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Bordano

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Bordano
Veduta di Bordano col monte Chiampón
Stato
Regione
Territorio
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Fuso orario
Patrono
Posizione
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Bordano
Bordano
Sito istituzionale

Bordano (Bordan in Friulano) è un centro del Friuli-Venezia Giulia.

Da sapere[modifica]

È conosciuto come il paese delle farfalle per la notevole presenza nella tarda primavera di diverse specie di tale insetto. Nel paese riveste ancora una discreta importanza la lavorazione, su base artigianale, del legno.

Cenni geografici[modifica]

Il paese alla destra del fiume Tagliamento stretto tra i monti Brancot (1.015 m) a sud e San Simeone (1.505) a nord che formano una piccola vallata aperta. Dista 5 km da Venzone, 8 da Gemona del Friuli, 15 da Tolmezzo.

Cenni storici[modifica]

Pare che il paese si sia sviluppato dove sorgeva un antico guado romano che permetteva di attraversare il Tagliamento lungo la Via Iulia Augusta; la frazione di Interneppo invece avrebbe origini ancora più antiche.

Durante il Medioevo il territorio di Bordano fu sottoposto alla giurisdizione di diversi signori, tra cui il Colloredo Mels. Nel 1506 passò sotto la giurisdizione della Comunità di Venzone diventando poi, con la dominazione napoleonica, comunità autonoma con Bordano capoluogo e Interneppo frazione. Ecclesiasticamente invece il paese dipese dalla Pieve di Cavazzo fino al 1914, quando passò a far parte della Forania di Gemona.

Durante la prima guerra mondiale la ritirata dell'esercito italiano toccò anche Bordano; infatti sul monte Festa vi era un forte d'artiglieria che, accerchiato da ogni lato dalle truppe nemiche avanzanti, si difese per giorni, per poi arrendersi.

La seconda guerra mondiale invece segnò più profondamente il paese; infatti nel luglio 1944 Bordano patì una quasi completa distruzione dovuta ad una rappresaglia nazifascista, nonché lo sfollamento degli abitanti per far posto alle popolazioni cosacche che invasero queste zone dopo la promessa fatta loro da Hitler che avrebbero avuto come proprio territorio l'Alto Friuli.

Ma il fatto storico che maggiormente ha colpito il paese in epoca moderna è stato senz'altro il disastroso terremoto del 1976, nel monte San Simeone. Bordano e Interneppo vennero completamente distrutti, e persero gli edifici di maggior interesse artistico; tuttavia Bordano ha saputo superare la perdita ed è stato in grado di ricostruirsi una nuova identità facendo tesoro delle farfalle che vivono a migliaia nel territorio comunale, facendo di esse il proprio simbolo e diventando famoso anche all'estero come Il paese delle farfalle.

Come orientarsi[modifica]

Quartieri[modifica]

Il suo territorio comunale comprende anche la frazione di Interneppo (Tarnép) che si affaccia sul Lago di Cavazzo (conosciuto anche come Lago dei Tre Comuni) e dista poco più di 2 km e mezzo da Bordano. Interneppo è situato a 245 m d'altitudine e vi risiedono circa 170 abitanti.

Come arrivare[modifica]

Italian traffic signs - direzione bianco.svg

In auto[modifica]

In treno[modifica]

In autobus[modifica]

  • Italian traffic sign - fermata autobus.svg L'azienda SAF gestisce corse extraurbane indirizzate a Tolmezzo e a Udine.


Come spostarsi[modifica]


Cosa vedere[modifica]

Bordano - Casa delle farfalle
  • 1 Casa delle FarfalleVia Canada, 5, +39 0432 1636175. Sorge al centro del paese ed è un vero e proprio museo vivente di questi insetti. La casa, dove si riproducono oltre 400 specie di farfalle, è divisa in tre grandi giardini: amazzonico, afro-tropicale e indo-australiano. All'interno si possono vedere tutti gli stadi di sviluppo delle farfalle, da uovo a bruco e da crisalide a farfalla. Vi si possono osservare le differenze tra le farfalle diurne e quelle notturne e altre particolarità.
  • Murale mitologico dedicato al Ciclismo Italiano. Situato a ovest del paese, sulla strada per Interneppo, fu realizzato per conto della provincia di Udine nel 2001 dai pittori Giuseppe Brombin e Floreano "Jan" Franzil. Sono ritratti dei grandi ciclisti d'Italia: Bottecchia, Binda, Girardengo, Coppi, Adorni, Magni, Guerra, Bartali, Nencini, Gimondi, Moser e Pantani. Tutti presentati da Antonio Lot con il suo microfono.
  • Murales. A Bordano sono presenti numerosi murales (231) che toccano varie tematiche ma soprattutto farfalle, che sono in pratica diventate l'anima stessa del paese. Per molti anni si è tenuto un concorso per decidere quali siano i migliori. Sono situati su buona parte delle abitazioni, sugli edifici comunali e su quelli d'istruzione e rappresentano il più delle volte delle vere e proprie opere d'arte, eseguite in innumerevoli stili da pittori arrivati da tutto il mondo.
La loro realizzazione è iniziata massicciamente nell'anno 1996, coronata poi con la realizzazione della Casa delle Farfalle. È principalmente Bordano ad ospitare queste opere (153), ed anche Interneppo ne possiede alcuni (78).
  • 2 Chiesa parrocchiale di Sant'Antonio Abatevia Roma (Bordano). Dedicata al patrono del paese, è stata costruita interamente nuova dopo il terremoto, dato che della precedente era sostanzialmente rimasto solo il campanile, e per questo motivo è in stile moderno. Purtroppo alcuni antichi affreschi che si trovavano all'interno della chiesa vecchia sono andati perduti a causa del sisma.
  • Chiesa parrocchiale di San Martino (a Interneppo). La chiesa di Interneppo è anch'essa, al pari di quella del capoluogo, interamente ricostruita nuova dopo il terremoto, su progetto dell’arch. Pevere ed inaugurata nel novembre 1990. Al suo fianco a sua difesa, come una guardia, l'imponente ed originale campanile ottocentesco in blocchi di tufo, restaurato dopo il terremoto, è rimasto quello originale.
Lago di Cavazzo
  • 3 Chiesetta di San Simeone. Si trova sull'altipiano del Monte San Simeone, a oltre 1200 metri di quota; risale al Medioevo ed è stat ristrutturata varie volte durante i secoli. Si tratta di una delle chiese carniche costruite a maggiori altitudini ed è dedicata al santo dell'omonimo monte su cui si trova. Ogni prima domenica di settembre è meta di molte persone nell'ambito della principale festa paesana, quella, appunto, di San Simeone.
  • 4 Lago di Cavazzo (Lago dei tre comuni). è il più esteso lago naturale del Friuli-Venezia Giulia. Il lago è anche conosciuto con l'appellativo di lago dei Tre Comuni poichè le sue sponde sono pertinenza dei tre comuni che vi si affacciano: Cavazzo Carnico, Trasaghis, Bordano. È luogo di escursioni, passeggiate e vita all'aria aperta in totale contatto con la natura.
Il comune di Bordano si affaccia sul lago di Cavazzo con il territorio della frazione di Interneppo. Lago di Cavazzo su Wikipedia Q1051808 su Wikidata


Eventi e feste[modifica]

  • Sagra di Sant'Antonio. Simple icon time.svg 17 gennaio. Festa patronale con bancarelli, giochi e tradizionle Palo della Cuccagna.
  • Festa di San Martino. Simple icon time.svg 11 novembre. Festa patronale di Interneppo. La domenica più vicina alla data, vengono allestiti chioschi enogastronomici nell'area dell'ambulatorio.
  • Festa sul San Simeone. Simple icon time.svg prima domenica di settembre. Gli abitanti dei due centri del territorio comunale si ritrovano sullo spiazzo della chiesetta di San Simeone sull'omonimo monte per celebrare la sua ricorrenza. La tradizione riveste una specie di ringraziamento per l'annata agricola.


Cosa fare[modifica]


Acquisti[modifica]


Come divertirsi[modifica]


Dove mangiare[modifica]

Prezzi modici[modifica]

  • 1 Bar Fabbrovia Roma 67.


Dove alloggiare[modifica]

Prezzi medi[modifica]


Sicurezza[modifica]

Italian traffic signs - icona farmacia.svg Farmacia

  • 4 Farmacia LovrovichVia Roma, 43, +39 0432 988206.


Come restare in contatto[modifica]

Poste[modifica]


Nei dintorni[modifica]

  • Venzone — Grande notorietà hanno le Mummie di Venzone, appartenenti ad un'epoca compresa tra il XIV ed il XIX secolo, attualmente conservate in un edificio vicino al Duomo. Il processo di mummificazione non è dovuto all'intervento dell'uomo, ma a cause naturali (temperatura ed umidità adatte, alta presenza di solfato di calcio nel terreno).
  • Gemona del Friuli — La ricostruzione della città dopo il terribile terremoto del 1976 che la mise in ginocchio è un esempio ineguagliato del valore della sua gente che oltre alle abitazioni ha ricostruito, pietra per pietra, il suo bel Duomo così com'era.
  • Tolmezzo — In un'ampia vallata nell'Arco alpino friulano, la città è il centro più importante della Carnia e ne è quindi considerato di fatto il capoluogo.


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