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Tangeri
طنجة Ṭanja
La spiaggia di Tangeri vista dall'alto
Bandiera
Tangeri - Bandiera
Stato
Regione
Altitudine
Superficie
Abitanti
Prefisso tel
CAP
Fuso orario
Posizione
Mappa del Marocco
Reddot.svg
Tangeri
Sito del turismo
Sito istituzionale

Tangeri è una città nel Marocco mediterraneo.

Da sapere[modifica]

Città affascinante che ha ispirato scrittori e registi cinematografici, Tangeri è in grado di deludere le aspettative di quanti hanno letto i romanzi di Paul Bowles o ne hanno visto la trasposizione cinematografica, come "Tè nel deserto". Il film di Bertolucci fu in parte girato negli ambienti del vecchio Hotel Continental, all'interno della Medina.

Tangeri è oggi una città caotica e confusionaria che ha superato da tempo il traguardo di un milione di abitanti.

Situata sulla estrema punta di nord-ovest del continente africano, in corrispondenza dello stretto di Gibilterra, Tangeri ha conservato parte del suo carattere cosmopolita del periodo dal 1925 al 1956, quando fu istituita a Zona Internazionale per decisione delle maggiori potenze europee del tempo.

Quando andare[modifica]

Il nord-ovest del Marocco è la regione del paese che beneficia di più piogge. Le estati sono più miti e gli inverni più freddi in confronto alla regione meridionale.

Le temperature a Tangeri sono di solito anche un paio di gradi inferiore rispetto al lato spagnolo dello stretto di Gibilterra.

Le precipitazioni piovose sono concentrate tra novembre e febbraio e ammontano a una media di 600-1000 mm all'anno. Da metà ottobre fino all'inizio di maggio il tempo meteorologico è caratterizzato da forti venti, violenti temporali e piogge torrenziali.

In estate, un vento caldo proveniente dal Sahara, lo scirocco comunemente chiamato "chergui", causa un forte rialzo delle temperature.

I record climatici registrati a Tangeri sono i seguenti:

  • Temperatura minima: −4,2° C (28 gennaio 2005);
  • Temperatura massima: 43,5° C (1 agosto 2003);
  • Precipitazioni: 200 mm di pioggia registrati in un sol giorno (23 novembre 2008).

Cenni storici[modifica]

Tangeri fu fondata come colonia fenicia, forse già nel X secolo a.C. o al più tardi nell'VIII secolo a.C. La maggior parte delle tombe berbere rinvenute intorno a Tangeri hanno restituito lavori di oreficeria punica a partire dal VI secolo a.C.

Sotto i Cartaginesi Tangeri divenne un porto importante donde partirono le spedizioni di Annone il Navigatore dirette sulla costa atlantica dell'Africa occidentale. I mercanti greci frequentavano il porto da loro conosciuto come Tingis. Secondo la mitologia Tinjis , figlia di Atlante e vedova di Anteo, diede ad Ercole il figlio Syphax. Dopo la morte di Tinjis, Syphax fondò il porto e lo chiamò in suo onore. La tomba di Anteo era un'attrazione turistica per i visitatori dell'antichità.

Durante le guerre puniche, Tingis passò sotto il controllo del re di Mauritania, alleato di Roma. Nella sua guerra contro Silla, Sertorio, prese Tingis intorno al 70 a.C. e la tenne per diversi anni. Successivamente fu restituita ai Mauretani ma nel 38 a.C. fu proclamata città libera.

Tingis ricevette privilegi di municipii sotto Augusto e divenne una colonia romana sotto Claudio, che ne fece anche la capitale della Mauretania Tingitana. Sotto Diocleziano, Tingis fu anche teatro dei martiri dei santi Marcello e Cassiano. Nel 428 fu occupata dai vandali di Generico insieme a tutto il Nord Africa.

Nel 533 Tingis fu riconquistata da Belisario, il generale dell'imperatore bizantino Giustiniano I. La nuova amministrazione provinciale fu tuttavia spostata nella base più difendibile di Septem, l'attuale Ceuta. Il dominio bizantino probabilmente cedette il passo ai visigoti di Spagna intorno al 618.

Il conte Giuliano di Ceuta presumibilmente guidò le ultime difese di Tangeri contro l'invasione musulmana del Nord Africa ma Tangeri cadde dopo l'assedio delle truppe arabe di Musa bin Nusayr tra il 707 e il 711. Il suo vice Tariq ibn lanciò l'invasione musulmana della Spagna.

Sotto gli Omayyadi, Tangeri fu capoluogo della provincia dell'Africa (Ifriqiya) e il suo porto divenne attivo nella tratta di schiavi cristiani e di berberi pagani.

Nel 1304 nacque a Tangeri il grande viaggiatore berbero Ibn Battuta. In seguito Tangeri si trasformò in un covo di pirati che assalivano i navigli che transitavano per lo stretto di Gibilterra. Una pianta parziale della kasbah del tardo medioevo è stata trovata in un documento portoghese ora detenuto dall'Archivio militare svedese a Stoccolma.

Come orientarsi[modifica]

Quartieri[modifica]

  • Medina — La medina di Tangeri si estende a ridosso del porto, dal suo lato occidentale.
A differenza di quelle di altre città del Marocco, la medina di Tangeri risulta piuttosto compatta ma è comunque contraddistinta da un labirintico sistema di vicoli ove è facile perdere l'orientamento.
Per accedere alla Medina si attraversa la pittoresca piazza di Gran Socco, limitata dai giardini della Mendoubia. Entro le mura della Medina sta invece il quartiere del piccolo suq (Socco chico), raccolto intorno alla Grande Moschea.
  • Kasba — La Medina di Tangeri è dotata di una sezione fortificata (Kasba) che ne occupa l'angolo nord-occidentale. Al suo interno si trova il palazzo Dar el-Makhzen che fu residenza di sultani oltre che di governatori europei in epoca coloniale. Oggi il palazzo è stato istituito a museo cui si accede percorrendo fino in fondo la via della Kasba (ex Rue d'Italie) che costeggia il fianco occidentale delle mura entro cui è racchiusa la Medina.
  • Città Nuova (Ville Nouvelle) — Fulcro della città di epoca coloniale sono il viale Pasteur e la place de France. La città nuova dispone anche di spiaggia municipale, molto ampia ma non particolarmente entusiasmante.


Come arrivare[modifica]

Tanger-Med

In aereo[modifica]

  • 1 Aeroporto Ibn Battouta. Vi opera Ryanair con voli da Parigi-Beauvais, Bergamo, Charleroi, Hahn, Madrid, Marsiglia, Siviglia, Valencia, Weeze e Vueling con un solo volo da Barcellona. Il trasferimento da/per il centro avviene esclusivamente a mezzo di Grand Taxis, reperibili 24 ore. La loro tariffa è fissata dal governo. I Grand Taxis sono disponibili 24 ore al giorno sul marciapiede di fronte al terminal. Ad altre compagnie di tassi è proibito l'accesso in aeroporto anche se non è escluso trovarseli sotto il naso. Sono comunque da evitare. Aeroporto di Tangeri-Ibn Battuta su Wikipedia Aeroporto di Tangeri-Ibn Battuta (Q1433022) su Wikidata

In auto[modifica]

In nave[modifica]

  • 2 Tangeri-Med. Dal 2007 Tangeri dispone di un 2° porto dislocato a 40 km ad est del centro, lungo la strada per Ceuta. Si tratta del Tanger-Med, uno dei più grandi del Mediterraneo, adibito al traffico mercantile ma vi fanno scalo anche navi passeggeri delle compagnie riportate di seguito:
  • FRS — Gestisce servizi di traghetti da Algesiraz, Tarifa e Gibilterra.
  • Balearia — Da Algesiraz a Tangeri-Med
  • Comanav e Grandi Navi Veloci operano sulla rotta Genova-Tangeri. Tangeri Med su Wikipedia Tangeri Med (Q518888) su Wikidata

In treno[modifica]

Stazione di Tangeri
  • 3 Stazione di Tangeri (Gare Tanger Ville). La stazione è il capolinea della linea Al-Boraq, prima ferrovia ad alta velocità del continente africano inaugurata il 15 novembre 2018. Al 2021 i treni ad alta velocità erano operanti solo sul tratto Tangeri-Kenitra (180 km a una velocità massima di 320km/h).
Almeno cinque treni al giorno arrivano da Sidi Kacem, Meknès, Fez e Rabat e altri due treni diretti da Marrakech.
Informazioni su orari e prezzi sono reperibili sul sito di ONCF (gestore nazionale delle ferrovie in Marocco).


Come spostarsi[modifica]


Cosa vedere[modifica]

Museo delle Arti e delle Antichità
  • 1 Museo delle Arti e delle Antichità del Marocco. Allestito nel palazzo Dar el Makhzenche che fu la reggia del sultano. Si tratta di un palazzo del XVII secolo situato nel punto più alto della Kasbah e con un panorama che spazia fino agli stretti di Gibilterra. I due cortili interni sono ornati con fontane in marmo e decorati con arabeschi e legno intagliato. Alcune delle colonne che sorreggono il porticato sono di epoca romana e furono prelevate da Volubilis. Le collezioni sono piuttosto eclettiche e comprendono tappeti, manoscritti medievali e tessuti in seta. La sezione delle antichità è allestita nelle ex cucine della reggia. Comprende materiali di scavo provenienti, oltre che da Volubilis dai siti di Lixus, Cotta. Sono esposte anche steli funerarie del periodo cartaginese. Degno di nota è il mosaico romano "Viaggio di Venere", collocato in uno dei due cortili interni. Dar el Makhzen su Wikipedia Dar el Makhzen (Q5221954) su Wikidata
  • 2 Museo della Fondazione Lorin, Rue Touahine 44 (vicino a Place du 9 aprile 1947 e ai giardini Mendoubia). è un museo d'arte allestito in una delle più antiche sinagoghe di Tangeri. Vi sono esposti articoli di giornali, fotografie, poster e altri documenti inerenti alla storia politica, sportiva, musicale e sociale di Tangeri dagli anni '30 del XX secolo. Il museo espone anche una serie di dipinti contemporanei e mostre che si svolgono regolarmente presso la Fondation Lorin.
  • 3 Grande Moschea di Tangeri. Eretta sul sito di una chiesa portoghese, che a sua volta si trovava sul sito di un ex tempio romano, dedicato ad Ercole. Grande moschea di Tangeri su Wikipedia Grande moschea di Tangeri (Q7682971) su Wikidata
  • 4 Moschea Sidi Bou Abib. Moschea del 1917 che domina l'area della medina occupata dal gran bazar (o suk). Sidi Bou Abib Mosque (Q7508673) su Wikidata
Museo della Legazione Americana
  • 5 Museo della Legazione Americana (Tangier American Legation Institute for Maroccan Studies,), 8, Rue America. Il palazzo fu la prima proprietà pubblica americana al di fuori degli Stati Uniti. Oggi è un centro culturale e un museo che commemora le relazioni culturali e diplomatiche tra gli Stati Uniti e il Regno del Marocco. Al museo è annessa una biblioteca per gli studi della lingua araba.
La legazione è stata inserita nel registro nazionale dei luoghi storici degli Stati Uniti l'8 gennaio 1981. Un anno dopo è stata classificata monumento storico nazionale dal Segretario degli interni degli Stati Uniti James G. Watt.
Il palazzo è un edificio in stile moresco con stucchi elaborati. Ha ospitato la legazione e il consolato degli Stati Uniti per 140 anni a partire dal 1821. È il simbolo del trattato di amicizia marocchino-americano del 1786, che è in vigore ancora oggi. Il complesso si è ampliato negli anni con l'acquisto delle case circostanti. Durante la seconda guerra mondiale servì da quartier generale per gli agenti dei servizi segreti degli Stati Uniti.
Dopo il trasferimento a Rabat della capitale diplomatica del 1956, il palazzo della Legazione fu abbandonato come edificio diplomatico. Nel corso degli anni il governo degli Stati Uniti ha proceduto a utilizzarlo come uffici consolari ma in seguito è stato trascurato e minacciato di demolizione.
Nel 1976 un gruppo di cittadini americani fondò un'organizzazione senza scopo di lucro per salvare la Old American Legation (come è conosciuta localmente).
Il Tangier American Legation Institute for Maroccan Studies (TALIM) è un museo che espone molti dipinti di Marguerite McBey e altri artisti. Nel 2010, TALIM ha ampliato la stanza originale di Paul Bowles, lo scrittore autore di tè nel deserto. Nel 1999, la Legazione ha ricevuto la sua donazione iniziale di mobili, fotografie e documenti per l'originale Paul Bowles Room compilata da Gloria Kirby, residente permanente di Tanger e amica di Bowles. Il museo dispone anche di una biblioteca di ricerca e di una sala conferenze. I programmi di sensibilizzazione della comunità di TALIM includono corsi di alfabetizzazione araba per le donne che vivono nella medina di Tangeri. John Davison è l'attuale direttore del museo. American Legation, Tangier (Q468574) su Wikidata
  • 6 Chiesa di Sant'Andrea, Rue d'Angleterre. Costruita nel 1894, è una chiesa anglicana con interni moreschi e scritte in arabo. Non sono presenti sculture. Chiesa di Sant'Andrea (Tangeri) su Wikipedia chiesa di Sant'Andrea (Q4898811) su Wikidata
  • 7 Gran Teatro Cervantes. Teatro inaugurato nel 1913. Fu uno dei più prestigiosi teatri del Nord Africa ma oggi versa in stato di abbandono. Il progetto di restauro è stato abbandonato a causa di dispute tra il governo spagnolo e quello marocchino. Gran Teatro Cervantes (Q3825748) su Wikidata
  • 8 Palazzo Sidi Hosni, Rue des Almohades. La residenza estiva di Barbara Hutton, una delle donne più ricche del mondo nel ventesimo secolo, si trova nel piccolo souq.
Con le sue porte e finestre splendidamente decorate, le mura del palazzo furono testimoni delle stravaganze di Barbara Hutton, ereditiera che era stata sposata con l'attore hollywoodiano Cary Grant. Barbara Hutton era conosciuta non solo per i suoi sette matrimoni, ma anche per le feste stravaganti al culmine dell'era hippie. Anche se questo palazzo non è più in uso, lascia immaginare le notti senza fine allietate da champagne, caviale e hashish.


Eventi e feste[modifica]

  • Tanjazz. Tanjazz (Q3515203) su Wikidata


Cosa fare[modifica]


Acquisti[modifica]

La medina è piena di negozietti simpatici, anche se parecchi di loro sono trappole per turisti e i venditori fanno di tutto per far comprare cose di nessuna utilità e valore a prezzi maggiorati. Gran parte degli ottoni prodotta in Marocco è esposta alla medina di Tangeri insieme ad articoli in pelle e abbigliamento tra cui pantofole da mille e una notte. Si consiglia di negoziare i prezzi in dirham piuttosto che in euro.

  • 1 Tanger City Center. un moderno centro commerciale a fianco dell'Hilton ma senza grandi pretese.


Come divertirsi[modifica]


Dove mangiare[modifica]

Prezzi modici[modifica]

  • 1 Restaurant Ahlen Medina, 8, Rue des Postes, +212 770-747806. Simple icon time.svg Lun-Dom 12:00-23:00. Ristorante della Medina rinomato per i calamari e altre pietanze di pesce. Il locale è pulito, la cucina è a vista e il personale gentile e sorridente.
  • 2 Cafè Panorama, Ave Mohammed VI, +212 5399-46331. Simple icon time.svg Lun-Dom 07:00-02:00. Come suggerisce il nome, il privilegio di questo locale è, più che le pietanze, la terrazza con vista incantevole sul mare. È aperto a colazione e per il brunch. Molti clienti lamentano che i prezzi non siano più modici come una volta.


Dove alloggiare[modifica]

Prezzi modici[modifica]

Hotel Continental

Diverse pensioni nella medina, nella zona del Petit Socco, offrono doppie e triple a 40-60 Dh a persona a notte, con bagno al piano. Un paio di campeggi sono situati fuori dal centro.

  • 1 Hotel Continental, 36 Rue Dar el-Baroud. Costruito nel 1870, il Continental è uno dei più antichi hotel di Tangeri. Le pagine ingiallite del libro degli ospiti del XIX secolo recano le firme di, Degas, Winston Churchill e dei poeti Beat. Il film di Bertolucci "Tè nel Deserto" è stato in parte girato negli ambienti dell'albergo. Si trova nella zona Medina e alcune camere si affacciano sul porto. Niente sembra essere stato toccato da secoli. Hotel Continental (Q5911395) su Wikidata
  • 2 Pension Gibraltar, Rue de la Liberation (Tra av. Pasteur e il Gran Socco). Ecb copyright.svg Triple per 150 Dh la stanza, doccia calda inclusa. Ostello essenziale, portatevi appresso lenzuola pulite.
  • 3 Villa Muniria, 1 Rue Magellan, +212 39935337.
  • 4 Hotel Hollanda, 139 Rue de Hollande.
  • 5 Camping Miramonte (3 km ag ovest del centro). Il miglior campeggio di Tangeri. Offre anche sistemazione in bungalow.
  • 6 Camping Achkkar (In località Cap Spartel-grotte d'Ercole, a 10 km dal centro).

Prezzi medi[modifica]

  • 7 La Tangerina, 19, Riad Sultan, +212 39947731, fax: +212 39947733. Se cercate un albergo con atmosfera e badate alle spese, La Tangerina fa al caso vostro. Restaurato intorno al 2006 La Tangerine è un riad all'interno della Kasba di Tangeri e in posizione panoramica sulla città. Poiché è un segreto di Pulcinella dovrete prenotare con un certo anticipo anche se viaggiate in bassa stagione.

Prezzi elevati[modifica]

  • 8 Albarnous, Rue Ahmed Cheijh Ben Ajiba 18 B, +212539371919, @ . Ecb copyright.svg 90/100€. Check-in: 14:00, check-out: 12:00. situato nel cuore storico della Kasbah di Tanger, a due passi dal quartiere animato dei souk della Médina e dei siti storici, questo ryad di charme vi accoglie in un'atmosfera conviviale dall'eleganza sobria e raffinata. Un hammam e dei trattamenti all'olio di Argan sono a vostra disposizione per rigenerarvi dopo una giornata alla scoperta della città e dei dintorni.
  • Tanger City Center Hotel & Residences.
  • 9 Hilton Garden Inn Tanger City Center, Place du Maghreb Arabe.


Sicurezza[modifica]


Come restare in contatto[modifica]


Nei dintorni[modifica]

Ovest
Faro di capo Spartel
  • 1 Capo Spartel (Ras Sibartil) — A soli 14 km a ovest di Tangeri si trova Cap Spartel, l'estremità nord-occidentale del continente africano. Il promontorio è circondato da spiagge con pinete e palmeti e vi è stato costruito un faro.
  • 2 Grotte di Ercole — La grotta ha due ingressi, uno dal mare e uno da terra. Si ritiene che l'ingresso dal mare sia stato creato dai Fenici.
La grotta è in parte naturale e in parte artificiale. La parte artificiale è stata utilizzata dai berberi per ricavarne ruote in pietra e farne macine. Per entrare si pagano 5 dirham a persona e altri 5 opzionali per una guida.
  • 3 Assilah — Cittadina sull'oceano a 20 km da Tangeri, con una splendida medina bianca cinta da mura e tra ampie spiagge. La corsa in taxi viene a costare 50 Dh e appena 11 Dh in autobus.
  • 4 Larache (85 km. 25 Dh in bus locale.) — Non ancora toccata dal turismo di massa, Larache presenta una medina vivace, ampie spiagge nella zona di Ras Rme e le rovine fenicio-romane di Lixus sull'estuario del fiume Loukkos.
Est
  • 1 Ksar es Seghir (40 km) — borgo di pescatori su un promontorio che merita una sosta per le splendide viste sul mare. I portoghesi tennero la località per due secoli come testimoniano i ruderi di una fortezza del XV secolo. Il borgo ha conservato un'atmosfera marocchina molto tradizionale non essendo stato ancora toccato dal turismo di massa.
  • 5 Ceuta (65 km) — La strada per Ceuta passa per Jebel Musa, una delle due Colonne d'Ercole dell'antichità. L'altra era l'attuale Rocca di Gibilterra.


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