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Taurianova

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Taurianova
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Taurianova
Taurianova
Sito istituzionale

Taurianova è una città della Calabria.

Da sapere[modifica]

Cenni geografici[modifica]

Situato su un terrazzo alluvionale ai piedi della dorsale che salda le serre all'Aspromonte, Taurianova è uno dei più importanti centri della provincia. È situata a 210 m s.l.m., nella parte più meridionale della piana di Gioia Tauro, a circa 15 chilometri dal mare, 6 chilometri dalla montagna e a 800 metri dal corso d'acqua più vicino, il torrente Razzà. In città ha sede una Stazione meteo attiva dal 2011, che formula i dati registrati nel territorio comunale. Il clima è mediterraneo, con una temperatura media annua superiore ai 17 °C. I venti sono quelli umidi dell'Occidente, d'estate soffia talora lo scirocco.

Cenni storici[modifica]

Nasce ufficialmente come macro-comune il 12 marzo 1928, dal preesistente comune di Terranova (il quale riacquisterà poi la sua indipendenza amministrativa il 23 aprile 1946), unito alle località di Radicena e Jatrinoli, più l'annessione di frazioni e contrade quali San Martino, Amato, Pegara e Scroforio (quest'ultima poi riceduta al comune di Terranova Sappo Minulio).

Il nome deriverebbe da Nuova Taurianum, toponimo a sua volta derivante dall'antico insediamento della Magna Grecia, un tempo abitata dai calcidei di Zancle (l'odierna Messina) e dai bruzi della colonia Tauriana (o Taureana), quest'ultima distrutta intorno al 950 d.C.

Come orientarsi[modifica]

Quartieri[modifica]

La suddivisione in quartieri corrisponde pressappoco con i comuni soppressi e le frazioni.


Come arrivare[modifica]

In aereo[modifica]

Gli aeroporti più vicini sono quelli di Reggio Calabria e Lamezia Terme, quello di Catania è più distante.

In auto[modifica]

La città è raggiungibile tramite l'A3 (all'uscita di Gioia Tauro girare a sinistra e proseguire attraversando Rizziconi).

In treno[modifica]

La stazione RFI più vicina si trova a Gioia Tauro; la città è dotata di una stazione ferroviaria delle Ferrovie della Calabria ma essa è inattiva dal 2011 a causa della sospensione del servizio ferroviario dell'azienda.

In autobus[modifica]

La città è servita prevalentemente da autobus extraurbani delle Ferrovie della Calabria e di Lirosi Autoservizi; collegamenti extra-regionali sono possibili direttamente tramite l'azienda Troiolo Bus ed indirettamente cambiando a Gioia Tauro.


Come spostarsi[modifica]

In auto[modifica]

L'automobile è il principale mezzo di spostamento interno.

Cosa vedere[modifica]

Chiesa Santa Maria delle Grazie (Duomo), Piazza Macrì. L'edificio è in stile romanico, con influenze gotiche e moresche. La chiesa originaria, in cui veniva adorata Santa Maria Ambasiade, venne distrutta dal terremoto del 1736, ricostruita e consacrata da Monsignor Carafa il 4 giugno 1737, ma un ulteriore crollo provocò la caduta della torre dei Gemelli, annessa alla chiesa, distrutta poi dal terremoto del 1908. I lavori per la costruzione di una nuova chiesa terminarono il 5 ottobre 1929 e vennero effettuati a cura dell'architetto Vittorio Paron.

L'imponente facciata è decorata con arcatelle e un rosone ed è fiancheggiata da due torri campanarie, che la superano in altezza e che ricevano luce da alcune trifore. L'interno è a tre navate e una balaustra in marmo bianco divide la navata centrale dal presbiterio, dove è collocato l'altare maggiore. A uno dei pilastri che separa la navata centra dalla laterale è addossato un pulpito ligneo. L'altare maggiore è in marmo, e su di esso è postala statua della Vergine della Montagna, incoronata regina di Taurianova nel 1994. Inoltre è conservata una grande campana di bronzo realizzata da Misurra.

Le opere di rilievo sono il pulpito ligneo, l'altare in marmo del Sacro Cuore di Gesù con fregio realizzato da Vincenzo Romeo e l'altare centrale in marmo.

  • Chiesa del Rosario. La più antica del paese: inizialmente era dedicata a San Basilio ed era annessa al Convento dei Domenicani fondati il 12 marzo 1537 da Niccolò Severino. Entrambi gli edifici vennero distrutti da un terremoto e ricostruiti con il contributo dello Stato, come ricordato sul marmo fissato sul portale della Chiesa. Il convento venne soppresso su ordine del Governo militare francese di occupazione il 7 agosto 1809, mentre la Chiesa venne danneggiata dal terremoto del 1908 e ristrutturata. Proprio durante questa fase vennero apportate diverse modifiche.
  • Chiesa dell'Immacolata (di Radicena). La chiesa dell'Immacolata di Radicena, così chiamata per distinguerla dall'omonima nel rione Jatrinoli venne edificata al posto di quella del Ss. Sacramento, probabilmente nel corso del 1800. Qualificata come chiesa sussidiaria rientra nella parrocchia di Maria Ss. delle Grazie ed è sita in Via Roma, nei pressi di Piazza Concordia. Nella chiesa è contenuto un importante gruppo in marmo di Rinaldo Bonanno raffigurante Maria con il braccio destro, armato di clava, alzato per difendere Gesù in braccio a lei da un mostro;ai piedi della donna vi è un putto. La chiesa fu decorata in stucchi da Fortunato e Vincenzo Morani da Polistena nel 1898 che poi furono distrutti dal terremoto del 1908 per come afferma l'Arc. Francesco Maria De Luca, nella monografia di Iatrinoli stampata nel 1922.
Le opere di rilievo sono un gruppo marmoreo raffigurante la Madonna del Soccorso con il Bambino in braccio (1587) e la lastra di ciborio scolpita a bassorilievo raffigurante angeli in preghiera.
  • Chiesa dei Ss. Apostoli Pietro e Paolo. La chiesa, sita nel rione Jatrinoli, anticamente era composta da tre navate con una copula all'incrocio dei bracci. A seguito dei vari movimenti tellurici venne demolita su ordine del Regio Genio Civile e vennero lasciati soltanto alcuni muri e i pilastri della navata centrale. Tra le opere importanti si annovera una statua in marmo attribuita da alcuni studiosi ad Antonello Gaggini, vissuto tra il 1400 ed il 1500, collocata in una nicchia nella facciata principale della chiesa. Per permettere a tutti di ammirare tale opera è stato progettato il ripristino di due cappelle interne alla chiesa, dove verranno collocati la statua in marmo e un antico crocifisso ligneo.

    Altare della Madonna del Carmine: Le opere di rilievo sono una statua in marmo del '400, l'olio su tela "Sant'Antonio con Bambino" (1600), le statue di san Pietro e San Paolo, il quadro di Nostra Signora del Rosario ed un crocifisso ligneo.


Eventi e feste[modifica]

  • Infiorata. Simple icon time.svg Giugno. Rappresentazione di immagini varie tramite fiori, piante e semi sparsi su una via della città; l'evento dura solitamente 3 giorni.
  • Festa della Madonna del Carmine. Simple icon time.svg 16 luglio. Seconda festa religiosa della cittadina, è preceduta solitamente da eventi religiosi collegati e seguita da un concerto la sera, dopo la processione ed il rientro della statua della Madonna nella chiesa.
  • Concorso dei Madonnari. Simple icon time.svg Agosto. Rappresentazione di figure, sia religiose che non, tramite disegni con gessetti sul manto stradale.
  • Festa di Maria SS. della Montagna. Simple icon time.svg 8-9 settembre. Festa religiosa principale, è preceduta da eventi collegati sia di matrice religiosa che civile e seguita da concerti sia il giorno della processione, l'8 settembre, che in quello successivo; viene organizzata una lotteria collegata, che mette in palio solitamente un'automobile come primo (e spesso unico) premio e la cui estrazione avviene la sera del 9 settembre.


Cosa fare[modifica]


Acquisti[modifica]

Presenti numerosi negozi, sia di alimentari che non; a livello di catene nazionali sono presenti una filiale di Eurospin ed una di Lidl.

  • Parco commerciale "La Cometa". Simple icon time.svg Variabili. Parco commerciale con numerosi negozi all'interno, come Crai, OVS, Bata ed un negozio gestito da cinesi.-->


Come divertirsi[modifica]


Dove mangiare[modifica]

Prezzi modici[modifica]

  • Il Dolce Peperoncino, Via Principessa di Piemonte, 1, +39 0966 610507, +39 346 6798166. Locale dove si possono consumare cibi sia in loco (ci sono pochi tavolini con alcune sedie) che d'asporto; alcuni esempi sono il menù hamburger (solo asporto, un panino con hamburger, pomodoro, lattuga e maionese più Coca Cola in lattina più patatine fritte a €7,90) e quello pollo (un pollo allo spiedo con patate al forno più due arancini più due crocchette di patate più una porzione di patatine fritte a €9,90).


Dove alloggiare[modifica]


Sicurezza[modifica]


Come restare in contatto[modifica]

Poste[modifica]

  • 1 Ufficio postale, Via Solferino, 18, +39 0966 618249, fax: +39 0966 643243. Simple icon time.svg Lun-Ven 8:20-19:05 Sab 8:20-12:35. È l'ufficio principale della città; è dotato di rete Wi-Fi e prenotazione del posto tramite Internet.
  • 2 Ufficio postale San Martino, Via Garibaldi, 82, +39 0966 638479, fax: +39 0966 638016. Simple icon time.svg Lun-Ven 8:20-13:45 Sab 8:20-12:35. Situato nella frazione San Martino.

Telefonia[modifica]

Copertura cellulare nella media.

Internet[modifica]

Presenti le reti cellulari 3G e 4G e connessione da rete fissa nelle abitazioni private; assenti reti Wi-Fi pubbliche.

Tenersi informati[modifica]

Notizie su Taurianova sono disponibili nei quotidiani locali; Approdo News è un sito con sede nella città.

Nei dintorni[modifica]

Mete turistiche da tenere d'occhio sono Reggio Calabria tutto l'anno e Scilla e Tropea nei mesi estivi, oltre alle spiagge di Palmi, parecchio frequentate sia dagli abitanti locali che dai taurianovesi residenti fuori dalla regione che rientrano in città nei mesi estivi per le vacanze; molto meno frequentate dai locali sono le spiagge di Gioia Tauro, città che però permette il collegamento con le principali città regionali e nazionali (e non solo).

A Molochio è presente un promontorio che permette di vedere gran parte della Piana di Gioia Tauro, fino al mare.


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