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Sibiu

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Sibiu
Hermannstadt
Panorama di Sibiu con il campanile della chiesa anglicana in primo piano.
Stemma
Sibiu - Stemma
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Sibiu
Sibiu
Sito istituzionale

Sibiu è una città della Transilvania.

Da sapere[modifica]

Il Barone Brukenthal

Conosciuta in tedesco come Hermannstadt, Sibiu è stata fin dal medioevo il centro della minoranza germanica in Transilvania.

Ancora oggi ospita la più importante minoranza di ceppo tedesco in Romania che si è potuta mantenere grazie alle iniziative delle autorità locali. Sibiu ha anche una notevole minoranza di Ungheresi, installatisi a più riprese nella zona, la più recente delle quali risale ai tempi dell'impero austro-ungarico. Esistono poi anche gruppi di zingari, Slovacchi e Ucraini. Sibiu quindi è una città che da sempre si sforza di fondere tutte le culture presenti nel suo abitato.

Forse è proprio il fattore della diversità etnica che fa di Sibiu una delle mete turistiche più apprezzate del paese, unito anche al suo charme di città medievale e senza dimenticare né i suoi dintorni né la sua gastronomia. Nell'anno 2007 la città è stata designata "Capitale Europea della Cultura".

Sibiu è oggi anche una delle città più prospere della Romania, potendo vantare un reddito pro capite molto più alto della media nazionale.

Cenni storici[modifica]

Conosciuta dal tempo dei Romani come "Castrum Cibinum", destinato a sorvegliare il corso del fiume Olt, il luogo dove oggi sorge Sibiu era stato già abitato dai Daci, come hanno dimostrato scavi archeologici e, ancor prima di loro, da genti del paleolitico.

Scomparsa per lunghi secoli seguiti alla caduta dell'Impero Romano, la città riappare in documenti del XII secolo con il nome di Hermanstadt, colonizzata da genti tedesche chiamate dal re di Ungheria. In quell'epoca furono innalzate imponenti fortificazioni per proteggere la città da invasioni che si profilavano minacciose all'orizzonte. Ciò nonostante nel 1241 i Mongoli riuscirono ugualmente ad espugnarla, mettendola a ferro e fuoco.

Nel secolo successivo la città si affermò come un importante centro commerciale, diventando assai prospera. Essa ospitò importanti corporazioni artigianali che diedero il loro nome alle principali torri lungo le mura difensive. Fu in seguito assediata dai Turchi a più riprese e funestata da frequenti terremoti.

Nel 1699, in applicazione del trattato di Carlovitz fu assegnata all'Austria con tutta la Transilvania, divenendone la capitale. Governatore della provincia fu, dal 1774 al 1787, il barone Samuel Von Brukenthal (1721-1803), grande collezionista di opere d'arte che diede un impulso decisivo allo sviluppo economico e culturale della città destinato a prorogarsi per tutto il secolo successivo.

Nel 1860 vi fu fondata l'ASTRA, associazione letteraria nella forma ma patriottica nella sostanza, il cui fine era l'unione della città con la Romania. Il loro sogno divenne realtà alla fine della I guerra mondiale.

Negli anni seguenti la caduta dell'Unione Sovietica molti degli abitanti tedeschi di Sibiu preferirono migrare in Germania. Oggi questa comunità, pur ridotta di numero, conserva grande influenza negli affari cittadini. Il sindaco attuale, Klaus Johannis è di origine tedesca.

Come orientarsi[modifica]


Come arrivare[modifica]

In treno[modifica]

  • 1 Stazione ferroviaria. Nonostante Sibiu sia al centro della Romania è abbastanza difficile raggiungerla in treno da altre città transilvane come Brașov o Cluj-Napoca. Sibiu sta lontano dalla ferrovia principale che da Bucarest va in Ungheria ed oltre. Il treno comunque rimane il mezzo più a buon mercato per chi non ha problemi di tempo. Bisogna comunque sapere che i treni diretti a Sibiu non sono frequenti: solo due treni al giorno partono da Bucarest per Sibiu e un terzo di notte. A differenza della vicina città di Cluj Napoca, Sibiu non è servita dai veloci treni Intercity. Sibiu railway station (Q7507116) su Wikidata


Come spostarsi[modifica]


Cosa vedere[modifica]

Uno dei possenti bastioni medievali di Sibiu

Sibiu è divisa in due zone: "La città alta" e "la città bassa". La prima è assai caratteristica e vanta edifici dallo stile diverso, dalla vestigia della prima cinta muraria del XIII secolo fino agli edifici barocchi del XVIII secolo, molti dei quali sono oggi adibiti ad albergo.

  • Bastioni di Sibiu. Assai imponenti, furono costruiti in un arco di tempo che va dal XIII al XVI secolo. Fra questi spiccano il Bastione Soldisch, il Bastione Haller e la Torre della polveriera.
  • 1 Chiesa evangelica (Sulla Piazza Huet (Piaţa Huet)). Chiesa dallo stile gotico è senza dubbio il più attraente edificio religioso di Sibiu. Fu costruita sul sito di una preesistente chiesa dedicata alla Vergine. Essa ricorda la più celebre chiesa di San Vito a Praga. Al suo interno spicca un crocifisso ligneo restaurato nel 1980. Sibiu Lutheran Cathedral (Q1760429) su Wikidata
Il palazzo che fu sede dell'associazione patriottica "ASTRA". Sibiu, Transilavania, Romania
Museo Brukenthal
Il museo ASTRA, il più grande museo "open air" d'Europa
  • 2 Chiesa dei Gesuiti (Sulla Piazza Grande a fianco del museo Brukenthal). Fu costruita nella prima metà del XVIII secolo sul luogo dove sorgevano antiche botteghe orafe. Jesuit Church (Q4993504) su Wikidata
  • 3 Museo Brukenthal. Secondo della Romania per importanza, dopo il Museo Nazionale di Bucarest, raccoglie importanti opere d'arte collezionate dal barone von Brukenthal sul finire del XVIII secolo. Si tratta in realtà di cinque istituzioni diverse accolte in differenti edifici di Sibiu, ciascuna con il proprio programma culturale. Museo nazionale Brukenthal su Wikipedia Museo nazionale Brukenthal (Q850207) su Wikidata
  • Primo edificio (In Piata Mare). In questo palazzo che fu la magione del barone sono esposti dipinti delle maggiori scuole europee: fiamminga, tedesca, austriaca e italiana. Alcune delle tele più pregiate sono state trasferite al Museo Nazionale di Bucarest. Si trovano opere del Botticelli e dii Tiziano Vecellio. Vi sono esposte inoltre collezioni di pregiate incisioni, una collezione numismatica e una ricca biblioteca che comprende 300.000 pezzi tra manoscritti, libri in lingua arcaica romena ecc.
  • Museo storico. Ospitato nell'edificio del vecchio municipio e comprende capolavori del gotico laico provenienti dalla zona della Transilvania meridionale.
  • Museo Farmacologico, Piata Micã, 26, +40 269 218191. Ospitato in un edificio del 1569 là dove era una delle più antiche farmacie della Transilvania. Vi sono esposti strumenti medici dell'epoca in cui Sibiu ospitava un gran numero di chimici, fiale in stile viennese e vasi in legno e vetro dipinti. Interessante è anche l'annesso laboratorio di medicina omeopatica. Gli ambienti rievocano atmosfere del XVIII secolo di grande suggestione.
  • Museo di Storia Naturale, Str. Cetatii, 1, +40 269 213156. Prese forma nel 1849 grazie all'iniziativa della Società di Scienze Naturali, una fondazione che annoverava membri di rilievo in questo specifico campo. Vi sono esposti più di 1.000.000 di pezzi divisi per sezioni (paleontologia, entomologia, invertebrati, botanica etc). Il museo ha sede in un palazzo della fine del XIX secolo.
  • Museo dei trofei di caccia e delle Armi, Str. Scoala de Înot, 4, +40 269 217873. Comprende collezioni private acquisite nel 1963 appartenute a privati.
  • Museo ASTRA (Muzeul Astra). Il più grande museo "open air" d'Europa, interessante non soltanto per le esposizioni ma anche per la cornice naturale in cui queste sono collocate.


Eventi e feste[modifica]


Cosa fare[modifica]


Acquisti[modifica]


Come divertirsi[modifica]


Dove mangiare[modifica]


Dove alloggiare[modifica]

Prezzi modici[modifica]


Sicurezza[modifica]

Si possono incontrare branchi di cani randagi.

Evitare di camminare da soli nei pressi della stazione ferroviaria per via della scarsa illuminazione e i limitrofi edifici abbandonati.

Detto ciò, si può tuttavia considerare Sibiu una città sicura.

Come restare in contatto[modifica]


Nei dintorni[modifica]

Sibiu costituisce una buona base per esplorare le chiese fortificate della Transilvania. Mediaş, ad esempio, è facilmente accessibile in treno ma se si vuole vedere di più sarà meglio noleggiare un'autovettura.

Păltiniş — Stazione climatica e centro sciistico ad un'altitudine di 1.400 m. Dista 38 km da Sibiu. Si raggiunge anche in autobus. L'ultima corsa da Paltinis per Sibiu è alle 17:30. I percorsi sciistici attrezzati si trovano sul monte Oncesti. La neve resiste per cinque mesi l'anno. Gli impianti di risalita sono costituiti per lo più da seggiovie. In inverno sono in funzione due piste, una riservata a provetti sciatori e l'altra a principianti. Esistono 4 alberghi e 6 chalets a disposizione di quanti desiderino pernottarvi. In alternativa si possono affittare abitazioni private o anche ville

Itinerari[modifica]

A Maramureş (390 km circa fino a Sighetu Marmaţiei) — Si passa per Alba Iulia e Cluj-Napoca, due città storiche della Transilvania. Da Sighetu Marmaţiei, località al confine con l'Ucraina, si può proseguire fino a Suceava e ai monasteri della Bucovina del Sud (altri 260 km circa).

Ad Arad passando per Sebeş e Deva (Hunedoara)

A Brașov (145 km) — Si passa per Făgăraş, al centro di una zona nota come "Alpi di Transilvania" le cui valli sono disseminate di villaggi pastorali di origine sassone.


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