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Paola
Panorama della città
Stato
Regione
Territorio
Altitudine
Superficie
Abitanti
Nome abitanti
Prefisso tel
CAP
Fuso orario
Patrono
Posizione
Mappa dell'Italia
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Paola
Sito istituzionale

Paola è una città della Riviera dei Cedri.

Da sapere[modifica]

Cenni geografici[modifica]

Il comune di Paola confina lungo la costa a nord con il territorio di Fuscaldo, a sud con San Lucido ed all'interno con Montalto Uffugo e San Fili. Dista 35 km dal capoluogo di provincia e 50 dall'aeroporto internazionale di Lamezia Terme. La città è dotata di un importante scalo ferroviario.

Quando andare[modifica]

La città, vista la presenza del santuario, si presta bene ad essere visitata tutto l'anno; i periodi da considerarsi di alta stagione sono aprile, mese della festa patronale, e l'estate, dove il mare richiama molti turisti e vi è il ritorno di molti emigrati nella città d'origine.


Come orientarsi[modifica]


Come arrivare[modifica]

In aereo[modifica]

L'aeroporto più vicino è quello di Lamezia Terme; per destinazioni non coperte da questo si può ricorrere a quello di Capodichino e proseguire verso Paola con un altro mezzo mentre è sconsigliabile usare quello di Reggio Calabria sia per le poche destinazioni coperte che per la distanza dalla città (Reggio - Paola si percorrono in treno in circa 2 ore).

In auto[modifica]

La città è attraversata dalla statale 18 lungo l'asse nord-sud dalla quale si dirama la statale 107.

In treno[modifica]

La città è dotata di una stazione ferroviaria, una delle più importanti della regione; qui fermano tutti i tipi di treni che attraversano la Ferrovia Tirrenica Meridionale e la Paola-Sibari ed è capolinea di treni regionali per Reggio Calabria, Cosenza, Sibari, Sapri e Napoli.


Come spostarsi[modifica]

In città esistono vari mezzi di trasporto quali taxi, pulman di linea e servizio urbano, oltre ad un servizio di minibus a chiamata.

In auto[modifica]


Cosa vedere[modifica]

  • Santuario di San Francesco. Il santuario di San Francesco di Paola sorge nella parte alta e collinare della cittadina, in una valle costeggiata dal torrente Isca e ricca di vegetazione. È meta di pellegrinaggio da tutto il sud Italia, specialmente dalla Calabria, di cui san Francesco è patrono. Custodisce parte delle spoglie del santo (le restanti si trovano a Tours, in Francia). Davanti al santuario vi è un ampio piazzale, al limite del quale si erge la facciata principale del tempio. A destra dell'ingresso principale, vi è un arco tramite il quale si accede alla parte laterale del santuario, in cui si trovano l'ampia basilica moderna (inaugurata nel 2000) e la fonte della cucchiarella, alla quale sogliono bere i pellegrini. Accanto a questa è esposta una bomba inesplosa, caduta nel torrente accanto al santuario durante un bombardamento anglo-americano nel mese di agosto del 1943, che non lo danneggiò. Continuando si accede al ponte del Diavolo e ad un sentiero al termine del quale si trova un luogo che fu rifugio del santo nei suoi anni giovanili. Entrando nel santuario per l'ingresso principale, si accede a due ambienti semi-aperti iniziali. Nel primo sono conservate diverse lapidi, datate fra il XVI ed il XX secolo, che ricordano varie ricorrenze ed eventi riguardanti il santuario, mentre il secondo è il vero pronao della basilica antica: a destra si trova il portale di accesso alla basilica, a sinistra vi è un affaccio sul torrente e sull'adiacente convento, ed avanti vi è l'ingresso al chiostro ed al romitorio del santo e la cella del beato Nicola. La basilica antica, in stile romanico, risalente al XVI secolo, è composta da un'ampia aula principale piuttosto spoglia e da un'unica navata laterale a destra, lungo la quale si aprono quattro cappellette, che ha il suo culmine nella sontuosa cappella barocca che custodisce le poche reliquie di san Francesco pervenute a Paola, fra cui alcuni suoi abiti e frammenti di ossa. Nel chiostro del santuario, chiuso verso l'esterno con vetrate, si trova il roseto del santo, che costituisce oggi un folto giardino, e ospita lungo le sue pareti interne affreschi raffiguranti i principali episodi della vita del santo, molti dei quali legati a leggende. Adiacente ad esso è il romitorio di San Francesco, un insieme di angusti spazi sotterranei che costituirono il primo nucleo di cenobio per il santo e per i suoi confratelli. Fra il chiostro e la basilica antica si erge il campanile del tempio. Santuario di San Francesco da Paola (Paola) su Wikipedia santuario di San Francesco di Paola (Q3950014) su Wikidata
  • Fontana dei sette canali. La monumentale fontana dei sette canali sorge ai piedi di una lunga scalinata, ed è opera di artigiani locali; porta la data del 1636. La fontana si apre come un grande ventaglio, a ricordare la coda del pavone, simbolo di Paola: originariamente si presentava con 12 buche (Abate Pacichelli), oggi è formata da due bracci, le cui pareti hanno a loro volta sette riquadri con sette protomi litici, dai quali fuoriesce l'acqua, che viene poi raccolta da un canale e riversata in una vasca semicircolare. Gli scudi in pietra, seppur consunti dal tempo, sono ancora intatti: raffigurano il simbolo del pavone e lo stemma degli Spinelli, che acquistarono Paola all'inizio del XVI secolo, governandola per circa tre secoli.
  • Chiesa di Sotterra. Chiesa di Sotterra su Wikipedia chiesa di Sotterra (Q97150832) su Wikidata
  • Chiesa della Madonna del Carmine.
  • Chiesa di San Michele.
  • Convento Badia.
  • Duomo.
  • Convento di Sant'Agostino.
  • Chiesa di San Giacomo maggiore.
  • Convento dei Cappuccini.
  • Chiesa di San Leonardo.
  • Chiesa dell'Immacolata.
  • Convento dei Gesuiti.
  • Chiesa del Rosario.
  • Chiesa di San Francischiello.
  • Chiesa di Montevergine.
  • Chiesa della Madonna delle Grazie.
  • Chiesa dell'Addolorata.
  • Chiesa di Santa Margherita.
  • Chiesa di San Giuseppe.
  • Chiesa di Santa Maria di Porto Salvo.
  • Chiesa della Madonna degli angeli.
  • Chiesa di Sant'Anna.
  • Castello Normanno-Aragonese.
  • Torre del Soffio.
  • Torre Badia.
  • Sito archeologico C. da Cutura.
  • Sito archeologico Via S. Agata.
  • Monumento ai Caduti.
  • Porta di San Francesco. Ingresso alla città
  • Pisciariddi, Piazza del Popolo. Fontana monumentale
  • Torre dell'orologio.
  • Casa natale del santo patrono.
  • Scalinata.
  • Fontana delle sette cannelle (Sette canali).
  • Rocchetta. Rione che si presenta con tutta la sua caratteristica architettonica, tra vicoli, spiazzi, loggette, archi, contrafforti e portali in pietra
  • Piazza del Popolo.


Eventi e feste[modifica]

  • Festeggiamenti in onore di san Francesco di Paola, 27 marzo, 2 aprile, 1-4 maggio. Il 27 marzo si celebra la nascita di San Francesco di Paola, mentre il 2 aprile (festa canonica del Santo di Paola) la morte. I solenni festeggiamenti in onore di San Francesco si tengono dal 1° al 4 maggio, con diverse processioni a terra e a mare del "busto" del Santo e del mantello.


Cosa fare[modifica]


Acquisti[modifica]


Come divertirsi[modifica]


Dove mangiare[modifica]


Dove alloggiare[modifica]


Sicurezza[modifica]


Come restare in contatto[modifica]


Nei dintorni[modifica]

È abbastanza facile raggiungere Cosenza da Paola e visitarla; degne di nota sono anche Amantea, Diamante e Belvedere Marittimo, tutte raggiungibili anche via treno.


Informazioni utili[modifica]

La città è gemellata con i comuni di Barra do Piraí, Fréjus, San Giovanni in Fiore, Paola (comune maltese), Puerto Madryn, Susa, Assisi ed Otranto.

Altri progetti

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