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Friuli-Venezia Giulia

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Friuli-Venezia Giulia
Ovaro (Carnia)
Localizzazione
Friuli-Venezia Giulia - Localizzazione
Stemma e Bandiera
Friuli-Venezia Giulia - Stemma
Friuli-Venezia Giulia - Bandiera
Stato
Capoluogo
Superficie
Abitanti
Sito del turismo
Sito istituzionale

Friuli Venezia Giulia è una regione autonoma a statuto speciale dell'Italia nordorientale.

Da sapere[modifica]

È una delle tre regioni italiane, assieme al Trentino-Alto Adige e all'Emilia-Romagna, che ricorda nella duplicità del nome la duplicità della sua natura, in quanto unione di due regioni storiche: il Friuli e la Venezia Giulia. Accomunate da un comune passato fin dall'epoca dei Romani (Regio X), entrambe poi veneziane e dopo austroungariche, appartengono con il Veneto e il Trentino-Alto Adige alla macroarea geografica del Triveneto.

Con Trentino-Alto Adige, Veneto ed Emilia-Romagna costituisce l'area geografica Italia nordorientale.

Cenni geografici[modifica]

Il Friuli-Venezia Giulia ha una superficie di 7.846 km² e conta circa 1.208.278 abitanti.

La regione è divisa in quattro province amministrative: Trieste, capoluogo della regione e città più popolata; Udine, centro maggiore del Friuli e suo capoluogo storico; Gorizia, città di confine; Pordenone, città che maggiormente risente dell'influenza del Veneto, regione a cui è molto vicino.

Confina a nord con l'Austria, ad ovest con il Veneto, ad est con la Slovenia, mentre a sud è bagnata dal Mare Adriatico.

La cima più alta è il Monte Coglians con 2.780 m.

Il Tagliamento con 172 km è il fiume più lungo mentre il lago più esteso è il Lago Cavazzo con 1,8 km².

Cenni storici[modifica]

Caduto l'impero romano, la regione fu dominio dei longobardi nella zona di terraferma con il ducato di Cividale; l'area lagunare rimase invece dominio bizantino. Successivamente si imposero i Franchi e con l'XI secolo il Patriarcato dei vescovi di Aquileia che riuniva Friuli e Istria. Contemporaneamente si afferma la Contea di Gorizia sui confini orientali con il mondo slavo. Finchè l'affermarsi della potenza economica e militare trascina il territorio nel dominio di Venezia. Si gettano così le basi per la nascita di quello che sarà poi chiamato anche Triveneto, concetto geografico che unisce le tre regioni: Trentino, Veneto e Friuli. La duplice identità sottolineata dal nome vuole ricordare la diversità che contraddistingue la popolazione delle due zone; pur avendo una certa omogeneità di base, la parte friulana (Udine, Pordenone) ha subito maggiormente l'impronta veneziana e veneta; la parte giuliana (Trieste, Gorizia) ha risentito in maggior misura del contatto con le popolazioni slave, oltre che del più lungo dominio austroungarico. L'arte friulana trova le sue maggiori espressioni in Aquileia, dove si possono ammirare importantissime testimonianze della romanità, oltre alla monumentale basilica romanico-gotica, che conserva mosaici pavimentali paleocristiani di eccezionale bellezza; a Grado, con le sue chiese paleocristiane in stile ravennate; a Cividale del Friuli con architetture e ricordi longobardi; a Udine con la netta influenza veneziana nell'architettura del suo centro storico e nella monumentalità della sua piazza principale.

Lingue parlate[modifica]

Nel Friuli - Venezia Giulia sono presenti tre minoranze linguistiche storiche riconosciute dalla Stato italiano con la legge 482/99: friulano, sloveno e tedesco. Nella provincia di Trieste si parla lo sloveno; nella provincia di Gorizia friulano e sloveno; in provincia di Udine friulano, sloveno e tedesco; in provincia di Pordenone friulano. La regione inoltre abbonda di dialetti: a Trieste il triestino, in provincia di Gorizia il bisiacco, mentre lo sloveno e il friulano subiscono variazioni in base al territorio. La minoranza linguistica friulanofona (circa 600 mila parlanti abituali che diventano 900 mila includendo coloro che capiscono la lingua anche se la parlano molto poco) sul piano numerico è maggioranza linguistica in regione.


Territori e mete turistiche[modifica]

Mappa divisa per regioni
      Friuli — È l'area nordoccidentale della Regione; confina con il Veneto ad ovest e a sud, con la Slovenia e la Venezia Giulia ad est, con l'Austria a nord e con il Mare Adriatico a sud. Si estende dall'Arco alpino friulano al mare e alle lagune di Grado e Marano, comprendendo fra queste due aree un'ampia zona di pianura fertile e ricca di acque. Accanto all'italiano è diffusa la lingua friulana, riconosciuta come idioma dalle leggi nazionali; sul confine slavo è diffuso lo sloveno; in val Canale e in altre piccole zone ridotte si parla anche tedesco verso le aree di confine. Sue città principali, dopo il capoluogo Udine, sono Pordenone, Latisana, Palmanova, Cividale del Friuli, Tolmezzo, Spilimbergo.
      Venezia Giulia — È l'area orientale della Regione; confina a sud con il mare Adriatico e la Slovenia, ad ovest con il Friuli, ad est con la Slovenia che la contorna anche a settentrione. Sue città principali sono, con il capoluogo Trieste (che è anche capoluogo di tutta la regione Friuli-Venezia Giulia), Gorizia, Monfalcone, Gradisca d'Isonzo, Grado e Cormons.


20 zone omogenee:

  • Carnia (Alpi Carniche)
  • Valli Giulie (Prealpi e Alpi)
  • Valcellina (Dolomiti Friulane)
  • Spilimbergo e Tre Valli (Prealpi Carniche)
  • Gemonese
  • Valli del Torre
  • Alto Livenza
  • Magredi
  • San Danielese
  • Valli del Natisone
  • Pordenonese
  • Medio Friuli
  • Udinese
  • Manzanese
  • Collio
  • Lagunare
  • Aquilese
  • Goriziano
  • Riviera triestina e Trieste
  • Carso triestino e goriziano.

Il Litorale del Friuli-Venezia Giulia ospita le lagune di Grado e di Marano e i centri balneari di Lignano Sabbiadoro, di Grado e della riviera triestina.

La Pianura friulana accoglie le città di Pordenone, Sacile, Udine, Aquileia, Palmanova, Cividale del Friuli, Spilimbergo e San Daniele del Friuli.

La zona montuosa è costituita dalle Alpi e Prealpi Carniche e dalle Alpi e Prealpi Giulie.

Sui confini orientali si estende il Carso, un altopiano calcareo con numerose doline e grotte esteso in Slovenia e Croazia. Una sua sezione è costituita dal Carso triestino e dalla Val Rosandra.

La Carnia è la regione montuosa nel settentrione della provincia di Udine percorsa dal fiume Tagliamento.

La zona di Tarvisio o Tarvisiano offre le maggiori opportunità per gli amanti delle escursioni a piedi. I laghi di Fusine sono due begli esempi di laghi alpini. Sono stati istituiti a parco naturale

Centri urbani[modifica]

Piazza della Libertà a Udine

Città del Friuli[modifica]

  • Udine — Città principale del Friuli ne è di fatto il capoluogo. Subentrò a Aquileia e Cividale, che furono le principali città della regione, quando fu trasferita a Udine la sede del Patriarcato di Aquileia. Fu capitale della Patria del Friuli fino alla conquista da parte di Venezia che le lasciò una considerevola impronta architettonica. Monumentale è la centrale piazza della Libertà, con edifici armoniosi. Il Castello, sorto sul sito del castello dei patriarchi di Aquileia, è un edificio cinquecentesco di poderose dimensioni.
  • Cividale del Friuli — L'antica "Forum Iulii" di epoca romana ha dato il nome a tutto il Friuli, du cui fu l'antica capitale longobarda prima di Udine. È annoverata dra i siti UNESCO fra le città di spicco della civiltà lingobarda in Italia.
  • Lignano Sabbiadoro — Centro balneare con svariate opportunità di svago.
  • Maniago — La città della coltelleria.
  • Palmanova — Città fortezza pianificata dai veneziani nel 1593 a difesa dei suoi confini con l'impero austriaco, è chiamata la città stellata per la sua pianta poligonale a stella con 9 punte. Dal 1960 è monumento nazionale.
  • Pordenone — Il grande sviluppo industriale ed economico ha fatto nascere, accanto alla città vecchia, una vasta zona di nuovi quartieri. Ha un bel centro storico con monumenti soprattutto gotici. È patria del pittore Giovanni Antonio de' Sacchis detto appunto il Pordenone.
  • San Daniele del Friuli — La città del Prosciutto.
  • Spilimbergo — La città ha un importante centro storico che le deriva da un passato di crocevia dei commerci e di centro principale dei possedimenti dei conti Spengenberg: nel Cinquecento fu centro culturale e artistico dove operarono pittori e letterati.
  • Tolmezzo — In un'ampia vallata nell'Arco alpino friulano, la città è il centro più importante della Carnia e ne è quindi considerato di fatto il capoluogo.

Città della Venezia Giulia[modifica]

  • Trieste — Capitale della regione FVG, "capitale" della Venezia Giulia.Pur votata all'italianità (perseguì con forza la sua appartenenza all'Italia quando nel periodo post bellico rischiò di essere annessa all'allora Jugoslavia) mantiene comunque un carattere mitteleuropeo che le proviene dalla sua lunga storia di città di confine (ora da una parte, ora dall'altra) e di cerniera fra il mondo germanico, quello slavo e quello latino. Il suo porto è uno dei maggiori dell'Adriatico e d'Italia; la sua elegante urbanistica, il suo abbraccio con il mare e con i retrostanti monti ne fanno una meta di grande suggestione per bellezze artistiche e naturali.
  • Gorizia — Capoluogo provinciale.Contea autonoma con stretti rapporti con Venezia, fu poi inserita nei territori dell'impero austro ungarico. Dopo la seconda guerra mondiale, ormai italiana, patì il distacco di gran parte del suo territorio a favore dell'ex Jugoslavia, trovandosi essa stessa con alcuni quartieri separati dal confine fra i due stati.
  • Gradisca d'Isonzo — Fu città veneziana fortificata contro le incursioni dei Turchi; passata sotto gli Asburgo visse il suo periodo d'oro durante il quale prosperò diventando sede di Contea ed arricchendo notevolmente la sua struttura urbanistica.
  • Grado — Già porto romano per i commerci di Aquileia, l'antica città lagunare ha un centro storico di tutto rispetto. In epoca contemporanea ha sviluppato un'importante attività balneare.
  • Monfalcone — — Importante porto dell'Alto adriatico, ha una imponente rocca medievale che ne ricorda l'origine di città fortificata.
  • Muggia — Sull'estrema propaggine del territorio italiano al confine sloveno, ha un notevole Duomo, un interessante centro storico ed un buon porto turistico

Altre destinazioni[modifica]

  • Carnia — Arta Terme - Zuglio - Sauris - Prato Carnico - Alpi carniche.
  • Carso — Grotta Gigante e Val Rosandra.
  • Collio — Territorio col suo principale centro di Cormons.
  • Grotte Verdi di Pradis — Un complesso di grotte accessibile al pubblico, formate dall'insieme di una profonda forra scavata nel calcare dal torrente Cosa e da tre caverne ad essa collegate nel comune di Clauzetto.
  • Grotte di Villanova — Le principali grotte che si aprono nell'area di Villanova delle Grotte, una frazione di Lusevera.
  • Parco naturale delle Dolomiti Friulane — Valcellina, Val Cosa, Val Tramontina, alta valle del Tagliamento, Claut, piccolo centro di sport invernali. Patrimonio UNESCO.
  • Parco naturale delle Prealpi Giulie
  • Sito palafitticolo di Palù di Livenza — Patrimonio UNESCO.
  • Spiagge e porto turistico — A Latisana.
  • Valli del Natisone
  • Valli del Torre


Come arrivare[modifica]

Aeroporto di Ronchi dei Legionari

In aereo[modifica]

L'Aeroporto Internazionale di Ronchi dei Legionari (TRS) si trova nell'omonimo paese in provincia di Gorizia e dista 20 km da Gorizia, 30 km da Trieste e 40 km da Udine. L'aeroporto è piccolo ma è collegato con diverse città italiane ed europee, soprattutto nel periodo estivo quando aumentano i voli e le destinazioni. È possibile raggiungere l'aeroporto con l'autobus extraurbano 51 dell'APT che parte dalle principali località della regione. A Ronchi dei Legionari c'è anche la stazione dei treni, ma si trova un po' distante dall'aeroporto.

In auto[modifica]

L'A4 da Torino raggiunge Trieste (e la Slovenia), l'A23 collega Palmanova a Tarvisio (e all'Austria), mentre l'A28 Portogruaro a Sacile. Le autostrade in regione sono a due corsie.

In treno[modifica]

Le principali città della regione sono ben collegate con Venezia/Mestre con treni regionali che partono ogni ora, mentre sono solo due gli Eurostar diretti che collegano Trieste e Udine con Roma. Sulla linea Udine - Cividale operano le Ferrovie Udine Cividale.


Come spostarsi[modifica]

In autobus[modifica]

Per chi non ha la macchina, il modo ideale per muoversi in regione è con gli autobus extraurbani delle aziende Saf Udine, APT Gorizia e ATAP o i treni.

Le principali città della regione sono servite da diversi servizi di trasporti pubblici urbani:

  • Udine, Gemona e (solo nel periodo estivo) Lignano (SAF)
  • Gorizia, Monfalcone e Grado (APT Gorizia)
  • Pordenone (ATAP)
  • Trieste (Trieste Trasporti). Va sottolineato che le linee urbane triestine coprono l'intero territorio provinciale, raggiungendo tutti i comuni e le frazioni del Carso triestino e sostituendo i normali trasporti extraurbani.

Vale inoltre segnalare la presenza a Trieste della storica linea tranviaria che collega Villa Opicina con la centralissima Piazza Oberdan tramite un percorso alquanto suggestivo e panoramico con un tratto con forte pendenza lungo il quale le vetture vengono spinte (in salita) o trattenute (in discesa) da un particolare impianto funicolare unico in Europa.

Cosa vedere[modifica]

Rovine dell'anfiteatro romano di Trieste

Friuli[modifica]

Venezia Giulia[modifica]

Itinerari[modifica]

  • La Strada dei Castelli e del Prosciutto [1] rappresenta un piacevole itineriario nel Friuli collinare, per scoprire diversi castelli e un prodotto d'eccellenza: il Prosciutto di San Daniele.
  • L'ideale Strada del Rinascimento [2] è un itinerario che si snoda nel pordenonese, lambendo il lato destro del Tagliamento e offrendo nelle sue varie tappe una panoramica di opere del Rinascimento friulano.
  • La Strada del Vino e delle Ciliegie [3] si snoda nel Collio goriziano tra i suoi dolci declivi segnati dai vigneti e dagli alberi da frutto.
  • La Strada del Vino Terrano [4] è un itinerario creato nella provincia di Trieste per valorizzare questo vino e farlo gustare tramite la tipica ospitalità carsica delle osmizze.
  • La Strada del Vino Aquileia [5] è un itinerario del vino che parte da Aquileia, antica città romana, per condurre, al borgo medioevale di Clauiano, considerato tra i cento borghi più belli d’Italia.


Cosa fare[modifica]

Nella parte settentrionale della regione si innalzano le Alpi e Prealpi dove ci sono alcune stazioni sciistiche: Chiusaforte-Sella Nevea-Canin, Tarvisio, Malborghetto-Valbruna, Piancavallo di Aviano, Claut, Sauris, Forni di Sopra, Forni Avoltri, Ravascletto-Zoncolan e Piancavallo.

D'estate , numerosi sentieri , fiumi e laghi consentono di praticare lo sci alpino, sci di fondo, sci d'erba, snowboard, sledge-dogs, free-ride, biathlon, ciaspole, scialpinismo, ice-climbing, trekking, mountainbike, cicloturismo, camminate, escursioni a piedi e a cavallo, arrampicata, pesca, caccia, balneazione, speleologia, windsurf, parapendio e deltaplano.

La zona meridionale, invece, è delimitata dal Mar Adriatico con stabilimenti balneari e attrezzature per gli sport acquatici tra cui vela, windsurf, kitesurf, surf, canoa e kayak, pesca e immersioni.

Nella regione ci sono anche alcuni campi da golf , da calcio, fiumi su cui poter praticare sport come pesca, canoa e rafting e le terme.

Non mancano logicamente i campi da tennis, le piste da pattinaggio su giaccio, il bowling, le discoteche, maneggi per l'equitazione, piste ciclabili e sentieri di varie difficoltà per lunghe passeggiate.

Tantissime sono le feste dedicate al mangiare, al bere, alle tradizioni, gli appuntamenti musicali, le rassegne di cinema, teatro, letteratura e sport.

A Lignano Sabbiadoro ci sono anche sei parchi divertimenti: l'Aquasplash (acquatico) , Gulliverlandia (tematico), Luna Park Stabilia (attrazione serale), Parco Junior , Gommosi e Beach Arena (attivà sportive).

Eventi e feste[modifica]

  • Barcolana — Famosa regata che si svolge a Trieste ogni anno la seconda domenica di ottobre.
  • Bavisela — Maratona d'Europa che si svolge nel mese di maggio a Trieste.
  • Sky-Race delle Dolomiti Friulane -A Forni di Sopra (UD) in agosto.
  • Aria di Festa — Festa del prosciutto a San Daniele a giugno.
  • Festa del Prosciutto - A Sauris (Carnia) in luglio.
  • Sunsplash — Reggae festival ad Osoppo a luglio.
  • No Border Musci Festival — A Tarvisio a fine luglio.
  • Science Plus Fiction - A Trieste in novembre.
  • Trieste Film Festival in luglio e agosto.
  • Far East Film Festival - A Udine in aprile.
  • Giornata del Cinema Mutto - A Pordenone in ottobre.
  • Festival del Cinema Latino-americano -A Trieste in ottobre.
  • Mittelfest - A Cividale del Friuli (UD) in luglio.
  • Stazione di Topolo- Postaja Topolove (UD) in luglio
  • Festival dei Cuori — Rassegna mondiale del folclore a Tarcento in agosto.
  • Nei Suoni dei Luoghi , guigno a settembre.
  • Festa in Tenda - A Mortegliano (UD) in aprile-maggio.
  • Ein Prosit — Rassegna di vini a Tarvisio a fine novembre.
  • Cantine aperte in maggio.
  • Castelli aperti FVG in primavera.
  • Friuli DOC - A Udine in settembre.
  • Sapori del Carso.
  • Carnia in Tavola.
  • Antichi Sapori - A Spilimbergo (PN).
  • Festa Provinciale dell'Uva - A Cormons (GO) in settembre.
  • Festa della Zucca - A Venzone (UD) in ottobre.
  • A Tavola nelli Valli del Natisone.
  • Sapori di Laguna - Fra Marano e Lignano (UD).
  • Festa de Lis Cidulis - A Forni Avoltri (UD).
  • Sagra dei Osei -A Sacile(PN) in agosto.
  • Sagra dei Cést - A Polcenigo (PN) in settembre.
  • Sagra di Place -A Paluzza (Carnia) in settembre.
  • Antica sagra del Borgat - A Tolmezzo (Carnia) in luglio
  • Sagra delle Fragole e dei Lamponi - A Attimis (UD) in luglio.
  • Corsa degli Asini - A Fagagna (UD) in settembre.
  • Invito di Primavera - A Gorizia in marzo.
  • Carnevale Muggesano — A Muggia (Trieste).
  • Carnevale Carsico — A Opicina sul Carso triestino.
  • Carnevale - A Sauris (Carnia).
  • Carnevale - A Pontebba (Tarvisiano)
  • Carnevale Resiano - in Val Resia (Prealpi Guilie)
  • Carnevale di Monfalcone (GO).
  • Carnavale delle Valli del Natisone.
  • Pignarûl Grant -A Tarcento (UD).
  • Festa di San Nicolo e dei Krampus - A Tarvisio e Val Canale (UD) in dicembre.
  • Nozze Carsiche - A Monrupino (TS) in agosto.
  • Folkest - Festival di musica folk a Spilimbergo(PN) in luglio.
  • Le Nuove Rotte del Jazz -A Trieste in maggio.
  • Udine Jazz - tra giugno e luglio.
  • Festival Jazz and Wine of Peace -A Cormons (GO) in ottobre.
  • Gorizia Jazz - A Gorizia tra marzo e aprile.
  • Muggia Jazz Festival, in settembre.
  • Festival Internazionale dell'Operetta -A Trieste in luglio e agosto.
  • Agosto medievale - A Gemona del Friuli (UD).
  • Medioevo a Valvasone(PN) in settembre.
  • Giostra del Castello - A Torre di Pordenone in settembre.
  • Rievocazione Storica della Macia - A Spilimbergo (PN) in agosto.
  • Rievocazione Storica in Costume - A Palmanova(UD) in luglio.
  • Rievocazione Storica in Costume e Palio dei Gorghi -A Cordovado (UD) in settembre.
  • Rievocazione Storica Rinascimentale - A Cormons (GO) in settembre.
  • Festa della Storia - A Gorizia in maggio
  • Festa di San Vito - A Marano Lagunare (UD) in giugno.
  • Maniago in Festa, tra agosto e settembre.
  • Estate musicale Villa Manin
  • Festival Mondiale del Folklore - A Gorizia in agosto.
  • Rassegna Internazionale del Folklore - A Aviano-Piancavallo (PN) in agosto.
  • Puppett Festival -A Gorizia in agosto.
  • Pordenonelegge - A Pordenone in settembre.
  • Festival Dedica - A Pordenone in marzo.
  • Presepe Vivente - A Sesto al Reghéna (PN), 24 e 26 dicembre.
  • Estate musicale -A Sesto al Reghéna tra giugno e luglio
  • Messa dello Spadone - A Cividale del Friuli (UD) in gennaio.
  • Messa del Talero - A Gemona del Friuli (UD)in gennaio.
  • Il Bacio delle Croci - A Zuglio (Carnia).
  • La Passione e Morte di Cristo -A Erto e Casso (PN), il venerdi santo.
  • Perdon di Barbana -A Grado(GO) in luglio.
  • Fiera di S. Caterina - A Udine in novembre.
  • Giro ciclisto internazionale Regione FVG.

A tavola[modifica]

Prodotti tipici[modifica]

  • Prosciutto crudo San Daniele - di San Daniele del Friuli
  • Salumi e prosciutti affumicati di Cormons. del Carso e di Sauris
  • Salumi d'oca (salame, petto, speck); l'oca inoltre trova un ampio utilizzo in numerosi piatti regionali.
  • Pitina della Val Tramontina
  • Filon del pordenonese
  • Pindulis o Brusaula
  • Cotto di Trieste
  • Formaggi tra cui spiccano il Montasio , l'asino delle valli pordenonesi, i formaggi delle malghe e il Formadi frant della Carnia, la caciotta caprina, la ricotta affumicata della Valle Canale, il Tabor e il Monte Re del Carso.
  • Verdure: Rosa di Gorizia, radicchio rosso; * Radic di mont della Carnia; Lidric cul poç (riconducibile alla cicoria) della Bassa Friulana; Verza di Carnia; Cartufule (papate) di Reana del Rojale e di Ribis . Fra i legumi: fagioli borlotti di Carnia; fagiolo Cesariins; fagiolo antico di San Quirino.
  • Blave di Mortean (farina da polenta): in regione la polenta si fa bianca, gialla e rossa.
  • Olio extravergine Tergeste e olio della Val Rosandra
  • Aceto di mele, aceto balsamico di uva
  • Ont (burro fuso)
  • Aglio di Resia
  • Trota affumicata di San Daniele e di Carnia.
  • Coniglio e derivati
  • Castagne canulatta, Obiacco, marrone di Vito d'Asio

Piatti tipici[modifica]

  • A Grado: Brodetto o Boreto alla graisana (zuppa di pesce).
  • A Gorizia e Collio: Gnocchi di patate, di pane e di prugne, Zlikrof, Kaiserfleisch, Cevapcici, Gulash goriziano, Kipfel, Blecs, Strudel, Favette, Krapfen, Palacincke.
  • A Trieste e Carso: Jota (minestra di crauti e fagioli), Sardoni in savor, Caperozzoli, Peoci, Baccalà alla triestina, Gnocchi di pane (simili ai canederli), Gnocchi con i susini (riempiti di prugne), Prosciutto cotto in crosta di pane , Riso alla greca, Sanguinaccio alla boema, Costoletta alla viennese, Porcina , Cevapcici, Gulash triestino, Liptauer . Tra i dolci tipici ci sono le Favette, la Pinza, la Putizza e lo Strucolo cotto in straza (strudel cotto nel canovaccio).
  • In Carnia: Cjarsons (ravioli conditi con burro fuso), Klotznudl e Gepitschta Kropfen di Sauris, Savôrs di Carnia, Testina alla carniola, Marmelate.
  • In Friuli: Frico (simile a una frittata di formaggio), Formai dal cit, Brovada e musetto, Frittate, Salviate, Pestât, Craut Garp, Pistum, Arrosto di manzo, Cueste, Lujagne, Gulash friulano, Sope di Cjavàl, Carpa al Traminer, Patate in tecia, Gubana friulana, Strudel, Boreto de Maran, Calamari alla griglia, Seppie in umido, Sarde in saôr, Bisato in spèo, Grissini artigianali di Resia, Marmelatte.
  • Nelle Valli del Natisone: Bizna (minestra di brovada e patate), Štakanje (purè di patate e verdura di stagione), Minestre di mais, di zucca e di castagne, Gubana (dolce).

Bevande[modifica]

Vini bianchi: Chardonnay, Malvasia, Pinot, Ramandolo, Ribolla gialla, Friulano. Vitigno autoctono: Picolit

Vini rossi: Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon, Franconia, Malbech, Merlot, Refosco, Schioppettino, Terrano. Vitigno autoctono: Refosco dal peduncolo rosso

Il Friuli è noto anche per le grappe, le acquavite, i liquori e il caffè e non a caso questa è la terra dei produttori Ciemme , Ceschia ,Nonino e Illy. Tra le altre bevande spiccano il Sidro di mela del Cividalese, della Carnia e del Pordenonese, il Sidro di pera di Val Canale ,il Succo di mela della Carnia e lAperitivo dei Magredi del Pordenonese.

Sciroppi di olivello spinoso e di tarassaco.

Acque minerali: "Pradis", "Dolomia", "Goccia di Carnia", "Paradiso Pocenia".

Birre: "Castello di Udine", "Agribeer" di Sauris, "Resiutta" e "Valscura".

Sicurezza[modifica]

Il Friuli-Venezia Giulia è una regione ragionevolmente sicura sotto ogni punto di vista, questo però non permette chiaramente di abbandonare il buonsenso.

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