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Vilnius

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Vilna
Vilnius
Panorama di Vilnius
Stemma e Bandiera
Vilnius - Stemma
Vilnius - Bandiera
Stato
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Abitanti
Posizione
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Vilnius
Vilna
Sito del turismo
Sito istituzionale

Vilnius (Vilna in italiano) è la capitale della Lituania.

Da sapere[modifica]

Vilnius — Panorama della città vecchia

Vilnius è posta in prossimità del confine con la Bielorussia, ad una certa distanza dal mar Baltico, ragion per cui il suo clima è caratterizzato da maggiori escursioni annuali che non nella regione marittima.

A Vilnius le estati sono più calde che non a Klaipėda e gli inverni molto più rigidi. Durante la stagione fredda non sono infrequenti le bufere di neve nonché le gelate.

Nel 2009 Vilnius è stata, insieme a Linz (Austria), la Capitale Europea della Cultura.


Come orientarsi[modifica]

  • Centro storico di Vilnius (Senamiestis in lituano) — La città vecchia di Vilnius è stata dichiarata dall'UNESCO Patrimonio Mondiale dell'Umanità. Entro i suoi limiti si trovano i maggiori monumenti della città e naturalmente costituisce la zona più interessante per il visitatore straniero. Il fulcro della città vecchia è la zona del castello di Gedeminas i cui ruderi si stagliano su una collina di 50 m. Ai piedi della rocca si trova la piazza dominata dalla bianca cattedrale dalle forme neoclassiche. Da qui si diramano le principali arterie di Vilnius. Una strada interessante che muove dalla cattedrale in direzione sud è Pilies che poi cambia nome in Didžioji (via Lata o Grande via). È una strada suggestiva che conserva ancora l'atmosfera del passato con vecchie case ornate da stemmi e porte che aprano su cortili con loggia. La via Vokiečių è ancora più antica. Risale al XV secolo ed era allora abitata da mercanti e artigiani tedeschi. Oggi le loro case sono state restaurate con cura e ospitano boutiques, bars e ristorantini. Altre ancora sono adibite ad appartamenti turistici. Non a caso la strada è molto frequentata a qualsiasi ora del giorno e della notte.
  • Uzupis — Uzupis è un antico quartiere che si estende ad est della città vecchia, oltre il fiume Vilnia. Era un tempo il quartiere dei poveri e non era recintato da mura. Oggi è un quartiere che va di moda, apprezzato da artisti e giovani studenti.
  • Ghetto di Vilnius — Il quartiere giudaico è caratterizzato da strade anguste su cui si affacciano modeste case dai semplici portoncini in ferro.
  • Centro di Vilnius — Il centro di Vilnius si estende ad ovest della città vecchia. Il viale Gedeminas che lo attraversa in senso longitudinale è la sua arteria principale. Si tratta di zona pedonale che muove dalla piazza della cattedrale per terminare in prossimità del moderno edificio del parlamento terminato nel 1980.
  • Žvėrynas — A nord-ovest del centro da cui è separato dal fiume Neris, si estende il distretto di Žvėrynas, a carattere per lo più residenziale per quanto vi abbiano sede istituti finanziari e grandi compagnie assicurative, oltre ad alberghi lussuosi. È un quartiere relativamente calmo, nonostante la sua posizione centrale e con molto verde. Il parco Vingis è molto esteso. Žvėrynas cominciò a svilupparsi agli albori del XX secolo secondo un piano urbanistico moderno con ampi viali che si intersecano ad angolo retto. Nel secolo precedente vi sorgeva la residenza estiva dei Radziwill, una famiglia nobiliare del posto. Nel grande parco che attorniava la villa venivano organizzate spesso battute di caccia per intrattenere gli ospiti di famiglia. In seguito la residenza divenne la sede del governatorato di Vilnius
  • Šnipiškės — Esteso a nord del centro e separato da questo dal fiume Neris, Šnipiškės è il nuovo "business district" di Vilnius con numerosi grattacieli. Tra questi il più famoso è l"Europa Tower" che, con i suoi 148 m., detiene il primato del più alto edificio degli stati baltici
  • Žirmūnai — Un quartiere in parte popolare e densamente abitato sviluppatosi soprattutto in epoca sovietica, dal 1960 in poi, secondo un rigido piano urbanistico. Si estende su una zona piatta sulla riva settentrionale del fiume Neris immediatamente ad est di Šnipiškėsel. Non manca di attrattive. Vi si trova il cimitero giudaico in parte distrutto per far spazio allo stadio Žalgiris oltre a tombe in pietra di soldati napoleonici che parteciparono alla spedizione in Russia. La "Tuskulėnai Manor" è una villa neoclassica degli inizi del XIX secolo. Ad epoca sovietica risalgono il cupo Palazzo dei Concerti e lo stadio Žalgiris. Dopo la liberazione dal giogo sovietico il distretto si è sviluppato ulteriormente soprattutto nella sua area settentrionale che prende il nome di Šiaurės miestelis ("Quartiere del Nord"). Questa zona era in epoca sovietica abitata da esponenti di spicco del regime e dagli alti ranghi militari e tutt'oggi vi abita una cospicua minoranza russa.
  • Antakalnis — Ad est del precedente e separato da questo dal fiume Neris, Antakalnis si estende su verdi colline cosparse di graziose villette. È una zona ricreativa e due spiaggette sono state allestite sulle rive del fiume Neris. Tra le sue attrattive il giardino botanico dell'Università di Vilnius, la chiesa cattolica di San Pietro e Paolo e il palazzo di Sapieha, ultimato in forme barocche sul finire del XVII secolo. Ad Antakalnis si trova anche il cimitero dove sono state tumulate le vittime della repressione sovietica del 1991.


Come arrivare[modifica]

In aereo[modifica]

L'aeroporto internazionale di Vilnius [1] è ad appena 6 km a sud del centro. L'aeroporto è il principale scalo aereo del paese e è collegato con tutte le principali città dell'Europa settentrionale e con alcune delle altre città europee. Sull'aeroporto operano sia compagnie di linea che low-cost. L'aeroporto di Vilnius è collegato direttamente alla città da una ferrovia metropolitana che va dal terminal passeggeri alla stazione ferroviaria principale; il tragitto dura circa 7 minuti. Esiste inoltre un servizio di Taxi approvati che partono dall'uscita del terminal degli arrivi. Tutti i taxi autorizzati accettano anche le carte di credito e rilasciano una ricevuta a fine corsa. Alcuni prezzi indicativi (agosto 2016):

  • Aeroporto internazionale di Vilnius – Centro storico (Piazza della cattedrale) – ca 10 €
  • Aeroporto internazionale di Vilnius – Konstitucijos avenue (Konstitucijos prospektas) – ca 12 €
  • Aeroporto internazionale di Vilnius – Litexpo Exhibition e centro congressi ("Litexpo" parodų rūmai) – ca 9 €
  • Aeroporto internazionale di Vilnius – Ospedale Santariskiu Klinikos (Santariškių klinikos) – ca 18 €

Presso l'aeroporto sono inoltre presenti tutte le principali compagnie di autonoleggio internazionali (come Hertz, Avis, Budget, Europecar ...). L'elenco completo delle compagnie è presente sul sito dell'aeroporto (elenco).

Come spostarsi[modifica]


Cosa vedere[modifica]

Centro[modifica]

Museo del KGB
  • Museo del KGB (Museo delle Vittime del Genocidio), Aukų g. 2A, LT-01113 Vilnius, Lithuania, +370 5 249 6264. A metà, circa, del viale Gedeminas ma con ingresso da via Aukų gatvė n°2, si trova questo palazzo che ospitò il quartier generale dei servizi segreti sovietici in Lituania dal 1940 al 1991. Il museo fu istituito nel 1997 e le sue collezioni illustrano le atrocità perpetrate dagli agenti del KGB nei confronti dei rappresentanti del movimento di dissidenza lituano e del clero. Vi si visitano le anguste celle di segregazione e le stanze di tortura. Il tutto contribuisce a creare la sensazione di un museo dell'orrore.

Città vecchia[modifica]

La rocca di Gedeminas, simbolo della città di Vilnius}
la Cattedrale
  • Cattedrale, +370 5 261 0731, @ info@katedra.lt. Costruita nel XIII secolo sul sito di un antico tempio pagano e più volte ricostruita nel corso dei secoli, il tempio è pervenuto a noi in forme neoclassiche. È dedicata ai santi Stanislao e Vladislavo. Nel 1922 le fu accordato il titolo di basilica. La torre campanaria è alta 57 m ed è distaccata dal corpo centrale dell'edificio. Come la più celebre torre di Pisa mostra una lieve pendenza. Statue dedicate a San Stanislao, San Casimiro e Sant'Elena ne ornano l'ingresso. All'interno si trovano le tombe di alcuni notabili di Lituania
  • Museo delle Arti Applicate, Arsenalo g. 3A, LT-01100, Vilnius., +370 5 262 80 80, +370 5 212 18 13. Simple icon time.svg Orario da mart a sab: 11:00-18:00.
  • Castello di Gedeminas. La roccaforte dedicata al fondatore della città, il granduca Gedeminas, si estende appena dietro la cattedrale su una collina alta 57 m. Scavi archeologici hanno rilevato che nel V-VI secolo d.C. vi si trovava una fortificazione in legno sostituita nel XV secolo da una struttura in mattoni che fu circondata da mura. Del complesso si è salvato soltanto il bastione esagonale in cima alla collina. La torre su cui sventola la bandiera lituana è il simbolo di Vilnius. Al suo interno è stata allestita una mostra permanente che illustra la storia del castello.
Biblioteca dell'università di Vilnius
Università di Vilnius
  • Università di Vilnius. L'università di Vilnius è una delle più antiche dell'Europa orientale. La sua istituzione si deve all'ordine dei Gesuiti. Fu fondata come Accademia nel 1568 e 11 anni più tardi ottenne lo statuto di Università con bolla di papa Gregorio XIII. Occupa un vasto complesso di edifici inframezzati da numerosi cortili. La biblioteca dell'Università annoverava circa 300,000 libri ma molti dei manoscritti andarono distrutti durante la prima guerra mondiale. Uno dei capolavori dell'Università è la sala di lettura della biblioteca molto articolata e fastosamente affrescata dal pittore Pranciokus Smugleviciaus (1745-1807). In un angolo del cortile principale, denominato un tempo piazza del mercato, si staglia la chiesa dedicata ai Santissimi Giovanni (San Giovanni Battista e San Giovanni Evangelista). Fu costruita in forme barocche dall'architetto J.K. Glaubitz sul sito di una preesistente chiesa gotica che andò distrutta nel 1736.
Museo Nazionale Lituano e in primo piano la statua di re Mindaugas
Palazzo presidenziale
  • Palazzo presidenziale (Adiacente all'Università). un tempo, del vescovo di Vilnius. Nel XIX secolo fu residenza del governatore russo. Solo dal 1997 fu adibito a palazzo presidenziale. È possibile visitarne gli interni prenotando una visita guidata.
  • Palazzo Reale di Lituania. Il palazzo faceva parte del Castello di Vilnius. Costruito nel XV secolo, fu demolito nel 1801. Nell'anno 2000 ne fu decisa la ricostruzione. Fu inaugurato nel 2009 per quanto incompleto.
  • Collina delle tre croci. Situato in prossimità della Rocca, sulla riva opposta del fiume Vilnia, questa collina è un altro simbolo cittadino. Secondo la tradizione vi furono crocifissi frati francescani. Le croci furono erette nel XVII secolo, in memoria del loro martirio.
Chiesa Evangelica Luterana
La chiesa di Sant'Anna in forme gotiche e a fianco sulla destra la chiesa di S. Bernardino
  • Chiesa di Sant'Anna. Una delle più belle chiese di Vilnius completata in forme gotiche sul finire del XIV secolo.
  • Chiesa di San Bernardino, Maironio St. 10 (A fianco della chiesa di Sant'Anna), +370 5 262 6004, @ info@bernardinai.lt. La chiesa fu completata nel XV secolo ma ricostruita nel 1564 dopo essere stata devastata da un furioso incendio. In epoca sovietica fu chiusa al culto ed adibita a magazzino. Dopo la proclamazione d'indipendenza fu restituita all'ordine dei frati francescani.
  • Chiesa Evangelica Luterana, In via Vokiečių 20. Questa piccola chiesa si trova al centro del rione che nel XVI secolo era abitato in prevalenza da commercianti e artigiani tedeschi di fede luterana. La sua costruzione risale al 1555. Al suo interno si ammira un elaborato altare in stile barocco del 1741.
La porta dell'Aurora
Chiesa di Santa Teresa
Chiesa di San Casimiro
  • Chiesa di San Casimiro (Sv. Kazimiero baznycia), Didžioji n° 34. Vilnius 01128, Lithuania, +370 5 212 1715. Fu costruita tra il 1604 e il 1618 su commissione dei Gesuiti. La cupola con la lanterna e la corona alla sua sommità risalgono al XVIII secolo. In seguito il tempio passò sotto la giurisdizione della chiesa ortodossa russa. Dopo la prima guerra mondiale e la proclamazione dell'indipendenza della Lituania la chiesa fu nuovamente riassegnata all'ordine dei Gesuiti. Il tempio subì gravi danni in seguito ai bombardamenti del II conflitto mondiale e venne chiuso per riaprire i battenti al pubblico nel 1961 ma non come luogo di culto bensì come museo di propaganda dell'ateismo. Nel 1989 ritornò alla Chiesa Cattolica.
  • Chiesa di Santa Teresa, Aušros Vartų n° 14, +370 5 212 3513, @ ausrosvartai@msn.com. Una delle prime chiese barocche ad essere costruite nella capitale lituana. Si ritiene che essa sia stata progettata dall'architetto italiano Costantino Tencalo, lo stesso che curò la cappella di San Casimiro all'interno della cattedrale di Vilnius. Commissionario fu Steponas Pacas. Per la sua costruzione vennero impiegati marmi e graniti pregiati importati dalla Svezia. La chiesa fu inaugurata nel 1650. All'interno si notano l'altare, eccezionalmente alto e gli affreschi del XVIII secolo oltre al dipinto sull'altare maggiore raffigurante l'apoteosi di Santa Teresa.
  • Porta dell'Aurora, Aušros Vartų n° 12. L'unica porta superstite della cinque che un tempo si aprivano nella cinta muraria di Vilnius. Nel XVII secolo fu costruita a ridosso della porta una cappella ove era custodita un'immagine della Beata Vergine Maria, Madre Misericordiosa. L'immagine, ritenuta taumaturgica, è venerata tutt'oggi da pellegrini di fede cattolica e ortodossa provenienti anche da paesi limitrofi.

Fuori dal centro[modifica]

Chiesa di S. Pietro e Paolo
La Torre della tv nel quartiere di Karoliniškės
  • Torre della Tv (Nel quartiere di Karoliniškės). Raggiunge i 326 m. ed è la più alta struttura della Lituania. La sua costruzione fu completata il 30 dicembre 1980. La terrazza panoramica si trova a 160 m. d'altezza ed ospita un bar e una piattaforma girevole che compie un giro completo ogni 45 minuti. È possibile provare l'ebbrezza del vuoto lanciandosi dalla terrazza con un cavo elastico fissato alle caviglie (Bungee jumping).
  • Chiesa di S. Pietro e Paolo, Antakalnio St. 1 (Quartiere di Antakalnis), +370 5 234 0229. La chiesa, costruita nel XVII secolo, è ritenuta un piccolo capolavoro di arte barocca. Il suo interno è riccamente decorato in stucchi. Il pulpito, molto elaborato è degli inizi del XIX Secolo. Il tempio fu visitato da papa Giovanni Paolo II e la piazza antistante porta il suo nome.


Eventi e feste[modifica]

Uzgavenes 2010
  • Užgavėnės (Carnevale).


Cosa fare[modifica]


Acquisti[modifica]


Come divertirsi[modifica]


Dove mangiare[modifica]

Prezzi modici[modifica]

  • Apuokas, Subaciaus 5, +37052627931.
  • Eat East, Konstitucijos ave. 23, +37064034443. Cucina asiatica (sushi). Funziona come locale da asporto (Take away) ma dispone di tavolini.
  • Wok to Walk, Vilniaus 19, +370 655 91919. Fast food che fa parte di un franchising internazionale.
  • Čili Kaimas. Piatti tipici lituani.
  • Čili Pica, Didžioji g. 5, Gedmino 23 and 8 other locations. Ecb copyright.svg Medium pizza(30cm): 20-30 LTL.
  • Jammi. kebab di buona qualità.
  • Maxima. Catena di supermercati con un reparto di cibi già pronti.
  • RadhaRane, 32 Gedimino prospektas, Vilnius 01013, Lithuania. Ecb copyright.svg 10-13 LTL. Ristorante indiano adatto per vegetariani.


Dove alloggiare[modifica]

Prezzi modici[modifica]


Sicurezza[modifica]


Come restare in contatto[modifica]


Nei dintorni[modifica]

Trakai
  • Trakai



Altri progetti

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