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Prealpi e grandi laghi lombardi

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Prealpi e grandi laghi lombardi
Lago Maggiore
Stato
Regione

Prealpi e grandi laghi lombardi è una delle quattro aree turistiche in cui è suddivisa la Lombardia.

Da sapere[modifica]

I laghi lombardi maggiori con le loro città, cittadine e interessanti paesi caratterizzano turisticamente questa fascia territoriale della regione, ma altrettanto interesse turistico rivestono le città d'arte: Bergamo, Brescia, Como; poi Lecco e Varese.

Cenni geografici[modifica]

Questa fascia di territorio centro settentrionale della Regione lombarda ha come confine occidentale il Lago Maggiore, che condivide con il Piemonte, e a oriente il Lago di Garda, che spartisce con il Veneto e, per una piccola parte a nord, con il Trentino-Alto Adige. Zona di grandi laghi vuol dire anche zona di grandi fiumi, tutti affluenti del Po, tutti con acque perenni (a differenza degli affluenti di destra, ad esempio in Emilia Romagna, che in quanto più di natura torrentizia che fluviale, scontano lunghi periodi di secca): Ticino, Lambro, Adda, Serio, Oglio, Mella, Chiese, Mincio. Val Sabbia, Val Trompia, Val Cavallina, Valsassina sono alcune fra le maggiori vallate prevalentemente di origine glaciale che solcano le sue Prealpi

Territori e mete turistiche[modifica]

Mappa divisa per regioni
      Lago Maggiore — Un ambiente naturale di incantevole bellezza, scorci e insenature che paiono quadri, paesi costieri di elegante semplicità e di grande fascino; non per nulla il Lago ha trasformato la propria notorietà da nazionale a mondiale, complici anche le presenza sulle sue rive di personaggi di fama mondiale, che per la verità investe la sponda piemontese più che quella lombarda. Angera, Ispra, Laveno, Luino, Maccagno sono i suoi centri costieri lombardi più conosciuti.
      Varesotto — Abbraccia i centri che non si affacciano sul lago Maggiore, la città di Varese, l'area montana a settentrione. Qui, al confine con la Svizzera, Porto Ceresio si affaccia su un tratto di sponda lombarda del Lago di Lugano e costituisce un centro turistico di buona fama. Ma il varesotto è terra ricca di laghi: il lago di Varese, il lago di Comabbio, il lago di Monate sono i più grandi. Le città del sud della sua provincia amministrativa costituiscono invece, con altri centri della provincia amministrativa di Milano, il Comprensorio interprovinciale dell'Altomilanese.
      Comasco — È tutta l'area di pianura che risente dell'attrazione di Como ma non si affaccia sul lago come la città che gli dà il nome. Nella parte nord comprende incantevoli località montane e stazioni turistiche di prim'ordine come Porlezza, sulle sponde del pezzo italiano dell'elvetico Lago di Lugano. Il comasco ha poi, unico esempio in Italia, una parte di territorio non contiguo, ma attorniato dal territorio di un altro Stato: Campione d'Italia, sul lago di Lugano in territorio svizzero, la cui notorietà è legata al suo Casinò.
      Lago di Como — Il Lago di Como, con le città di Como e Lecco costituisce una zona turistica omogenea che oltre alle due città maggiori raggruppa i centri costieri delle sue sponde, anche se appartenenti a tre diverse suddivisioni amministrative provinciali: Cernobbio, Tremezzo, Menaggio, Gravedona, Colico, Bellano, Varenna, Bellagio, tutti centri che godono di una fiorente economia turistica.
      Lecchese — Tutto il territorio montano alle spalle e a nord di Lecco, fino al confine con la Valtellina, è meta di villeggiatura estiva e gode della vicinanza del Lago di Como, il cui ramo occidentale è qui ribattezzato Lago di Lecco. Sulle alture lecchesi si trova Barzio, che già nell'Ottocento era meta di villeggiatura per le agiate famiglie milanesi. Di Barzio era originaria la famiglia di Alessandro Manzoni, che renderà immortale il ramo del Lago che volge a mezzogiorno. Caratterizzano il panorama lecchese gli alti profili del Resegone (1875 m.) e della Grigna Meridionale (2177 m.) e Settentrionale (2409 m).
      Bergamasco — Fra montagna e pianura, Bergamo e il suo territorio offrono al turista principalmente il grande patrimonio artistico della splendida Città Alta; il resto della zona annovera Pontida, che evoca ricordi di antiche libertà e lotte comunali, Trescore Balneario, con acque termali di secolare frequentazione, Alzano Lombardo.
      Lago d'IseoIseo, Pisogne, Lovere, Sarnico e Monte Isola sono le città di questo lago formato dall'Oglio che con le sue acque ha riempito la valle glaciale scavata dal ghiacciaio della Valcamonica. È il quarto per estensione fra i grandi laghi lombardi, e al pari degli altri gode di una buona attività turistica.
      Bresciano — La Leonessa lombarda è il centro di maggior interesse del bresciano propriamente detto, ossia l'immediata cintura di territorio fra primi rilievi e pianura che circonda la città. Città d'arte e città di grande sviluppo industriale, costituisce un potente motore economico per tutta la regione lombarda, e dopo l'area metropolitana milanese costituisce il secondo grande polo industriale regionale. Le zone montuose a nord della città, con belle vallate e turismo di villeggiatura estiva, abbracciano l'area del Lago d'Idro, altro specchio lacustre lombardo di solida vocazione turistica.
      Lago d'Idro — Si allunga per la stretta valle del fiume che lo forma, il Chiese, e si affaccia a nord al confine delle Valli Giudicarie trentine e a sud alla Val Sabbia. Sulle sue acque non è raro scorgere miriadi di vele. Meta di turismo sportivo lacuale, le sue sponde sono ricche di campeggi. La presenza turistica di stranieri è dominata dagli olandesi. Suoi centri principali sono Idro, Anfo e Ponte Caffaro.
      Lago di Garda — Il più grande specchio d'acqua della Penisola e della Lombardia offre opportunità turistiche di svariate specie: soggiorni climatici anche invernali per anziani e famiglie, balneazione e attività sportive acquatiche; escursioni sui rilievi che attorniano il bacino lacustre; divertimenti per i giovani negli innumerevoli locali (bar, birrerie, dancing) disseminati soprattutto nel basso lago; divertimenti per i più piccoli negli Acquapark e nei Parchi di divertimento che sorgono nei suoi pressi anche sulla sponda veneta. Un turismo meno popolare, più raffinato si nota invece nella parte trentina a nord, retaggio dello sviluppo turistico che la zona ebbe sotto l'Impero asburgico, quando era prediletta come luogo per soggiorno climatico d'élite fra la classe nobiliare austriaca.
      Franciacorta — rinomata per la produzione dell'omonimo spumante, la Franciacorta è costellata di moltissimi vigneti e di ville e castelli storici che ne caratterizzano l'ambiente. Di notevole interesse sono le visite guidate alle più famose cantine della zona.

Centri urbani[modifica]

  • Bergamo — Città di antiche atmosfere, Bergamo Alta dal suo rifugio su un colle guarda nel piano la nuova città moderna che si allarga a macchia d'olio. La modernità non ha ferito la città antica, non l'ha oltraggiata; se ne è tenuta lontano con deferente rispetto. Ed è per questo che può mostrare orgogliosa al turista, quasi come in un dipinto, l'immagine del suo cuore antico meravigliosamente intatto sul colle dove la città è nata.
  • Brescia — Vasta e moderna, la Leonessa, seconda città della Regione, si arrampica con alcuni quartieri sui primi rilievi, e si espande in pianura sempre di più. Nella sua parte antica conserva però molte tracce della Brixia romana, dei Longobardi che ne fecero la capitale di un prospero e vasto Ducato oltre che degli oltre trecento anni di dominio veneziano, durante i quali fu tranquilla e fiorente città della Terraferma. Di grande rilevanza i complessi museali di Santa Giulia.
  • Cantù — Fu detta città dalle cento torri; ora non ci sono più, ma è rimasto un nucleo antico che mostra bei monumenti religiosi. È centro di fabbricazione di pizzi e merletti, ed è ancora più nota per la produzione di mobili.
  • Como — La città gode della bella vista dei monti incombenti e dell'apertura delle acque del lago al quale dà il nome. La piazza che si affaccia sul lago ne riceve sovente le acque nei momenti di piena, quasi ad emulare la più famosa Venezia. Anche le belle ville patrizie che si avvicendano lungo le rive del Lario, dove la città si allunga verso nord ovest, potrebbero quasi essere paragonate alle ville venete, anche se Como fu sempre nell'orbita milanese. Città della seta, vive di una solida e tranquilla economia, che ha generato uno sviluppo non irriverente verso i monumenti del passato.
  • Desenzano del Garda — È ormai di gran lunga la città più popolosa del Lago, sulle cui rive occupa la zona sud occidentale, dove lo specchio dell'acqua è di ampio respiro, e l'azzurro panorama è incorniciato dalle alture alpine a occidente e dal lungo promontorio che ospita Sirmione a oriente. Ha un nucleo storico di atmosfere veneziane.
  • Idro — Dà il nome al suo lago, o forse dal lago prende il nome, in quanto Idro è denominazione di un comune sparso che riunisce i centri abitati di Crone, Lemprato, Pieve Vecchia, Tre Capitelli, Vantone, Vesta. Al lago deve il suo sviluppo turistico che ne costituisce l'attività economica principale.
  • Iseo — piccola cittadina sul Lago d'Iseo, con un bel castello e una piazza con molti edifici e monumenti storici come il primo monumento non equestre dedicato all'Eroe dei due mondi, Giuseppe Garibaldi.
  • Lecco — Sul lago di Como, Lecco sorge sul ramo che volge a mezzogiorno, al quale dà il nome. Il suo orizzonte è disegnato dal lago e dal profilo del Resegone. Lasciato alle spalle il mondo contadino di manzoniana memoria, la città ha sviluppato una solida attività metallurgica che ne ha determinato lo sviluppo.
  • Luino — Il vecchio borgo si svela in una insenatura del Lago Maggiore, con atmosfere tutte lombarde e un caratteristico lungolago dove fanno bella mostra di sé platani di molte primavere. Luino, noto come centro turistico del Lago, gode di una grande rinomanza anche per essere teatro dei romanzi del noto scrittore Piero Chiara.
  • Salò — Nota forse ai più solo perché il suo nome è stato legato a controversi avvenimenti del periodo bellico, la cittadina merita invece di essere conosciuta ed ammirata per la luminosa bellezza del suo lungolago, la nobile sobrietà del suo Duomo, la vivacità dei colori delle facciate delle sue case, di sentore veneto.
  • Varese — Vanta ville e giardini disseminati nel verde che dal Sacro Monte e dal monte Tre Croci si estende fino a valle, e ha un proprio lago a cui dà il nome. Fu meta di turismo d'élite della nobiltà lombarda fin dal Settecento. Meta anche di turismo religioso al vicino Sacro Monte, la città è oggi centro di vivace attività industriale.

Centri termali

  • Ome — Questo borgo medievale ospita le Terme di Franciacorta [1], zona che vanta ricchezza d'acqua ma che lega la sua fama soprattutto alla ricchezza di pregiati vini. .
  • Sirmione — Le Terme [2] della città di Catullo erano già note e frequentate dai Romani, e sono tuttora un cardine del turismo di questo centro di preziosa bellezza sul Lago di Garda.
  • Trescore Balneario — Nel Bergamasco, le sue Terme [3] fra Bergamo, Valcamonica e Lago d'Iseo erano conosciute già nel medioevo.
  • Vallio Terme — Nel territorio Bresciano verso la Val Trompia, il suo stabilimento termale è in funzione dal 1953.

Altre destinazioni[modifica]


Come arrivare[modifica]

In aereo[modifica]

In questa regione si trovano due aeroporti internazionali:

L'area è interessata anche dagli scali di:


Come spostarsi[modifica]


Cosa vedere[modifica]

Itinerari[modifica]

Prealpi e grandi laghi lombardi fa parte dei seguenti itinerari:


Cosa fare[modifica]


A tavola[modifica]


Sicurezza[modifica]



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