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Molo
(Genova)
Piazza Cavour
Localizzazione
Molo - Localizzazione
Stato
Regione
Territorio

Molo è un quartiere della città di Genova.

Da sapere[modifica]


Come orientarsi[modifica]

Quartieri[modifica]

  • Porto antico
  • Molo
  • Castello
  • Sant'Andrea
  • Ravecca
  • Campopisano


Come arrivare[modifica]

In nave[modifica]

  • 44.41048.92421 Porto antico di Genova. Dal porto antico partono le navi per Nervi, Camogli, Portofino, Monterosso al Mare e Vernazza. Porto antico di Genova su Wikipedia porto antico di Genova (Q2105217) su Wikidata

In metropolitana[modifica]

  • 44.4086118.9286112 San Giorgio. San Giorgio (metropolitana di Genova) su Wikipedia stazione di San Giorgio (Q3947212) su Wikidata
  • 44.4041678.9316673 Sarzano/Sant'Agostino. Sarzano/Sant'Agostino (metropolitana di Genova) su Wikipedia stazione di Sarzano/Sant'Agostino (Q3950608) su Wikidata
  • 44.4076398.9344444 De Ferrari. De Ferrari (metropolitana di Genova) su Wikipedia stazione di De Ferrari (Q3703954) su Wikidata


Come spostarsi[modifica]


Cosa vedere[modifica]

Architetture religiose[modifica]

Cattedrale di San Lorenzo
La navata centrale
Cappella di San Giovanni
  • attrazione principale 44.4076948.93151 Cattedrale di San Lorenzo, Piazza S. Lorenzo, +39 010 265786. Simple icon time.svg Lun-Ven: 08-12; 15-19. La cattedrale di San Lorenzo è il più importante luogo di culto cattolico della città di Genova, cattedrale metropolitana dell'omonima arcidiocesi. È stata consacrata al santo il 10 ottobre del 1118 da papa Gelasio II quando ne esistevano solo l'altare e una zona circostante, riservata alla preghiera, ma nessuna struttura in elevato. Dopo essere stata danneggiata da un incendio, la facciata fu completata solo nel 1312. La facciata presenta i portali gotici, per i quali furono chiamate maestranze francesi nel terzo decennio del XIII secolo, e sopra il paramento a fasce bianche e nere, che nel Medioevo era simbolo di nobiltà, tipico dell'uso locale genovese. Nel XV secolo sono stati eseguiti lavori di ristrutturazione del tetto della navata principale, della navata laterale e della cupola. Le coperture a volta a botte vennero aggiunte nel XVI secolo dall'architetto perugino Galeazzo Alessi, sostituendo il tetto retto da capriate lignee.
    Si distingue chiaramente la parte gotica, in basso, con le colonne e le arcate a strisce bianche e nere, e la precedente serie di arcate a tutto sesto romaniche in pietra grigia ad esse sovrapposta, appartenente alla costruzione romanica (XI-XII secolo). Sopra la porta mediana ci sono due affreschi realizzati tra la fine del XIII secolo e l'inizio del XIV che raffigurano il Giudizio universale e la Glorificazione della Vergine. Sono in stile bizantino e si richiamano agli stili di Costantinopoli di quel periodo; per il primo affresco è stato fatto il nome di Marco il Greco, pittore documentato in città nei primi anni del XIV secolo. Ai lati dell'edificio sono presenti due leoni in pietra e una statua di San Giovanni.
    Il Museo del Tesoro si trova nei sotterranei del Duomo e custodisce preziose reliquie le cui storie sono diventate leggendarie: il Sacro Catino, una reliquia dell'Ultima Cena, una targa su cui era tenuta la testa di Giovanni Battista e la Croce degli Zaccaria.
    Cattedrale di San Lorenzo (Genova) su Wikipedia cattedrale di San Lorenzo (Q1306549) su Wikidata
Chiesa del Gesù
  • 44.4066398.9334722 Chiesa del Gesù (Chiesa dei Santi Ambrogio e Andrea), Piazza Matteotti (Nel centro della città, adiacente a piazza De Ferrari), +39 010 557 2874. Chiesa della seconda metà del XVI secolo, situata nella medesima piazza su cui si affacciano il Palazzo Ducale e il palazzo della curia arcivescovile genovese. Merita una visita per le opere d'arte che contiene: incredibili sculture e stucchi, i dipinti più importanti sono le due pale d'altare di Rubens e Guido Reni . Chiesa del Gesù e dei Santi Ambrogio e Andrea su Wikipedia chiesa del Gesù e dei Santi Ambrogio e Andrea (Q1072498) su Wikidata
San Pietro in Banchi
  • 44.4091088.9298283 Chiesa di San Pietro in Banchi, via S. Pietro della Foce, 4-6, +39 010 596 0244. Questa chiesa fu costruita nel 1572 come simbolo di gratitudine per un'epidemia evitata alla città. La costruzione è stata realizzata con l'ausilio di una sorta di "autofinanziamento". La chiesa, a navata unica e cupola ottagonale, è costruita sopra la piazza sottostante e l'accesso è effettuato da alcune ripide scale. Chiesa di San Pietro in Banchi su Wikipedia chiesa di San Pietro in Banchi (Q3671776) su Wikidata
  • 44.4057678.9289974 Chiesa di Santa Maria di Castello (Museo di Santa Maria di Castello). Nel chiostro dell'ordine domenicano si trova il museo. La cattedrale offre al suo interno molti tesori ed esplorarli è gratuito durante gli orari di apertura della chiesa. Chiesa di Santa Maria di Castello (Genova) su Wikipedia chiesa di Santa Maria di Castello (Q3674029) su Wikidata
  • 44.4082228.9330285 Chiesa di San Matteo, Vico di San Matteo, 4, +39 010 247 3282. Questa chiesa fu costruita nel 1125 e rappresentava la Cappella Gentilizia della famiglia Doria, essendo situata al centro del complesso delle Case Doria. L'esterno dell'elegante edificio è in marmo bianco e nero. L'interno è stato rimaneggiato nel Cinquecento e abbellito con pregevoli sculture del Montorsoli. All'interno della cripta, i visitatori possono vedere la tomba di Andrea Doria, scolpita dal Montorsoli. Chiesa di San Matteo (Genova) su Wikipedia chiesa di San Matteo (Q3671154) su Wikidata
  • 44.4058338.9319446 Chiesa di San Donato, Via di San Donato, 10, +39 010 246 8869. Fu costruita tra l'XI e il XII secolo ed è un capolavoro dell'architettura romanica genovese, con le sue magnifiche finestre e il campanile ottagonale. All'interno si trovano delle colonne romane e un bellissimo trittico, L'Adorazione dei Magi (XVI secolo), del pittore fiammingo Joos Veìan Cleeve. Chiesa di San Donato (Genova) su Wikipedia chiesa di San Donato (Q3585330) su Wikidata
  • 44.40748.926517 Chiesa di San Marco al Molo. Chiesa di San Marco al Molo su Wikipedia chiesa di San Marco al Molo (Q3671006) su Wikidata
  • 44.4066698.9287478 Chiesa dei Santi Cosma e Damiano. Chiesa dei Santi Cosma e Damiano (Genova) su Wikipedia chiesa dei Santi Cosma e Damiano (Q3668112) su Wikidata
  • 44.4071618.9293449 Chiesa di San Torpete. Chiesa di San Torpete su Wikipedia chiesa di San Torpete (Q663399) su Wikidata
  • 44.40748.9290110 Chiesa di San Giorgio. Chiesa di San Giorgio (Genova) su Wikipedia chiesa di San Giorgio (Q3670301) su Wikidata
  • 44.40838.9305611 Chiesa delle Scuole Pie. Chiesa delle Scuole Pie su Wikipedia chiesa delle Scuole Pie (Q3669274) su Wikidata
  • 44.40588.9280212 Santuario di Nostra Signora delle Grazie al Molo. Santuario di Nostra Signora delle Grazie al Molo su Wikipedia santuario di Nostra Signora delle Grazie al Molo (Q3949968) su Wikidata
  • 44.4052788.92861113 Oratorio di San Giacomo della Marina. Oratorio di San Giacomo della Marina su Wikipedia oratorio di San Giacomo della Marina (Q3355131) su Wikidata
  • 44.40388.9317414 Oratorio di Sant'Antonio Abate. Oratorio di Sant'Antonio Abate (Genova) su Wikipedia oratorio di Sant'Antonio Abate (Q3884793) su Wikidata
  • Oratorio dei Santi Pietro e Paolo.
  • 44.4058.9321415 Chiesa di Sant'Agostino. Chiesa di Sant'Agostino (Genova) su Wikipedia chiesa di Sant'Agostino (Q3672295) su Wikidata
  • 44.40418.9319516 Chiesa di San Salvatore. Chiesa di San Salvatore (Genova) su Wikipedia chiesa di San Salvatore (Q3671976) su Wikidata
  • 44.40528.9298817 Chiesa di Santa Maria in Passione. Chiesa di Santa Maria in Passione su Wikipedia chiesa di Santa Maria in Passione (Q17625089) su Wikidata
  • 44.40538.9301218 Chiesa di Santa Maria delle Grazie la Nuova. Chiesa di Santa Maria delle Grazie la Nuova su Wikipedia chiesa di Santa Maria delle Grazie la Nuova (Q17625071) su Wikidata

Palazzi[modifica]

Palazzo ducale
  • attrazione principale 44.4075948.93312819 Palazzo Ducale, Piazza Matteotti 9 (accessibile sia da Piazza de Ferrari che da Piazza Matteotti), +39 010 8171600, +39 010 8171601, . Il palazzo Ducale di Genova è sicuramente uno dei posti da vedere a Genova. Nel XIV secolo, il Palazzo Ducale era la residenza del doge genovese Simon Boccanegra. Da quel momento divenne la sede dei Dogi. Nei secoli successivi subì gravi danni e diverse modifiche, che portarono ad un completo mutamento del suo aspetto. Restaurato nel 1992 per la celebrazione di Cristoforo Colombo, è diventato il luogo più importante di Genova per spettacoli, eventi culturali e convegni. Qui si è svolto il vertice del G8 nel 2001. Oggi si tengono di numerose mostre d'arte e spesso ospita anche convegni. Palazzo Ducale (Genova) su Wikipedia palazzo Ducale (Q2047566) su Wikidata
Palazzo San Giorgio
  • 44.4091948.92886120 Palazzo San Giorgio (Palazzo delle Compere di San Giorgio), Via della Mercanzia, 2, +39 010 2412754. Sfigurato dalla presenza di un'autostrada sopraelevata, è da secoli fulcro dell'attività commerciale e marittima di Genova. L'edificio è stato originariamente costruito nel 1260 come Palazzo del Comune (municipio). Nel 1451 il palazzo divenne sede del Banco di S. Giorgio, una delle banche più potenti d' Europa che finanziò la Repubblica di Genova fino al XVII secolo. Marco Polo fu imprigionato nella prigione di questo palazzo, qui dettò Il Milione a Rustichello da Pisa, suo compagno di cella, dopo la vittoria dei genovesi nella battaglia della Meloria. Oggi è sede dell'Autorità portuale di Genova. Palazzo San Giorgio (Genova) su Wikipedia Palazzo San Giorgio (Q533269) su Wikidata
Casa di Colombo
  • 44.40568.9351221 Casa di Cristoforo Colombo, Piazza Dante (accanto a Porta Soprana), . Questa sarebbe la casa dove visse Colombo da bambino. In realtà, questo nome è storicamente impreciso perché l'edificio fu costruito alla fine del XVII secolo sulle rovine della casa vera di Cristoforo Colombo, distrutta in un bombardamento navale dai francesi nel 1684. Casa di Cristoforo Colombo (Genova) su Wikipedia casa di Cristoforo Colombo (Q3661281) su Wikidata
  • 44.40788.9320922 Palazzetto Criminale, Via Tommaso Reggio. Palazzetto Criminale su Wikipedia Palazzetto Criminale (Q17637911) su Wikidata
  • 44.40918.9300723 Loggia della Mercanzia (Loggia di Banchi o Loggia dei Mercanti), piazza Banchi. Loggia della Mercanzia (Genova) su Wikipedia Loggia dei mercanti (Q3257899) su Wikidata
  • 44.4061118.92777824 Casa del boia (casa di Agrippa), Piazza Cavour 13. Casa del boia (Genova) su Wikipedia Casa del Boia (Q3661214) su Wikidata
  • 44.4069818.92654725 Magazzini dell'Abbondanza, Via del Molo. Magazzini dell'Abbondanza su Wikipedia Palazzo Verde (Q3843087) su Wikidata

Palazzi dei Rolli[modifica]

  • unesco 44.40898.9298426 Palazzo De Marini-Croce, Piazza De Marini, 1. Palazzo De Marini-Croce su Wikipedia Palazzo De Marini-Croce (Q3889992) su Wikidata
  • unesco 44.4098.9298327 Palazzo Ambrogio Di Negro, Via San Luca, 2. Palazzo Ambrogio Di Negro su Wikipedia Palazzo Ambrogio Di Negro (Q3889530) su Wikidata
  • unesco 44.4098.9298328 Palazzo Gio Battista Grimaldi, Vico San Luca, 4. Palazzo Gio Battista Grimaldi (vico San Luca) su Wikipedia Palazzo Gio Battista Grimaldi (Q3890209) su Wikidata
  • unesco 44.40898.9329 Palazzo Stefano De Mari, Via San Luca, 5. Palazzo Stefano De Mari su Wikipedia Palazzo Stefano De Mari (Q3890951) su Wikidata
Palazzo Cattaneo Della Volta
Palazzo Giulio Pallavicini
  • 44.4078.9282130 Palazzo Cattaneo Della Volta, Piazza Cattaneo, 26. Il seicentesco palazzo, opera di Bartolomeo Bianco (1623), con affreschi di Lazzaro Tavarone nel soffitto dell'atrio (Salomone e la regina di Saba), è affacciato su questa piccola piazza, centro dell'insediamento dei Della Volta, famiglia di nobiltà mercantile, poi unita alla famiglia Cattaneo. Palazzo Cattaneo Della Volta su Wikipedia Palazzo Cattaneo Della Volta (Q3889822) su Wikidata
  • 44.4075868.93393631 Palazzo Giulio Pallavicini, Piazza De Ferrari, 2. Dal 1899 al 1989 fu la sede del quotidiano Il Secolo XIX. Oggi ospita alcuni uffici della Camera di Commercio di Genova. Palazzo Giulio Pallavicini su Wikipedia Palazzo Giulio Pallavicini (Q3890228) su Wikidata
Palazzo Agostino Spinola
Palazzo Giulio Sale
  • 44.4076698.93410832 Palazzo Agostino Spinola (Palazzo Doria De Ferrari Galliera), Piazza De Ferrari, 3. Creato dall'accorpamento di tre edifici dei Doria, nell'Ottocento fu la residenza del duca di Galliera, Raffaele De Ferrari, al quale è intitolata la piazza. Una lapide ricorda che dal 10 febbraio al 4 giugno 1800 fu sede del quartier generale di Massena durante il blocco di Genova da parte della flotta inglese. Palazzo Agostino Spinola su Wikipedia Palazzo Agostino Spinola (Q3889508) su Wikidata
  • 44.4058698.92925833 Palazzo Giulio Sale (palazzo Brignole Sale), Piazza Embriaci 5. Già sede dell'insediamento degli Embriaci, dopo l'estinzione di questa storica famiglia feudale passò ai Cattaneo, che lo ristrutturarono (1538), e quindi ai Brignole Sale. Palazzo Giulio Sale su Wikipedia Palazzo Giulio Sale (Q3890229) su Wikidata
  • 44.4087538.92995634 Palazzo Pietro Durazzo, Piazza De Marini, 4. Palazzo Pietro Durazzo su Wikipedia Palazzo Pietro Durazzo (Q3890659) su Wikidata
  • 44.4090618.93159735 Palazzo Ottavio Imperiale, Piazza Campetto, 2. Palazzo Ottavio Imperiale su Wikipedia Palazzo Ottavio Imperiale (Q3890582) su Wikidata
  • 44.4098.931736 Palazzo Gio Vincenzo Imperiale, Campetto, 8a. Palazzo Gio Vincenzo Imperiale su Wikipedia Palazzo Gio Vincenzo Imperiale (Q3361306) su Wikidata
  • 44.4078478.93026737 Palazzo Senarega-Zoagli, Largo Sanguineti, 11. Palazzo Senarega-Zoagli su Wikipedia Palazzo Senarega-Zoagli (Q3890876) su Wikidata
  • 44.4071258.92997538 Palazzo Marcantonio Giustiniani, Piazza Giustiniani, 6. Palazzo Marcantonio Giustiniani su Wikipedia Palazzo Marcantonio Giustiniani (Q3890413) su Wikidata
  • 44.40678.9291639 Palazzo Lorenzo Cattaneo, Piazza Grillo Cattaneo, 1. Palazzo Lorenzo Cattaneo su Wikipedia Palazzo Lorenzo Cattaneo (Q3890358) su Wikidata
  • 44.40628.9307140 Palazzo Agostino e Giacomo Salvago, Piazza San Bernardo, 26. Palazzo Agostino e Giacomo Salvago su Wikipedia Palazzo Agostino e Giacomo Salvago (Q3889512) su Wikidata
  • 44.4057118.93127241 Palazzo Paolo De Benedetti, Piazza San Donato, 21. Palazzo Paolo De Benedetti su Wikipedia Palazzo Paolo De Benedetti (Q3890610) su Wikidata
  • 44.40738.9289342 Palazzo Basadonne, Piazza San Giorgio, 32. Palazzo Basadonne su Wikipedia Palazzo Basadonne (Q3889619) su Wikidata
  • 44.4084728.9327543 Palazzo Giorgio Doria (palazzo Doria Quartara), Piazza San Matteo, 14. Palazzo Giorgio Doria su Wikipedia Palazzo Giorgio Doria (Q3890218) su Wikidata
  • 44.40728.9297844 Palazzo Antonio Sauli, Piazza Sauli, 3. Palazzo Antonio Sauli su Wikipedia Palazzo Antonio Sauli (Q3889542) su Wikidata
  • 44.4082648.93301145 Palazzo Doria-Danovaro, Salita di San Matteo, 19. Palazzo Doria-Danovaro su Wikipedia Palazzo Doria-Danovaro (Q3890029) su Wikidata
  • 44.40668.9319446 Palazzo Agostino e Benedetto Viale, Salita Pollaioli, 12. Palazzo Agostino e Benedetto Viale su Wikipedia Palazzo Agostino e Benedetto Viale (Q3889511) su Wikidata
  • 44.40918.9292147 Palazzo Adorno, Via al Ponte Reale, 1. Palazzo Adorno su Wikipedia Palazzo Adorno (Q3889500) su Wikidata
  • 44.4074618.93058348 Palazzo De Franchi-Pittaluga, Via di Canneto il Lungo, 6. Palazzo De Franchi-Pittaluga su Wikipedia Palazzo De Franchi-Pittaluga (Q3889984) su Wikidata
  • 44.4074618.93058349 Palazzo Gio Andrea Cicala, Via di Canneto il Lungo, 17. Palazzo Gio Andrea Cicala su Wikipedia Palazzo Gio Andrea Cicala (Q3890202) su Wikidata
  • 44.4073178.93096150 Palazzo Agostino Calvi Saluzzo, Via di Canneto il Lungo, 21. Palazzo Agostino Calvi Saluzzo su Wikipedia Palazzo Agostino Calvi Saluzzo (Q3889505) su Wikidata
  • 44.4070198.92845851 Palazzo Fieschi-Crosa di Vergagni, Via di Canneto il Lungo, 27. Palazzo Fieschi-Crosa di Vergagni su Wikipedia Palazzo Fieschi-Crosa di Vergagni (Q3890102) su Wikidata
  • 44.4068788.93043152 Palazzo Gio Battista Saluzzo, Via Chiabrera, 7. Palazzo Gio Battista Saluzzo su Wikipedia Palazzo Gio Battista Saluzzo (Q3890210) su Wikidata
  • 44.4087978.93296753 Palazzo Grimaldi, Via David Chiossone, 4. Palazzo Grimaldi (Genova) su Wikipedia Palazzo Grimaldi (Q3890261) su Wikidata
  • 44.40848.932954 Palazzo Doria-Serra, Via David Chiossone, 14. Palazzo Doria-Serra su Wikipedia Palazzo Doria-Serra (Q3890031) su Wikidata
  • 44.4089148.9308555 Palazzo Lercari-Spinola, Via degli Orefici, 7. Palazzo Lercari-Spinola su Wikipedia Palazzo Lercari-Spinola (Q3890338) su Wikidata
  • 44.4067368.92935656 Palazzo Gaspare Basadonne, Via dei Giustiniani, 3. Palazzo Gaspare Basadonne su Wikipedia Palazzo Gaspare Basadonne (Q3890171) su Wikidata
  • 44.4068538.92974457 Palazzo Vincenzo Giustiniani Banca, Via dei Giustiniani, 11. Palazzo Vincenzo Giustiniani Banca su Wikipedia Palazzo Vincenzo Giustiniani Banca (Q3891085) su Wikidata
  • 44.4097618.93385858 Palazzo Nicolò Spinola di Luccoli, Via Luccoli, 23. Palazzo Nicolò Spinola di Luccoli su Wikipedia Palazzo Nicolò Spinola di Luccoli (Q3890556) su Wikidata
  • 44.40628.9300159 Palazzo di Marcantonio Sauli, Via San Bernardo, 19. Palazzo di Marcantonio Sauli su Wikipedia Palazzo Marcantonio Sauli (Q3890414) su Wikidata
  • 44.4059338.93011760 Palazzo Alessandro Giustiniani, Via San Bernardo, 21. Palazzo Alessandro Giustiniani su Wikipedia Palazzo Alessandro Giustiniani (Q3890241) su Wikidata
  • 44.40828.9296661 Palazzo Centurione-Gavotti, Via San Lorenzo, 5. Palazzo Centurione-Gavotti su Wikipedia Palazzo Centurione-Gavotti (Q3889831) su Wikidata
  • 44.40818.9298162 Palazzo Durazzo-Zoagli, Via San Lorenzo 8. Palazzo Durazzo-Zoagli su Wikipedia Palazzo Durazzo-Zoagli (Q3890061) su Wikidata
  • 44.4088.930363 Palazzo Bendinelli Sauli, Via San Lorenzo 12. Palazzo Bendinelli Sauli su Wikipedia Palazzo Bendinelli Sauli (Q3889637) su Wikidata
  • 44.40768.9309264 Palazzo Sinibaldo Fieschi, Via San Lorenzo 17. Palazzo Sinibaldo Fieschi su Wikipedia Palazzo Sinibaldo Fieschi (Q3361331) su Wikidata
  • 44.407558.93104765 Palazzo Orazio e Gio Francesco De Franceschi, Via San Lorenzo 19. Palazzo Orazio e Gio Francesco De Franceschi su Wikipedia Palazzo Orazio e Gio Francesco De Franceschi (Q3890568) su Wikidata
  • 44.4095448.93425666 Palazzo Gerolamo Pallavicini, Via XXV Aprile, 12. Palazzo Gerolamo Pallavicini su Wikipedia Palazzo Gerolamo Pallavicini (Q3890184) su Wikidata
  • 44.40918.9342667 Palazzo Giovanni Garibaldi, Vico Carmagnola, 7. Palazzo Giovanni Garibaldi su Wikipedia Palazzo Giovanni Garibaldi (Q3890220) su Wikidata
  • 44.4084538.93111968 Palazzo Sauli, Vico dei Ragazzi, 6. Palazzo Sauli su Wikipedia Palazzo Sauli (Q3890851) su Wikidata
  • 44.4092928.93242869 Palazzo Chiavari-Calcagno, Vico del Fieno, 2. Palazzo Chiavari-Calcagno su Wikipedia Palazzo Chiavari-Calcagno (Q3889842) su Wikidata
  • 44.40838.93294270 Palazzo Doria-Centurione, Vico Doria, 1. Palazzo Doria-Centurione su Wikipedia Palazzo Doria-Centurione (Q3890028) su Wikidata
  • 44.40878.9301971 Palazzo Cicala-Raggio, Vico Scuole Pie, 1. Palazzo Cicala-Raggio su Wikipedia Palazzo Cicala-Raggio (Q3889856) su Wikidata
  • 44.4095818.93325872 Palazzo Tommaso Franzone, Via Luccoli, 22. Palazzo Tommaso Franzone su Wikipedia Palazzo Tommaso Franzone (Q3890997) su Wikidata

Porto Antico di Genova[modifica]

Acquario di Genova

Una zona di intrattenimento con musei, cinema, caffè e anche una bellissima passeggiata lungo il mare. È stato ristrutturato nel corso dell'Esposizione Universale di Genova.

  • attrazione principale 44.410198.92650873 Acquario di Genova, Ponte Spinola (a 15 minuti a piedi dalla Stazione Principe e a circa 10 minuti da Via Garibaldi), +39 010 23451, . Ecb copyright.svg I prezzi dei biglietti variano in base al giorno della settimana e alla stagione: adulto € 26-29, bambino 4-12 € 17-20; i biglietti online in anticipo partono da 18 € per gli adulti e 12 € per i bambini. Simple icon time.svg Lun-Dom 09:30-20:00, ultimo ingresso alle 18:00. Il secondo acquario più grande d'Europa è una delle maggiori attrazioni di Genova. La sua struttura è notevole e ricorda una nave in costruzione accanto a una diga nel porto vecchio. All'interno, più di 50 schermi acquatici ricreano le barriere coralline del Mar Rosso, le piscine nelle foreste pluviali del bacino amazzonico e altri ecosistemi marini. Acquario di Genova su Wikipedia Acquario di Genova (Q623163) su Wikidata
Una sala del museo dell'Antartide
  • 44.4080778.92715674 Museo nazionale dell'Antartide Felice Ippolito, palazzina Millo, +39 0102543690. Questo museo è stato creato per sensibilizzare sulla regione antartica e sulle ricerche condotte dalle spedizioni italiane in Antartide. Le mostre del museo offrono ai visitatori reperti provenienti dall'Antartide (glaciologici, geologici, mineralogici e paleontologici), film interessanti, tutti volti a conoscere e comprendere la regione che non è molto conosciuta, ma ha molto da offrire. Museo nazionale dell'Antartide Felice Ippolito su Wikipedia Museo nazionale dell'Antartide "Felice Ippolito" (Q3868422) su Wikidata
Vascello Neptune
  • 44.4118.92705675 Vascello Neptune, Porto antico, Molo Ponte Calvi. Simple icon time.svg Lun-Dom 10:00-17:00. Il Neptune è un vascello costruito nel 1986 appositamente per il film Pirati di Roman Polański. Perfettamente funzionante nonostante sia nato come set cinematografico, è stato usato per la promozione del film venendo ormeggiato nel porto di Cannes in occasione del 39º Festival di Cannes, dove il film era presentato fuori concorso. È stato poi trasportato al porto antico di Genova e può essere visitato come attrazione. Nell'insieme rende piuttosto bene l'idea di come potesse apparire un grande treponti della seconda metà del XVII secolo anche se è più vicino ad un vascello di tipo francese che spagnolo. Neptune (vascello) su Wikipedia Neptune (Q3874721) su Wikidata
Biosfera e Acquario
  • 44.4098428.92548676 Biosfera (Bolla di Renzo Piano) (ponte Spinola, nelle immediate vicinanze dell'acquario). È una struttura di vetro e acciaio costruita nel 2001. La struttura, di forma sferica, con un diametro di 20 m, un peso complessivo di 60 t ed una superficie espositiva di circa 200 m², è sospesa sul mare. Al suo interno è ricostruita una piccola porzione di foresta pluviale tropicale che ospita oltre 150 specie di organismi animali e vegetali, quali uccelli, tartarughe, pesci, insetti, le grandi felci arboree provenienti dai vivai comunali, alte fino a sette metri, e varie specie di piante tropicali tradizionalmente utilizzate dall'uomo, che trovano le condizioni climatiche idonee alla loro sopravvivenza grazie ad un sistema di condizionamento computerizzato che garantisce il mantenimento di un adeguato livello di temperatura e umidità all'interno della sfera. Biosfera (Genova) su Wikipedia Biosfera (Q3640190) su Wikidata
Bigo
  • 44.408858.9266377 Bigo, Calata Cattaneo. Progettata da Renzo Piano per le Colombiadi del 1992, il nome e il design si ispirano al bigo, ovvero la gru usata per il carico e lo scarico in ambiente navale. Il Bigo possiede, oltre a una funzione di immagine, anche una funzione strutturale (sostenere il tendone della piazza delle feste lì vicino) e una turistica: possiede infatti un ascensore panoramico che sale fino a 40 m di altezza e ruota a 360 gradi; al suo interno, la vista della città di Genova è guidata, con sottofondo musicale, tramite pannelli scritti e voce guida in diverse lingue che indicano i palazzi e le strutture degne di nota. Quando è attivo, l'ascensore parte da terra ogni 10 minuti. Bigo (Genova) su Wikipedia Bigo (Q3639876) su Wikidata
  • 44.4079018.92470378 Porta Siberia, . Porta Siberia su Wikipedia Porta Siberia (Q27913853) su Wikidata
  • 44.4082638.92130179 Magazzini del Cotone. Magazzini del Cotone su Wikipedia Magazzini del Cotone (Q3843084) su Wikidata

Altro[modifica]

  • 44.4078678.92885880 Scritte della polizia militare alleata. Scritta apposta nel 1945 dalla polizia militare alleata. La scritta recava la frase "This street off-limits to all allied troops" ("questa strada è vietata a tutte le truppe alleate").
Torre Embriaci
  • 44.405918.9293681 Torre Embriaci, Piazza Embriaci. Fu eretta all'inizio del XII secolo dalla famiglia di nobiltà feudale a cui appartenne quel Guglielmo Embriaco detto Testa di maglio, che nel 1099 fu tra i conquistatori di Gerusalemme durante la prima crociata. Ben visibile dal porto antico e dalla strada sopraelevata, è alta 165 palmi (41 metri) ed è realizzata in grossi conci di pietra bugnata; la struttura è coronata alla sommità da un triplice ordine di archetti pensili e da una merlatura guelfa. Quest'ultimo particolare non è tuttavia originale, ma fu aggiunto nel corso di un restauro condotto nel 1926 da Orlando Grosso. È l'unica delle numerose torri che si trovavano nell'attuale centro storico di Genova ad essere stata risparmiata, forse in memoria delle gloriose imprese del comandante crociato, dall'editto del 1196 che imponeva di ridurre l'altezza di tutte le torri cittadine. La torre faceva parte dell'insediamento della famiglia sul colle di Castello, accanto al castello vescovile. La curia degli Embriaci, una vera e propria cittadella fortificata, si sviluppava tra l'attuale piazza Embriaci (dove sorge il palazzo della famiglia, oggi profondamente rimaneggiato, che incorpora la torre), piazza Santa Maria in Passione e salita Mascherona. Centro dell'insediamento fortificato della famiglia era la piazza di Santa Maria in Passione, a cui si accede con un percorso a gomito attraverso uno stretto archivolto; la facciata della chiesa e gli edifici circostanti incorporano parti murarie dei palazzi degli Embriaci, tra cui il basamento in pietre bugnate di un'altra torre oggi scomparsa. Torre Embriaci su Wikipedia Torre degli Embriaci (Q3995176) su Wikidata
Torre Maruffo
  • 44.4078478.92943582 Torre Maruffo, Via di Canneto Il Lungo, 23. Nonostante sia una delle poche torri genovesi sopravvissute fino ad oggi e fra queste una di quelle meglio conservate, gli studi a disposizione sulla torre Maruffo sono alquanto incerti. Dalle fonti si deduce che il nome della torre Maruffo provenga dal nome di chi aveva in affitto l'edificio, come risulta da documenti catastali del 1414. Nondimeno altre fonti segnalano che già dal 1140 al 1162 esisteva una torre "in Caneto" appartenente alla famiglia Lecavela, che nel XIII secolo risultava proprietaria di altri terreni in quella stessa zona.
Museo di Sant'Agostino, Chiostro triangolare
  • 44.404348.9318983 Museo di Sant'Agostino, Piazza Sarzano 35r. Questo fantastico museo è ospitato all'interno di un monastero del XIII secolo, costituito da una chiesa gotica e le aree circostanti di due monasteri. Il Museo di Sant'Agostino è un grande museo, composto da: sculture genovesi, una mostra che espone pezzi dal periodo medievale al Settecento. Queste collezioni includono affreschi staccati e dipinti monumentali. Sezioni del museo sono dedicate esclusivamente a sculture in legno e avorio. Museo di Sant'Agostino su Wikipedia museo di Sant'Agostino (Q18613378) su Wikidata
  • 44.4078838.93182284 Museo diocesano, Chiostro dei Canonici - Via Tommaso Reggio, 20/r, . Museo diocesano (Genova) su Wikipedia Museo diocesano (Genova) (Q3868267) su Wikidata
  • 44.4084758.92785885 Museo della Storia del Genoa, Via al Porto Antico, 4.
  • 44.4055838.93466786 Porta Soprana, . Questa porta della città, costruita nello stesso periodo della sua gemella, Porta dei Vacca (1161), si trova tra due torri di parapetto. La porta era l'ingresso principale da est della città medievale. Porta Soprana su Wikipedia porta Soprana (Q835461) su Wikidata


Cosa fare[modifica]


Acquisti[modifica]

  • 44.4096728.932771 La Pulsatilla, Bio Erboristeria, Via dei Macelli di Soziglia, 23/R, +39 010 407 1267. Erboristeria con prodotti bio e cosmetica.


Come divertirsi[modifica]


Dove mangiare[modifica]

Prezzi modici[modifica]

Prezzi medi[modifica]

  • 44.4086978.922614 La Goletta, Magazzini del cotone, modulo 3. Galleria dell'elica, +39 010 2518279. Colazioni, pranzi e cene con cucina mediterranea. Serate live e dj set.
  • 44.4069548.9288845 Trattoria Il Grillo Parlante, Via San Bernardo, 7, +39 340 3122169. Simple icon time.svg Mar-Dom 12:30-24:00. Vi si gustano piatti della tradizione ligure, all’interno della movida.

Prezzi elevati[modifica]

  • 44.408778.9275376 Eataly, Edificio Millo, Porto Antico, Calata Cattaneo, 15, +39 010 869 8721. In estate con tavoli all'aperto.


Dove alloggiare[modifica]

Prezzi elevati[modifica]

  • 44.405128.933551 B&B Il Vico di Genova, Vico del Dragone 4/6, +39 339 5753845. Ecb copyright.svg single €60-90, double €80-120. Un B&B recentemente ristrutturato, in zona centralissima a Genova nelle immediate vicinanze delle principali attrazioni turistiche (Acquario, Palazzi storici, Cattedrale, ecc.) e centri del commercio di Genova. Ottimi collegamenti con le principali vie di trasporto (Aeroporto, Stazioni Ferroviarie e Porto).


Come restare in contatto[modifica]


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