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Parco naturale delle Dolomiti Friulane
Campanile di Val Montanaia
Tipo area
Stato
Regione
Territorio
Superficie
Anno fondazione
Sito istituzionale

Parco naturale delle Dolomiti Friulane è un'area protetta situata nel Friuli-Venezia Giulia.

Da sapere[modifica]

Il parco naturale delle Dolomiti Friulane è un'area naturale protetta del Friuli-Venezia Giulia istituito definitivamente nel 1996 come parco regionale e si estende per 36.950 ettari.

Flora e fauna[modifica]

La flora è molto ricca: oltre alla moltiplicità di specie tipiche della fascia temperata, come le stelle alpine, sopravvivono numerosi endemismi quali l'Arenaria huteri, la Gentiana froelichi, la Daphne blagayana e l'orchidea Cypripedium calceolus, volgarmente noto come pianella della Madonna.

Il patrimonio faunistico del parco è piuttosto ricco, grazie soprattutto alla scarsa antropizzazione del territorio e dalla variabilità ambientale di questa fascia alpino-montana. È facile imbattersi in camosci, caprioli, marmotte, galli cedroni, galli forcelli, cervi, addirittura nell'aquila reale, e vi è anche una colonia di stambecchi in continua espansione.

Cenni storici[modifica]

Nel territorio coperto dal parco non rientra nessun centro abitato; l'intera zona infatti è sempre stata molto scarsamente popolata, e questo ha contribuito in modo determinante a lasciare intatto il paesaggio fino ad oggi. Risale al 1973 l'idea di istituire un Parco Naturale nel settore occidentale della Regione Friuli-Venezia Giulia. Tuttavia solo nel triennio 1986/1989 venne stilato il piano di conservazione e sviluppo su incarico della Regione e di concerto con i comuni interessati.

L'anno seguente i Comuni di Andreis, Cimolais, Claut, Erto e Casso e Forni di Sopra adottarono il piano e il parco fu istituito con il nome di "parco delle Prealpi Carniche"; successivamente, nel 1991, quando anche il comune di Forni di Sotto entrò a far parte del parco, si creò un comitato di coordinamento che si occupò dell'avvio gestionale dell'area protetta. L'iniziativa di istituire l'area protetta fu quindi all'inizio avviata dagli enti locali interessati. Nel 1996 infine, la Regione Friuli-Venezia Giulia promulgò la legge regionale n. 42 del 30 settembre che, in adeguamento alla normativa nazionale (L. 394/1991), istituì definitivamente il parco naturale regionale delle Dolomiti Friulane.

Come arrivare[modifica]

In auto[modifica]

dalla Valcellina

I centri di Andreis, Barcis, Cimolais, Claut, Erto e Casso e Montereale Valcellina sono raggiungibili dalle autostrade:

  • A28 PortogruaroConegliano, uscita Pordenone, seguendo poi le indicazioni della SS251 per Maniago, Montereale Valcellina e Valcellina.
  • A27 VeneziaBelluno, uscita Cadore-Dolomiti, seguendo poi le indicazioni della Strada statale 51 di Alemagna per Cortina fino a Longarone, e quindi della SS251 per la Valcellina.
dalla Val Tagliamento

I centri di Forni di Sopra e Forni di Sotto sono raggiungibili dall'autostrada:

  • A23 PalmanovaTarvisio, uscita Carnia-Tolmezzo, seguendo poi le indicazioni della Strada statale 52 Carnica per Passo Mauria
  • A27 VeneziaBelluno, uscita Cadore-Dolomiti, seguendo poi le indicazioni della SS51 per Cortina fino a Tai di Cadore, seguendo poi le indicazioni per Auronzo della SS51/b. Poi si prosegue seguendo le indicazioni della SS52 per Passo Mauria.
dalla Val Tramontina e Val Colvera

I centri di Frisanco e Tramonti di Sopra sono raggiungibili dall'autostrada:


Permessi/Tariffe[modifica]


Come spostarsi[modifica]


Cosa vedere[modifica]


Cosa fare[modifica]


Acquisti[modifica]


Dove mangiare[modifica]


Dove alloggiare[modifica]


Sicurezza[modifica]


Come restare in contatto[modifica]


Nei dintorni[modifica]


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