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Parco nazionale delle Cinque Terre
Corniglia
Localizzazione
Parco nazionale delle Cinque Terre - Localizzazione
Tipo area
Stato
Regione
Territorio
Superficie
Anno fondazione
Sito istituzionale

Il Parco nazionale delle Cinque Terre è un'area protetta situata in Liguria.

Da sapere[modifica]

Oltre al territorio dei comuni delle Cinque Terre (Riomaggiore, Manarola, Corniglia, Vernazza e Monterosso al Mare, il Parco Nazionale delle Cinque Terre comprende parti dei comuni di Levanto (Punta Mesco) e La Spezia (Campiglia Tramonti). Le Cinque Terre sono state incluse come patrimonio mondiale dell'UNESCO nel 1997.

Qui sono disponibili la mappa del Parco e le guide del Parco.

Cenni geografici[modifica]

Il parco si può suddividere in due parti: la zona costiera, il vero e proprio parco nazionale e la zona marina, l'area naturale del porto protetta.

Il parco tutela una zona costiera dove l'uomo ha creato una vita stabile e di reciproca convivenza tra sé e la natura. I borghi e i terrazzamenti con i muri a secco sono immersi in un ambiente costiero tipicamente mediterraneo dove i monti dell'Appennino ligure arrivano a picco al mare creando un ambiente unico.

Flora e fauna[modifica]

Vigneti tra Riomaggiore e Campiglia

La flora presenta ovviamente caratteristiche mediterranee, sono presenti numerosi microclimi spesso diversi tra loro che hanno creato un'enorme varietà paesaggistica. Sono presenti pini marittimi, pini di Aleppo, sugheri e castagni. Negli ambienti rupestri sono presenti numerosissime specie mediterranee come il finocchio di mare e la Cineraria marina. Sono ben visibili ovunque anche arbusteti come rosmarino, timo, elicriso e lavandula. Presenti anche numerose specie arboree e piante grasse ben visibili da molti sentieri costieri. La mano dell'uomo incide nella fitta presenza di vigneti che rendono affascinante il paesaggio.

L'ambiente è favorevole allo sviluppo della vita e habitat di svariate specie animali che trovano in queste località ambienti favorevoli. Sono presenti tra gli uccelli: il gabbiano reale, il falco pellegrino e il corvo imperiale. Tra i mammiferi: ghiro, donnola, talpa, tasso, faina, volpe e cinghiale (la cui presenza è molto contestata per i danni alle colture). Tra i rettili che nell'ambiente roccioso prosperano si possono trovare la lucertola muraiola, il ramarro e vari serpenti come il biacco, il colubro di Esculapio e la vipera; attorno ai ruscelli vivono anfibi come rane e salamandre.

Quando andare[modifica]

Il clima è principalmente mediterraneo.

Cenni storici[modifica]

L'ambiente mostra le evidenze di una storia millenaria in cui l'uomo col suo lavoro è riuscito a rendere fertile e coltivabili delle terre poste a strapiombo sul mare in cui la vera difficoltà è legata alle vie di comunicazione e al trasporto dei prodotti lungo le antiche mulattiere.

Come arrivare[modifica]

In aereo[modifica]

Aeroporto di Genova-Sestri

In auto[modifica]

  • Autostrada A12 o A15: uscire al casello di La Spezia-S. Stefano Magra. Attraversata la città, immettersi sulla strada provinciale 370 (già statale 370) delle Cinque Terre e dopo circa un quarto d'ora prendere lo svincolo che scende a Riomaggiore. Proseguendo sulla Litoranea si incontra invece più avanti lo svincolo che scende a Manarola. Gran parte dei parcheggi sono riservati ai residenti: quando quelli a pagamento sono esauriti, la discesa ai borghi può essere vietata.
  • Per arrivare a Monterosso occorre invece uscire al casello di Carrodano sull'autostrada A12 e proseguire quindi in direzione di Levanto.
  • Per raggiungere i borghi di Vernazza e Corniglia, sia che si provenga da Monterosso sia che si provenga da Riomaggiore, occorre servirsi della stretta e tortuosa "strada dei Santuari".

In nave[modifica]

Nella stagione turistica un servizio di battelli di linea collega regolarmente i borghi di Monterosso, Vernazza e Riomaggiore con Portovenere, a sua volta collegata con La Spezia e Lerici. Battelli partono anche dal porto antico di Genova.

In treno[modifica]

Stazioni delle Cinque Terre: Riomaggiore, Manarola, Corniglia, Vernazza e Monterosso al Mare.

Scendere alla stazione di La Spezia Centrale, dove fermano tutti gli Intercity e gli altri treni a lunga percorrenza, per proseguire con i treni regionali. Alcuni Intercity fermano tuttavia anche alla stazione di Monterosso. Le corse hanno una notevole frequenza, in particolare durante la stagione estiva. A Monterosso e a Riomaggiore, oltre i regionali, fermano anche gli interregionali Torino-Livorno e Parma-Genova.

In autobus[modifica]

Con bus di Explora 5 Terre: con partenza da La Spezia, consentono di visitare Riomaggiore, Manarola, Volastra, San Bernardino, Corniglia, Vernazza, Monterosso e tutti i Santuari delle Cinque Terre.

Da La Spezia la linea urbana 20 raggiunge 1 Campiglia.

A piedi[modifica]

Qui la guida ai sentieri del Parco.

  • Sentiero di crinale numero AV5T (Alta Via delle Cinque Terre (598). Questa antica mulattiera corre lungo lo spartiacque che separa la costa delle Cinque Terre dalla Val di Vara e costituisce una diramazione secondaria della Alta Via dei Monti Liguri, alla quale si connette presso il Monte Zatta. Dal sentiero di crinale si possono poi raggiungere i borghi delle Cinque Terre attraverso uno dei sentieri trasversali che scendono verso il mare seguendo i crinali secondari o le valli da essi delimitate.
  • I più importanti sono i sentieri numero 509, 508, 507, 506, 502, 501 e SVA.
  • Sentiero costiero numero SVA (Sentiero Azzurro (592), il quale connette Riomaggiore a Monterosso al Mare attraversando tutti i borghi delle Cinque Terre e assumendo nel tratto tra Riomaggiore e Manarola le sembianze della celebre Via dell'Amore. A differenza di quello di crinale, la percorrenza del sentiero costiero è soggetta al possesso della Cinque Terre Card, carta servizi del Parco Nazionale delle Cinque Terre.


Permessi/Tariffe[modifica]

A partire dalla stagione estiva 2019, è vietato indossare infradito, décolleté o sandali all'interno del parco nazionale. Trascurare questo può portare a multe comprese tra € 50 e € 2.500, a seconda del livello di angoscia e se è necessaria una squadra di soccorso.

Per percorrere i sentieri tra i paesi è necessario acquistare un pass presso gli uffici informazioni nei pressi delle stazioni ferroviarie di uno qualsiasi dei cinque paesi, nonché le stazioni di Levanto e La Spezia oppure online al costo di 7,5€ (maggio 2021).

La Cinque Terre Treno MS Card costa 16 € per un adulto per un giorno (da aprile 2021) per viaggiare in treno illimitato tra i paesi, Levanto e La Spezia sui treni regionali per tutta la durata dell'abbonamento. Il pass permette anche di utilizzare gli autobus all'interno delle Cinque Terre, così come l'ingresso in vari musei (con sconti a La Spezia). Se volete usare solo il treno tra i paesi, il biglietto di sola andata tra tutti e cinque i villaggi costa 5 € ed è valido per sei ore di sola andata.

Come spostarsi[modifica]

A piedi oppure treno. Sconsigliato l'uso dell'auto in quanto i parcheggi scarseggiano.


Cosa vedere[modifica]

Le principali città sono: 1 Riomaggiore, 2 Manarola, 3 Corniglia, 4 Vernazza e 5 Monterosso al Mare.

  • 1 Santuario di Nostra Signora di Reggio (nell'omonima località). Per arrivare al Santuario è necessario percorrere un sentiero lastricato, lungo circa 2 km, che parte dalla stazione ferroviaria e giunge fino al piazzale della chiesa circondato da alberi secolari. La strada è panoramica ed è intervallata da una serie di cappelline in ognuna delle quali è posta una stazione della Via Crucis. Fa parte dei Santuari delle Cinque Terre insieme al Santuario di Nostra Signora di Montenero a Riomaggiore, al santuario di Nostra Signora della Salute a Manarola, al Santuario di Nostra Signora delle Grazie a Corniglia e al Santuario di Nostra Signora di Soviore a Monterosso al Mare.
L'interno si presenta a tre navate e con una pianta a croce latina che prese il posto del precedente stile basilicale. Conserva, oltre a numerosi ex voto, un dipinto della Madonna Nera con il Bambino Gesù. La foresteria, edificata nel corso del XIX secolo, è oggi sede di un punto di ristoro e offre la possibilità di soggiornarvi. Santuario di Nostra Signora di Reggio su Wikipedia santuario di Nostra Signora di Reggio (Q3949983) su Wikidata
  • 2 Santuario di Nostra Signora delle Grazie (nella frazione di San Bernardino). Il santuario fa parte, insieme al santuario di Nostra Signora di Montenero a Riomaggiore, al santuario di Nostra Signora della Salute a Manarola, al santuario di Nostra Signora di Reggio a Vernazza e al santuario di Nostra Signora di Soviore a Monterosso al Mare, dei Santuari delle Cinque Terre. Secondo le fonti storiche l'attuale edificio sorse nel corso del XIX secolo sulle fondamenta di un'antica cappella edificata nel tardo medioevo.
La chiesa, molto semplice e a una sola navata a pianta rettangolare, si presenta in forme romaniche, con facciata a conci squadrati, il coronamento superiore ad archetti e il portale romanico con arco ogivale in arenaria, sovrastato da una bifora gotica. Il campanile è tozzo e robusto. Sui fianchi si aprono strette monofore. La struttura esterna richiama le architetture del X secolo; l'interno, assai rimaneggiato, è coperto da una volta a botte.
Tra gli elementi artistici conservati una tela della Madonna col Bambino, incoronata nel 1874, che originariamente era assemblata assieme alle due raffigurazioni di san Bernardo di Chiaravalle e san Bernardino da Siena. Successivamente divisa, l'icona con la Madonna è collocata sopra l'altare maggiore, i due santi nei due ovali alle pareti laterali. La festa del santuario si celebra l'8 settembre. Santuario di Nostra Signora delle Grazie (Vernazza) su Wikipedia santuario di Nostra Signora delle Grazie (Q3949967) su Wikidata
Santuario di Nostra Signora di Soviore
  • 3 Santuario di Nostra Signora di Soviore. L'esatta data di edificazione è ancora oggi incerta; e l'unica citazione ufficiale dell'edificio è rintracciabile in un documento datato al 1244, la sua costruzione potrebbe essere quindi antecedente a tale data. Tra i tanti motivi che portarono ad erigere il santuario vi è un'antica leggenda popolare: durante le incursioni dei Longobardi di Rotari, le popolazioni della riviera di levante fuggirono verso l'interno della valle e per sottrarre al probabile furto una sacra immagine della Madonna, la statua lignea fu sotterrata; la leggenda afferma che essa fu ritrovata cent'anni dopo dalla popolazione, seguendo il volo di una colomba che si rifugiò in un cunicolo facendo trovare quindi l'antica immagine mariana. Il culto nei secoli successi accrebbe tra la popolazione, così come cita una lapide del XIV secolo, murata nel presbiterio, portando quindi alla costruzione della "casa del pellegrino" e affidando al rettore e ai massari del santuario la cura dell'ospedale di Monterosso al Mare. Due documenti del XV secolo citano nuovamente l'ormai santuario di Soviore: il primo, datato al 1484, attesta l'assegnazione della chiesa al frate Simone Fassio su decisione di papa Sisto IV mentre la seconda citazione, del 1488, testimonia la concessione dell'indulgenza plenaria - da parte del pontefice Innocenzo VIII - in occasione della festa dell'Assunzione di Maria. Dalla metà degli anni ottanta il santuario di Soviore è divenuto un luogo importante per una parte dello scautismo italiano: qui ha infatti preso vita la Comunità di Scout di Soviore. Santuario di Nostra Signora di Soviore su Wikipedia santuario di Nostra Signora di Soviore (Q3949985) su Wikidata
Eremo di Sant'Antonio del Mesco
Santuario di Nostra Signora di Montenero
  • 4 Eremo di Sant'Antonio del Mesco. Un primo cenno dell'antico edificio medievale è risalente al 1380 anche se si presuppone che la chiesa, e annesso romitorio, possano essere stati edificati in un periodo molto antecedente, forse nell'XI secolo. Proprio in questo secolo, così come hanno attestato diversi studi sugli strati della struttura, pare sia risalente il primo impianto, mentre al XV secolo risalirebbe il secondo e definitivo ampliamento con pietra lavorata. Della chiesa rimangono visibili l'abside, parte della volta e del muro perimetrale; dell'annesso convento soltanto qualche rudere. Il complesso fu abbandonato nel 1610 con il trasferimento dei religiosi nel nuovo complesso monastico degli Agostiniani di Levanto, oggi sede di spazi comunali e di un ostello della Gioventù. Eremo di Sant'Antonio del Mesco su Wikipedia eremo di Sant'Antonio del Mesco (Q3731357) su Wikidata
Menhir di Tramonti
  • 5 Santuario di Nostra Signora di Montenero (raggiungibile unicamente attraverso una mulattiera dalla SP370). Il santuario sorge a 340 metri sul livello del mare ed è molto frequentato dagli escursionisti che lo raggiungono per ammirare il panorama dall'alto. Santuario di Nostra Signora di Montenero su Wikipedia santuario di Nostra Signora di Montenero (Q3949981) su Wikidata
Punta Monesteroli
  • 6 Menhir di Tramonti (Menhir del diavolo) (Sentiero dalla chiesa di Sant'Antonio). Menhir preistorico eretto dalle antiche popolazioni ligure, a poca distanza c'è anche una capanna in pietra.
  • 7 Scalinata di Monesteroli. Monesteroli è un antico borgo sul mare abitato da solo due famiglie e con la restante presenza di case abbandonate, è raggiungibile solo dal mare e quindi in barca oppure percorrendo più di 2200 gradini.
  • 8 Veduta di La Spezia da Campiglia (Poco fuori Campiglia). Veduta di La Spezia e del suo porto.


Cosa fare[modifica]

Camminate[modifica]

Camminare è molto popolare, soprattutto sui principali sentieri costieri, che sono soggetti a biglietti d'ingresso al parco. Vale la pena esplorare alcuni dei sentieri più alti per Volastra (sopra Manarola), Monte Negro (sopra Riomaggiore) o sentieri che iniziano al di fuori del parco come il sentiero tra Levanto e Monterosso.

Escursioni[modifica]

Le Cinque Terre vantano alcuni dei migliori sentieri escursionistici costieri del mondo.

Essendo le Cinque Terre una zona soggetta a frane, è sempre meglio controllare se i sentieri escursionistici sono aperti o chiusi, prima di partire. È necessario acquistare un pass se si percorre il sentiero numero 2 (blu), mentre per gli altri sentieri non è richiesto alcun pass. È anche possibile acquistare un pass per l'escursionismo e il treno in uno se si desidera prendere un treno per la città successiva. I treni sono frequenti ma è consigliabile controllare gli orari locali soprattutto la domenica e nei giorni festivi in quanto potresti aspettare fino a un'ora per il treno corretto.

Il percorso da Riomaggiore a Manarola si chiama Via dell'Amore. Questo è un sentiero lastricato facile da percorrere a tutte le età. Solo il lato con partenza da Manarola è accessibile ai disabili. Il lato di Riomaggiore inizia con 2 rampe di scale. Lungo il percorso i passanti hanno la possibilità di scrivere i propri nomi sui muri di una galleria. I visitatori non dovrebbero graffiare i loro nomi su alberi o cactus in quanto ciò è dannoso per le piante. A metà strada lungo il sentiero, vi imbatterete nei lucchetti, un luogo in cui suggellare il vostro amore eterno. Questa usanza segue la moda italiana che è stata avviata dal film Tre Metri Sopra il Cielo. A questo punto c'è un "divanetto" a forma di maschio e femmina chiusi in un bacio, dove posano molte coppie.

Facile anche la prossima escursione da Manarola a Corniglia. Ci vogliono circa 30 minuti. Il sentiero non è asfaltato. Per raggiungere il centro di Corniglia c'è un'escursione in salita e una grande scala a zig zag con 385 gradini che può essere una vera missione sotto il sole di mezzogiorno.

Il sentiero da Corniglia a Vernazza è più lungo e il terreno è irregolare. L'escursione dura circa 2 ore.

Il sentiero da Vernazza a Monterosso è il più ripido (è necessaria una buona forma fisica - ci sono oltre 250 m di arrampicata su rocce molto irregolari, circa 750 gradini), si snoda tra uliveti e vigneti e offre spettacolari viste sull'oceano. I sentieri sono stretti, con un pericolo molto reale di cadere 3-4 m se si perde l'equilibrio. Se provi questa escursione, prendi un po 'd'acqua e preparati a sudare molto bene.

La passeggiata sul sentiero n° 2 tra tutti i paesi dura la parte migliore della giornata. Per coloro che preferiscono non camminare (o non percorrere l'intero sentiero), un servizio di traghetti in barca collega stagionalmente tutti e cinque i paesi, più Lerici. Il prezzo è ragionevole e offre una bella vista dei villaggi dall'acqua. Il treno regionale che collega tutti i paesi è anche un modo veloce per saltare tra le città.

Se siete un escursionista più esperto, approfittate di altri sentieri che salgono più in alto sulla montagna. Questi sentieri sono ben tenuti, fuori dai sentieri battuti e di solito hanno meno turisti. È possibile ottenere mappe dettagliate da qualsiasi ufficio del parco. I sentieri 7, 7/a e 6/d sono particolarmente panoramici e attraversano bei vigneti e terrazze.

A giugno, luglio e agosto, iniziate la passeggiata il prima possibile per evitare il sole spietato di mezzogiorno. Sono essenziali scarpe da ginnastica o scarpe da passeggio adatte.

Tempi di escursione lungo la strada costiera
  • Monterosso - Vernazza : 90 minuti. — Sentiero stretto, a tratti ripido. Bella vista su Vernazza.
  • Vernazza - Corniglia : 90 minuti. — Viste stupende di Vernazza; sentiero più verde.
  • Corniglia - Manarola : 45 minuti, chiuso (dic 2018) — Sentiero basso panoramico davanti a una spiaggia. Manarola - ha anche la sua bellissima passeggiata tra i vigneti.
  • Manarola - Riomaggiore : 20 minuti, chiuso (Dic 2018) La famosa Via dell'Amore, sentiero pianeggiante lastricato scavato nella roccia.

Per le ultime notizie sull'apertura o meno delle prove escursionistiche, consultare il sito web del Parco Nazionale delle Cinque Terre. Altri percorsi potrebbero essere chiusi a causa di condizioni meteorologiche avverse.

Fare il bagno[modifica]

È possibile fare il bagno nel mare in ciascuno dei villaggi. Quasi ogni anno la Riserva Marina delle Cinque Terre compete per la cima della lista delle spiagge Bandiera Blu d'Italia. Ci sono due grandi spiagge sabbiose a Monterosso, una piccola spiaggia sabbiosa al porto di Vernazza e spiagge di ciottoli vicino a Riomaggiore e Corniglia. Fuori dai sentieri battuti ci sono spiagge di ciottoli a Framura e Bonasola a soli 20 minuti di treno. Si può nuotare dagli scogli presso i porticcioli di Manarola (che ha una buca molto bella e profonda) e Riomaggiore. Il porticciolo di Corniglia è raggiungibile tramite una lunga scalinata che scende al mare. Per questo motivo è probabilmente il punto di balneazione più tranquillo di tutte e cinque le terre.

Acquisti[modifica]

Azienda Agricola Stella di Lemmen


Dove mangiare[modifica]

Consultare qui gli esercizi.

  • 1 Colle Del Telegrafo, Località Colle Del Telegrafo, +39 0187760561. Ottimo per ritemprarsi dopo un'escursione.


Dove alloggiare[modifica]

Consultare qui le strutture ricettive.

Sicurezza[modifica]

Avviso di viaggio! ATTENZIONE: Alcuni dei contenuti riportati potrebbero generare situazioni di pericolo o danni. Le informazioni hanno solo fine illustrativo, non esortativo né didattico. L'uso di Wikivoyage è a proprio rischio: leggi le avvertenze.

I sentieri sono scarsamente coperti da cartellonistica direzionale. Sono segnalati i numeri dei sentieri ma non sempre le direzioni. Pertanto per evitare di perdersi è fondamentale avere con sé delle mappe prescaricate e una traccia GPX visualizzabile con GPS.

Come restare in contatto[modifica]

Informazioni in tutti i Centri di Accoglienza dei paesi delle Cinque Terre.

Telefonia[modifica]

Salvo alcune aree il segnale telefonico è presente.

Nei dintorni[modifica]


Altri progetti

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