Friuli-Venezia Giulia

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Friuli-Venezia Giulia
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Abitanti
Sito del turismo
Sito istituzionale

Friuli Venezia Giulia è una regione autonoma a statuto speciale è una regione dell'Italia nordorientale.

Da sapere[modifica]

Cenni geografici[modifica]

Il Friuli-Venezia Giulia ha una superficie di 7.846 km² e conta circa 1.208.278 abitanti.

La regione è divisa in quattro province Trieste (il capoluogo), Udine (la più popolata), Gorizia e Pordenone.

La regione confina a nord con l'Austria, ad ovest con il Veneto, ad est con la Slovenia, mentre a sud è bagnato dal Mare Adriatico.

La cima più alta è il Monte Coglians con 2.780 m.

Il Tagliamento con 172 km è il fiume più lungo mentre il lago più esteso è il Lago Cavazzo con 1,8 km².

Lingue parlate[modifica]

Nel Friuli - Venezia Giulia sono presenti tre minoranze linguistiche storiche riconosciute dalla Stato italiano con la legge 482/99: friulano, sloveno e tedesco. Nella provincia di Trieste si parla lo sloveno; nella provincia di Gorizia, friulano e sloveno; provincia di Udine, friulano, sloveno e tedesco; provincia di Pordenone, friulano. La regione, inoltre, abbonda di dialetti: a Trieste il triestino, in provincia di Gorizia il bisiacco, mentre lo sloveno e il friulano subiscono variazioni in base al territorio. La minoranza linguistica friulanofona (circa 600 mila parlanti abituali che diventano 900 mila includendo coloro che capiscono la lingua anche se la parlano molto poco) sul piano numerico è maggioranza linguistica in regione.


Territori e mete turistiche[modifica]

Il Litorale del Friuli-Venezia Giulia ospita le lagune di Grado e di Marano e il centro balneare di Lignano Sabbiadoro.

La Pianura friulana accoglie le città di Pordenone, Sacile, Udine, Aquileia, Palmanova.

La zona montuosa è costituita dalle Alpi Giulie. Sui confini orientali si estende il Carso, un altopiano calcareo con numerose doline e grotte esteso in Slovenia e Croazia. Una sua sezione è costituita dal Carso triestino e dalla Val Rosandra.

La Carnia è la regione montuosa nel settentrione della provincia percorsa da fiume Tagliamento.

La zona di Tarvisio offre le maggiori opportunità per gli amanti delle escursioni a piedi. I laghi di Fusine sono due bei esempi di laghi alpini. Sono stati istituiti a parco naturale

Centri urbani[modifica]

Piazza della Libertà a Udine

Altre destinazioni[modifica]


Come arrivare[modifica]

Aeroporto di Ronchi dei Legionari

In aereo[modifica]

L'Aeroporto Internazionale di Ronchi dei Legionari (TRS) si trova nell'omonimo paese in provincia di Gorizia e dista 20 km da Gorizia, 30 km da Trieste e 40 km da Udine. L'aeroporto è piccolo ma è collegato con diverse città italiane ed europee, soprattutto nel periodo estivo quando aumentano i voli e le destinazioni. È possibile raggiungere l'aeroporto con l'autobus extraurbano 51 dell'APT che parte dalle principali località della regione. A Ronchi dei Legionari c'è anche la stazione dei treni, ma si trova un po' distante dall'aeroporto.

In auto[modifica]

L'A4 da Torino raggiunge Trieste (e la Slovenia), l'A23 collega Palmanova a Tarvisio (e all'Austria), mentre l'A28 Portogruaro a Sacile. Le autostrade in regione sono a due corsie.

In treno[modifica]

Le principali città della regione sono ben collegate con Venezia/Mestre con treni regionali che partono ogni ora, mentre sono solo due gli Eurostar diretti che collegano Trieste e Udine con Roma. Sulla linea Udine - Cividale operano le Ferrovie Udine Cividale.


Come spostarsi[modifica]

In autobus[modifica]

Per chi non ha la macchina, il modo ideale per muoversi in regione è con gli autobus extraurbani delle aziende Saf Udine, APT Gorizia e ATAP o i treni.

Le principali città della regione sono servite da diversi servizi di trasporti pubblici urbani:

  • Udine, Gemona e (solo nel periodo estivo) Lignano (SAF)
  • Gorizia, Monfalcone e Grado (APT Gorizia)
  • Pordenone (ATAP)
  • Trieste (Trieste Trasporti). Va sottolineato che le linee urbane triestine coprono l'intero territorio provinciale, raggiungendo tutti i comuni e le frazioni del Carso triestino e sostituendo i normali trasporti extraurbani.

Vale inoltre segnalare la presenza a Trieste della storica linea tranviaria 2 che collega Villa Opicina con la centralissima Piazza Oberdan tramite un percorso alquanto suggestivo e panoramico con un tratto con forte pendenza lungo il quale le vetture vengono spinte (in salita) o trattenute (in discesa) da un particolare impianto funicolare unico in Europa.

Cosa vedere[modifica]

Rovine dell'anfiteatro romano di Trieste
  • Il Castello di Miramare, Piazza Unità d'Italia e il Castello di San Giusto a Trieste
  • Grotta Gigante e il Castello di Duino sul Carso triestino
  • L'area archeologica e la Basilica Patriarcale di Aquileia, dichiarata sito patrimonio dell'umanità dall'UNESCO
  • Il Sacrario di Redipuglia
  • Il centro storico di Cividale del Friuli, capitale longobarda del Friuli e sito patrimonio dell'umanità per l'UNESCO
  • Villa Manin a Passariano, grande villa veneta e importante centro d'arte contemporanea.
  • Le montagne: la Carnia, il Tarvisiano e i Laghi di Fusine. Le Dolomiti Carniche, parte delle Dolomiti Bellunesi e del Trentino-Alto Adige, patrimonio dell'umanità per l'UNESCO
  • Le Mummie di Venzone (UD).
  • A Udine gli affreschi del Tiepolo nel Palazzo Patriarcale, ora museo.

Itinerari[modifica]

  • La Strada dei Castelli e del Prosciutto [2] rappresenta un piacevole itineriario nel Friuli collinare, per scoprire diversi castelli e un prodotto d'eccellenza: il Prosciutto di San Daniele.
  • L'ideale Strada del Rinascimento [3] è un itinerario che si snoda nel pordenonese, lambendo il lato destro del Tagliamento e offrendo nelle sue varie tappe una panoramica di opere del Rinascimento friulano.
  • La Strada del Vino e delle Ciliegie [4] si snoda nel Collio goriziano tra i suoi dolci declivi segnati dai vigneti e dagli alberi da frutto.
  • La Strada del Vino Terrano [5] è un itinerario creato nella provincia di Trieste per valorizzare questo vino e farlo gustare tramite la tipica ospitalità carsica delle osmizze.
  • La Strada del Vino Aquileia [6] è un itinerario del vino che parte da Aquileia, antica città romana, per condurre, al borgo medioevale di Clauiano, considerato tra i cento borghi più belli d’Italia.


Cosa fare[modifica]

Nella parte settentrionale della regione si innalzano le Alpi dove ci sono alcune stazioni sciistiche e numerosi sentieri, dove poter praticare lo sci alpino, sci di fondo, sci d'erba, snowboard, trekking, mountainbike, arrampicata, parapendio e deltaplano.

La zona meridionale, invece, è delimitata dal Mar Adriatico con stabilimenti balneari e attrezzature per gli sport acquatici tra cui vela, windsurf e immersioni.

Nella regione ci sono anche alcuni campi da golf e fiumi su cui poter praticare sport come canoa e rafting.

Non mancano logicamente i campi da tennis, le piste da pattinaggio, il bowling, maneggi per l'equitazione, piste ciclabili e sentieri di varie difficoltà per lunghe passeggiate.

A Lignano Sabbiadoro ci sono anche due parchi divertimenti: l'Aquasplash (acquatico) e Gulliverlandia (tematico).

Eventi e feste[modifica]

A tavola[modifica]

Prodotti tipici[modifica]

Piatti tipici[modifica]

  • A Grado: Brodetto alla gradesana (zuppa di pesce)
  • A Trieste: Jota (minestra di crauti e fagioli), Sardoni in savor, Gnocchi di pane (simili ai canederli), Gnocchi con i susini (riempiti di prugne), Prosciutto cotto in crosta di pane e la porcina. Tra i dolci tipici ci sono la Pinza, la Putizza e lo Strucolo cotto in straza (strudel cotto nel canovaccio).
  • In Carnia: Cjarsons (ravioli conditi con burro fuso)
  • In Friuli: Frico (simile a una frittata di formaggio)
  • Nelle Valli del Natisone: Bizna (minestra di brovada e patate), Štakanje (purè di patate e verdura di stagione), Minestre di mais, di zucca e di castagne, Gubana (dolce)

Bevande[modifica]

Vini bianchi: Chardonnay, Malvasia, Pinot, Ramandolo, Ribolla gialla, Friulano. Vitigno autoctono: Picolit

Vini rossi: Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon, Franconia, Malbech, Merlot, Refosco, Schioppettino, Terrano. Vitigno autoctono: Refosco dal peduncolo rosso

Il Friuli è noto anche per le grappe e il caffè e non a caso questa è la terra dei produttori Nonino e Illy. Tra le altre bevande spiccano il Sidro di mela del Cividale, il Sidro di pera di Val Canale e il Succo di mela della Carnia.

Infrastrutture turistiche[modifica]


Sicurezza[modifica]


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