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Carnia

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Carnia
Forni Avoltri
Localizzazione
Carnia - Localizzazione
Stato
Regione
Capoluogo
Superficie
Sito del turismo

Carnia (Cjargne in friulano standard, Cjargna o Cjargno in friulano carnico, Karnien in tedesco) è una regione del Friuli-Venezia Giulia.

Da sapere[modifica]

La Carnia ha una grande ricchezza di vegetazione e folti boschi coprono le pendici dei suoi monti.

Cenni geografici[modifica]

È ubicata nelle Alpi Carniche e comprende l'alto bacino del Tagliamento. Confina a nord con l'Austria; a sud con la Pianura friulana pordenonese; a ovest con la regione Veneto;a est con il Tarvisiano (Canal del Ferro-Val Canale). Il monte Coglians (2780 m) è la vetta più alta delle Alpi Carniche nonché la maggiore elevazione della regione. Assieme al vicino gruppo della Creta delle Cjanevate forma un imponente massiccio montuoso sul confine con l'Austria.

Quattro sono le valli principali, ognuna attraversata da un torrente da cui prendono il nome. Le valli assumono anche il nome di canale (cjanâl), sottolineando così la loro conformazione stretta e allungata:

  • Val Chiarsò (Canale di Incarojo o Val di Paularo (Cjanâl di Incjaroi)) — dominata dal massiccio del Monte Sernio. In Val Chiarsò si trova il comune di Paularo e i paesi di Lovea, Valle, Rivalpo e Piedim, frazioni del comune di Arta Terme. L'intera valle è lunga circa 21 km e si collega con la Val Pontaiba, trasversale di sinistra della Valle del But, attraverso il Passo Duron e il comune di Ligosullo oppure attraverso il Passo di Cason di Lanza, con il Canal del Ferro e Pontebba. La Valle è attraversata dalla SP 40 di Paularo.
  • Val Degano (Canale di Gorto (Cjanâl di Guart)) — Ha direzione Nord-Sud e una lunghezza di circa 31 km. Il principale affluente è il Torrente Pesarina (affluente di destra) ad Entrampo. L'intera valle è percorsa dalla Strada Statale 355. I comuni della Val Degano sono: Forni Avoltri (Fôr Davuàtri), Rigolato (Rigulât), Comeglians (Comelians), Ovaro (Davâr) e Symbol support vote.svg FavorevoleRaveo (Raviei)
  • Val Tagliamento ((Cjanâl di Soclêf o Petecarie)) — La valle comincia a Forni di Sopra, dove nasce il Tagliamento, e finisce a Tolmezzo, dove il fiume riceve le acque del But. I comuni della Val Tagliamento sono: Forni di Sopra (For Disore), Forni di Sotto (For Disot), Ampezzo (Dimpeç), Socchieve (Socleif), Preone (Preon), Enemonzo (Denemonç), Villa Santina (Vile di Cjargne) e Tolmezzo (Tumieç). Dal punto di vista orografico la valle separa le Alpi Carniche a nord dalle Prealpi Carniche a sud.
  • Valle del But (Canale di San Pietro (Cjanâl di Sant Pieri)) — Ha direzione nord-sud ed è lunga circa 29 km. Il Bût attraversa i comuni della vallata Paluzza, Sutrio, Zuglio ed Arta Terme prima di gettarsi nel Tagliamento a Tolmezzo. L'intera valle è percorsa dalla strada statale 52 bis Carnica da Tolmezzo al confine di Stato del passo di Monte Croce Carnico.

Accanto a queste vi sono valli di minor estensione:

  • Val Lumiei (Valade dal Lumiei) — Negli anni cinquanta per ricavare energia pulita è stata eretta una diga lungo il corso del torrente Lumiei, che ha portato alla formazione del Lago di Sauris (977 m). In Val Lumiei si trova appunto il comune di Sauris con le frazioni di Lateis, La Maina e Field. È collegata attraverso la SP 73 del Lumiei con Ampezzo.
  • Val Pesarina (Cjanâl Pedarç) — Si sviluppa per circa 22 km in direzione ovest-est; confina con il Cadore e la Valle di Sappada, con la quale condivide alcuni monti. È relativamente stretta e col greto ridotto al minimo, il versante nord è dominato dalle cime delle Dolomiti Pesarine (monti Pleros (2314 m), Siera (2448 m), Clap Grande (2487 m) e Clap Piccolo (2463 m)), che contrastano con le morbide e arrotondate cime dei monti Forchia (1901 m), Pieltinis, Novarza a sud. Nella Val Pesarina si trova il comune di Prato Carnico. La valle è attraversata dalla SR 465 che la collega con Comeglians e Ovaro oppure con il Cadore.
  • Valcalda (Valcjalda o Cjanâl di Monai) — Disposta in direzione ovest-est, è delimitata a nord dal gruppo del Crostis (2.251 m), verde di conifere e pascoli, a sud dal massiccio del Monte Arvenis (1.970 m) più ripido e tozzo, ma anch'esso ricco di vegetazione. È accessibile a ovest dalla Val Degano da Comeglians, mentre da est dalla Val Bût per Sutrio. I comuni della Valcalda sono: Cercivento (Çurçuvint) e Ravascletto (Ravasclêt o Monai). La Valcalda grazie al comprensorio sciistico del monte Zoncolan è diventata oltre che luogo di villeggiatura estiva anche nota meta di sport invernali.

Ciascuna di queste valli è attraversata dagli omonimi torrenti che confluiscono nel fondovalle dove sorge Tolmezzo centro principale e capoluogo della Carnia.

Lingue parlate[modifica]

Alla lingua nazionale, l'italiano, si affiancano localmente la lingua tedesca, il friulano carnico, il veneto e gli antichi dialetti tedeschi: saurano e timavese.

Territori e mete turistiche[modifica]

Centri urbani[modifica]

  • Tolmezzo — Considerata il capoluogo della Carnia. Borgàt, centro storico.Duomo. Museo carnico delle Arti e Tradizioni popolari.
  • Ampezzo — Località sciistica. Chiesa di S.Daniele. Museo geologico della Carnia.Pinacoteca Davanzo. Sac di Coronis.
  • Arta Terme — Terme.
  • Forni Avoltri — Località sciistica.
  • Forni di Sopra — Località sciistica. Chiesa di S.Floriano. Museo rurale forense.
  • Ovaro — Pieve di S.Maria di Gorto. Museo del Legno e della Segheria veneziana.
  • Paularo — Palazzo Calice Screm.Forra de Las Callas.
  • Ravascletto — Località sciistica sul Monte Zoncolan.
  • Sauris — Località sciistica. Lago.
  • Sutrio — In vicinanza del Monte Zoncolan e dei suoi impianti di risalita il villaggio di Sutrio è un importante centro turistico, annoverato fra i borghi autentici d'Italia.
  • Timau — Località sciistica e frazione di Paluzza. Torre Moscarda. Museo della Granda Guerra.
  • Verzegnis — La frazione di Sella Chianzutan è stata una località sciistica. Art Park. Lago.
  • Zuglio — Centro archeologico. Pieve di S.Pietro.

Altre destinazioni[modifica]

  • Parco naturale delle Dolomiti Friulane
  • Pievi della Carnia — Sono 10 Pievi di antica fondazione sorte sovente in posizione sopraelevata e lontane dai centri abitati, ciò che consentiva di controllare i fondovalle e le principali vie di comunicazione oltre a metterle in comunicazione tra loro. Il loro ruolo preminente perde importanza con l'aumentare della popolazione e la costituzione delle parrocchie a partire dal XIV-XV secolo. Si trovano a Ceslans, Forni di Sotto, Illegio, Invillino, Ovaro, Socchieve, Tolmezzo, Verzegnis e Zuglio.


Come arrivare[modifica]

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Come spostarsi[modifica]


Cosa vedere[modifica]


Cosa fare[modifica]


A tavola[modifica]


Sicurezza[modifica]


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