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Novara

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Novara
Novara panorama11.jpg
Stemma
Novara - Stemma
Stato
Regione
Altitudine
Superficie
Abitanti
Nome abitanti
Prefisso tel
CAP
Posizione
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Novara
Novara
Sito del turismo
Sito istituzionale

Novara è una città del Piemonte.

Da sapere[modifica]

Novara è il capoluogo della provincia omonima, seconda città del Piemonte per numero di abitanti dopo Torino. È il capoluogo più orientale della regione e si trova a circa 15 km dal confine con la Lombardia. La città infatti gravita maggiormente su Milano piuttosto che su Torino ed è considerabile, per storia, lingua e cultura, più lombarda che piemontese.

Novara non è una città dalla particolare vocazione turistica né può essere definita "città d'arte", ciò non di meno conserva interessanti tesori artistici ed architettonici come l'ardita cupola della Basilica di San Gaudenzio, simbolo stesso della città, ed il battistero paleocristiano del duomo, uno degli edifici religiosi più antichi del Piemonte.

Cenni geografici[modifica]

Novara sorge nella Pianura Padana piemontese, al centro di un'ampia zona caratterizzata dalla coltivazione del riso; le risaie sono infatti l'elemento predominante del paesaggio intorno alla città.

Il centro storico sorge su un modesto rilievo collinare di origine morenica che si eleva di una decina di metri al di sopra nel territorio circostante.


Come orientarsi[modifica]

Il centro storico della città ha una forma pressoché pentagonale ed è circondato per buona parte dai "baluardi", viali alberati che hanno preso il posto delle antiche mura che cingevano la città.

Le due arterie principali sono Corso Cavour-Corso Mazzini, con direzione nord-sud, e Corso Italia-Corso Cavallotti, con direzione est-ovest, corrispondenti al tracciato dell'antichi Cardo e Decumano romani.


Come arrivare[modifica]

In aereo[modifica]

I principali scali aeroportuali di riferimento sono i seguenti:

  • Aeroporto internazione di Milano Malpensa - Terminal 1: 32 km
  • Aeroporto internazione di Milano Malpensa - Terminal 2: 35 km

In auto[modifica]

La città è servita da due caselli posti lungo l'autostrada A4 Torino-Trieste:

  • Novara Ovest (8 km dal centro), per chi proviene da Torino;
  • Novara Est (6 km dal centro), per chi proviene da Milano.

È inoltre raggiungibile dall'Autostrada A26 Genova Voltri-Gravellona Toce dal casello:

  • Vercelli est (15 km dal centro), per chi proviene da Genova.

Per chi proviene da Gravellona Toce è consigliabile percorrere un tratto dell'A4 fino all'uscita Novara Ovest.

Novara è parzialmente circondata da una tangenziale che mette in comunicazione la Strada Statale 32 del Lago Maggiore (direzione Arona) a nord, con la Strada Statale 11 (direzione Torino) a sud-ovest della città.

Limiti alla circolazione[modifica]

A partire dal febbraio 2013 vige il divieto di circolazione per tutti i veicoli a benzina che non rispettano almeno lo standard euro 2 e per quelli Diesel inferiori allo standard euro 3. Il divieto si applica da lunedì a venerdì nelle fasce orarie 8.30-12.30 e 14.30-18.30. Gli automobilisti possono lasciare l'auto in uno dei parcheggi gratuiti di interscambio situati alle porte della città e proseguire con i mezzi pubblici.

In nave[modifica]

Il porto passeggeri più vicino è quello di Genova distante circa 150 km.

In treno[modifica]

Stazione di Novara FS

Novara è servita da due stazioni ferroviarie:

  • Novara FS che dispone delle linee Torino–Milano, Alessandria–Arona, Biella–Novara, Novara–Domodossola, Novara–Oleggio e Novara–Varallo (attualmente sospesa).
  • Novara Nord, stazione di testa della linea Novara–Milano Cadorna.

Esiste anche una terza stazione nel quartiere di Vignale utilizzata solo per treni locali lungo la linea Novara-Arona.

In autobus[modifica]


Come spostarsi[modifica]

Con mezzi pubblici[modifica]

  • SUN S.p.A (Azienda di trasporto pubblico della Città di Novara), Via P. Generali 25, +39 0321 482811, fax: +39 0321 482890, @ info@sun.novara.it. Ecb copyright.svg € 1,20. * Linea 1: Olengo - Bicocca - Veveri - Cameri
  • Linea 2: San Rocco - V. Chinotto
  • Linea 4: Galliate/Romentino - Pernate - Stazione - V. Ancona
  • Linea 5: V. dell'Artigianato - C.so Torino - V. Perrone - Stazione - V. dell'Artigianato
  • Linea 6: T. Quartara - Stazione - Vignale - Bonfantini
  • Linea 8: Lumellogno - V. Ancona - Stazione - V. Casorati - Cerano - Sozzago
  • Linea C: Stazione - V. Generali - V. Adamello - Cimitero - Stazione
  • Linea SP: Casalgiate - S. Pietro Mosezzo - Stazione
  • Navetta Verde: Viale Verdi - Piazza Cavour - Viale Verdi

In taxi[modifica]


Cosa vedere[modifica]

Basilica di San Gaudenzio
  • 1 Basilica di San Gaudenzio, Via Gaudenzio Ferrari. Ecb copyright.svg 8€ (salita alla cupola). Fu progettata da Pellegrino Tibaldi e venne costruita nel punto più elevato della città a partire dal 1590, a seguito della distruzione, da parte degli degli spagnoli, della precedente basilica del IX secolo che sorgeva fuori dalla cinta muraria. La chiesa è a croce latina ed è costituita da una sola navata affiancata da cappelle laterali. Tra le opere artistiche conservate la più significativa è il grande polittico a due piani di Gaudenzio Ferrari, realizzato nel 1516, che si trovata in origine nella precedente basilica. A lato della chiesa si eleva il settecentesco campanile progettato da Benedetto Alfieri, zio del famoso drammaturgo, alto 92 metri. L'elemento di maggiore interesse è però la cupola neoclassica progettata da Alessandro Antonelli divenuta simbolo stesso della città di Novara. Fu eretta tra il 1844 ed il 1878 e magistralmente innestata su una chiesa di 300 anni prima. La cupola è alta 126 metri, ha un peso di oltre 5500 tonnellate ed è costruita interamente in mattoni. Sulla cuspide si trova una statua dorata del Salvatore, copia in vetroresina dell'originale conservato all'interno della basilica. :Dal 26 gennaio 2013 la chiesa e la cupola vengono ufficialmente aperte alle visite turistiche: il percorso museale inizia salendo sul campanile attraverso un ascensore per poi entrare nella chiesa attraverso un passaggio aereo; qui è possibile visitare la "sala del compasso" dove si trova un compasso in legno lungo 11 metri usato dall'Antonelli per disegnare le volte che sorreggono cupola. Al termine dei lavori di restauro in atto, il percorso si completerà con la salita alla cima della cupola. http://www.cupolasangaudenzio.it/


Duomo
Veduta del battistero dal quadriportico antonelliano
  • 2 Duomo (Cattedrale di Santa Maria Assunta), Piazza della Repubblica. L'attuale duomo di Novara, dedicato a Santa Maria Assunta, fu progettato e realizzato da Alessandro Antonelli nella seconda metà del XIX secolo abbattendo la precedente cattedrale romanica consacrata nel 1132, di cui rimane il pavimento a mosaico del presbiterio.
  • 3 Battistero del Duomo, Piazza della Repubblica. Il battistero paleocristiano fu eretto probabilmente tra il IV ed il V secolo e rappresenta la più antica costruzione religiosa della città nonché una più antiche del Piemonte. L'edificio è a base ottagonale e conserva internamente affreschi dell'XI secolo raffiguranti temi dell'Apocalisse e del XVI secolo riguardanti il Giudizio Universale.


Abbazia di San Nazzaro della Costa
  • 4 Abbazia di San Nazzaro della Costa, Viale della Rimembranza. Il complesso religioso, costituito dalla chiesa dei santi Nazzaro e Celso e dall'attiguo convento, sorge su un modesto rilievo collinare nei pressi del cimitero cittadino, un tempo situato al di fuori delle mura della città. Le prime testimoniate sul luogo risalgono al X secolo ma le strutture attuali risalgono perlopiù al XV secolo. La fondazione del convento, secondo la tradizione, fu opera di San Bernardino da Siena. All'interno della chiesa si conserva un affresco duecentesco raffigurante la Deposizione; tra le altri importanti pitture si ricorda la Crocifissione nell'abside e la scena dell'Annunciazione sopra l'arco trionfale, entrambi risalenti alla seconda metà del XV secolo.


Facciata della chiesa di San Marco
  • 5 Chiesa di San Marco, Via Negroni ang. via Dei Gautieri. Edificio barocco voluto dal vescovo novarese Carlo Bascapè che nel 1607 ne posò la prima pietra. Realizzata su pianta a croce greca, si compone di un'unica navata con tre cappelle per lato. A parte qualche intervento ottocentesco lo stile interno della chiesa è rimasto pressoché inalterato; tra le opere pittoriche la più significativa è la grande tela seicentesca di Daniele Crespi posta nel transetto destro. In una delle cappelle laterali è conservata l'urna con le spoglie del Bascapé. A lato della chiesa sorge il convento barnabita, ora sede della Banca d'Italia.


Il Broletto
  • 6 Broletto, Accesso da Piazza della Repubblica e Corso Italia. Complesso di 4 edifici medioevali, appartenenti ad epoche diverse, posti attorno ad un cortile centrale, detto arengo. Sul lato nord si trova il palazzo del comune, il più antico, risalente al XII secolo; su lato opposto sorge il palazzo del Podestà, costruito tra la fine del XIV secolo e l’inizio del XV secolo. Dello stesso periodo è il palazzo dei referendari sul lato ovest mentre ad est si trova il palazzo dei paratici, risalente XII-XIII secolo, preceduto da loggiato settecentesco. Il broletto, fulcro della vita civile cittadina durante il medioevo ed in seguito adibito a carcere, è stato completamente restaurato in occasione dei 150 anni dell'unità d'Italia. Ospita la Galleria d'Arte moderna Paolo e Andrea Giannoni.


Casa Bossi
Casa della Porta, dettaglio della facciata
Piramide della Bicocca
Casa Quaroni
Resti delle mura romane
  • 7 Casa Bossi, Via Pier Lombardo. Progettata dall'Antonelli, rappresenta uno dei migliori esempi di architettura civile neoclassica dell'Ottocento. La struttura è un stato di abbandono e solo recentemente è stata parzialmente recuperata e aperta al pubblico.
Nel 2010 Casa Bossi ha ricevuti 26.150 segnalazioni nel censimento "I luoghi del Cuore" promosso dal FAI, classificandosi al secondo posto assoluto e risvegliando un forte interesse popolare intorno all'edificio.
  • Casa Della Porta e Casa Rognoni, Via Canobio. Edifici in stile gotico civile risalenti alla fine del XV secolo.
  • Casa Quaroni, Baluardo Quintino Sella. Edificio in stile liberty di inizio Novecento.
  • Piramide della Bicocca (Ossario della battaglia del 23 marzo 1849), Corso 23 marzo 1849. Monumento-ossario in ricordo della battaglia combattuta tra le truppe austriache e Piemontesi nel 1849, durante la Prima guerra di indipendenza italiana.
  • 8 Mura Romane, Piazza Cavour, Largo Repubblica D'Ossola. In due zone della città sono visibili i resti delle fortificazioni della Novara di epoca romana. Recentemente sono stati rinvenuti altri resti romani all'Angolo delle Ore, in pieno centro cittadino, protetti da una struttura in vetro.
  • 9 Chiesa di Ognissanti. Edificio romanico, è l'unica chiesa di questo periodo sopravvissuta a Novara.Ha abside semicircolare e tre navate a quattro campate. Conserva un elegante tiburio ottagonale con monofore e bifore. Fra gli affreschi dell'interno merita attenzione la Madonna con Bambino del XV secolo.
  • 10 Palazzo Cabrino (Municipio). Fu costruita nel XVII secolo dalla nobile famiglia Cabrino; ora è sede comunale. Gli affreschi di alcune sale del primo piano furono eseguiti nel Seicento da Giovanni Stefano Doneda detto il Montalto.
  • 11 Chiesa di Santa Maria delle Grazie (San Martino). Fu eretta dal 1475, con una sola navata e cappelle laterali e opere pittoriche del XV secolo. Ora è dedicata a San Martino.
  • 12 Chiesa di San Pietro al Rosario. Fu chiesa dei Domenicani, che la tennero fino alla soppressione dell'Ordine da parte di Napoleone. Eretta fra il 1599 ed il 1618, reca in facciata quattro statue di Santi. Conserva opere barocche e dipinti di Giovanni Mauro Della Rovere, detto il Fiammenghino, e di Giulio Cesare Procaccini.
  • 13 Castello Visconteo-Sforzesco. I Visconti lo edificarono nel sito dove esisteva una fortificazione duecentesca; gli Sforza lo trasformarono nel XV secolo facendone una piazzaforte. Ai nostri giorni ospita il Museo archeologico, la Collezione Civica e locali per mostre.
  • 14 Piazza delle Erbe. Di forma triangolare, è attorniata da edifici porticati; da un vertice della piazza si accede a piazza del Duomo. L'area nacque per ospitare attività commerciali; nel Medioevo vi si trovavano le beccherie (macellerie), i calzolai, i mercanti. Nei primi del Cinquecento fu ristrutturata, uniformando lo stile dei colonnati, con portici a tutto sesto, nell'aspetto pressochè simile a quello pervenutoci..
  • 15 Palazzo Natta-Isola. Costruito nella seconda metà del Cinquecento, è ora sede della Provincia e della Prefettura. Ha uno scalone d'onore di grande impatto, ed un piano superiore con saloni affrescati dal Degiorgi. Il cortile interno è quadrato ed è circondato da colonne doriche con fregi a triglifi e metope.
  • 16 Teatro Coccia, via Rosselli 47, +39 0321 233201, @ info@fondazioneteatrococcia.it. Costruito sul finire dell'Ottocento, sostituì un teatro cheesisteva in zona. Internamente si presenta con la classica forma a ferro di cavallo, con quattro ordini di palchi e sovrastante galleria. Le colonnine dei palchi sono in ghisa con figure di cigni dorati.


Musei[modifica]

Una sala del museo
  • 17 Museo di storia naturale Faraggiana Ferrandi, Via Gaudenzio Ferrari, 13, +39 0321 3702755, fax: +39 0321 3702760, @ musei@comune.novara.it. Ecb copyright.svg Gratuito. Simple icon time.svg Mar - Ven: 9:00 - 12;30, Sab e Dom: 14.00 - 19.00, Lunedì: chiuso.
  • 18 Galleria d'arte moderna Paolo e Adele Giannoni, Arengo del Broletto, Via Fratelli Rosselli, 20 (all'interno del Broletto), +39 0321 3702770. Ecb copyright.svg 5,00 Euro. Simple icon time.svg Mar - Ven: 9;00 - 12.30 / 14:00 - 19:00, Sab e Dom: 10:00 - 19:00, Chiuso il Lunedì.
  • 19 Musei della Canonica del Duomo, vicolo della Canonica 9/14, +39 0321 661635, +39 331 1659568, @ musei@novaria.org. Negli ambienti della Canonica, databili ai secoli XII-XV, sono ospitate le due sezioni della Cattedrale e del mueso archeologico. Fra le opere sono esposti i gruppi statuati del Battistero, il Dittico Eburneo del Quinto secolo, la pianeta di San Bernardo del XV secolo. La sezione archeologica raccoglie cippi, epigrafi, are romae e celtiche.


Eventi e feste[modifica]

  • Festa patronale di San Gaudenzio. 22 gennaio
  • Rievocazione storica della Battaglia della Bicocca. 23 marzo


Cosa fare[modifica]


Acquisti[modifica]


Come divertirsi[modifica]

Locali notturni[modifica]

  • 1 Zefiro Cafè, Via G. Ferrari 6/A. Locale gay


Dove mangiare[modifica]

Prezzi modici[modifica]

  • 1 Sesiko, Via dei Tornielli, 2, +39 0321 35793. ristorante giapponese
  • 2 Le Grandi Volte, Via dei Tornielli, 9, +39 0321 33324. Ristorante Self Service
  • 3 Focacceria Al10 pizzeria, Corso Giuseppe Mazzini, 10, +39 0321 628086.

Prezzi medi[modifica]


Dove alloggiare[modifica]

Prezzi modici[modifica]

Prezzi medi[modifica]

Prezzi elevati[modifica]


Sicurezza[modifica]

Italian traffic signs - icona farmacia.svg Farmacie

  • 1 Invernizzi, Corso Italia, 42, +39 0321 629885.
  • 2 Vescovile, Via Omar Giuseppe, 19, +39 0321 623388.
  • 3 Agnelli, Corso Felice Cavallotti, 2A.
  • 4 Mazzini, Corso Giuseppe Mazzini, 16, +39 0321 399513.
  • 5 Fanello, Corso Cavour, 7, +39 0321 612363.
  • 6 Chiabrera, Piazza Cavour, 7, +39 0321 611077.
  • 7 Nigri, Corso Risorgimento, 33, +39 0321 477767.
  • 8 Galli, Via Pietro Micca, 52, +39 0321 611370.
  • 9 Fanchiotti, Via Andrea Costa, 1, +39 0321 612382.


Come restare in contatto[modifica]


Nei dintorni[modifica]

Informazioni utili[modifica]


Altri progetti

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