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Tirano

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Tirano
Ferrovia del Bernina a Tirano
Stato
Regione
Territorio
Altitudine
Superficie
Abitanti
Nome abitanti
Prefisso tel
CAP
Fuso orario
Patrono
Posizione
Mappa dell'Italia
Tirano
Tirano
Sito istituzionale

Tirano è una città della Lombardia.

Da sapere[modifica]

Cenni geografici[modifica]

Paese situato a circa 2 km dal confine con la Svizzera, è un importante centro turistico e luogo d'incontro di diverse vie di comunicazione.

Cenni storici[modifica]

Monumento a Luigi Torelli

Il ritrovamento di reperti di epoca preistorica ha reso possibile stabile che la zona era già abitata in tempi molto antichi.

Dopo essersi dichiarato comune libero nel XII secolo, Tirano fu assoggettato dai Capitanei, signori di Stazzona.

Nel 1335 con la conquista da parte dei Visconti, Tirano crebbe d'importanza.

A seguito di ripetute scorrerie dei Grigioni, Ludovico il Moro decise di far costruire nel 1487 le mura e il castello di santa Maria. Durante in XVI secolo la città crebbe d'importanza sia per la posizione strategica sia per l'apparizione della Madonna al Beato Mario Omodei che fece diventare Tirano meta di pellegrinaggi religiosi. Sempre in abito religioso, nel Cinquecento nella cittadina valtellinese avvennero duri scontri tra protestanti e cattolici.

Tirano svolse un ruolo importante sia durante il Risorgimento italiano (ricordiamo patrioti come Luigi Torelli, Ulisse Salis, Giovanni ed Emilio Visconti Venosta) sia durante la prima e seconda guerra mondiale.

Come orientarsi[modifica]

Per informazioni sulla cittadina rivolgersi presso:

  • Ufficio Informazioni turistiche, Piazza Delle Stazioni 18, +39 0342 706066, fax: +39 0342 706066, @ Proloco.tirano@provincia.so.it. Simple icon time.svg :Dal 1 Settembre al 31 Maggio: dal lunedì al sabato 9.30-12.30; 14.00-17.00; Festivi 10.00-12.30 / Dal 1 Giugno al 31 Agosto: dal lunedì al sabato 9.00-17.00; Festivi 9.00-14.00. Skype: iat.tirano
  • Pro Loco, P.zza Cavour/L.go Pretorio, +39 0342 704630, fax: +39 0342 704630, @ proloco.tirano@provincia.so.it.


Come arrivare[modifica]

Stazione della ferrovia Retica

In auto[modifica]

La principale arteria stradale della regione è la Strada Statale 38 dello Stelvio.

In treno[modifica]

La principale linea ferroviaria della regione è:

Una mappa completa delle linee è disponibile sul sito trenord.it.

In autobus[modifica]

  • Linea di pullman A64: Sondrio - Tirano


Come spostarsi[modifica]


Cosa vedere[modifica]

Santuario della Madonna di Tirano
Facciata Palazzo Salis
  • 1 Museo Etnografico Tiranese, Piazza Basilica 30, +39 0342 701181, @ museo@museotirano.it. Simple icon time.svg Aperto il sabato dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 14.30 alle 17.30.
  • 2 Santuario della Madonna di Tirano, Piazza della Basilica 1, +39 0342 701203, fax: +39 0342 711253, @ santuarioditirano@diocesidicomo.191.it. Simple icon time.svg Tutti i giorni: ore 07,00-12,15; 14,30-19,00. Maggio: orario continuato il giovedì, il sabato e la domenica Da Giugno a settemnre orario continuato tutti i giorni. La chiesa fu costruita tra il 1505 e il 1513 a seguito di un'apparizione miracolosa della Vergine Maria al beato Mario Omodei. La chiesa fu progettata da Tommaso Rodari. L'interno è sviluppato in tre navate.
  • 3 Collegiata Prepositurale di San Martino. Con un interno a tre navate, la chiesa è in stile rinascimentale.
  • Chiesa di Sant'Agostino. Chiesa di piccole dimensioni a navata unica ubicata presso il Palazzo Martinoni che ne era anticamente il convento.
  • Oratorio di San Pietro. Luogo di culto di origine medievale, è conosciuto come oratorio di San Pietro perché in passato era sede dei disciplini. In realtà, dal XVII secolo l'oratorio è dedicato a San Filippo Neri. Importante è il portale in pietra verde e la pala d'altare con San Filippo Neri di Francesco Piatti di Teglio.
  • Xenodochio di Santa Perpetua.
  • Xenodochio di San Romerio.
  • Chiesa di San Rocco (Rasica).
  • 4 Palazzo Salis, Piazza Salis 3, +39 0342 710356, @ info@palazzosalis.com. Risalente nobiliare valtellinese risalente al XVII secolo, fu costruito per volere di Giovanni Salis, governatore della Valtellina. L'edificio è caratterizzato da un'ampia facciata ampia facciata da un'impostazione tardo cinquecentesca con uno splendido portale a bugnato che riprende gli stilemi cari all'architettura toscano-medicea, realizzato su disegno di Jacopo Barozzi detto "il Vignola". L'interno è stato parzialmente trasformato in un museo di 11 sale. In questo palazzo soggiornò Giuseppe Garibaldi.
  • Palazzo San Michele. Un tempo conosciuta con il nome di hostaria granda, era il luogo dove i pellegrini potevano trovare riposo. Il palazzo è costituito anche da un ampio giardino con sue lati porticati.
  • Palazzo Visconti Venosta - Quadrio Curzio.
  • Palazzo Merizzi.
  • Palazzo Parravicini.
  • 5 Casa Museo d’Oro Lambertenghi, via Ligari 7, +39 0342 710262, @ info@palazzolambertenghi. Ecb copyright.svg intero 6,00€, 5,00€ membri FAI.. Simple icon time.svg dal 10 maggio al 10 ottobre aperta nei giorni di giovedì, venerdì e sabato dalle ore 10 alle ore 12,30 e dalle 14 alle 16, con ingresso ogni 30 min.. Edificato probabilmente nel Quattrocento dalla famiglia Lazzaroni, il palazzo cambiò più volte proprietà. Oggi all'interno nel museo è possibile ammirare ambienti suggestivi, i ricchi arredi e le collezioni artistiche che la famiglia Lambertenghi ha raccolto negli anni.
  • Castello di S. Maria (Castellaccio). Costruito per volere di Ludovico il Moro, ebbe nei secoli una funzione più civile che militare. La sua denominazione deriva dal fatto che durante la sua costruzione furono demoliti e/o inglobati la Chiesa di S. Maria e l'ospedale annesso.
  • Giardino di Palazzo Arcari.
  • Parco del Pellegrino (Vicino alla chiesa di S. Perpetua, è raggiungibile da via Elvezia o da Piazza Basilica lungo un ripido e suggestivo sentiero).


Eventi e feste[modifica]

  • Carneval Vecc (sfilata di carnevale), Viale Italia. Simple icon time.svg dalle ore 14.00. Sfilata di carri e dei gruppi mascherati.
  • Sagra dei Chisciöi. Simple icon time.svg 1-3 agosto 2014. Tradizionale appuntamento in cui è possibile gustare il piatto tipico a base di farina nera e formaggio.


Cosa fare[modifica]

Ferrovia del Bernina

Da Tirano parte la Ferrovia del Bernina che porta fino a Sankt Moriz, in Svizzera. La ferrovia, che offre panorami mozzafiato in tutte le stagioni, è stata dichiarata patrimonio mondiale dell'umanità dall'UNESCO.

A Tirano è possibile inoltre praticare moltissimi sport nei seguenti impianti.


Acquisti[modifica]

Il mercato settimanale si tiene il giovedì e il sabato dalle 8.30 alle 13.00 nei pressi di Piazza Unità d'Italia. Il mercato del giovedì è abbinato al mercato contadino.

Come divertirsi[modifica]

Cinema teatro mignon

Spettacoli[modifica]

A Tirano si trova il Cinema teatro Mignon, Piazza Marinoni 1, +39 0342 705 454. Simple icon time.svg Per consultare la programmazione dei film, dei cineforum e delle recite teatrali visitare la pagina apposita del sito del comune.

Dove mangiare[modifica]


Dove alloggiare[modifica]


Sicurezza[modifica]


Come restare in contatto[modifica]

Poste[modifica]

  • Ufficio Postale di Tirano, Via Bellotti 6, +39 0342 709011, fax: +39 0342 704613. Simple icon time.svg lun-ven: 8.20-13.35, sab 8.20-12.35 Per info poste.it.

Un altro ufficio postale è situato nella frazione di Madonna di Tirano.


Nei dintorni[modifica]

Molti turisti passano da Tirano e Poschiavo (in Svizzera) per raggiungere Livigno attraverso il passo della Forcola.

Itinerari[modifica]


Altri progetti

1-4 star.svg Bozza: l'articolo rispetta il template standard contiene informazioni utili a un turista e dà un'informazione sommaria sulla meta turistica. Intestazione e piè pagina sono correttamente compilati.