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Gioia Tauro
Pontile nel quartiere Marina durante una tempesta
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Posizione
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Gioia Tauro
Sito istituzionale

Gioia Tauro è una città della Calabria; è sede, insieme al comune di San Ferdinando, del porto di Gioia Tauro, hub importante di trasbordo che, grazie alla vicinanza delle rotte oriente-occidente che si estende dallo Stretto di Gibilterra al Canale di Suez, collega le reti globali e regionali che attraversano il Mediterraneo.

Da sapere[modifica]

Quando andare[modifica]

Certamente essendo una città di mare il periodo estivo è più indicato, anche a causa dell'aumento della popolazione dovuto al ritorno degli emigrati; laddove si volessero vivere le feste tradizionali della città sarà necessario arrivarci tra agosto ed inizio settembre, mentre il periodo invernale non presenta particolari occasioni di svago turistico.

Cenni storici[modifica]

Gioia Tauro ha origine dalla magno-greca Metauros, sorta intorno al VII secolo sull'altopiano coincidente con l'attuale centro cittadino, la cui esistenza è stata confermata in numerose campagne di scavi. I reperti archeologici rinvenuti sono custoditi presso il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, il Museo Metauros cittadino e presso il Metropolitan Museum di New York.

La città vantava una vivace produzione artigianale di ceramiche, bronzi, anfore attiche e corinzie e si distingueva anche per una fervida attività culturale: nel 630 a.C. vi nacque uno dei più grandi lirici greci, Tisia (detto Stesicoro).

Nel 445 a.C. viene invasa dai Bruzi ed essendo posta al confine tra la Repubbliche di Locri e Reggio è continuamente devastata. Intorno al III secolo a.C. si notano contatti con Roma. Nei cantieri navali di Metauros si approntano le navi che serviranno nelle guerre puniche ai Romani. Questi, nel 201 a.C., si insediano sul territorio e, oltre a mutare il nome in Metauria, provvedono nel 130 a.C. a far passare da qui la via Popilia (pressoché l'attuale tracciato dell'autostrada A2) e a realizzare nuovi impianti urbani con sistema ortogonale. Col passare dei secoli, però, la città diviene una semplice stazione navale identificata col nome del vicino fiume Metauros (oggi Petrace) e così viene ricordata durante il regno di Tiberio (14-37 d.C.).

Nel 69 d.C. pare rianimarsi fino a quando due ondate di pestilenza, nel 166 e nel 189, non ne provocano il quasi totale spopolamento.

Nel 568, è preda dei Longobardi che la devastano e costringono i pochi abitanti a riparare nella Piana ove vi rimangono fino al Mille. I superstiti, nell'883, subiscono anche le prime scorrerie dei pirati.

La città riappare, con la denominazione di Johe, nel 1271 in un registro di Carlo I d'Angiò. Per l'importanza strategica lungo la costa ospita, il 30 marzo 1283, il primo parlamento della storia ove il pontefice Onorio IV, con dignitari, ecclesiastici, feudatari e rappresentanti della Piana discutono e approvano dei “capitula” per fermare l'imminente invasione degli aragonesi che, attestatisi a Johe nel giugno 1284, vengono colpiti invece dalla malaria.

Quando, nel 1444, Antonio Centelles riconquista la Calabria per il re Alfonso I, i capitani Grimaldi e Baldassino incendiano la città.

Nel 1479 viene acquistata per 80.000 ducati dal barone Aniello Arcomone e ha una notevole parte nel successivo periodo delle guerre fra gli spagnoli e i francesi per il predominio sul regno di Napoli. Il 21 aprile 1503, infatti, la battaglia di Gioja (passata alla storia come la terza “battaglia di Seminara”) determinerà la vittoria di Ferdinando il Cattolico sul francese monsignor d'Aubigny.

32 anni dopo si registra un'invasione di pirati che si scontrano con gli 80 soldati della locale guarnigione costiera del capitano Francesco Ruiz che erano riusciti ad avvistarli. Il viceré don Pedro de Toledo, quindi, dispone la costruzione (nel 1565) di nove torri di guardia lungo tutto il golfo dove, in ognuna di esse, vi avrebbero stazionato i Cavallari (guardie a cavallo) in comunicazione visiva tra loro. Ma, la domenica delle palme del 1568, vi è un nuovo sbarco di pirati con il rapimento di numerosi cittadini.

Nel 1653, in seguito alla riforma operata dal papa Innocenzo X, viene soppresso il convento basiliano.

Il 5 febbraio 1783 la città è interessata dal “Flagello della Calabria”, un terribile terremoto. Nel borgo “Piano delle Fosse” fuoriescono dal suolo enormi correnti di fango che in un attimo distruggono i granai e provocano la totale perdita del vino e dell'olio; si registrano pure 18 morti (fra i quali 7 bambini) e danni per 100.000 ducati.

È protagonista nell'impresa dei Sanfedisti in Calabria ove il cardinale Ruffo è presente il 21 febbraio 1799 allorquando l'uditore Angelo di Fiore chiede, da Gioja, a Francesco Prestia e Antonio Romano in Mileto di procurare alloggi necessari per 10.000 persone.

Appena tre anni dopo si registrano nuovi invasioni di algerini e tunisini ma costoro fanno naufragio e vengono catturati. Nel 1805 Napoleone, accusando i Borbone di tramare contro di lui, pone termine alla dinastia. Ma nel 1807 la propaganda borbonica è particolarmente attiva tanto che, sui muri cittadini, appaiono i manifesti per incitare la gente alla rivolta. Viene distaccato così il IV reggimento di linea al comando del generale Gallone.

Riconquistato il Regno, nel 1814, i Borbone aprono Gioja ai commerci con Napoli istituendo poi un regolare servizio marittimo nel 1844 e facilitando l'arrivo di moltissimi amalfitani che diverranno la spina dorsale del commercio cittadino, ma la popolazione è stanca anche dei Borbone e comincia a manifestare sempre più apertamente per la causa italiana. I patrioti gioiesi Francesco Gullace e Carmelo Silipigni vengono catturati nel 1848 e condannati al confino. Il 24 agosto 1860 Garibaldi conquista la città, anche se deve contrastare le ormai esauste armate borboniche. Il 17 marzo 1861 viene proclamato il regno d'Italia. Due anni più tardi, il 26 marzo, viene concesso a Gioja di fregiarsi dell'appellativo “Tauro”.

Gli impianti industriali sorti subito dopo l'Unità (1864), le migliorate condizioni economiche generali, l'imminente arrivo della ferrovia (1887) portano il Comune a proporre, nel 1874, a quello di Rosarno la costruzione di un porto: gli amministratori rosarnesi rispondono negativamente ben due anni dopo, ma ormai il dado è tratto. Viene decisa (1911-1924) anche la costruzione di due linee ferroviarie a scartamento ridotto (le odierne Ferrovie della Calabria).

Pagine gloriose le scrivono i combattenti gioiesi nella guerra italo-turca, nella prima guerra mondiale, nella guerra d'Africa, nella guerra di Spagna e nella seconda guerra mondiale; quest'ultima guerra recherà gravi lutti alla popolazione che subisce ben tre bombardamenti (1943). Altrettante pagine gloriose le scrive la marineria gioiese facendo registrare negli anni cinquanta un imponente traffico marittimo che portano la città a emergere nel meridione d'Italia per il dinamismo commerciale; fioriscono così molte industrie e opifici.

Negli anni settanta, in seguito anche a un'imponente rivolta di popolo passata alla storia come i "moti di Reggio", viene deciso di costruire un gigantesco porto al servizio di un fantomatico V centro siderurgico (che non verrà mai costruito); aperto al traffico dal 25 luglio 1991, è oggi utilizzato soprattutto come terminal containers.

Alle 17.10 del 22 luglio 1970 il treno direttissimo Palermo - Torino venne fatto deragliare da un ordigno esplosivo nei pressi della città, in uno degli attentati correlati ai Moti di Reggio.

Nel 1991, nel 2008 e nel 2017 il comune viene sciolto per 'ndrangheta.

Come orientarsi[modifica]

Il mare si trova ad ovest, il cimitero a nord (primo contatto con la città se si arriva dalle zone industriali del porto, Rosarno e San Ferdinando) mentre procedendo verso est la città finisce con il Parco Commerciale Annunziata, zone agricole ed alcune attività commerciali.

Quartieri[modifica]

I quartieri principali sono di fatto equivalenti a quelli delle chiese principali (marina, centro e periferia est); sono noti a livello locale alcuni rioni, come A Jossa (vie residenziali a ridosso di Via Francesco Tripodi) e Monacelli (nei pressi della scuola elementare Gagliano).

Come arrivare[modifica]

In aereo[modifica]

Gli aeroporti più vicini sono quelli dello Stretto (Reggio Calabria) e quello di Lamezia Terme.

In auto[modifica]

La città è raggiungibile tramite l'omonima uscita autostradale dell'A3 Napoli - Salerno - Reggio Calabria; strade urbane ed extraurbane permettono il collegamento con i vicini centri nella zona, come Palmi, Rizziconi o Taurianova.

In treno[modifica]

  • 1 Stazione RFI, Piazza G. Marconi. Permette il collegamento diretto con le principali città italiane (collegamenti giornalieri con Napoli, Roma e Milano) tramite treni Intercity e due servizi Frecciargento; il servizio di treni regionali, inoltre, permette il collegamento diretto con alcune fra le principali città della regione (Reggio Calabria, Lamezia Terme e Cosenza) e con la Sicilia, tramite Villa San Giovanni.

In autobus[modifica]

Le Ferrovie della Calabria e Lirosi Autoservizi collegano la città con i principali centri regionali e con alcune città minori.

Come spostarsi[modifica]

Con mezzi pubblici[modifica]

Sono disponibili pochissime linee di autobus urbani, riciclati dal servizio urbano di Vibo Valentia, usate quasi esclusivamente per trasportare i lavoratori al porto cittadino. Nell'estate del 2015 sono stati disponibili degli autobus che hanno permesso il collegamento fra la periferia est della città ed il lungomare, servizio ripetuto anche nel 2016.

In taxi[modifica]

È possibile trovare un taxi all'uscita della stazione ferroviaria.

In auto[modifica]

È il mezzo più usato per gli spostamenti interni ed esterni.

Cosa vedere[modifica]

  • 1 Chiesa Maria SS. Porto Salvo, Via Porto Salvo, 28, +39 0966 55661.
  • 2 Parrocchia San Francesco Di Paola, Via Gregorio VII Papa, 4, +39 0966 52299.
  • 3 Museo Archeologico Metauros, Via Roma, 30 c/o Palazzo Baldari, +39 0966 504410, +39 0966 508111, @ . Ecb copyright.svg Gratuito. Simple icon time.svg Lun-Ven 8:30-19:00, Sab-Dom solo su prenotazione. Raccoglie reperti legati all'età magno-greca e romana più qualche reperto medievale; gran parte di quanto esposto in precedenza era nei magazzini del museo di Reggio Calabria.
  • 4 Chiesa di sant'Ippolito (Duomo), Via Duomo. Chiesa principale della città, dedicata al santo patrono, la cui statua risale al '500; sono presenti reliquie di san Pacifico, un crocifisso di legno, quadri dedicati alla Madonna e a sant'Ippolito ed una statua di sant'Andrea.
  • 5 Gaslini, Viale Don Luigi Sturzo (A pochi metri dal mare). Rovine di una fabbrica di prodotti balenieri successivamente dismessa.


Eventi e feste[modifica]

  • Festa di Sant'Ippolito (Zona centro). Simple icon time.svg 13 agosto. Festa patronale, solitamente si basa su una messa all'aperto ed una processione per la parte religiosa e bancarelle nei pressi della chiesa (sul "corso"), un concerto a ridosso della Piana delle Fosse ed i fuochi artificiali al Lungomare per quella civile.
  • Festa di Maria SS. di Portosalvo (Zona Marina). Simple icon time.svg 8 settembre. Festa mariana, è caratterizzata da una processione che culmina con il trasbordo della statua della Madonna sulle barche per farla giungere in mare fino al porto cittadino ed il successivo ritorno a terra; caratteristica è la "fujuta" (corsa, in italiano) finale lungo via Francesco Tripodi fino alla piazza della chiesa, dove viene accolta dalla folla e la processione termina con un discorso all'aperto. Le celebrazioni civili si compongono di alcune manifestazioni, come giochi all'aperto e commedie teatrali in dialetto locale, nei giorni precedenti, mentre il giorno della festa si tiene un concerto nei pressi della chiesa, seguito dall'estrazione del biglietto vincente della riffa collegata alla festa ed i fuochi d'artificio lanciati dal lungomare.


Cosa fare[modifica]

Nei mesi estivi l'attività più indicata è passare il proprio tempo in spiaggia, facendo un bagno a mare se le condizioni dell'acqua lo consentono; chi volesse passare una giornata in spiaggia se non vorrà portarsi il pranzo al sacco potrà acquistare qualcosa nelle vicine pizzeria e gelateria.

Attività ginniche tipiche, efettuabili volendo tutto l'anno, sono la corsa al Vialone (Viale Don Sturzo) e la passeggiata sul Lungomare (perpendicolare al Vialone), che si può prolungare fino al pontile storico; è possibile, ovviamente, a poter effettuare una o entrambe le attività su entrambe le zone, anche in via continuativa.

Opportunità di studio[modifica]

  • 1 Windsor - Centro linguistico, Via Sicilia, 4 (Vicino all'ufficio postale centrale), +39 328 3663717. Scuola di lingue, offre la possibilità di seguire corsi e certificazioni per inglese e francese.
  • 2 British Institutes, Strada Statale 111, 165 (Non molto distante dall'Eurospin), +39 0966 501010, fax: +39 0966 501010, @ . Ecb copyright.svg Variabili. Scuola di lingue specializzata nei corsi d'inglese; offre corsi sia di inglese generico che settoriale e certificazioni British, ESB, TOEFL, IELTS ed ESOL Cambridge.


Acquisti[modifica]

La via principale per gli acquisti è Via Roma (nota localmente come il corso), ove ad entrambi i lati della strada sono presenti esercizi commerciali di vari tipi, fra cui alcune catene nazionali come Bottega Verde e Primadonna.

  • 1 Parco Commerciale "Annunziata" (di fronte all'uscita dell'A3). Simple icon time.svg Variano da negozio a negozio. Parco commerciale in cui sono presenti diverse attività commerciali, suddivise in 3 aree distinte: nella prima sono presenti il negozio di abbigliamento Annunziata, un outlet ed altre attività commerciali, nella seconda sono presenti una filiale della catena Decathlon ed un bowling, nella terza sono presenti un ristorante McDonalds, un negozio di elettronica della catena Euronics ed altre attività.
  • 2 Dave's American Food, SP1, 33 (Sull'ex quadrivio, vicino alla rotatoria Sbaglia), +393393972117, @ . Simple icon time.svg Lun-Sab 9-13 16-20. Piccolo negozio specializzato nell'importazione di snack e bevande, prevalentemente dagli Stati Uniti.


Come divertirsi[modifica]

Spettacoli[modifica]

  • 1 Palazzetto dello sport, Via VI Agosto.
  • 2 Politeama di Sturniolo Giuseppe (Cinema Politeama), Via Piria Raffaele, 16 (a pochi passi dal Duomo), +39 0966 51498. L'unico cinema della città; solitamente è proiettato due volte al giorno un solo film, nel tardo pomeriggio ed in prima serata.

Locali notturni[modifica]

  • 3 Turn around jazz club, Via Vittorio Veneto, 84, +39 392 2768409.
  • 4 Albanese Teodoro, Via Lomoro, 136, +39 0966 51920. Bar.
  • 5 The Hole - Irish Pub, Via Roma, 1, +39 0966 506491. Simple icon time.svg Ven-Mer 18:00-4:00.


Dove mangiare[modifica]

Il prodotto tipico cittadino è la stroncatura (struncatura in dialetto locale), un tipo di pasta integrale originariamente prodotta dagli scarti della lavorazione del grano ed oggi prodotta a norma di legge; il condimento tipico è con la mollica e le alici.

Prezzi modici[modifica]

  • 1 Ristomax Srl, Via Strada Statale 111, 1, +39 0966 507634.
  • 2 Le Antiche Giare, Via Lomoro, 47-49, +39 320 1167702.
  • 3 Ristopub Civico 105, Via Sarino Pugliese, 105 (zona stazione), +39 353 3180961, @ . Simple icon time.svg Lun-Ven 11:30-14:30, Lun-Dom 19:30-00:30. Prenotabile per eventi privati; offerta pranzo primo + secondo + contorno + bevanda a €8,90 (sia carne che pesce)
  • 4 Real Pizzeria Rosticceria (Real), Viale Don Luigi Sturzo (A ridosso del lungomare), +393486112804. Simple icon time.svg 11:00 - 01:00.

Prezzi medi[modifica]

  • 5 Ristorante Il Veliero Di Florio Patrizia, Viale Don Sturzo, 22.
  • 6 Alimentari Salumeria Vissicchio, Via Duomo, 20, +39 0966 51548. Vende molti prodotti tipici locali.
  • 7 Ristorante Pizzeria Da Mario Di Castiglione Raffaele, Via Armando Diaz, 19, +39 0966 500906.
  • 8 Fuji-San, Strada provinciale per Rizziconi, +39 333 7498116. Ristorante giapponese aperto nel marzo 2019; presente un menù all you can eat (esclusi bevande e dessert) a €12,90 a pranzo e €21,90 a cena.


Dove alloggiare[modifica]

Prezzi medi[modifica]

  • 1 Hotel Mediterraneo, Via S. Maria, 18 (A pochi metri dalla stazione ferroviaria), +39 0966 500485.
  • 2 Armony 111, Strada Statale 111 (SP1), 98/bis, +39 0966 51926, +39 345 8427862, +39 340 3599028, fax: +39 0966 51926, @ . Ecb copyright.svg €35-125 a notte, a seconda del tipo di stanza. Check-in: entro le 21 (previa accordo è possibile entro le 22, oltre si pagano €20), check-out: entro le 10. Per permanenze di oltre 6 notti sconto del 10% in bassa stagione. Servizi inclusi: bagno in camera, connessione ad Internet tramite Wi-Fi, televisore, climatizzatore, frigo bar ed asciugacapelli.
  • 3 Donna Nina Bed & Breakfast, Via Vittorio Veneto, 219, +39 0966 52102, +39 347 9537228 (cellulare). Ecb copyright.svg €35-70 per notte, a seconda del tipo di camera e della stagione. A pochi passi dal mare, offre camere con bagno privato e doccia, climatizzatore, televisore e biancheria; è presente una terrazza panoramica nella sala comune.
  • 4 Hotel Villa Calliope, Viale Rimembranze, 23, +39 0966 55219, @ . Ecb copyright.svg €60-100 a notte, a seconda del tipo di stanza; il costo diminuisce se si soggiorna per 3 o più notti consecutive. Hotel 4 stelle - ristorante; le stanze sono dotate di aria condizionata, televisione a pagamento (Sky), minibar, telefono in camera, collegamento ad Internet tramite Wi-Fi, asciugacapelli, frigo bar e serratura elettronica; presente un parcheggio custodito.
  • 5 B&B Il Duomo, Via Duomo, 15 (A quattro passi dal Duomo), +39 349 3389404, @ . Ecb copyright.svg Da €60 a notte a stanza. B&B nato nel 2016, offre camere doppie, triple e quadruple con televisore, servizio Wi-Fi nella struttura e Netflix incluso.

Prezzi elevati[modifica]

  • 6 Hotel le Palme, Via Degli Ulivi, 9, +39 0966 51573, fax: +39 0966 57405, @ . Hotel 4 stelle; inclusi nel servizio parcheggio coperto custodito, quotidiani, telefono, frigo bar, aria climatizzata, televisione a pagamento (Sky) e cassetta di sicurezza. Due camere sono completamente accessibili ai disabili.
  • 7 Palace Hotel, Via S. Statale 18, +39 0966 506474, fax: +39 0966 505231, @ . Ecb copyright.svg €68-220 a notte, a seconda del tipo di camera e servizio. Hotel a 4 stelle con connessione tramite Wi-Fi in tutto l'edificio, sala relax comune, 2 sale meeting, centro fitness e parcheggio custodito; le camere sono dotate di climatizzatore, televisore, minibar, doppi cuscini, cassaforte, balcone e soggiorno.


Sicurezza[modifica]

Presente la criminalità organizzata; fra i crimini che possono colpire i turisti il più frequente è il furto d'automobile. L'acqua marina è risultata contaminata da idrocarburi nel 2016. La città soffre da anni di problemi nella raccolta dei rifiuti, pertanto non sono rari gli accumuli di spazzatura sui marciapiedi. Prestare attenzione al marciapiede in Viale Don Sturzo, a tratti è dissestato ed in caso si corra si rischia di cadere.

  • 2 Carabinieri Compagnia Gioia Tauro, Strada Provinciale 111 (Vicino al Conad ed alla sede comunale della Diocesi di Oppido-Palmi), +39 0966 51046.
  • 3 Guardia di Finanza, Strada Provinciale 111, 441, +39 0966 51123.
  • 4 Polizia di Stato, Strada Provinciale Gioia - Rizziconi (A pochi metri dal Monte dei Paschi di Siena e dal negozio Primar), +39 0966 588111.


Come restare in contatto[modifica]

Poste[modifica]

Telefonia[modifica]

Ottimali le coperture 2G e 3G degli operatori di telefonia mobile, Vodafone ha attivato anche la copertura 4G; rare le cabine telefoniche. Presenti negozi monomarca TIM e WindTre, per Vodafone, parte degli operatori virtuali ci si può rivolgere ai negozi multimarca; le ricariche sono trovabili facilmente sia nei negozi come tessere di plastica che in formato elettronico (sia nei negozi Sisal che altrove), nel secondo caso basta indicare all'esercente compagnia telefonica, numero da ricaricare e scegliere uno degli importi disponibili.

Internet[modifica]

Non esistono Internet point in città né reti Wi-Fi libere su larga scala; ci si può connettere solo da rete fissa o mobile, tranne nelle strutture ricettive dov'è espressamente prevista.

Tenersi informati[modifica]

Notizie sulla città sono disponibili nei principali quotidiani locali, come Gazzetta del Sud, Quotidiano della Calabria e Il Garantista (edizione Calabria); Inquieto Notizie è un sito con sede nella città, mentre Approdo News, pur avendo sede nella vicina Taurianova, riporta diverse notizie riguardanti la città.

Nei dintorni[modifica]

Città da visitare nei dintorni sono Palmi, Tropea e Scilla, specie d'estate; Reggio Calabria è raggiungibile in 40-60 minuti, a seconda del mezzo utilizzato, mentre ci vuole un po' più di tempo per raggiungere Messina (via Villa San Giovanni).

Tramite la Superstrada Ionio - Tirreno, raggiungibile da Rosarno o Cinquefrondi, è possibile raggiungere i principali centri della parte ionica della Provincia di Reggio Calabria (come Locri, Siderno o Gerace) senza dover passare da Reggio Calabria e Melito di Porto Salvo.



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