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Smolensk

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Smolensk
Смоленск
La grande via Sovetskaja con il monastero della Trinità
Stemma e Bandiera
Smolensk - Stemma
Smolensk - Bandiera
Stato
Altitudine
Superficie
Abitanti
Prefisso tel
CAP
Fuso orario
Posizione
Mappa della Russia
Smolensk
Smolensk
Sito del turismo
Sito istituzionale

Smolensk è una delle città più occidentali della Russia e anche una delle più antiche di questa immensa nazione.

Da sapere[modifica]

Per la sua secolare e variegata storia, Smolensk presenta tutti gli aspetti: dal più dozzinale e mediocre al sublime e unico. Probabilmente nessun'altra città russa ha cambiato tante volte appartenenza politica ed è stata tante volte scenario di sanguinose guerre. Non è quindi un caso che se da un lato, passeggiando per Smolensk troverete un gran numero di monumenti dedicati alle epoche più disparate: la maestosa fortezza, una moltitudine di edifici e chiese risalenti al XVIII-XIX secolo oltre che esempi d'arte contemporanea – senza contare le tre chiese mongole, d'altro canto le numerose guerre hanno distrutto molti dei più importanti monumenti e oggi non ne rimangono che pochi resti. A questo aggiungete che la parte antica di Smolensk sorge sull'alto corso del fiume Dnepr che regala alla città un panorama mozzafiato. E per finire pensate ad una città che riesce ad armonizzare un centro rurale con una periferia altamente industrializzata ad appena 10 km dal confine bielorusso. Mettete insieme tutti questi tasselli e avrete ottenuto un primo quadro di quella che è la moderna Smolensk. Le aspettative dei visitatori differiscono enormemente: c'è chi vi arriva scoraggiato e chi ne è da subito entusiasta ma è davvero molto difficile che si lasci Smolensk anche dopo un breve soggiorno senza esserne rimasti colpiti.

Quando andare[modifica]

Gennaio, con i suoi -8,5 °C di media, è il mese più freddo dell'anno. Mentre luglio, con i suoi 17,3 °C, è il mese più caldo.

Cenni storici[modifica]

La storia di Smolensk non ha nulla da invidiare a quelle di altre città russe. La prima volta che il suo nome compare nelle cronache medievali risale all'anno 863 quando viene già citata come città grande e ben fortificata mentre Mosca era appena un borgo di campagna. Di questa grande città, però, non sappiamo con esattezza nulla riguardo alle sue origini, neanche l'anno preciso di fondazione.Si sa, però, che a quel tempo il nucleo della città era situato nell'odierno quartiere Gnjozdov, lì dove oggi c'è un cimitero. Solo nel XII secolo, la città si spostò sulla collina della cattedrale. Nell'882 Smolensk diventò feudo della città di Velikij Novgorod e di conseguenza diventerà successivamente parte della Rus' di Kiev (Novgorod fu, infatti, annessa alla Rus' dopo alcuni anni segnati da importanti vicende storiche e battaglie). Nel 1054 nacque il principato di Smolensk, il che significa che, pur rimanendo sotto il controllo di Kiev, il governatore di Smolensk poteva egli stesso pretendere al trono della Rus' kieviana o, in alcune circostanze, far valere la sua voce perché fossero accolte le sue richieste. Durante gli anni 70 dell' XI secolo, governò su Smolensk il celebre Vladimiro Monomaco, che oltre a vincere tutta una serie di battaglie contro gli invasori esteri (mongoli in primis), compose in prossimità della morte un testamento, famoso come Testamento di Vladimiro Monomaco che costituisce tutt'oggi uno dei più importanti documenti scritti della storia medievale delle civiltà slave. Dopo Vladimiro, i mongoli riuscirono a prendere gran parte dei territori della Rus' e anche Smolensk fece parte di quel grande regno mongolo nell'Europa orientale che gli storici chiamano Orda d'oro (in russo Золотая Орда). Nello stesso periodo sorse un altro importante principato, destinato a segnare gran parte della storia di questi territori: il principato di Lituania che ingloberà anche Smolensk a partire dal 1359. Ovviamente da quel momento, la religione ufficiale diventò il cattolicesimo senza che questo, tuttavia, provocasse grandi mutamenti nel tessuto sociale della città che manterrà pressoché immutata la sua struttura fino al XVI secolo. Nel 1514 si verificò l'ennesimo cambio di governo, dal momento che Vasilij III, re di Mosca, riuscì a impadronirsi, dopo due tentativi andati a vuoto, della città. Tutto il XVI secolo fu segnato da guerre interminabili con la Lituania e in seguito con la Polonia con grande sofferenza di Smolensk che in entrambi i casi si trovò ad essere il campo di battaglia a causa della sua vicinanza ai confini sia polacco che lituano. Uno degli eventi più importanti fu, in questo contesto, la costruzione di un'imponente fortezza in mattoni, i resti della quale sono ancora visibili e visitabili ai nostri giorni. Un altro episodio centrale risale al 1611 quando nel pieno del cosiddetto periodo dei torbidi, Smolensk fu presa dalle truppe russe che rimasero qui fino al 1654. Nel corso della grande guerra nordica, nel 1708, gli svedesi si insediarono a Smolensk dopo una sonora sconfitta nei pressi di Mosca. Nel 1708, poi, Smolensk fu sede di uno dei primi otto governatorati istituiti da Pietro il Grande di Russia. Il confine che originariamente era non lontano dall'odierno confine russo-polacco, fu spostato a seguito degli eventi bellici in prossimità della città di Vitebsk nel 1772 e poi allargato fino a Minsk. E non è ancora finita qui per quanto riguarda le vicende belliche che hanno interessato la città: nel 1812 Smolensk venne presa dall'esercito francese e dal 1941 al 1943 da quello tedesco. Tuttavia in queste guerre, Smolensk fu meramente una vittima, senza più giocare alcun ruolo degno di nota nelle strategie belliche e politiche rispetto a quello che ebbe nel corso della prima parte della sua centenaria storia. La storia moderna di Smolensk, infine, non si differenzia di molto da quella di altre città russe: diventò uno dei governatorati dell'URSS e in seguito alla caduta di quest'ultima, un governatorato della Federazione Russa.

Come orientarsi[modifica]

La stazione centrale e un buon numero di attrattive turistiche si trovano sulla riva destra del Dnepr e qui arrivano anche i mezzi provenienti da Mosca e transitano i treni della tratta Mosca-Minsk. La fortezza e il centro della città si trovano, invece, sulla sponda sinistra del fiume. La fortezza storica di Smolensk occupa una superficie immensa, al cui interno sono situate chiese, un monastero, appartamenti e una quantità sterminata di altri edifici, tutti racchiusi dalle mura dell'antica fortezza. La riva destra del Dnepr è quella più pianeggiante, al contrario di quella sinistra che è collinare. Questo fa sì che visitando la fortezza possiate godere di un meraviglioso panorama ma fate attenzione perché è anche facile perdere l'orientamento e non riuscire a raggiungere la meta desiderata. La strada principale di Smolensk scorre partendo dal corso del Dnepr, passando attraverso la fortezza e terminando nel centro cittadino. Il suo nome è Большая Советская (ulitsa Bol'šaja Sovetskaja) che tradotto in italiano sarebbe: Grande via Sovietica. La via Dzeržinskogo (Дзержинского), la seconda più importante qui a Smolensk, si estende partendo dal centro a ovest della fortezza e vi porterà fino alla stazione ferroviaria.

La parte storica di Smolensk non è molto grande per estensione e questo potrà rivelarsi un pregio se deciderete di visitarla a piedi. La chiesa di Svir si trova in prossimità del basso corso del Dnepr abbastanza lontana dal centro ma comunque non troppo per essere raggiunta a piedi.


Come arrivare[modifica]

In aereo[modifica]

Non esiste un aeroporto civile ma solo due militari. Di tanto in tanto viene fuori il progetto di trasformare gli aeroporti militari in aeroporti civili ma ancora nessuno di questi progetti è stato realizzato.

In auto[modifica]

Smolensk è raggiungibile percorrendo la strada di importanza nazionale M1-BY.svg Belarus e dista 406 km da Mosca. Un'altra possibilità è la A141-RUS.svg, una strada regionale che parte da Orl a 372 km da Smolensk oppure partendo da Rudin a 64 km di distanza. La R133, la R134 e R135 sono altre strade minori che intersecano il territorio di Smolensk.

In treno[modifica]

Per Smolensk passa la linea ferroviaria Mosca-Minsk-Brest sulla quale transitano quotidianamente non meno di 15-20 treni. Da Mosca è possibile prendere un treno per Smolensk ogni quattro ore. Il viaggio dura all'incirca 5 ore. Da Minsk, invece, partono molti più treni per Smolensk e il viaggio dura 4 ore. Da San Pietroburgo la situazione non cambia, sebbene i treni impieghino più tempo ad arrivare a destinazione (fino a 15 ore). Tuttavia, anche questa possibilità non manca.

Stazione centrale
  • 1 Stazione centrale (Железнодорожный вокзал Смоленск-Центральный), P.za Privokzal'naja, 1 (riva destra del fiume). Stazione ferroviaria centrale situata in un palazzo che appartiene al periodo del barocco staliniano.

In autobus[modifica]

I collegamenti in autobus sono moltissimi e tutti ben funzionanti. In particolare Smolensk è collegata a Mosca, Pskov, San Pietroburgo, Velikie Luki, Tver', Nelidovo, Kaluga, Tula, Brjansk, Djat'kovo, Orjol, Kursk, Velgorod, Kiev, Riga, Vitebsk, Novopolock, Mogiljov e Mstislavl'.

  • Da Mosca. Ci sono moltissime compagnie che offrono collegamenti Mosca-Smolensk. Dovrete mettere in conto, però, un viaggio di circa 7 ore.
    • Un'importante compagnia si chiama «Русская дорога» (russkaja doroga). I suoi autobus partono ogni 2 ore circa dalle 7:30 del mattino fino alle 23:30.Per quanto riguarda i prezzi, ci aggiriamo intorno ai 1000 rubli. I feedback dei viaggiatori sono assai diversi tra loro, alcuni abbastanza negativi.
    • Altri mezzi partono dalle stazioni moscovite di Ščelkovskogo e Tušinskogo ma questi sono mezzi che, di solito, effettuano servizi internazionali, il che significa che sia gli orari che le tariffe possono cambiare imprevedibilmente.


Come spostarsi[modifica]

Con mezzi pubblici[modifica]

I mezzi pubblici cittadini si presentano nelle tre classiche varianti: Omnibus, autobus e tram a cui si aggiunge un'altra: il tipico russo maršrut ovvero un piccolo autobus utilizzato dai turisti e dai cittadini. I costi dei biglietti non si allontanano di molto dai 18 rubli, qualsiasi sia il mezzo scelto. Il pagamento del biglietto si effettua direttamente all'autista appena saliti a bordo.

In taxi[modifica]

I taxi a Smolensk sono relativamente diffusi. I prezzi all'interno della città variano dai 120 ai 150 rubli a chiamata, almeno stando alle fonti ufficiali. Non aspettatevi, tuttavia di trovare un taxi al prezzo più basso.

Cosa vedere[modifica]

Smolensk è una città abbastanza grande e visitarla tutta in un giorno è praticamente impossibile. Se avete poco tempo e utilizzate qualche mezzo di trasporto, allora vi consigliamo di non perdervi le seguenti attrattive:

  • Mura della fortezza con torri (крепостной стены с башнями). L'antica fortezza non è giunta a noi completa ma questi resti valgono davvero la pena di essere visitati.
  • Tre chiese pre-mongole: La chiesa dei santi Pietro e Paolo, la Chiesa di Michele Arcangelo e quella di san Giovanni Apostolo sono le chiese più antiche di Smolensk e tutte situate nei pressi della Stazione centrale.
  • Montagna della cattedrale

Non dimenticate di ammirare i prodotti dell'edilizia prerivoluzionaria lungo le vie Lenin e Glinki.

  • Chiese barocche: si tratta di alcune chiese dipinte esternamente con colori brillanti. Tra le principali citiamo la Chiesa georgiana e la Chiesa Spaso-Preobraženskij oltre al monastero di Abramo.

Se potete, visitate poi i musei della città. Se siete interessati alla scultura, non potete perdervi il museo di Sergej Konjonkov. Infine se avete ancora un giorno a disposizione, vi consigliamo di visitare il circondario di Smolensk.

Mappa della fortezza di Smolensk
  • 1 Mura della fortezza (Смоленская крепостная стена). La fortezza di Smolensk è un'enorme superficie sulla riva sinistra del fiume al cui interno si trova gran parte del centro città. Dell'antica fortezza si può ammirare oggi solo un muro e non è più possibile ricostruire che pianta questo edificio avesse. Il muro che oggi rimane non è neanche uno dei più antichi ma parte della fortezza di Boris Godunov, costruita tra il 1596 e il 1602 che ospitò al suo interno l'intera città per molto tempo. Oggi si possono ammirare anche le torri, 3 a Nord, 5 nella parte sud-occidentale e altre 10 a sud-est. L'architettura complessiva ricorda quella di Nižnyj Novgorod

Quartiere della stazione[modifica]

Il quartiere della stazione appartiene anch'esso al centro della città e contiene molti dei più antichi monumenti cittadini.

Chiesa di San Pietro e Paolo
Chiesa di san Michele
  • 2 Chiesa di San Pietro e Paolo (Церковь святых Петра и Павла на Городянке), ulitsa Kašena, 20 (presso il ponte pedonale che conduce alla stazione). È la chiesa più antica di Smolensk tra le tre chiese premongole, sebbene il suo aspetto attuale si deve al restauro dei primi anni '50. Non è noto l'anno di fondazione ma sono state avanzate due ipotesi: una secondo la quale, l'edificio risalirebbe al tardo XII secolo e un'altra che lo anticiperebbe al 1170. Non è neanche chiaro perché sia stato scelto questo sito come luogo di costruzione, dal momento che nel medioevo questa era una zona abbastanza distante dall'insediamento urbano anche se oggi è praticamente al centro della moderna Smolensk. La chiesa, costruita in pietra bianca, ha molti elementi di somiglianza con l'altra chiesa a lei contemporanea: quella di Vladimiro a Velikij Novgorod che differisce da quella di Smolensk solo per il materiale di costruzione, essendo in mattoni rossi.
  • 3 Chiesa di Santa Barbara (Церковь святой Варвары), ulitsa Kašena, 20 (accanto alla chiesa di San Pietro e Paolo). Si tratta di una chiesa del 1757 che si sviluppa su due piani. La sua caratteristica è l'insolito, per il tempo in cui fu costruita, colonnato a forma di piramide. La chiesa si presenta come un edificio abbastanza piacevole da guardare anche se perde di visibilità per la vicinanza all'imponente di chiesa di San Pietro e Paolo.
  • Chiesa di san Giorgio vittorioso (Верхне-Георгиевская церковь), ulitsa Tolmačjova, 2A (a Nord della stazione). In origine era una chiesa cimiteriale, costruita nel 1810 in pieno stile classicista che oggi non è più pienamente riconoscibile. La chiesa si sviluppa su tre piani ed è dipinta esternamente di verde. L'edificio è tutto sommato carino anche se un po' lontano dal centro, all'incirca 10 min a piedi dalla stazione
  • 4 Chiesa di San Michele Arcangelo (Церковь Михаила Архангела), ulitsa Parkovaja, 4A (a 20 minuti a piedi dal centro, sul basso Dnepr). La chiesa fu costruita nel 1180 o 1190 e poi riorganizzata più volte e radicalmente durante i secoli, tanto da perdere completamente l'aspetto originario. Dalle fonti storiche sappiamo che il sito su cui sorge la chiesa era la residenza estiva del governatore di Smolensk. L'edificio si presenta in una forma davvero insolita per le chiese ortodosse e cioè con una marcata estensione verticale. Ciò era considerato segno di superbia dagli ortodossi e tratto distintivo dei cattolici. Le chiese russe ortodosse, infatti, sostituiscono un'estensione orizzontale e una ricchezza di decorazioni e colori all'altezza. La torre campanaria è un'aggiunta del XVIII secolo ma a parte questa, l'edificio nel suo complesso è un bel esempio dell'antica edilizia di Smolensk e forse uno dei pochi di un'epoca così antica.
  • 5 Chiesa di san Giovanni (Церковь Иоанна Богослова), incrocio tra ulitsa Krasnoflotskoj e ulitsa Dzeržinskogo (appena a Sud della stazione, sulla sponda del Dnepr). La chiesa fu costruita durante il regno di Roman Rostislavič (intorno al 1170) e anch'essa è stata ristrutturata molte volte per non dire stravolta. La prima volta risale al 1611 ad opera dei polacchi che la adattarono per il rito cattolico e come risultato perse quasi tutti i suoi affreschi (a parte alcuni frammenti) e fu cambiato radicalmente l'aspetto esterno. La parte più alta è la più recente in assoluto e risale al XVIII secolo
  • 6 Palazzo della Cultura (ДК железнодорожников), via Vitebskoe, 10 (stazione Nord). Edificio stalinista del 1958 in stile neo-barocco con un bel colonnato.

Via Bol'šaja Sovetskaja[modifica]

La via Bol'šaja Sovetskaja è la principale via di Smolensk e la attraversa da Nord a Sud come una incantevole spina dorsale. Lungo il suo corso e nei dintorni è possibile trovare e visitare i principali palazzi e attrattive di Smolensk

Cattedrale della Dormizione
Chiesa di S. Giovanni il Battista
Chiesa della Madre di Dio
Cattedrale della Trinità
Casa con l'orologio
  • 7 Cattedrale della Dormizione (Успенский собор), Collina della Cattedrale (Соборная Гора), 5 (riva sinistra del Dnepr). È, tra le cattedrali di Smolensk, la più grande e la più importante. Un fattore che ha contribuito a renderla importante è stato sicuramente la sua posizione, sulla collina detta, appunto, della cattedrale. Fu costruita nel XII secolo anche se la vecchia cattedrale fu distrutta nel periodo dei torbidi, quello che seguì la morte di Ivan il Terribile. La nuova, iniziata nel 1677 appartiene allo stile barocco e abbellita di una torre campanaria nel 1760-1170. La parte interna si compone di 5 saloni principali dal tipico colore verde.La chiesa costituisce anche la parte centrale della collina della cattedrale su cui, tuttavia, si trovano altre tre importanti chiese.
  • 8 Cattedrale dell'Epifania (Богоявленский собор) (Collina della Cattedrale). Anche questa seconda cattedrale monocupola è sita sulla collina e fu realizzata nel 1780 in stile classicista. Anch'essa è dipinta di verde.
  • 9 Chiesa di Giovanni il Battista (Церковь Иоанна Предтечи). Chiesa a forma quadrata, risalente al 1703.
  • 10 Chiesa della Madre di Dio (Благовещенская церковь), ulitsa Sobornaja Gora, 9. Chiesa del '700, molto simile a quella dedicata al Battista. Entrambe sono riconoscibili dal colore giallo delle mura esterne.
  • 11 Monastero della Trinità (Троицкий монастырь), ulitsa Sovetskaja, 9. Se, provenendo dal fiume Dnepr, inizierete a percorrere la via Bol'šaja Sovetskaja non potrete non notare, sulla sinistra, questo grande monastero dal caratteristico colore rosa. Il monastero fu iniziato dalla chiesa uniate nel 1669 e terminato dagli ortodossi. Come, molti altri edifici nella zona, anch'esso è in stile barocco. Accanto al monastero si trova la piccola cattedrale dedicata a Sant'Anna che mostra il passaggio dal barocco al classicismo.
  • 12 Casa con l'orologio (Дом с часами), ulitsa Bol'šaja Sovetskaja, 16. All'inizio del XIX secolo qui si trovava un negozio, in seguito si stabilì in questi stessi locali un albergo (l'Europejskaja). La guerra danneggiò gravemente l'edificio e l'orologio cadde in pezzi. Dopo la guerra un restauro ha ridato all'edificio il suo aspetto originario, orologio compreso.
  • 13 Monumento a Aleksandr Tvardovskij e Vasilij Terkin (Памятник Александру Твардовскому и Василию Тёркину), p.za Pobedy. In Russia ci sono svariati monumenti al poeta Tvardovskij ma forse nessun altro immortala nel marmo anche il protagonista dei suoi libri: Vasilij Terkin. Il monumento, è un vero simbolo per la città e molti abitanti di Smolensk si commuovono, addirittura, nel guardare questo toccante esempio di arte sovietica

Centro[modifica]

A Ovest della via Bol'šaja Sovetskaja inizia il più importante dei quartieri stoici di Smolensk. Sebbene manchino le antiche chiese che sono situate altrove a Smolensk, tuttavia questa parte della città, è piena di giardini, parchi, edifici prerivoluzionari e monumenti.

Muro sud-occidentale
Torre Gromovaja
Monumento alla grande guerra patriottica
Mura reali con il giardino Lopatinskij
Giardino cittadino
Cattedrale dell'Assunzione con monastero omonimo
Monastero dell'Assunzione
Casa di Enge'gardt
Club degli scacchisti
Palazzo nobiliare
Casa con Leoni
Accademia d'arte
Casa-Comune
  • 14 Muro sud-occidentale (Юго-западный участок стены). Questa è la parte del muro di cinta che si è meglio conservata; da entrambi i lati del muro si trovano monumenti e parchi ed è anche la parte più vicina al centro città. Lungo questa porzione di muro si trova anche la torre quadrangolare detta Mochovaja al confine con la parte orientale della Bol'šaja Sovetskaja ulitsa. Intorno ad essa si trova il vecchio parco di Smolensk, oggi chiamato Parco dei Pionieri, un immenso polmone verde della città. Nel parco si trova anche il monumento e la fossa comune ai bambini uccisi nei Lager di sterminio nazisti e conosciuta comunemente come "Fiore bruciato" (Опалённый цветок). Si è anche conservato il "Bastione Šeinov", una fortezza costruita dai polacchi nel 1632-1634 al tempo l'assedio di Smolensk da parte dei russi. I russi tentarono e riuscirono ad aprire una breccia nella fortezza ma grazie a questo bastione difensivo, i polacchi riuscirono a difendersi e respingere l'assalto. Ancora più a Ovest, troviamo altre quattro torri con funzione difensiva, rispettivamente chiamate "Donec", "Gromovaja", "Bublejka", "Kopytenskaja". All'interno della torre detta Gromovaja, si trova oggi un museo dal nome evocativo "Smolensk - scudo della Russia" dedicato alla storia militare di Smolensk. A fianco, si può ammirare il monumento all'architetto che costruì la fortezza, Fedor Kon'. Dalla parte esterna del muro si erge invece, il monumento agli eroi sulla via per il giardino Lopatinskij.
  • 15 Piazza del monumento agli eroi (Сквер памяти героев) (accanto alla torre Donec). Questa piazzetta ospita il monumento agli eroi sovietici della città sul quale è perennemente accesa una fiamma commemorativa. Qui vicino si trova il viale delle città-eroe (quelle che si distinsero durante la seconda guerra mondiale) e un'antica necropoli. Non lontano si trova anche un monumento agli eroi della Guerra napoleonica del 1812, eretto in occasione del centenario della vittoria dallo scultore Stepan Nadol'skij e rappresentante i maggiori condottieri della battaglia contro Napoleone, molti dei quali aggiunti in epoca sovietica.
  • 16 Giardino Lopatinskij (Лопатинский сад). Il giardino fu creato nel 1874 per ordine del governatore Aleksandr Lopatin da cui il giardino prese il nome. Il giardino si trova lì dove si trovava l'antica fortezza reale del XVII secolo di cui rimane un ponte e il "Bastione reale" (Королевский Бастион). Nel parco si può ammirare il monumento all'incendio di Smolensk del 4-5 agosto 1812, opera di un italiano (Antonio Adamini); questo insieme ad altri monumenti, fanno parte di quel gruppo di sculture e opere d'arte realizzate in occasione del centenario della Guerra Napoleonica nel 1912.
  • 17 Giardino cittadino Blon'e (Городской сад Блонье), ulitsa Lenina. Il giardino è situato all'interno della fortezza ottocentesca. Il parco, di forma quadrata, è racchiuso tra le vie Lenina, Glinki, Kommunističeskoj e via della Rivoluzione d'Ottobre. Oltre ad essere uno dei più antichi giardini pubblici di Smolensk, il parco è importante anche perché racchiude altri due monumenti storici: il monumento al musicista Glinke (1885), costruito con una colletta pubblica, e il monumento bronzeo al Cervo importato dalla Germania. Questo monumento era in origine stato progettato per la tenuta di caccia di Guglielmo II nella Prussia orientale ma su poi sequestrato dall'esercito sovietico e spostato a Smolensk dopo essere passata per la dacia di Gering. Il nome deriva non da un cognome ma significa Zona di confine.
  • 18 Municipio di Smolensk (Здание администрации Смоленска), ulitsa Oktjabrskoj Revoljucij, 1. Edificio prerivoluzionario (1908), in stile neoclassicista su progetto di Fedor Šehtelja.
  • 19 Monastero dell'Assunzione (Вознесенский монастырь), ulitsa Konjonkova. Il monastero fu fondato nel XVII secolo (di questa prima fase non si è conservato nulla), e si trova ora nel centro della città; si compone di tre chiese molto vicine tra loro. Le celle del monastero e il monastero stesso non si sono ben conservati e attualmente non è più abitato. La chiesa maggiore di questo complesso è la cattedrale deell'Assunzione, terminata nel 1690 in stile barocco con bellissimi stucchi bianchi. Oltre alla cattedrale, qui si trova anche una chiesa della Madre di Dio di Ochtyrka non particolarmente interessante e per finire, oltre agli edifici del monastero, una terza chiesa barocca conosciuta come "Ekaterininskaja", costruita in onore della zarina di Russia Caterina nel 1764. Questa chiesa non è visibile dalla strada a causa della cattedrale che la copre e bisogna inoltrarsi oltre l'arco che segna l'entrato al complesso ecclesiastico.
  • 20 Casa di Engel'gardt (Дом Энгельгардта), ulitsa Glinki, 4. Oggi questo palazzo funziona principalmente in occasione di solenni matrimoni. Fu costruito nel 1879 su progetto di Juliana Konopljanskogo per Aleksandr Engel'gardt
  • 21 Club degli scacchisti, Fenix (Шахматный клуб Феникс), ulitsa Lenina, 12. L'edificio, in origine una chiesa, fu completato all'inizio degli anni '60 del XIX secolo per i tedeschi che vivevano a Smolensk.
  • 22 Palazzo amministrativo dell'oblast' di Smolensk (Здание администрации Смоленской области), p.za Lenin, 1. L'edificio, sede degli uffici amministrativi dell'Oblast (cioè della regione circostante Smolensk), fu completato nel 1932 su progetto di Sofia In'inskoj in stile costruttivista, allora imperante.
  • 23 Palazzo dell'ex-consiglio dei nobili (Здание бывшей Дворянской Думы), ulitsa Kommunističeskaja, 6. Il palazzo risale al 1886 ma è stato ristrutturato e stravolto molte volte.Da notare la bella torre al centro.
  • 24 Casa con i leoni (Дом со львами), ulitsa Kommunističeskaja (vicino al palazzo nobiliare con la torre.). Ufficialmente conosciuta come "Casa dedicata agli eroi del fiume di ferro", questo palazzo è un monumento del costruttivismo risalente agli anni '30. All'entrata vi accoglieranno due statue raffiguranti dei leoni, da cui il nome popolare.
  • 25 Accademia d'arte o vecchia casa del governatore (бывший дом губернатора Смоленской губернии), ulitsa Okt'jabrskaja Revolucija, 8. Importante edificio del 1781 prima costruito in stile barocco e poi ristrutturato in stile neoclassicista, come si può facilmente notare oggi.
  • 26 casa-Comune (Дом-коммуна), ulitsa Konjonkova, 9a. Questo imponente palazzo a 7 piani si trova sulla collina detta della Resurrezione e fu costruito negli anni '30 del secolo scorso su progetto di Vutke. Il nome di "Casa-Comune" è ovviamente un omaggio alla Comune di Parigi. Lo stile è senza dubbio quello costruttivista, del quale costituisce il più antico esempio realizzato sul territorio di Smolensk. Oggi questo palazzo è completamente abbandonato e non è possibile visitarlo dall'interno. Ancora più difficile è per l'amministrazione di Smolensk, renderlo abitabile, in quanto mancano i collegamenti di acqua e energia elettrica in questo antico palazzo. Secondo il progetto originario doveva ospitare grandi famiglie e infatti è dotato di tanti appartamenti che danno tutti in un atrio centrale che è dominato da una grande scala.

Quartiere orientale[modifica]

Torre Orjol
Monastero di Abramo
Chiesa di S. Giorgio
Спасская церковь с улицы Реввоенсовета.JPG

La parte orientale della fortezza di Smolensk assomiglia maggiormente a una zona rurale o ad una periferia piuttosto che al centro città. La città in questo punto si è inabissata quasi di un piano per cedimento del terreno ed è caratterizzata da stradine tortuose.

  • 27 Muro sud-orientale (Юго-восточный участок стены). Questa ben conservata parte del muro di cinta della città, è importante perché punto di riferimento e di passaggio obbligato per chiunque si diriga o arrivi a Smolensk dalla periferia della città. Il muro sud-orientale inizia a Nord della torre Veselucha e continua fino al Dnepr. A Sud del muro si trovano le torri Orjol (vedi foto), Pozdnjakova, Avraamievskaja e Zaaltarnaja. Tutte queste costruzioni sono oggi in stato di degrado e abbandono. Dalla torre Zaaltarnaja il muro continua fino a incontrare altre torri: la Voronina, la Dolgočeskaja, Zimbulka e la NIkol'skaja. Quest'ultima segna la fine di questo tratto di muro. Anche queste torri sono oggi abbandonate con l'eccezione della Nikol'skaja che è visitabile. Fino al 1898 esisteva tra le torri un arco che è stato distrutto per far passare il tram.
  • 28 Monastero di Abramo (Авраамиевский монастырь). Questo monastero è sito nella parte orientale del centro cittadino, all'interno delle mura. Fu fondato nel XIII secolo da un monaco di nome Abramo, da cui il nome. Quello che oggi si può vedere, tuttavia, risale al XVIII secolo. Il monastero è affiancato dalla cattedrale detta Spaso-Preobraženskij risalente al 1755, disposta su 3 piani e con le pareti bianche. La cattedrale, riccamente decorata da stucchi, ricorda il barocco ucraino. Il monastero, è uno dei pochi ancora in funzione nel centro città.
  • 29 Chiesa di S.Giorgio (Георгиевская церковь). La chiesa, anch'essa situata nel centro città e precisamente nella parte orientale, fu costruita nel 1782 in stile barocco. Oggi è riconoscibile dalle pareti rosse e dagli stucchi eleganti. Si articola su tre piani con una grande cupola. Il colonnato fu aggiunto molto dopo, rispetto alla costruzione, nel 1826.
  • 30 Chiesa Pokrovskaja (Покровская церковь), ulitsa Timirjazeva, 5 (accanto alla torre Veselucha). Chiesa costruita sul finire del '700, particolare per la sua complessa composizione. L'esterno è stato dipinto di verde.
  • 31 Chiesa del Salvatore (Спасская церковь), ulitsa Revvoensoveta, 13. Grande chiesa in stile barocco del 1766-1768. Si articola su due piani ed è dotata di un colonnato anche se alcune colonne sono mancanti, finite chissà dove. Oggi la chiesa non è più in funzione e necessita di urgenti lavori di restauro.

Sul corso del Dnepr[modifica]

Parte del muro sul corso del Dnepr
Chiesa di Tichon Zadonskij
Chiesa minore di S. Nicola
Chiesa dell'Odegitria
Chiesa Cimiteriale
  • 32 Parte settentrionale del muro (Северный участок стены). La parte settentrionale è sicuramente la parte più corta e peggio conservata ma anche la più caratteristica in quanto costituisce l'accesso al fiume. Anche questa piccola parte di muro possiede tre torri. La più occidentale di queste, la Pjatnickoj collega le due parti di muro. La parte più orientale di questa sezione del muro arriva fino alla via principale della città sebbene con qualche interuzzione o crepa. La torre Pjatnickaja fu distrutta nel 1812 durante la guerra napoleonica e ricostruita successivamente. In un tempo remoto, la stessa torre, ebbe funzioni di cappella (con il nome di Chiesa di Tichon Zadonskij) ma ora non più e, al posto della chiesa, ospita un museo che illustra la fabbricazione della Vodka con annesso ristorante.
  • 33 Chiesa dell'Odegitria presso la porta del Dnepr (Одигитриевская церковь у Днепровских ворот), ulitsa Soboleva. Questa chiesa ottocentesca è famosa in quanto conserva una preziosa icona odegitria dedicata alla "Madre di Dio". Dopo la seconda guerra mondiale, il passaggio che conduce alla Porta sul Dnepr fu sbarrato per motivi di sicurezza e ora è ancora impossibile accedervi. La chiesa si presenta in stile neoclassicista e si distingue per le belle forme e la vista sulla sponda del Dnepr.
  • 34 Chiesa della Resurrezione (Воскресенская церковь). Chiesa abbastanza carina del 1765 dalla forma quasi cubica. Dal refettorio del monastero si giunge alla torre campanaria. Oggi non è più in funzione come chiesa ma ospita un osservatorio astronomico.
  • 35 Chiesa minore di San Nicola (Нижне-Никольская церковь), ulitsa Novo-Leningradskaja, 4A. Anche questa è una piccola chiesa conventuale, costruita nel 1754-1748. Al piano superiore si trova la chiesa vera e propria mentre il piano inferiore ospita piccole cappelle con altare. Le pareti, dipinte di rosso, si abbinano bene con il colore verde del tetto. La chiesa è sita sulla riva destra del fiume, di fronte alla Porta del Dnepr e per questo, il miglior modo per ammirarla è proprio dal fiume. L'unico problema è che tra il fiume e la chiesa è stato costruito un parcheggio, quindi se vorrete scattare delle foto, vi conviene andarci di mattina presto. Sulla parete esterna troverete una lapide in stile pseudorusso che recita: "Cappella di San Nicola taumaturgo"
  • 36 Chiesa dell'Esaltazione della Croce (Крестовоздвиженская церковь), ulitsa Novomoskovskaja, 33B. Questa chiesa si trova, anch'essa, sulla riva destra del fiume, abbastanza distante dalla stazione. Tuttavia, essa è sicuramente uno dei monumenti di Smolensk da visitare. La stessa chiesa, costruita nel 1764-1767, si articola come molte altre contemporanee su due piani a forma di grande cilindro. Dal refettorio si arriva, anche in questo caso, al campanile. Tutto il complesso è dipinto di verde e risulta gradevole allo sguardo.
  • 37 Chiesa del Cimitero (Окопная церковь), via Okopnaja. Questa antica chiesa cimiteriale (1776), si trova a Est del centro città sulla riva destra del fiume. È dotata di un campanile in stille classicista ed è dipinta di rosso. Accanto si trova la tomba dello storico originario di Smolensk, N.A. Murzakeviča, la più antica lapide funeraria (1834) di Smolensk.

Quartiere meridionale[modifica]

Chiesa della Vergine Maria

Il quartiere a Sud del centro di Smolensk fu edificato quasi interamente sotto il regime sovietico. Questo significa che non troverete molte opere o monumenti antichi o degni di nota.

  • 38 Chiesa della Vergine Maria (Костёл непорочного зачатия Девы Марии), ulitsa Urickogo, 10. Chiesa costruita nel 1894-1897 su progetto di Mejšnera per poter offrire alla comunità cattolica di Smolensk, notevolmente aumentata in quegli anni, un nuovo edificio di culto al posto della vecchia, troppo piccola, chiesa cattolica. I cattolici, a Smolensk, sono una comunità abbastanza corposa sin dai tempi della dominazione polacca. La chiesa si presenta con il suo tipico e carino aspetto rosso, dal colore dei mattoni, e con un portale enorme per gli standard delle chiese ortodosse; Questo chiesa dispone anche di due torri campanarie che tuttavia, non funzionano più e versano in pessimo stato di conservazione.

Vie centrali[modifica]

Tra le molte strade che percorrono Smolensk, alcune offrono al visitatore alcuni dei più importanti monumenti o edifici della città. Di seguito elenchiamo le vie (ulitsa, plurale: ulitsy) che consigliamo di percorrere se volete ottenere un'immagine suggestiva della città, senza fermarvi a visitare i singoli palazzi;

  • ulitsa Bol'šaja Sovetskaja (улица Большая Советская). L'arteria principale della città
  • ulitsa Lenina (улица Ленина). Questa via ha cambiato più volte nome: fino al 1860 era chiamata "Via Blonskaja" (cioè via di confine), poi "via Kiročnaja" e dal 1924, anno della morte di Lenin, finalmente "Via Lenin".
  • ulitsa Kommunističeskaja (улица Коммунистическая).
  • ulitsa Prževal'skogo (улица Пржевальского). anche chiamata Stalinskij ampir
  • ulitsa Grinki (улица Глинки). una delle vie in cui si concentrano gli esempi d'arte sovietica.
  • ulitsa Majakovskogo (улица Маяковского).
  • ulitsa Karla Marxa (улица Карла Маркса).
  • Via della Komsomol'skaja (Комсомольская аллея) (vicino ulitsa Dzeržinskogo).

Parchi e giardini[modifica]

Smolensk è famosa come una delle città verdi della Russia; soprattutto nel quartiere centrale si trovano numerosi parchi e giardini che sono una sorta di contenitori di meraviglie in quanto spesso potrete ammirare, al loro interno, stupende sculture o edifici o opere d'arte.

  • Парк 1100-летия Смоленск, via 25 Settembre. Parco inaugurato in occasione dei 1100 anni di Smolensk.
  • Viale dei cittadini famosi (Аллея выдающихся смолян и жителей Смоленска), ulitsa Oktjabr'skaja.
  • Piazza Puškin (Сквер им. А.С. Пушкина), ulitsa Dzeržinskogo.
  • Piazza Gagarin (Сквер им. Ю.А. Гагарина), Piazza Gagarin.

Monumenti[modifica]

Oltre ai numerosi monumenti già citati, segnaliamo alcuni altri che potrete trovare passeggiando per i parchi di Smolensk:

  • Monumento alla madre in lutto (Памятник Скорбящая мать), Parco Readovskij.
  • Monumento alla liberazione di Smolensk del 25 agosto 1943 (Памятник воинам-освободителям Смоленска 25 августа 1943 года), ulitsa Oktjabr'skoj Revolucii.
  • Monumento Štyk (Монумент Штык), ulitsa Frinze.
  • Monumento ai soldati sovietici (Братская могила советских военнопленных), ulitsa Zoj Kosmodem'janskoj.
  • Monumento a M.I. Kutuzovum re di Smolensk (Памятник М.И. Голенищеву-Кутузову, князю Смоленскому), Сквер им. М.И. Голенищева-Кутузова.
  • Monumento a Puškin (Памятник А.С. Пушкину), P.za Puškina.
  • Monumento a Lenin (Памятник В.И. Ленину), ulitsa Lenina.
  • Monumento a Lenin (Памятник В.И. Ленину), p.za Gagarina.
  • Monumento a Karl Marx (Памятник К. Марксу), ulitsa Dzeržinskogo.


Eventi e feste[modifica]


Cosa fare[modifica]

Musei[modifica]

Fucina di Smolensk
Museo di Konjonkova
Galleria d'arte
  • 1 Museo storico di Smolensk (моленский исторический музей), ulitsa Lenina, 8, +7 4812 65-68-71. Ecb copyright.svg 50 rubli. Simple icon time.svg Mar-Giov 10:00-18:00, Ven 10:00-17:00, Sab 10:00-18:00. A parte le mostre temporanee, il museo ospita due mostre permanenti a proposito dell'archeologia e della storia antica di Smolensk.
  • 2 Smolensk al tempo della Grande Guerra Patriottica (Смоленщина в годы Великой Отечественной), ulitsa Dzeržinskogo, 4a. Nel 2013 è stato chiuso per restauro. Non è noto quando sarà riaperto.
  • 3 Smolensk - Scudo della Russia (Смоленск — щит России), ulitsa Oktjabr'skoj Revolucii (nella Torre Gromovoja), +7 4812 38 41 73. Ecb copyright.svg 50 rubli. Simple icon time.svg Giov-Mar 10:00-18:00 (il ven. fino alle 17:00). Al secondo piano della torre, si trova una mostra sulla storia della fortezza di Smolensk e al terzo una sulle battaglie combattute qui e al quarto si accede ad un terrazino panoramico.
  • 4 Fucina cittadina del XVII secolo (Городская кузница XVII в.), ulitsa Lenina, 8a, +7 4812 38-38-62. Ecb copyright.svg 50 rubli. Simple icon time.svg Giov-Mar 10:00-18:00 (il ven. fino alle 17:00). È uno dei più antichi edifici cittadini, non religiosi, conservatisi a Smolensk.
  • 5 Museo della Scultura, S.T. Konjonkova (Музей скульптуры С.Т. Конёнкова), +7 4812 38-20-29. Ecb copyright.svg 50 rubli. Simple icon time.svg Giov-Mar 10:00-18:00 (il ven. fino alle 17:00). Sergej Konjonkov è stato uno dei più importanti scultori russi del XX secolo. Nacque a Smolensk, studiò a Mosca e in seguito emigrò negli Stati Uniti nel 1945. Tornò nell'Unione Sovietica solo al fine della sua vita e morì nella capitale russa a 97 anni d'età. Anche se Konjonkov non visse quasi per niente a Smolensk, espresse tuttavia nel suo testamento la volonta che i suoi lavori migliori fossero conservati qui e così è stato in effetti fatto. Il museo raccoglie il meglio delle opere (principalmente in legno) di Konjonkov.
  • 6 (Музей русской водки)ulitsa Studenčeskaja, +7 4812 38 13 82. Il museo è un'appendice del raffinato ristorante ospitato nella torre Pjatnickaja.
  • 7 Museo M.K. Teniševoj (Музей им. М.К. Тенишевой), ulitsa Teniševoj, 7. Il museo ospita la parte restante della collezione di arte applicata, raccolta un tempo da Maria Klavdievnaja Teniševa.
  • 8 Galleria d'arte (Художественная галерея), ulitsa Kommunističeskaja, 4, +7 4812 38-06-95, +7 4812 38-74-41. Ecb copyright.svg 100 rubli. Simple icon time.svg Mar-Mer-Sab 10:00-18:00, Gio 11:00-19:00, Ven 10:00-17:00,. Tipico museo d'arte russo di second'ordine al quale è, però, riuscito di risolvere il problema dello squallore delle collezioni e della mancanza di spazio. Troverete la tipica scelta di artisti russi del XIX secolo e alcune opere stranieri di cui non avrete mai sentito nominare neanche il nome. Tuttavia, una parte importante e carina è quella relativa alla pittura russa del XX secolo del periodo pre e post rivoluzionario per visitare i quali trascorrerete qui all'incirca un'ora. Non di secondaria importanza è anche l'edificio del museo, un chiaro esempio d'architettura di Smolensk che un tempo fu una scuola professionale.
  • 9 Lino di Smolensk (Смоленский лён), ulitsa Tuchačeskogo (presso la torre Nikol'skaja), +7 4812 38-16-11. Simple icon time.svg Gio-Mar 10:00-18:00 (Ven fino alle 17:00). Esposizione di storia della lavorazione del lino, compresa una mostra sui telai. In più, visitando questo museo, sarà possibile visitare l'interno della torre Nikol'skaja.
  • 10 Museo P.S. Nachimova (Музей им. П.С. Нахимова), +7 4812 38-09-17. Museo composto da sei sale, dedicato ai nativi di Smolensk diventati famosi per il loro legame per il mare. Una sale, in particolare, è dedicata all'ammiraglio Nachimova da cui il nome del museo.

Teatri[modifica]

  • 11 Teatro A.S. Griboedov (Драматический театр им. А.С. Грибоедова), ulitsa Lenina, 4.
  • 12 Teatro e circolo Svetil'nikova (Театр кукол им. Д.Н. Светильникова), ulitsa Szeržinskogo, 15.
Teatro Kamernyj
  • 13 Teatro Kamernyj (Камерный театр), ulitsa Nikolaeva, 28.
  • 14 Teatro Dialog (Театр-студия "Диалог"), ulitsa Lenina, 16.

Cinema[modifica]

  • Cinema Oktjabrja (Кинотеатр «Октябрь»), p.za Pobedy, 1.
  • Cinema Sovremennik (Кинотеатр «Современник»), ulitsa Oktjabr'skoj Revolucii, 15.
  • Cinema Rossija Premiere (Кинотеатр «Россия Premiere»), ulitsa Dzeržinskogo, 23.
  • Cinema Smena (Кинотеатр «Смена»), ulitsa Barkalaj de Tolly, 5.
  • Cinema, Krasnyj Partizan (Кинотеатр «Красный партизан»), ulitsa Kašena, 5.
  • Cinema Maljutka (Кинотеатр «Малютка»), ulitsa Popova, 11.

Sport[modifica]

Tra le attività sportive che ptorete fare a Smolensk, segnaliamo le seguenti:

  • Jogging sul corso del Dnepr (Водные прогулки по Днепру).
  • 15 Palazzo di ghiaccio (Ледовый дворец), ulitsa 25 Sentjabrja, 39. Palazzetto dello sport attrezzato per qualsiasi sport sul ghiaccio

Altro[modifica]

  • 16 Centro culturale-espositivo Teniševa (Культурно-выставочный центр имени Тенишевых), ulitsa Prževal'skogo, 3. Il palazzo ospita mostre temporanee e al primo piano troverete una caffetteria con Wifi gratuito.
  • 17 Filarmonica (Филармония).
  • 18 Osservatorio astronomico (Планетарий), ulitsa Vojkova, 9. Simple icon time.svg Lun-Ven 9-18, Sab 10-16.
  • 19 Zoo di Smolensk (Смоленский зоопарк), ulitsa Pamfilova, 3b, +7 4812 55-21-96.


Acquisti[modifica]

Accanto ai tradizionali souvenir, i turisti dimostrano spesso un vivo interesse per la merce prodotta direttamente a Smolensk. Un tipico esempio sono gli abiti tipici in lino di Smolensk. Un altro settore, molto attivo qui, è l'industria di brillanti e gioielli prodotti nella fabbrica "Kristall".

  • 1 Smolenskij ZUM (Смоленский ЦУМ), ulitsa Oktjabr'skoj Revoljucii, 17. ZUM è l'abbreviazione russa per Central'nij Univermag ovvero: Centro commerciale centrale. Qui troverete un po' di tutto.
  • 2 Casa del Libro (Dom Knigi) (Дом Книги), ulitsa Bol'šaja Sovetskaja, 12/1.
  • 3 Lino di Smolensk (Смоленский лён), ulitsa Prževal'skogo, 6/35. Negozio specializzato per i manufatti in lino
  • 4 Nina (Сеть магазинов «Нина»), ulitsa Neveroskogo, 1. Questa catena di negozi ha sedi in tutta la città; quello fornito è solo uno dei possibili negozi della catena.
  • 5 Salone-Negozio Knjaginja (Салон-магазин «Княгиня»), ulitsa Dzeržinskogo, 8.

Mercati[modifica]

  • Mercato del Kolchoz (Колхозный рынок), ulitsa Beljaeva, 1.


Come divertirsi[modifica]

Locali notturni[modifica]

  • 1 Nightclub Devjatyj val (Ночной клуб "Девятый вал"), ulitsa Rylenkova, 40.
  • 2 Caffè Vasabin (Кафе "Васабин"), +7 4812 68-68-50.


Dove mangiare[modifica]

Prezzi modici[modifica]

  • 1 Caffè Pečki-Lavočki (Кафе «Печки-лавочки»), ulitsa Oktjabr'skoj Revoljucii, 9. Simple icon time.svg Lun-Ven 8:00-01:00, Sab 11:00-01:00.
  • 2 Caffè russkij dvor (Кафе «Русский двор») (nel parco Blon'e), +7 4812 68-39-99. Ecb copyright.svg 80 - 120 rubli. Simple icon time.svg Dom-Giov 10:00-23:00 Ven-Sab 10:00-24:00. Tipico fast food russo in un edificio in stile russo. I prezzi sono un po' più alti dei soliti prezzi di un fast-food ma anche il cibo è di qualità e vario. Potrete gustare anche ottimi dessert russi.
  • 3 Prirogovaja lavka Samovar (Пироговая лавка «Самовар»), ulitsa Lenina, 14, +7 4812 32-81-53. Ecb copyright.svg 60- 80 rubli. Simple icon time.svg Aperto tutti i giorni 10:00-21:00. Anch'esso è un fast food, la sua specialità sono le pizze rustiche e panzerotti caldi. Al centro della sala c'è un enorme Samovar e attorno i tipici piatti caldi russi, dalle zuppe alle già citate pizze rustiche, insalate e piatti caldi.
  • 4 Pizza Domino (Пицца Домино), ulitsa Gagarina, 1, +7 4812 38-47-50. Ecb copyright.svg 50 -150 rubli. Simple icon time.svg 10:00-23:00. Questa catena di fast food la potrete trovare dappertutto a Smolensk. I prezzi e i menù non variano di molto tra le diverse sedi.
  • Taverna Mandarinovyj gus' (Харчевня «Мандариновый гусь»). Ecb copyright.svg 80-120 rubli. Anche questa è una catena di taverne e fast food che troverete in diversi angoli della città. La sede principale è in ulitsa Oktjabr'skoj revoljucii, 7.
  • 5 Caffè-club Čainoj kultury "Dvojnoe solce" (Кафе-клуб чайной культуры «Двойное солнце»), ulitsa Barklaja de Tolly, 7, +7 4812 63-02-20. Il nome tradotto significa letteralmente "Club della cultura del tè chiamato Doppio sole". Sebbene rientri quindi tra le caffetterie di Smolensk, qui è consigliato bere tè e non caffè- Gli usi sono quelli tipici orientali, dovrete sedervi sul pavimento coperto di tappeti e potrete partecipare all'antico rito orientale della preparazione e consumazione di diverse varietà di tè. Se poi vorrete anche mangiare qualcosina, il locale dispone anche di una raffinata cucina giapponese e indiana.
  • 6 Caffetteria Vanil' (Кофейня «Ваниль»). Ecb copyright.svg a 100 rubli. Una delle tante buone caffetterie di Smolensk con una discreta scelta anche di cibi e dessert. Wifi incluso.
  • 7 Caffetteria Terra (Кофейня «Терра»), ulitsa Gagarina, 3, +7 4812 37-72-22. Simple icon time.svg 8:00-23:00. Modesta caffetteria in stile europeo.
  • 8 Masterskaja Škokolada (Мастерская шоколада), ulitsa Novo-Moskovskaja, 2/8, +7 4812 40-96-60. Simple icon time.svg 10:00-20:00. Oltre al tradizionale tè o caffè russo, potrete gustare dei dolci al cioccolato che come dice il nome del locale sono di produzione propria. Wifi gratuito.

Prezzi medi[modifica]

  • 9 Smolenskaja krepost' (Ресторан «Смоленская крепость»), ulitsa Studenčeskaja, 4, +7 4812 38-13-82. Simple icon time.svg 12:00-24:00. Il ristorante è quello più volte citato in precedenza, che si trova nell'antica torre della fortezza (la Pjatnickaja) accanto al museo della Vodka. Nonostante la posizione ottima e la caratteristica di trovarsi all'interno di un monumento storico, tuttavia la cucina qui non è delle migliori.
  • 10 Caffeteria Želanie (Кафе «Желание»), ulitsa Bol'šaja Sovetskaja, 61 (non lontano dalla Chiesa di Svir'). Qui servono il migliore espresso italiano di Smolensk oltre a qualche buon dessert.
  • 11 Pizzeria "Ciao Italia" (Пиццерия «Чао Италия»), ulitsa Nikolaeva, 30, +7 4812 66-65-78. Ecb copyright.svg 200-300 rubli. Il nome rivela già di cosa si tratta. È un ristorante-pizzeria in stile italiano con un menù ricco di pasta e pizze. La qualità non è delle migliori ma i clienti si dicono soddisfatti. Wifi.

Prezzi elevati[modifica]

  • 12 Ristorante Ya-Café (Ресторан Ya-cafe), ulitsa Nikolaeva, 23, +7 4812 32-09-84, +7 4812 40-41-11. Ecb copyright.svg a partire da 350 rubli. Simple icon time.svg 10:00-01:00. Cucina variegata con piatti mediterranei, giapponesi e russi. L'interno è abbastanza spartano ma i pasti sono allietati da della buona musica jazz o lounge.


Dove alloggiare[modifica]

Prezzi modici[modifica]

  • 1 Hotel Deržava (Гостиница «Держава»), ulitsa Kašena, 5a, +7 4812 27-02-79, +7 4812 2702-92. Ecb copyright.svg da 1700 a 2300 rubli. Hotel discreto, i giudizi dei visitatori sono discordanti. In molte camere è incluso il Wifi gratuito.
  • 2 Hotel Medlen (Гостиница "Медлен"), ulitsa Rumjanceva, 19, +7 4812 55-41-35. Ecb copyright.svg 1800 rubli (doppia). Non è esattamente quello che si dice uno splendido hotel ma almeno ha le basilari comodità e il Wifi.
  • 3 Hotel Patriot (Гостиница «Патриот»), ulitsa Kirova, 22g (mezz'ora a piedi dal centro città), +7 4812 38-49-36. Ecb copyright.svg 600 - 1700 rubli. Hotel costruito in un vecchio studentato per studenti. I prezzi variano di molto a seconda delle comodità che desiderate avere in camera. Complessivamente non è un cattivo hotel come potrebbe sembrare ad un primo sguardo. Le uniche critiche riguardano la disponibilità di acqua calda che, in Russia, è un bel problema. Wifi.
  • 4 Hotel Ujut (Гостиница «Уют»), ulitsa Kozlova, 3A, +7 4812 38-30-16. Ecb copyright.svg 550 rubli. Discreto hotel per chi viaggia senza grandi pretese.
  • 5 Ostello Fenix (Хостел «Феликс»), ulitsa Dzeržinskogo, +7 4812 40-10-32. Ecb copyright.svg 1000 rubli. Uno dei migliori ostelli della gioventù in città, fornisce stanze da 4 o 5 persone e c'è la possibilità di usufruire del Wifi e di una cucina in comune.
  • 6 Hotel Nika (Отель «Ника»), prospekt Gagarina, 58, +7 4812 55-15-61. Ecb copyright.svg 1500 - 1700 rubli. Wifi gratuito. Buone recensioni.

Prezzi medi[modifica]

  • 7 Apart hotel (Апарт-отель), ulitsa Bol'šaja Sovetskaja, 18, +7 4812 40-57-53. Ecb copyright.svg da 2000 rubli. Ottimi alloggi - studio al centro di Smolensk da affittare
  • 8 Hotel Kristina-A (Гостиница «Кристина-А»), ulitsa Novo-Leningradskaja, 11, +7 4812 28-40-04. Ecb copyright.svg 2400-2600 rubli. Antico edificio, in passato è stata una fabbrica prima di essere trasformato in hotel. Nel complesso è un'ottima possibilità di alloggiare a Smolensk. Wifi gratuito.
  • 9 Hotel Praga (Гостиница «Прага»), ulitsa Kripskoj, 64a, +7 4812 63-33-61. Ecb copyright.svg 2400 rubli. L'unico aspetto negativo è il continuo rumore che proviene dal ristorante di sotto fino a tarda notte.
  • 10 Hotel Černaja Žemčužina (Гостиница «Чёрная жемчужина»), ulitsa Kolchoznaja, 48b, +7 4812 63-16-66. Ecb copyright.svg 2100 rubli.
  • 11 Hotel Kristina (Гостиничный комплекс «Кристина»), +7 4812 44-44-95. Ecb copyright.svg 2500-2700 rubli. Hotel completo di ristorante, sauna e sala giochi. Come aspetto negativo, segnaliamo la sua lontananza dal centro.
  • 12 Hotel Usad'ba (Гостиничный комплекс «Усадьба»), ulitsa Bakunina, 2b, +7 4812 38-59-31. Ecb copyright.svg 2700-3500 rubli. Buon hotel a nord della città, in un quartiere tranquillo. L'unico aspetto negativo è l'assenza del Wifi nonostante sia incluso nel prezzo.
  • 13 Hotel Sem' Cholmov (Отель «Семь холмов»), ulitsa Smol'janinova, 5, +7 4812 20-95-74. Ecb copyright.svg 2700-3400 rubli. Hotel modesto, i prezzi sono un po' troppo alti rispetto al servizio offerto. Wifi gratuito.
  • 14 Hotel Sem'-sorok (Развлекательный комплекс «Семь-сорок»), +7 4812 20-94-94. Ecb copyright.svg 2500 rubli.

Prezzi elevati[modifica]

  • 15 Hotel Aurora (Гостиница «Аврора»), ulitsa Bagrationa, 7a (in centro), +7 4812 35-50-05. Ecb copyright.svg 3700 rubli. L'hote, costuito di recente, è un ottimo alloggio a Smolensk con camere ben arredate. Dovrebbero solo migliorare l'assortimento della colazione. Wifi gratuito.
  • 16 Hotel Novyj (Отель «Новый»), ulitsa Gubenko, 26 (all'entrata Nord di Smolensk), +7 4812 27-22-73. Ecb copyright.svg 3500 rubli. Le recensioni su questo Hotel non sono, purtroppo, per niente positive.
  • 17 Mini-hotel Chaplin (Мини-отель «Чаплин»), ulitsa Krupskoj, 64a, +7 4812 61-10-50. Ecb copyright.svg 4000 rubli. Hotel di sole sei stanze associato all'omonimo club.
  • 18 Smolenskij Hotel (Смоленск Отель), ulitsa Lenina, 2/1 (in pieno centro), +7 4812 38-36-04. Ecb copyright.svg 4200 rubli.
  • 19 Hotel Medvedev (Отель «Медведь»), +7 4812 27-00-28. Ecb copyright.svg 4500 rubli. Un ottimo e carino hotel di recente costruzione. Ottime recensioni. Wifi.
  • 20 Complesso turistico Rossija (Туристический комплекс «Россия»), ulitsa Dzeržinskogo, 23, +7 4812 65-59-70. Ecb copyright.svg 3500 rubli. Hotel turistico bisognoso di restauri. Non consigliato.


Sicurezza[modifica]

Smolensk è una città abbastanza sicura in confronto alle altre città russe ed europee. L'unica avvertenza è di non intrattenersi con gente ubriaca e non passeggiare in periferia nelle ore notturne.

  • Polizia dell'Oblast di Smolensk (УВД по Смоленской области), ulitsa Dzeržinskogo, 13.
  • Polizia cittadina (УВД по г. Смоленску), ulitsa Popova, 20.
  • I centrale di Polizia (УВД Ленинского района), ulitsa Gagarina, 15 (nel rione di via Lenin).
  • II centrale di polizia (УВД Заднепровского района), ulitsa Novo-Moskovskaja, 3 (nel quartiere dell'oltre Dnepr).
  • Polizia OVD (ОВД по Смоленскому району), ulitsa Lavočkina, 104.


Come restare in contatto[modifica]

Poste[modifica]

  • 3 Poste centrali (Главпочтамт), ulitsa Oktjabr'skoj Revoljucii, 6, +7 4812 38-53-02. Simple icon time.svg Lun-Ven 8:00-22:00. Oltre ai normali servizi di un ufficio postale, c'è la possibilità di collegarsi a internet attraverso computer pubblici.

Telefonia[modifica]

Le maggiori compagnie telefoniche presenti sul territorio sono MTS, Bilajn, Megafon e Tele2.

Internet[modifica]

  • 4 Biblioteca centrale (Центральная библиотека), ulitsa Stroitelej, 24. Servizio di internet point


Nei dintorni[modifica]

Memoriale polacco a Katyn'
Teremok
Chiesa dello Spirito Santo a Talaškino
Gnjozdovo
  • 5 Katin' (Катынь). Simple icon time.svg accesso al memoriale 09:00-17:00. Katin' è un piccolo villaggio rurale a 18 km da Smolensk. Da non confondere con la città bielorussa Chatin'. Il nome del villaggio è collagato a uno degli eventi più mostruosi del XX secolo relativamente a questa zona. Nel 1930 il bosco fu presidiato dalla NKVD che in dieci anni uccisero più di quattromila soldati polacchi. In seguito, i tedeschi massacrarono sempre qui moltissimi soldati sovietici fatti prigionieri in guerra. Oggi si trova qui un complesso monumentale dedicato a queste stragi. Sempre sulla stessa strada per Katyn' si trova un museo con altri memoriali.

Gli autobus per Katyn partono da Smolensk, da piazza Kolchoznoj, in alternativa si può scegliere tra l'autobus 101 e il 136. Informatevi prima sugli orari perché non sono molti i viaggi effettuati su questo tragitto.

  • 6 Gnjozdovo (Гнёздово). In questo sito troverete tracce di un antico insediamento del IX-XI secolo, tra i più grandi oggi conservatisi in europa occidentale. Molti ritengono che qui sorgesse l'antica Smolensk o per lo meno un importante centro medievale. Anche la natura attorno è qualcosa di meraviglioso e vi affascinerà. Ci si può arrivare in treno (dall'omonima stazione di Smolensk) o in autobus.
  • 7 Fljonovo-Talaškino (Флёново-Талашкино) (Da Smolensk si può prendere l'autobus turistico 104 fino a Talaškino (ne partono ogni 20 minuti) e da qui partono molti autobus per Fljonovo). Si tratta di un altro villaggio a 15 km da Smolensk, sulla via per Roslavl', famoso per aver ospitato l'artista M.K. Teniševoj a cui è dedicato il museo nel centro di Smolensk. Il villaggio ha conosciuto la sua massima espansione tra il 1893 e il 1914 quando furono costruite una scuola e alcuni edifici moderni tra cui una chiesa. Durante le guerre mondiali, il villaggio fu il luogo scelto da molti artisti per rifugiarsi e lavorare in tranquillità, per quanto fosse possibile. A Talaškino, tuttavia, oggi vedrete ben poco. Molto è stato spostato a Smolensk e molto altro distrutto sul finire della II guerra mondiale. Maggiore interesse, invece, lo suscita il villaggio adiacente di Fljonovo a 2 km dal primo. Qui si trova una casa a due piani, affrescata e carina da vedere che fu completata da Sergej Maljutinym. Non lontano si trova la bellissima chiesa dello Spirito Santo, edificata nel 1902-1905. È davvero difficile classificare questa chiesa, opera di diversi autori, tra cui Ivan Barščevskij. Da notare sono i suoi mosaici, proprio all'entrata che rappresentano il Cristo. L'interno era alquanto insolito per una chiesa della zona, a quanto si racconta, ma la chiesa è stata ripetutamente danneggiata nel corso delle guerre. A parte altri edifici pubblici, non particolarmente importanti, non perdetevi i musei che completano quanto già esposto a Smolensk.
  • 8 Novospasskoe (Родина композитора М.И. Глинки), +7 48146 4-15-31. Simple icon time.svg Sab-Giov 10:00-17:00, Ven 10:00-16:00 per le escursioni. Novospasskoe, anche conosciuto come Patria di M.I. Glinki è un altro villaggio vicino Smolensk; qui nacque e trascorse la sua infanzia Glinki. È possibile vedere la fattoria in cui il grande compositore russo lavorò in gioventù, un parco, qualche fabbrica e la Chiesa principale.
  • 9 Selco, Casa-museo Tvardovskogo (Сельцо, Дом-музей А. Твардовского), +7 48149 5-24-20. Il grande poeta Tvardovskij nacque nella fattoria Zagor'e, parzialmente distrutta dai bombardamenti. Oggi qui si trova un museo che organizza anche feste poetiche.

Ognuno dei sopraccitati luoghi può essere visitato nel giro di qualche ora. Se volete visitare qualcos'altro nei dintorni o semplicemente continuare questo itinerario rurale, sono consigliabili i seguenti posti:

  • Vitebsk — Una delle città bielorusse più belle in assoluto e luogo di nascita di Marc Chagall. La città dista appena tre ore di viaggio in treno da Smolensk; se ne avete la possibilità non esitate ad andarci.
  • Vjaz'ma — un'altra città antica della Russia in cui potrete visitare alcune testimonianze dell'antica civiltà rurale russa.
  • Dorogobuž — città di campagna risalente al XII secolo ma completamente ricostruita dopo la guerra.
  • Prževal'skoe (Пржевальское). Si tratta un parco nazionale con passeggiata ecologica. Nelle vicinanze troverete anche un museo dedicato alla gloria partigiana.
  • Roslavl' è una tranquilla città sulla via che collega Smolensk a Brjansk. Non c'è nulla da fare qui se non visitare il bellissimo monastero del XIX secolo e ammirare alcuni edifici prerivoluzionari.



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3-4 star.svg Guida: l'articolo rispetta le caratteristiche di un articolo usabile ma in più contiene molte informazioni e consente senza problemi una visita alla città. L'articolo contiene un adeguato numero di immagini, un discreto numero di listing. Non sono presenti errori di stile.