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Pontedera
Palazzo Pretorio
Stato
Regione
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Prefisso tel
CAP
Fuso orario
Patrono
Posizione
Mappa dell'Italia
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Pontedera
Sito del turismo
Sito istituzionale

Pontedera è una città della Toscana, situata nella Provincia di Pisa.

Da sapere[modifica]

Pontedera è un importante centro industriale e commerciale della provincia di Pisa, sede della fabbrica Piaggio, che produce il famoso veicolo a due ruote Vespa, oltre ad altri piccoli veicoli a tre ruote come l'Ape. Si tratta di una cittadina interessante per gli amanti dell'arte moderna ma anche per gli amanti della Vespa, in quanto nei pressi dello stabilimento industriale c'è un interessante museo a ingresso libero, il Museo Piaggio.

Cenni geografici[modifica]

Pontedera sorge nel Valdarno Inferiore alla confluenza del fiume Era nell'Arno.

È attraversata anche dal canale Scolmatore a ovest e ha un piccolo lago nella frazione Pietroconti chiamato Lago Braccini.

La città ha per confini la Piana di Pisa a ovest, la Piana di Lucca a nord-ovest, le Cerbaie a nord-est e la Valdera a sud. Seppure geograficamente non si trovi in Valdera, è tradizionalmente considerata il maggiore centro di essa.

Il territorio comunale, di 43 km quadrati, è completamente pianeggiante ad esclusione delle zona est, corrispondente alle frazioni di Montecastello (massimo 132 m. s.l.m.), Treggiaia (massimo 120 m. s.l.m.) e La Rotta (massimo 45 m. s.l.m.), che presentano qualche rilievo. Tali località fanno parte delle cosiddette Colline pisane. Questa zona collinare si estende per circa un migliaio di ettari e rappresenta la zona a minor densità abitativa del comune.

Quando andare[modifica]

È possibile visitare Pontedera in ogni momento dell'anno.

Cenni storici[modifica]

L'area del comune di Pontedera risulta abitata fin dal Paleolitico, come conferma il recente ritrovamento di un insediamento in località “Cava Erta”. La posizione era strategica per la vicinanza alla foce dei fiumi Era e Cascina, che si immettevano nel vasto sinus lagunare che a quel tempo lambiva le colline pisane. È attestato un insediamento stabile nel Neolitico, mantenutosi per almeno tre secoli (tra 5.350 e 5.000 anni fa) in una zona asciutta in prossimità di una foresta planiziale e lungo un paleoalveo fluviale, forse l'antico corso dell'Era o del Rotina.

Sebbene la pianta del centro storico sia tipica degli insediamenti romani, non esistono tracce documentate di quel periodo storico nella zona, né sono stati rinvenuti segni di una precedente civiltà etrusca.

Il nome della città deriva dal ponte che fu fatto costruire dagli Upezzinghi alla foce dell'Era, quando ancora il borgo di Pontedera non esisteva. Le prime tracce della presenza del ponte risalgono al 1099. Esisteva invece all'epoca un villaggio, ora scomparso, di nome Travalda, mentre le prime tracce di Pontedera si hanno nel 1163, quando venne inclusa nell'elenco dei castelli pisani. Si presuppone però che a quei tempi non fosse ancora dotata di fortificazioni, la cui presenza è attestata solamente nella prima metà del XIII secolo. Nello stesso anno 1183 si ha notizia della chiesa di San Martino, posta sotto la pieve di Calcinaia. Nel 1172 i Pisani respinsero la coalizione di Cristiano di Magonza (Lucca, Siena, Pistoia e i Guidi): fu il primo scontro avvenuto a Pontedera.

Nei secoli si succedettero molte altre battaglie tra Pisa e Firenze con esito alterno, portando Pontedera sotto il controllo ora dell'una ora dell'altra. Il castello fu più volte distrutto: la prima nel 1256 per volere di Firenze e Lucca, vincitrice contro Pisa; l'ultima nel 1554. La battaglia più importante si tenne nel 1369: fu combattuta tra l'esercito fiorentino e quello mercenario di Bernabò Visconti signore di Milano, comandato dal celebre condottiero John Hawkwood, già al servizio della Repubblica Fiorentina, la quale fu sconfitta in questa occasione.

Cessato il periodo di ostilità, a partire dal Rinascimento Pontedera assunse sempre di più le caratteristiche di un comune a forte vocazione commerciale, ottenendo l'autorizzazione ad una fiera annuale prima e ad un mercato settimanale poi. Con il 1565 il borgo, dopo esser stato per lungo tempo sotto la giurisdizione di Cascina, acquistò una sua propria competenza giurisdizionale estesa al territorio di Ponsacco e Camugliano, Calcinaia, Gello, Montecastello, Pozzale. Nel 1637 Ferdinando II dei Medici, istituendo il marchesato di Ponsacco e Camugliano con sede di residenza del Commissario feudale, eliminò la podesteria di Pontedera su questo comune.

Nel 1924 l'ingegner Rinaldo Piaggio rilevò le Costruzione Meccaniche Nazionali di Pontedera trasferendovi parte dell'industria genovese Piaggio di costruzioni aeronautiche. Riconvertita a produzione civile nel primo dopoguerra, la Piaggio ingrandì gli stabilimenti cittadini, divenendo sempre più parte integrante della città e costruendo addirittura un intero quartiere per i propri dipendenti.

Il 30 maggio 1930, per regio decreto, Pontedera fu proclamata "città". Durante la Seconda guerra mondiale Pontedera fu duramente bombardata a causa della presenza degli stabilimenti aeronautici della Piaggio. Con la fine della guerra e la conversione in fabbrica di motocicli, la Piaggio, e con essa Pontedera, parteciparono attivamente al boom economico degli anni Sessanta.

Il 4 novembre 1966 il fiume Era ruppe gli argini e inondò la città.

Oggi Pontedera è un importante centro industriale e commerciale che presenta un ampio sviluppo edilizio.

Come orientarsi[modifica]

La strada pedonale principale, Corso Matteotti, corrisponde al cuore commerciale della città, mentre il Viale Piaggio è il cuore dell'anima industriale di Pontedera, dove sorgono gli stabilimenti Piaggio ma anche l'omonimo museo.


Come arrivare[modifica]

Pontedera è facilmente raggiungibile in auto grazie alla superstrada SGC FI-PI-LI, che collega Pisa e Livorno a Firenze, in nave per la vicinanza del porto di Livorno e in aereo grazie alla presenza dell’Aeroporto Internazionale Galileo Galilei di Pisa.

In aereo[modifica]

L'Aeroporto Internazionale Galileo Galilei è collegato con voli diretti a diverse città italiane e a numerose destinazioni internazionali, soprattutto europee. L’aeroporto è situato a circa 25 chilometri dal centro di Pontedera, che è facilmente raggiungibile prendendo la superstrada FirenzePisaLivorno (SGC FI-PI-LI) in direzione Firenze e uscendo a Pontedera. Presso l'aeroporto di Pisa sono presenti numerose società di autonoleggio.

In auto[modifica]

Pontedera è attraversata da ovest a est dalla Strada statale 67 Tosco Romagnola, che la collega direttamente a Pisa e Firenze. Il Comune è servito da due uscite della Superstrada FI-PI-LI: "Pontedera" e "Pontedera Ovest". La statale 439 collega Pontedera a nord con Lucca fino a Pietrasanta, costeggiando il lato orientale del Monte Pisano, e a sud con Saline di Volterra fino a Piombino. Per chi viene da Roma, Bologna: Autostrada A1 fino a Firenze, poi SGC FI-PI-LI direzione Pisa-Livorno, uscita Pontedera. Per chi viene da Genova: Autostrada A12 Genova-Rosignano, uscita Pisa Centro, poi SGC FI-PI-LI direzione Firenze, uscita Pontedera.

In nave[modifica]

Il porto più vicino è quello di Livorno.

In treno[modifica]

La stazione ferroviaria di Pontedera Casciana-Terme si trova sulla linea Pisa-Firenze, con frequenti collegamenti con entrambe le città. La stazione è in posizione centrale, per cui è facile muoversi a piedi per chi arriva in treno.

In autobus[modifica]

La stazione degli autobus si trova di fronte alla stazione ferroviaria. Una ulteriore fermata si trova nel piazzale dello stadio. Numerosi autobus collegano Pontedera sia alle cittadine della Valdera, sia a Lucca, Volterra, Cascina e Pisa.

Come spostarsi[modifica]

Pontedera è una città compatta, per cui è molto facile girare tutto il centro a piedi.

Con mezzi pubblici[modifica]

Sono disponibili due navette gratuite che collegano il centro città a due parcheggi scambiatori, uno dei quali si trova lungo la Strada Tosco-Romagnola, accanto al cinema multisala Cineplex, mentre l'altro si trova nei pressi del cimitero, lungo la strada che porta a Ponsacco.

In auto[modifica]

I parcheggi disponibili in centro sono tutti a pagamento. Sono disponibili diverse app, tra cui EasyPark e MyCicero, che permettono di pagare la sosta.

Cosa vedere[modifica]


Eventi e feste[modifica]


Cosa fare[modifica]


Acquisti[modifica]

La maggior parte dei negozi si trova nella zona pedonale, in Corso Matteotti e dintorni.

Come divertirsi[modifica]


Dove mangiare[modifica]

A Pontedera sono disponibili numerosi ristoranti e pizzerie di tutti i tipi.

Dove alloggiare[modifica]


Sicurezza[modifica]


Come restare in contatto[modifica]


Nei dintorni[modifica]


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