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Portofino

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Portofino
Vista dalla chiesa di San Giorgio
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Portofino
Portofino
Sito istituzionale

Portofino è una città della Liguria.

Da sapere[modifica]

È un'importante destinazione nautica da diporto.

Cenni geografici[modifica]

Il comune è situato nella parte occidentale del golfo del Tigullio, in una baia ai piedi dell'omonimo promontorio, ad est di Genova, segnando di fatto il confine geografico tra il Golfo Paradiso e il Tigullio. Confina a nord con il comune di Santa Margherita Ligure, ad ovest con Camogli, e a sud e ad est è bagnato dal mar Ligure. L'intero territorio comunale è compreso nel Parco naturale regionale di Portofino e nell'Area naturale marina protetta Portofino.

Il modo migliore per apprezzare le meraviglie del parco è quello di percorrere in sicurezza i suoi sentieri più caratteristici ed affascinanti, tutti adeguatamente segnalati. Attraversandone la fitta rete di oltre 60 km, è possibile scoprire la ricchezza e la varietà degli ambienti naturali, dei panorami e dei complessi monumenti del promontorio.

Il porto


Come orientarsi[modifica]


Come arrivare[modifica]

Vista del porto

In aereo[modifica]

Aeroporto Cristoforo Colombo di Genova. È collegato al centro con l'autobus Volabus che fa capolinea alla stazione di Genova Brignole e ferma anche alla stazione di Genova Principe. È in funzione dalla mattina presto fino alle 23 circa e la sua frequenza è di un'ora. La corsa costa 6 euro (aprile 2014).

In auto[modifica]

Autostrada A12 Genova-La Spezia: uscita Rapallo. Seguire le indicazioni per Santa Margherita Ligure - Portofino.
A Portofino ha termine la strada provinciale 227, che permette l'unico collegamento carrabile con la vicina Santa Margherita.

In nave[modifica]

Partenze quasi ogni ora dalla passeggiata a mare di Rapallo con scalo a Santa Margherita Ligure. Qui effettua una piccola sosta necessaria allo sbarco e imbarco dei passeggeri per poi proseguire verso il borgo. Vi sono inoltre collegamenti anche con Camogli, la baia e relativa abbazia di San Fruttuoso e Genova.

In treno[modifica]

La stazione di Santa Margherita Ligure-Portofino è la fermata ferroviaria più vicina sulla linea Genova-Pisa.

Come spostarsi[modifica]

Con mezzi pubblici[modifica]

Dal comune di Santa Margherita Ligure un servizio di trasporto pubblico locale gestito dall'ATP garantisce quotidiani collegamenti bus con Portofino.

Cosa vedere[modifica]

  • Attrazione principale1 Porticciolo. Famoso in tutto il mondo, sorge in mezzo ad un promontorio naturale, formato dall’insenatura della baia e lambisce la piazzetta del borgo.
  • 2 La Piazzetta. Famosa per i suoi ristoranti e i suoi negozi, davanti alla quale si apre il caratteristico Porticciolo.
Chiesa di San Martino
  • 3 Chiesa di San Martino. La parrocchiale, dedicata al santo Martino di Tours, è ubicata presso il borgo più antico di Portofino e la sua edificazione sembrerebbe risalire al XII secolo in stile romanico lombardo, così come la locale chiesa di San Giorgio. La chiesa fu rivista in diversi rimaneggiamenti nel corso del XIX secolo così come si presenta allo stato attuale. La consacrazione avvenne il 10 giugno del 1548. All'interno sono conservate diverse opere pittoriche e scultoree quali un gruppo ligneo raffigurante la Deposizione di Cristo dello scultore genovese Anton Maria Maragliano, la tela della Madonna del Rosario di pittore sconosciuto ma quasi sicuramente di scuola genovese del XVIII secolo, l'Annunciazione del Settecento e infine un dipinto raffigurante I santi Rocco, Sebastiano e Pantaleo di un pittore ligure del XVI secolo utilizzante la stessa tecnica di Teramo Piaggio.
Castello Brown
  • 4 Castello Brown. Ecb copyright.svg € 5. Simple icon time.svg Dal 15 marzo al 31 marzo dalle 10 alle 17 - dal 1° aprile al 31 maggio e dal 1 settembre al 31 ottobre dalle 10 alle 18 - dal 1* giugno al 31 agosto dalle 10 alle 19 - dal 1° novembre al 15 marzo apertura solo sabato e domenica dalle 10 alle 17 - Aperture straordinarie: 1° novembre - 8 dicembre - 26 dicembre dalle 10 alle 17. Le prime notizie ufficiali sull'odierna struttura risalgono invece al 1425 quando Tomaso Fregoso, doge della Repubblica di Genova fino al 1421, occupò il borgo di Portofino e la sua fortezza in opposizione a Filippo Maria Visconti duca di Milano. Nel 1430 ritornò ad essere dominio di Genova grazie a Francesco Spinola di Ottobono. Il castello, situato in una posizione strategica poiché si poteva avere un'ampia visuale sul borgo e del Golfo tigullino, fu più volte oggetto di continui tentativi di occupazione e assedi fino ai primi anni del XIV secolo. Divenuto infine possedimento militare della repubblica genovese, quest'ultima avviò nel XVI secolo diversi lavori di restauro e ampliamento per una maggiore difesa del borgo marinaro e dello specchio acqueo antistante.


Eventi e feste[modifica]

  • Festa patronale di San Giorgio (23 aprile).


Cosa fare[modifica]

Abbazia di San Fruttuoso
  • 1 Abbazia di San Fruttuoso (Il complesso è raggiungibile tramite un frequente collegamento marittimo - battello - dai centri comunali più vicini della Riviera ligure di levante come Camogli, Portofino, Santa Margherita Ligure, Rapallo, Chiavari, Lavagna e Sestri Levante. Vi è inoltre un collegamento diretto con Genova. Alternativamente si può usufruire del panoramico percorso naturalistico - addentrandosi all'interno del Parco naturale regionale di Portofino - tramite sentieri boschivi da Portofino Vetta o Portofino Mare, dove una ripida discesa permette di raggiungere la baia in novanta minuti da entrambi i sentieri.). Ecb copyright.svg Adulti: €6,00 - Bambini (4-14 anni): € 4,00 - Studenti universitari fino ai 26 anni: € 3,00 - Scolaresche: € 3,00 a studente.. Simple icon time.svg L'abbazia è aperta tutto l'anno. Da martedì a domenica (lunedì se festivi): dalle 10 alle 15.45 a gennaio, febbraio, novembre e dicembre. L'abbazia sorse alla metà del X secolo ad opera di monaci greci e fu ricostruita tra la fine del secolo e l'inizio dell'XI per volere di Adelaide di Borgogna, vedova dell'imperatore Ottone I. Nello stesso secolo passò ai monaci benedettini e fu ingrandita nel XII con l'aggiunta di un piano. Nel XIII secolo vi fu aggiunto il corpo edilizio con loggiato verso il mare, ad opera della famiglia genovese dei Doria, che utilizzò una sala dell'abbazia per le proprie sepolture. Il chiostro superiore fu ricostruito nel XVI secolo per volontà di Andrea Doria, mentre nel 1562 fu costruito il torrione di avvistamento quadrato che tuttora domina la baia. L'abbazia fu in seguito abbandonata e utilizzata come abitazione. Nel 1933 fu restaurata dallo Stato e nel 1983 i Doria Pamphili donarono gli edifici e i terreni al Fondo per l'Ambiente Italiano.


Acquisti[modifica]


Come divertirsi[modifica]


Dove mangiare[modifica]


Dove alloggiare[modifica]

Prezzi medi[modifica]


Sicurezza[modifica]


Come restare in contatto[modifica]


Nei dintorni[modifica]


Altri progetti

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