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Tunisi

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Tunisi
تونس‎, Tūnis
Collage delle principali attrazioni di Tunisi
Stato
Altitudine
Superficie
Abitanti
Nome abitanti
Prefisso tel
CAP
Fuso orario
Posizione
Mappa della Tunisia
Tunisi
Tunisi
Sito istituzionale

Tunisi (تونس‎, Tūnis, in francese Tunis) è la capitale della Tunisia.

Da sapere[modifica]

Con una popolazione di circa due milioni di abitanti se si considera l'area metropolitana, l'intera città ha un che di tentacolare e caotico. Ci sono un bel po' di attrazioni, soprattutto se si includono le rovine di Cartagine, che da qui sono facilmente accessibili e le porte puniche anch'esse interessanti. Tunisi è un interessante mix di vecchio e nuovo, come i coloniali edifici francesi. Il suq e la medina sono tra i più autentici e tranquilli del Nordafrica.

Situata sulla costa mediterranea, ma carente in termini di spiagge, Tunisi è stata risparmiata dall'assalto dei pacchetti turistici dedicati alle stazioni balneari a nord e a sud. Il centro città si trova a circa 10 km dal mare, sulla riva del lago di Tunisi. Tunisi un tempo era un villaggio modesto rispetto a città come Cartagine, al-Qayrawan e Mahdia. Essa divenne la capitale degli Almohadi nel 1159, ed è stata successivamente conquistata da vari imperi musulmani e cristiani. Tunisi è divenuta la capitale della Tunisia dall'indipendenza nel 1956, ed è oggi il cuore commerciale e culturale del Paese, nonché il più importante nodo di traffico. La densità della rete stradale, autostradale e della struttura aeroportuale della città ne fanno un punto di convergenza per i trasporti nazionali. Questa situazione è il risultato di una lunga evoluzione, in particolare della concezione centralistica che ha dato un ruolo considerevole alla capitale e che ha fatto in modo che vi si concentrassero le istituzioni principali.

Cenni geografici[modifica]

La città di Tunisi è costruita su una serie di colline che digradano dolcemente verso il lago di Tunisi, ma con un ripido pendio in direzione opposta. Queste colline, cui corrispondono le zone di Notre-Dame de Tunis, Ras Tabia, La Rabta, La Kasbah, e Montfleury e Manoubia hanno altitudini che non superano i 50 metri sul livello del mare. Il Lago è collegato al Golfo di Tunisi sul mar Mediterraneo da un canale che termina al porto di La Goletta/Halq al Wadi. L'antica città di Cartagine si trova appena a nord di Tunisi, lungo la parte costiera.

Quando andare[modifica]

 Clima gen feb mar apr mag giu lug ago set ott nov dic
 
Massime (°C) 16 17 20 22 27 31 34 34 30 27 22 18
Minime (°C) 9 8 10 13 16 20 23 23 21 18 13 10
Precipitazioni (mm) 59 57 47 38 23 10 3 7 33 66 56 67
Luce (h/giorno) 5 6 6 8 9 10 12 11 9 7 6 5

Essendo una delle città più settentrionali del continente africano, il clima a Tunisi è di tipo mediterraneo anche se un po' più caldo rispetto al lato europeo. Le estati sono calde e secche, con temperature che superano non di rado i 40 °C, anche se grazie al mare e alle montagne circostanti non è caldo come nel deserto del Sahara. La maggior parte della pioggia cade durante i mesi invernali, ma nemmeno in quei mesi si vedrà più di 8/9 giorni di pioggia al mese. In inverno Tunisi sperimenta di tanto in tanto temperature sotto zero e in casi molto rari un po' di neve, anche se in media le temperature (pure notturne) non scendono molto al di sotto dei 10 °C; di conseguenza Tunisi da un punto di vista climatico è una destinazione visitabile tutto l'anno.

Cenni storici[modifica]

L'antica Tunisi fu costruita vicino a Cartagine, in qualità di stazione di sosta col nome di Thuni. Nel 146 a.C. venne distrutta dai romani insieme a Cartagine durante la terza guerra punica, per poi venire ricostruita e cristianizzata.

Solo dopo la distruzione definitiva di Cartagine, avvenuta nel 698, Tunisi ha iniziato a crescere d'importanza sotto il controllo dei musulmani arabi. La medina di Tunisi, la parte più antica della città, risale a questo periodo. Divenne un'importante base navale degli arabi nel Mediterraneo occidentale, e assunse una notevole importanza militare, diventando rapidamente la seconda città più importante del regno.

Nel 1159 Abd al-Mu'min, il fondatore della dinastia almohade, conquistò Tunisi, portando un nuovo governo nella regione. Per Tunisi fu un periodo di ulteriore sviluppo, che la portò a diventare capitale del regno nel 1228.

L'Impero Ottomano conquistò Tunisi nel 1534 ma Carlo V, imperatore del Sacro Romano Impero e Re di Spagna, conquistò la città il 6 agosto 1535, imponendo il protettorato Hassfide. Dopo 40 anni il protettorato cadde contro gli ottomani e nel 1756 venne conquistata dagli algerini.

Nel corso della seconda metà del XIX secolo Tunisi divenne sempre più popolata dagli europei, in particolare italiani, gli scambi commerciali e l'immigrazione aumentarono notevolmente le dimensioni della città. Ciò provocò la demolizione nel 1860 delle vecchie mura cittadine, per favorire l'integrazione e la crescita nei sobborghi.

I francesi occuparono la città dal 1881 al 1956, tranne che per un breve periodo, dal novembre 1942 al maggio 1943, quando fu occupata dalle forze dell'Asse.

In questi anni ci fu una forte immigrazione dall'Europa (soprattutto dalla Francia e dall'Italia) tanto che si arrivò ad un punto in cui la metà della popolazione era di origine europea. La città si espanse rapidamente al di fuori dei suoi vecchi confini, articolandosi in una città vecchia, abitata dalla popolazione di origine araba, e una nuova città popolata da immigrati europei, con una struttura diversa da quella della medina tradizionale.

Dopo l'indipendenza nel 1956 Tunisi ha consolidato il suo ruolo di capitale, in primo luogo con la creazione di una costituzione la quale stabilisce che la Camera dei Deputati e della Presidenza della Repubblica devono avere la loro sede a Tunisi. In un tempo molto breve la città coloniale si trasforma rapidamente, con i nativi tunisini che gradualmente hanno sostituito la molto numerosa popolazione europea.

Come orientarsi[modifica]

Vista lungo Avenue Habib Bourguiba
Vista della medina di Tunisi dal Paris Hotel nel 1899

Tunisi è divisa tra il patrimonio UNESCO della città vecchia, conosciuta come la medina e la nuova città o ville nouvelle in francese. Ave Habib Bourguiba è il grande viale che attraversa la città nuova dalla torre dell'orologio alla Cattedrale di San Vincenzo de' Paoli. Si trasforma poi in Avenue de France, che si estende per un paio di blocchi terminando alla Place de la Victoire e la Port de France, un grande arco che un tempo era usato come ingresso della medina. Questo può essere un buon punto di riferimento per i tassisti, in quanto alcune delle strade più piccole vicine non è detto che siano conosciute dai conducenti.

Distretti di Tunisi

La Port de France serve anche come un buon punto d'inizio per esplorare la medina. Rue Jemaa Zaytouna porta, passando in mezzo ad un sacco di negozi, alla Moschea Zaytouna, alla grande moschea di Tunisi e al centro della medina. Obliquamente a Rue Jemaa Zaytouna e vicino alla Port de France, c'è la Rue de la Kasbah, che passa attraverso la medina in direzione di Place du Gouvernment e Place de la Kasbah. È abbastanza comoda per spostarsi tra le due strade tagliando trasversalmente nella labirintica medina ed è facile orientarsi per trovare una via d'uscita. Rue Jemaa Zaytouna sembra essere il miglior punto di ingresso dalla Port de France durante la notte, rimanendo relativamente abbastanza transitata. Rue de la Kasbah, d'altra parte, è attiva dal crepuscolo sul lato Place de la Kasbah, ma è estremamente buia e tetra vicino a Port de France. Si consiglia di prendere confidenza con la medina durante il giorno, in modo che vi sentirete più sicuri se ci si trovasse da soli con la necessità di trovare un punto di riferimento durante la notte.

Amministrativamente la municipalità di Tunisi è divisa nei seguenti 15 distretti: El Bab Bhar, Bab Souika, Cité El Khadra, Jelloud Jebel El Kabaria, El Menzah, El Ouardia, Ettahrir, Ezzouhour, Hraïria, Medina, El Omrane, El Omrane Higher Séjoumi, Sidi El-Bashir and Sidi Hassine.

Come arrivare[modifica]

In aereo[modifica]

Aeroporto di Tunisi-Cartagine
Ingresso dell'aeroporto
Terminal II

L'1 aeroporto di Tunisi-Cartagine (TUN) è a 8 km di distanza dal centro ma all'interno dell'area urbana di Tunisi, è piccolo ed efficiente e con tutti i servizi standard. La connessione WiFi è disponibile in molti dei ristoranti, tra cui Caffe Lindo, ma non è sempre in funzione. I voli internazionali arrivano al piano terra dell'aeroporto. I servizi igienici sono puliti, ma hanno assistenti che raramente li controllano. Se sprovvisti di carta igienica, chiedetela all'addetto.

La legge tunisina obbliga a cambiare tutta la valuta all'interno del Paese, quindi è illegale esportare valuta tunisina (TND). Se i doganieri vi trovano dei dinari, vi costringeranno a cambiarli in valuta forte prima di proseguire col vostro viaggio. È possibile cambiare i soldi in aeroporto o in albergo. Ci sono diversi sportelli bancomat, ma alcuni sembrano avere difficoltà con le carte internazionali. Al piano terra sotto il segno Banque de Tunise e accanto al bar L'Escale ve ne è uno affidabile. Si dovrebbe conservare la ricevuta dell'operazione; senza di essa, la banca può creare difficoltà per la conversione dei dinari non spesi verso la propria valuta.

Il principale vettore a Tunisi-Cartagine è Tunisair, che serve molte destinazioni. I principali vettori occidentali che servono Tunisi-Cartagine sono Air France, Alitalia e Lufthansa, da Londra, Parigi, Roma e Francoforte.

Un taxi per il centro della città (insistere sul tassametro) dovrebbe costare circa 3/5 dinari durante il giorno e circa 5 dinari di notte. In alternativa, gli autobus partono abbastanza regolarmente durante il giorno (ma non di notte) e costano una piccola parte. Attenzione ai tassisti. Durante la notte alcuni chiederanno fino a 40 TND a seconda di dove si stia andando. Una tacita regola è che il primo tassista che afferra i bagagli e lo colloca nel bagagliaio della sua auto si è aggiudicato il vostro trasporto. Non è raro essere circondati da oltre dieci tassisti contemporaneamente, quando si cammina fuori dal terminal. Possono afferrare la vostra borsa in modo aggressivo, non per rubarla, ma per tentare di effettuare la corsa. Alcuni tassametri potrebbero essere stati manomessi. Se non vi fidate dei tassametri del taxi, potete negoziare un prezzo a corpo prima di lasciare la parte anteriore del terminale. Può essere consigliabile chiedere un prezzo medio del taxi dalla reception dell'hotel prima di partire.

Alcuni suggeriscono di prendere la scala mobile per il piano superiore e fermare un taxi che ha appena scaricato qualcuno per un volo in partenza alla piattaforma degli arrivi. Questo è più difficile da realizzare di notte, ma i vantaggi consistono nel trovare un autista più professionale. Nel pomeriggio è estremamente più semplice.

C'è un servizio di autobus pubblico (bus n. 635) per il centro della città al di fuori dagli arrivi, nello stesso luogo, come l'autobus che va a Biserta. L'autobus si ferma in una piccola stazione di autobus vicino alla stazione della metropolitana di Tunisi Marine.

Se siete in partenza e per un volo con scalo, non accettare alcolici del duty free che non siano in un sacchetto sigillato. L'aeroporto intermedio potrebbe non consentire di portarlo a bordo sul secondo volo . Per lo stesso motivo, insistere su una ricevuta.

In auto[modifica]

Autostrada Tunisi-Béja
Superstrada Tunisi-La Marsa

Guidare in Tunisia non è cosa per i deboli di cuore, a causa delle cattive abitudini di guida di molti conducenti locali. Tuttavia le auto a noleggio sono di gran lunga il modo più sicuro e semplice per viaggiare in Tunisia (a nord di Gabès). La segnaletica è abbastanza buona in quanto è indicata ovunque sia in francese che in arabo. Guidare di notte è fattibile, basta fare attenzione agli idioti che guidano su strade a doppia corsia in direzione errata senza luci accese e al di fuori delle città. L'autostrada A1 da Gabès, Sfax, Susa e Tunisi è in discrete condizioni, e i pedaggi sono molto a buon mercato.

Se si desidera noleggiare una macchina, l'aeroporto è il posto dove andare. Le società di noleggio locali di solito hanno tassi più bassi rispetto a quelle internazionali.


In nave[modifica]

Tunisi è un importante porto del Paese e ci sono traghetti da un certo numero di porti del Mediterraneo, tra cui Civitavecchia, Genova, Livorno, Napoli, Palermo, Trapani e il porto francese di Marsiglia. Ci sono un sacco di operatori, tra cui: le italiane GNV e Grimaldi Lines, la francese SNCM e la tunisina CTM. I naviganti dalla Francia sudorientale o dall'Italia nordoccidentale impiegano circa 24 ore.

La maggior parte dei traghetti arriva a La Goletta, ubicata a 15 minuti dal centro di Tunisi. Ci sono molti taxi in giro e treni suburbani che partono ogni dieci minuti.

  • 2 Terminal traghetti La Goletta.

In treno[modifica]

La stazione ferroviaria centrale
Metropolitana leggera

Si può arrivare a Tunisi in treno dalla maggior parte delle principali città del Paese, la linea principale è quella che va da Gabès via Susa, Sfax e Gafsa. I treni sono generalmente economici e confortevoli, ma se si vuole viaggiare in prima classe durante l'alta stagione si deve prenotare il proprio posto in anticipo. I treni sono gestiti da SNCFT. La rete ferroviaria è effettivamente collegata con l'Algeria, ma non ci sono servizi internazionali dalla scomparsa del Maghreb Express; ci sono, però, un sacco di treni dalla principale città di confine di Ghardimaou.

La stazione centrale 3 Gare de Tunis si trova di fronte a Place de Barcelone, con un facile interscambio con la metropolitana leggera.

In autobus[modifica]

La Tunisia ha più di 70 linee di autobus, con Tunisi che fa da centro smistamento. Ci sono due stazioni di autobus in città:

  • 4 Gare Bab el Fellah (nel quartiere di Bab Saadoun). serve le destinazioni meridionali
  • 5 Gare Bab Saadoun (a sud di Luogo Barcelone). serve le destinazioni settentrionali.

Gli autobus sono gestiti da SNTRI in entrambe le stazioni. Sul sito sono consultabili orari e tariffe.

Come spostarsi[modifica]

Mappe gratuite di Tunisi e della Tunisia sono disponibili presso l'Ufficio Nazionale del Turismo, a nord-est della torre dell'orologio (proprio ad est del cancello principale Medina). L'ufficio turistico offre assistenza in molte lingue.

Con mezzi pubblici[modifica]

Transtu gestisce anche una rete di autobus pubblici. I prezzi dei bus dipendono da quanto lontano (i.e. in quante zone) si viaggerà, a partire da 0,320 TND per un breve tragitto.

In caso contrario, i louage (taxi collettivi) sono la più flessibile tra tutte le opzioni. I minivan con 8 posti passeggeri partono quando sono pieni e quindi non seguono alcun orario particolare. I prezzi tendono ad essere un po' più alti degli autobus, ma la differenza è generalmente trascurabile. Si tratta di un mezzo di trasporto adatto per i giovani, ma sicuramente non consigliato se avete bambini con voi in quanto i minivan possono essere abbastanza opprimenti. Lo stile di guida tende ad essere aggressivo. La stazione settentrionale dei louage è nel parcheggio della stazione nord degli autobus. La stazione meridionale dei louage è di fronte alla stazione sud degli autobus.

In taxi[modifica]

I taxi sono una buona alternativa per chi ha bisogno di andare un po' oltre le fermate della metropolitana, sebbene i taxi che prendono passeggeri davanti ai begli alberghi si riservino di addebitare importi molto più alti. È preferibile fermarne uno per strada; ce ne sono così tanti che non c'è bisogno di aspettarne uno per un tempo molto lungo. I prezzi sono indicati con "3.700" (i.e. 3,7 TND), con un importo minimo di ".400." (0,4 TND). Assumendo la loro onestà, il tassametro è un buon modo per stabilire un prezzo equo. Cercare di negoziare un prezzo solo se si sa cosa si sta facendo e se si è sicuri del prezzo del viaggio. I taxi sono mezzi generalmente sicuri.

In auto[modifica]

Guidare per andare in giro è fattibile, fintanto che si è un conducente esperto e sicuro di sé. La segnaletica stradale è buona in arabo e francese, ma c'è un sacco di traffico a Tunisi e la gente del posto segue le regole del traffico con una certa "flessibilità". La guida è più pericoloso al buio, in quanto molti veicoli hanno luci difettose. Gli ingorghi sono generalmente comuni a Tunisi e intorno a viale Habib Bourguiba o Piazza della Vittoria il traffico spesso si blocca del tutto. Il "Central Parking" di Tunisi, un parcheggio multipiano appena fuori la rotonda Clocktower, è comodo e conveniente per lasciare l'auto. Evitare le strade con segnaletica orizzontale rossa/bianca sul marciapiede, in quanto i carroattrezzi verranno a portare via il mezzo. Il noleggio auto dell'aeroporto è comodo. Le aziende locali di solito sono un po' meno care rispetto alle più blasonate Hertz, Sixt, ecc., ma le auto potrebbero avere qualcosa in meno.

In treno[modifica]

Tunisi è ben servita da sei linee di comoda metropolitana leggera, gestite da Transtu. Questi mezzi sono in funzione dalle 3 del mattino fino a mezzanotte, con una frequenza variabile fino a 15 minuti. Le stazioni di interscambio per tutte le linee sono nel centro della città a Place de la République e Place de Barcelone. Il costo di una corsa è calcolato in base alla distanza e varia in base al numero di sezioni (da uno a otto) attraversate dal percorso. Un viaggio sola andata in seconda classe costa 0,430 TND (marzo 2017). Le tariffe complete e aggiornate sono visionabili online.

Linee Fermate (al 2016)
1 Place de Barcelone (coincidenza 2, 3, 4, 5 e 6) • Bab Alioua • Mohamed-Manachou • 13-Août • Mohamed Ali • El Kabaria • Ibn Sina • El Ouardia VI • Cité Ennour • Abou El Kacm Echebbi • Bab Arous
2 République (coincidenza 3, 4 e 5) • Nelson-Mandela • Mohamed V • Palestine • Les Jardins • Cité El Khadra • La Jeunesse • Cité sportive • 10-Décembre • El Fell • L'indépendance • Ariana
3 Place de Barcelone (coincidenza 1, 2, 4, 5 e 6) • Habib-Thameur (nord-sud) o Ibn Rachiq (sud-nord) • République (coincidenza 2, 4 e 5) • Bab El Khadra • Bab Laassal • Bab Saadoun (coincidenza 4 e 5) • Meftah Sâadallah • Rommana • Campus • 7-Novembre • Les Jasmins • Ibn Khaldoun
4 Tunis Marine (coincidenza TGM, 3 e 6) • Farhat-Hached • Place de Barcelone (coincidenza 1, 2, 3, 5 e 6) • Habib-Thameur (nord-sud) o Ibn Rachiq (sud-nord) • République (coincidenza 2, 3 e 5) • Bab El Khadra • Bab Laassal • Bab Saadoun (coincidenza 3 e 5) • Bouchoucha • 20-Mars • Bardo • Essaidia • Khaznadar • L'Artisanat • Den Den • Manouba • Slimane-Kahia • Moncef-Bey • Aboubaker El Razi • Le Pôle technologique • Kaser El Warda • Le Campus • Kheireddine
5 Place de Barcelone (coincidenza 1, 2, 3, 4 e 6) • Habib-Thameur (nord-sud) o Ibn Rachiq (sud-nord) • République (coincidenza 2, 3 e 4) • Bab El Khadra • Bab Laassal • Bab Saadoun (coincidenza 3 e 4) • Meftah Sâadallah • Rommana • Campus • 7-Novembre • Les Jasmins • Ettahrir • Omrane supérieur • Ettadhamen • Intilaka
6 Place de Barcelone (coincidenza 2, 3, 4 e 5) • Bab Alioua • Mohamed-Manachou • 13-Août • Mohamed-Ali • Tahar-Haddad • Ghazeli • Cité municipale • Ennesri • El Montazah • El Mourouj 2 • El Mourouj 1 • Environnement • El Mourouj 3 • Martyrs • El Mourouj 4
Stazioni TGM
Le stazioni della linea Tunis-Goulette-Marsa sono le seguenti:
  • Tunis Marine
  • Le Bac
  • La Goulette
  • La Goulette Neuve
  • La Goulette Casino
  • Khereddine
  • L'Aéroport
  • Le Kram
  • Carthage Salammbô
  • Carthage Byrsa
  • Carthage Dermech
  • Carthage Hannibal
  • Carthage Présidence
  • Carthage Amilcar
  • Sidi Bou Saïd
  • Sidi Dhrif
  • La Corniche
  • Marsa Plage
La rete metropolitana al 2007. Si segua questo link per la rete aggiornata al 2013

Il treno suburbano TGM (Tunis-Goulette-Marsa), parte da Tunis Marine (la Stazione marittima di Tunisi) sulla linea 4, collegando La Goletta (traghetti), Sidi Bou Saïd, Cartagine e le spiagge di La Marsa. I biglietti di singola corsa costano 680 milim. A Tunis Marine siate consapevoli del fatto che vi è una carenza estrema di segnaletica. Non ci sono segni evidenti che indichino anche la sola scritta "TGM", e sulle mappe sui treni stessi la stazione è contrassegnato come Tunisi Nord. Se si arriva alla stazione di metropolitana di Tunisi, la piattaforma TGM sarà perpendicolare alle vetture della metropolitana ed è facilmente accessibile attraverso i binari. I biglietti sono in vendita presso il punto più lontano dalla fermata della metropolitana.

Stazione République

Le insegne dei nomi delle stazioni lungo la TGM differiscono leggermente da ciò che appare sulla mappa a bordo delle carrozze, ma se è possibile vedere le indicazioni dalla metro e se sono prive di graffiti (un problema non raro), è facile capire dove ci si trovi. Non è insolito per i treni fermarsi e attendere sui binari dopo aver lasciato Tunisi Nord o al ritorno. Questo di solito non dura molto tempo e sarà probabilmente più opportuno non seguire l'esempio dei giovani ottimisti locali che decidono di saltare dalla carrozza per camminare lungo i binari verso la città.

Molte stazioni lungo la TGM non hanno i venditori di biglietti a tempo pieno, quindi se si prevede di fare diversi viaggi lungo la linea durante la visita di Cartagine o Sidi Bou Said, se non si è fatta una previa scorta, si potrebbe essere costretti a rischiare di viaggiare senza biglietto. Le guide dicono che i funzionari a volte salgono sul treno e controllano i biglietti, quindi viaggiare senza biglietto è a proprio rischio. Potrebbe essere più sicuro acquistare un biglietto di ritorno dalla destinazione più lontana. La differenza di prezzo dovrebbe essere minima: in questo modo si potrebbe plausibilmente salire sul treno, e il biglietto sarà valido indipendentemente dalla stazione di salita. L'opzione più sicura è chiaramente quella di verificare con i venditori di biglietti o di acquistare un biglietto a inizio corsa se si riesce a trovarne uno.

Cosa vedere[modifica]

Edifici[modifica]

Cattedrale di San Vincenzo de' Paoli
Ingresso principale della moschea Al Fateh
Cortile della Moschea Zitouna
Minareto e Moschea Yousef Dey
Hôtel de Ville; il municipio
Porte de France

I non musulmani non possono entrare nei monumenti islamici, come le moschee.

  • 1 Cattedrale di San Vincenzo de' Paoli (Cathédrale Saint-Vincent-de-Paul), Avenue Habib Bourguiba. Edificata nel 1882 in stile neo-romanico, è il più grande edificio superstite dell'epoca coloniale di Tunisi. Dedicata a San Vincenzo de' Paoli, sacerdote locale che fu venduto come schiavo e dopo essere stato liberato si dedicò alla lotta contro la schiavitù. La facciata è decorata da un mosaico d'oro raffifurante Gesù con due angeli che suonano la tromba. Cattedrale di San Vincenzo de' Paoli su Wikipedia "cattedrale di Saint-Vincent-de-Paul" su Wikidata
  • 2 Grande moschea Al-Fateh (Mosquée Al-Fateh), Avenue de la Liberté (Métro République). Una grande moschea bianca a nord del centro. Grande Moschea Al-Fateh su Wikipedia "Grande Moschea Al-Fateh" su Wikidata
  • 3 Camera dei consiglieri (Chambre des Conseillers). Finito nel 2005, questo edificio è utilizzato per ospitare la camera alta del Parlamento della Tunisia. Non è servito a questo scopo per molto tempo; dopo la rivoluzione del 2011 il parlamento tunisino è stato tramutato in unicamerale e la camera dei consiglieri è rimasta vuota da allora. "Chamber of Advisors" su Wikidata
  • Attrazione principale 4 Moschea al-Zaytuna (Grande Mosquée Zitouna o Moschea dell'Olivo), Rue Tourbet El Bey. Ecb copyright.svg Piattaforma 3 TND. La più grande e più antica moschea della Tunisia e importante punto di riferimento, questa moschea Aghlabite risale al secolo VIII, anche se il minareto quadrato distintivo è stato aggiunto molto più tardi nel XIX secolo. Dispone di 160 pilastri provenienti dalle rovine di Cartagine. Abiti modesti sono essenziali, ma i non musulmani possono entrare solo fino ad una piattaforma di osservazione sul bordo del cortile e non nella moschea stessa. Ancora una moschea attiva, ma chiusa al pubblico (cioè ai turisti) dopo la rivoluzione del 2011. Moschea al-Zaytuna su Wikipedia "moschea al-Zaytuna" su Wikidata
  • 5 Moschea Youssef Dey (Mosquée Youssef Dey o Mosquée Sidi Youssef), Souk Trok. Inaugurata nel 1631, questa è stata la prima moschea ottomana ad essere costruita a Tunisi ed è la più grande moschea Hanafi in città. È stata ampiamente restaurata nel tardo XIX secolo ed è ora parte dell'Università di Ez-Zitouna. Monumento storico, la moschea Youssef Dey ha un bel minareto ottagonale e mausoleo di marmo bianco. "Youssef Dey Mosque" su Wikidata
  • 6 Médersa El Bachia, Souk El Belat. Scuola di Corano del XVIII secolo, dichiarato monumento dal 1912. È degna di nota per la sua fontana pubblica situata davanti all'ingresso. Nel 1980 è stata trasformata in una scuola artigianale con studenti che studiano mestieri per la lavorazione di pelli, gioielli e ricami. I non musulmani non possono entrare. "Madrasa El Bachia" su Wikidata
  • 7 Teatro municipale (Théâtre Municipal), Rue de Grèce, 2 (avenue Habib Bourguiba), +216 71 259 499. Un bell'edificio bianco in stile Art Déco che vale la pena di essere visto in sé e per sé, anche qualora non ci si stia andando per vedere uno spettacolo o un concerto. "Théâtre municipal de Tunis" su Wikidata
  • 8 Bab el Bhar (Porte de France), Place de la Victoire. La porta verso il mare, invariata dalla sua erezione nel 1848, si trova in Avenue de France. Prima della sua costruzione era uno spazio vuoto in cui si poteva vedere il Mediterraneo da un lato e il lago di Tunisi dall'altro. "Bab el Bhar" su Wikidata
  • 9 Bab Saadoun, Rue Bab Sadoune. Altra porta, costruita originariamente nel 1350 con un arco, poi ricostruita nel 1881 a tre arcate per facilitare il commercio. "Bab Saadoun" su Wikidata
  • 10 Tourbet el-Bey, Rue Tourbet el-Bey. Letteralmente "Tomba del Bey". Un impressionante mausoleo del XVIII secolo che fu l'ultima dimora per oltre 160 principi e ministri e le loro famiglie. La stella a otto punte al suo interno rappresenta le porte del paradiso. Turbet el-Bey su Wikipedia "Turbet el-Bey" su Wikidata
  • 11 Tunis Clock Tower, Place du 14 janvier. L'iconica torre dell'orologio è uno dei monumenti più visibili della città.
  • 12 Municipio (Hôtel de Ville). Contrariamente a cosa possano pensare i non francofoni, l'Hôtel de Ville non è un hotel, bensì il municipio. L'edificio è stato inaugurato nel 1998 ed è una combinazione di architettura tradizionale e moderna, con grandi finestre, con archi e motivi mediorientali. Il municipio dispone anche di un sacco di bandiere tunisine, e ha una suggestiva struttura per il pennone sulla piazza di fronte all'ingresso. "Tunis Town Hall" su Wikidata

Musei[modifica]

Ingresso del Bardo
Sala principale del museo
  • 13 Museo nazionale del Bardo (Le Musée National du Bardo), Le Bardo-2000 (La stazione più vicina è Bardo sulla linea 4 della metropolitana. Poi a piedi verso il complesso recintato a nord e camminare in senso orario intorno ad esso fino a trovare la porta non marcata. Contare le fermate, in quanto le indicazioni sono spesso assenti, o chiedere a qualcuno a bordo se non si è sicuri. Venendo da Place de Barcelone, è la prima fermata.), +216 1 513-650, fax: +216 1 513-842. Ecb copyright.svg Ingresso: 11 TND, diritti fotografici: 1 TND (marzo 2017). Simple icon time.svg Mar-Dom settembre-aprile: 9:30-16:30; maggio-settembre: 9:00-17:00. Occupa l'ex palazzo del bey ottomano del XIII secolo, rinomato per la sua vasta collezione di mosaici romani, anche se l'enorme raccolta copre l'intera esistenza della Tunisia dalla preistoria fino ai giorni ottomani. Reperti di Cartagine, Mahdia, Susa, molti del periodo romano, oltre a esposizioni di cultura araba vecchie e nuove. Può essere spietatamente caldo e soffocante nel museo, quindi portate acqua da bere. Gli unici bagni sono al piano terra e hanno inservienti che chiedono un'offerta. Il museo è separato in vecchi e nuovi, quindi state attenti a fare un giro adeguato per non perdere le aree principali. Museo nazionale del Bardo su Wikipedia "Museo nazionale del Bardo" su Wikidata
  • 14 Dar Ben Abdallah (Musée du Patrimoine Traditionnel), Rue Sidi Kassem (Nella medina). Simple icon time.svg Mar-Dom 9:30-16:30. Un piccolo ma interessante museo popolare all'interno di un palazzo del XVIII secolo, che copre la vita quotidiana di un ricco mercante di epoca ottomana con mostre tra cui ceramica, stucchi d'ornamento, costumi e mobili. "Dar Ben Abdallah" su Wikidata
Casa di El Monastiri, nella Medina

Altro[modifica]

Bacino del Parc du Belvédère
Vista dal minareto della moschea Zitouna
  • 15 Avenue de France. Una delle strade più trafficate di Tunisi. Confina con negozi e ristoranti e diversi edifici architettonicamente interessanti. "Avenue de France (Tunis)" su Wikidata
  • 16 Place de la Victoire. Una vivace piazza all'ingresso della medina. Confina con negozi, caffè e l'edificio ornato che ospita l'Alta Commissione del Regno Unito. "Victory Square" su Wikidata
  • 17 Parc du Belvédère, Avenue Taieb Mehiri (métro Palestine). Un grande parco creato durante la dominazione francese con palme, mimose e azalee e una bella vista di Tunisi e del lago. Purtroppo il parco ha visto giorni migliori e i graffiti sono all'ordine del giorno. Eppure è un luogo popolare per la gente del posto per sfuggire al caldo e al rumore della città. "" su Wikidata
Corridoio della medina
  • UNESCO 18 Medina di Tunisi (Médina de Tunis). Centro storico elencato dal 1979 tra i patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia è una meta colorata da non perdere, con dedali affollati di vecchie case decorate, archi e venditori ambulanti. È possibile visitarla solo a piedi percependo una sensazione di vita medievale.
Fondata nel 698 intorno al nucleo originario della moschea al-Zaytuna, la medina si sviluppa urbanisticamente durante tutto il medioevo, sia verso il settentrione che verso il meridione: questo sviluppo successivo ha di fatto creato una suddivisione della medina in tre parti, ovvero il cuore principale della medina e due periferie, Bab Souika, a nord, e Bab El Jazira, a sud.
Con una superficie di 270 ettari (più 29 ettari per il quartiere della casba) e più di 100.000 abitanti, oggi la medina accoglie un decimo della popolazione di Tunisi e occupa un sesto della superficie urbanizzata dell'area urbana. La pianificazione della medina di Tunisi ha la particolarità di non obbedire ad alcun layout geometrico né di seguire una precisa pianta e questa complessa organizzazione del tessuto urbano ha, durante il periodo coloniale, alimentato la convinzione che la medina fosse un luogo pericoloso e caotico, presso la quale regnava l'anarchia e vi era il pericolo di agguati. Studi intrapresi negli anni trenta, con l'arrivo dei primi etnologi, hanno tuttavia dimostrato come in realtà l'articolazione degli spazi della medina non fosse assolutamente casuale: le case erano in effetti costruite seguendo una gerarchia socioculturale codificata secondo complessi tipi di rapporti umani.
All'inizio del XXI secolo la medina rimane ancora, tra questi tradizionali quartieri, uno fra i meglio conservati del mondo arabo. Infatti, contrariamente alle medine di Algeri, Palermo o Napoli, questo cuore storico di Tunisi non ha mai sofferto gli effetti di grandi catastrofi naturali e di interventi urbanistici radicali. Medina di Tunisi su Wikipedia "Medina di Tunisi" su Wikidata


Eventi e feste[modifica]

La città ospita numerosi festival, eventi culturali e fiere ogni anno che sono organizzati nell'area metropolitana di Tunisi.

  • 6 Festival Internazionale di Cartagine. Ecb copyright.svg da 15 a 100 TND a seconda dell'artista (luglio 2016). Simple icon time.svg Luglio e agosto. I concerti iniziano alle 22:00 e possono terminare oltre le 24:00. Il più grande festival che si svolge da anni ed ha ospitato nel tempo attrazioni e artisti di fama internazionali come: Youssou N'Dour, Dalida, James Brown, Louis Armstrong, Ray Charles, Alpha Blondy, Joe Cocker, Serge Lama, Gérard Lenorman e Charles Aznavour. La manifestazione è stata fondata nel 1964; la maggior parte dei festival si svolge in un antico anfiteatro di Cartagine (con una capacità di 7.500 posti a sedere) e ospita le performance di cantanti, musicisti, attori, ballerini e film in mostra su schermi esterni. "International Festival of Carthage" su Wikidata
  • Giornate cinematografiche di Cartagine (Journées cinématographiques de Carthage). Un Festival cinematografico che si tiene ogni due anni (alternando con le Giornate teatrali di Cartagine) a Tunisi. Questa manifestazione, la prima del genere nel mondo arabo, ha l'obiettivo di mettere in evidenza il cinema africano e del mondo arabo, creare ponti di dialogo tra il Nord e il Sud e proporre un incontro tra cineasti e appassionati del cinema di ogni genere. I premi vengono denominati Tanit (d'oro, di argento e di bronzo) in ricordo della antica divinità femminile cartaginese. Giornate cinematografiche di Cartagine su Wikipedia "Giornate cinematografiche di Cartagine" su Wikidata


Cosa fare[modifica]

Facciata del teatro municipale

Girovagare per Tunisi può essere un'esperienza interessante, soprattutto intorno alla medina con i suoi edifici antichi, tra cui le moschee, le porte e le bancarelle del mercato. Tutti i tipi di materie prime, tra cui gli schiavi, venivano scambiati qui, ma il mercato di oggi è principalmente quello di merci d'uso quotidiano, con molto artigianato locale. Comprare e mercanteggiare in questo luogo colorato è sicuramente un'esperienza diversa da quella a cui si può essere abituati a casa. Un altro buon posto per una passeggiata è il parco più grande di Tunisi, il Parco del Belvedere, che ospita il Museo di Arte Moderna e lo zoo comunale (chiuso il lunedì) e si affaccia sul Lago di Tunisi.

Il teatro municipale è molto più di un'attrazione da visitare. Se interessati alla cultura classica si può andare a vedere là un'opera lirica, un balletto o altre produzioni.

Gli hammam (bagni di vapore pubblici tradizionali) sono comuni nella parte musulmana del Mediterraneo e anche a Tunisi. Un tempo l'unico posto per lavarsi, gli hammam sono ancora parte della cultura locale, quindi farci il bagno è di per sé un'esperienza culturale. Essi sono spesso situati nei pressi di moschee in quanto la gente è abituata a lavarsi prima della preghiera. Chiedere a qualcuno del posto quale sia l'hammam più vicino, tenendo presente che la medina è il posto più facile in cui trovarne uno. Ricordate che un hammam è per soli uomini o sole donne, oppure aperto agli uomini la mattina e la sera e per le donne nel pomeriggio. Portare biancheria di ricambio, infradito, sapone e un asciugamano.


Acquisti[modifica]

Uno scorcio del suq
Un negoziante di spezie

Gli ATM sono un modo comodo di ottenere soldi senza andare in un ufficio di cambio e sono molti gli sportelli Visa presenti in città.

  • 1 Suq (souq, souk o suk). Ecb copyright.svg Sciarpa 5 TND (12), scatola di madreperla intagliata 20 TND (45), bandoliera di pelle 30 TND (80) (prezzi negoziati a luglio 2012; tra parentesi la prima richiesta del venditore). Il mercato della Medina è l'ideale per una passeggiata affascinante. Piccoli negozi traboccanti di cose; persone che vendono, acquistano e fresano; gatti scheletrici in agguato nelle ombre; odori di oli essenziali, spezie, cibo fritto e rifiuti in decomposizione; i suoni del muezzin, raï, il calcio alla radio, l'arabo, il francese, ecc... I suq costituiscono una vera e propria rete di strade e vicoli coperti e fiancheggiati da negozi di commercianti e artigiani, spesso raggruppati per specialità, in base alla gerarchia codificata del mestiere. Vicino al cuore della medina, costituito dalla moschea al-Zaytuna, e nella parte alta e occidentale della città erano raggruppati i mestieri cosiddetti nobili, che non provocano rumore o cattivi odori, mentre gli altri mestieri erano relegati alle zone periferiche, alla parte bassa (Bab El Bhar) o a est della città. Le vie principali della medina di Tunisi sono etichettate come "touristique", ma anche a pochi passi fuori dai sentieri battuti si tratta di un vero e proprio mercato lavorativo. Dietro alle facciate spesso trasandate si nascondono vecchi palazzi, moschee, scuole islamiche. Rispetto al Marocco o addirittura Susa, qui non si verrà importunati. Bab El Bahr (la grande arcata in pietra della "Porta francese" all'inizio di Avenue de France) è un buon punto di partenza per il suq. Gli orafi sono vicino a Bab Bnet. Contrattare se si desidera comprare qualcosa. Se non siete sicuri, provare a ottenere una prima stima da diversi fornitori prima di acquistare. Come al solito, se si propone un prezzo che viene accettato, si dovrà pagare. Suq di Tunisi su Wikipedia "Suk di Tunisi" su Wikidata
    • Suq Ech-Chaouachine. I tre suq che formano il suq Ech-Chaouachine furono costruiti dal sovrano muradide Mohamed Bey El Mouradi nel 1691-1692. A quel tempo, gli immigrati provenienti dall'Andalusia avevano importato a Tunisi le tecniche di produzione della shashia.
Suq El Berka
    • Suq El Attarine. Costruito nel 1240 dal sovrano hafside Abu Zakariyya Yahya, il suq El Attarine (o suq dei profumi) è il più antico suq di Tunisi e si trova subito dietro la Moschea al-Zaytuna. Una volta costruito, questo suq venne riservato agli affari più nobili, e proprio la vendita di profumi era considerata una delle pratiche più raffinate. Qui erano vendute essenze ricavate da spezie rare e costose, così come incenso proveniente dall'India e dallo Yemen e cosmetici.
    • Suq El Berka. Costruito nel 1612 da Yusuf Dey, il suq El Berka è l’antico mercato degli schiavi di colore di Tunisi, e divenne poi il suq dei gioiellieri. Questo suq ha una forma squadrata, con al centro una piattaforma di legno dove gli schiavi venivano mostrati e aspettavano il risultato della vendita. I potenziali acquirenti sedevano su panchine disposte attorno al suq e partecipavano all’asta. Gli schiavi bianchi, considerati più rari e pregiati, non venivano venduti nel suq, bensì in luoghi più discreti, dal momento che la vendita riguardava solo acquirenti molto facoltosi. L’abolizione della schiavitù in Tunisia, dichiarata da Ahmad I ibn Mustafa nel 1846, trasformò questo suq in suq dei gioiellieri specializzati in oggetti d’argento.
    • Suq El Bey. Il suq El Bey fu fondato da Hammuda ibn Ali. Si trova tra la Kasbah e il suq El Berka ed è specializzato nella vendita di metalli preziosi.
    • Balgha nel suq
      Suq El Blaghgia. Il suq El Blaghgia fu fondato da Abu Zakariyya Yahya all’inizio del diciottesimo secolo. Si trova tra il suq El Attarine e la via della Kasbah ed è specializzato nella vendita di balgha, (i.e. scarpe di cuoio).
    • Suq El Blat. Il suq El Blat è specializzato nella vendita di piante medicinali, per questo il numero di venditori è diminuito significativamente con l'avvento della medicina moderna.
    • Suq El Fekka. Il suq El Fekka si trova di fronte alla Moschea al-Zaytuna, nei pressi del suq El Attarine. Qui si vendono gli ingredienti necessari per preparare i dolci tipici di varie celebrazioni, come la circoncisione, il matrimonio o l'Id al-fitr.
Suq El Kmach
    • Suq El Grana. Il suq El Grana si trova nella parte settentrionale della medina, nel quartiere di Bab Souika. Deve il suo nome ai Grana, una famiglia ebrea trasferitasi in Tunisia da Livorno all'inizio del diciassettesimo secolo. Ospita la vendita di tessuti di lino e seta, capi d'abbigliamento e oggetti d'artigianato.
    • Suq El Kébabgia (o Souk El Kébabjia). Suq El Kébabgia accoglie artigiani rendendo il kbaïeb, plurale kobba (matassa filo o di seta ) ed è specializzata nel commercio di accessori per i costumi. È parallelo a Suq El Berka e tra il Suq El Trouk da una parte e il Suq Es Sarragine dall'altra. È costruito nella stessa epoca del Suq El Trouk da Youssef Dey durante il XVII secolo.
Mausoleo del Milite Ignoto al centro del suq Es Sabbaghine
    • Suq El Kmach. Il suq El Kmach (o suq dei tessuti) fu fondato nel XV secolo dal sovrano hafside Uthman. Si trova lungo il lato occidentale della moschea al-Zaytuna.
    • Suq El Koutbiya. Il suq El Koutbiya fu costruito da Abu l-Hasan Ali I nel 1750 ed è specializzato nella vendita di libri.
    • Suq El Leffa. Il suq El Leffa, anche chiamato suq degli Djerbini, è famoso per i prodotti di lana provenienti direttamente dall'isola di Gerba, nonché per la produzione di sefseri (un abito tradizionale femminile).
    • Suq El Nissa (o Souk des femmes). Questo suq si trova a sud della moschea al-Zaytuna, perpendicolare al suq della lana. È stato così chiamato perché le donne ci venivano per comprare e vendere i prodotti di fabbricazione artigianale.
    • Suq El Trouk. L'origine del nome di questo suq è incerta, ma si ritiene che venga da una confusione tra la parola tourk, cioè turco in arabo, e trouk, plurale di tirka (oggetto antico). Questo suq fu costruito nel 1620 da Yusuf Dey e si trova tra la moschea al-Zaytuna e i centri di potere ottomani, la Qasba e il Dar El Bey. Era inizialmente riservato ad acquirenti e artigiani turchi, ma questi ultimi furono gradualmente sostituiti da artigiani ebrei. Il suq El Trouk è ora occupato da mercatini delle pulci e venditori di oggetti d'antiquariato.
Suq En Nhas
    • Suq En Nhas. Costruito sotto la dinastia hafside, il suq En Nhas (o suq del rame) è specializzato nella vendita di utensili di rame e si trova tra il suq El Grana e la via della Qasba.
    • Suq Es Sabbaghine (o Souk des Teinturiers), rue de Tanneurs. Il suq Es Sabbaghine, o suq dei Tintori, si trova nella periferia della medina, lontano dalla moschea al-Zaytuna, dal momento che la tintura dei tessuti è considerata un'attività inquinante. La denominazione Es Sabbaghine (o dei Tintori) ha origine nelle attività di tintura di lana, cotone e seta. Oggi in questo suq si vendono varie tipologie di prodotti, soprattutto capi d'abbigliamento e calzature prêt-à-porter ma anche pesce e carne.
    • Suq Es Sarragine (o souk Es Sekajine). Questo suq è specializzato nella produzione di selle, finimenti e accessori equestri e pelle in generale. È accessibile da rue des Selliers che inizia a Bab Menara. Esso esiste dal XV secolo ed è stato riabilitato dal sovrano husseinita Al-Husayn I ibn Ali al-Turki.
  • 2 Halfaouine, Place Halfaouine (Vicino alla stazione ferroviaria). Economico mercato alimentare tradizionale. "Halfaouine" su Wikidata

Ci sono piccoli negozi vicino ad ogni albergo a Tunisi, dove è possibile acquistare tutto il necessario, ma i loro prezzi sono alti. Quindi è meglio andare a fare shopping in altre parti della città. Circa il 90% delle merci presentate a Tunisi è di origine locale. Ci sono reti di supermercati Monoprix statali e General nella capitale.

Come divertirsi[modifica]

Locali notturni[modifica]

Avenue Habib Bourguiba di notte

Fate attenzione al bar che si frequenta, le donne devono forse cercare di portare un uomo fuori con loro. Le birre locali sono Celtia e l'elusiva Stella che si trova raramente. Entrambe sono lager. I liquori locali includono Boukha, di solito presa direttamente o con Coca Cola, e Thibarine, che di solito è presa direttamente con un singolo cubetto di ghiaccio. L'alcol è in gran parte servito solo nei bar degli hotel.

  • 1 Le Boeuf sur le Toit, 3 avenue Fatouma Bourguiba (A La Soukra 10 km a nord est di centro). Il nome significa "Il bue sul tetto" e la gente alla moda viene per cibo, bevande, musica dal vivo, DJ e una pista da ballo.
  • 2 Bar Jamaica, 49 Avenue Habib Boutguiba (Al decimo piano dell'Hotel el-Hana International). Questa è una destinazione funky e popolare per locali e stranieri, con musica e posti a sedere disponibili all'aperto.
  • 3 Hotel Africa Lobby Bar, Avenue Habib Bourguiba. Un po' fumoso, ma ha tutte le bevande locali ed è uno dei pochi posti che serve alcol durante il Ramadan.
  • 4 Brasserie les 2 Avenues, Ave Habib Bourguib (Hotel el-Hana International). Ottima posizione con vista su Avenue Habib Bourguiba.
  • 5 Piano Bar, Avenue Mohamed V, 45 (Hotel La Maison Blanche). Un buon posto per un drink all'interno di un hotel a 5 stelle.

Oltre a questi, alcuni ottimi bar e stabilimenti balneari si trovano a La Marsa, a circa 15 km a nord-est.

Cafè[modifica]

  • 6 Café M'Rabet, Souk Trok (Nella medina). Cafè e ristorante.
  • 7 Café de Paris, Avenue Habib Bourguiba. Simple icon time.svg 06:00-24:00. Uno dei principali caffè lungo il viale, molto popolare e vivace.


Dove mangiare[modifica]

Tipico ristorante di fascia bassa

La maggior parte degli alberghi include la prima colazione e alcuni includono la cena. Ci sono innumerevoli negozi di caffè che consentono di gustare caffè amaro, altre bevande e dolci in stile francese, così come anche negozi di sandwich. C'è da considerarsi fortunati se si trova un piatto che non include tonno in scatola! Sappiate che durante il Ramadan è difficile trovare un ristorante aperto durante il giorno.

Se si desidera bere alcol durante i pasti bisogna andare in un hotel in quanto la maggior parte serve birra/vino, così come alcuni ristoranti di alto livello nella zona Berges du Lac di Tunisi.

Prezzi modici[modifica]

  • 1 Atlas le Resto, Rue Mustapha M'barek (Proprio di fronte al Grand Hotel de France). Proprietario molto amichevole e con un cuoco che parla inglese. Delizioso Iftar (interruzione del digiuno giornaliero del ramadan) con zuppa di pesce, pane, harissa, un dolce fritto con tonno e un uovo sodo, cavolo tritato, pollo alla griglia e patatine fritte e una pasta di olive piccante, il tutto per 9,500 TND.
  • 2 Abid, 6 Rue de la Liberté, +216 71 240 480. Ecb copyright.svg 5 TND. Buon cibo, specializzato in piatti di agnello e piatti speziati della regione di Sfax. Un luogo popolare per la gente del posto.
  • 3 Restaurant Les Étoiles, 3, Rue Mustafa M'barek. Molto economico, serve alimenti di riempimento come il cuscus e insalate.

Prezzi medi[modifica]

Cuscus: un piatto comune a tutto il Nordafrica come anche in Tunisia
  • 4 L'Orient, Rue Ali Bach Hamba, 7 (Vicino a Porte de France), +216 71252061. Le bistecche sono tenere, il pesce buono e il cibo locale come l'agnello berbero è eccellente. Il servizio è veloce.
  • 5 La Mamma, Avenue de Carthage, +216 71340423, @ lamamma@planet.tn. Simple icon time.svg Aperto fino alle 3:00. Ristorante molto accogliente su più piani. Buona cucina d'ispirazione italiana. Ha musica dal vivo.
  • 6 El Khalifa, Rue d'Iran (Vicino alla fermata della metropolitana di Nelson Mandela), +216 22428470. Simple icon time.svg Lun-Sab per pranzo fino alle 15:00. Delizioso cibo dell'Africa occidentale a prezzi molto ragionevoli, popolare tra i dipendenti dell'AfDB (African Development Bank). Ben più saporito e amichevole rispetto alla tipica mediocre esperienza dei ristoranti tunisini.
  • 7 Café de Paris Brasserie, Avenue Habib Bourguiba, +216 71 256 601. Un buon ristorante con un bellissimo interno e alcuni tavoli all'aperto. È possibile scegliere tra pizza, cuscus e una varietà di insalata. Serve anche l'alcol.
  • 8 Le Malouf, Rue de Yougoslavie (Centro città), +216 71 254 246. Simple icon time.svg Lun-Sab 11:30-15:00 e 19:00-24:00. Il posto dove andare se volete cibo italiano. Ampio menu da scegliere con a volte musica dal vivo.
  • 9 Peppino, Avenue Ouled Haffouz (Hotel Golden Tulip El Mechtel). Ecb copyright.svg 22/34 TND. Ristorante italiano, con un'ampia varietà di pizze.
  • 10 Flore, Avenue Ouled Haffouz (Hotel Golden Tulip El Mechtel). Ecb copyright.svg 50 TND. Cucina tunisina e buffet.

Prezzi elevati[modifica]

  • 11 Dar el-Jeld, 5-10 rue Dar el-Jeld (Vicino alla residenza del Primo Ministro e l'Ostello della Gioventù), +216 71 560 916. Ecb copyright.svg Portata principale: 20/30 TND, antipasto 7/9 TND, acqua o tè: 3,5 TND (marzo 2009). Forse il migliore dei ristoranti di Tunisi, questo ristorante presta attenzione ad ogni singolo dettaglio. Non si deve nemmeno aprire la porta, basta bussare alla grande porta gialla e si apre (da l'impressione che non sia aperto). Il cibo è eccellente e i gestori parlano correntemente inglese e francese e possono consigliare vari piatti. Il menù è un po' complicato, con elencate le categorie di prezzo, piuttosto che i prezzi; l'ultima pagina indica il prezzo per ogni categoria. Il locale è all'interno di un bel cortile coperto di tegole e ha aree private fuori al lato. Tutto è raccomandabile, anche se il cuscus è semplicemente buono, ma non imperdibile.
  • 12 Lucullus, Avenue Habib Bourguiba, 1 (Nel porto), +216 71 737 100. Ristorante di pesce di lusso con una grande terrazza circondata da palme.


Dove alloggiare[modifica]

Torre dell'orologio illuminata, un buon punto di riferimento

La maggior parte dei turisti sarà interessata a un alloggio sia nella medina che nella Ville Nouvelle. La medina comprende l'ostello della gioventù e molti altri alloggi economici, e l'esclusivo Dar El Jed. La Ville Nouvelle offre un gran numero di alloggi di fascia bassa e media, molti raggruppati a pochi isolati l'uno dall'altro a nord di Place Barcelone. Alcuni luoghi si aspettano che le coppie presentino una sorta di certificato di matrimonio al fine di affittare una camera per due persone.

Prezzi modici[modifica]

  • 1 YHA Tunis Auberge Medina (anche Auberge de Jeunesse e Tunisi Youth Hostel), 25 rue Saïda Ajoula, +216 98 57 86 38, fax: +216 71 56 78 50, @ auberge.medina@topnet.tn. Ecb copyright.svg 8 TND colazione inclusa. Sepolto in profondità all'interno della Medina e un po' complicato da trovare, anche se ci sono indicazioni lungo il percorso. Durante il giorno si può solo far breccia attraverso la folla di acquirenti fino a Rue de la Kasbah dalla Port de France fino a vedere i cartelli che puntano a destra, subito dopo il ristorante Dar Slah, anche se questo percorso potrebbe creare qualche timore dopo il tramonto. Questo antico palazzo di un sultano è architettonicamente imponente. Le camere sono essenziali e rinfrescate solo da ventilatore. Il pasto serale incluso è abbondante. La colazione, a base di pane e caffè francese, è un po' scarna e viene servita nel grande cortile aperto. I bagni in comune non sono puliti regolarmente e sono al limite dell'offensivo. I tempi di doccia sono limitati ad un'ora al mattino e alla sera, anche se l'acqua calda potrebbe non essere disponibile in questi orari. Considera l'uso degli hammam locali per avere l'acqua calda e per le pulizie.

Prezzi medi[modifica]

  • 2 La Maison Doree, 6 bis rue de Hollande (Situato a meno di un isolato a nord di Place Barcelone), +216 71 240 632, fax: +216 71 240 631. Ecb copyright.svg 32/52 TND. Questa struttura possiede un fascino un po' sbiadito dell'epoca coloniale. Le camere sono essenziali (l'edificio è vecchio), ma pulite. Ottimo ristorante con bar (una Celtia 2,5 TND) che fornisce servizio in camera. La colazione è inclusa nel prezzo e i croissant sono sopra la media. Le camere sono dotate di bagno lavabo e doccia, ma i servizi igienici sono in comune; una camera con servizi igienici privati costa 10 TND in più. Alcune camere si affacciano sul tram locale, che può essere troppo rumoroso, quindi si consiglia di guardare fuori dalla finestra sulla strada sottostante, ed eventualmente ascoltare il rumore del tram che passa.
  • 3 Hotel Transatlantique, Rue De Yougoslavie 106, +216 71 334 319. Ecb copyright.svg 40 TD (Dicembre 2010). Piano terra più quattro livelli, i primi tre accessibili tramite ascensore. Mosaici graziosi. Un sacco di spazio nella sala vicino all'ingresso. Un po' rumoroso, ma ben posizionato. C'è un tetto accessibile al quarto piano: buono per l'aria fresca o il sole, anche se la vista non è brillante. Gestione disinteressata. Poca pressione dell'acqua al quarto piano.
  • 4 Grand Hotel de France, Rue Mustapha M'barek (Facilmente raggiungibile in taxi dalla Port de France), +216 71 32 62 44, @ hotelfrancetunis@yahoo.fr. Ecb copyright.svg 43 TND a persona in camera doppia con aria condizionata, bagno wc e doccia.Check-out: 12:00. Situato in un vecchio edificio ordinato, con scale in marmo e personale cordiale. Non parlano inglese, anche se non è un problema. Wifi gratuito nella lobby e nel cortile, due computer pubblici di cui uno con webcam. La colazione: pane, caffè e marmellata di albicocche. Prenotabile anche via e-mail utilizzando preferibilmente il francese, anche se è preferibile chiamare per conferma il giorno prima.
  • 5 Hotel Oscars, Rue de Marseille, 14. Le camere dispongono di connessione WiFi, balcone, aria condizionata, TV e il personale è multilingue.
  • 6 St. Georges Tunis, Rue de Cologne, 16. Camere essenziali, dotate di aria condizionata durante i mesi estivi.
  • 7 Yadis Ibn Khaldoun, Rue du Koweit, 30. 130 camere moderne con TV via cavo, telefono, segreteria telefonica, asciugacapelli e accesso a Internet.
  • 8 El Bahy Tunis, Avenue Habib Bourguiba, 14.
  • 9 Le Pacha, Avenue Kheireddine Pacha, 4 (A un chilometro dal centro). Questo hotel dispone di due ottimi ristoranti e un bar, tv via cavo e WiFi a pagamento nelle camere.
  • 10 Hotel du Parc, Avenue de l'Arabie Saoudite. Un moderno hotel con 51 camere. Le camere sono tutte dotate di balcone, telefono, TV via cavo, internet, minibar, bagno privato e asciugacapelli. Il personale parla diverse lingue e può organizzare escursioni, ad esempio nella medina o a Cartagine.
  • 11 Hotel Les Ambassadeurs, Avenue Taleb Mehiri, 75 (Accanto al Parc du belvedere), +216 71 846 000, +216 71 788 011, fax: +216 71 780 042. Questo è un hotel pulito e comodo. Le camere dispongono di angolo cottura, minibar e connessione WiFi gratuita.

Prezzi elevati[modifica]

  • 12 Dar El-Medina, 64 Rue Sidi ben Arous. Ecb copyright.svg 200/250 TND. Un hotel di lusso in un antico palazzo del secolo scorso nella medina, più facilmente raggiungibile prendendo un taxi a Place du Governo sul lato ovest della medina; è a pochi isolati a piedi da lì.
  • 13 Sheraton Tunis Hotel and Towers, Avenue de la Ligue Arab, +216 71 782 100. Hotel moderno che domina l'intera città. Convenientemente situato nel quartiere centrale degli affari.
  • 14 Hôtel Golden Tulip El Mechtel, Avenue Ouled Haffouz El Omrane (metro Bab Laassal), +216 71 783 200, fax: +216 71 781 735, @ info@goldentulipmechtel.com. Ecb copyright.svg Singola: 160 TND, prima colazione (a buffet): 23 TND, birra nel bar: 6 TND. Probabilmente un hotel che si dovrebbe tenere d'occhio per non finirci. L'hotel è grande e moderno, tuttavia troppo costoso. Il personale è ostile e tenta ripetutamente di sovrapprezzare prodotti e servizi. Se si sceglie di rimanere qui, evitare di lasciare oggetti di valore in camera quando ci si allontana in quanto i furti sono frequenti.
  • 15 La Maison Blanche, Avenue Mohamed V, 45. Camere graziose e un bel piano bar in stile Art Deco.
  • 16 Hôtel Africa, Avenue Habib Bourguiba, 50. Un moderno hotel per affari nel centro con ampie camere.
  • 17 Hotel Diplomat, Avenue Hedi Chaker, 44, +216 71 78 52 33, fax: +216 71 80 12 35, @ info@diplomat-hotel-tunis.com. Le camere sono dotate di TV moderne, internet (a pagamento) e minibar.


Sicurezza[modifica]

Veduta di Tunisi dalla medina

Bagarini e "guide" non ufficiali bazzicano vicino alle località turistiche; mandateli via se iniziano a lanciarsi in una tiritera sulle meraviglie architettoniche di questo o quello o se si aspettano qualche mancia (ovvero pagamento) per i loro sforzi indesiderati.

Una cosa che può diventare davvero fastidiosa a Tunisi è il numero di "amici" che un turista attirerà: c'è un discreto numero di uomini che si ritrovano in Avenue Bourguiba, la via principale di Tunisi; lavorano individualmente. Si avvicinano ai turisti e iniziano a parlare con loro; si può pensare che questa persona vuole solo essere gentile, ma non è così. Attenzione anche ai ragazzi che si avvicinano nei pressi di Avenue Habib Bourguiba. Le "prede" sono spesso i turisti maschi a cui chiedono di unirsi per andare al cinema, in seguito il nuovo "amico" vi chiederà 10 dinari o un pacchetto di sigarette o altro; è meglio evitare queste persone. Hanno diverse tecniche per catturare la vostra attenzione, tra cui: chiedere una sigaretta, l'accendino, l'ora o semplicemente venendovi addosso sulla strada. È saggio sbarazzarsi di chi cerca di avviare da solo senza mezzi termini una conversazione con voi sulla strada: la probabilità che non abbiano buone intenzioni è alta. Il popolo tunisino è gradevole e curioso verso gli stranieri, ma evita quelli che sembrano troppo amichevoli. Una buona frase in francese da usare potrebbe essere "Monsieur, je connais bien Tunisi" (i.e. "Signore, conosco bene Tunisi").

Chi non parla francese potrebbe avere fortuna con un semplice "Non, merci" ripetuto più volte senza dare loro spago; alcuni, tuttavia, sono persistenti e nonostante ciò non vi lasceranno in pace. Se possibile, evitare di portare uno zaino, perché questo sarebbe un bersaglio facile che attira visite indesiderate.

Essere consapevoli delle possibilità di guide false che cercano o di truffarvi o portarvi in qualche luogo meno sicuro. Fatevi guidare dal buon senso.

Purtroppo gli attacchi terroristici sono possibili. Nel marzo del 2015, 24 persone, per lo più turisti, sono state uccise quando i terroristi affiliati all'ISIS hanno aperto il fuoco nel Museo Nazionale del Bardo. Nello stesso anno un terrorista ha aperto il fuoco contro i turisti a Port El Kantaoui. Il governo ha cercato di dare alle zone turistiche un livello di sicurezza più alto di prima per rassicurare i visitatori.

In Tunisia in generale il personale medico è abile e altamente istruito, ma gli ospedali pubblici sono di solito abbastanza basici. Se ci si ammalasse, cercare di arrivare a una clinica privata, perché probabilmente meglio attrezzata e più moderna, inoltre le spese sono decisamente modeste per gli standard europei e americani.

Come restare in contatto[modifica]

Poste[modifica]

  • 7 Ufficio postale di Tunisi Belvédère (Bureau de Poste Tunis Belvédère), Place Pasteur, Belvédère, 2, +216 71 846 246. Simple icon time.svg Lun-Ven 8:00-17:00.
  • 8 Ufficio postale di Tunisi République (Post Office Tunis République), Rue de Yougoslavie (Ville Nouvelle), +216 71 335 275. Simple icon time.svg Lun-Ven 8:00-12:00 e 14:30-17:00.
  • 9 Ufficio postale di Berge Du Lac (Bureau de poste Berge Du Lac) (Nei pressi dell'aeroporto internazionale di Tunisi-Cartagine), +216 52 812 912. Simple icon time.svg Lun-Ven 8:00-12:00 e 14:30-17:00.

Telefonia[modifica]

La copertura mobile (4G inclusa) è presente capillarmente in tutto il comprensorio urbano.

Nella città si trovano numerosi punti vendita delle principali compagnie telefoniche del paese, come Ooredoo, Orange e la pubblica Tunisie Telecom. Di seguito alcuni negozi dove acquistare la propria sim. L'elenco non vuole essere esaustivo, ma riportare alcuni negozi dell'area centrale della città.

  • 10 Ooredoo - Boutique Tunis Habib Bourguiba, Place de l'Indépendance (Espace Panalex), 3 (a fianco della Cattedrale di San Vincenzo de' Paoli), +216 22 124 924, @ ooredoo.info.habibbourguiba@ooredoo.tn. Simple icon time.svg Lun-Sab: 8:00-20:00, Dom: 9:00-20:00.
  • 11 Orange agence Habib Bourguiba, 39 Avenue Habib Bourguiba (tra la Cattedrale di San Vincenzo de' Paoli e la statua dedicata al presidente Habib Bourguiba). Simple icon time.svg Aperto h24 7/7.

Internet[modifica]

Molti hotel di fascia medio-alta offrono ai propri ospiti una connessione Wi-Fi per connettersi a internet, molti di questi gratuitamente; in certi casi è presente anche nella lobby.


Nei dintorni[modifica]

Periferia[modifica]

Raggiungibile con il servizio ferroviario metropolitano, la Métro Léger de Tunis. I biglietti costano meno di un dinaro e le corse sono frequenti, ma sempre affollate nelle ore di punta. La stazione si trova a poche centinaia di metri a est della torre dell'orologio e la Trans-African Highway No. 1 va verso est dalla via principale (Avenue Habib Bourgouiba; quella che esce dall'ingresso principale della medina). La stazione è impossibile da mancare; è un grande edificio parallelo alla strada sul lato sud. Si noti che in questa direzione c'è anche un ufficio nazionale del turismo sul lato nord-est della torre dell'orologio (che effettivamente delimita il confine degli edifici più grandi di Tunisi prima dell'autostrada) che fornisce mappe gratuite e consulenza per quanto riguarda la città di Tunisi e la Tunisia in generale.

  • Cartagine — Notoriamente rasa al suolo dai romani con i pochi resti ormai messi al sicuro in un museo, facilmente raggiungibile in treno. Prendere il TGM ad est della torre dell'orologio.
  • La Marsa — Un insediamento balneare alla fine della linea ferroviaria TGM, appena a nord di Sidi Bou Said.
  • Sidi Bou Saïd — Un grazioso villaggio di case bianche e blu e caffetterie e ristoranti di lusso, facilmente raggiungibile in treno.

Più lontano[modifica]

  • Kerkouane — Sito storico fenicio e punico a 80 km a ovest di Tunisi.
  • Thugga — Imponenti resti di un isolato villaggio romano.
  • El Jem — Con uno degli anfiteatri romani meglio conservati al mondo.
  • al-Qayrawan — Un'importante meta di pellegrinaggio per i musulmani, nota per le sue numerose moschee. Da visitare anche la medina e i bacini costruiti durante la dinastia aghlabide.
  • Susa — Sia uno dei patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia per la sua architettura che una delle località balneari più famose del Paese.
  • Tabarka — Antico porto della città d'origine fenicia e romana, vicino al confine con l'Algeria. È anche una eccellente destinazione per le immersioni.


Informazioni utili[modifica]

I parrucchieri (per uomini) si trovano ampiamente ma si trovano comunemente anche saloni di acconciatura per donne. Molti degli alberghi più belli hanno anche centri benessere e centri fitness (aperto al pubblico).

Ambasciate[modifica]


Altri progetti

3-4 star.svg Guida: l'articolo rispetta le caratteristiche di un articolo usabile ma in più contiene molte informazioni e consente senza problemi una visita alla città. L'articolo contiene un adeguato numero di immagini, un discreto numero di listing. Non sono presenti errori di stile.