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Manarola

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Manarola
Frazione di Riomaggiore
Italy.Cinque.Terre.Manarola.2.jpg
Stato
Regione
Territorio
Altitudine
Abitanti
Prefisso tel
CAP
Fuso orario
Patrono
Posizione
Mappa dell'Italia
Manarola
Manarola

Manarola è una città della Liguria.

Da sapere[modifica]

Cenni geografici[modifica]

Manarola, così come le altre Cinque Terre, è stretta tra il Mar Ligure e la ripida catena montuosa che si distacca dall'Appennino presso il Monte Zatta e scende in direzione Sud-Est facendo da spartiacque tra la Val di Vara e la zona costiera. Il borgo sorge nel tratto terminale della valle del torrente Groppo. Le abitazioni variopinte, costituite dalle tipiche case torri genovesi, si affacciano una ridosso all'altra sulla via principale ricavata dalla copertura del corso d'acqua. Il paese poi si inerpica sul costone roccioso che si protende sul mare, determinando un intreccio di stretti carrugi, i quali corrono paralleli su più livelli intermedi collegati da irregolari scalinate in ardesia. A nord-ovest di Manarola troviamo altri tre borghi delle Cinque Terre, ossia Monterosso al Mare, Corniglia e Vernazza, mentre a sud-est è Riomaggiore. Fra i cinque borghi è il più piccolo dopo Corniglia.

Cenni storici[modifica]

Manarola nasce dallo spostamento di popolazioni che dalla Val di Vara e dall'insediamento romano di Volastra si muovono verso il mare per sfruttarne le risorse. Il suo nome deriva, forse, dal latino Manium arula, che significa "piccolo tempio dedicato ai Mani", ma l'etimologia rimane ancora molto incerta.

Manarola


Come orientarsi[modifica]


Come arrivare[modifica]

Manarola di notte

In aereo[modifica]

  • 1 Aeroporto Cristoforo Colombo di Genova. È collegato alla stazione ferroviaria di Genova Brignole con il Volabus, un servizio di pullman tarato in corrispondenza degli Arrivi nazionali e internazionali.
Voli diretti: Milano Malpensa, Torino, Cagliari, Napoli, Palermo, Catania, Alghero, Olbia, Trapani, Trieste, Roma Fiumicino.
Voli Internazionali: Londra Stansted, Parigi CDG, Colonia, Monaco di Baviera, Bruxelles, Amsterdam, Barcellona, Istanbul.

In auto[modifica]

Si deve uscire al casello di La Spezia-S.Stefano Magra sull'Autostrada A12 o sull'Autostrada A15. Attraversata la città della Spezia, bisogna immettersi sulla provinciale 32 (già statale 370) detta Litoranea delle Cinque Terre. Dopo circa venti minuti, passata la terza galleria, la strada svolta improvvisamente a destra e scende verso l'abitato di Manarola. Si noti tuttavia che nell'ultimo tratto di strada verso il paese, oltre la sbarra, il parcheggio è riservato ai soli residenti. Esiste inoltre un parcheggio a pagamento. È attivo poi un servizio di bus elettrici gestito dal Parco Nazionale delle Cinque Terre i quali fanno la spola dal centro abitato di Manarola alla sbarra di delimitazione del tratto riservato al parcheggio dei residenti. Bus elettrici garantiscono inoltre il collegamento con Groppo e Volastra.

Stazione di Manarola

In nave[modifica]

Nella stagione turistica un servizio di battelli di linea collega Manarola con gli altri borghi delle Cinque Terre, eccetto Corniglia che non dispone di un punto di approdo. Dalle Cinque Terre partono inoltre battelli per Porto Venere, a sua volta collegata con La Spezia e Lerici.

In treno[modifica]

  • 3 Stazione di Manarola. Manarola è dotata di una fermata ferroviaria sulla linea Genova-Pisa, servita dalle relazioni regionali Trenitalia svolte nell'ambito del contratto di servizio con la Regione Liguria.
    Quando si arriva dalla stazione ferroviaria, è necessario percorrere un tunnel sotterraneo con dipinti delle Cinque Terre alle pareti, per raggiungere la strada principale e il borgo.

In autobus[modifica]

Autobus di linea in 40 minuti portano da piazza Chiodo in La Spezia per Volastra, con fermate ai bivi per Riomaggiore, Manarola e Groppo.

Come spostarsi[modifica]

A piedi[modifica]

Le abitazioni dalla Via dell'Amore

L'unico vero modo per godersi le Cinque Terre al meglio è a piedi, col treno o in barca. Il sentiero costiero collega tutti i cinque borghi, permettendovi di essere in grado di camminare dal primo villaggio all'ultimo paese in cinque ore.
Manarola è raggiungibile attraverso due sentieri principali, entrambi segnalati dalla sezione spezzina del CAI. Il primo è il sentiero di crinale numero 1, conosciuto come Alta via delle Cinque Terre. Questa antica mulattiera corre lungo lo spartiacque che separa la costa delle Cinque Terre dalla Val di Vara e costituisce una diramazione secondaria della Alta Via dei Monti Liguri, alla quale si connette presso il Monte Zatta. Per raggiungere il borgo dal sentiero di crinale è necessario imboccare uno dei seguenti sentieri trasversali: sentiero 6 presso Monte Marvede, sentiero 6/a presso Monte Capri o sentiero 02 presso Monte Galera.
Il secondo percorso principale è costituito dal sentiero costiero numero 2, parte di un più ampio itinerario che attraversa l'intera Riviera ligure ed è noto come sentiero azzurro, il quale attraversa tutte le Cinque Terre da Monterosso a Riomaggiore, assumendo nel tratto tra quest'ultima e Manarola le sembianze della celebre Via dell'Amore. Tale infrastruttura, che conferisce notorietà a Manarola quanto il vino tipico Sciachetrà, fu scavato nella roccia, a picco sul mare, tra il 1926 ed il 1928 quale via di servizio durante i lavori di costruzione della ferrovia. Chiusa per lungo tempo negli anni novanta, la passeggiata fu riaperta in anni recenti dopo accurati lavori di restauro e richiuso nel 2012 a seguito frana. A differenza di quello di crinale, tale sentiero è soggetto al pagamento di un biglietto d'ingresso imposto dal Parco Nazionale delle Cinque Terre.


Cosa vedere[modifica]

Chiesa di San Lorenzo
Oratorio dei Disciplinati
Castello
Torre campanaria
  • 1 Chiesa di San Lorenzo. Secondo le fonti storiche l'edificio religioso fu edificato nel 1338 in stile gotico ligure. Nella facciata, in arenaria locale, è presente un portale con arco ogivale e un bassorilievo raffigurante il Martirio di San Lorenzo nella sottostante lunetta; alla sommità è posizionato il bianco e marmoreo rosone a dodici colonnine, quest'ultimo simile all'elemento decorativo presente nella chiesa parrocchiale di San Pietro a Corniglia (Vernazza) e attribuito a Matteo e Pietro da Campilio. Entrando, a sinistra si incontra subito il fonte battesimale ai cui piedi è poggiata una antica misura in marmo di capacità per granaglie e altri aridi, recante lo stemma della Repubblica di Genova e la dicitura Comunitas Manarolae. Separato dal corpo della chiesa è il quadrangolare campanile, realizzato nel XIV secolo sui resti di un'antica torre di avvistamento. L'interno della chiesa, in stile barocco, è a tre navate con volta a botte.
  • Oratorio dei Disciplinati.
  • Castello. Un tempo baluardo difensivo contro le incursioni dei pirati saraceni, intorno al quale era sorto il nucleo centrale del paese, nei secoli è stato trasformato in abitazione privata, ma è tuttora ben riconoscibile per la sua struttura arrotondata in pietra. La porta di accesso è visibile in Via del Baluardo.
  • Torre campanaria. Del XIV secolo, già torre di avvistamento e difesa.


Eventi e feste[modifica]

Il presepe luminoso di Manaraola
  • Presepe luminoso di Manarola (Dall'8 dicembre a fine gennaio). Ogni anno, a partire dall'8 dicembre, Manarola si illumina con 17.000 lampadine per costituire "Il presepe più grande del mondo". Per l'allestimento vengono utilizzati 8 km di cavi elettrici e più di 300 figurini a grandezza naturale, fatti da materiali inutilizzati o riciclati e sistemati tra i vigneti della collina delle Tre Croci, alle spalle del borgo.
  • Festa di San Lorenzo. La festa del patrono si tiene il 10 di agosto di ogni anno. La sera viene svolta una suggestiva processione per le vie del paese, culminante col trasferimento della portantina con la statua del santo su una barca, che partendo dall'approdo di Palaedo, fa ritorno alla Marina. Da qui riprende la processione che, salendo sino a Serravalle, si conclude alla chiesa di san Lorenzo.


Cosa fare[modifica]

  • Sentiero della collina di Manarola. Per accedere al sentiero: salire nella parte alta del paese, l’imbocco è vicino alla chiesa. Dal sentiero si gode una vista bellissima del paese, del mare e delle colline terrazzate.
  • Gite in battello (Il servizio di linea riprenderà nella primavera 2016), +39 0187 732987. Gite in motonave operate dal Consorzio Marittimo Turistico 5 Terre-Golfo dei Poeti.
  • Tuffi in mare. Per intrepidi turisti che li fanno da una delle scogliere più alte del porto. Per persone esperte, attenzione agli scogli.


Acquisti[modifica]

  • Sciacchetrà delle Cinque Terre, vino passito DOC da dessert, prodotto da uve che provengono dai terrazzamenti.


Come divertirsi[modifica]


Dove mangiare[modifica]

Prezzi medi[modifica]


Dove alloggiare[modifica]

Prezzi modici[modifica]

Prezzi medi[modifica]


Sicurezza[modifica]

  • 4 Farmacia del Mare, Via Discovolo 238, +39 0187 920930.
  • 5 Carabinieri, Via Telemaco Signorini 402 - Riomaggiore, +39 0187 920112.


Come restare in contatto[modifica]

Poste[modifica]

  • Ufficio postale di Riomaggiore, Via A. Discovolo, 86 - Telefono +39 0187 920198


Nei dintorni[modifica]

Santuario di Nostra Signora della Salute
  • Corniglia — Dichiarato nel 1997 dall'UNESCO Patrimonio Mondiale dell'Umanità, il paese si stende con le sue colorate abitazioni su un promontorio sopra la marina. Gioiello delle Cinque Terre, è circondato da vigneti posti su caratteristici terrazzamenti a fasce.
  • Riomaggiore — Stretto tra il mare e la ripida catena montuosa alle spalle, l'abitato è composto da diversi ordini paralleli di case torri genovesi che seguono il ripido corso del torrente (l'antico Rivus Maius) dal quale il borgo prende il nome.
  • Vernazza — È uno dei Borghi più belli d'Italia; il castello Doria domina dall'alto il pittoresco abitato stretto fra monte e mare attorno al porticciolo.
  • Monterosso al Mare — Il borgo antico è al centro di un piccolo golfo naturale, protetto da una modesta scogliera artificiale; l’espansione balneare e turistica di Fegina, al di là del Colle dei Cappuccini, è raggiungibile tramite un tunnel di poche decine di metri.
  • 6 Santuario di Nostra Signora della Salute — Situato a Volastra, frazione di Riomaggiore. Edificato nel XII secolo in stile romanico nella parte alta dell'abitato, la struttura è ad unica navata, di forma rettangolare, con copertura a volta a botte. La facciata si presenta a conci di pietra locale, con portale ad arco ogivale in arenaria e bifora gotica. Strette monofore sono presenti lungo le pareti laterali. L'immagine venerata al santuario, una Madonna, fu incoronata nel 1891. Nella navata di sinistra della parrocchiale di Manarola si trova un trittico, proveniente dal santuario di Volastra, risalente al XV secolo, che raffigura San Lorenzo tra i Santi Antonio abate e Bernardino. Il santuario fa parte, insieme al santuario di Nostra Signora di Montenero a Riomaggiore, ai santuari di Nostra Signora delle Grazie e di Nostra Signora di Reggio a Vernazza e al santuario di Nostra Signora di Sovior e a Monterosso al Mare, dei "Santuari delle Cinque Terre".



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