio Magnanet (Q27989709) su Wikidata
  • 29 Palazzo Tombesi Trecci, Via dell'Opio Nel Corso, 53. L'edificio è un albergo storico. Palazzo Tombesi Trecci (Q88167948) su Wikidata

Fortificazioni[modifica]

Fortezza di Montepulciano
  • 30 Fortezza Medicea (Fortezza di Montepulciano), Via di S. Donato. È un edificio, in origine, militare eretto nel 1261. La fortezza è stata più volte distrutta e ricostruita a causa delle contese su Montepulciano da parte di senesi e fiorentini. L'ultima ricostruzione è attribuita all'architetto Antonio da Sangallo il Vecchio, per cui l'appellativo di "medicea". Ha infine subito profonde ristrutturazioni nel 1885 ad opera dell'ingegnere senese Augusto Corbi. Finito lo scopo militare ha ospitato, prima uno stabilimento bacologico, poi il liceo classico "Agnolo Poliziano". Attualmente alcuni suoi locali sono utilizzati come spazi espositivi, usati per l'annuale Mostra dell'artigianato. Altri invece ospitano la Kennesaw State University della Georgia (USA), che li utilizza a scopo didattico-formativo. Fortezza Medicea (Montepulciano) su Wikipedia Fortezza Medicea (Q27889399) su Wikidata
  • 31 Porta San Donato, Via di S. Donato. Porta San Donato (Montepulciano) (Q89974725) su Wikidata
  • 32 Porta delle Farine, Via delle Farine. Porta delle Farine (Montepulciano) (Q89975441) su Wikidata
  • 33 Porta al Prato, Via Gracciano nel corso. Porta al Prato (Montepulciano) (Q89975572) su Wikidata

Altro[modifica]

Biblioteca Archivio Piero Calamandrei
Vi si trovano inoltre:
Museo Civico Pinacoteca Crociani
  • Sezione archeologica
  • Sezione poliziana
  • Terracotte robbiane
  • Pinacoteca
  • Studiolo. Museo civico di Montepulciano su Wikipedia Museo civico di Montepulciano (Q24575434) su Wikidata


Eventi e feste[modifica]

  • 14 Cantiere Internazionale d'Arte, Via Fiorenzuola Vecchia 5, +39 0578757089, @ . Simple icon time.svg Estate. Il Cantiere Internazionale d'Arte è una scuola estiva di italiano annuale e festival musicale per giovani cantanti, attori, musicisti, direttori d'orchestra e compositori. Cantiere Internazionale d'Arte su Wikipedia Cantiere Internazionale d'Arte (Q1033796) su Wikidata
  • 15 Bruscello Poliziano, Via delle Lettere 4, +39 0578758529, @ . Simple icon time.svg Estate. Il Bruscello, è una forma di teatro popolare e contadino, tipicamente toscano, recitato e cantato da attori non professionisti ed è una rappresentazione a volte epico-drammatica, a volte farsesca di episodi della vita di tutti i giorni, creati da immaginazioni popolari o da fatti realmente accaduti; della storia o della letteratura. Bruscello Poliziano su Wikipedia Bruscello Poliziano (Q24941558) su Wikidata
  • 16 Bravio delle Botti, Via dell’Opio nel Corso 1, @ . Simple icon time.svg L'ultima domenica di agosto. Il Bravio delle Botti (trae le sue origini nel XIV secolo) è la sfida che si disputa ogni anno a Montepulciano tra le 8 Contrade di Montepulciano (Cagnano, Collazzi, Gracciano, Le Coste, Poggiolo, San Donato, Talosa, Voltaia), in onore del santo patrono, San Giovanni Decollato. Bravìo delle Botti su Wikipedia Bravìo delle Botti (Q24355968) su Wikidata
  • 17 Anteprima del Vino Nobile di Montepulciano, Via San Donato 14 - Fortezza Medicea di Montepulciano, +39 0578757812, @ . Simple icon time.svg Metà febbraio. Si possono degustare i prodotti di oltre 40 cantine del consorzio Vino Nobile di Montepulciano. In contemporanea si svolge il concorso Le Belle Vetrine, riservato ai commercianti, per la vetrina a tema più bella e originale.

Cosa fare[modifica]

Il sentiero della Bonifica a Valiano di Montepulciano
  • Sentiero della Bonifica — Il sentiero della Bonifica è una pista ciclabile di 62 km in terra battuta. Si sviluppa sull'antica strada per la manutenzione del Canale maestro della Chiana, che corre sugli argini dello stesso, tra le città di Arezzo e Chiusi.
  • 1 Terme di Montepulciano, Strada Provinciale 146 "di Chianciano", +39 05787911. Il centro termale offre un ampio ventaglio di cure per le malattie respiratorie, reumatiche e per le affezioni della pelle.
  • 2 Maneggio C&c, Via Duccio Galimberti 26, +39 057860155, fax: +39 0578758505. Maneggio.


Acquisti[modifica]

Qui si produce il Vino Nobile di Montepulciano, uno dei vini più antichi d'Italia, definito dal poeta Francesco Redi, "d'ogni vino è il Re!". Montepulciano fa parte dell'Associazione nazionale Città del vino.

Nel suo territorio si produce anche un ottimo olio di oliva; Montepulciano fa parte dell'Associazione nazionale Città dell'olio.

Negozi[modifica]

Servizi finanziari[modifica]

  • 18 Banca di Credito Cooperativo di Montepulciano, Via di Voltaia nel Corso 2/4, +39 05787111. Bancomat.
  • 19 Banca Nazionale del Lavoro, Piazza Savonarola 13, +39 0578756083. Bancomat.
  • 20 Unicredit, Viale Primo Maggio 12, +39 0578071010. Bancomat.
  • 21 Bancaetruria, Via di Voltaia nel Corso 21, +39 0578757179. Bancomat.
  • 22 Banca Monte dei Paschi di Siena, Via di Gracciano nel Corso 61, +39 0578717299. Bancomat.
  • 23 Ufficio Postale, Via delle Erbe 12, +39 0578756531, fax: +39 0578756534. ATM.

Agenzie di viaggi[modifica]


Come divertirsi[modifica]

Spettacoli[modifica]

Teatro Poliziano
Palazzo Ricci


Dove mangiare[modifica]

Prezzi modici[modifica]

  • 1 Bar Sport, Via Mario Mencattelli, 7, +39 0578 757415. Bar molto fornito per colazioni e panini. Molto frequentato nel corso della giornata da anziani e lavoratori di passaggio.

Prezzi medi[modifica]


Dove alloggiare[modifica]

Prezzi medi[modifica]


Sicurezza[modifica]

Ospedali riuniti della Valdichiana


Come restare in contatto[modifica]

Internet[modifica]

  • 21 Internet Point di Baroli Anna Rosa & C. Sas, Via di Gracciano nel Corso 26, +39 0578717253.


Nei dintorni[modifica]

La chiesetta di Vitaleta

Itinerari[modifica]

Informazioni utili[modifica]

  • 23 Informazioni turistiche, Piazza don Minzoni, +39 0578 757 341. Simple icon time.svg Lun-Sab 09:30-13:00 e 15:00-19:00, Dom 09:00-13:00.


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