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Arco alpino friulano

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Arco alpino friulano
Il Monte Bìvera presso Sauris
Stato
Regione
Capoluogo

Arco alpino friulano è una regione dell'Italia.

Da sapere[modifica]

Cenni geografici[modifica]

È la vasta area montuosa delle Alpi che delimita la regione nella sua parte settentrionale, segnando il confine con l'Austria e la Slovenia; com prende le Alpi Carniche/Dolomiti friulane e parte delle Alpi Giulie.

Territori e mete turistiche[modifica]

Mappa divisa per regioni
      Carnia
      Tarvisiano
      Gemonese

Centri urbani[modifica]

  • Tolmezzo — È il centro più importante della Carnia, ed esercita anche una forte attrazione sul Tarviasiano, al punto che di fatto viene considerato il capoluogo dell'Arco alpino friulano. Nel suo territorio sono presenti alcuni noti impianti sciistici, in particolare la famosa pista "Di Prampero", sul Monte Santo di Lussari. Il suo simbolo è l'Amariana (1906 m), il bel monte che con la sua forma piramidale si erge sopra la città.
  • Gemona del Friuli — È la città più importante del territorio che prende il nome di Gemonese, alle pendici delle Prealpi Giulie. La sua notorietà è legata soprattutto al tragico terremoto del Friuli che negli anni Settanta arrecò grande distruzione in tutta l'area. Il suo importante Duomo, simbolo della sua rinascita, è stato ricostruito letteralmente pietra su pietra, con una sorta di gigantesco puzzle che ci ha ridato questo bel monumento
  • Maniago — La città è nota per l'arte fabbrile, che assegna a Maniago il nome di città del coltello: sono molte le coltellerie impiantate artigianalmente a partire dall'età medievale. Fin dal Quattrocento gli abili coltellinai maniaghesi forgiavano coltelli e lame, che andavano a fornire anche le truppe della Serenissima. È il centro principale dell'area montana e pedemontana fra il confine veneto e il Tagliamento. L'abitato sorge in una piana ai piedi delle Prealpi Carniche. Tra i principali rilievi maniaghesi vi sono il Monte Jôuf, il Monte Fara e il Monte San Lorenzo. Nel suo territorio sono presenti ambienti molto diversi tra loro, che comportano una grande varietà di flora e fauna.
  • Tarvisio — Ha la particolarità di far parte del bacino idrografico del Danubio e del Mar Nero: infatti il fiume Slizza, che attraversa Tarvisio, sfocia nel Gail, affluente della Drava che a sua volta si getta nel Danubio. Altra particolarità: sul Monte Forno vi è la triplice frontiera, punto in cui si incontrano i confini di Italia, Austria e Slovenia La città è centro di turismo estivo ed invernale, e costituisce di fatto il capoluogo dell'area orientale dell'Arco alpino friulano.

Altre destinazioni[modifica]

  • Ampezzo — Centro di soggiorno estivo, la sua pieve è stata ricostruita nel Settecento.
  • Arta Terme — Località montana e stazione termale del Friuli.
  • Pontebba — Conserva una chiesa gotica di un certo interesse. Fu in passato paese di confine fra l'area austroungarica e la Serenissima.
  • Venzone — Famoso per le sue mummie, il paese è risorto dalle rovine del terremoto.
  • Zuglio — Fu città romana e sede vescovile. Conserva una antica pieve.


Come arrivare[modifica]

Italian traffic signs - direzione bianco.svg


Come spostarsi[modifica]


Cosa vedere[modifica]


Cosa fare[modifica]


A tavola[modifica]


Sicurezza[modifica]


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