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Lago di Garda

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Lago di Garda
Panorama da Riva del Garda
Localizzazione
Lago di Garda - Localizzazione
Tipo area
Stato
Regione
Provincia
Superficie
Sito del turismo

Il Lago di Garda è un lago che si trova tra le regioni Lombardia, Trentino-Alto Adige e Veneto.

Da sapere[modifica]

Cenni geografici[modifica]

Il lago di Garda o Benaco, è il più grande lago d'Italia. Si trova tra i territori di Brescia, Trento e Verona, il suo principale fiume immissario è il fiume Sarca, l'emissario è il Mincio. Mentre gli altri grandi laghi lombardi sono di origine glaciale, per il lago di Garda non si ha certezza sulla sua natura, se glaciale o tettonica. Il turismo ha sempre animato le sue sponde, favorito da un clima particolarmente mite.

Flora e fauna[modifica]

Il clima dolce del lago ha dato luogo alla formazione di una vegetazione di tipo mediterraneo. Vi sono coltivazioni di aranci, limoni, cedri, bergamotti. Gli ulivi e le vigne sono qui coltivati fin dall'antichità.

Quando andare[modifica]

La stagione va da maggio a settembre nei paesi più a nord, da marzo fino alle festività natalizie nei paesi del basso Garda, e la presenza di turisti provenienti da tutto il mondo si evidenzia in tutto l'anno.

Cenni storici[modifica]

Interessato ad insediamenti preistorici fin dall'età del Ferro, il lago vide sulle sue sponde stanziamernti di Liguri, Veneti, Etruschi, Galli. La conquista romana comportò la nascita di città. il fiorire dell'agricoltuta e lo sviluppo dei commerci in questa zona particolarmente favorevole, grazie alla navigabilità delle sue acque, ai contatti fra le popolazioni della pianura padana e quelle del nord Europa.

Dopo le invasioni barbariche ed il predominio di Carlo Magno il lago entrò nelle mire dei Comuni e delle successive Signorie degli Scaligeri e dei Visconti. Nelle contese fra questi due potenti si inserì la Comunità del Garda, un'alleanza di Comuni lombardi del lago che si pose sotto la protezione della Repubblica di Venezia. Scontri armati fra la Serenissima ed i Visconti - si ricordano anche epiche battaglie navali - portò Venezia ad assicurarsi il dominio totale sul lago fino a tutto il Quattrocento, mantenendo il diritto di navigazione sulle sue acque fino al 1797. Da questo lungo periodo veneziano derivano le atmosfere quasi lagunari dei numerosi centri delle sue sponde, con palazzetti colorati che si allineano sui lungolaghi e riportano alla mente scorci di centri della laguna veneziana quali Burano e Murano.

Divenuto asburgico con il Lombardo Veneto nel 1815, il lago di Garda divenne italiano eccetto la parte settentrionale, ora territorio trentino, che fu annessa solo con la fine della prima guerra mondiale.


Territori e mete turistiche[modifica]

Centri urbani[modifica]

Sponda lombarda occidentale e meridionale
  • 1 Desenzano del Garda — Divenuta la città più popolosa del Lago, ha registrato un grande sviluppo edilizio favorito dalla sua ubicazione ormai in pianura. È meta di un turismo giovane, richiamato dai numerosi locali di divertimento quali sale da ballo e pub.
  • 2 Gardone Riviera — Piccolo centro signorile, gode di una notevole fama sulla scia della leggenda che fu l'uomo e poeta D'Annunzio; il suo Vittoriale è meta di un nutritissimo turismo.
  • 3 Gargnano — Nel suo territorio montuoso i pascoli e gli ulivi supportano ancora le attività agricole che assieme alla pesca erano in passato i capisaldi della sua economia; ora il paese, sulle sponde del lago, ha sviluppato anche una buona attività turistica.
  • 4 Limone sul Garda — Stretto fra il lago e le alte pareti rocciose alle sue spalle, Limone gode di un clima particolarmente mite che consente la coltivazione di ulivi, limoni e cedri non solo sulle rive del lago ma anche sulla montagna, tanto che è stato soprannominato Portofino del Garda.
  • 5 Lonato del Garda — Il paese in realtà dista qualche chilometro dal lago, ma il suo territorio arriva sulle sue sponde, dove ha sviluppato il centro del Lido di Lonato, grazie al quale beneficia delle risorse turistiche del Benaco.
  • 6 Manerba del Garda — Cipressi, ulivi e viti (che producono il Rosso del garda contornano questa tranquilla località situata su un promontorio in bella posizione.
  • 7 Moniga del Garda — Con il suo pittoresco porto e numerosi campeggi e villaggi turistici, il posto è una popolare meta di vacanze. Il paese è soprannominato Città del Chiaretto dal nome del tipico vino rosato, caratteristico della Valtenesi, ottenuto dalle uve del vitigno Groppello attraverso una particolare fermentazione in rosé.
  • 8 Padenghe sul Garda — Un imponente complesso fortificato con un ampio giro di mura, visibile da lontano, domina il paese da una altura sopra l'abitato.
  • 9 Salò — Il centro costiero è sede di uffici amministrativi sovracomunali ed è considerato la capitale della sponda lombarda del lago. Capitale la fu, non solo del Garda, nel periodo finale della seconda guerra mondiale, quando la città fu coinvolta suo malgrado in vicende decisamente molto più grandi di lei.
  • 10 San Felice del Benaco — Su un promontorio morenico fra il golfo di Salò e il golfo di Manerba, riunisce i tre piccoli centri di San Felice, Portese e Cisano. Fa parte del suo territorio l'Isola del Garda, di proprietà privata.
  • 11 Sirmione — È uno dei centri più conosciuti del lago, meta di un turismo non solo climatico, ma anche di giornata, per visitare le sue famosissime Grotte di Catullo, oppure per effettuare trattamenti curativi nelle sue Terme.
  • 12 Tignale — Grazie alla sua posizione a picco sul lago è meta del turismo internazionale.
  • 13 Toscolano Maderno — I due centri di Toscolano e di Maderno formano una conurbazione che occupa un promontorio a forma di conchiglia. Entrambi i centri hanno un bel lungolago, più sviluppato quello di Maderno che è turisticamente più vivace di Toscolano, con il quale forma una sola entità amministrativa. Toscolano è il romano Benacum che ha dato il nome antico al lago Benaco.
  • 14 Tremosine — Sorge su un altopiano a strapiombo sul lago e fa parte de I borghi più belli d'Italia.


Sponda veneta orientale e meridionale
  • 15 Bardolino — All'attività turistica affianca la produzione del pregiato omonimo vino Bardolino. Sul suo lungolago resti del castello scaligero e due porte. Le sue chiese sono importanti opere architettoniche.
  • 16 Brenzone — Il comune non ha un centro principale e una periferia ma è formato da 16 piccole frazioni distribuite lungo il territorio.
  • 17 Castelnuovo del Garda — Una piccola parte del comune è bagnata dal lago, separando i comuni di Peschiera del Garda e Lazise.
  • 18 Garda — Dà il suo nome al lago. Il suo borgo medievale si affaccia sul golfo racchiuso dalle propaggini del Monte Baldo e dalle alture moreniche.
  • 19 Lazise — Fu avamposto militare degli Scaligeri; ce lo ricorda nel centro storico medievale il Castello con le sue mura, le cinque torri e lo svettante mastio. La sua economia è turistica, ma si avvale anche del commercio legato all'agricoltura e all'allevamento.
  • 20 Malcesine — Gli Scaligeri lo fortificarono con un castello alto sull'abitato; nel centro storico il Palazzo dei Capitani. Una funivia conduce fino a tratto Spino, stazione invernale a 1780 metri di altitudine sul monte Baldo.
  • 21 Peschiera del Garda — Sulla riva inferiore del lago, dove si forma il Mincio, il suo nucleo storico è ancora circondato dalle mura e da quattro bastioni angolari; gli Austriaci ne fecero uno dei capisaldi del cosiddetto Quadrilatero con Mantova, Legnago e Verona. La porzione del suo territorio che si protende verso Sirmione prende il nome di Lugana, dove si produce l'omonimo famoso vino.
  • 22 Punta San Vigilio — È una delle zone più incantevoli del Lago di Garda. La Baia delle Sirene viene considerata come uno dei luoghi per naturisti in Europa [1]
  • 23 Torri del Benaco — Le torri sono quelle del castello scaligero che domina l'abitato; la sua notorietà è legata anche alle cave di marmo rosso e giallo.


Sponda trentina settentrionale
  • Riva del Garda — Fu centro di villeggiatura asburgica, e conserva ancora quell'atmosfera elegante e un po' aristocratica che le derivano da quel passato imperiale. Attorniata da alte e scure cime, è la località più settentrionale del lago.
  • Torbole — Vicino al punto in cui il Sarca si immette nel lago, il paese è un notissimo e frequentatissimo centro velico e di windsurf. Già nel secolo XV il paese era meta importante per i viaggiatori lungo la strada atesina che collegava l'Italia con la Germania.


Centri termali[modifica]

  • 1 Terme di Sirmione, Piazza Virgilio 1 - Colombare di Sirmione, +39 030 9904923 (centro prenotazioni terme), 800-802125. Le Terme della città di Catullo erano già note e frequentate dai Romani, e sono tuttora un cardine del turismo di questo centro di preziosa bellezza che si protende con il suo promontorio sulle acque del Lago.

Altre destinazioni[modifica]

Isola del Garda (al centro)
Isole
  • 2 Isola del Garda, +39 328 612 6943, +39 388 497 1640 (lun-ven 08:30-13:00 - per gruppi). Simple icon time.svg Da domenica 9 aprile a domenica 15 Ottobre 2017: il Martedì, Mercoledì, Giovedì, Venerdì e Domenica, con partenza da diversi porti del lago. Originariamente Monastero Longobardo connesso a Brescia, della Regina Ansa, era detta anche Schwaben, conosciuta anche come "isola di Svevia di Federico I Hohenstaufen detto Barbarossa", poi Borghese o isola dei Frati, è la più grande isola del lago omonimo. Di proprietà privata, dal 2002 è aperta alle visite turistiche.
  • 3 Isola di San Biagio (Isola dei conigli) (Proprietà privata).
  • 4 Isola del Trimelone.
  • Isola del Sogno.
  • Isola degli Olivi.


Come arrivare[modifica]

In aereo[modifica]

Gli aeroporti più vicino sono il G. D'annunzio di Montichiari ed il Valerio Catullo di Verona. L'aeroporto di Orio al Serio è solo ad un'ora dal lago ma offre opportunità per i voli low-cost.

In auto[modifica]

Dal Trentino-Alto Adige c'è l'autostrada A22 del Brennero, da tutto il resto d'Italia il lago si raggiunge grazie all'autostrada A4, caselli di uscita Desenzano del Garda, Sirmione e Peschiera del Garda.

In treno[modifica]

Sulla linea ferroviaria Milano-Venezia ci sono le stazioni di Desenzano del Garda e Peschiera

In autobus[modifica]

Esistono servizi extraurbani offerti da ATV e da Brescia Trasporti.

Come spostarsi[modifica]

Il modo più pratico e più suggestivo per visitare i centri costieri e vivere il lago dal di dentro è spostarsi usando i numerosi battelli e traghetti che fanno servizio tra le sue sponde.

  • Navigazione Lago di Garda [2] per consultare linee, orari delle corse e prezzo dei biglietti.


Gardesana Occidentale


Per chi preferisce costeggiarlo per dare anche uno sguardo a qualche paese un po' arretrato dalla sponda, sulle pendici dei monti che contornano il lago:

  • In macchina, la S.S. 45 bis collega le località della sponda lombarda e trentina fino a Riva mentre la S.S. 249 costeggia da Riva a sud la sponda trentina e veneta. La S.S. 11 collega le località a sud del lago.


Cosa vedere[modifica]

Grotte di Catullo - Sirmione
Isola del Garda Garden

Musei[modifica]


Cosa fare[modifica]

Sul lago si trovano numerosi parchi divertimenti, tra questi ricordiamo:


Acquisti[modifica]

La zona del Lago produce su tutte le sue sponde un pregiato olio d'oliva extravergine da una qualità di ulivi autoctoni; l'olio del Garda è a Denominazione d'origine protetta - DOP - con le seguenti specificazioni: Garda Bresciano, Garda Trentino e Garda Orientale. Le sue caratteristiche sono il sapore delicato (fruttato leggero) e il gusto persistente.

Annualmente, nel mese di giugno, a San Felice del Benaco si tiene una manifestazione specifica di promozione di questo prodotto che si avvale di un Consorzio di tutela dell'olio Garda DOP Sito ufficiale del consorzio di tutela dell'olio Garda DOP

Il lago vanta anche una grande produzione di vini a Denominazione d'origine "Garda"

Dove mangiare[modifica]


Dove alloggiare[modifica]

  • 2 Agriturismo Macesina (Agtriturismo sul lago di Barda), Via Borghetto, 22 Bedizzole (BS). Agriturismo con fattoria didattica

Sicurezza[modifica]

Grazie alla Comunità del Garda, il lago di Garda ha ottenuto - unico lago in Italia - il servizio della Guardia Costiera, strumento prezioso per la sicurezza della nautica da diporto e della popolazione turistica. Il Nucleo Mezzi Navali Guardia Costiera del lago di Garda, inoltre, è stato dotato di una sede stabile e idonea, a Salò, in collaborazione con l'Amministrazione Comunale. Nell'ambito del Patto della Sicurezza del Garda, la Comunità ha ottenuto il divieto assoluto per i grandi autocarri sulla Gardesana Orientale e l'approvazione del progetto Avviso di burrasca.

Come restare in contatto[modifica]


Nei dintorni[modifica]

Escursioni[modifica]

  • Monte Baldo Viene anche chiamato il giardino d'Europa per via del grande patrimonio floristico. Grazie alle sue caratteristiche morfologiche molto varie presenta diverse zone climatiche. Ognuna di queste fasce possiede una vegetazione diversificata.
  • Alto Mantovano — Terra di confine del Ducato di Mantova, che inseguì il sogno di ottenere uno sbocco sul lago di Garda senza mai realizzarlo, sviluppò le corti di rami cadetti della famiglia Gonzaga. Castel Goffredo, Castiglione delle Stiviere, Carpenedolo conservano l’impianto urbano ed i monumenti di quell’epoca. Il dopoguerra ha registrato un buon sviluppo occupazionale, con un conseguente incremento di benessere e di popolazione.
  • San Martino della Battaglia — Contemporanea a quella di Solferino, la battaglia risorgimentale legata nel toponimo al paese vide la sconfitta degli Austriaci durante la seconda guerra d'Indipendenza. Sul colle dello scontro si eleva una torre commemorativa; un ossario custodisce migliaia di resti di caduti degli eserciti contrapposti.
  • Solferino — La famosa battaglia risorgimentale del 24 giugno 1859, che vide gli austriaci sconfitti, consegnò alla storia il nome del paese, al pari del vicino centro di San Martino. Il Museo risorgimentale ricorda l'epopea di quegli anni, assieme all'Ossario che custodisce le ossa di 7.000 caduti di quella carneficina. Il paese conserva anche una rocca ed un castello gonzagheschi.
  • Brescia Vasta e moderna, la Leonessa, seconda città della Lombardia per popolazione, si arrampica con alcuni quartieri sui primi rilievi, e si espande in pianura sempre di più. Nella sua parte antica conserva però molte tracce della Brixia romana, dei Longobardi che ne fecero la capitale di un prospero e vasto Ducato oltre che degli oltre trecento anni di dominio veneziano, durante i quali fu tranquilla e fiorente città della Terraferma. Di grande rilevanza i complessi museali di Santa Giulia.
  • Mantova — Capitale dei Gonzaga, emana ancora il suo sottile fascino di grande città d'arte per la quale la nomina a Patrimonio Mondiale dell'Umanità UNESCO è stata non tanto un riconoscimento, quanto una doverosa presa d'atto. Ineguagliabili le sue atmosfere antiche, i profili dei palazzi e delle cupole che si stagliano nella foschia padana avvolti dallo specchio dei suoi laghi, la sua sterminata reggia gonzaghesca che ingloba numerosi edifici nel centro città.
  • Trento — Capoluogo del Trentino-Alto Adige, il suo simbolo è il Castello del Buonconsiglio, il più vasto e rilevante complesso monumentale della regione. Ha ospitato, dal secolo XIII fino a tutto il XVIII, i principi vescovi di Trento.
  • Verona — Nota in tutto il mondo per essere la città delle shakespeariane vicende di Romeo e Giulietta, Verona vanta un patrimonio monumentale di eccezionale levatura. La romana Arena, tempio della lirica, e poi i monumenti della signoria degli Scaligeri (Castelvecchio, San Zeno, Arche Scaligere), la signorilità dell'urbanistica rinascimentale ne fanno una delle più importanti città d'arte dell'Italia settentrionale.

Itinerari[modifica]

Colline moreniche del lago di Garda
  • Nelle terre dei Gonzaga — Un itinerario attraverso i centri, grandi e piccoli, che furono capitali dei rami Gonzaga cadetti: principati, marchesati, ducati che, all'interno della compagine statale mantovana, godevano di una vera e propria indipendenza, spesso battevano moneta e tenevano corti raffinate che rivaleggiavano con quella mantovana, abbellivano i propri centri urbani dotandoli di eleganti architetture – chiese, piazze, palazzi, mura, torri - e di caratteristici scorci urbani come i tipici portici gonzagheschi.
  • Colline moreniche del lago di Garda — Sui primi corrugamenti della pianura padana che si fa collina, là dove ha inizio il grande bacino lacuale del Lago di Garda, il percorso tocca paesi e città che furono dominio gonzaghesco, veneziano, scaligero, e divennero poi teatro delle sanguinose battaglie risorgimentali che furono il preludio dell'Unità d'Italia. All'importanza turistica, storica e naturalistica la zona unisce un interesse enologico in quanto area di produzione dei vini dei colli, tokai, merlot e chiaretto.
  • Luoghi della battaglia di Solferino e San Martino — L'itinerario percorre i luoghi nei quali si svolse, il 24 giugno 1859, la storica battaglia di Solferino e San Martino.
  • Città murate del Veneto. Un itinerario alla scoperta delle roccaforti e della storia del Veneto.

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